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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 19/04/2018 in Messaggi

  1. Tempio Ma certo... chiedete quello che volete dice la donna, smettendo di lavorare al suo vaso, guardando in maniera interrogativa Z’ress e prendendo le distanze da lui e da voi altri Piazza avanzate con relativa tranquillità nella folla, ricevendo e dando il minimo sindacale di spintoni e gomitate. Siete quasi a metà della strada quando un urlo sovrasta il resto del vociare Al ladro!!! Sta urlando un uomo. La folla si apre attorno a lui, mentre questo indica senza tanti indugi Gozkur @Gozkur
  2. Randal Ridley [..] ..ed eccola qua, vedi che non dovevi preoccuparti troppo? Dico abbozzando un sorriso quando vedo arrivare Josephine. Non capisco però chi siano i due che si porta appresso, uno.. ammanettato? Ma che diamine? Non capisco nemmeno perchè dica che il suo "amichetto" è libero, ovviamente riferendosi al tizio davanti a me . Era anche lui in manette? Già la situazione è strana ma poi ci si mette anche il quietissimo carattere della ragazza in mezzo quando espone il suo piano per liberare la madre. Mi gratto la testa come fossi imbarazzato, di cosa poi non saprei definirlo, è come un senso di empatia verso di lei, come se fossi io al suo posto; solo che guardo il tutto dall'esterno e mi rendo conto che la disperazione potrebbe portare a risoluzioni affrettate e senza senso. Il senso di smarrimento e quasi pena che provo verso di lei però è improvvisamente stravolto dalla reazione del ragazzo. Sono stato catapultato nel festival dell'assurdo. Questo tizio, arrivato dal nulla si permette di alzare la voce contro Josephine, il Capitano delle guardie cittadine. E' un sussulto, all'inizio lo percepisco come un brontolìo di stomaco, poi diventa quasi uno spasmo incontrollato. Capita sempre così, nel bel mezzo delle situazioni dove si dovrebbe essere contenuti e mantenere un certo rigore, soprattutto per portare il rispetto che si deve. Sento che sta per accadere l'irreparabile e infatti.. scoppio in una risata che cerco di tagliare sul nascere ma è più forte di me.. in questi momenti dove non si deve ridere e si peggiora la situazione.. si ride sempre di più! E così accade infatti: dopo aver soffocato la prima risata abbozzata portandomi la mano sulla bocca e facendo uno strano verso tipo Aahahmphfff cerco di far finta di niente e guardare distante verso le persone che attraversano la porta ma poi mi risale tutto più forte di prima ahAHahaha uuuuhahAhhah Il danno ormai è fatto e cerco in qualche modo di riparare provando a giustificarmi scusateehahAHah ma è piùuhuhh forte di me.. faccio un profondo respiro piegandomi verso terra con le mani portate sulle ginocchia ed espirando fortemente quando mi abbasso fiuuuuuu.. è che no.. veramente, ti assicuro Josephiiihhhihne continuo a stare abbassato e non guardarli in faccia perchè mi verrebbe ancora più da ridere è che mi sembrahahAHa tutto così strano. Poi mi rialzo dopo aver fatto due grandissimi respiri e cerco di calmarmi una volta per tutte. Mi dò una sistemata al giacchetto come se stessi per iniziare un discorso da grande diplomatico internazionale e inizio: a posto. Tutto passato. Dunque.. che dire.. si. Vediamo. Il Capitano delle guardie che giunge alla Giostra, stordisce decine e decine di guardie, in mezzo ad una folla pazzesca e poi obbliga i nobili a consegnare la propria madre. Farcisco il tutto con ampi ma precisi movimenti delle braccia per imitare l'arrivo, lo stordimento e il "ratto della madrina". ..con l'ausilio di un cuoco, un.. lui mentre indico il tizio che si è presentato come Kaleb non mi viene da definirlo in nessun modo non conoscendolo ..un.. altro lui.. e un hin ammanettato con.. guardo meglio il piccolo hin in manette e vedo cosa gli sta appollaiato sulla spalla, non avendolo minimamente notato prima preso com'ero dal cercare di smettere di ridere ..un pappagallo sulla spalla? E ci ricasco di nuovo.. altra risata incontenibile che soffoco quasi sul nascere, anche se è palese il mio divertimento. Ma mettiamo anche il caso che riusciamo in questa.. cosa.. dopo che si fa? Io torno alla mia vita da cuoco e tu torni a fare il Capitano della guardia cittadina con tua madre che si potrà fregiare del titolo di "Liberata"? La mia espressione è un misto tra il contrito, il dispiaciuto, l'irrequieto, lo spaventato ed il divertito. Un pazzo praticamente. Non so se ho reso l'idea, forse ho esagerato.
  3. Basi di dati, diciamo non proprio uno scherzetto. Grazie a tutti e viva il lupo!
  4. Un be Bg in 60 fascicoli settimanali
  5. Una nota per tutti: sembra strano dirlo, ma ahimè ho passato un esame che credevo di non aver superato. Mi ritrovo a dover preparare un orale in tempi record, e nonostante io stesso abbia cercato players attivi per non cadere nella noia, sono il primo a non ottemperare alla celerità per cause di forza maggiore. Da qui fino a martedì sarò più lento - o più breve nei post, o forse entrambe le cose. Mi scuso anticipatamente con tutti, e spero di poter rimediare offrendovi comunque una campagna degna del suo nome appena questo periodo di cacca finirà. Ci tengo inoltre a ringraziare tutti per giocare con me; finora mi avete dimostrato un apprezzamento che non mi aspettavo, tutt'altro. Sono io che devo ringraziare voi per permettermi di giocare questa campagna a cui tengo particolarmente. Basta fare le checche ora. Buon game a tutti!
  6. Per Biscottino: I simboli sulle vesti del nobiluomo e sull'anello coincidono: probabilmente il tipo fashion voleva nascondere l'anello per paura che qualche malintenzionato potesse approfittarsene - ottima scelta, mio caro! - e ripensandoci, ti ricordi di averlo visto più di una volta in città, dalle parti della Loggia. Quell'elfa, quella famosa, come si chiamava? Naesala, forse? Sì, lei, la maga, spesso la vedevi passeggiare sul porto con altri nobiluomini a discutere di cerchi alchemici e Metamagia. Hai sentito che sono membri della famiglia Syvis, i nobili che stanno fuori Capo Ventura. Gli stessi che hanno indetto la Giostra, perdinci! Dopodiché, senti Len ridere. Non ridacchiare, ma proprio ridere di gusto, come se gli avessi appena raccontato una barzelletta molto, molto divertente. "Ehi, bello!" - ti dice, soffocando le lacrime - "Ti stai mettendo ancora di più nei guai!" Capisci subito cosa intende l'Halfling quando Josephine prende per un braccio e ti volta verso di lei, guardandoti in faccia. Solo ora noti gli emblemi della guardia cittadina, e solo ora capisci che quello che hai appena fatto è un tentativo di corruzione di pubblico ufficiale; dalla padella nella brace. "Sei in arresto, per la cronaca." - dio, se potessi descrivere a parole quanto Josephine odia gli Halfling! Glielo leggi negli occhi, la seccatura e la rabbia di doversi abbassare ogni volta agli stessi gesti: prende le manette da dalla borsa legata alla cinta e ti afferra entrambe le braccia saldamente, senza permetterti movimenti bruschi: sa come trattare con i tipi come te, glielo leggi dai movimenti cauti e dagli occhi attenti; un secondo di disattenzione potrebbe costargli la cattura. Dopodiché ti spinge avanti, lungo il vicolo. Hai ancora con te la refurtiva, cosa insolita per una guardia così meticolosa. Si è forse dimenticata, o non vuole che l'Halfling alle sue spalle approfitti del fatto che la sua concentrazione ora è tutta su di te? "E adesso andrai dritto in galera, furfante!" - continuava a ripetere Len con fare arrogante, sebbene lui fosse uscito di prigione da nemmeno mezz'ora. C'è un detto latino che dice "Hodie mihi cras tibi", ma in questo caso, Len, lo aveva preso troppo alla lettera. Josephine continuava a guardarlo con aria infastidita; non solo quel piccoletto gli stava costando la faccia, avendolo catturato ingiustamente, ma era pure uno di quelli che si faceva tanto il gradasso in aula di tribunale, che quasi quasi era stata tentata di lasciarlo lì dentro. Ma ahimé non poteva. Uno, perché non era giusto: alla fine Len ci aveva visto giusto, e parte del merito della cattura del leggendario Astulf Lunghebraccia andava a lui, e ciò bastava per una parziale amnistia dei suoi crimini noti. Due, perché era stata chiara con Kaleb: il suo aiuto valeva, oltre che alle monete d'oro, anche la garanzia che non ci sarebbero stati ulteriori problemi con il suo amichetto hin. Tuttavia le pratihe di rilascio erano state piuttosto lente, a causa dei preparativi per l'impiccagione del giorno seguente. C'era qualcosa di grosso, di più grosso di Astulf, nell'aria. Da quando la spedizione era stata annunciata, la giustizia faceva passi da gigante; che fosse un presagio di buona ventura? I passi di Josephine non vanno a nord, come Len si aspettava. All'incrocio con la Via degli Scudi, l'halfling volta a destra, fermandosi quando vede che la ragazza non lo segue. "Dove stai andando? La prigione è di là!" Ma Josephine non si fa scrupoli, e con un'occhiata gli intima di seguirla: "Siamo già in ritardo, non abbiamo tempo di arrivare fino al palazzo del governatore. Lo lasceremo all'avamposto della porta ovest. Ci penseranno loro a portarlo in prigione." Proseguite verso ovest, attraversando alcune vie sempre meno trafficate man mano che vi allontanate dal porto. Il capitano ti tiene per il bavero, mentre Len ti segue, divertito dal fatto che qualche giorno prima c'era lui, nella tua stessa identica situazione. Per Kaleb e Randal: Trascorrete ancora qualche minuto da soli, prima che finalmente Josephine si faccia viva. Ha con sé due hin, di cui uno ammanettato - a Kaleb sembra perfino strano che non sia Len! - e un'espressione a metà tra il seccato e il preoccupato in faccia. Appena vi vede alza il passo verso di voi, piazzandovisi davanti. "Ehi, Randy. Kaleb, grazie di essere venuto. Il tuo amichetto è libero, come vedi ho mantenuto la parola." Dopodiché chiama una guardia con un gesto, che svogliatamente inizia ad avvicinarsi verso di voi. "Non voglio perdere altro tempo, visto che ho avuto...beh, un imprevisto" - dice, guardando il suo prigioniero - "Ecco il piano: arriviamo alla Giostra, entriamo stordendo le guardie e costringiamo i nobili a ridarci mia madre!" Non ci vuole un genio per capire che il piano è pessimo. Uno: stordire un centinaio di guardie non è proprio un giochetto, per iniziare. Due: costringere le autorità più importanti dei dintorni di Capo Ventura non lo è nemmeno, soprattutto perché Josephine non sa esattamente come. Ok, la buona volontà c'è...ma diciamo che i dettagli si potevano limare, ecco.
  7. A voler essere molto, ma molto sinceri, anche Z’ress ha fatto 1 per la conversazione con la donna...
  8. Mah, io ho delle perplessità in merito... Se parliamo dell'Arneson coautore di D&D, allora parliamo di un GdR in cui c'è un Arbitro/Giudice che deve agire in modo imparziale e che ha l'autorità di intervenire per colmare le lacune del regolamento, avendo in merito l'ultima parola. C'è una componente "gamista" in quel D&D, frutto anche della stretta relazione con i war-games, e salvare un personaggio (magari pure all'insaputa del relativo giocatore) in un gioco in cui la sopravvivenza è uno degli scopi del gioco è un totale controsenso. E non dirmi che lo si potrebbe fare per il bene della storia, perché in quel D&D manco c'è una storia in senso stretto. Appunto, funziona benissimo fintanto che è giocata da te e da giocatori come te, ma con altri giocatori si potrebbe prestare facilmente ad abusi. Ti ripeto, fatico a definirla una buona regola. 41. L'intervento improvvisato del DM alle regole o alla struttura della realtà narrativa può avvenire anche senza che sia in uso alcuna regola zero. * Posso chiederti a quali gioco di ruolo hai giocato oltre a D&D 3.5/Pathfinder?
  9. Ma siamo sicuri che funzioni il tiro dadi? XD a me sta andando sempre male e gli ultimi 2d6 sono.. 6, 6, 5, 4, 5, 6, 7.. che sfiga
  10. @willyrs Caronte, Inverno, Ciclo quinto, giorno 10 - Forestern, confini nord dell'impero. Come un onda contro uno scoglio inamovibile, il capotribu' s'infrange contro la tua difesa, che ne assorbe la carica, per poi sottrarsi abilmente, privando il guerriero barbaro dell'appoggio e lasciandolo fuori equilibrio. La tua lama disegna una riga profonda e vermiglia sul suo volto. Uno squarcio che distrugge un orecchio ed apre una fessura nella guancia, permettendoti di vedere l'interno della sua bocca, in un nuovo ed inquietantissimo sorriso. Il silenzio improvviso del popolo del nord ti rivela che nessuno piu' ti sottovaluta adesso. Lo stesso stregone appare concentrato su di te come non lo era poco fa. Il tuo avversario reagisce come un leone ferito, attaccando con piu' ferocia. La mano armata dell'ascia segue il corpo dell'uomo, che contorto per il fendente subito, si rigira contro di te. La lama della scure, alta verso il cielo, ricade verso di te, provando a prenderti sulla testa indifesa. Che cosa fai? @Gizekh Shank, Inverno, Ciclo quinto, giorno 23 - Quartiere Elfico, imbrunire I tuoi passi sono velluto sul vecchio pavimento cigolante. Lo stesso pavimento che ti rivela l'arrivo dell'altro cacciatore. Le ombre ti sono amiche da tutta la vita ed anche in questa sera d'inverno esse ti celano alla vista, mentre nascosto alla meglio dietro il mobile mangiato dai tarli e dal tempo, osservi l'uomo uscire dalla stanza e sfilarti davanti, dirigendosi verso la sala dove il suo compagne giace in una pozza di sangue. Un grosso topo sfugge da qualche anfratto del muro, passando dai piedi del Cacciatore di streghe che lo calcia nella tua direzione. Il suo sguardo lo segue e presto incontrera' la tua figura rannicchiata. Che cosa fai? @Knefröd @Marco NdC @luisfromitaly khalya, Daleor e Will, Inverno, Ciclo quinto, giorno 23 - Quartiere dei Giardini, Ora del pasto serale Lontano, oltre la grande desolazione del caos, fra picchi metallici, bufere elettriche e cicloni di cristalli di ghiaccio, un Dio sta sorridendo. La tua spada paladina saetta precisa tranciando di netto la mano del Magister, che si accascia sulle ginocchia, stringendo d'istinto il moncone con la mano sana e gettando un urlo di dolore. Esso attraversa l'aria come una lancia scagliata da un guerriero, ed il dolore e' suo quanto vostro, Khalya e Will. Lo sentite nell'orecchio e lo vedete con gli occhi. I pochi curiosi rimasti si dileguano rapidamente, lasciandovi da soli in strada, difronte all'edificio in fiamme. L'appendice mozzata giace a terra fra di voi. La pietra al suo interno brilla, come nutrita da quel gesto di forza, oppure dalla breve corruzione iniettata nel cuore dell'incantatore. Il suo potere erutta prosciugando la forza vitale rimasta nella mano staccata dal corpo, che avvizzisce. Mentre ti chini su di essa per raccogliere il gioiello, Khalya, un dolore lancinante ti trafigge le costole. Ren ha sfruttato il momento per scivolare silenziosa come solo un demone sa essere, ingannando i vostri sguardi attratti come falene da una luce e conficcando un stiletto affilato fra le trame dell'armatura, fino ad un polmone. Come un cane fedele ha difeso d'istinto il suo padrone, o forse lo ha fatto obbligata dagli inscindibili patti che la legano a te, Daleor. Qualunque sia la verita' essa mantiene salda la presa sull'impugnatura della lama che si trova nel corpo di Khalya e benche' il dolore t'impedisca di ragionare lucidamente, sai come questa situazione possa degenerare velocemente. Ma forse e' quello che vuoi. Quella schiava della luce ti ha privato di una mano e della pietra, e la pietra ti serve, ti serve il suo potere ed e' li ad un passo da te ancora al suolo. Tu lo avevi predetto, Druido. Il Caos e' manifesto, li nella capitale, per colpa della stoltezza degli uomini. Ora devi fare una scelta. Tu sai di quali poteri ed influenze e' capace un Magister, per questo lo hai aiutato prima, ma anche di quanto siano intransigenti e senza pieta' le forze armate del clero. Aiutare la Paladina potrebbe inimicarti l'incantatore, oltre al fatto che devi combattere con quella donna inumana e spaventosa. Ucciderla invece, oltre che relativamente piu' semplice e forse giusto, visto che lei non avrebbe esitato ad attaccarti se ti avesse incontrato per strada per le tue diversita', aumenterebbe il debito di Deleor nei tuoi confronti. Certo se la chiesa venisse a conoscenza di una atto del genere non avresti luogo sicuro in tutto l'impero. Ma chi potrebbe testimoniare? Che cosa fate?
  11. Io voto sì. Soprattutto perchè tanto Angelique non sa leggere, quindi lo faranno i preziosi virgulti di Bretonnia, impazzendo per l'influenza dei Poteri Perniciosi, il che darà alla innocente pastorella, al devoto popolano ed all'irritante palustre l'opportunità di freddarli sul posto, per pietà e spirito di sopravvivenza. Ma i nobili bretoniani, si sa, hanno la testa di coccio. ma dura dura dura... finchè non si rompe (o non gliela rompre qualche leggiadra pulzella). Quindi immagino che prima vagoleremo come poppanti sperduti nella malsana palude. E poi sarà il turno della follia e del massacro, barbaro!, ingiusto!!, cruento!!!, eppur necessario.
  12. Per Kaleb & Randal: Della rossa ancora nessuna traccia. Potete fare amichevolmente conoscenza. Per Biscottino: Tra tutti i nobiluomini presenti, uno risalta per un emblema particolare ricamato sullo scialle che porta fieramente attorno alla spalla destra, e scende a mantellina fino al fondoschiena. Porta un corpetto celeste ornato di ricami floreali bianchi e calzoni verde acqua fino alle ginocchia, sotto i quali stivali bianchi lucidissimi iniziano a sporcarsi di fango e polvere sulle punte. L'uomo, visibilmente sulla quarantina, in posa come se qualcuno gli stesse facendo un ritratto, si arriccia i baffi mentre ascolta l'artigiano con cui parla, e ogni tanto si passa una mano sulla sua chioma castano chiaro, tenuta in una coda da un fermaglio di rame. Un divo, insomma. Ma forse la parte di lui che ti interessa di più è quel borsello attaccato alla cintola, ben stretto con un nodo doppio; lo osservi per un po' da lontano, mentre lo vedi chiacchierare con un mercante di tappeti in un angolo della strada. Sembra essere da solo. Perfetto! Il tuo pappagallo gracchia volando per le strade nei pressi del porto, aggrappandosi sulla cima di uno dei tappeti più grandi appoggiati al muro di una casupola. "Biscottino!" - pretende a gran voce dal mercante, che cerca di scacciarlo via, invano, con una scopa. Quattro o cinque persone si accalcano per godersi la scena, e nelle risate generali, ti avventi sul borsello che sfili con relativa semplicità. Un attimo dopo, mentre la folla si disperde ed l'uccellaccio vola via, sei già sparito dietro l'angolo, in un vicolo, a vedere cosa sei riuscito a racimolare: un bel gruzzoletto, per un solo colpo! E in più, un anello! Che meraviglia! Ma forse un po' troppo preso dal bottino, non ti accorgi che esattamente dietro di te c'è qualcuno che non sembra aver preso molto bene la cosa. Una ragazzina dai capelli rossi che ti punta il suo stocco alla schiena. Qualcuno della tua stessa altezza, dietro di lei, esclama: "Sì, vai Josephine! Fallo diventare un colabrodo!" E' un Halfling come te, che viene però zittito immediatamente dalla ragazza: "Sta' zitto, Len!"
  13. Se ho capito bene volete andare dove sono venuti gli adepti prima delle scale, giusto?
  14. Da regole ci starebbe. Cioè un 6- non significa necessariamente un "non fai quello che volevi fare". Comunque le svolte interessanti sarebbero tante. Anche che Daleor abbia due patroni, magari in contrasto l'uno con l'altro ad esempio. Insomma, su quello che è successo non forzerei troppo la mano... (vabé, ormai i doppi sensi...)
  15. 2 punti
    Ero a metà di un post incazzato, ma l'ho cancellato. Sbottando in faccia alla gente non si ottiene nulla, ma forse con un tono più calmo sì. Prima ancora che un pericolo, il metagame è la risorsa più importante a disposizione di noi GM e dei nostri gruppi. Facciamo un esempio: dici di voler scoraggiare il powerplay. Benissimo. Dici anche che lo fai barando sui dadi (sì, è barare anche se la DMG non dice così). Ora, qua ci sono un paio di problemi. Innanzitutto, è un atteggiamento antagonistico. Magari finora è andata bene, ma non è così assurdo immaginare che un giocatore possa arrabbiarsi se scopre che cambi i dadi perché il suo PG ti sembra troppo forte - a cosa serve impegnarsi e studiare la scheda, se poi il GM ti sega le gambe? Per questo, e siccome stai anche cercando di rinforzare la coerenza del mondo, non puoi certo cambiare i dadi allo scoperto: che razza di coerenza è se le cose funzionano come decidi tu, invece che andare nel modo in cui dovrebbero? Quindi devi tenere le tue manipolazioni nascoste. A questo punto, però, il giocatore non sa di star venendo punito per il suo powerplay: dunque perché dovrebbe smettere di farlo? È come uccidere degli ostaggi senza avvisare quelli che stai ricattando. Sarebbe molto più efficace comportarsi in modo aperto (e, francamente, più maturo), parlare con i giocatori e agire, in metagame, sulle regole. Ad esempio, potreste vietare certe classi, talenti o combinazioni, o fermare il gioco giunti al 5° livello (così nessuno fa il gradasso con le guardie). Ancora: se punisci i giocatori incoerenti e premi quelli coerenti barando sui dadi, hai gli stessi problemi. Se vuoi che i giocatori interpretino bene il PG, devi premiarli quando lo fanno, soprattutto se (in meta) sarebbero scoraggiati dal farlo, ad esempio perché la cosa coerente sarebbe un sacrificio. Per dire, se il PG altruista si getta in mezzo a un incendio per salvare un innocente, premia il giocatore dandogli un gettone che gli fa rilanciare un tiro a sua scelta. O fai votare il giocatore più bravo dal gruppo, a fine sessione, e dagli qualche PE in più. I giocatori capiranno che un certo atteggiamento è premiato e lo ripeteranno più spesso, soprattutto se li avvisi in anticipo ("Senti grida tra le fiamme. Se ti butti in salvataggio, ti prendi il gettone"). Non solo: avendo regole ben definite, riduci il tuo arbitrio - ad esempio non punisci i giocatori perché quel giorno hai le palle girate, o non premi sempre lo stesso che per caso ha un modo di giocare più affine ai tuoi gusti. E ti evita anche di dare giustificazioni assurde a te stesso e ai tuoi giocatori. Cosa è meglio: "è coerente che la fortuna premi chi gioca come piace al GM" o "funziona così perché l'abbiamo deciso tutti insieme" e "il premio te lo sei meritato perché hai agito in modo da ottenerlo"? Meglio "sei stato ucciso da un mostro qualsiasi perché la tua combinazione di classi non piace al GM" o "il tuo PG ha questa combinazione e non l'altra perché l'altra avrebbe rovinato il divertimento a qualcuno, e abbiamo insieme deciso di vietarla", "il tuo PG è morto perché ti sei gettato in mezzo ai nemici. Erano tanti e ti hanno ucciso, sai come funzionano i pf, e potevi immaginarlo"?
  16. La regola standard è di rispettare i tiri, la DMG condona le eccezioni, purché rare e con uno scopo preciso. Per quanto concesso dal manuale, secondo me farlo ha comunque tutti i tratti del barare - o al limite è una non regola pigra e poco funzionale, che non ha nemmeno un caso in cui non sarebbe meglio usare invece una HR. Questo non per litigare, ma per chiarire la mia posizione. In realtà da che gioco ho sempre fatto il master, e quando ho fatto il giocatore non mi è mai capitato. Mi riferivo a casi come quello di Bellerofonte, che se si trova un PG con una build troppo forte, o che fa qualcosa che non gli va come attaccare le guardie cittadine, gli trucca i dadi contro per punirlo. Parlo di lui perché è intervenuto nel thread, ma di casi del genere ne ho visti probabilmente a decine.
  17. Ok ok.. risolto anche per il Pg di rikkardo... Pinamonte da Brembate (pg di Dmitrij) è un monaco dell'ordine dei domenicani. Ha ricevuto un incarico dal suo abate per il quale si deve recare al monastero di Torba, nelle regioni che fanno parte del contado del Seprio. Flavio Malaspina (pg di Karl_Franz) è un guerriero mercenario che ha combattuto le guerre del ducato contro la Serenissima. Dopo la firma di una tregua è rimasto senza "lavoro", così ha trovato una nuova occupazione offrendo i suoi servigi in un'abazia nelle orobie. Qui, l'abate lo ha incaricato di accompagnare Pinamonte da Brembate, assicurandosi che il chierico, più studioso che combattente, arrivasse sano e salvo nel contado del Seprio. Lungo la strada si sono fermati a Milano. Qui, per un fortuito caso, si sono imbattuti in Massimo Guareschi, un giovane artista milanese con la voglia di viaggiare per poi avere storie da raccontare. Su insistenza del giovane hanno acconsentito affinché li accompagnasse. Leonteus lavora presso l'ambasciatore veneziano a Milano. Questo gli ha affidato un compito nel contado del Seprio, così, sentendo parlare per caso Pinamonte, Guareschi e Malaspina (seduti nel tavolo affianco al suo in una locanda) e capendo che anche loro sono diretti a Castelseprio, ha proposto al terzetto di fare il viaggio assieme. Direi che appena @Sir. Soccio sistema la scheda a livello 2 si può partire
  18. non era un problemaassolutamente; non avevo capito cosa stessi chiedendo. Ora ho capito ed ho aperto il topic adesso e potete postare quando volete.
  19. La compagnia dell'Hin ! Il mio infame amico dei diavoli guiderà l'esercito degli hin o finirà per diventare loro schiavo ? Ahahaha !
  20. Daleor, stregone umano, quartiere dei giardini Rimango allibito quando vedo Khalya estrarre la sua lunga spada dal fodero. In un istante il freddo acciaio penetra nelle mie carni, il taglio netto amputa la mano all'altezza del polso. Sangue sgorga copioso dal moncherino, il dolore mi acceca, l'aria della notte è come vetro rotto sulla superfice sanguinolenta della ferita. Porto istintivamente il braccio vicino al mio corpo nell'estremo tentativo di proteggerlo da ulteriori danni. Il mio grido disperato rompe il silenzio del quartiere dei giardini, mentre le mie lacrime si uniscono agli schizzi di sangue sul volto. Dentro di me si alternano rabbia, tristezza, paura e desiderio di vendetta. 'Maledetta, mi ha reso storpio! Maledetta! Mille volte maledetta'. Osservo la mia mano rotolare a terra, la pietra ancora stretta tra le dita. Nel giro di pochi secondi l'arto avvizzisce consumata dalla gemma. Mentre la Paladina cerca di recuperare la pietra un ombra scivola alle sue spalle, dai movimenti sinuosi capisco che si tratta di Ren. Stringo i denti, nonostante il dolore il richiamo della gemma è ancora forte in me. 'È la mia unica occasione.' facendo appello a tutte le mie forze ignoro il dolore e scatto in direzione della pietra e tento di afferrarla con l'unica mano che mi rimane¹.
  21. Ragazzi, perché preoccuparsi di cibo e acqua quando avete il bar ambulante appresso?
  22. No, Silent, la R0 dice che il GM può ignorare le regole, punto. Non è che puoi prendere una roba che non c'entra una mazza ("Se il gruppo vuole, può cambiare le regole"), decidere per conto tuo che è una variante dell'R0 e venirmi a dire "Ecco, vedi, questa cosa che a te piace non potevi farla senza R0 ".
  23. Edit: modificato il post, perchè per sbaglio l'ho caricato incompleto Premetto che parlo da estimatore della r0 (secondo me è ed è sempre stato un ottimo principio, solamente mal espresso a causa di una cattiva riflessione dei designer di una volta sulle conseguenze della sua applicazione). In ogni caso, là fuori di Master che abusano del loro potere ce ne sono in grandi quantità, così come nel mondo reale esistono i Power Player, i Rule Lawyer o gli appassionati della pura interpretazione in stile attore. Di Master che abusano del loro potere ne ho conosciuti diversi e numerosi sono anche stati i racconti che ho sentito di persone che hanno avuto lo stesso tipo di esperienza. E' importante ricordare che il Master è, come il singolo giocatore, una persona, con difetti, gusti, aspirazioni, e limiti caratteriali e di capacità. Nel ragionamento teorico la figura del Master è equilibrata, giusta, pronta a inserire in gioco solo ciò che diverte i giocatori. Nella realtà del gioco concreto, però, il Master è una persona reale e, come tutte le persone reali, non è perfetto e può - consciamente o inconsciamente - abusare del suo ruolo. Il difetto della r0, per come è stata creata, è che concede al Master il diritto di modificare o ignorare le regole di sua iniziativa, nel modo in cui ritiene opportuno, senza necessariamente chiedere il permesso e l'opinione dei giocatori. Visto che, però, il master è una persona che, come tanti, può abusare del suo ruolo, può capitare ed è capitato che usi la r0 contro l'interesse e il divertimento dei giocatori. Per questo la soluzione ideale è usare una variante della r0, che forse inconsciamente già applichi: il Master modifica o ignora le regole dopo aver chiesto il permesso ai giocatori e aver ascoltato le loro proposte. Nel momento in cui si coinvolgono i giocatori, si sta automaticamente applicando questa variante. Se la "GM Intrusion" non è già parte del regolamento del gioco che stai utilizzando (mettiamo D&D 5e per fare un esempio), allora stai implicitamente - e forse inconsapevolemente - applicando la r0. Introdurre HR o regole di altri Gdr, andando a modificare il regolamento originale del gioco, significa applicare la r0. Inoltre, l'applicazione della r0 non significa non usare regole. L'uso della r0, infatti, inevitabilmente produce la sostituzione di una regola con un'altra regola, anche se improvvisata e creata dal Master stesso durante il gioco. Utilizzando la r0 semplicemente è il Master a creare, decidere e introdurre in gioco nuove regole in sostituzione di altre. Utilizzando la variante della r0 è il Master assieme al gruppo a creare, decidere e introdurre in gioco nuove regole in sostituzione di altre.
  24. Johnnie Walker [Status: Armatura magica 12ore CA 21, Resistenza fuoco 30 1h 55min , Volare (abilità stirpe elementale)] Porc... Gotrek quasi soffoco quando il nano si toglie gli stivalazzi. Una puzza terrificante inizia a spargersi ovunque e le mie narici stanno implorando pietà. Con una velocità che non è da me pronuncio delle parole magiche e lancio un incanto sui pezzi di formaggio che si ritrova al posto dei piedi, tentando di rimediare all'odore Così va meglio tolgo anche io gli stivali ed entro assieme agli altri [Prestidigitazione sui piedi di Gotrek, li faccio profumare di menta piperita]
  25. Ciao! Io adoro l'ambientazione di Dragonlace, e conosco bene il regolamento 3.5 (anche se preferisco pathfinder, fa nulla) quindi mi propongo
  26. Caronte, Chierico Umano Il mio piano fallisce miseramente: il mio avversario arretra a sua volta interrompendo il suo attacco e la sua ascia cade prepotentemente sulla mia spalla, lacerandomi la carne e arrivando fino all'osso. La mia vista inizia ad annebbiarsi. Le mie ginocchia cedono. Mi ritrovo faccia a terra, non sento più suoni, né odori, né il mio corpo a terra. Ho solo le forze per sussurrare una parola in mezzo al fango dell'arena: Fenrir..
  27. @Latarius per ora hai subito 17 danni e il tuo massimale di punti ferita è ridotto di 5 punti.
  28. Quello da campagna lo ricordo per esclusione, visto che gli altri allettanti per un babbaro richiedono essere nativi di Trunau, cosa che Floki non è, o mezzi-gigangi (il tratto è quello che da capacità pseudo-naniche ai non nani), l'altro però no, mi sa che lo sceglierò ex novo da dopo questo scontro. Per questo scontro invece applico quello di campagna, che mi da +1 al txc vs gli orchi!
  29. Ok grazie, adesso che me lo dici l'ho trovata Quindi ho gratuiti: armatura media e scudo Userò per forza i 5 talleri di partenza per una spada, e il cimelio di famiglia sarà la balestra...
  30. @Albedo post modificato (sorry ma il wifi fa schifo dove sto) ps complimenti per i post immersivi che scrivi, davvero li apprezzo molto!
  31. 1 punto
    Ed è esattamente il motivo per cui scriviamo di creare un dungeon "vivo", per rendere la cosa interessante. Ti faccio qualche esempio per capire: 1) Il dungeon è una grotta naturale nel quale è nascosto l'ingresso ad un tempio di una divinità malvagia (destinazione dei PG?). Il dungeon sarà quindi diviso in due parti: nella prima si tratterà di ambienti naturali, con "stanze" da pareti irregolari, magari con un fiume o laghetto sotterraneo. È abitato solo da qualche bestia (es. un bullette femmina con un figlio) e nelle zone più profonde c'è la tana di un vorace scavatore. Vi si trova semi-nascosto l'ingresso a questo malvagio tempio (ormai abbandonato?). Qui l'ambiente cambia radicalmente e diventa di pareti di pietra lavorata, protetto da numerose trappole contro gli intrusi e magari una creatura a guardia del sancta sactorum (un demone?). 2) Il dungeon è una miniera abbandonata. Qui le aree simili a quelle di una grotta naturale si distinguono per lunghi tunnel percorsi da rotaie e grandi zone di scavo o di lavoro (es. fornace). I pericoli potrebbero essere naturali (es. frane, voragini) o derivanti da una tribù di goblin delle profondità che si è lì stabilita. I goblin non hanno "cattive" intenzioni, ma proteggeranno la loro casa ad ogni costo. Naturalmente se i PG arrivano nella zona abitata troveranno anche civili e bambini goblin. 3) Il dungeon è un'antica tomba di un guerriero nordico nascosta in un tumulo. La tomba è stata poi ampliata e occupata da un gruppo di avidi nani malvagi che hanno scoperto una preziosa gemma al suo interno, nascosta nelle profondità. Il dungeon quindi conterrà la tomba nei primi ambienti, dove risiede un malvagio spettro creato dal rancore del guerriero per avere profanato la sua tomba, per il resto saranno le caverne scavate dai nani con i vari ambienti dove vivono (ingresso, sala principale, sala del trono?, stanze per dormire, stanza di lavoro). Per quanto scrivi potresti sviluppare l'idea n.3 che ti ho dato. Magari le rune sono delle protezioni magiche create dai nani per tenere lontani gli intrusi.
  32. @Landar @Pippomaster92 @Fog @Hazlar @Pyros88 : Vi ricordo che siete sotto l'effetto di velocità: sono passati 6 turni da quando l'ho lanciato, quindi c'è ancora per 14 turni. Come effetti avete 9 metri in più di movimento, +1 a Attacco, CA e TS riflessi e un attacco in più al BAB pieno quando fate un attacco completo.
  33. io, appunto. riposare nel mezzo del covo dei nemici, con un Goblin che è fuggito e che darà l'allarme non è praticabile. 😐
  34. e tra poco entrano nel villaggio pigliando Hibiki alle spalle.... Maeda ha deciso di suicidarsi contro il secondo boss... dovete sperare nei contadini
  35. Si ragazzi oggi vi rispondo, ieri ho cominciato a scrivere ma poi sono stato invaso dalla donna .
  36. @Marco NdC @Crees per quanto mi riguarda una svolta interessante sarebbe questa: Daleor perde la mano (ma non prende danni magari ) e @Crees fa una mossa dura su Khalya, però mi rendo conto che le regole dicono altro. Aspetto il post di @Crees perchè non so bene cosa scrivere.
  37. Ho dato ieri sera gli EP. Li trovi sulla scheda
  38. Non parlo di truffe e furti, faccio solo degli esempi, e metto in conto che con maturità e fiducia, le cose possano funzionare, ma io sostengo che la R0 potenzialmente possa essere pericolosa perché mette nelle mani di una sola persona tutta l'autorità del gioco. Se la cosa viene controllata in seguito ad accordi o si aggiusta da sé grazie alle qualità del gruppo, tutto bene, in caso contrario può essere deleteria. Per questo motivo non mi sembra una regola utilissima e funzionale, men che mai nel 2018. Ovviamente, rispetto il tuo punto di vista e ciò ho scritto è soltanto il mio.
  39. Per me il GM può anche non dichiararmi le CD o fare i tiri di nascosto (o non tirare proprio se è per questo), purché tali facoltà gli derivino da un accordo con gli altri giocatori. E questo lo trovi un pregio del sistema di gioco? Cioè, il fatto che uno dei partecipanti possa in modo del tutto arbitrario e occulto orientare il corso del gioco nella direzione che decide lui/lei, trovi sia una bella regola? Una situazione del tipo "i giocatori possono il personaggio che vogliono, tanto poi se, a mio giudizio, dovessi trovare un PG incoerente, lo penalizzo", la trovi una cosa auspicabile? Francamente, dal mio punto di vista il fatto che giocatori e GM magari riescano a trovare la quadra e anche grazie all'esperienza, all'affiatamento e all'amicizia in comune riescano comunque a far girare il gioco, e a divertirsi, non toglie che da un punto di vista di design la regola zero sia quantomeno discutibile e tutt'altro che sensata.
  40. Da'len Banal (Lenal) Quando il giullare ci schernisce, il mio timore si sostituisce con una risposta indispettita :"Ehy! Nessuno mi da del buzzurro! Io sono una persona che ha classe, un figo! Inoltre non credere di poter avere qualche pretesa su Basandra o Alysee. Sarò io ad avere l'esclusiva su di loro." Dopo questa sfuriata rivolgo il mio arco contro il giullare e gli scocco una sequenza di frecce. @DM
  41. Io non voglio che il GM mi faccia il prestigiatore, voglio che faccia il moderatore del gioco e se viola gli accordi presi o agisce arbitrariamente a mia insaputa compie un comportamento scorretto.
  42. 1 punto
    Scusate ma oltre ad avere un sacco di lavoro in questi giorni sto anche poco bene. So che vi sto facendo penare nell'attesa ma vi assicuro che non ho intenzione di mollare il pbf prima ancora di farlo partire.
  43. 1 punto
    Per aiutarti dicci dove si trova il dungeon tra le seguenti opzioni: (se poi non è tra queste dicci dove) pianura palude deserto oasi foresta bosco giungla collina montagna vulcano fiume lago spiaggia mare (specifica nel caso dove vicino o lontano o molto lontano dalla costa ) insediamenti ( che vanno da una avamposti militare a un villagio, tempio e via via salendo fino a una grande città) rovine (che vanno vedi sopra) gli ultimi 2 devi dirci se sono abitati o no e da chi, può sembrare strano che su rovine si chieda se è abitato, ma potrebbero essere abitate da dei trogloditi, da una tribù di goglin-orchi e vari tipologie di mostri che si uniscono in tribù/clan, come può esserci che in delle rovine di un presidio militare vi sia una carrovana che si è fermata per alcuni giorni(magari per curare dei feriti di un attacco di mostri) facci sapere
  44. Probabilmente conviene ripulire il covo tornare a casa, contattare gli Scudo del Leone. Farsi dare un/dei carro/i e dei manovali. Riportare tutto indietro e godersi la ricompensa od il favore. 😁
  45. 1 punto
    PNG Eurus Septima Nero Gomez Barbara Syvis Ventura Fisher Asvig Vartija Sigbjorn, Reincarnato Arrigo Verdini Razul Matarov Mozzo della Cercascogli ALTROVE
  46. Herlan È da molto che aspetto questo momento... Anche se puo' essere pericoloso... Va bene allora, sono stufo di aspettare è ora di infliggere il nostro primo attacco al buio... Sbrighiamoci a recuperare gli altri.
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