Clint Draconis
Clint si trovò pensieroso, colpito dalle parole del sacerdote dell'infinito, combinate con la convinzione di Trull e gli accenni di Oceiros: "C'è una possibilità... Mordecai ha lasciato chiaramente intendere che ci fosse qualcun altro, sopra di lui, alla guida dell'Ordine Sinaptico, ora che ci rifletto... e se questa... creatura... avesse preso il controllo o influenzasse Ishibura in una maniera non percepibile? Potrebbe essere un agente di altissimo profilo di Tharizdun, qualcosa di extraplanare, per esempio, che nemmeno i cromatici percepiscono... o che persino loro temono troppo".
Clint si inginocchiò, poi, di fianco ad Argentia, tendendole una mano per aiutarla ad alzarsi: "Per quello che vale, per qualsiasi cosa ti sia capitata, ti chiedo scusa, Argentia. Vai con questo... uomo... adesso: è la tua migliore possibilità di sopravvivere a tutto questo orrore.
Per alcuni di noi non c'è scampo, ma tu... almeno tu meriti una seconda, vera possibilità", concluse l'adepto, una nota profondamente malinconica nella voce.
Clint guardò poi Keitaro, dopo aver scrutato lungamente i compagni, soffermandosi in particolare su Trull, l'amico di sempre, e Sharifa, che pareva incarnare il futuro e la speranza di un intero paese: "La mia proposta è semplice. Vera Murodipietra e Unvarkerentilarhys. Perché ci deve essere un po' di felicità per tutti, in special modo per chi se la merita da sempre. Non saremo certo perfetti, ma almeno qualcuno si merita una promessa di serenità".