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Elguercio

Circolo degli Antichi
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Informazioni su Elguercio

  • Rango
    Profeta
  • Compleanno 27/08/1995

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Firenze
  • GdR preferiti
    Dungeons & Dragons e Sine Requie
  • Occupazione
    Studente
  • Interessi
    Film, videogiochi, fumetti, storia
  1. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    Caradoc, il Guerriero Esiliato Molto bene. Preparo armi e armatura, pronto a partire per la missione.
  2. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    Caradoc, il Guerriero Esiliato Mi alzo con calma, senza il minimo accenno di fretta. Mi avvicino poi all'ascia conficcata nella catasta e la tiro fuori. Mi avvicino poi alla donna, con l'ascia in entrambe le mani, poi dopo qualche secondo di silenzio a guardarla negli occhi, le consegno l'ascia nelle mani dicendo Attenta. Vado a parlare con il principe. Mi proporrò volontario per il drappello di ricerca dei ritardatari. Faccio in modo che anche la donna e i suoi guerrieri mi sentano, poi mi avvio a cercare chi di competenza per iniziare la missione. dm@
  3. Altro GdR I.N.S. - In Nomine Simplex - Gruppo II

    Marco Pavone "la Colomba" Lascio parlare Agostino e Domenico, mentre mi do un'occhiata in giro cercando di capire se ci sono solo i due sul carro oppure se vedo altro. CM@
  4. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    Caradoc, il Guerriero Esiliato Però. Non ci risparmiamo niente in quest'esercito. Campioni brutti che fotto.no regine e non usano spade troppo potenti, personaggi poco raccomandabili, ragazzini che fanno commissioni. Senti, coso, se lui è il secondo campione dell'armata, chi è il primo? Vanèsh stesso? Sta a vedere se non è lui.
  5. Altro GdR I.N.S. - In Nomine Simplex - Gruppo II

    Marco Pavone "la Colomba" Buon piano Domenico. Pidocchio, vai a chiamare gli altri e digli di portare il furgone qui. Dorotea, tu aiuta Domenico a trascrivere le iscrizioni sulle tombe. Domenico, appena arrivano gli altri fatti aiutare da Giovanni e Adriano, a conoscerli non credo avranno problemi a profanare queste tombe. Comunque, armi alla mano, se fossero dei morti potrebbero diventare pericolosi. Agostino, tu vieni con me e Laerte, daremo un'occhiata più avanti, poi troveremo un punto rialzato e staremo di guardia per evitare sorprese. Se uno degli abitanti del villaggio ci scoprisse a profanare tombe, dubito che poi sarebbero troppo disponibili ad accoglierci. Cerco una rocca su cui sedermi, per montare il mirino sul fucile e prepararmi al meglio ad ogni evenienza. Direi comunque che potrei già dirvi come ci comporteremo nel villaggio. Prima di tutto, dovremo informarci su chi sono, chi è al comando, e che rapporto hanno con le altre città. Dovremo supporre che potrebbero dirci qualunque cosa, e dovremo cercare di non farci sorprendere da nulla. Magari sono Esterni, magari sono semplici emarginati, magari è una nuova comunità creata dalla Chiesa. Qualunque cosa è possibile. Per cui ecco quello che diremo: siamo cacciatori di morti, ci siamo spinti fino a qui per una testimonianza che indicava la presenza di un nutrito gruppo di morti nei dintorni di Este, e una volta appurato la sua presenza o meno ce ne torneremo a Venezia. Dovremo rifiutare di stare là per la notte, chiederemo solo acqua e un po' di pane, giusto per avere una scusa efficace, e poi faremo qualche domanda per soddisfare la nostra curiosità. Ottenuto le informazioni che ci interessano, ripartiremo subito. Rimanere sarebbe rischioso o sospetto, quindi meglio evitare. Tutto chiaro? Informate gli altri appena arrivano. Appena avrete scoperto quello che volete, mandate Pidocchio a chiamarci.
  6. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    Caradoc, il Guerriero Esiliato Però, ho fatto bene a venire qui. La vista di questo scontro è incredibile. E non pensavo che il principe fosse così forte. Magari ci sta qualcosa sotto... nah, non penso. Porgo un calice d'acqua alla dragonessa, appena arriva durante la pausa. Non male come scozzo, ma direi che stiamo giocando al gatto col topo adesso. Proverei ad essere più aggressiva, affrontarlo sulla velocità, e cercare di capire qual'è il suo punto cieco. Magari usare la sabbia? Va bene, poco onorevole, a me però fregherebbe poco. Basta vincere, no? Comunque a me dei frammenti della spada importa il giusto, tanto non credo otterrò mai di usarne uno, non si fideranno mai di me dopo la faccenda con Sole. Per cui, fai come credi.
  7. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    _edit_ Messaggio cancellato
  8. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    Caradoc, il Guerriero Esiliato Come preferisci dragonessa, vorrà dire che me ne andrò a fare un giro per il quartiere d'armi prima del tuo incontro. Ultima cosa, posso essere il tuo scudiero per il duello? Insomma, portarti le armi e cazza.te simili. Vorrei analizzare lo scontro da vicino. Aspetto una risposta dalla dragonessa, poi vado ad allenarmi con l'ira in attesa dell'incontro. dm@
  9. Altro GdR I.N.S. - In Nomine Simplex - Gruppo II

    Marco Pavone "la Colomba" Quando Dorotea si avvicina per parlarmi di Amelia, fatico a non notare lo sguardo di Giovanni. No amico, non ora, non è il momento e non è sicuramente il caso. Prendo un po' di distanza, imbarazzato, per poi risponderle. Spero di non arrivare a tanto Dorotea. Saresti sicuramente la prima persona di cui sospetterebbero, e saresti subito posta in una posizione troppo pericolosa. Per ora ho bisogno di più braccia possibili, gli Esterni devono ancora essere affrontati. Comunque terrò in considerazione la cosa, non preoccuparti. Improvvisamente, Laerte ferma il furgone e mi passa l'ormai cannocchiale. Huh, croci, cimitero. Puzza di strano. Aspetta, ma le croci sono in pietra. La cosa vuol dire che ci hanno messo molta cura. La questione merita un occhio di riguardo. Passo il cannocchiale a chiunque voglia dare un occhio. Quel cimitero ha croci di pietra. Vuol dire che non è stato un lavoro frettoloso, sennò sarebbero di legno. Quel cimitero è costruito per rimanere nel tempo, e la cosa è straordinariamente sospetta. Oltre a questo, cimitero vuol dire morti, e morti significa guai. Laerte, secondo te quanto impiegheremo da qui a Este a piedi? Aspetto una risposta, poi continuo il mio discorso. Ho paura che col furgone faremmo troppo rumore. Direi che potremmo cercare di arrivare alla collina del cimitero, controllare la situazione e poi darvi il segnale di venire. Si tratterà di usare le rocce e gli alberi come coperture, cercando di farsi vedere il meno possibile. Prenderei con me Domenico, Agostino, Dorotea e Pidocchio. Voi altri difendete il furgone. Laerte, dammi tutte le indicazioni possibili sul percorso. Il minimo dettaglio potrebbe fare la differenza fra la vita e la morte. Manderò Pidocchio a chiamarvi appena avremo fatto. Per tutti gli altri, dovremo muoverci piano e silenziosamente. Agostino, tu e la tua balestra in questo sarete fondamentali. Per tutti gli altri, arma bianca a meno di casi di vita o di morte, tutto chiaro? Io guiderò il gruppo insieme a Domenico, Pidocchio e Dorotea poco distanti, Agostino in fondo. Prendete quello che ci serve e andiamo. Faccio per prendere le mie cose, poi rimugino un attimo sul mio piano. Ripensandoci, Laerte vieni con noi. Sarà più sicuro così. Giovanni, a te il comando finché non ci ricongiungiamo. Laè, preparati anche tu. Starai in prima linea con me e Domenico. Arma bianca, se no sparatorie. Finisco quindi di prepararmi per la missione.
  10. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    Caradoc, il Guerriero Esiliato Non credo sia da te darti per vinta così presto, diavolo sei un drago, non dovresti temere nessuno. Hey, senti un po', quanto tempo abbiamo prima del duello? Quella cosa che ha detto il maestro d'armi, sul non sapere nulla del principe... Beh, che dici se andiamo a cercare informazioni su di lui? Qualcosa da qualche parte la troveremo. Magari potrei andare nelle taverne dei suoi soldati, farli bere abbastanza, o sfidarne un paio a braccio di ferro, non so. Scommetto che in poche ore scoprirò molte cose. Nel frattempo tu mi pare sia in buoni rapporti con le persone di qui, ci sarà sicuramente qualcuno che conosci in grado di darti informazioni sul principe, che ne so basterebbe anche sapere che ha il braccio stanco a forza di seghe, e già sarebbe un vantaggio. Anche Zantes qui potrebbe dare sicuramente una mano, magari parlando con la servitù (si usa servitù in questo posto? Non so proprio niente di qui). Io male male posso sempre andarmene dai fabbri, ma darti una mano farebbe comodo anche a me. Che faccio quindi, me ne vado o fa comodo una mano?
  11. DnD 3e Renovatio Falconis

    @TheUser 18-16-15-14-14-12 18-17-15-12-13-12 Scegli la serie che preferisci. Appena sai cosa fare dimmelo pure, così si lavora sul tuo bg.
  12. DnD 3e Renovatio Falconis

    @TheUser @sani100 @MetalG Ragazzi vi metto qui quello che potrebbe servirvi, e su cui ho lavorato ieri. Aggiungo anche il link all'altro topic di servizio, dato che comunque il mondo è lo stesso e molte cose sono uguali. Non ci sarà fretta per iniziare, ma almeno così potete iniziare a lavorare sui pg chi lo crea nuovo, e a pensare ad una "story so far" per chi continua con l'altro. Altro topic di servizio: Luogo dell’ambientazione: Regno di Napoli Nome della famiglia: Sanseverino Luogo di appartenenza: Feudo di Campobasso Storia di Campobasso Campobasso è un feudo ampio, con 30.000 anime che lo compongono. Conta diverse case di caccia, un paio di castelli, molti campi. La sua fortuna è l’allevamento di pecore per la lana e di capre per il latte. Quasi tutto il paesaggio attorno alla città è basato su questo, e all’interno il mestiere più praticato è quello del tessitore o dell’intelaiatore. La sua gente è laboriosa, poco dedita ai vizi e alle gozzoviglie. Si dice che il gallo canti l’ora del lavoro solo dopo aver visto un campobassese in piedi, dedito al suo mestiere. Il feudo è a gestione esclusiva di una famiglia, i Centravalle. Questi si sono insediati poco dopo la caduta degli Hohenstaufen, quando il regno di Napoli era in subbuglio e nessuno sapeva esattamente chi comandava dove. Il re attuale di Napoli, Carlo d’Angiò, secondo del suo nome, ha un occhio di particolare riguardo verso questa famiglia, poiché attorno a Campobasso ruotano rapporti di fedeltà che coinvolgono il 60% della nobiltà settentrionale del suo regno. La vostra famiglia fa parte di questa percentuale. Un suo membro, Curzio, sta per maritarsi con l’erede al feudo. Da tempo sua signoria Bernardo Centravalle lamentava di non essere arrivato a dare un erede maschio alla sua casata, che sarà così costretta a perire. Il vostro capofamiglia si è offerto di aiutarlo, cedendo suo figlio in sposa all’erede diretta dei Centravalle, e facendo sì che Curzio venisse adottato prendendone il cognome. Il nome ovviamente sarà una pura formalità, sarete voi con la vostra famiglia al comando del feudo dal momento della morte di Bernardo. La vostra famiglia però cela un segreto, di cui solo pochi membri sono al corrente, e voi siete fra questi. Siete in realtà gli eredi diretti di Federico II, grande imperatore della famiglia Hohenstaufen. Da tempo vi siete insediati in seno alla corte d’Angiò, in cerca di una opportunità per riemergere e puntare nuovamente al trono, e questa è la vostra occasione. La vostra avventura comincia il 12 agosto 1415, un mese prima del matrimonio di Curzio. Ognuno ovviamente partirà a modo suo, e le origini che vi siete scelti influiranno su come inizierete rispetto al matrimonio. Note importanti sulla famiglia (si potranno fare aggiunte in base ai vostri pg, non vi preoccupate e date spazio alla creatività): Il capo famiglia Gioacchino Sanseverino: il capofamiglia, 60 anni, passato da guerriero mercenario nelle fila Mantovane, alla morte del suo predecessore è tornato a Napoli per prendere in mano la situazione della famiglia. Ha inserito i suoi figli e amici più fidati in ogni centro nevralgico di Campobasso, controllandone ogni aspetto, civile, sociale, o economico. Ha una discreta schiera di figli, alcuni legittimi e altri naturali, ma tutti legati da un forte sentimento di famiglia. Si dice sia particolarmente legato alle sue figlie, e che difficilmente le dia in sposa a persone estranee alla famiglia. Curzio Sanseverino: Primo figlio naturale di Gioacchino, poi riconosciuto ufficialmente dalla famiglia. Era il primogenito, destinato ad ereditare la fortuna della famiglia, ma con l’adozione ed il matrimonio tutti i suoi diritti passeranno al secondogenito. Il ragazzo non è uno sciocco, e sicuramente non è debole, ma pecca di eccessivo altruismo (se di peccato si può parlare). Sempre disposto a tendere una mano in aiuto di chiunque, rischia costantemente di rimanere bruciato dalla sua indole. Nessuno è amato quanto lui dal padre, e nessuno forse lo sarà mai. Ginevra Sanseverino: la secondogenita tra le numerose figlie di Gioacchino. Di discreta bellezza, è il suo intelletto che più la caratterizza. Una donna di intelletto e bellezza, però, non sempre è vista di buon occhio, specialmente dagli uomini. La ragazza è sposata con Orso Molin, membro di una famiglia di mercanti veneziana ( @MetalG). Il matrimonio è un matrimonio di convenienza, e lei non sembra aver capito molto. Ma il futuro degli Hohenstaufen è più importante del resto, e la ragazza lo capisce molto bene.
  13. DnD 3e Renovatio Falconis

    ISCRIZIONI CHIUSE Topic di servizio per la nuova campagna del falconiere
  14. Pathfinder Codename: Syphoon

    BladeShadow2 Daje raga, gli mancano 742 HP, possiamo farcela. dm@
  15. Altro GdR La Spada e La Strega (2)

    Caradoc, il Guerriero Esiliato Selexia, se posso usare il tuo nome, queste cose dei combattimenti mi sembrano sempre interessanti. Da noi, quando ci si sfida ci vogliono testimoni per i termini, in modo che non si rimanga fregati. Ti dispiace se ti accompagno come testimone dei termini? Mi farebbe anche comodo per vedere in faccia il principe e farmi un'idea della persona sotto le cui insegne intendo pormi. Potrebbe essere un problema? Altrimenti giro i tacchi e vado a cercare qualcos'altro da fare se non vi dispiace, ragazzi. dm@
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