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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 25/03/2021 in tutte le aree
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Concordo su questo giudizio personale (questione di gusti) e infatti io, personalmente, non farei mai un PG così. Tuttavia: non trovo scandaloso se qualcuno fa un PG con una descrizione non del tutto conforme a quella "intuitivamente" legata alle sue caratteristiche; senza per forza scadere negli estremi; come ho detto, ritengo che la descrizione del personaggio sia un elemento più che marginale su cui non mi concentro più di tanto, quindi alla fine di come i miei giocatori vogliono descrivere i loro personaggi me ne importa molto poco (tendo anche a dimenticarlo rapidamente); quindi tanto dibattito sulla descrizione in sé mi sembra un poco esagerato; trovo invece molto importante sottolineare che il modo di interpretare il personaggio, vale a dire le decisioni che il giocatore prende per il personaggio durante il gioco, è e deve essere indipendente dai punteggi di caratteristica, se non nella misura in cui la consapevolezza del loro impatto meccanico può orientare tali decisioni (se il giocatore sceglie di farlo, ma può anche fregarsene e rischiare). Il punto 3 è quello su cui mi premeva mantenere l'accento, perché la discussione è partita da una domanda su una caratteristica mentale, e le caratteristiche mentali sono particolarmente soggette al mito (sbagliato) per cui se il personaggio ha determinate caratteristiche allora devi farlo scegliere, agire, parlare, pensare necessariamente in un dato modo, dipendente da tali caratteristiche. Ci sono passato: è capitato anche a me, molti anni fa, quando iniziavo a masterare, dire ai giocatori cose come "il tuo personaggio non può avere quell'idea, ha Int troppo bassa", o "il tuo personaggio non parlerebbe in questo modo, ha il Car troppo basso", o "stai facendo un personaggio troppo imprudente per quella Sag alta che ti ritrovi!", eccetera. Ho capito dopo che era sbagliato. E continuamente mi imbatto in post o video che tuttora spiegano "come ruolare" le caratteristiche mentali, e arrivano al punto di consigliare: "studiati questo / preparati quello se vuoi fare un personaggio di alta Int!", "se il tuo personaggio ha basso Car fallo parlare così e cosà", eccetera. Chiariamo bene: non è che sia sbagliato da parte di uno specifico giocatore attuare questi comportamenti, cioè calibrare il proprio modo di gestire il personaggio, a livello interpretativo e decisionale (lasciamo perdere la descrizione!), sulla base delle caratteristiche mentali. Ripeto, non è sbagliato. È solo un modo come un altro. Quello che è sbagliato è ritenerlo necessario o perlomeno altamente desiderabile, e quindi, indirettamente, ritenere che chi non lo fa sta giocando male. Questo è puro recitazionismo. I giocatori di ruolo non sono attori e non recitano una parte a copione. Sulla descrizione ognuno la pensi come vuole, a me delle descrizioni dei personaggi importa il giusto. Ma è cruciale per me ribadire che il giocatore non deve sentirsi tenuto a cambiare il suo modo di parlare, comportarsi o prendere decisioni in base al presunto "significato ruolistico" delle caratteristiche mentali.3 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Azz, quindi se gli metto 8 e poi viene colpito da un'Ombra, gli sparisce la tartaruga! 😱3 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Chi avrebbe detto questo, e dove? Anche questo, nessuno lo ha detto. Braccio di ferro, studio di fisica, salto in lungo, equilibrismo sono tutte cose concrete che i personaggi fanno e che quindi seguono le regole, con impatto dei punteggi di caratteristica ben codificato e oggettivo. La discussione era partita civile anche se non eravamo tutti d'accordo (il che è legittimo e anche bello, perché altrimenti non avrebbe senso discutere). La discussione ha iniziato a deragliare quando ha preso il sopravvento il non fare il minimo sforzo per cercare di capire cosa gli interlocutori stanno realmente dicendo, preferendo distorcere le loro parole in estremi assurdi e caricaturali, ben lontani da quello che effettivamente è stato scritto, per poterle poi contestare.3 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Quindi fatemi capire: Pg barbaro int 8 di fronte ad un meccanismo cd 15 per capirlo: Dichiara che vuole studiarlo; Il dm, da regolamento, cosa deve rispondere? 1) il tuo pg ha intelligenza troppo bassa per studiarla! 2) il tuo pg non può pensare di voler studiare un meccanismo! 3) la tua richiesta è ridicola e in controsenso con quello che sa fare il pg. 4) ok, tira per indagare!3 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Ottimo, mi piace che ci dai ragione: Ergo era limitato, laddove un PG con des 10 e due gambe non avrebbe dovuto fare alcun tiro per saltare su un tavolo, non più di quanto un personaggio con forza 10 debba tirare per aprire una porta. Quindi ci dai ragione, int 8 va ruolata adeguatamente. Tra le varie possibilità di ruolo c'è girarsi nelle mani la sveglia per capire come funziona e non riuscirci e quindi spaccarla per farla smettere di suonare. È proprio questo che diciamo. INT 8 e INT 20 non possono essere ruolate allo stesso modo.3 punti
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Capo Ventura - Topic di Servizio
3 puntiNon so...Poi mi sa che a me tocca fare la parte di Ciubecca 😬 ...3 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Gioco ininterrottamente ai giochi di ruolo da quasi 40 anni e, per quello che ho visto, interpretare obbligatoriamente le caratteristiche può solo creare problemi. Viceversa, prendere le caratteristiche per quello che sono, cioè numeri che servono per la task resolution, può solo apportare benefici. La questione è stata affrontata innumerevoli volte, anche qui su D'L, e la rete pullula di testimonianze di persone che si lamentano del problema di interpretare le caratteristiche. La stessa esistenza di questa discussione ne è la prova: se non fosse un problema, probabilmente non staremmo qui a discuterne.3 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Secondo me porta una grossa dissonanza descrivere un personaggio come intelligente se poi ogni volta che deve cercare di fare qualcosa per cui serve l'intelligenza fallisce. Una dissonanza talmente ridicola da detrarre attivamente dall'esperienza di gioco. Nessuno mi obbliga col fucile a metter un punteggio di intelligenza alto, ma se voglio giocare un personaggio intelligente e metto 8 a intelligenza quello scemo non è solo il personaggio, sono io.3 punti
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Progettazione di uno Scenario Basato sui Nodi - Parte 3 e 4
Non sapete come programmare efficacemente un’avventura? Provate a dare un’occhiata a questo esempio in cui degli agenti cercano di risolvere un caso “in tempo”. Progettazione di Uno Scenario Basato sui Nodi - Parte 1 e 2 Articolo di The Alexandrian del 31 Maggio 2010 La Regola dei Tre Indizi afferma: Per ogni conclusione che volete che i PG raggiungano, includete almeno tre indizi. La teoria alla base della regola è che avere tre distinte opzioni fornisca ridondanza sufficiente a creare una trama robusta: anche se i PG mancano il primo indizio e mal interpretano il secondo, il terzo fornisce un’ancora di salvezza finale per mantenere la trama sui binari. Questa logica, tuttavia, ci porta all’inversione della Regola dei Tre Indizi: Se i PG hanno accesso a qualsiasi dei tre indizi, raggiungeranno almeno una conclusione. In altre parole, se avete bisogno che i PG raggiungano tre conclusioni (A, B e C) e hanno accesso a tre indizi (ognuno dei quali in teoria gli permetterebbe di raggiungere una di quelle conclusioni) allora è molto probabile che, difatti, raggiungeranno almeno una di quelle conclusioni. Capire quest’inversione della Regola dei Tre Indizi ci permette di abbracciare la piena flessibilità della progettazione basata sui nodi. Ecco un esempio: La trama inizia nel nodo blu, che contiene tre indizi – uno che punta verso il nodo A, uno al nodo B, e uno al nodo C. Seguendo l’inverso della Regola dei Tre Indizi, sappiamo quindi che i PG saranno capaci di concludere che hanno bisogno di andare almeno a uno di questi nodi. Assumiamo che vadano al nodo A. Il nodo A contiene due indizi aggiuntivi – uno in direzione del nodo B e l’altro che punta al nodo C. A questo punto i PG hanno avuto accesso a 5 indizi diversi. Uno di questi li ha portati con successo al nodo A e ora può essere scartato. Ma ciò li lascia con quattro indizi (due verso il nodo B e due che puntano al nodo C), e l’inverso della Regola dei Tre Indizi ci mostra ancora una volta che hanno informazioni più che sufficienti per procedere. Supponiamo che ora vadano al nodo C. Qui trovano indizi per i nodi A e B. Ora hanno accesso ad un totale di sette indizi. Quattro di questi indizi ora puntano a nodi che hanno già visitato, ma questo li lascia ancora con tre indizi che puntano al nodo B. La stessa Regola dei Tre Indizi mostra che ora hanno accesso ad abbastanza informazioni per finire la trama. (Notate che qui stiamo solo parlando dell’accesso all’indizio. Ciò non significa che ci sia una garanzia che i PG trovino o interpretino correttamente ogni singolo indizio. Infatti, stiamo supponendo che non lo siano.) Ora, confrontate questa progettazione basata sui nodi con un approccio programmato comparabile: Notate che l’approccio programmato può essere scomposto in nodi distinti. In termini di preparazione, l’approccio programmato richiede le stesse identiche risorse: quattro nodi e nove indizi. Ma la progettazione non programmata è più ricca, più flessibile, e lascia i PG nel sedile del guidatore. In altre parole, anche nell’esempio più semplice, la progettazione basata sui nodi vi permette di avere più vantaggio dalla stessa quantità di lavoro. Ovviamente, questa intera discussione è stata finora piuttosto arida e tecnica. Dunque mettiamo un po’ di carne su queste ossa. Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/7985/roleplaying-games/node-based-scenario-design-part-3-inverting-the-three-clue-rule Articolo di The Alexandrian del 02 Giugno 2010 I PG stanno interpretando degli agenti nel ramo del CTU di Las Vegas. Questo mini scenario comincia quando ricevono un rapporto di intelligence tra agenzie secondo cui un programma di monitoraggio stabilito sulle informazioni del conto bancario di un'operazione terroristica nota ha registrato pagamenti effettuati su un'unità di stoccaggio a Las Vegas. I PG sono stati autorizzati a mettere in atto un mandato di perquisizione sull’unità di stoccaggio. Questo scenario comincia al Self-Storage a Nord di Las Vegas sul Lago Mead Boulevard (il NODO BLU). Lo spazio di stoccaggio stesso è pieno di scatole di cartone vuote. Chiunque che passi di fronte a quell'ambiente quando la porta fosse stata aperta avrebbe visto un mucchio di scatole etichettate “SALOTTO”, “PIATTI”, e simili – ma è solo per apparenza. Tuttavia, c’è un ampio spazio verso la parte posteriore dove molte scatole sono state rimosse di recente: qualcosa era stato stoccato lì e ora non c’era più. INDIZIO 1: Il controllo dei registri di noleggio rivela che Yassif Mansoor ha firmato il contratto di locazione sullo spazio di stoccaggio. L’indirizzo messo sul contratto è falso, ma una ricerca di routine nel database rivela un Yassif Mansoor che vive nel complesso di appartamenti Broadstone Indigo in Azure Avenue (NODO A). INDIZIO 2: Lo spazio di stoccaggio contiene un uniforme da fattorino appartenente all’hotel e casinò Bellagio (NODO B). INDIZIO 3: C’è anche un cellulare usa e getta nella stanza. Il controllo della lista delle chiamate rivela che sono state effettuate diverse chiamate ad un numero che può essere ricondotto all’agente Frank Nasser (NODO C). INDIZIO ACCESSORIO: Due pezzi di un sistema di detonazione possono essere trovati dietro il binario metallico della porta del magazzino. (Sono rotolati e sono stati persi.) NODO A: APPARTAMENTO DI YASSIF MANSOOR Yassif Mansoor non è al suo appartamento, ma ci sono otto terroristi in giro. Quattro di loro giocano a carte in salotto; due stanno guardando la TV in una delle camere; e altri due stanno fumando in balcone. INDIZIO 1: Un grosso bidone in metallo della spazzatura nel ripostiglio fuori in balcone contiene i resti carbonizzati di una grande quantità di prove documentali (Mansoor stava coprendo le sue tracce). Setacciare tra le ceneri rivela alcuni frammenti di carta parzialmente intatti, incluso parte di un manifesto di spedizione di Radio Shack con un numero d’ordine. Il tracciamento dell’ordine rivela diversi pezzi di equipaggiamento elettronico che potrebbe essere utile per costruire bombe. Ancora più importante, fornisce un numero di carta di credito e uno dei nomi falsi che Mansoor stava usando. Se tracciano i movimenti recenti della carta di credito, i PG scopriranno che è stata usata per affittare una stanza al Bellagio (NODO B). INDIZIO 2: Se i PG riescono a far cedere uno dei terroristi sotto interrogatorio, questi può dire loro che Yassif Mansoor ieri era all’appartamento con un poliziotto chiamato Nasser (NODO C). INDIZIO ACCESSORIO: Ci sono sei vesti kamikaze nella cabina armadio. Dopo che la Grande Bomba fosse esplosa al Bellagio, questi attentatori suicidi progettavano di andare a distribuire una seconda ondata di terrore in tutta Vegas. (Questi attentatori, tuttavia, non conoscono il bersaglio attuale della Grande Bomba. Quell’informazione è stata tenuta segreta.) NODO B: IL BELLAGIO Se i PG hanno rintracciato i movimenti della carta di credito di Mansoor, allora sanno esattamente quale suite ha noleggiato al Bellagio. Se sanno solo che qualcosa potrebbe succedere al Bellagio allora la stanza può essere rintracciata in vari modi: cani fiuta bombe; interrogare lo staff; sorveglianza; esaminare a fondo ogni stanza; riguardare i nastri della sicurezza; e così via. Mansoor e sei terroristi nervosi e pesantemente armati stanno aspettando nella suite con la Grande Bomba (che hanno fatto entrare di nascosto in carrelli portabagagli usando uniformi da fattorino). INDIZIO 1: Yassif Mansoor probabilmente non cederà sotto interrogatorio, ma semplicemente identificandolo dovrebbe permettere ai PG di rintracciare il suo indirizzo di casa (NODO A). INDIZIO 2: Cucito nella fodera della giacca di Mansoor c’è un piccolo pacchetto di microfilm. Questi contengono registrazioni che indicano che Frank Nasser del dipartimento di polizia di Las Vegas è colpevole di appropriazione indebita di un fondo usato per acquisti di droga sotto copertura. Mansoor stava usando queste registrazioni per ricattare Nasser. (NODO C) NODO C - FRANK NASSER Essendo stato ricattato da Mansoor, Nasser ha aiutato i terroristi in molti modi diversi. (Il C4 per gli attentatori suicidi, per esempio, è stato prelevato da una cassaforte della polizia di cui Nasser era responsabile. E Nasser ha intimidito un poliziotto nel lasciar cadere una multa rilasciata ad uno degli uomini di Mansoor.) INDIZIO 1: Nasser è più propenso a cedere sotto interrogatorio che Mansoor (specialmente se i PG rivelano che hanno prove concrete di qualsiasi sua malefatta). Ma è anche consapevole delle conseguenze: se può, proverà a stringere un accordo prima di rispondere alle loro domande. INDIZIO 2: Nasser può, inoltre, esser messo sotto sorveglianza. Farà il check-in sia al Bellagio che all’appartamento di Mansoor prima che avvengano gli attentati. Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/7999/roleplaying-games/node-based-scenario-design-part-4-sample-scenario Visualizza articolo completo3 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Concordo ovviamente con quanto detto da @Bille Boo , il nome della caratteristica (intelligenza o saggezza o carisma) sono solo keyword, non aiutano in nessun modo a decidere come interpretare il personaggio. L'aspetto meccanico definisce come interpretare le caratteristiche. Aggiungo solo un esempio (con precisazione annessa) e un suggerimento pratico. Prendiamo il carisma. "Una mia amica ha scritto su un social che un tipo in un museo l'ha abbordata mentre lei si faceva un selfie, e le ha detto che non si potevano fare le foto alle opere." Leggendo la frase precedente, sapete dire se l'amica sta descrivendo un ragazzo carismatico e efficace con le donne, o cringe e ridicolo? Io non sarei capace. Il post poteva essere seguito da un'emoticon con gli occhi al cielo, una emoticon con una risata, o con un'emoticon con gli occhi a cuore, e dipende da come lo abbia detto, dal suo aspetto, dal suo modo di porsi, da come stava la mia amica, dalla sua cultura e età (a 18 anni una frase da baci perugina può funzionare, a 30 è più difficile). Dipende cioé dal personaggio che l'ha detto e dal tiro di dado. Il giocatore decide come giocare l'abbordaggio, se cheesy o riservato, introverso o estroverso, allo stesso modo in cui il giocatore decide di spostarsi di tre caselle e attaccare usando great weapon master. Cosa fare, è scelta del giocatore, scelta che dipende da come si immagina si muoverebbe il suo personaggio. Il personaggio e il caso deciderà come reagirà la ragazza. Ovviamente la strategia decisa può dare vantaggio o svantaggio, così come in combattimento trovare una strategia ottimale (il giocatore) può dare vantaggio e svantaggio al tiro per colpire (il personaggio). Agire in modo scortese apposta per interpretare un personaggio poco carismatico, e quindi avere una penalità, sta raddoppiando il malus che è già considerato: si prende il -1 della caratteristica e si prende anche svantaggio perché il giocatore approccia appositamente male per interpretare il basso carisma. Non c'è motivo, stai contando la stessa penalità due volte. Stessa cosa per pilotare uno shuttle. Il giocatore decide di provarci, il personaggio e il dado decide l'effetto dell'azione. Non provarci perché la propria intelligenza è troppo bassa non ha senso: con forza bassa puoi provare a sollevare una pietra, al massimo fallisci. Non ci sono differenze con le caratteristiche fisiche. Il vero problema della 5E è che le caratteristiche, fisiche o mentali che siano, contano (meccanicamente) davvero poco: la montagna che cavalca perde una volta su 4 contro un ragazzino malnutrito a braccio di ferro. Il random conta troppo rispetto ai bonus, e quindi i personaggi sono meccanicamente poco caratterizzati, mentalmente come fisicamente. Potete parzialmente ovviare al problema usando spesso e volentieri i valori passivi per tutte le abilità mentali per dare suggerimenti, non richiesti, ai giocatori con caratteristiche/abilità alte. Un giocatore ha +5 a Arcana? Dategli saltuariamente delle dritte CD15 senza che le chieda. Tirate il dado solo se chiedono esplicitamente di provare a capire qualcosa: il dado è un grande equalizzatore, e elimina la caratterizzazione dei personaggi. Da DM, cercate di fare il possibile per rinforzare il valore meccanico della caratteristiche e abilità.2 punti
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Aggiornamenti sulla Serie TV di D&D: Underdark e una serie intima e focalizzata
serie intima = pubblicità detergenti zone basse .2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Qui si trova il punto di incontro tra i diversi ragionamenti. Quello che dici è giusto ma alla conclusione manca un passaggio. Un giocatore DEVE sentirsi libero di giocare quello svantaggio come vuole, non può essere costretto a giocarlo sempre nello stesso modo. Quello di cui si sta parlando è: “modi diversi di ruotare un punteggio basso” (o alto). Quindi con int bassa posso essere uno scemo; uno sveglio ma poco istruito; uno coltissimo ma incapace di ragionare e quindi di utilizzare le sue conoscenze o anche solo di richiamarle al momento opportuno; uno svitato che potrebbe essere un genio ma per trovare sempre un modo alternativo di fare le cose le sbaglia sempre. Sono tutti personaggi diversi che alla fine giocano il loro svantaggio in modi diversi e divertenti.2 punti
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Capo Ventura - Topic di Servizio
2 puntiCiubecca la fa il più peloso, quindi Deneb. Te la giochi con Tholin per Han Solo o Luke Skywalker... a Rhuna facciamo fare Yoda Cmq posto dopo cena2 punti
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 2)
Hunt Day 29 Harvest Home 351 A.C. - Pomeriggio [Sereno - Inizio autunno] @Piccoli kender alla riscossa2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Chiaro che abbiamo tutti estremizzato gli esempi (io per primo) fino a sfiorare il ridicolo e sono d'accordo che un pg descritto muscoloso con forza 8 è già un limite di credibilità. Ma si ferma lì. Se si riesce a fare un salto "mentale" (non ho trovato un termine migliore) si può benissimo interpretare un pg in contrasto con le caratteristiche. Questo perché continuo a sostenere che interpretazione e caratteristiche possono essere scollegate. Ovvero interpretare un pg con int 16 nello stesso modo con cui interpreto quello con valori più bassi. È ridicolo? Agli estremi forse sí (nei valori intermedi non penso), ma forse, giocando a schede nascoste, nessuno si accorge del mio valore reale di intelligenza o trova da ridire sul mio modo di interpretare. Come interpretare un pg con 18 a intelligenza? Continuo a sostenere: come meglio credi! Come faccio a essere più intelligente del mio pg che ha intelligenza 18? Rispondo: non preoccuparti, gioca normale e se devi inventare qualcosa inventa pure. Se vuoi farti una cultura in medicina fa pure ma non sentirti obbligato che il modo per portare avanti il pg che hai in mente di giocare c'è anche senza la laurea in medicina.2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Intelligenza non significa cognizione. Int 3 non dice che sai poco di natura religione magia, il non aver la competenza in quelle abilitá lo dice. Dice che non sei intelligente. Personalmente quando reskinno (e ultimamente ho dovuto farlo molto per iniziare a masterizzare in dark sun) cerco una cosa che nel mondo dove gioco non c’é e la uso dandogli la forma che mi serve sulla base delle sue caratteristiche. ad esempio su DS gli orchi non ci sono e sono stati sterminati tutti. Esistono però i tarek, razza non presente nel manuale dei mosti di 5e. Guarda caso i tarek sono umanoidi antropomorfi muscolosi con lunghe braccia molto aggressivi e che vivono in tribù. Ho quindi preso gli orchi e li ho reskinnati in tarek usando le loro caratteristiche. Non ho preso gli elfi marini (sempre non presenti per ovvi motivi) e gli ho fatto fare i tarek perché non mi serviva gente agile e in grado di respirare sott’acqua. Il reskin deve mantenere un senso e una sua coerenza con l'ambientazione.2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Ridicolo sì, ma tanto quanto uno che con 1 punto ferita si comporta come quando ne aveva 150. La domanda è: posso o non posso scollegare il valore di caratteristica dalla mia interpretazione? Alcuni sostengono di no. Altri sostengono di si. Però se chi dice no si basa sul fatto che un pg diventerebbe ridicolo, l'argomentazione, dal mio punto di vista, diventa fragile.2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Ma in fatti, il fatto di avere destrezza 8 ti ha fatto venire l'idea di mettergli una gamba di legno ed è qui che parlo della caratterizzazione di una caratteristica bassa. Puoi comunque correre, camminare e saltare ma a causa della gamba di legno (leggasi destrezza 8 ) avrai maggiori difficoltà nel saltare e nelle prove di destrezza rispetto agli altri. Mentre se tu ti descrivi come un paladino rapido, atletico guizzate… e poi fallisci tutte le prove di destrezza è ridicolo dire "e si ma ha sempre un sacco di crampi".2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Per la cronaca, scrivi benissimo. E comunque, sono d'accordo con te. Tra l'altro, per fare l'ennesimo esempio, non capisco perché non potrei descrivere il mio personaggio come muscoloso e poi dire che non ha idea di come si possano usare i suoi muscoli. Però poi va bene se un Hexblade picchia la gente col carisma. 😀2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Ho argomentato ampiamente su cosa voglia dire descrivere un personaggio come forte, e sui vari significati della parola "forte" nei diversi contesti. Soprattutto, ho detto e ripeto che la descrizione è un aspetto assolutamente marginale su cui è inutile fissarsi, perché quello che conta alla fine è ciò che il personaggio fa e non come viene descritto (da chi, poi? dal personaggio stesso?). (( Edit: pensa che di norma io non descrivo affatto i miei personaggi )) Direi che ho detto tutto quello che dovevo dire. Poi va benissimo se rimaniamo in dissenso. Vorrà dire che se giocheremo insieme mi darai una tabella con gli aggettivi / termini descrittivi autorizzati in funzione dei vari punteggi di caratteristica. A partire da quale punteggio posso iniziare a dire che il personaggio è "forzuto"? Basta un 12 o è necessario un 16?2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Cioé, non so voi, ma se in questa scena cult qui uno qualunque di quei bimbi avesse anche solo pensato di poter dare il cambio a Shu e portar su il macigno a botte di culo col d20 mi sarei messo a ridere.2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Quindi non posso descrivere uno schiavo qualsiasi come muscoloso, perché sul manuale c'è scritto che ha 10 di forza. Oppure un eremita qualunque non può essere molto intelligente, perché sul manuale ha 10 di INT. Si tratta di numeri che vanno usati per uno scopo preciso. Non per altro. Sono indicatori matematici della propensione ad avere successo o a fallire quando si tirano i dadi. Comunque, il punto è semplice: interpretare le caratteristiche non aggiunge nulla, semmai può essere solo problematico. L'alternativa c'è. Ed è semplice e inclusiva.2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Un giocatore può descrivere il suo personaggio come fortissimo quanto vuole, ma se non apre una porta chiusa manco con la chiave (for 8 ) le continue affermazioni di forza lo rendono solo ridicolo, un po' come quello che al bar sostiene di aver capito tutto e in realtà non sa fare una somma manco con la calcolatrice. Continuando a dire di saper fare le equazioni si rende solo ridicolo. Allo stesso modo i PG. In ogni caso continuate a non tenere in considerazione che nel manuale c'è scritto2 punti
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Of Orcs and Men - TdS
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
@Knefröd qui si sta confondendo il carattere del personaggio con le sue capacità. Al tuo personaggio puoi dare il carattere che ti pare. Essere intelligente, o forte, non è un carattere, sono aggettivi che descrivono effettive capacità che un personaggio con intelligenza o forza 8 semplicemente non ha.2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
In verità essendo un gioco dovresti sentirti libero di fare quello che ti diverte. Siccome non crea problema a nessuno se tu descrivi quello che fa il tuo pg come piace a te, se ti piace descrivere un int 8 come un pg stupido, lo puoi fare, è diretto e lineare e divertente. Puoi fare però anche il contrario, nessuno dovrebbe dirti che stai facendo una stupidaggine, anche perché magari giochi tutte le settimane dal 1985 e di int. 8 stupide ne hai fatte un migliaio e ti va di cambiare.2 punti
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Io sono d’accordo con @Bille Boo e @Casa intelligenza 8 vuol dire che il mio pg fallirà spesso le prove di intelligenza e i TS relativi, nient’altro. Poi posso giocarla come voglio. Ad esempio il mio pg potrebbe avere una enorme conoscenza enciclopedica relativa a qualsiasi argomento ma non essere quasi mai in grado di richiamare l’informazione giusta perché è distratto o concentrato sulle cose sbagliate. Quindi quando c’è da investigare una statua per trovare un dettaglio rilevante tiro 10-1=9 e il master mi dirà se gli va di farmi divertire: “noti che la fattura della statua è identica a quella del tempio del sole di nunsodove e ricordi chiaramente che quella statua fu scolpita da un lontano parente di el famoso architetto Nonconsoco.” Altrimenti lo dirò io in aggiunta al secco “non trovi nulla” del master. Quindi meccanica insufficiente ma descrizione sulla cultura calzante con il pg che interpreto.2 punti
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 3)
Arn "Grigory, tu prova a rattopparli", Arn suggerí, indicando i compagni più chiaramente malconci. "Vass, mentre aspetti il tuo turno, controlla i corpi. Rhal, controlla la porta da cui sono arrivati i nemici e vedi se si può chiudere. Poi cercheremo di capire qual è la strada migliore per proseguire".2 punti
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[Alonewolf87] Uccisori di Giganti - Topic di Servizio
@Landar @Vind Nulend @brunno @Ghal Maraz Ho fatto un avanti veloce visto che mi sono reso conto che gli orchi erano troppo in svantaggio.2 punti
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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: L'Inferno Di Dante
Scadenza 09 Aprile In occasione del VII centenario dell'ascesa di Dante Alighieri (1321-2021) (e dopo il grande successo internazionale di Brancalonia, il gioco di ruolo spaghetti fantasy), la Acheron Games ha lancia la campagna crowdfunding per Inferno – Dante’s Guide to Hell, la prima ambientazione dantesca basata sulla 5a Edizione di Dungeons & Dragons. L’opera si compone di due manuali realizzati da Two Little Mice, un team arcinoto al pubblico del settore per titoli di spicco come Broken Compass e Household, vincitore nel 2019 del premio Gioco di Ruolo dell’anno di Lucca Comics & Games. Ad accompagnarci in questa discesa negli inferi ci sarà anche la Epic Party Games (Primi Re, Brancalonia), il game studio targato Acheron Books che curerà la creazione del gioco, lo sviluppo delle regole, l'adattamento alla 5E e lo sviluppo delle avventure. In Inferno, i giocatori sono tutti Smarriti, esseri viventi costretti a entrare nell’Inferno per qualche motivo e a completare il loro viaggio verso l’Ultima Porta, l’unica uscita, prima di perdere la loro Speranza. Inferno si compone di 2 tomi + uno speciale artbook da collezione, disponibili in italiano o in inglese a seconda delle preferenze. Dante’s Guide to Hell, il “Manuale del Giocatore”, detto anche "Libro Rosso", che comprende la creazione dei personaggi, il regolamento e una descrizione approfondita dell’Inferno stesso. Virgilio’s Untold Tales , il "Libro Blu", è allo stesso tempo la “Guida del Game Master” e il “Manuale dei mostri”, con avventure, pericoli, equipaggiamento speciale, un’intera campagna completa da affrontare e il bestiario, insieme a una descrizione più dettagliata dell’Inferno come sandbox, per poter giocare nei gironi danteschi all’infinito, proprio come un dannato che si rispetti. Il terzo libro presente nella campagna (il "Libro Nero") è Divina Commedia - Inferno, allo stesso tempo l'Artbook completo del gioco e una versione da collezione della prima cantica del poema di Dante. Inferno prevede 12 nuovissimi archetipi con una progressione di livello dal 1° al 20°, molto simili alle normali classi della 5e. Ognuno di loro è una combinazione filologica di tratti, poteri e concetti ispirati direttamente dalle parole di Dante. Non ci sono razze regolari in Inferno, ma si può personalizzare l’origine di base (e suggerita) dello Smarrito, per ottenere tratti, background e caratteristiche peculiari. Altre regole uniche di Inferno sono la Speranza, la risorsa più importante degli Smarriti, e gli Emblemi Infernali, l’equipaggiamento ereditato dagli Smarriti. Per avere più informazioni su queste regole aggiuntive e sugli archetipi degli Smarriti vi consigliamo vivamente di scaricare lo splendido Quickstarter messo a disposizione dalla Acheron Games. Pledge Il Kickstarter mette a disposizione 3 tipi di pledge. Per le copie fisiche dei manuali, le spese di spedizione per l'Italia sono 7€. Goloso (29€): Dante’s Guide to Hell e Virgilio’s Untold Tales in versione PDF. Lussurioso (85€): Dante’s Guide to Hell e Virgilio’s Untold Tales in versione cartacea e PDF. Superbo (125€): Dante’s Guide to Hell e Virgilio’s Untold Tales in versione cartacea e PDF, l'artbook Divina Commedia - Inferno, mappe fisiche dell'Inferno, uno Schermo della Guida (DM). Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/acherongames/inferno-dantes-guide-to-hell-for-5e/description1 punto
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Capitolo 1: Pionieri
1 puntoElle Stringo il tavolo fino a far sbiancare le mani persino della scarsa abbronzatura che gli si era attaccata, mentre Rhuna armeggia con i miei capelli: quel piglio ruvido e spietato tipico di una mamma spazientita mi fa sentire terribilmente giovane e inadatta, riportandomi indietro di quindici anni. Mi mordo la lingua con forza per non cominciare ad imprecare, trattenendo con difficoltà le lacrime: l'idea che avevo in mente era parecchio differente, ma la colpa è mia che ho aperto bocca quando troppe persone potevano sentire. Quando la nana finalmente finisce, ho la sensazione di avere molti meno capelli in testa, sostituiti da una quantità di chiodi sufficienti a far le ribattute a tutto lo scafo di Biancospino. Incapace di replicare come vorrei, mi limito a triturare fra i denti un Grazie soffocato e ad augurare che Rhuna spazzoli allo stesso modo il dannatissimo gatto seduto di fronte a me a sbeffeggiarmi. Acchiappo un bicchiere dal tavolo e ci verso dentro la roba più alcolica che trovo a portata di mano, scolandomelo in un solo colpo: il calore che mi invade la gola cancella per un attimo il dolore e l'umiliazione, relegandoli in secondo piano e premettendomi di venire a patti con quanto detto dagli altri Per la Biancospino ci servirà almeno una settimana in cantiere.. e un'altra ci servirà per armarla, rifornirla e provarla, se il nostro equipaggio non cresce.. quanto al nome.. non riesco a proseguire, non vorrei offenderli tutti dicendogli che sbagliano a fare quelle proposte. Mi verso un altro bicchiere prendendo tempo, in maniera da trovare le giuste parole per spiegare la faccenda .. il nome è una cosa importante.. ma.. ecco, non va proposto, va scoperto.. non so bene come spiegarvelo.. ogni nave ha il suo nome, un nome che ne descrive, in qualche modo, l'essere. I.. mando giù il groppo che mi si è formato in gola Incubo.. l'ho chiamata così, perché non ha mia navigato un unica volta senza darmi problemi, o senza che si rompesse qualcosa, insomma, un vero incubo. Se dobbiamo dare un nome nuovo a Biancospino, dev'essere qualcosa che ci rappresenti o che rappresenti il suo nuovo essere. Sorrido timidamente a Tholin, il più vicino, con la sua proposta, al concetto che sto cercando di esprimere. Visto che dovete ancora indagare, e quindi passare da Capo Ventura, fate un salto da Iver: date uno sguardo alla nave, salite a bordo, insomma, entrate in contatto con lei, e fatevi ispirare.1 punto
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 2)
Radagast il Verde Il Druido e Huan anche quella mattina, prima della partenza, si alzarono presto per andare a ritirarsi fra le radici di un grande albero. Poi si riavvicinarono. Radagast raccolse le sue povere cose. Riempì lo zaino di: erbe, bacche, radici, fiori, frutti, pezzi di porchetta, patate arrostite, un paio di finocchi, dei lunghi gambi di sedano, un cavolfiore crudo, mezzo cavolfiore bollito, due cosciotti di tacchino, svariati ossi di capra, alcuni pomodori verdi, un orcio con dei pomodori sott'olio e svariate carotine. Chiuso lo zaino indossò il suo sontuoso mantello. Da una tasca di questo facevano capolino delle costolette (cinghiale?) arrostite. "Bene, direi che ci siamo. Si va?"1 punto
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Se bisogna lanciare awaken per far salire l'Int degli animali da 3 a 10 e fargli apprendere un linguaggio direi che l'automatismo del ho un pg con poca Int oggettivamente intelligente, "nato imparato" o acculturato a palla a seconda della scena/mia esigenza ludica non torna. Specie se ha 3.1 punto
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
RAW quanta ti pare, da 8 a 15 + bonus razziali e aumenti di caratteristica fino a 20...1 punto
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Anche per me la dissonanza è fortissima ed oltre tutto mi sembra anche molto "voglio essere figo fighissimo, figherrimo a tutti costi" (va letto con la voce in falsetto e piagnucolante) a tutti i costi anche se ho stat davvero terribili. Mi sembra molto più interessante invece utilizzare i punteggi più bassi per dare uno spessore al personaggio visto che molto spesso sono le debolezze a caratterizzare di più il PG. Anche perché i punteggi ormai si scelgono non te li danno mica a caso come nella scatola rossa, dove prima tiravi e poi vedevi cosa fare! Detto questo per me non c'è nemmeno bisogno della guida di Xandar per ovviare al NON problema del 20 in forza che fallisce li dove l'8 in forza riesce. Un pg che ha 20 in forza mediamente riuscirà su molte più prove di quello che ha 8, e la volta in cui il pg da 20 fallisce mentre quello da 8 riesce è la volta in cui il tipo oggettivamente forte ha le main sudate, o gli prende un crampo. Mentre descrivere come schwarzenegger uno da forza 8 ma che ogni volta ha un crampo è semplicemente ridicolo.1 punto
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Capitolo 5 - Lavori in corso
1 puntoBhalasar - guerriero bronzo Non perdiamo tempo allora. Se dobbiamo farlo facciamolo! Convinto dalla parole degli altri, mi metto subito in cammino. Nonostante il desiderio di prudenza, dentro di me sento il bisogno di lotta rimasto insaziato.1 punto
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
1 puntoCeredic Mai come in questa occasione maledico la mia ritrosia a stare vicino ai miei stessi compagni. Ho lasciato campo libero al gesto di Rallo stando distante da loro, il peso di questa colpa gravera' su di me. In compenso, ricordo perche' ho sempre lavorato da solo, contando solo su di me. Se... quando usciremo di qua, dovro' stare piu' attento a certi sodalizi. Ho addormentato una creatura senza altra colpa che di rubare... vero che, probabilmente, era destinata alla morte per pietrificazione. Ma non doveva morire qui, ne' cosi', ne' ora. I miei pensieri esprimono il rammarico che spero i miconoidi percepiranno, anche per non essere riuscito ad evitare che assistessero a questa scena. Lo sguardo mi saetta sullo gnomo mentre Andrej ripetutamente da' voce ai miei stessi timori. Cerco di ragionare pragmaticamente. Abbiamo un cadavere ora a cui badare o da riconsegnare. "Ora che e' morto non abbiamo piu' fretta di riconsegnarlo, ma portarcelo dietro non mi sembra comodo. A meno che non conosciate un mago o un chierico o un qualsiasi altro modo di ridargli la vita, togliamoci questo peso e poi rimettiamoci in sesto. Abbiamo ancora un sacco da fare e i ragazzi ci attendono e contano su di noi per tornare liberi."1 punto
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Organizzazione
1 puntoLe Isole sono disposte come in un arcipelago, molte sono unite da ponti di corda, mantenuti in funzione dagli sforzi del governatore, alcune sono abbastanza vicine da poter saltare dall'una all'altra, oppure hanno tra di loro piccoli frammenti di roccia su cui è possibile muoversi per raggiungerle Gli esperti ve li ha indicati: l'arcimago nella piazza, la Gilda dei Mercanti ed i druidi al porto1 punto
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Potresti farmi un esempio di "descrivere il mio barbaro INT 8 come intelligente"? Così capisco meglio se siamo in disaccordo o no. Secondo me stiamo usando solo definizioni diverse di "intelligente". Sono diventato un po' troppo aggressivo nel descrivere le mie opinioni da quando si è parlato della forza invece che dell'intelligenza, e della parola "forza" sono abbastanza certo che tutti possano concordare sul significato.1 punto
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Allora dipende da cosa intendi per "interpretazione del personaggio". Per me non si tratta delle sole decisioni prese dal personaggio ma anche da come si comporta a tutto tondo per metterle in atto. Tornando all'esempio di prima della sveglia e del bottone, un personaggio con int 8 che decide di studiare per un po' l'oggetto per cercare di capire come fare per farlo star zitto senza doverlo distruggere non mi da alcun problema. Ci sta benissimo che per il suo carattere tenti di capire la situazione prima di passare a decisioni più drastiche. La differenza fra un int 8 e un int 20 sta nel fatto che il personaggio con int 8 il più delle volte non ce la farà, quindi interpretarlo in modo che faccia grande affidamento su doti deduttive che non ha per me è una dissonanza, quindi va al più giustificata con "non si rende conto che quando ci azzecca è per pura fortuna" o "sa che di solito non riesce in queste cose ma pensa valga la pena provare comunque". Se poi descrivo che il personaggio è uno Sherlock Holmes intelligentissimo e poi non riesce non solo a completare un cubo di Rubick ma nemmeno a capire come funziona c'è qualcosa che non va. Se il tuo Bartolomeus dice di essere uno studioso di congegni meccanici ma ha 8 in int va anche bene... Ma spero che tu riconosca che è un pessimo studioso di congegni meccanici se ha 8 in Int e tutti i check legati ai congegni meccanici si basano su Int. Magari Bartolomeus stesso non lo riconosce ma sta di fatto che è così.1 punto
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Cap. 2 La miniera
1 puntoDM Lunedì 18 novembre 764 - notte, giorno? Avete perso la concezione del tempo [Miniera] Troppo tardi? Forse se aveste una pozione di cura o un bell'incantesimo riuscireste a salvare la vita a quello che si è tagliato la giugulare che zampilla sangue su Edwarf, lanciato in un tentativo di bloccarlo, invano. Dunque rivediamo: 1 morto stecchito congelato da Narcyssa 1 morto aperto come una cozza da Goril 1 suicida.. morente 1 steso a terra da Khelgar, svenuto ma vivo @Khelgar1 punto
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Dipende tutto dalla definizione di "intelligente" e di "scemo". Cosa intendiamo con intelligente? Se intelligente = "che ha Int alta", o intelligente = "che ha molto spesso successo nei task basati su Int", allora un personaggio con Int 8 non sarà mai intelligente, proprio per costruzione, e a prescindere da come lo interpreto, attenzione bene. Se intelligente = "che prende certe decisioni piuttosto che altre", allora semplicemente il punteggio di Int è scorrelato da questo, e non c'è nessuna dissonanza, se non per chi ce la vuole vedere.1 punto
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Progettazione di uno Scenario Basato sui Nodi - Parte 3 e 4
Progettazione di Uno Scenario Basato sui Nodi - Parte 1 e 2 Articolo di The Alexandrian del 31 Maggio 2010 La Regola dei Tre Indizi afferma: Per ogni conclusione che volete che i PG raggiungano, includete almeno tre indizi. La teoria alla base della regola è che avere tre distinte opzioni fornisca ridondanza sufficiente a creare una trama robusta: anche se i PG mancano il primo indizio e mal interpretano il secondo, il terzo fornisce un’ancora di salvezza finale per mantenere la trama sui binari. Questa logica, tuttavia, ci porta all’inversione della Regola dei Tre Indizi: Se i PG hanno accesso a qualsiasi dei tre indizi, raggiungeranno almeno una conclusione. In altre parole, se avete bisogno che i PG raggiungano tre conclusioni (A, B e C) e hanno accesso a tre indizi (ognuno dei quali in teoria gli permetterebbe di raggiungere una di quelle conclusioni) allora è molto probabile che, difatti, raggiungeranno almeno una di quelle conclusioni. Capire quest’inversione della Regola dei Tre Indizi ci permette di abbracciare la piena flessibilità della progettazione basata sui nodi. Ecco un esempio: La trama inizia nel nodo blu, che contiene tre indizi – uno che punta verso il nodo A, uno al nodo B, e uno al nodo C. Seguendo l’inverso della Regola dei Tre Indizi, sappiamo quindi che i PG saranno capaci di concludere che hanno bisogno di andare almeno a uno di questi nodi. Assumiamo che vadano al nodo A. Il nodo A contiene due indizi aggiuntivi – uno in direzione del nodo B e l’altro che punta al nodo C. A questo punto i PG hanno avuto accesso a 5 indizi diversi. Uno di questi li ha portati con successo al nodo A e ora può essere scartato. Ma ciò li lascia con quattro indizi (due verso il nodo B e due che puntano al nodo C), e l’inverso della Regola dei Tre Indizi ci mostra ancora una volta che hanno informazioni più che sufficienti per procedere. Supponiamo che ora vadano al nodo C. Qui trovano indizi per i nodi A e B. Ora hanno accesso ad un totale di sette indizi. Quattro di questi indizi ora puntano a nodi che hanno già visitato, ma questo li lascia ancora con tre indizi che puntano al nodo B. La stessa Regola dei Tre Indizi mostra che ora hanno accesso ad abbastanza informazioni per finire la trama. (Notate che qui stiamo solo parlando dell’accesso all’indizio. Ciò non significa che ci sia una garanzia che i PG trovino o interpretino correttamente ogni singolo indizio. Infatti, stiamo supponendo che non lo siano.) Ora, confrontate questa progettazione basata sui nodi con un approccio programmato comparabile: Notate che l’approccio programmato può essere scomposto in nodi distinti. In termini di preparazione, l’approccio programmato richiede le stesse identiche risorse: quattro nodi e nove indizi. Ma la progettazione non programmata è più ricca, più flessibile, e lascia i PG nel sedile del guidatore. In altre parole, anche nell’esempio più semplice, la progettazione basata sui nodi vi permette di avere più vantaggio dalla stessa quantità di lavoro. Ovviamente, questa intera discussione è stata finora piuttosto arida e tecnica. Dunque mettiamo un po’ di carne su queste ossa. Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/7985/roleplaying-games/node-based-scenario-design-part-3-inverting-the-three-clue-rule Articolo di The Alexandrian del 02 Giugno 2010 I PG stanno interpretando degli agenti nel ramo del CTU di Las Vegas. Questo mini scenario comincia quando ricevono un rapporto di intelligence tra agenzie secondo cui un programma di monitoraggio stabilito sulle informazioni del conto bancario di un'operazione terroristica nota ha registrato pagamenti effettuati su un'unità di stoccaggio a Las Vegas. I PG sono stati autorizzati a mettere in atto un mandato di perquisizione sull’unità di stoccaggio. Questo scenario comincia al Self-Storage a Nord di Las Vegas sul Lago Mead Boulevard (il NODO BLU). Lo spazio di stoccaggio stesso è pieno di scatole di cartone vuote. Chiunque che passi di fronte a quell'ambiente quando la porta fosse stata aperta avrebbe visto un mucchio di scatole etichettate “SALOTTO”, “PIATTI”, e simili – ma è solo per apparenza. Tuttavia, c’è un ampio spazio verso la parte posteriore dove molte scatole sono state rimosse di recente: qualcosa era stato stoccato lì e ora non c’era più. INDIZIO 1: Il controllo dei registri di noleggio rivela che Yassif Mansoor ha firmato il contratto di locazione sullo spazio di stoccaggio. L’indirizzo messo sul contratto è falso, ma una ricerca di routine nel database rivela un Yassif Mansoor che vive nel complesso di appartamenti Broadstone Indigo in Azure Avenue (NODO A). INDIZIO 2: Lo spazio di stoccaggio contiene un uniforme da fattorino appartenente all’hotel e casinò Bellagio (NODO B). INDIZIO 3: C’è anche un cellulare usa e getta nella stanza. Il controllo della lista delle chiamate rivela che sono state effettuate diverse chiamate ad un numero che può essere ricondotto all’agente Frank Nasser (NODO C). INDIZIO ACCESSORIO: Due pezzi di un sistema di detonazione possono essere trovati dietro il binario metallico della porta del magazzino. (Sono rotolati e sono stati persi.) NODO A: APPARTAMENTO DI YASSIF MANSOOR Yassif Mansoor non è al suo appartamento, ma ci sono otto terroristi in giro. Quattro di loro giocano a carte in salotto; due stanno guardando la TV in una delle camere; e altri due stanno fumando in balcone. INDIZIO 1: Un grosso bidone in metallo della spazzatura nel ripostiglio fuori in balcone contiene i resti carbonizzati di una grande quantità di prove documentali (Mansoor stava coprendo le sue tracce). Setacciare tra le ceneri rivela alcuni frammenti di carta parzialmente intatti, incluso parte di un manifesto di spedizione di Radio Shack con un numero d’ordine. Il tracciamento dell’ordine rivela diversi pezzi di equipaggiamento elettronico che potrebbe essere utile per costruire bombe. Ancora più importante, fornisce un numero di carta di credito e uno dei nomi falsi che Mansoor stava usando. Se tracciano i movimenti recenti della carta di credito, i PG scopriranno che è stata usata per affittare una stanza al Bellagio (NODO B). INDIZIO 2: Se i PG riescono a far cedere uno dei terroristi sotto interrogatorio, questi può dire loro che Yassif Mansoor ieri era all’appartamento con un poliziotto chiamato Nasser (NODO C). INDIZIO ACCESSORIO: Ci sono sei vesti kamikaze nella cabina armadio. Dopo che la Grande Bomba fosse esplosa al Bellagio, questi attentatori suicidi progettavano di andare a distribuire una seconda ondata di terrore in tutta Vegas. (Questi attentatori, tuttavia, non conoscono il bersaglio attuale della Grande Bomba. Quell’informazione è stata tenuta segreta.) NODO B: IL BELLAGIO Se i PG hanno rintracciato i movimenti della carta di credito di Mansoor, allora sanno esattamente quale suite ha noleggiato al Bellagio. Se sanno solo che qualcosa potrebbe succedere al Bellagio allora la stanza può essere rintracciata in vari modi: cani fiuta bombe; interrogare lo staff; sorveglianza; esaminare a fondo ogni stanza; riguardare i nastri della sicurezza; e così via. Mansoor e sei terroristi nervosi e pesantemente armati stanno aspettando nella suite con la Grande Bomba (che hanno fatto entrare di nascosto in carrelli portabagagli usando uniformi da fattorino). INDIZIO 1: Yassif Mansoor probabilmente non cederà sotto interrogatorio, ma semplicemente identificandolo dovrebbe permettere ai PG di rintracciare il suo indirizzo di casa (NODO A). INDIZIO 2: Cucito nella fodera della giacca di Mansoor c’è un piccolo pacchetto di microfilm. Questi contengono registrazioni che indicano che Frank Nasser del dipartimento di polizia di Las Vegas è colpevole di appropriazione indebita di un fondo usato per acquisti di droga sotto copertura. Mansoor stava usando queste registrazioni per ricattare Nasser. (NODO C) NODO C - FRANK NASSER Essendo stato ricattato da Mansoor, Nasser ha aiutato i terroristi in molti modi diversi. (Il C4 per gli attentatori suicidi, per esempio, è stato prelevato da una cassaforte della polizia di cui Nasser era responsabile. E Nasser ha intimidito un poliziotto nel lasciar cadere una multa rilasciata ad uno degli uomini di Mansoor.) INDIZIO 1: Nasser è più propenso a cedere sotto interrogatorio che Mansoor (specialmente se i PG rivelano che hanno prove concrete di qualsiasi sua malefatta). Ma è anche consapevole delle conseguenze: se può, proverà a stringere un accordo prima di rispondere alle loro domande. INDIZIO 2: Nasser può, inoltre, esser messo sotto sorveglianza. Farà il check-in sia al Bellagio che all’appartamento di Mansoor prima che avvengano gli attentati. Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/7999/roleplaying-games/node-based-scenario-design-part-4-sample-scenario1 punto
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Impersonificare un personaggio intelligente [SLOW DOWN]
Non vorrei sembrare capzioso, ma dire che un personaggio è "forte" o "debole", "intelligente" o "stupido", "muscoloso" o "non muscoloso" lascia il tempo che trova, sono elementi descrittivi che danno adito a mille interpretazioni e che comunque non hanno un vero effetto sul gioco. Alla fine conta quello che il personaggio fa, non l'eventuale disegnino o descrizione. Il punto credo che sia questo: il compito del giocatore in D&D è prendere decisioni per il personaggio. Nell'atto di fare ciò, non è tenuto a vincolarsi in alcun modo ai punteggi di caratteristica. Solo, sarà informato di quei punteggi e terrà conto dell'effetto numerico che avranno su eventuali prove, se gli fossero richieste. Tutto qui. Quindi, nel prendere decisioni per il mio personaggio con Int 8, devo semplicemente tenere presente che, se ciò che faccio comportasse una prova di Int, avrò una forte penalità rispetto a un personaggio con Int 20. A parte questo, non sono tenuto a fare niente di diverso da quello che farei se il personaggio avesse Int 20.1 punto
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
1 puntoAndrej Tars "Se non vedi oltre il tuo naso e non ti rendi conto che non abbiamo nessun maledetto alleato, qui sotto, e che le decisioni vanno prese assieme, puoi andare alla malora, Rallo", ribatto. "Te ne vuoi andare in fretta da qui? E allora vedi di trovarti della gente che si fida di te, invece di sgozzare dei poveri bast**di inermi che nemmeno ti avevano fatto qualcosa contro. No, non mi piace ammazzare dei prigionieri e no, non mi piace giocarmi tutti i possibili aiuti che potremmo avere qui sotto. E adesso pensa un po': se i Funghi avessero sbagliato? Se avessimo avuto ancora bisogno di lui? Se ti fa tanto paura il Direttore - e hai perfettamente ragione a temerlo -, forse dovresti anche riflettere che ti conviene tenertelo il più stretto possibile!". Faccio un cenno in direzione dei miconidi: "Se cambiate idea, sapete chi siamo".1 punto
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
1 puntoAndrej Tars "Sei un idiota, Rallo. Un meschino, miserabile idiota. Ma è sempre meglio sapere di chi non posso fidarmi e da chi mi devo guardare le spalle. Finita questa storia, se portiamo a casa la pelle, ognuno per la sua strada. Sono stanco di sprecare fiato", giro i tacchi e mi volto. "Andiamocene. Abbiamo appena buttato nel ce**o due occasioni in una volta sola".1 punto
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
1 puntoAndrej Tars "Sappiamo comunque dove cercare la tana. E sappiamo che il Direttore potrebbe non pagarci, se gli riportiamo solo il suo specchio. È quello che ha detto: non è contrario al fatto che uccidiamo questa creatura, ma ha parlato esplicitamente di pagamento solo se gliela riportiamo viva ed inoffensiva", faccio presente. "Il coboldo con cui ho trattato... mi ha spiegato che il Direttore tiene moltissimo a far rispettare la legge. Se ne fa vanto. E la cosa risuona anche con le parole di Marmo. Ma mi ha anche avvertito che, sebbene non infranga la legge e la parola data, non è contrario ad una sua "libera interpretazione" a proprio vantaggio, dove vede spiragli. Penso che possa essere questo il caso: nessuna ricompensa se ci sbarazziamo di questo saltafossi, nemmeno se riportiamo indietro l'oggetto. Facciamo almeno due conti". Mi rivolgo poi ai miconidi: "Visto che presumo voi facciate abbastanza fatica a spostarvi fisicamente... sareste interessati a finanziare una eventuale nostra impresa di salvataggio del vostro fratello? Certo, sempre a patto di riuscire a sopportare di nuovo di vederci...".1 punto
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Una Sandbox Fantasy nel Dettaglio: Parte IV
Una Sandbox Fantasy nel Dettaglio Parte I Una Sandbox Fantasy nel Dettaglio Parte II Una Sandbox Fantasy nel Dettaglio Parte III Articolo di Robert Conley del 22 Settembre 2009 Questa è la quarta parte di una serie che illustra nel dettaglio i 34 passi che consiglio di seguire per creare una Campagna Fantasy in stile Sandbox. Il post di oggi coprirà i seguenti passi: 11. Decidiamo dove collocare Località Popolate. Annotiamo la razza, includendo i mostri sociali. 12. Decidiamo dove collocare le Tane (località che ruotano attorno alla dimora di mostri). 13. Decidiamo dove collocare le Rovine (località che ruotano attorno ad un sito). Ecco gli elementi che ho per poter decidere. So che l'isola fa parte del Regno delle Isole, il quale fa parte dei Regni Eainiani. Quando ho impostato la geografia dell'isola ho lasciato libera la parte meridionale. Quindi è qui che andrò a collocare i miei insediamenti. Posiziono un castello (il solido punto nero), un paio di paesini (i triangoli) e un villaggio (il rombo) attorno alla baia orientale. Penso che vorrò introdurre alcuni nani e halfling, quindi colloco un villaggio vicino alla collina nella baia meridionale e un altro villaggio sul fiume, vicino alla costa sud. Ora un paio di Tane. Essendo un'isola avrò sicuramente bisogno di qualche incontro marino, quindi ne sparpaglio qualcuno. Uno sta bene nella foresta, altri due nel versante occidentale, relativamente disabitato. Ora tocca alle Rovine. La grande montagna al centro se ne merita una, probabilmente un dungeon di qualche tipo. Metto qualcosa nell'oceano al largo della costa sud, probabilmente il relitto di una nave. Poi altre due nell'entroterra. Probabilmente saranno in qualche modo collegate alle rovine della montagna centrale. Per via delle dimensioni contenute della mappa non ho molto spazio, quindi le varie località sono un po' ammassate. Ma può andar bene per questo esercizio. Cerco di sparpagliare tutto così che ci sia una bella distribuzione uniforme su tutta la mappa. L'unico raggruppamento di roba è intorno alla baia orientale. Collocare gli insediamenti Gli insediamenti seguono una gerarchia. I villaggi sono i più numerosi, seguiti dalle piccole città e poi dalle grandi città. Come regola generale, i villaggi si raggruppano attorno a un borgo commerciale centrale spesso dotato di una fortezza. I villaggi del circondario si trovano a mezza giornata di distanza dal borgo commerciale. Circa 15 chilometri. I borghi commerciali ospitano un mercato più o meno ogni due settimane. I borghi commerciali si trovano a circa una giornata di viaggio da una piccola città (30 chilometri). Le grandi città ospitano a loro volta un mercato giornaliero e si trovano generalmente al centro di una rete di villaggi commerciali fittamente raggruppati attorno alla città. Usando una mappa a esagono con una scala di 8 chilometri, un borgo commerciale avrà dei villaggi satellite nell'esagono centrale e sparpagliati nei sei esagoni circostanti. Una piccola città avrà villaggi commerciali satellite sparsi in un raggio di quattro esagoni di distanza. Una grande città, al contrario, avrà circa ogni esagono nel raggio di un esagono di distanza occupato da un villaggio commerciale e una rete più fitta di villaggi nel raggio di quattro esagoni. La metropoli principale di un'ambientazione avrà un raggio di quattro esagoni intorno a sè gremiti di villaggi e borghi commerciali, così come di carovane giornaliere e convogli che trasportano il cibo in eccedenza dai dintorni per centinaia di chilometri. Roma riceveva carichi di grano fin dal lontano Egitto. Ora, molte città fantasy sono spesso più vicine alle terre selvagge. Usare modelli ''realistici'' ci porterà ad avere le città circondate da campagne ben curate nel raggio di dozzine di chilometri. Spesso giustifico la cesura dei modelli storici adottando la regola del 20%. Una società fantasy è molto simile a una società medievale, ma è migliore di un 20% per via della magia. Meno malattie, più cibo, vestiti migliori. Anche se l'uso della magia non è spettacolare, l'effetto combinato di tutti gli utilizzatori di magia e dei chierici produce una società più prospera rispetto a quella esistita nel nostro mondo. Questo significa che il gran numero di poderi, latifondi e fattorie che sono necessarie a supportare la nostra metropoli fantasy può essere ridotto ad una dimensione più gestibile. Le mappe in questo post sono un buon esempio di come io posiziono gli insediamenti. Questo è quanto per la Parte IV, a presto per la parte V! Link all'articolo originale: https://batintheattic.blogspot.com/2009/09/fantasy-sandbox-in-detail-part-iv.html?m=11 punto
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 2)
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
1 puntoAndrej Tars "Certo. Possiamo ucciderlo, gentili signori...", intervengo. "Oppure anche no, visto che il levitante e pluriocchiuto Direttore ci ha promesso un pagamento, se avessimo condotto questa creatura viva al mercato...", aggiungo, lasciando comunque intendere che il contare sulle capacità di balzo di Feez mi pare una scelta ovvia.1 punto
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