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darteo

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About darteo

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  1. Vi muovete rapidamente: estraete i rullini da entrambe le macchine fotografiche (di August e di Caspar) per poi nasconderli in una cuccetta del quarto vagone. Ci sono alcuni oggetti che non potete nascondere, come i vestiti insanguinati della signora Kora. I soldati tedeschi vorranno sapere perché avete con voi degli abiti sporchi di sangue. Ma per vostra fortuna Raphael sa come creare alibi e spiegazioni ragionevoli. I soldati vi fanno scendere e, insieme al resto degli sconvolti passeggeri, vi conducono al di fuori della stazione ferroviaria. Vi trovate in un piccolo (ex)borgo vicino Praga. Un tempo era un paesino ma la furia dei morti ha estinto ogni forma di vita al suo interno. Ridotto a un pugno di edifici silenziosi, il Reich ha deciso di trasformarlo in un avamposto militare. Lì venite registrati, curati, controllati e interrogati per tutta la notte. Dopo ventiquattrore, il tempo stabilito per tenervi in osservazione, ripartite con lo stesso treno... che intanto è già stato controllato e ripulito. I soldati non hanno detto a nessuno cos’hanno trovato nei vagoni… ma alcuni di loro sono stati colti da un malore nello scoprire gli orrori nascosti al suo interno. Sono gli stessi soldati che coraggiosamente hanno affrontato i morti durante il risveglio e durante la riconquista dell’impero germanico. Il corpo di Caspar è stato bruciato. I vestiti insanguinati di Kora sono stati sequestrati dalle autorità. -.-.-.-.-.- Dopo quello che probabilmente può essere definito come il vostro viaggio più terrificante della vostra vista, riuscite a raggiungere Teplice. Avete recuperato i rullini e tutte le altre prove, e finalmente scendete dal treno infernale. E’ una giornata tetra e sembra che tra poco inizierà a piovere. Teplice si presenta come una decadente quanto minuscola cittadina. Poche persone passeggiano silenziosamente tra le grigie stradine di pietra battuta. Le case sono rade e distante le une dalle altre. PS
  2. Ludiwig combatte contro il suo aggressore e riesce a infilargli in bocca la canna della pistola. Preme il grilletto. Il cervello del morto schizza dal foro dietro la nuca aperto dal proiettile. Un occhio salta fuori mentre esplode, spargendo un liquido giallognolo in ogni direzione. Mandibola e denti vengono frantumanti. C’è un altro violento scossone che coinvolge l'interno treno, questa volta più potente di tutti gli altri. Cadete tutti a terra, compresi i morti. Solo August riesce a reggersi poiché, istintivamente, si era aggrappato a una maniglia di uno sportello. Giunge poi un fischio assordante e solo ora comprendete che il treno si sta fermando. E’ evidente che qualcuno ha azionato la leva dei freni d’emergenza presente in sala macchine. I morti, nel rialzarsi, iniziano ad avventarsi contro l’ombra armato di pistola che inizia ad arretrare mentre scarica una raffica contro i suoi aggressori. August tenta di fotografarlo. Raphael prova a sparargli ma sembra che abbia mancato il bersaglio. Hans intanto apre il fuoco contro la schiena di un defunto. I proiettili sbriciolano le vertebre del cadavere, costringendolo all’immobilità. Anna e Lilia si avvicinano a Caspar, ma il ragazzo è morto. Il colpo sparato poco fa dall’oscura figura lo ha colpito al centro del petto. La morte è stata istantanea. Caspar ha gli occhi spalancati e le sue mani trattengono la macchina fotografica che ha usato per illuminare la zona. La lampadina della macchina è rotta, capita quando si fanno delle foto. -.-.-.- Il treno si è fermato del tutto e i morti, che sono entrati nel terzo vagone, si allontanano sempre di più da voi. Oramai riuscite solo a intravederli mentre l’ombra armata di pistola è scomparsa dalla vostra vista. Alle vostre spalle sentite le grida rabbiose dei soldati tedeschi mentre si avvicinano. Le forze dell’ordine stanno riprendendo il controllo del mezzo e tra qualche istante raggiungeranno la vostra posizione. Sapete che vi ordineranno di restare fermi e di gettare le armi a terra. Vi perquisiranno e si occuperanno dei feriti.
  3. Adrian e Ludwin cercano di arrestare l’avanzata dei morti ma da non riescono a bloccarli. Riescono a ferirne uno ma i defunti vi raggiungono. Come se non bastasse il treno prende una brusca curva e questo vi fa vacillare. La porta della cuccetta vicino a voi si apre, rivelando al suo interno altri due morti che si precipitano in mezzo a voi. Nel caos generale Raphael perde il suo zippo e non riuscite a vedere cosa sta trattenendo Anna. Caspar, che è vicino a lei, usa la sua macchina fotografica per illuminare il vagone con un flash. Scoprite quindi che la donna è stata agguantata da un cadavere che proprio in questo momento riesce a morderla al collo. Ma dal vagone alle vostre spalle (il vagone numero tre) intravedete un’ombra avvicinarsi a voi. Caspar illumina di nuovo la zona con la macchina fotografica… proprio mentre l’ombra estrae una pistola e inizia a fuoco verso di voi. Caspar cade a terra mentre Raphael viene colpito al braccio. I morti intanto agguantano Adrian e Ludwin, mordendo quest’ultimo alla gamba.
  4. Con cautela uscite fuori dalla cuccetta e vi muovete verso il quarto vagone. Riuscite a vedere i cadaveri dei soldati tedeschi poiché sono ancora illuminati da una torcia elettrica. Quei corpi sono stati massacrati in maniera orrenda… ridotti a pezzi di carne affettati e ammassati sul corridoio del vagone. C’è sangue ovunque. Non si sente niente… ad eccezione del treno che corre sulle rotaie. Vi orientate con i flash delle macchine fotografiche mentre Ludwig raccoglie la torcia e rimediate cinque pistole e cinque mp40. Entrate nel quarto vagone quando Ludwig illumina la zona di fronte a voi. Ed è proprio in quel momento che dalle cuccette escono fuori i passeggeri del treno. Camminano verso di voi, con gli occhi completamente bianchi, i vestiti sporchi di sangue e le mani protratte contro di voi. Alle vostre spalle, nascosto nel buio, qualcuno ha appena agguantato Anna.
  5. @August @tutti E’ difficilissimo muoversi nel buio più totale. La luce della sera che filtrava nel treno ora è venuta a mancare poiché state attraversando una lunga galleria. Gli scossoni del treno in corsa inoltre non vi aiutano a mantenere l’equilibrio. Vi trovate nel terzo vagone e le armi si trovano nella coda del treno. In altre parole dovete superare otto vagoni. Nonostante l’oscurità riuscite a capire dove si trova la creatura, poiché i suoi occhi brillano nel buio. Lei sembra non aver problemi nel muoversi… tutt’altro! Quegli occhi infuocati salgono fin sul tetto del treno, scendono e ruotano con terribile eleganza. Comprendete che quell’ombra è in grado di scivolare sulle superfici e muoversi nello spazio come fa un pesce nell’acqua. Si avvicina a voi. Poi una luce appare dall’altro lato del vagone. I soldati tedeschi, armati di torce e fucili, illuminano la zona e la creatura. Potete dunque constatare la sua forma vagamente umana, molto grande e dai contorni sfumati come quelli di uno spettro. Non capite di cosa sia fatta. Sembra essere composta di “solida tenebra”. E continua a sussurrare quella parola: wooolfffff. Il suono glaciale della sua voce raffredda il vostro sangue. Tremate e avete i brividi. I soldati tedeschi urlano terrorizzati mentre impugnano le armi. Il loro comandate dà l’ordine di aprire il fuoco… non importa la vostra presenza nella linea di tiro. Vi gettate dentro le cuccette, portando con voi un attonito Caspar. Le raffiche di colpi sono assordanti… ma un grido dell’ombra riesce a coprire ogni suono. E’ così potente e penetrante che per un istante avete avuto la sensazione che nel mondo non esistesse più alcun suono al di fuori di quella sorta di grido. La vede sfrecciare nel vagone, passando affianco alle vostre cuccette e caricare i soldati. Altri spari e grida… poi il silenzio. Il treno esce dalla galleria.
  6. @August @tutti Il viaggio procede senza alcun problema. Sul treno ci sono pochissimi passeggeri, alcuni di loro sono delle ss fuori servizio. Con voi c’è anche un ragazzo di nome Caspar. Si tratta di un giovanotto da poco assunto dalla stampa di Budapest. August è stato costretto dal suo capo a portarlo con lui. Caspar sembra un timido, così tanto che non osa guardare nessuno di voi negli occhi… specialmente Anna o Lilia dato che arrossisce sempre quando è vicino alle due donne. Passa tutto il tempo a giocherellare con la sua macchina fotografica. Nei pressi di Bratislava il treno si ferma per un guasto ai motori. I pochi passeggeri escono dal treno per sgranchirsi le gambe. E’ mezzogiorno ma una fitta nebbia rende tetra questa giornata. Tra i passeggeri che sono scesi a terra, ci sono anche un paio di giovani ss. Si lamentano del fatto che sono state chiamate a Budapest solo per sorvegliare il trasporto di qualche cassa per l'ospedale della città… ma un loro superiore li riprende perché non dovrebbero parlare di queste cose. Dopo diverse ore ripartite per quello che sembra essere un lunghissimo viaggio. Superate Praga nel cuore della notte. Siete assonnati e annoiati a morte. Come se non bastasse il treno ha un altro difetto tecnico: prima di entrare in una galleria le luci del vagone smettono di funzionare. Il problema tecnico persiste anche dopo aver superato il tunnel. Vi affacciate dalle vostre cuccette per controllare se la luce è venuta a mancare anche negli altri vagoni… ed è allora che riuscite a vederlo. Immersa in oscurità quasi totale, un’ombra incombe su una guardia del treno posta alla fine del vagone, a circa dodici metri da voi. E’ molto più grande di quell’uomo e gli stringe le mani intorno al collo sollevandolo da terra. Sentite un rumore simile a uno schiocco e capite che l’ombra ha spezzato le vertebre della guardia. Si accorge della vostra presenza e muove di scatto la testa verso di voi. Non scorgete alcun tratto della sua faccia, salvo che un paio di occhi rotondi e rossi come tizzoni. L’ombra sussurra un'unica parola: woooolfff. Il suo della sua voce è agghiacciante. E’ una voce tagliente e acuta, come il vento di una bufera. Il treno in questo momento entra in un’altra galleria… e non vedete più niente. @tutti
  7. @Lilia @Anna @Tutti Lilia, Anna e Kora tornano nel garage. Passate tutti gli indizi che avete raccolto a Raphael mentre il dottor Lann straccia il biglietto del treno di Kora per Teplice (dato che avete deciso di lasciarla qui nel museo). Siete pronti per partire. E’ in questo momento che la signora Griselda Weber, moglie di August, viene a farvi visita. In realtà la donna ha raggiunto il garage dietro il museo per parlare con suo marito. Il suo sguardo incontra quello di Kora… e Griselda sembra fissarla con fare pensieroso. August si allontana con lei per parlare in privato. @August @Adrian @Raphael -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.- Il giorno dopo Vi ritrovate tutti nella stazione di Budapest, costruita nella zona centro-occidentale della città, appena oltre il Danubio, di fronte allo spettacolare palazzo Gresham. Le ss controllano i biglietti dei passeggeri che partono o che arrivano in città. I treni sono tenuti in magnifico stato e non impiegate molto tempo a trovare il vostro. Avete scelto il diretto per Dresda poiché il diretto per Berlino sarebbe risultato troppo (costoso) e affollato. Il dottor Lann e Vasilij sono venuti ad accompagnarvi. Il dottore è lento nei movimenti e deve affidarsi al suo immancabile bastone… ma nessuno di voi è così scortese da farglielo pesare. Diversi agenti delle ss, con il marchio del colonnello Krueger, caricano le vostre armi in diverse casse di legno. Saranno sistemate nell’ultimo vagone del treno. Salite e prendete posto. Avete prenotato due cuccette del terzo vagone. Dopo diversi minuti il treno inizia a sbuffare, si sente un potente fischio. Lentamente la locomotiva inizia a muoversi con fare incerto. Diverse distinte persone si affacciano per un ultimo saluto a chi resta in stazione. Diversi fazzoletti vengono agitati mentre il treno acquista velocità. Lasciate Budapest.
  8. @August @Tutti August torna nel museo e raggiunge tutti in garage… proprio mentre il dottor Lann risponde ad Anna: avete lasciato la signora Kora in infermeria? Legata come fosse una prigioniera? Ma Anna spiega che Kora ha avuto un’amnesia e ha provato ad aggredirla con un bisturi. Il dottor si limita annuire. Con fare pensieroso sfila la sua pipa dalla tasca interna della giacca. Dopo diversi minuti torna a parlare: il treno parte domani mattina, avete qualcos’altro da fare? Rammentate che questa è la vostra prima missione senza di me. Vi ho addestrati come si deve e siete pronti a “nuotare senza salvagente”. Ma io sono un tipo nostalgico quindi permettetemi un ultimo consiglio: scegliete uno di voi che conservi tutti gli indizi che troverete o che avete già trovato. Subito dopo August, Ludwig, Anna e Lilia lasciano il garage. @Lilia @August – Ludwig @Anna
  9. @August @Lilia @Raphael @Ludwig @Tutti (tranne August e Lilia) Raphael fa capire a Christina di andar via dal garage, in modo da lasciarvi da soli. Sissignore, sussurra lei prima di rimettere in ordine il suo tavolo da lavoro e lasciare la stanza. Sapete che la giovane non voleva farlo ma nutre un grande rispetto per voi. Discutete su quello che avete scoperto dalle prime indagini quando il dottor Lann si palesa alle vostre spalle. Guarda Anna: quindi affermate che il proiettile alla testa non è la causa delle perdite di memoria della signora Kora?! Ciò mi suggerisce che le cause possono essere di natura psicologia. Mmm… vorrei provare a psicanalizzare la cliente, del resto dobbiamo aspettare August e Lilia che tornino qui. Ma… dov’è la signora Kora?
  10. @Raphael – Adrian @Anna @Tutti (tranne Lilia e August) Vi ritrovate nel garage dietro il museo. Vasilij ha appena completato i suoi controlli sul furgone, perciò lascia la stanza. Christina invece resta insieme a voi. E’ a un angolo a far finta di lavorare sul nuovo prototipo della maschera antigas (ha già comprato i nuovi abiti per Kora). In realtà Christina vuole ascoltare la vostra conversazione. La sua curiosità la rende sfacciata… tant’è vero che smette la sua recita e si volta verso di voi, senza mai distogliere lo sguardo. Ludwig e Hans hanno comprato i biglietti e Anna ha terminato di visitare Kora.
  11. @August @Adrian – Raphael @Lilia @Ludwing – Hans @Anna
  12. La signora Kora è troppo alta per indossare i vestiti di Lilia. Meglio per lei… dato che aveva provato un certo imbarazzo nel sentire un uomo proporle dei vestiti che appartengono a un’altra donna. Ad ogni modo la signora Kora consegna la sua borsa a Raphael, non prima di aver preso dal suo interno i promemoria. Nella borsa c’è un rossetto rosso molto costoso, un mazzo di chiavi, sigarette, uno zippo d’argento, il biglietto del treno (usato). Ci sono anche parecchi contanti in un portafoglio, contenente anche i suoi documenti, più un altro piccolo mazzetto di soldi stropicciati e sporchi di sangue. Il dottor Lann chiede a Kora se ha controllato le sue tasche. Lei, con fare mortificato, risponde di non ricordarlo. Fruga nelle tasche del cappotto e degli altri abiti. Quello che trova sono delle chiavi di un auto modello Daimler e un biglietto da visita stropicciato appartenente a un certo dottor Harp, specializzato in neurochirurgia. Kora non ricorda nulla di questo medico e tutti gli oggetti che ha sparso sul tavolo non riescono a far breccia nella sua amnesia. Il dottor Lann crede di conoscere il dottor Harp ma deve controllare nella sua rubrica buttata chissà dove nel suo ufficio. Nel frattempo si rivolge a tutti voi: abbiamo un bel po’ di cose da fare. Anna penserà all’autopsia della signora Kora… si rivolge ad Anna ...sta tranquilla, il nostro cliente non può sentire dolore ma non è più in grado di rigenerare le ferite. Dovrai fare un’autopsia non invasiva. Estrai le pallottole e consegnale ad August, lui potrà risalire all’arma del delitto. Nel frattempo prova a parlare con la signora Kora, magari ricorda qualcosa. Il dottore estrae da una tasca interna della giacca la pipa ma non l’accende. E' stato un gesto instintivo. Torna a parlare con tutti voi: servono almeno due di voi che vadano nella stazione ferroviaria a parlare con i responsabili dei trasporti. Comprate i biglietti per Teplice e richiedete i permessi scritti per portare le armi con voi. I soldati della stazione sono sempre un po’ “irrequieti”… meglio non andare da soli. Dato che le indagini vi porteranno lontani da Budapest per un qualche giorno, almeno presumo, dovremmo dare delle giustificazioni credibili ai vostri datori di lavoro. Per questo motivo ci occorre che Lilia vada dal suo contatto per risolvere la situazione. Il dottore apre la porta e chiama a gran voce Christina. La giovane si precipita immediatamente da lui. Anche lei ha un compito per oggi: dovrà andare a comprare dei vestiti nuovi per la signora Kora. Infine il dottor Lann chiede a Adrian e Raphael se, una volta che hanno finito qui, possono raggiungerlo nel suo studio. @August
  13. Elise Esiste una costruzione a Budapest senza alcuna insegna ma "per i pochi" è noto come l’Elise. Si tratta di un grande e anonimo stabile tetro, apparentemente abbandonato e circondato da edera, siepi e alberi. Sorge in un rispettabile quartiere orientale della città, avvolto da una ragnatela di stradine ben curate. E’ difficile da raggiungerlo poiché è lontano dalle piazze o dalle vie più trafficate. Al suo intero regna una strana e pesante atmosfera. Potrebbe sembrare un locale di classe. Il piano terra presenta luci soffuse, musica di sottofondo, liquori costosi e tavoli di legno laccato. Ma la vera anima dell’Elise si trova nei piani più alti. Solo chi ha un particolare anello d’argento, con il simbolo di un toro, può accedere a questo esclusivo luogo. Il “vero” Elise è un ritrovo per uomini e donne che hanno bisogno di evadere dalle severi leggi del Reich. Un'oasi oscura dove non vige alcuna regola. Membri di società segrete, ricchi uomini e misteriosi eccentrici si abbandonano a ogni forma di perdizione. Droghe e orge vengono consumate quotidianamente nell’Elise ma in quelle camere buie si incontrano uomini d’affari per sigillare losche transazioni, tramare complotti e altre forme di illegalità. Vengono eseguiti anche strani rituali e messe di culti esoterici e terrificanti. L’ultimo piano dell’Elise, il più esclusivo, può essere raggiunto solo se si possiede un anello d’oro (sempre con il simbolo del toro). In questo enorme salone, immerso nel buio, si incontrano uomini potenti con pesanti segreti sulle loro spalle. @Adrian @Lilia
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