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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 21/01/2026 in tutte le aree

  1. Jax Il risolino di Althea scende su di me come una carezza, molto più potente di qualsiasi incantesimo. Ha riso. E si è toccata la cicatrice. Ha detto che sono fascinoso. Ha proposto un incontro in solitaria. Il mio cuore perde un colpo, il sangue mi va alla testa. È tutto ciò che volevo sentire. Ma poi la voce gracchiante di Maelira e lo sputo sanguinolento di Rasziros rompono l'incantesimo come un sasso lanciato in una vetrata preziosa. Mi volto verso di loro, con un'espressione di puro sconcerto misto a fastidio, come se mi avessero appena interrotto mentre stavo per baciare la sposa all'altare. Ma lo sentite anche voi? sbotto verso Maelira, abbassando la voce ma gesticolando frenetico, quasi offeso dalla loro cecità. Mi ha appena proposto un incontro in solitaria. In solitaria, Maelira! E voi parlate di trappole e cadaveri? Non avete un briciolo di poesia nelle vene. Guardatela! Quella non è manipolazione, è... una amorevole lusinga. Guardo Rasziros sputare sangue e faccio una smorfia, scuotendo la testa. E tu beviti qualcosa e cerca di non morire adesso per favore, rovineresti l'estetica del momento. Torno a guardare su, verso Althea. Il dilemma mi strazia. Vorrei dirle di sì. Vorrei salire lassù e dimenticare questa guerra stupida. Ma poi guardo la mia mano, il mio retaggio. Se la lascio fare, se mi faccio da parte mentre massacra i miei amici, cosa divento? Divento un cagnolino obbediente. Un traditore da quattro soldi. E le donne come Althea usano i traditori e poi li gettano via, perché in fondo li disprezzano. Mi sta mettendo alla prova! Mi passo di nuovo la mano tra i capelli, raddrizzo la schiena. Se devo averla, devo meritarla. E per meritarla, devo dirle di no. Althea... La mia voce è ferma, anche se i miei occhi la divorano ancora. La tua offerta è la cosa più crudele e meravigliosa che mi abbiano mai fatto. Un incontro in solitaria con te? Credimi, in questo momento non desidero altro. Faccio un passo indietro, mettendomi fisicamente tra lei e i miei compagni feriti. Ma vedi, c'è un problema di fondo. Se mi facessi da parte ora, lasciando morire i miei amici per salvare la mia pelle... ai tuoi occhi diventerei ... noioso. Sarei solo un altro servo. Un altro schiavo senza onore. Le sorrido, ma questa volta è un sorriso triste, consapevole del disastro che sta per accadere. E io non voglio essere il tuo servo, Althea. Io voglio essere il tuo pari. Apro le braccia, offrendomi al bersaglio, ma con lo sguardo fisso nel suo. Quindi no, mia signora. Non mi metterò in disparte. Ma se dobbiamo danzare una danza d'amore, una danza tra la vita e la morte, fra la ragione ed il cuore, dammi almeno un motivo valido. Perché sei in questo castello? Quale magnifico rituale vale tutto questo sangue? Metti a nudo la tua anima, fammi innamorare di tutta te, non solo della tua magnificenza.
  2. Semplificando al massimo, i gdr sono l'evoluzione del "facciamo finta che..." che si giocava da bambini. La differenza più importante è che, mentre il gioco per bambini era privo di regole e si basava esclusivamente sull'improvvisazione, i gdr hanno regole (più o meno complesse, a seconda del gioco) per dirimere le varie questioni che possono sorgere. Un'altra differenza importante è che la maggior parte dei gdr ha un "arbitro di gioco", detto solitamente "master", che coordina i giocatori e gestisce il mondo di gioco. Esistono decine di questi "mondi", detti ambientazioni: fantasy, fantascienza, horror, supereroi, eccetera. Esistono anche vari "stili di gioco", vale a dire il risultato a cui punta il gioco: avventura, riflessione sociale, conflitti con gli altri o con se stessi, solitudine, eccetera. Ogni giocatore gestisce un singolo personaggio (pg, che stà per "personaggio giocante, a differenza dei png, "personaggi non giocanti" gestiti dal master), creando la sua storia e la sua personalità, e facendolo quindi muovere di conseguenza; ogni pg ha una scheda, in cui sono segnate le sue capacità: fisiche, mentali, sociali, se ha qualche tipo di potere e in cosa consista, gli oggetti che ha con se, eccetera. Queste capacità indicano quanto sia facile o meno per i pg riuscire in una certa azione. Di solito le prove per vedere se un'azione riesce si basano sul tiro di uno o più dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20, d100), il cui numero o totale viene modificato dal valore della capacità più adatta. In linea di massima una partita si svolge così: Il master descrive il mondo in cui si muovono, e pone i pg in una situazione. I giocatori decidono quale sia la mossa dei loro pg. Se l'esito dell'azione è un successo automatico o un fallimento automatico (in base alla situazione e/o alla mossa scelta dai giocatori), il master lo comunica ai giocatori. Se il successo dell'azione è incerto, il master comunica ai giocatori quale capacità devono usare; i giocatori, sulla base di questa informazione, tirano i dadi adatti; se hanno successo l'azione và avanti in un certo modo, se falliscono l'azione procede in un'altro modo. Questo sequenza si ripete fino alla fine dell'avventura. Il fatto che i giocatori creino i pg, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale e caratteriale, guidandone poi le mosse sulla base di questa caratterizzazione, avvicina il gdr ad un gioco di recitazione; d'altra parte la presenza di schede (e talvolta mappe e miniature) e regole per la gestione delle varie situazioni, avvicina il gdr anche ai giochi da tavolo... diciamo che i gdr si trovano sulla "linea di confine" tra le due cose.
  3. Nono, anchio vorrei evitare di accollarmi questa bega. Poi incriciamo tuttinle dita per Massimo
  4. Angeli & Demoni Il tema di questo mese per il Vecchio Carnevale Blogghereccio riguarda angeli e demoni, scelto e ospitato gentilmente dal Il Calderone del Troll (anche qui su Dragons' Lair!). Forse vi sorprenderà sapere che alcune civiltà pre-cristiane, come quella greca, non avevano una parola che distinguesse “angeli” e “demoni”; per loro, in effetti, esistevano solo i daímon (lett. “esseri divini”), uno dei concetti più ancestrali della filosofia greca. A seconda di chi parlava di queste enigmatiche entità, poste a metà strada fra il mondo degli uomini e quello degli dèi, esse assumevano il ruolo di “ostacoli” o di “intermediari” tra queste due realtà. Non solo: nelle raffigurazioni dei daímon giunte fino a noi, essi sono rappresentati come creature dall’aspetto umano, ma contraddistinte da un aspetto particolarmente gradevole e armonioso, con fisici giovanili, perfettamente scolpiti e depilati, e dalla presenza di ali piumate che sporgono dalla schiena. Si tratta decisamente di un’immagine che richiama più lo stereotipo degli angeli cristiani che quello dei demoni, i quali, al contrario, tendono a essere rappresentati con aspetti deformi e grotteschi, corna più o meno prominenti e, talvolta, coda o zoccoli di capra e lingua biforcuta. Abbastanza diverso dalla percezione ancestrale che si aveva dei daímon. Cosa voglio dire con questo? Che forse è possibile portare al proprio tavolo di gioco creature che incarnino in sé sia le prerogative degli angeli sia quelle dei demoni, senza necessariamente dividerle in due schieramenti antitetici, attingendo a una concezione più ancestrale di queste entità, precedente al momento in cui ebraismo e cristianesimo fecero propri tali concetti, evolvendoli nelle forme che conosciamo ancora oggi. In effetti, è proprio ciò che ho fatto nella mia ambientazione, che porto settimanalmente al mio tavolo di gioco: La Terra che verrà di Radiogenesi (sistema casalingo). Ma quindi, Dio? Siamo naturalmente portati a pensare agli angeli come a qualcosa di legato a Dio e ai demoni come a qualcosa di legato al Demonio, qualunque forma o natura abbiano queste due entità extra-umane. In effetti, gli angeli propriamente detti (quelli del cristianesimo, per intenderci) costituiscono una complessa “gerarchia celeste”, nella quale, a partire dai Serafini, che odono il borbottare insondabile di Dio, il messaggio viene comunicato ai Cherubini. Questi mettono ordine e interpretano quanto riportato dai Serafini, ricostruendo un pensiero più intellegibile, e a loro volta lo comunicano ai Troni, il cui compito è predisporre ogni cosa affinché si compia la Divina Volontà; il che richiede che tutte le altre cerchie angeliche (Dominazioni, Virtù, Potestà, Principati, Arcangeli e Angeli) si mettano in moto nei ruoli che competono loro. I daímon, invece, non erano necessariamente legati a un Dio e, anzi, spesso non erano incasellati né facevano parte di alcuna “burocrazia celeste”, per così dire. Erano creature profondamente enigmatiche, capaci di sobillare pensieri o desideri inquietanti nel cuore degli uomini, guidandoli tanto verso l’illuminazione quanto verso la follia. Un comportamento e un’organizzazione che ricordano maggiormente l’immagine stereotipica dei demoni: creature profondamente selvagge, intrinsecamente caotiche, per le quali è impossibile formare una società organizzata e che, preda delle proprie pulsioni, si aggrediscono a vicenda con la stessa frequenza con cui aggrediscono i loro “nemici” (ovvero chiunque altro). Senza voler oscillare verso nessuno di questi due estremi, né emissari di un Dio profondamente e rigidamente organizzati, né creature prive di qualsivoglia inibizione, del tutto caotiche e ostili, ritengo che i daímon dovrebbero essere entità sì spirituali e tendenzialmente caotiche (parlando in termini di GdR), ma tutt’altro che cieche o idiote nel perseguire i propri intenti, anzi. Trattandosi di esseri estremamente longevi e dotati di una concezione superiore del mondo e della realtà materiale, i daímon dovrebbero essere straordinariamente lucidi e meticolosi nell’interloquire con i mortali: per irretirli, se necessario, manipolarli, condurli alla rovina oppure, genuinamente, aiutarli. Nell’ambientazione de La Terra che verrà, l’esistenza di Dio è un enigma: non vi sono prove evidenti che un’entità extraumana benigna esista o vegli sull’uomo della Terra post-nucleare. Anzi, l’ostilità del deserto nucleare, la presenza di fenomeni atmosferici estremi e l’esistenza di creature mostruose e insondabili farebbero propendere per un mondo ormai in rovina, in cui non vi è alcun “Dio benevolo” capace di opporsi alla crudeltà del reale e offrire conforto. Eppure, la fede è sopravvissuta: si è modificata, si è distorta, ma si è tramandata sia in forma orale sia scritta. Si sono tramandati anche racconti stravaganti, che hanno attraversato le generazioni fino all’epoca presente e che narrano, ad esempio, di come la Città di Venere sia stata risparmiata dalla catastrofe nucleare grazie all’intervento di un angelo Serafino, il quale, con il suo fulgido corpo di luce, avrebbe deviato e scaraventato in mare tredici testate nucleari dirette verso la città. Si parla di un Fondatore: un essere ultraterreno che alberga chissà dove, ma che custodisce i segreti più profondi del mondo e la vera Scienza; l’entità a cui filosofi, alienisti, scienziati e alchimisti della Terra che verrà rivolgono la loro devozione. Si parla della Luce, intesa non come semplice luce del sole o di una lanterna, ma come Luce primeva, eterna e sublime, capace di rischiarare la mente degli uomini e guidarne la ragione, aiutandoli e benedicendoli nella loro continua e logorante lotta contro le empietà della zona contaminata. E forse l’angelo che protesse Venere, il Fondatore e la Luce sono la medesima entità, solo descritta o venerata in modi differenti. Fatto sta che non vi sono prove evidenti dell’esistenza di alcuna di esse e che i daímon, in ogni caso, non servono nessuna di loro. Forse. Una civiltà pre-umana In ultima istanza, questo sono i daímon in Radiogenesi, o almeno nell’ambientazione de La Terra che verrà: gli ultimi discendenti di una civiltà ben più antica di quella umana, che raggiunse il proprio apice e si avviò verso un lungo, inesorabile e tremendo declino ben prima che sorgessero le più antiche città degli uomini. Nel 2077, l’anno in cui si verificò la guerra termonucleare globale che trasformò, nel giro di circa mezz’ora, la Terra nello spettrale riflesso di Marte, i daímon erano lì, a osservarci dai meandri delle loro città sotterranee di basalto, dalla forma frattale. Avevano predetto la nostra rovina e tentarono, forse, di impedirla. O forse alcuni di loro tentarono di causarla. Quale che sia stato il loro coinvolgimento nell’evento cardine che segna il principio di Radiogenesi, anche ora che è passato oltre un secolo dalla guerra (ma nessuno sa dire esattamente quanto: 125 anni? 150? 175? Chi può dirlo, ormai) e che si sono susseguite almeno cinque generazioni di esseri umani (ma forse anche sei, sette, otto… non si sa), i daímon continuano a operare nei loro dedali sotterranei, quanto di più simile all’Averno vi sia nella Terra che verrà. Depositari di segreti tremendi, profondi come il mare e più antichi della specie umana, compiono macchinazioni imperscrutabili: forse cercano un modo per ripristinare la biosfera terrestre, irrimediabilmente mutata e devastata dalla guerra nucleare. Oppure il contrario: vogliono trovare il modo di estinguere definitivamente la stirpe umana, dal momento che la guerra atomica non è bastata a farlo. O ancora, il loro obiettivo potrebbe non riguardare nessuno di questi due propositi, e il loro scopo potrebbe essere l’indagine di qualche profondo segreto dell’Universo, ora che i tempi sono propizi e le stelle si stanno allineando. In ogni caso, i daímon sono creature enigmatiche e perturbanti: dalla forma vagamente antropomorfa, presentano zampe di insetto al posto delle gambe umane, con cinque paia di arti invece di due; il loro corpo è rivestito di spesse placche di chitina e la loro testa presenta cinque piccoli occhi, simili a quelli di una lumaca. Possono dispiegare due paia di ali membranose dalla schiena e, grazie a esse, librarsi in volo per brevi periodi. Non è un caso che, in epoche antiche, siano stati scambiati per angeli o demoni… a seconda di chi li abbia intravisti e di cosa i daímon gli abbiano fatto. Dotati di spiccata intelligenza e di facoltà non dissimili da quelle umane, bardano i loro corpi, già naturalmente protetti da un robusto esoscheletro, con ulteriori e solide corazze di leghe metalliche sconosciute. Inoltre, non disdegnano l’uso di avveniristiche armi a energia, con cui combattono aggredendo i loro avversari a distanza e riducendoli, se necessario, in cumuli di cenere cerulea incandescente: qualcosa che l’uomo dell’antichità avrebbe potuto facilmente interpretare come una folgore divina o come l’ira di un diavolo. Conclusione E questo è quando su questo breve articolo su angeli e demoni; anche se forse sarebbe più corretto dire che ho presentato e descritto una strana amalgama fra i due, che unisce fantasy e fantascienza. Penso che creature analoghe ai daímon siano facilmente inseribili in qualsiasi ambientazione fantasy che si ambienti in periodi storici più antichi rispetto a quello medievale-europeo e, più in generale, alla diffusione e all'affermarsi delle tre grandi religioni abramitiche. Come al solito, grazie per la lettura! Se avete pareri o critiche, sarò lieto di leggerli.
  5. TdS

    2 punti
    Ebbene sì... la Somma Sacerdotessa di Chicago di lavoro fa l'avvocato 🤣🤣
  6. Benvenuto! Riguardo al "problema" che hai riscontrato, ti confermo che è assolutamente normale. Chi è nato con la terza edizione di D&D e successive cerca quasi esclusivamente il min/max per avere il pg più forte in combattimento. Come ho detto in molti altri post, il giocatore ormai è in secondo piano rispetto al personaggio perché le meccaniche hanno spinto in questo senso. Si spendono ore per creare un pg che è praticamente immortale già al primo livello, la morte stessa del personaggio è inconcepibile, le classi sono tutti appiattite e simili una all'altra, e i regolamenti cercano di coprire ogni singola azione. Il cuore del gioco è ormai quasi solo il combattimento, con i personaggi ottimizzati per questa fase. Da qui nascono dei personaggi assurdi sia come razze che come classi, tanto da risultare spesso tanto involontariamente comici nel background quanto ridicoli per lo stesso fatto di esistere. Con la 5E hanno cercato di tornare un po' alle origini del gioco, ma anche in questo caso ci si trova di fronte ad un sistema rigidamente codificato che punta al combattimento come parte fondamentale del gioco. Mentre nelle vecchie edizioni il personaggio era solo un eroe che compiva le sue gesta nell'ambientazione, adesso è l'ambientazione che ruota intorno a questi supereroi fantasy.
  7. Soren potrebbe accettare di essere definito "rompiscatole" (anche se ne rimarrebbe comunque leggermente offeso... lui preferisce definirsi "allegro spirito libero"), ma non insultatelo chiamandolo "saggio"! 🤣 Si, drei che siamo tutti d'accordo...
  8. Eccoci alla quarta parte di questa rassegna sulla cartografia sotterranea. Oggi si guarda in alto verso i soffitti. Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 1: Porte e Come Si Aprono Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 2: Scale e Dove Portano Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 3: Fonti di Illuminazione Articolo di Justin Alexander del 15 aprile 2011 Uno degli obiettivi che mi sono prefissato con questa serie di post di approfondimento è di trovare un modo per cifrare quanti più dati possibili nella mappa stessa. Questo serve in parte a integrare la legenda della mappa, ma serve anche a rimuovere certi tipi di informazioni dalla legenda della mappa per renderla più semplice da usare. Un esempio di questo potrebbe essere l'altezza dei soffitti. Anche se spesso ci si dimentica completamente di questa informazione (che diventa sempre più problematico man mano che i PG iniziano a levitare e volare), se fosse inserita abitualmente nella legenda diventerebbe un ulteriore tassello di confusione da analizzare. Sulla mappa del dungeon, invece, penso che aggiunga chiarezza e che si possa individuare facilmente. Posto che, ovviamente, si abbia un metodo chiaro per farlo. Nelle mappe delle grotte, la differenza nei rilievi e nell'altezza spesso viene indicata semplicemente elencando numeri. Per le mappe da gioco, però, trovo che questo approcio, mescolato a una legenda di stanze numerate, spesso porta a una mappa confusionaria. Diverse dimensioni dei caratteri e/o colore del testo possono aiutare nella comprensione, ma ugualmente la planimetria mi pare spesso piuttosto sporca Esaminiamo questa soluzione adottata da Aeons&Auguries, però: Il simbolo distingue nettamente il numero e consente di identificare velocemente a cosa questo numero (potenzialmente fra miriade di altri numeri) si riferisca. Più in generale, se combiniamo questo al nostro simbolo per le fonti di luce (vedi parte 3 di questa serie), direi che abbiamo le funzioni di base per attribuire ad ogni stanza una "legenda dei dettagli". Proviamo: Probabilmente il simbolo della stella necessita di qualche modifica, sia in termini di dimensioni, design o font, per renderlo più leggibile. Ma i principi di base sembrano piuttosto solidi e facili da leggere: a colpo d'occhio, posso dire che tutte e tre le stanze sono illuminate con luci dell'intensità di una candela (raggio di 6 metri), mentre il soffitto dell'area 12 si erge a volta alto 12 metri sopra le teste degli eroi. Se la mappa lo consente, probabilmente sarebbe abbastanza facile collocare la legenda dei dettagli di una stanza al di fuori della stessa, magari con qualche tipo di iconografia di raggruppamento per mettere in chiaro a quale stanza si riferisca: Conformazione dei SoffittiChe dire dei soffitti dalla conformazione insolita? C'è modo di inserirli nella mappa? Ecco come l'Unione Internazionale di Speleologia annota la conformazione dei soffitti nelle mappe di grotta: Potremmo usarne una versione semplificata, annotando vicino alla legenda dell'altezza del nostro soffitto: Non è qualcosa che serva in ogni stanza, ma è potrnzialmente utile per quando questo tipo di dettaglio diventa rilevante. Link all'articolo originale https://thealexandrian.net/wordpress/4997/roleplaying-games/better-dungeon-maps-4-ceilings Visualizza articolo completo
  9. Martino Umano Monaco Guardando dall'alto verso il basso il povero malcapitato che è appena caduto dal sahuagin, mettendomi in posa, esclamo la giustizia non riposa mai e lo aiuto a rialzarsi sei fortunato che Martino capitasse proprio da queste parti. Ti firmerei un autografo ma, come vedi, i miei compagni sono in difficoltà senza di me e con ciò mi fiondo sull'ultimo nemico rimasto faccio 2 attacchi txc +6 1d8+3 contundenti
  10. Bene , domani iniziamo .
  11. 1 punto
    Va annunciato prima dell'estrazione. Potete usarlo ogni volta che è richiesta un'estrazione di tarocchi maggiori. Considerate però che PNG e nemici difficilmente li estraggono. Prendiamo ad esempio la richiesta che hai avanzato nel topic di gioco: Ragazzo ti attacca con il coltello. Si tira uso arma - pugnale, mettiamo faccia 2 di picche e colpisca. A questo punto per determinare il danno bisogna estrarre un tarocco maggiore. Il giocatore ha specificato in precedenza che in caso di venga colpito utilizza il suo tutore. Da tabella l'appeso per le armi da taglio è 1 danno al ventre. In questo caso secondo me la carta è ben spesa. 1 solo danno è un ottimo risultato piuttosto che rischiare di estrarre 6 danni al collo con il diavolo. La carta migliore in assoluto per questo utilizzo è la torre. 0 danni da tutte le fonti. Attenzione però alle armi con un modificatore. Es. T+1. Quel +1 viene comunque subito. Posso usare l'appeso per far fallire l'attacco del tutto? No, semplicemente perché colpito o mancato non viene deciso da un arcano maggiore.
  12. postato. scusatemi son stato poco bene ed i vari temi di vita rimangono sempre :D non so se la sto tirando troppo per le lunghe, ma Jax è così se si innamora .. si perde! <3
  13. Mal'ek IV Eccoli, è il momento, pensate a quella feccia goblin , shage andiamo ! Imbraccio la fullblade e mi lancio sul nemico Attacco il canide, carico Attivo law devotion txc (3 scacciare) Attivo animal devotion ( +2 forza) Attivo protection devotion (3 scacciare ) tutti entro 9m +2 ca Txc +13 (carica contata) Ca 18 ( carica Contata) 3d8+7 19/20 ×2
  14. Mi piace molto l' idea di loro due come compagni di addestramento, e narrativamente è bello il contrasto tra i loro percorsi, con Lavelior che prende la via del paladino, tutto incentrato sulla purezza e la devozione alla foresta e Milo che si "perde" nel mondo degli umani. Secondo me ne può nascere una bella dinamica, visto che tu hai guadagnato una certa saggezza mondana lì, mentre Lavelior è molto "rigido" nelle sue convinzioni e poco propenso alle mezze misure, da bravo paladino che non è mai uscito dalla sua comfort zone. Però allo stesso tempo effettivamente ti ha aiutato a uscire da una situazione difficile.
  15. In realtà il famiglio è piuttosto semplice! Devi vedere con un compagno animale. Il mio sogno è quello di giocare un pg di livello alto e buildarlo come un costruttore di costrutti, ma ci va una campagna praticamente in solitaria.
  16. Al momento per problemi tecnici non posso creare una mappa , comunque. La stalla è lunga circa dodici metri e larga circa nove metri due terzi sono occupati dai box dei cavalli e la zona libera e larga circa tre metri e lunga circa dodici metri La scala che porta su è sul fondo della stalla . I due Worg e lo strano canide sono a circa un paio di metri oltre la porta. Il piano di sopra è largo nove metri e lungo circa sei la botola si trova più o meno al centro. per l'iniziativa a meno che non scriva diversamente è sempre vostra.
  17. Gaia Chui Emeraude - Guerriero In biblioteca "Un'oceanina... mhmm..." commento pensosa alle parole della bibliotecaria. "L'abate ha lasciato intendere che vada eliminata ma confido di trovare una soluzione meno drastica. C'è qualcosa sulla corruzione che affligge gli spiriti e su come rimuoverla? L'idea di uccidere uno spirito della natura mi disgusta profondamente e vorrei tenerla come ultima possibilità." chiedo nella speranza che la vecchia signora mi sappia indicare qualche volume specifico o abbia delle conoscenze da approfondire per trovare una soluzione diversa, restia, sebbene determinata, ad uccidere lo spirito.
  18. Giusto per spiegazione, Althea rimane nella stanza del piano di sopra, solo il soffitto/pavimento è diventato trasparente e vi permette di vedere/sentire attraverso di esso. @L_Oscuro Althea non è sicuramente una brava persona, ma rimane un'umana @Octopus83 a te postare
  19. Ok arrivo in ritardo ma ho scoperto la Gilda solo ora ☹️ Vedo che il mio dubbio è anche quello di altri: portare dei giocatori della 5 in AD&D è spesso un trauma, nel mio caso abbiamo solo creato i PG ed ho tolto i requisiti per razze e classi ma tutti hanno cercato di massimizzare i bonus, quando poi sono passato ad assegnare i famigerati kit il mio approccio era "raccontami la storia del tuo personaggio e la adattiamo per assegnargli il kit più adatto" e la risposta era "si ma che bonus mi da?" insomma un disastro. Avendo arbitrato AD&D per un ventennio senza alcun problema mi rendo conto che ora è inconcepibile il fatto che ci possano essere alcuni personaggi più forti (con più bonus) di altri così come non ci sia perfetto equilibrio negli scontri o che non ci siano x capacità speciali Mi chiedevo, quindi, se non fossi io ad avere una mentalità 'all'antica' ma mi consolo vedendo che sono in compagnia Un indizio lo avevo anche dal fatto che quando hanno provato Avventure nella Terra di Mezzo (che pure usa il sistema della 5 edizione) non era piaciuta perchè 'si parlava troppo' 🫨
  20. Sono qualcosa di temporaneo. Non lo erano nel caso di Karl, che infatti è stato fatto sparire. Nel tuo caso, che eri più lontano rispetto alle donne, l'effetto è stato molto tenue.
  21. Io mi faccio molto aiutare dalle guide https://docs.google.com/document/d/1y3aijPPotHL-hnn7wMk3EZVYF3Qp7jxXjkCUZn-33Bs/edit?tab=t.0#heading=h.493jiqw8rgdf (questa è per lo sciamano, dovrebbe averne una all'interno specifica per il famiglio anche. A questo livello ci sono gli evergreen anello di armatura, oggetti che aumentano le caratteristiche. Non dovresti aver bisogno di armi magiche quindi puoi investire un po' anche nell'armatura
  22. Concordo con quanto detto sopra: - non segnare nulla per altezza standard - segnare l'altezza non standard in rilievo nelle descrizioni - Segnare eventualmente l'altezza sulla mappa, ma al di fuori delle stanze (tipo "H9m") - in caso di altezza irregolare, segnare un indicazione che indirizzi alla descrizione (tipo "H*" o "H9-12m*") Io spesso, nelle mappe che lo consentono, segno le caratteristiche principali nella mappa stessa, in genere con una linea che congiunge la stanza ad un trafiletto al lato della mappa.
  23. Non solo. Se la fonte luminosa usata dai personaggi non è molto intensa, un soffitto alto può rimanere nell'oscurità, permettendo a grossi ragni o creature analoghe di prendere i PG di sorpresa 😈 Un altro modo comodo è questo: 4 - Tempio (soffitto 9m): bla bla bla
  24. Ah scusami. Non avevo capito c'era solo 1 posto. Lascio il posto a @Voignar visto che già conosce già il sistema.
  25. #59 15 Tarsakh 1356 - Mattino [primavera, sereno ventoso] La ragazza si alzò in piedi e si ricompose: non pareva ferita Era una fanciulla di non più di 18 anni, con capelli scuri ricci e un viso ricco di lentiggini. "Io... vi ringrazio." disse titubante tremando ancora leggermente "Se non fosse stato per voi quei cani mi avrebbero sbranata. Il mio nome è Iselle, e abito in una fattoria non molto distante da qui" "Io ho provato a scappare, ma loro mi hanno scagliato addosso quei due mastini... ho disperato di non farcela" @Tanith Il mezzelfo osservò il cane ucciso. Portava al collo un collare con un medaglione in ottone. Il medaglione portava il simbolo di un cerchio pieno, non solo la circonferenza, attraversato da tre linee orizzontali
  26. Proposta interessante ma di difficile applicazione in alcune situazioni. Nel mio mega dungeon, con tante stanze di un quadretto, diventa impossibile - anche perché segno cose più utili come i mostri. Preferisco avere un'altezza standard (3m) e inserire le variazioni nelle descrizione: 14 - Tempio: bla bla, soffitto 9m, bla bla
  27. 1 punto
    @Zael Se x il weekend NON riesco ad avere il PG Finito allora e' meglio che mi dedico a GDR piu' semplici, tipo "My Little Pony Adventures" o "Kids On Brooms". . ..!! O magari "Pong Videogame, The RPG". . . . .!!! 🤯😜😂🤯😜😂
  28. Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 1: Porte e Come Si Aprono Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 2: Scale e Dove Portano Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 3: Fonti di Illuminazione Articolo di Justin Alexander del 15 aprile 2011 Uno degli obiettivi che mi sono prefissato con questa serie di post di approfondimento è di trovare un modo per cifrare quanti più dati possibili nella mappa stessa. Questo serve in parte a integrare la legenda della mappa, ma serve anche a rimuovere certi tipi di informazioni dalla legenda della mappa per renderla più semplice da usare. Un esempio di questo potrebbe essere l'altezza dei soffitti. Anche se spesso ci si dimentica completamente di questa informazione (che diventa sempre più problematico man mano che i PG iniziano a levitare e volare), se fosse inserita abitualmente nella legenda diventerebbe un ulteriore tassello di confusione da analizzare. Sulla mappa del dungeon, invece, penso che aggiunga chiarezza e che si possa individuare facilmente. Posto che, ovviamente, si abbia un metodo chiaro per farlo. Nelle mappe delle grotte, la differenza nei rilievi e nell'altezza spesso viene indicata semplicemente elencando numeri. Per le mappe da gioco, però, trovo che questo approcio, mescolato a una legenda di stanze numerate, spesso porta a una mappa confusionaria. Diverse dimensioni dei caratteri e/o colore del testo possono aiutare nella comprensione, ma ugualmente la planimetria mi pare spesso piuttosto sporca Esaminiamo questa soluzione adottata da Aeons&Auguries, però: Il simbolo distingue nettamente il numero e consente di identificare velocemente a cosa questo numero (potenzialmente fra miriade di altri numeri) si riferisca. Più in generale, se combiniamo questo al nostro simbolo per le fonti di luce (vedi parte 3 di questa serie), direi che abbiamo le funzioni di base per attribuire ad ogni stanza una "legenda dei dettagli". Proviamo: Probabilmente il simbolo della stella necessita di qualche modifica, sia in termini di dimensioni, design o font, per renderlo più leggibile. Ma i principi di base sembrano piuttosto solidi e facili da leggere: a colpo d'occhio, posso dire che tutte e tre le stanze sono illuminate con luci dell'intensità di una candela (raggio di 6 metri), mentre il soffitto dell'area 12 si erge a volta alto 12 metri sopra le teste degli eroi. Se la mappa lo consente, probabilmente sarebbe abbastanza facile collocare la legenda dei dettagli di una stanza al di fuori della stessa, magari con qualche tipo di iconografia di raggruppamento per mettere in chiaro a quale stanza si riferisca: Conformazione dei SoffittiChe dire dei soffitti dalla conformazione insolita? C'è modo di inserirli nella mappa? Ecco come l'Unione Internazionale di Speleologia annota la conformazione dei soffitti nelle mappe di grotta: Potremmo usarne una versione semplificata, annotando vicino alla legenda dell'altezza del nostro soffitto: Non è qualcosa che serva in ogni stanza, ma è potrnzialmente utile per quando questo tipo di dettaglio diventa rilevante. Link all'articolo originale https://thealexandrian.net/wordpress/4997/roleplaying-games/better-dungeon-maps-4-ceilings
  29. @Ard Patrinell , @Fezza , @Landar , @MattoMatteo Grazie per le Precisazioni relative al BG dei Personaggi, ora posso sviluppare i "Sidequests Plot-Hook" in una Maniera Omogenea a come volete che si sviluppi il Vostro PG. . . Ora poi Oggi procedo con la "Main Quest" principale. . . Poi a questo proposito Mi sembra di avervi già detto che pensavo di strutturare la Squadra, dal Punto di Vista sia Burocratico che Amministrativo, come la "LA Major Crimes Task Force" guidata da "Nick O'Brien" (Gerald Butler) nel film "Nella Tana Dei Lupi"; ovvero NON siete solamente una "Squadra D'Assalto REATTIVA" che viene mobilitata quando un Crimine Efferato è GIA' in atto (in genere "Rapina In Banca Con Ostaggi" o "Bloccare Compravendita Droghe / Armi Militari / Materiali Proibiti") ma avete la "Licenza Di Investigare" PROATTIVAMENTE per Prevenire i Crimini (che è poi anche quello che facevano, ma SENZA una "Copertura FBI / DEA" Crockett e Tubbs in "Miami Vice"; la differenza è che "Nick O'Brien" è un MARSHALL Federale, che può agire DENTRO e FUORI una Struttura Urbana, perseguendo i Criminali ovunque vadano). . . Quindi OLTRE ad un "Filo Conduttore Comune" ci potrebbero essere dei "Casi Collegati Anche Vagamente" che UNO (o PIU') di Voi possano decidere di seguire autonomamente, prima a Livello puramente Investigativo (magari usando anche Contatti, Informatori, Alleati che non c'entrano nulla con la Cyberpolizia di Neo-Sharn) e poi organizzando una "Retata / Crackdown" con magari (se fosse davvero PESANTE) l'Ausilio di ALTRE Squadre oppure delle Unità SPECTRE extra (Fisicamente sono da considerare come dei "Guerrieri / Barbari / Ranger" Warforged, ma come Skillset e Poteri son decisamente PIU' Limitati; a MENO che non siano "POsseduti" da un Elementale, Spirito, Creatura Disincarnata; ci sono 3-4 "Eroici Veterani Morti In Servizio" della Cyberpolizia, che per motivi svariati sono RIMASTI su Eberron come "Fantasmi Spettrali Disincarnati" che vengono "Tenuti In RIserva" APPOSTA per prendere il Controllo di uno SPECTRE Frame e comandarli in una Operazione Speciale. . . . . . . . E' importante ricordare che Neo-Sharn è PARTICOLARMENTE Vulnerabile a "Incursioni Planari Metadimensionali" per come si è strutturata la Nuova Megalopoli; questo significa che la Cyberpolizia ha ANCHE Giurisdizione su "Gatecrahsers" (Avventurieri Mercenari Umanoidi di un ALTRO Mondo che fanno una Incursione per Motivi Venali; in genere "Furto Su Commissione Di Reliquie Ancestrali"), su "Esterni Ostili" )non per forza di Natura "LOWER Planar", potrebbero anche essere INFLESSIBILI Paladini Solar di Celestia o "Inevitabili Di Mechanus" che cercano di raddrizzare un Torto secondo le LORO Leggi Planari, ma di fatto, INCASINANDO la Sovranità di Eberron; dei Diavoli Legali Malvagi spesso ci si può ragionare e accordarsi su quel che cercano, gli Yugoloths Neutrali Malvagi sono MERCENARI VENALI, il problema son i Demoni Abissali Caotici Malvagi che son MOLTO difficili da convincere ad andarsene pacificamente; alcuni però dei più Barbarici, come i Goristros Minotauroidi, i Demon-Gnolls di Yeenoghu od i "Superior Deep Ones" di Dagon accettano di buon grado di essere BATTUTI in Lotta o Gara Atletica e andarsene senza fare troppo casino). . . Ci sono anche incurioni di "Spiriti Nonmorti Superiori" (tipo un qualche Deathknight di Krynn o Ravenloft che viene a far casino cavalcando un Dracolich e guidando squadroni di Skeleton-Warriors) ma di solito una Task Force DEDICATA di "Inquisitori Paladini Di Dol'Arrath" (o più raramente dei Boneknights di Origine Karrnathiana) se ne occupano. . . UN "Mostro Planare Gigante Non Senziente" che spunta fuori da un Cancello Dimensionale Temporaneo SENZA manco volerlo e fà guai lo si giudica CASO X CASO; a meno che non sia particolarmente DISTRUTTIVO e RAPACE (ci sono Dimensioni Planari tanto ORRENDE, anche se NON Infernali-Abissali, che OGNI forma di vita li istintivamente MASSACRA ogni cosa più debole e la divora !!) e nel caso lo abbattete a Cannonate, a volte basta un Druido Naturista Esperto od un Evocatore Elementalista per calmare il Bestione-Kaju e farlo andare via pacificamente. . .!! Per motivazioni legate al VOSTRO Background Personale e quello egli NPG della Squadra, il vostro Team "Alpha Prime One" è PARTICOLARMENTE Esperto di "Crimini Corporativi Dei Casati" e delle Incursioni di Cultisti Daelkyrs (sebbene gli Aberranti Deformi siano presenti da Secoli nelle Profndità di Eberron, sono Equiparati ad una vera e propria "Invasione Militarizzata Demoniaca") ed anche su Crimini e Malefatte che coinvolgono i Dragonshard Crystals, gli Aberant Dragonmarkeds e persino "La Grande Profezia Draconica". . . . . . . . Se volete altre Precisazioni Ulteriori magari per legare il BG del PG a delle Specifiche piu' Dettagliate non esitate a chiedere. . .!!
  30. Allora (A MENO che possa essere interessante per il PG di @Kalkale ; può anche starci l'idea, un poco fiabesca della "Ex Cameriera Che Diventa Principessa" Imperiale" !!) Mi sa che "L'Apprendista Arcimago Supremo Umano" lo teniamo come NPG a Bordo (che, tra l'altro è OTTIMO se Massimo79 si libera e torna a giocare nella Campagna); praticamente diventa "Semola (Re Artù)" della "Spada Nella Roccia" mentre il Lich sembra il Merlino Disneyano. . .!! . . . . . Questo ovviamente fà dell'Owlin di @MattoMatteo una versione davvero radicale di "Anacleto, Saggio Gufo Rompiscatole". . .!! . . . . . Visto il "Percorso Di Redenzione Da Angelo Caduto A Ritornato Campione Celestiale" del PG di @Monkey77 dubito fortemente che possa desiderare di COMANDARE i Mortali del Mondo che ha deluso tanti Secoli fà (al massimo potrebbe diventare "Fidato Consigliere Spirituale" del Futuro Sovrano). . . In base a quel che ho letto ora se anche la Duergar "Shaolin Kung Fu" di @Rafghost2 fosse di Stirpe Nobiliare (tipo "Figlia Rinnegata Del Grande Capoclan Maestro-Di-Forgia) il Potere Temporale non gli interessa di certo. . . . . . . . Mi sembra importante RIMARCARE che tutta sta Storia del "Artorius Pendragon, Rex Quondam, Rex Futurus" era legata a delle RELIQUIE REALI dell'Antico Impero Centrale del "Mondo Precedente" alla Inondazione di Thalassus; nella FATTISPECIE la Corona e la Spada che il Lich porta sempre con se e l'Anello Magico con Sigillo che aveva consegnato all'Apprendista (e che era il "Filatterio Dell'Anima" tra l'altro). . . Possiamo anche cambiarne la Rilevanza all'Interno della Campagna se preferite. . .!!
  31. Bravissimo! Non vedo problemi in quello che hai raccontato. Sei rimasto deluso dal fatto che i PG non interagissero con la tenda sorvegliata e con il tipo che rientrava di nascosto? Ci sta, ma a ben guardare non è che avessero grossi motivi di farlo: perché ficcanasare, col rischio di inimicarsi la popolazione locale, quando il loro obiettivo a quanto ho capito era altrove (la caccia al mostro)? Non dico che tu abbia fatto male a preparare quelle situazioni, eh, dico solo che non vedo niente di male nemmeno da parte dei giocatori a non volerle ingaggiare. Hai presentato un'opportunità, loro hanno scelto di lasciarla perdere, va bene così. Semmai, a giocata conclusa, puoi parlare apertamente con giocatori, chiedere perché si sono comportati così, e chiedere se avrebbero preferito una indicazione più esplicita dell'importanza di quegli elementi. È un po' questione di gusti. A parte questo, vi siete divertiti? Tu, ti sei divertito?
  32. @Aranar il link alla gilda è questo: https://www.dragonslair.it/clubs/495-add-italia/
  33. Scusa se rispondo solo ora, ma ero impegnato col file delle modifiche al regolamento di CWN... e più tardi con il "wall-of-text" nella discussione apposita! 😅 Sicuramente la Cannith è una megacorporazione che mira prima di tutto al guadagno, fregandosene della qualità dei loro prodotti puntando alla quantità... ma mescolare diversi cristalli di drago per crearne di artificiali a poco prezzo è DAVVERO troppo rischioso! Quì stiamo parlando del componente magico primario alla base di tutta la tecnologia magica del mondo... il minimo errore e rischiano seriamente di causare così tanti danni da danneggiare la propria reputazione oltre il punto di non ritorno, fino ad essere messi fuorilegge da ogni singola nazione del Khorvaire! In questo caso, quindi, vedo più facile che questa storia dei "cristalli ibridi" sia opera di un singolo dirigente (un pò alla Dick Jones di "Robocop"), più avido e ambizioso della norma (e, per essere più avido e ambizioso della norma, nella Cannith, significa che sei un b@st@rd# talmente viscido da far schifo perfino ai diavoli dei nove inferni!). Questo fà si, inoltre, che la sua sconfitta non causi la caduta di tutta la Cannith (un pò come quando la OCP fà cadere la colpa del fiasco di "Robocop 2" sulla dottoressa Faxx)... sarebbe divertente vedere la Cannith costretta a ringraziarmi per averli "salvati dalla mela marcia"... 🤣
  34. Mi piace che siano ispirati, almeno "esteticamente", agli Antichi de "Le Montagne della Follia" di H.P.Lovecraft... uno dei miei racconti preferiti dell'autore.
  35. Dieter "Se avessimo avuto delle storie da raccontare, lo avremmo già fatto a vossignoria. Per intascare almeno qualche denaro in più!", Dieter decise di rincarare la dose, facendo leva sull'accordo che avevano stretto riguardo le indagini sugli avvenimenti della Festa.
  36. Mi sembra che Lewis Pulsipher abbia capito ben poco dello spirito del D&D originale e di AD&D 1e e in generale di come la pensava Gygax. Per lui gli avventurieri non erano eroi, erano proprio cacciatori di tesori che mettevano la loro spada al miglior offerente e che scendevano nei dungeon per arricchirsi. Nel puro stile Sword & Sorcery di Conan e Farfhd & Gray Mouser.
  37. Burt Fukk'Naar Forse Tharizdun gli ha chiesto di unirsi a noi proprio per proteggere Boggerton e trattare con gli umani. ribatto alle osservazioni di Mahrh. La tua stessa proposta di mandare Hell e Howler dagli umani nè è la prova... Se tutti son d'accordo allora è deciso, subito in missione per conto di Tharizdun!
  38. shield master da anche molti altri benefici e permette anche di sbilanciare una creatura facendola cadere prona. comunque sono d'accordo che ha delle implicazioni carine, ma sono tutte estremamente situazionali e, per la mia esperienza, al personaggio medio che usa quelle armi, quelle situazioni non si verificheranno così spesso. banalmente, il tizio che vuoi aiutare deve 1) voler essere aiutato, perché magari a lui stare in mischia fa piacere e così facendo lo stai incasinando. 2) essere dopo di te in iniziativa e prima del mostro. 3)devi poterti muovere per raggiungerlo, siccome dubito che chi non vuole gente in mischia (caster, arciere...) sia nei pressi della mischia...e siccome i personaggi melee hanno poca mobilità non è scontato che tu riesca ad andarlo a salvare. e devi comunque colpirlo...insomma, è un talento carino perché ha degli usi interessanti, ma molto situazionali. non è underpowered ma nemmeno troppo forte a mio parere, essendo in pratica la feature per cui scambi un +1 a Dex o For. Altri invece sono tremendamente più scarsi, come il già citato feat per una invocazione o per due punti stregoneria....oppure un feat per mettere uno scudo come azione gratuita???ma ci sembra una cosa su cui spendere un feat seriamente? a mio parere sembrano fatti da due team diversi. alcuni sono decenti o anche interessanti (quelli delle armi, tandem tactician, gunner) altri invece fanno schifo in termini di potere e sembrano fatti da uno che non sa che di feat ne hai solo 5 e devi anche scegliere tra gli ASI....
  39. Ma non serve solo se vuoi fare tu disengage. Se il mago che agisce dopo di te vuole allontanarsi, gli sposti il mostro e lui si sposta senza usare disengage. Se il ranger si trova in corpo a corpo e avrebbe svantaggio ad attaccare con l'arco, attacchi il mostro e glielo sposti via, al suo turno potrà attaccare liberamente. Se il nemico si trova in corpo a corpo con il mago e lo attaccherebbe al prossimo turno, lo sposti vicino al paladino e lo costringi a subire un AdO se vuole attaccare il mago. Oltre ovviamente all'uso ovvio, eventuali danni ambientali come precipizi, AoE (tra cui vari che fanno danno una volta a turno, quindi possono subire doppio danno a round grazie a Crusher) o trappole varie. Poterlo fare tutti i turni, gratis (shield master richiede un'azione bonus, e non è automatico), è davvero potente. Aggiungici che ti offre anche un bonus in caso di critici davvero notevole (tutti attaccano con vantaggio), che in alcune builds è molto utile, e un +1 ad una caratteristica. Un barbaro grappler con practiced expert su atletica e crusher, umano variante, può avere già al quarto un elevatissimo controllo del territorio gratis, senza sacrificare nulla alla caratteristica primaria (18STR al quarto). Un mezz'orco può avere forza iniziale 17, e portarla 18 al quarto prendendo crusher, ancora una volta senza sacrificare nulla.
  40. non mi sembra affatto esagerato anzi. conta che le armi bludgeoning migliori sono vincolate a chi utilizza forza, e chi utilizza forza non ottiene vantaggi generalmente da disengage. vogliono stare in mischia. al massimo quella feature serve a spostare un nemico lentamente verso un AOE o una zona pericolosa. inoltre comparalo ad un semplice +2 a forza. stai scambiando +1 a danni e txc, +7.5 kili di capacità trasporto. +1 a atletica. bonus ai salti, bonus alle feature basate su forza che la tua classe potrebbe avere, +1 a TS forza.... bisogna che un talento sia forte per convincerti a scambiare tutto questo e, ad esempio, questo talento lo prenderei solo se volessi proprio usare un maglio per questioni estetiche e avessi 17 a forza...
  41. Crusher expert mi sembra veramente esagerato: tra le varie cose fornisce anche disengage senza sprecare azioni. In generale sono comunque d'accordo con altri, il sistema dei talenti in 5E offre davvero poco spazio all'immaginazione, ci sono due o tre opzioni e fine.
  42. non farsi counterare un incantesimo 2 volte al giorno è un modo estremamente grossolano di sprecare un feat....il punto è che molti credono che i sorcery points tornino con riposo breve ma non ì così, e due sorcery points non sono niente. seguendo lo Stregone, è quello che uno stregone investe per ottenere uno slot di lv 1. praticamente stai spendendo un feat per avere in termini di potenza quello che è l'equivalente di uno slot di lv 1. terribile. I talenti a mio parere DEVONO essere almeno forti quando un ASI, perché già un +2 ad una stat in 5e è estremamente forte. ma il talento è estremamente più figo. il gioco però deve valere la candela. se devo rinunciare ad un +2 alla mia stat principale per una cavolata come questa, mi sento preso in giro. è lo stesso motivo per cui nessuno prendere Martial Adept a meno che non sia già un Battlemaster (e anche li si può rinunciare).... i talenti devono anche essere potenti. è chiaro, non tutti possono essere sharpshooter o Great weapon master o cose così, ma non tutti devono anche essere Linguista o Attaccante selvaggio o altre schifezze simili....ho aspettato anni per avere nuovi feat e non mi voglio accontentare di cose raffazzonate scarse. Ho creato dei talenti homebrew personalmente, molto simili ad alcuni di questi anche (come un talento che da invocazioni e uno che da metamagia) e sono meglio sotto tutti i punti di vista senza essere OP (testati in game). è solo che la wizard ha paura di fare cose che non abbiano il power level di una formica per chissà quale motivo...
  43. Beh con la metamagia con subtle spell non te counterano. Peró si è ovvio che non sono fatti per essere un must, come la maggiorparte dei talenti del manuale il che conferma il problema della contrapposizione talenti/asi
  44. personalmente credo che 3/4 dei talenti qui presenti siano estremamente sopravvalutati e credo e spero verranno migliorati prima di una eventuale pubblicazione. Il talento per Invocazioni e quello per la metamagia soffrono dello stesso problema di Martial Adept ovvero che, se non sei già un appartenente a quella particolare classe, fanno schifo (seriamente come possono 2 punti stregoneria cambiare in maniera concreta le tue capacità in una giornata? ed una invocazione che è praticamente un cantrip poco più potente ma con meno possibilità di scelta?). altri talenti sono strani, li prenderei per partito preso ma consapevole di stare facendo una pessima scelta a livello di ottimizzazione, come il talento dei fighting style. perché prendere un FS quando un +2 alla caratteristica principale è matematicamente meglio? sembra un talento buono solo per quando hai già la main stat a 20 e vuoi migliorare il tuo barbaro.... insomma in generale sono incuriosito dalle nuove opzioni, ma sono molto deluso da quanto siano scarse a livello di potenza, continuando il trend già presente nel PHB dove certi talenti sono semplicemente inutilizzabili oppure non sono appetibili da un punto di vista di mero potere perché dovrebbe essere una cattiva idea quello della metamagia? semplicemente fa schifo come talento. 2 punti stregoneria non sono niente nel corso di una giornata. cosa puoi farci? raddoppiare il range di uno spell 2 volte? raddoppiare un cantrip 2 volte?...è un talento che prenderebbe solo uno stregone mentre un caster sano di mente non rinuncerebbe mai ad un +2 a INT/SAG/CAR per due punti stregoneria a mio parere
  45. Non creco che sia una buona idea, legare ai livelli totali del pg invece che ai livelli di classe. Al massimo si potrebbe pensare di inserire nelle progressioni standard delle classi dei mezzi ASI (prendi solo +1) così da ridurre la perdita del prendere i talenti invece che gli ASI standard. In alternativa aumentare i punteggi di partenza potrebbe avere lo stesso effetto. Però sono tutti interventi che aumentano il potere dei PG. Se vuoi è lo stesso problema concettuale degli oggetti magici, non puoi avere un gioco perfettamente bilanciato rispetto ad una meccanica opzionale che sia incisiva sul gioco. Cioè se i talenti fossero perfettamente bilanciati con gli asi sarebbero quasi sempre bonus statici ai tiri, di fatto sarebbero degli asi camuffati. Visto che fortunatamente non sono asi camuffati il loro bilanciamento è più complesso e quindi quando dai la possibilità di sostituire uno con l'altro come opzione il risultato è che si formi una scala di priorità. Visto che non è un opzione fondamentale del gioco, ed il bilanciamento alla fine interessa a molti meno di quanto si pensi, gli sviluppatori non sono incentivati a fare una continua opera di messa a punto dei talenti per renderli sempre più bilanciati.
  46. Alcuni ben fatti, altri da perfezionare. In generale una buona idea di fondo: permettere di ottenere capacità esclusive di alcune classi senza multiclassare. Menzione speciale per il "Gunner"😝 Io non permetto nelle mie campagne l'utilizzo di materiale degli Arcani Rivelati. Tuttavia li trovo un buon modo per "sbirciare" in quale direzione si sta muovendo la WotC. Questa volta mi piace!
  47. Eh secondo me la scelta tra ASI e talenti è stata una delle peggiori dinamiche di 5e. Fondamentalmente è una non scelta visto che salvo alcuni talenti (che comunque vengono presi in quanto must have e quindi anche qua siamo in una non scelta) cappare la caratteristica primaria è fondamentale prima di pensare ai talenti. Questo significa che salvo ottimi tiri, e ogni volta che si usa lo standard array, un talento può essere preso solo dal 12, e solo per chi non ha una seconda caratteristica da portare almeno a 16/18. E come abbiamo visto dalle statistiche molti si fermano prima. Il vero problema è il fatto che essendo una regola opzionale i talenti non sono stati bilanciati come il resto del gioco. Alcuni sono assolutamente sgravi e altri completamente inutili. Un ritocchino e la possibilità di avere talenti ogni tot livelli di PG (OPZIONALE) e ASI ogni 4 livelli di classe (o più a seconda della classe) potrebbe essere la soluzione.
  48. Non apprezzo molto i talenti che tu permettono di abloccare invocazioni del warlock o la metamagia. Gli altri mi piacciono, alcuni più di altri Concordo con Minsc, quello del doppio aiuto è esagerato. È un peccato non ci sia una progressione dei talenti in parallelo con gli asi, purtroppo si sente molto il mancato asi per un feat.
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