Elguercio

Circolo degli Antichi
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Informazioni su Elguercio

  • Rango
    Esperto
  • Compleanno 27/08/1995

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  1. DnD 3e

    Jorunn lo Splendente Sono d'accordo, battiamocela! dm@
  2. DnD 3e

    Wrongar
  3. DnD 3e

    Jorunn lo Splendente Estraggo la spada dal corpo dell'arciere, e noto la scena dell'orco "finta guardia". Pareri? Io gli darei fiducia. Ha rischiato grosso tagliando la testa al compagno. Vero. Però la cosa che propongono Hinox e quel tizio mi paiono ragionevoli. Sì, Miltor ha naso per gli affari. Vedi se riesci a prendere un pugnale anche te. Hai ragione. Mi avvicino al gruppo, e mi controllo in giro mentre chiedo all'orco Non è che tra tutto quell'armamentario hai uno o due kukri? La cosa mi aiuterebbe molto. dm@
  4. DnD 3e

    No, uomo della valigia. Minetti non è un mio alleato, neanche ho avuto rapporti con lui in passato. Ovviamente lo conosco, come ogni uomo di mondo. Per quanto riguarda i tempi dell'impiego, saranno dettati dal tribunale e dal comandante, su queste cose la mia influenza attuale non si estende.
  5. DnD 3e

    @tutti Falco vi guarda, un po' sorpreso. Alza un sopracciglio, per poi cominciare. Se pensate che io abbia architettato tutto questo siete solo degli sciocchi. Che bisogno avrei di prelevarvi? Perché creare tutto questo casino per reclutare quattro individui? Non ho già forse una compagnia avviata? Non ho forse migliaia di uomini sotto il mio comando? Mastro Ilderigo, voi mi deludete più di tutti. Che senso avrebbe proporvi di ingaggiarvi, per poi incastrarvi e pagarvi allo stesso prezzo per cui vi avrei ingaggiato prima? Per avere la sicurezza che accettaste? Qui non si parla della vostra libertà, non si parla di cani o di nient'altro. Sono venuto qui perché Luca, Priscilla, ed Ilderigo sono qui. E visto che comunque braccia in più fanno sempre comodo, ho pensato di darvi la possibilità di essere ingaggiati a condizioni umane, anziché quello che questi barbari mantovani riservano come trattamento ai loro carcerati. Io vi pogno davanti una scelta: aspettare, e sperare che qualcuno si ripresenti con un'offerta migliore della mia, oppure venire con me ed accettare le condizioni stabilite dal tribunale e da me. Come vi ho già detto, avrete tutti i diritti dei miei mercenari, sarete sotto regolare contratto e sarete tenuti a rispettarlo. Ciò che fate fuori dal contratto sono affari vostri, ma la vostra condizione di carcerati vi impedisce di allontanarvi troppo da me, o dal comandante a cui vi affiderò. Per ora, queste sono le condizioni, che non sono poi tanto diverse da quelle di una normale transazione, anzi sono pure più vantaggiose. Ognuno di voi avrà le sue capacità, non mi aspetto di mandarvi tutti in prima linea. Sono sicuro che troveremo condizioni anche singolarmente, adatte a ciascuno di voi. L'uomo si ferma, lasciando che le sue parole vengano capite ed interpretate. Nel frattempo, Selina decide di chiamare da una parte Priscilla, in modo che gli altri non possano sentire. @Priscilla
  6. DnD 3e

    Jorunn lo splendente Osservo la situazione e prendo l'unica decisone che mi pare sensata. Beh, speriamo che qualcuno ti segua. Concordo. Mi dirigo cantando verso gli arcieri. dm@
  7. DnD 3e

    Sentite il rumore dei chiavistelli, una porta si apre ed entrano nella zona delle celle quattro figure. Le prime due sono la guardia che si occupa di voi ed il comandante che vi ha arrestati. Le altre due sono un uomo- anzi, un elfo- alto e muscoloso, in armatura completa e con quello che sembra essere uno spadone dietro la schiena, ed insieme a lui una donna. Questa ha addosso una armatura di cuoio, e ha il corpo ricoperto da pellicce e parti di armatura. Un uccello bianco è ben visibile sul suo petto. La guardia lascia entrare i tre, e poi esce chiudendo la porta. Mio signore Falco! Selina! Luca è pazzo di gioia nel vedere i due volti familiari. I tre si avvicinano a voi. Il comandante e Falco sono più avanti, Selina si è abbandonata ad una colonna poco distante. Falco prende la parola. Questi sono i nostri criminali eh? Certo che hanno un aspetto così indecoroso! Ride piano, come se avesse fatto una battuta a cui non dovrebbe ridere. In tutta onestà, Roberto, mi aspettavo qualcosa di più “pericoloso”. Il comandante ride, anche lui come Falco. Lucio, questo è quello che è arrivato in giornata. Ti lascio a parlare con loro, così potrai decidere che farne. Io intanto vado a prendere le carte. Il comandante se ne va, e Selina comincia ad avvicinarsi. Lancia un sorriso verso Orso mentre lo fa. Bene, vedo che Selina qui conosce uno di voi. Renderà le cose più facili. Vi prego tutti di ascoltarmi. Ovviamente Luca, tu sei escluso dalla conversazione, ma penso che ne avremo un’altra per come ti sei comportato in taverna. Il ragazzo torna a guardarsi le punte dei piedi, questa volta imbarazzato. Molti di voi avranno diverse domande, come “perché sono stato arrestato? Cosa succederà adesso?” oppure “sono innocente quindi che cosa ci faccio qua? Varrà qualcosa la mia innocenza?”. Beh posso solo dire che Mantova è tanto evoluta sotto l'aspetto delle armi quanto involuta sotto tutti gli altri. La giustizia è piuttosto sommaria. Di solito al minimo arresto possono essere impiegati mesi, o anche anni prima che vengano risolte le questioni. Difatti, c’è un solo modo per sfuggire alla prigionia. Falco si apre in un caloroso sorriso. Entrare in una compagnia di mercenari! La compagnia della Luna, quindi, è fiera di annunciarvi che siamo disposti a reclutare ciascuno di voi. Ovviamente verrete pagati per il vostro valore. Di solito i carcerati che vengono ingaggiati dalle compagnie non vedono neanche un soldo di bronzo, al massimo ricevono un pasto e dell’equipaggiamento scadente. Io però sono di un’idea completamente differente. Avrete non solo una paga onesta, ma potrete anche riavere i vostri beni che sono stati confiscati dalle guardie (cosa che non era scontata, ve lo posso assicurare). Avrete inoltre la possibilità di fare carriera all’interno dei miei ranghi, se ve ne dimostrerete capaci. L’offerta potrebbe non essere adatta a voi, ma credo che converrete con me che è meglio guadagnarsi la propria libertà piuttosto che attendere di marcire in questa topaia. Ah quasi dimenticavo, ovviamente sarete liberi di muovervi secondo le regole della mia compagnia, seguendo l’ordine dei permessi etc, ma vi avverto. Gli occhi di Falco si infiammano, mettendo i brividi lungo la schiena a tutti voi. Provate solo a tradirmi, a fuggire, o a non rispettare il contratto e vi scuoierò io stesso, uno per uno. Il sorriso gioviale torna sul suo volto. Ovviamente potremo contrattare un poco sul vostro prezzo, e voglio sapere da ognuno di voi le vostre capacità ed i vostri segreti! Avremo tempo di fare colloqui con tutti. Per ora, che ne dite di dirmi le vostre impressioni? Il sorriso è ancora stampato sulla sua faccia, come se il fuoco che è divampato nei suoi occhi non si fosse mai accesso. @tutti- aspetto Lucio Falco e Selina Corvobianco
  8. DnD 3e

    Il ragazzo si decide ad alzare gli occhi. Perdonatemi messer Orso. Non vi volevo offendere. Solo che vedendo il simbolo che avete al petto... Comunque Minetti vi ha incastrati perché è quello che fa no? Quell'uomo è un manigoldo, un ciarlatano, un essere spregevole. Dovrebbe bruciare all'inferno. Non ci si può fidare di lui. In nessun modo. Il ragazzo trattiene a stento la rabbia, con le mani che stringono furiosamente le ginocchia.
  9. DnD 3e

    Luca prende la parola, e risponde ai vostri quesiti. Selina Corvobianco, mastro Ilderigo e messere di Roma. La ragazza che mi ha fermato prima, quando stavo per compiere una sciocchezza. Lei è uno dei sottoposti del mio signore Lucio Falco, e come una sorella per me. Lavora per un'organizzazione abbastanza importante a Mantova, la Gilda. Beh comunque la qui presente Priscilla potrà confermare, dopotutto anche lei ne fa parte. Il ragazzo indica la donna incappucciata. Comunque non aspettatevi giustizia, qui esistono solo le compagnie. "Mantova è tanto evoluta sotto l'aspetto delle armi quanto involuta sotto tutti gli altri", dice sempre il mio signore. Il ragazzo vi pare perso come in un viaggio mentale, colto forse dalla troppa ammirazione per il suo signore. Dopo poco riparte. Per quanto riguarda le vostre domande su Minetti... Mi pare ovvio che vi abbia venduti. Sono sicuro che abbia tramato qualcosa per fregarvi, quella viscida serpe! Luca guarda la donna incappucciata, quasi impaurito. Scusatemi Priscilla... non intendevo... Il ragazzo si ferma, e si mette a guardarsi le punte dei piedi, come se stesse aspettando una punizione.
  10. DnD 3e

    @ Ilderigo e Selina Il mercante guarda il nuovo arrivato, ancora a bocca aperta, senza badare minimamente alle parole della donna. Mastro Ilderigo! Voi? Con quella feccia? Abbiamo giudicato male quando vi ingaggiamo tempo fa. Vedo che non siete uomo per aiutare la causa. Molto bene, prendo atto delle vostre parole e mi ritiro. Ma tutta Mantova saprà da che parte state. Non aspettatevi più di lavorare per nessuno. Addio. Giovanni, vieni! L’altro fratello, che fino ad ora non aveva aperto bocca, vi sorprende dando contro al fratello. Vai avanti tu, gli dice, e riferisci a nostro zio della tua infinita idiozia. Ti raggiungo più tardi. Vittore è rosso in volto, ma non dice niente e si avvia fuori dal locale. Giovanni, appena lo vede uscire, riprende la parola. Scusate mio fratello, mastro Ilderigo. Purtroppo ho preso io il cervello di entrambi dal grembo di nostra madre. L’intera storia dell’assassinio era tutta una sua idea, ma sul non trovare più lavoro a Mantova non posso che dargli ragione. Non sarà intelligente, ma alle alte sfere della città piace, e ha molti contatti nelle compagnie. Dubito che dopo questo pomeriggio troverete lavoro tanto facilmente. Scusatemi ancora per il disturbo. Mastro Ilderigo, signorina Selina, giovane Luca. Giovanni esce dal locale dalla stessa porta da cui è uscito suo fratello, lasciandovi da soli insieme al ragazzo. Luca sembra essersi subito ripreso, tant’è che guarda con un sorriso raggiante Ilderigo dicendogli Adesso immagino che accetterete la proposta del mio signore! Non avete tempo di dire altro, perché sentite un gran chiasso provenire sempre dalla stessa porta, dalla quale entra un gruppo di uomini molto ben armato. @Nicodemo Hey artefice, non prendermi per i fondelli. Se hai creato un’arma è ovvio che venga usata per uccidere. Argh va bene dai, ti dirò di più. Non avevo in mente nulla di troppo illegale. Volevo che tu me ne creassi un paio per provarle, ovviamente a mie spese. Dove le proverò, però, non è affar tuo. In caso di successo ti ricontatterò io. Non ti preoccupare, saprò dove trovar… Una guardia interrompe Minetti, accompagnata da un uomo che reputi bizzarro. Fosco! Che cazz.o fai? Dice Minetti, verso la guardia. Scusa capo, risponde questa, ma ho pensato di doverti avvertire di due cose. Numero uno: ti ho trovato un nuovo cliente. Numero due: ci stanno quelli del Marchese. Minetti strabuzza gli occhi, come se non capisse, poi si riprende. Diavolo. Tutti fuori forza. Muoversi, muoversi! @Lucio Mmmh beh come ti stavo dicendo, mio caro stramboide, per vedere Minetti bisogna pagare la ta… Un gruppo di uomini armati entra nel locale. Fosco li guarda, un po’ intontito, poi ti dice Svelto vieni con me. Scosta la tenda, e vedi dentro un uomo in piedi, vestito con un soprabito elegante, ed un uomo piuttosto muscoloso circondato da due guardie bene armate. Quest’ultimo è stato interrotto nel mezzo del discorso. Fosco! Che cazz.o fai? Dice quello che capisci subito essere Minetti. Scusa capo, risponde Fosco, ma ho pensato di doverti avvertire di due cose. Numero uno: ti ho trovato un nuovo cliente. Numero due: ci stanno quelli del Marchese. Minetti strabuzza gli occhi, come se non capisse, poi si riprende. Diavolo. Tutti fuori forza. Muoversi, muoversi! @Orso La ragazza nota solo ora di aver lasciato scoperto il braccio, ed inizia a coprirselo con un leggero imbarazzo. Oh signor riccone, non si chiede il nome prima di presentarsi! La ragazza ridacchia, e ti sembra un suono molto dolce e sincero. Ho reagito prima solo perché conosco il ragazzo e so di cosa è capace. Comunque, come forse avrete sentito, il mio nome è Selina, e so che il vostro è Orso. Si alza, e con delicatezza fa scorrere la mano lungo il tuo braccio, fino a toccarti il petto. Si siede poi sulle tue ginocchia, in silenzio. Rimane così per molto tempo, accarezzandoti lungo tutto il torace. Sì, si decide finalmente a risponderti, ho diversi legami con la città. In particolare con una organizzazione molto pericolosa. Il fatto è.. con l’altra mano comincia ad accarezzarti i capelli. Il fatto è… che oggi c’è qualcosa che non va. Ed io devo sapere perché. Speravo che forse tu potessi… Viene interrotta da un gruppo di guardie che entra nella taverna. La ragazza non è sorpresa, o almeno lo nasconde bene. Si alza con calma, dicendo Beh sembra che dovrò usarti in un altro modo. Non fai in tempo a dirle niente, che quello che sembra essere il capitano delle guardie apre bocca. @tutti Un gruppo di guardie armate è appena entrato nel locale. Sono più di una decina, e portano addosso il simbolo dell’unicorno alato, cioè il simbolo della città. Un uomo alto e barbuto, con una pesante spada che gli corre sul fianco, si fa avanti. Sono il capitano Roberto il Dispensatore, a capo del drappello che si occupa della sicurezza in questa parte della città. Un uomo, che io posso personalmente chiamare amico e fratello, mi ha riferito che qui, tra di voi, si nascondono delle canaglie. “Si parlava di omicidi” mi ha detto, “ed è coinvolto Lucio Falco ne sono sicuro” mi ha detto. Ora, siccome quell’uomo mi è molto caro, ho deciso di indagare io stesso sull’accaduto. Mi ha dato una chiara descrizione di tre individui sospetti, che avrei dovuto portare alla guarnigione per interrogare. Ah bene siete lì in un angolo a confabulare vedo. Si dirige verso Selina, Ilderigo e Luca. Voi tre verrete con me. Non voglio storie, o saremo costretti ad usare la forza. I vostri beni verranno presi in custodia dai miei uomini. Non temete, dopo il giudizio potrete riaverli, se risulterete innocenti. Si volta poi a dare un’occhiata in giro, e vede Minetti uscire dalla tenda, seguito da Nicodemo e Lucio. Minetti dice, quasi con disprezzo, avrei dovuto sapere che vi avrei trovato in questa topaia. Riconosco quei manigoldi dei vostri uomini, ma quei due nuovi volti non so chi siano. Sapreste darmi spiegazioni? Minetti lo guarda sorridendo. Roberto, signor comandante, questi uomini non sono che miei clienti. Come ben sai, qui dentro alla locanda ho il permesso di condurre i miei affari in tutta tranquillità. Il comandante però non sembra intenzionato a lasciar correre però. Tu avrai i diritti che vuoi, ma anche io ho diritti e doveri dai quali non posso sfuggire. Voi due, siete sotto arresto per futura interrogazione. Valgono le stesse regole che per i vostri futuri compagni di cella qui vicino a me. Gira nuovamente lo sguardo nella sala, e si sofferma su Orso. I suoi occhi avvampano d’ira. VOI. Voi giovane, come osate portare il simbolo del nemico dentro queste mura? Anche voi dentro, un interrogatorio non vi farà male, e ringraziate che sono di buon umore oggi. Orso, intontito, si guarda il petto, e nota un simbolo di una lupa che allatta due bambini, con le lettere “A.U.C.” impresse sopra. È il simbolo di Roma. Le guardie si avvicinano anche ad Orso e gli confiscano i beni. Tutti quanti venite portati fuori dal locale, scortati dalle guardie. Orso nota che Selina, la cameriera, sembra scomparsa nel nulla. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Siete tutti insieme in una cella comune. Lo spazio è piuttosto grande, infatti sono studiate per contenere fino a 20 persone contemporaneamente. Voi in questo momento siete gli unici imprigionati fra queste sbarre. Tutte le celle adiacenti sono vuote. Una guardia è passata alcune volte, portandovi un tozzo di pane ciascuno ed una brocca d’acqua. Questo è l’unico pasto che avete ricevuto, ed anche l'unica guardia che avete visto. Il trattamento non è dei più umani Luca, il giovane ragazzo con le orecchie da elfo, prende la parola. Scusatemi mastro Ilderico. È colpa mia sevi siete cacciato in questo pasticcio. Comunque non vi preoccupate, il mio signore Lucio Falco ci tirerà fuori da questo pasticcio Selina gli avrà già parlato di noi, e lui saprà sicuramente cosa fare, ne sono sicuro!
  11. DnD 3e

    Jorunn lo Splendente Bene. Il nostro lo abbiamo fatto. Fuga? Fuga. Ricordati di continuare a cantare. E chi smette? @dm
  12. DnD 3e

    Jorunn lo Splendente Che dire, qui i discorsi sul grattar gonadi ai tori si sprecano. Cosa? Fa niente, lascia stare. Piuttosto mi pare il momento di iniziare a cantare. Forse hai ragione. Apro le braccia, e faccio uscire la prima canzone che mi viene in mente. FRATELLI! IO VI CHIAMO DALLA VALLE DEI RE, CON NIENTE DA TEMERE. UNA MARCIA OSCURA CI ATTENDE DAVANTI, E NOI LE CORREREMO INCONTRO COME FULMINI CHE CADONO DAL CIELO. @DM
  13. DnD 3e

    @Nicodemo----- AH! Combattere! Minetti scoppia in una sonora risata, seguito dalle sue due guardie. Non è una risata vera, te ne accorgi subito. Io non ho mai combattuto in vita mia "artefice", e mai lo farò. Io compro e rivendo, ma non mi metto mai in mezzo. Comunque sembra una cosa interessante, una cosa per cui ad esempio a Perugia pagherebbero abbastanza. Quei pezzenti barbuti adorano mettere trappole nei loro tunnel, facendo sì che nessuno straniero gli rubi le loro pietre o i loro sassi o le loro stupide barbe. Comunque non posso comprare qualcosa che non ho visto in azione. Per cui ti 20 monete per il progetto, se invece sei disposto a fare... una prova... allora il prezzo potrebbe salire non di poco. Dal sorriso che gli compare ai lati della bocca, capisci che c'è qualcosa dietro. Fuori dalla tenda noti un gran chiasso, quindi dai un'occhiata fuori, invitato anche da un Minetti alterato per la confusione. @Ilderico---- Ah mastro Ilderico! Sapevo di star parlando con una persona corretta! La compagnia della Luna è guidata dal mio signore, Lucio Falco. Questi, non so se ricordate, è stato il vincitore dell'edizione del torneo di tre anni fa. Creando forse qualche scandalo, decise di non entrare nella compagnia del Marchese, ma di fondare una compagnia tutta sua. Ovviamente, non è il solo motivo per cui è stato uno scandalo... Lucio Falco, vedete, è un ELFO. Si erano visti elfi all'interno delle compagnie, certo, ed elfi valorosi sono sotto il comando diretto del marchese, ma un elfo alla guida di un gruppo di mercenari? Inaudito! Ora, appunto, questo ci ha fatto faticare a trovare i primi incarichi. I membri inizialmente erano tutti dei "rifiuti", scarti di altre compagnie. Ora invece stiamo ottenendo qualche successo in più. Mio signore Falco ha in mente grandi progetti, e questi progetti includono voi. Non mi ha dato informazioni su cosa stia cercando, ma mi ha parlato SPECIFICATAMENTE di voi, e mi ha detto di dirvi che, nel caso accettaste, avreste subito una posizione di rilievo, oltre che ad un lauto stipendio. C'è altro che vorreste sapere da... Il ragazzo si interrompe, con la faccia contorta in spasmi di ira. Da un po' di tempo nella conversazione hai notato anche tu qualc'uno che, non molto lontano da te, aveva cominciato a parlare animatamente. Non hai sentito però cosa dicevano, troppo preso dal racconto del ragazzo. Come osano, dice il ragazzo a denti stretti, prima di alzarsi e tirare fuori un kukri dalle vesti. @Orso----- La ragazza si siede, contenta di fare una pausa. Solo pochi minuti ti dice. I miei segni... oh beh non sono niente di importante. Errori di gioventù. Quell'uomo dite? Ha tirato fuori una lama?? Oh poveri noi. Vedete, quella è una delle tre guardie personali di Minetti. Forse voi che siete così... in alto, diciamo, non ne avrete mai sentito parlare. Minetti è, per chi non fa parte delle corporazioni, uno dei pochi modi di commerciare fuori dalle maglie delle leggi universali della penisola. Tratta tutto, armi, pozioni, veleni, esseri viventi. Se c'è chi compra lui vende. Quella guardia è Fosco, il più burbero dei tre. Si diverte sempre a minacciare i clienti di Minetti, e magari ad estorcergli qualche moneta. Non è un uomo contro cui mi metterei. Mentre parlava con te, hai l'impressione che stesse guardando verso di te senza vederti, come se fosse attratta da qualcosa che sta alle tue spalle. Da quella direzione, che è dove stava la ragazza incappucciata, senti qualcosa su un certo Falco, senti chiaramente la parola "sozzura" ed "uccidere". Vedi anche il ragazzo accanto a te, quello che si è scontrato contro l'uomo vestito da Vivaldi, alzarsi in piedi ed estrarre una lama corta da sotto le vesti. @Lucio----- Vedo che abbiamo un giullare qui! Molto bene, la cosa è sempre un piacere. Quelli che ridono si dissanguano prima. Affari con Minetti dici? Ah ma allora sei nel posto giusto. Solo.. Non ti hanno parlato di una tassa speciale, da pagare prima di entrare? Ti guarda, con un ghigno neanche nascosto, per poi affermare La tassa Fosco! e scoppiare in una grossa risata. La gente attorno sembra non fare caso a voi, quindi capisci che deve essere una cosa abituale. Solo un uomo, nel tavolo di fronte a te, si interessa della tua situazione. Lo vedi poerché la ragazza davanti a lui è leggermente piegata verso destra, come se guardasse oltre l'uomo che ha davanti. Noti anche in sottofondo, sempre più forte, qualcuno parlare male di un certo Falco, e senti la parola "uccidere" chiaramente @Selina Oh sì, perdonatemi, la parola d'ordine. "Il nibbio vola sui campi di grano". Non capisco tutta questo attaccamento agli uccelli quando vedo che il vostro simbolo è una biscia. Comunque poco importa, non sono nessuno per giudicare. Come ben saprete, il Festival porta in città ogni tipo di... stramberia. Ecco, la stramberia più grande arrivò tre anni fa, quando un elfo, pfui, decise di partecipare al Torneo. Fin qui tutto normale, ne abbiamo visto di quei scopa-alberi combattere, alcuni non sono neanche malaccio. Ma tre anni fa questo elfo, Lucio Falco, ha addirittura osato vincere (con qualche strano trucco vi dico, poiché si sa che questi cosi non sono buoni con le armi), e non solo ha rifiutato la estremamente generosa offerta di entrare nella compagnia del Marchese, ma ha pure avuto l'impudenza di creare una compagnia tutta sua. Io ed altri uomini influenti, molto più influenti di me, abbiamo lasciato che operasse in questi anni, sapendo che non avrebbe avuto successo. Ma quel bastardo ha pure avuto il coraggio di andare avanti e di guadagnarsi fama! FAMA! Ora noi ne abbiamo avuto abbastanza. Vorremmo che lei, e non solo lei, affronti quest'uomo e lo uccida, mettendo fine a questa sozzura. Il mercante non se n'è accorto, ma ad un certo punto le sue parole si sono sentite in tutta la stanza. @Tutti------- Il ragazzo si alza in piedi, snuda la lama, e grida ad alta voce Quell'uomo osa parlare male del mio signore, Lucio Falco, e non solo ha quest'impudenza, ma osa pure proporre di assassinarlo! Che fine hanno fatto gli uomini d'onore in Mantova, dico io? Dove sono i valorosi guerrieri temuti in tutta Italia? Io non tollererò quest'affronto oltre. Preparatevi messere!! Si avvia a passi sicuri verso il mercante, la lama pronta a colpire. Impaurito, l'uomo si nasconde dietro una donna incappucciata, con un simbolo di serpente sulla spalla, in cerca di protezione. Non serve a molto, poiché la cameriera, seduta al tavolo del ragazzo ricco, si alza con una velocità impressionante, e va a bloccare il ragazzo. Luca, basta. Sono sicuro che abbiamo malinteso le parole di quell'uomo. Giusto mercante? Il mercante annuisce impaurito. Ma Selina... cerca di ribattere il ragazzo. La donna però non molla la presa, e ripete a parole chiare e precise Sono. Sicura.Che sia. Un malinteso. Nella foga le si è aperta la manica, e si intravede chiaramente un uccello bianco, con le ali spiegate. Torna a sedere con Ilderico adesso. La ragazza si risiede al suo tavolo, ed ognuno torna ai suoi affari, come se nulla fosse accaduto.
  14. DnD 3e

    Tutti Vi trovate nella locanda del Gatto Nero. Non è la migliore locanda di Mantova, ma neanche la peggiore. Il vino è decente, la cucina discreta e i letti sono sempre puliti e in ordine. Il Festival della Primavera sta filando liscio per tutta la città, gli incontri del torneo inizieranno a breve, e l’entrata è libera. I clienti parlano di quello, della recente scaramuccia fra Ferrara e Milano, del Nipote di Federico II che sarebbe in Germania, cercando di mettere su un’armata, delle belle ragazze che passano per le strade della città. Insomma, i soliti discorsi che emergono in una locanda. @ Orso--------------- Sei seduto al centro della sala conviviale. Stai gustando un maiale farcito con pere e noci, cosparso di miele (offerto dal locandiere, che ha riconosciuto il tuo conio e la tua famiglia). La cameriera ti porta da bere, e ti lancia sguardi ammiccanti da qualche minuto. Noti su di lei degli strani simboli sul braccio (non capisci se sono semplici tatuaggi o qualcosa di più ricercato). Poco lontano da te sta un uomo alto, ben armato, che ti osserva. Nell’angolo estremo della stanza noti una donna, non molto alta, col cappuccio tirato sul viso. Viene avvicinata con fare circospetto da due uomini che hanno l’aria di essere mercanti. Non riesci a sentire le loro parole, ma la donna ti pare chiaramente sorpresa e a disagio. Non noti però alcuna aria di minaccia sopra i mercanti. Poco distante da te, un metro circa, stanno delle stanze private. Un uomo alto, coi capelli lunghi ed un cappotto di cui riconosci lo stile delle sartorie della famiglia Vivaldi (avversa alla tua), si dirige verso una di queste con in mano quella che sembra essere una “valigia” (una borsa per il trasporto oggetti arrivata da poco a Venezia). Un ragazzo va a sbattergli contro, scusandosi, per poi dirigersi verso il bestione armato e sedersi ad un tavolo, dopo avergli riferito qualche parola. L’uomo con il vestito dei Vivaldi scompare dietro le tende, ma riesci chiaramente a sentire le parole “affare” e “soldi” venire da lì. Noti anche un uomo appostato lì vicino, che non sembra avere le migliori intenzioni. Si siede al tavolo davanti a te, e capisci che sta parlando con qualcuno, ma l'uomo ti oscura la visuale. Vedi dell'acciaio, e capisci che sta minacciando il suo interlocutore con una lama. @ pg marco------------------ Sei seduto in un angolo della taverna. Il taverniere sembra averti trattato in modo strano, non ti ha chiesto il nome o altro, ti ha solo portato convinto verso quel tavolo. Il tavolo è immacolato, senza intagli o sbavature. Il taverniere è un tipo molto pulito, oppure quel tavolo non viene usato molto. Nessuno viene a chiederti nulla per diverso tempo, e la cosa ti innervosisce. L’unica cosa che noti nel mezzo alla locanda è un giovane dall’aspetto ricercato che ti ha lanciato qualche occhiata curiosa. Vieni interrotto dai tuoi pensieri da due uomini, piuttosto in carne, con un viso serio e imperlato di sudore. Selina Corvobianco? Salve, sono Vittore del Lago, questi è mio fratello Giovanni. Siamo qui perché avremmo bisogno dei suoi… servigi. Abbiamo preso accordi con la Gilda, e ci avevano detto che sarebbe stata qui. Il simbolo sulla sua spalla però… poco importa. Come dicevamo ai suoi.. datori di lavoro… avremmo bisogno dei suoi.. servigi. Mi scusi l’insicurezza, ma sa… non pensavo proprio che saremmo arrivati a questo punto. @Nicodemo----------------- Appena entri nella locanda noti la scena che ti aspetteresti nella locanda. Potresti stare ad osservare più a lungo ma non hai tempo. Chiedi al locandiere dove potresti trovare Minetti, e lui ti indica le stanze private, dietro le tende, che sono in un lato della locanda. Mentre ti avvi, noti un uomo mangiare un piatto costoso, e nella distrazione un elfo – o così ti pare- si scontra con te. Mi scusi signore dice, mentre si dirige in fretta verso l’altro capo del locale. Entri, e ti trovi davanti un uomo stranamente prestante. Al fianco porta uno spadino, ed è attorniato da due guardie ben equipaggiate. Ti fa cenno di sederti, poi inizia a parlarti. Bene bene. Ecco a noi il nostro commerciante d’armi. Oh, non c’è bisogno che mi saluti. Non è importante, come non lo è il tuo nome. Sono sempre stato convinto che fossero gli affari a parlare per le persone, per cui niente ciance e vediamo come sei fatto. È l’ì dentro? Dice, indicando la valigia. Che strano metodo di trasporto. Ma che importa. Avanti, mostramelo e vediamo se vali i miei soldi “artefice”. Le ultime parole ti sembrano dette con scherno, ma non puoi esserne sicuro. @ Ilderico------------------- Dentro la locanda trovi la solita folla. Sei un cliente abituale, e quindi le persone ti trattano come un amico. Il locandiere ha un’attenzione speciale per te, forse perché gli ricordi suo figlio morto. Anche le cameriere non disdegnano la tua compagnia, ma oggi le loro attenzioni sono verso un giovane al centro della locanda. Il locandiere ti ha detto che è della famiglia Molin, una delle più influenti famiglie di Venezia. Non sa perché è lì e neanche gli interessa. Gli affari dei clienti non mi riguardano dice, dando un’occhiata intimorita verso l’angolo del locale dove una donna incappucciata viene avvicinata dai fratelli del Lago, per cui hai compiuto un lavoro tempo fa. Vedi spesso donne sedersi a quel tavolo, vestite sempre come lei, ma questa è la prima volta che la vedi. Hai un contatto credo, dice il locandiere, indicando un ragazzo che sta entrando nel locale. Ti lancia un cenno con la mano, e corre verso di te, andandosi a scontrare con un uomo dall’abito scuro con una mano una specie di borsa. Mastro Ilderico! Scusate l’attesa. Il locandiere mi ha detto che vi avrei trovato qui a quest’ora. Sono Luca, servo umile del comandante della Compagnia della Luna. Lo so, il nome non è molto conosciuto, ma puntiamo a farlo diventare ancora più famoso. Vorremmo arrivare ai livelli del leggendario Giovanni Acuto! Comunque, il locandiere ci ha permesso di usare un tavolo vuole accomodarsi? Vi sedete, ed il ragazzo ordina da bere. Una volta portati i boccali sul tavolo cominciate a discutere della sua proposta. @Bragadin-------------- Entri nella locanda. In mano hai un foglio con su scritto due nomi: “Minetti” e “Gatto Nero”. Ti hanno detto di venire a cercare quella persona, perché la “merce” che cerchi è difficile da trovare, ma non per Minetti. Ti avvii verso il locandiere, che stava parlando con un uomo alto e ben armato. Gli chiedi dove puoi trovare Minetti, e lui ti indica una delle stanze private, e vedi un uomo entrare. Ah pare che abbia già visite. Dovrai aspettare il tuo turno. Nel frattempo vuoi qualcosa? Vieni ti porto ad un tavolo, aspettare a gola asciutta fa sempre male. Ti posiziona su un tavolo non troppo distante dalle sale, un metro circa. Dritto davanti a te sta un uomo piuttosto giovane. Non ti ha degnato di uno sguardo, forse non ti ha visto neanche entrare. Stranamente, nessuno ha ancora fatto caso a te. Nessuno tranne una delle guardie di Minetti, che stava poco oltre la tenda delle stanze private. Senza neanche chiederti il permesso, si siede davanti a te. Bella giornata eh? Sei un tipo strano, si nota subito. Immagino tu sia qui per Minetti, ma per cosa in particolare? In questo lavoro ho visto un sacco di gente, ma tu… tu le batti tutte! Allora dai raccontami tutto. Senti qualcosa nella zona interna della coscia. L’uomo ha estratto una lama (non sei sicuro se spada o pugnale) e te la sta puntando contro. Non voglio correre rischi dice, con gli stramboidi è bene chiarire tutto prima di presentarli al capo.
  15. DnD 3e

    Credo che lui attacchi