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Crees

Circolo degli Antichi
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About Crees

  • Birthday 02/06/1988

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  • Gender
    Maschio
  • GdR preferiti
    D&d, Pathfinder, Warhammer
  • Occupazione
    Chef
  • Interessi
    Grappling, surf, free solo, cani e cucina.
  • Biografia
    Sono un giovane cuoco giramondo, malato di sport, amante dei cani e con una gran passione per i gdr.

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  1. @Sasù Via discord io onestamente non avrei il tempo di giocare, ma comunque questa è la sezione pbf. Se sei interessato ad una chat di gioco, ti consiglio di cercare nella sezione specifica. Se poi vuoi unirti sei il benvenuto. Per quanto riguarda la situazione "master" , io mi sarei candidato volentieri (soprattutto visto finalmente l'interesse di qualche giocatore), ma non ho il tempo almeno per i prossimi 2 mesi di gestire una campagna a modo. Speriamo in qualche buona anima..altrimenti se ne riparlerà fra un po'. Buon inizio settimana!
  2. Ciao Polipetto, a parte il divergere del topic, le meccaniche di gioco sono abbastanza intuitive ma generalmente serve essere un attimo guidati, soprattutto se si viene da giochi basati sull'uso del D20. Il vero problema sta nel trovare il gruppo. Io ci provo saltuariamente e nutro sempre speranza, ma fra abbandoni o poco interesse è difficile mettere su una compagnia per affrontare un avventura 😅
  3. A me piacerebbe esplorare la 5 con cui ho avuto poche esperienze. Nel caso si liberasse un posto. 😅
  4. Io sono un gran fan dei pbta, e la tua descrizione del master risalta appunto il ruolo descritto dal sistema. Hai giá i tuoi cinque, ma nel caso si liberasse un posto, io mi unirei volentieri.
  5. A scadenza regolare ci si riprova 😅 Cercherei un gruppo e possibilmente un Master per giocare a Dungeon World. Riguardo ritmi e ambientazione sono piuttosto flessibile. Per chi non conosce il sistema vi è una traduzione italiana gratuitamente consultabile cercando in rete!
  6. A me non dispiace, poi in fase di creazione personaggi si fa presto a buttare dentro qualche dettaglio di lore per spingere la narrazione dove vogliamo . Io personalmente alzerei il livello tecnologico...
  7. Io l'ho sempre voluto provare. Quindi nel caso ci fosse posto mi unirei. Per i ritmi non ho particolari problemi o esigenze, indicativamente ogni due giorni sarebbe perfetto. Per l'ambientazione della partita sono piuttosto aperto, premettendo che prediligo il dark fantasy. ( una roba alla Warhammer, Classic o 40k, sarebbe la mia.)
  8. @CIANAGLIA Reulus Rahl Quartiere commerciale - Sede della Fratellanza, sera. Ramires Vargo si siede e ti asseconda, guardandoti sicuro senza mai distogliere lo sguardo. Di certo non è un uomo che si lascia intimidire o mettere in soggezione. Forse ha visto troppo di questo brutto mondo perché gli sia rimasto qualcosa per cui temere. << Sono bravi con i giochetti, nessuno lo nega. Sono ancor più bravi a menare le mani da quello che ho potuto vedere. >> non approfondisce, limitandosi a versare da bere e continuare a rispondere alle tue domande. << Le informazioni vengono sempre dalle stesse fonti, con la stessa metodologia. Contatti ed ancora contatti. Corrotti per lo piú, qualcuno salvato da qualche affare spiacevole. Mai obbligati o costretti. Perché lo chiedete? >> Ti domanda a sua volta per poi seguire il tuo sguardo e parlarti dell'omuncolo. << Lui é Billy Loy. Un poveraccio raccolto dalla strada. Viveva dentro un pozzo, non può immaginare la sua storia. È sordo e probabilmente ritardato, ma è volenteroso e non sa che farebbe per un pezzo di pane. Assolutamente innocuo comunque. >> Che cosa fai? @Seleyes Locanda "Stella d'inverno", quartiere centrale - sera. Cassandra Il soldato ti guarda visibilmente dispiaciuto mentre ti allunga un fazzoletto di stoffa morbida. Gli uomini in divisa si dividono tutti in due categorie. I prepotenti e quelli con la sindrome dell'eroe. Sembra che stia per aggiungere qualcosa, quando un uomo di bell'aspetto ed incredibilmente curato vi interrompe. Ha la pelle chiara quasi quanto la tua, e lunghi capelli neri con lenti boccoli ondulati e perfetti. Le labbra rosa sono disegnate con maestria e gli occhi brillano delle mille tonalità del verde. Veste con abiti che ricalcano le mode del sud, con tonalità tenui e ben equilibrate. Ha un anello con un appariscente pietra blu ed una piccola borsa piumata che porta a tracolla. << Su lasciate in pace questo frutto squisito. Ella non è fatta per i vostri modi rozzi, ne per le brutalità di queste strade dimenticate dalla benevolenza dell'impero. Sono il Duca Loras di Spadebianche, ospite, amico ed accompagnatore del Conte Elettore del Sud e devo dire che la vostra esibizione di prima è fra le più incredibili che abbia mai avuto il piacere di sentire, vedere ed annusare. E se come ho capito, non siete al servizio di nessuno, insisto perché mi concediate i vostri servizi. Il giorno di domani sarà fra i più importanti della storia del continente e la vostra sensibilità e capacità interpretativa devono assolutamente assistervi. Cosa ne dite? >> Ti guarda con fare insistente per poi non darti tempo di finire la frase. << Ma certo che accettate. Del compenso parleremo successivamente. Prendete le vostre cose, vi aspetto qui fuori. Questa locanda non è all'altezza di ciò che mi avevano detto, dormirete nel palazzo del Conte.>> Che cosa fai? @BeastfromtheEast Reame del sogno Calibano La tua mente s'interroga sul luogo in cui cammini. Le sue risposte sono sardoniche. Sei in un sogno, nulla è ciò che sembra. La strada più facile non lo è veramente. La locanda potrebbe non essere una vera locanda, ne la montagna una montagna. Mentre quel pensiero ti passa per la testa, hai come l'impressione di camminare sul cadavere di un gigante e che la montagna che risali non è altro che il suo unico corno che si allunga dalla sua fronte. Un idea spiazzante, ma che nel reame del sogno cavalca l'onda della tua immaginazione. Se guardi in dietro giureresti infatti di vedere il profilo del suo corpo senza misura. Avanzi per un tempo che sembra un eternità. Il martellare della pioggia non ti abbandona neanche per un attimo. Mentre ti trovi a metà strada per la locanda, avverti uno sguardo predatorio su di te. Come una presenza rapace ed invisibile che si manifesta solamente con la sensazione di disagio ed un unico e profondo brivido lungo la schiena. Ti blocchi, forse esiti per un istante ed in un attimo sei difronte all'ingresso dell edificio. Come se tu avessi perso lo scorrere degli ultimi momenti. Infatti non ricordi di come hai percorso gli ultimi centinaia di metri che ti mancavano per raggiungere l'edificio. Potresti tornare indietro per controllare la strada, oppure attaversare la porta, di quella che proprio come sembrava da lontano, appare come una locanda. Calore, vociare e musica provengono dal suo interno. Che cosa fai?
  9. @CIANAGLIA Reulus Rahl Quartiere commerciale - Sede della Fratellanza, sera. La luce delle fiaccole illumina l'ambiente, che a prima vista sembra esattamente quello che deve sembrare, una bottega di carpenteria. Ma non ti serve altro che superare una porta nascosta dietro alcuni scaffali, per ritrovarti nel rifugio vero e proprio. Il suo custode è Ramires Vargo, un uomo del sud, una volta schiavo ed ora al servizio della Fratellanza, a cui deve la libertà, almeno dalle catene. Veste bene ed ha un vistoso bracciale in rame che ricorda uno scorpione al polso del braccio destro. Alla mano dello stesso braccio mancano due dita. Sul suo volto dall'incarnato scuro e leggere rughe di chi è invecchiato precocemente, cogli un lampo di sorpresa, ma passeggero. Dopotutto ha diverse faccende di cui occuparsi. L' evento di domani è qualcosa di enorme, ed il fatto che tu sia qui e non fra i nobili e le dame, fa pensare che tu abbia problemi a portare avanti il tuo compito. Ovviamente non sei il solo membro destinato a cercare di partecipare al concilio. La Fratellanza non poteva affidare tutte le sue possibilità ad un sol uomo, neanche se quello sei tu. E sembra che questo giochi a tuo favore. Il tavolo a cui siedi è rotondo, illuminato da un candelabro singolo. Il legno lavorato più volte, forse per cancellare il segno di qualcosa. Ramires ti porta l'occorrente per poi fare dei segni con la mancina ad un uomo di cui non ti eri accorto fino a quel momento. È più basso d'entrambi, con la fronte larga e pochi capelli. Ricambia con un cenno del capo, scomparendo oltre un corridoio che probabilmente porta ai dormitori. << Oltre al lei ci sono altri quattro fratelli ospiti della "Carpenteria". Milos il solista, Loras di Spadebianche ed i gemelli Shattered. Sembra che quest'ultimi abbiano "trovato" servizio come manovali nel luogo dove si terrà l'evento. E le ultime informazioni dicevano che Loras stia lavorando dentro la corte di uno dei Lord maggiori ma non saprei quale. Di Milos non si sa nulla, come sempre. >> Ramires ti versa un liquido ambrato e vagamente denso all'interno di un calice di vetro liscio e largo. << Lei piuttosto? Le abbiamo fatto recapitare le informazioni riguardo gli ospiti della locanda, eravamo convinti che a quest'ora avesse già messo in moto qualcosa per ottenere un seggio domani. Una delle corti dei nobili, dei cavalieri o addirittura di uno dei Conti Elettori. >> Che cosa fai? @Seleyes Locanda "Stella d'inverno", quartiere centrale - sera. Cassandra Quando rientri nella locanda, dopo aver gironzolato alcuni minuti osservando l'arma e cercando di capirne senza troppo successo se abbia o meno capacità magiche, l'atmosfera è notevolmente cambiata. Soldati armati della guardia cittadina stanno interrogando i presenti, mentre il vibrante e rumoroso ambiente gioviale ha lasciato il posto ad un silenzio abissale. La tua richiesta di un boccale rimane inascoltata per un lungo momento, in cui vedi il proprietario del posto venir portato via e senti chiaramente dal vociare oltre le finestre che alcuni cavalieri dell'ordine degli ospitali devono essere arrivati. A servirti non è altro che la fanciulla che ben conosci, Mircella. Solamente che è un cencio sbiadito. Ti versa distrattamente un idromele da una botte con disegnato un elaborato vascello bianco. Non ti rivolge parola, gli occhi lucidi, la testa altrove. Poco lontano da te, il giovane bardo che avevi sentito suonare con tanto impegno, piagnucola piegato su una panca. Dalla tua seduta puoi vedere un telo, probabilmente il mantello di qualche gentiluomo, coprire una salma riversa al suolo. Sembra che i guai non si siano limitati solamente alla tua persona. Che sia qualcuno colto dalla stessa pazzia di cui sei stata testimone? Non hai tempo di pensarci visto che un uomo della milizia viene verso di te. È alto, le spalle larghe ed un elmetto piumato ben calzato sulla testa allungata. Baffi lunghi e fini si arricciano sotto un naso prominente e grandi occhi chiari. Arriva da un gruppetto di soldati intenti a parlare con delle spade giurate, probabilmente la scorta di qualcuno dei lord o delle lady che dormono in locanda. <<Mia signora, mi dispiace che abbiate dovuto assistere ad una scena del genere, ma dovreste dirmi esattamente cosa avete visto, potreste essere l'unica testimone oculare, se l'unico sopravvissuto non si sveglia. Ogni informazione può rivelarsi utile. >> Con "unico sopravvissuto" intende probabilmente il tipo a cui hai fatto agilmente lo sgambetto. Quello a cui ai sottratto il pugnale che celi fra le vesti. Forse è meglio non mostrarlo in giro, almeno per ora. La sala è decisamente meno gremita di prima, ma sicuramente qualcuno può aiutarti ad ottenere quello che brami, anche se forse non come pensi tu. Soltanto che prima devi liberarti del soldato. Che cosa fai? @BeastfromtheEast Reame del sogno Calibano Il rumore della pioggia è assillante. Milioni di gocce che si schiantano sulla terra battuta del sentiero che risale la montagna, come in un frenetico suicidio di massa. I tuoi passi sono pesanti, ti trascinano su per l'irta strada che hai scelto d'intraprendere. Perché proprio questa? Una voce sussurra nella tua testa. Sconosciuta e familiare. Il tuo sguardo indugia alcuni attimi dietro di te. Corpi su corpo accasciati a terra, pietrificati nei loro ultimi momenti. Quando torni a guardare davanti a te riesci a vederle. Le spire del serpente. Esse abbracciano il corpo della montagna come quello di un gigante addormentato. La testa della bestia è nascosta nella nebbia che occulta la cima. A metà strada, riparata da un grosso sperone di roccia riesci ad intravedere delle luci ed il tetto di un edificio. Forse una locanda. Perché non voli invece di camminare? La voce riprende. Per essere un sussurro nella tua testa è insospettabilmente ignorante. Non puoi mutare nei tuoi sogni. Non ci sei mai riuscito. Il monile che hai ottenuto dal popolo delle paludi brucia nella tua tasca. La donna che te lo ha dato aveva appena seppellito un figlio e come tradizione, aveva donato una delle sue pietre funerarie ad un viandante che la portasse lontana, come a permette allo spirito del figlio di disperdersi per il mondo. Una tradizione che hai trovato affascinante probabilmente. Se prendi in mano la pietra vedi che il suo colore è diverso nel sogno. È bianca e brilla leggermente. La strada che risale la montagna continua per alcuni metri, prima di dividersi in due. Una sembra più ripida e stratta, l'altra larga e più agevole. Entrambe salgono da lati diversi e così ad occhi danno l'impressione d'incontrarsi più avanti, probabilmente vicino all'edificio in lontananza. Che cosa fai?
  10. @CIANAGLIA Reulus Rahl quartiere commerciale - sera. Le strade della città eterna sono in pietre grige, le stesse degli edifici e delle mura. Tutte estratte dalla montagna in cui è stato scavato l'insediamento. Il mercato tuttavia differisce in parte, mostrando la sua anima attraverso ampi tendaggi bianchi che di giorno proteggono dal sole le bancarelle in legno e ferro. Dietro di essi, le numerose botteghe hanno porte e finestre sbarrate, tranne per alcune aperture ai piani superiori da cui s'intravede ogni tanto una luce flebile. Forse qualche proprietario che vive la sopra, oppure qualche instancabile artigiano che cerca di finire un lavoro. Tu però, che sai cosa cercare, stai scavando con lo sguardo, nell'oscurità della sera, nella parte superiore delle porte. Appena al di sotto del limite, proprio a fianco del cardine. Dovrebbe essere un intaglio, con una forma molto specifica. ( Quale?) Quando lo trovi, sai che non ti basta che bussare. Cosa fai? @Seleyes Quartiere centrale - sera. Cassandra Il labirintico nugolo di strade che si aprono dietro la locanda ti permette di defilarti rapidamente, mentre senti il vociare dei soldati che si ritrovano davanti lo spettacolo sanguinolento che tu, i matti ed il canelupo avete imbastito. Te ne curi il giusto, con la leggerezza che sempre ti accompagna e quel tuo cadere sempre in piedi e con le tasche solitamente più gonfie. In questo caso con il pugnale. Neanche la "singolare" mania di quegli uomini é un pensiero persistente, almeno non in confronto ad un pensiero ben più opprimente. Non hai ancora trovato un modo per accedere al concilio domani. Intanto la notte è giunta, ed il caso che tu decida una meta, che sia una che già conosci bene, sia una che hai a malapena esplorato. Il presunto nobile che hai fatto svenire potrebbe risvegliarsi preso e non sai quale potrebbe essere la sua versione di quello che è successo. Forse dovresti tener presente anche quello. Che cosa fai? @BeastfromtheEast Locanda improvvisata, padiglione commerciale fuori dalle mura - Sera. Calibano Nonostante la tua ragione appannata dall'istinto riesci a darti alla fuga, ma non abbastanza in fretta perché il primo dei soldati ad uscire dalla locanda, non scorgesse una figura lupoide dileguarsi oltre l'angolo di uno degli edifici. Nulla che possa identificarti ovviamente, soltanto un macabro aneddoto per le storielle fra soldati. Esci dalle mura come sei entrato, con fattezze di volatile. I tuoi uomini hanno consumato un lauto pasto ed hanno atteso il tuo ritorno. Ti guardano curiosi aspettando delucidazioni sulle prossime mosse e su come intendi agire l'indomani. Intanto la locanda è diventata molto più affollata. Mercenari, cavalieri erranti, mendicanti e se cerchi bene potresti scorgere qualcuno dei membri delle altre razze giunte per il concilio. Che cosa fai?
  11. @CIANAGLIA Reulus Rahl Locanda "Stella d'inverno", quartiere centrale - tramonto. Tutti sono increduli. A parte te ovviamente. La tua magia è subdola ed ingannevole ed il capitano non può opporsi. Il suo assenso fra l'altro, rende credibile ogni tua mossa successiva e precedente, tanto che anche la spada giurata che si era mossa contro di te si morde la lingua. Quando esci nell'aria fresca, il rumore ovattato della locanda é solo un ricordo. Un sospiro che si consuma con la voce del proprietario mentre lo arrestano. La grigia pietra della cittá eterna ti accoglie ed anche il frastuono del combattimento nella strada che affianca la "Stella d'inverno". Se decidi d'indagare leggi sotto per sapere cosa ti trovi davanti, considerando anche che é probabile che le guardie arrivino presto, altrimenti scegli una strada. Il conte Elettore non ha un palazzo qui, ma solo una casa, data a lui come agli altri ospiti altolocati venuti per il concilio di domani. Se davvero vuoi andare da lui, dovrai trovare qualcuno a cui chiedere, oppure tentare la sorte. Oltre al quartiere in cui ti trovi, le strade principali da percorrere sono quattro. La via che porta ai templi ed al Palazzo della Pietra, quella del quartiere commerciale, quella che arriva al parco interno alle mura e quella che porta alla zona della milizia. La via su cui ti trovi taglia la cittá fino al grande portale d'ingresso, ed é quella che ospita la maggior parte delle abitazioni. Che fai? @Seleyes @BeastfromtheEast Calibano & Cassandra Quartiere centrale - tramonto. Calibano. Lo hai detto tu. Sei puro istinto. Schivi agile, gettandoti contro l'uomo con il giusto tempismo, facendolo scivolare al suolo. Purtroppo per te, nel cadere batte la testa. Forte. Molto forte. Il sangue si allarga copioso sulla strada fatta di pietre, i tuoi sensi da predatore quasi ti ottenebrano ogni giudizio. Senti l'infrenabile istinto di assaggiarne la carne. Non per fame. Tu non senti la fame. Ma solo per il gusto di farlo. Non ti preoccupi neanche più per la ragazza vicino a te. Che cosa fai? Cassandra, ti abbassi elegante e sinuosa come un serpe. La tua gamba scivola perfetta come quella di una ballerina delle tribù nomadi durante i balli rituali. Ed il tuo assalitore non può far altro che finire a terra. Cade di faccia, sbracciando per la sorpresa e, nel gesto estremo di evitare di battere il naso lancia via l'arma che s'infrange contro una delle finestre della locanda. Il vociare di uomini sorpresi arriva dall'interno. Non ci vorrà molto prima che qualcuno venga a controllare fuori. Intanto il "presunto nobile" sembra inerme. Ha preso una bella botta per la quale si lamenta, ma stranamente sembra "innocuo" rispetto ad un attimo prima. Sicuramente spaesato. L'altro invece é a terra in una pozza di sangue. Non sai se é ancora vivo, ma a giudicare da come il cane-lupo lo sta guardando, potrebbe non far molta differenza Che cosa fai?
  12. @CIANAGLIA Reulus Rahl Locanda "Stella d'inverno", quartiere centrale - tramonto. << E perché la donna stava gridando che stavate cercando di ucciderla? >> Una delle guardie armate della cortigiana fa l'ennesimo passo verso di te, mettendosi fra il tuo foglio ed il locandiere sul quale stai cercando di far ricadere la colpa. Catcaceo dal canto suo avvampa di rabbia gridando a sua volta la sua discolpa. << Ad ogni modo sarò felice di andare ad informare direttamente il Conte Elettore dell'accaduto e verificare la vostra storia. >> Ed ecco qua ciò che non ci voleva. Una guardia diligente e insospettabilmente fedele. Mentre ragioni su come controbattere, la milizia cittadina entra dall'ingresso della taverna, probabilmente richiamata da qualcuno degli avventori. Sei uomini in uniforme e dall'aspetto duro con i lineamenti tipici di quelle terre. Accertata la situazione ci mettono poco a decidere il da farsi. <<Mettete via le armi. Lo staff di cucina, di sala, il proprietario e lei ( Ti indica) verrete interrogati, mentre aspettiamo di metterci in contatto con il Conte Elettore. Scortateli alle prigioni.>> L'uomo che parla è alto, con la pelle segnata da profonde rughe espressive e lunghi baffi grigi. Al volto stanco. Non devono essere giorni facili, con tutta quella gente in più per le strade e fuori dalle mura. Con tutti quei nobili e nobili minori sui cui i soldati possono imporre le proprie leggi solo fino ad un certo punto, anche per evitare un incidente diplomatico. Non sarebbe esattamente il momento migliore con l'enorme minaccia che affligge il continente. Uno dei soldati della milizia si avvicina a te quindi, facendoti il gesto di seguirlo. Cosa fai? @Seleyes @BeastfromtheEast Calibano & Cassandra Quartiere centrale - tramonto. Calibano. Muti il tuo corpo oramai da tempo immemore e non fatichi a passare da una forma all'altra, neanche in quel tuo gesto tanto nobile. Ma sei sicuro che sia la donna ad aver bisogno di protezione? La sua risata, la sua spavalderia sarebbero un allarme più che lecito. Ma non hai modo di pensare. Perché nonostante la tua forma e la tua evidente "minaccia" gli uomini non ne sembrano spaventati. Cechi e sordi si gettano disperati contro di te e la ragazza, farfugliando parole incomprensibili. L'uomo che ti assale è già coperto di sangue, ed in mano ha una lama leggera e sporca, con l'impugnatura riccamente ornata. Non è un combattente, lo sai per certo. È instabile sui suoi passi, senza equilibrio ne tecnica. Che cosa fai? Cassandra, se tu non avessi fatto il bardo, che gran peccato sarebbe stato per tutti loro. Una consapevolezza che ti dovrebbe cogliere in ogni momento che trovi adatto a tirar fuori poesia o prosa che sia. Il mezzolupo sicuramente non è una minaccia, almeno per ora, ed avrai forse modo di scoprirne di più in seguito. Adesso però devi difenderti. L'uomo che armeggiava da poco prima estrae effettivamente un arma. Un pugnale dalla lama curva con una grossa pietra viola sul pomolo ed incisioni dorate. Vaneggia qualcosa sul fatto che deve averti, ancora non rassegnato, ossessionato e senza ragione. Nel suo avanzare non capisci se voglia pugnalarti o stringerti per minacciarti, visto che entrambe le mani sono protese verso di te. Che cosa fai?
  13. @CIANAGLIA Regulus Rahl Locanda "Stella d'inverno", quartiere centrale - Tramonto. Termini la frase riguardo il vino con disinvoltura di chi sa il fatto suo, forte delle informazioni che hai appreso nella lettera. E con la stessa disinvoltura vai a parlare del cervo che stai sporzionando con mano esperta. Continui ad incantare, preparandoti al brindisi e ripesando agli affari della donna di cui hai rimembranze. Il tuo scavare nella memoria ti impedisce di accorgerti di cosa stia succedendo in tempo e quando lo fai è troppo tardi. L'espressione della donna davanti a te ti allarma. Il sorriso civettuolo di un attimo prima scompare, mentre la bocca si piega in una smorfia che non avresti immaginato poter deturpare un volto tanto bello. I suoi occhi si allargano, mostrando capillari arrossati nella sclera altrimenti bianchissima. Lancia per terra il vino gridando ed attirando inevitabilmente l'attenzione di buona parte della sala. << Aiutatemi, costui sta cercando di uccidermi! Aiutatemi vi prego! >>, la sua voce ha perso molto del fascino mentre il rosso della sua pelle avvampa. Si alza, per poi appoggiarsi al tavolo con fatica ed infine scivolare a terra tirandosi vassoi e piatti. Un rantolo arriva dalla sua bocca, le cui labbra sono improvvisamente gonfiate e macchiate da una bava biancastra. È morta. Il panico prende l'intera locanda. I cavalieri presenti e le guardie dei nobili, comprese quella della cortigiana impugnano le armi e ti intimano di fermarti. C'è ben poco che possiamo fare. Affrontarli non sembra un opzione, anche perché se tu riuscissi a mettere fuori combattimento gli otto uomini armati che si stanno avvinando, dove potresti scappare? Cosa faresti dopo? Cosa ne sarebbe della tua reputazione? Cosa ne sarebbe di me ? Il tuo cervello rettiliano si affanna come solo lui sa fare. Come è potuto succedere? Che qualcuno abbia avvelenato il cibo? Potrebbe essere stato quel Cactaceo o come si chiama... con i suoi baffi perfetti e quell'aspetto sudaticcio e tutte quelle allusioni al bardo. Sicuramente intendeva che ti sarebbe servito avere un cantastorie dietro le sbarre, per narrare di come sei stato incastrato. Ed avrebbe avuto qualcos'altro di cui lamentarsi con le guardie. Lo avrá fatto per quello...sicuramente. Neanche il limbico se la passa troppo bene. Comincia già a fantasticare. Eppure la sua reazione alla tua "elegante" spiegazione del menù dovrebbe già averti dato un indizio. No? Guarda il corpo. Pelle arrossata, estremità gonfie, bava.. ancora nulla? Allergia, genio. Esatto, la Neocorteccia ti viene in soccorso. La lista degli ingredienti preferiti dalla contessa erano in realtá le sue peculiari e rare allergie. Qualcuno ti ha fregato. Che cosa fai?
  14. @BeastfromtheEast Calibano Quartiere centrale - Tramonto La tua forma è agile, snella. I tuoi passi felpati si muovono con la grazia e la sicurezza che solo un felino possiede. Anche se fragile e piccolo come un gatto. Con pochi ed eleganti passi salti sul tetto della dimora difronte. Un edificio elegante, in pietra grigia come quelli accanto. Dalle sue tegole incastrate ad arte osservi la locanda. Finestre aperte ad ogni piano, qualche piccola grata alle fondamenta che forse permette il passaggio delle acque o l'areazione dei magazzini o della cucina. Di modi per entrare ve ne sono a dismisura, non hai bisogno d'indagare per quello. Dalla tua posizione noti anche un altra cosa. Subito oltre la locanda, in una viuzza che si apre su uno dei suoi lati un corpo giace a terra. Una ragazza ed altri due uomini sono lí in piedi che parlano. Non riesci a sentire cosa si stanno dicendo, ma noti che uno di loro è armato. Che cosa fai?
  15. @Seleyes Cassandra Strada, quartiere centrale - Tramonto << Perché? perché voi siete la cosa più bella che io abbia mai visto. Il vostro modo di cantare deve essere per me e me soltanto. E quel violino poi, produce le note più perfette che siano mai state suonate. Non potete negarmelo. >> sbotta il primo che interroghi senza apparente bisogno di altre pressioni. L'altro che stava cercando di estrarre qualcosa si blocca guardandoti. << Promettete di essere mia e nessun sangue verrà versato, neanche una goccia. Mai più. Vi costruirò un palazzo per farvi suonare ed io starò li ad ascoltarvi ogni giorno, ogni notte. >> Promesse sconclusionate di chi non ci sta con la testa e che aizzano inevitabilmente l'altro uomo. Lo vedi diventare rosso e sudare ancor di più mentre stringe la mano intorno alla sua arma sporca di sangue. In quel breve momento capisci come ti sia impossibile accontentare entrambi e che promettere qualcosa all'uno o l'altro, addirittura anche la tua semplice attenzione, faccia rovinare quel quadretto nell'ennesimo omicidio. La cosa buona per te, è che non sembri essere in pericolo. O meglio, non finché non neghi completamente i tuoi servizi. A quel punto difficile dire cosa farebbero quei due. Potresti prometterti ad uno dei due e lasciare che risolvano la cosa fra di loro, oppure scappare. La tua lama é pronta e sai di poterla estrarre in tempo se servisse. Una cosa è certa, c'è qualcosa di innaturale nelle loro reazioni così esagerate. Che cosa fai? @CIANAGLIA Regulus Rahl Locanda "Stella d'inverno", quartiere centrale - Tramonto. Accenna con il capo che potere servirle da bere, mentre lei si accarezza la collana con la mano. Un pendente di argento ed oro con una grossa pietra verde al centro. Un regalo del Conte Elettore probabilmente. Ti osserva, sicuramente cercando di capire cosa vuoi da lei o comunque studiandoti. Il banchetto è perfetto, il tavolo è perfetto. Tutto sembra essere al posto giusto e le monete che hai promesso al buon locandiere non potrebbero essere più meritate. Il vino scivola delicato nella coppa e poi in bocca alla dama che sorseggia lentamente. <<Sono gli affari che fanno girare questo nostro vasto mondo. Quindi si, cerco di tenermi un passo avanti in tal senso. E soprattutto sono una donna molto riconoscente con gli "amici". E dopo tutto il vostro impegno per organizzare questa serata mi potrei esporre a chiamarvi tale. Il cibo ed il bere mi mettono sempre di buon umore. A cosa devo quindi questo piacevole svago?>> Continua a bere e mangiare distrattamente immersa in un reciproco scambio di sguardi. Un rossore sale rapido sulla pelle del collo e poi a macchiarle le guance. Forse non è una gran bevitrice. <<Questo vino è ottimo, ma ha un retrogusto familiare ma che non riesco a riconoscere. Anche il cibo così speziato, una rarità interessante. Con cosa mi state facendo la corte? >>
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