Vai al contenuto

Campioni della Community

  1. NinjaCow

    Circolo degli Antichi
    7
    Punti
    2.816
    Messaggi
  2. 6
    Punti
    5
    Messaggi
  3. Bartimeus

    Circolo degli Antichi
    5
    Punti
    150
    Messaggi
  4. Daimadoshi85

    Circolo degli Antichi
    4
    Punti
    10.314
    Messaggi

Contenuto popolare

Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 07/11/2022 in tutte le aree

  1. Scadenza 30 Novembre Buonasera ragazzi sono Emanuele aka "Green" di Green Art of Colors, come lavoro sono principalmente un pittore di miniature, ma ho voluto creare questo progetto perchè ho voluto dare vita anche alla mia passione per i GDR, e per fare questo cosa c'è di meglio di un set di dadi! Ho voluto fare un progetto semplice, ma di qualità e made in Italy ovviamente. Il progetto non vuole essere speculativo, ma solo raccogliere i fondi per poter migliorare i prodotti e il servizio che posso offrire, ovvero dadi sempre migliori! Spero che il progetto possa piacervi, non chiedo che venga supportato monetariamente a meno che i dadi non vi piacciano, ma anche solo una condivisione tra amici e conoscenti sarebbe cosa ben gradita. AGGIORNAMENTO: Per questo Kickstarter ho creato dei dadi speciali in edizione limitata, il Super Candy Dice Set Limited, disponibili solo in questa occasione. Approfittatene se volete averli anche voi! Grazie a tutti per l'attenzione, Green with Love! Link al Kickstarter: http://kck.st/3fnsXXk
  2. Sbaglio o nessuno legge questa parte degli articoli? Tutti partono dopo il titolone in grassetto, sicuri di skippare la parte noiosa. Beh, sapete che vi dico? Che qui posso scrivere quello che mi va, tipo astradgfrajuroegnuergrfknqenr oppure che mangio coccodrilli a colazione o che la mia password di facebook è MufasaMuore123 oppure- ah, quindi stai davvero leggendo? Bene, perché l'argomento del giorno è Imparare dai propri errori (ovvero: traumi infantilli che ritornano per chi ha avuto una mamma esigente) I dieci errori che ho fatto nella mia prima campagna è un articolo che esiste già. Ma sapete cosa si dice, no? Si impara ad ogni errore commesso, non solo al primo. Via via sempre meno, ma meglio. Che siate DM o giocatori, quando il gioco è finito siete contenti ma a volte pensate "avrei potuto fare di meglio". Ma esattamente cosa? E come? Ecco perché ci serve un po' di retrospettiva, la prima delle parole in grassetto di questo articolo che voglio vi stiampiate in testa quando prenderete in mano la vostra prossima scheda vuota o il DMG. Anzi, ve la scrivo ancora più grande: Retrospettiva L'Era dell'Ordine è stata la mia prima campagna da master, nonché protagonista indiscussa dell'articolo linkato qui sopra. Il 2° punto della lista di errori che ho fatto, cito: si riferiva al fatto che ci ho ficcato dentro un'abbondante accozzaglia di PNG, fazioni e homebrews che hanno confuso i giocatori. Troppa roba per una sola campagna. Quando poco dopo ho scritto il secondo capitolo, Seconde Possibilità, ho deciso che l'ambientazione era draconica e ogni singola cosa che i PG hanno incontrato si riferiva ai draghi e basta. Non hanno visto un solo animale selvatico, un solo mostro senza il tipo Drago, un solo PNG la cui vita non fosse strettamente legata ai draghi...e indovinate un po'? Di nuovo, ho sbagliato. Non è difficile capire perché, vero? È successo perché ho preso un errore e ho cercato di correggerlo facendo ciecamente l'esatto opposto. Ma fuggire da un errore non porta necessariamente verso la cosa giusta. Quindi ci vuole moderazione? È questa la chiave? Smussare gli spigoli è sempre meglio che asfaltarli? Se la risposta fosse sì, allora perché Seconde Possibilità è stata nonostante tutto una delle campagne migliori che ho condotto? Solo alcuni dei punti nella lista di errori erano solo da smussare mentre ho fatto bene ad eliminarne del tutto altri. Perché? Alcuni errori sono solo errori. Non esiste la giocata perfetta. Matthew Colville dice che anche nella migliore delle campagne c'è sempre almeno una sessione di slog, una volta in cui il tono si abbassa e niente e nessuno può farci niente; la perfezione può essere aspirata, non raggiunta. Quindi come si fa a distinguerli? Quali sono gli errori che ci insegnano e quelli che si devono solo accettare? Ci serve una buona dose di intelligenza* e un minimo di struttura per scomporre il problema. Disclaimer: Non sto qui a fare lezioni di problem solving. Ognuno ha il proprio metodo, tutti (più o meno) egualmente efficaci. Volendo approfondire, siete liberi di scrivere giù nei commenti qual è il vostro approccio preferito e magari confrontarci costruttivamente. Nel mio caso, trovo imprescindibile partire dalle opinioni altrui. Vi faccio l'esempio di Fuga da Basilwood**, la mia penultima campagna in real, e visto che non ho infilato nemmeno una lista in questo articolo (vergognoso!), eccola qui: Cosa non ha funzionato? Il ranger del gruppo si è sentito spesso debole e intuile. Puntava molto sulle sue abilità di crafting (frecce, veleni, erbe curative) e sul combattimento con arco, ma entrambe le cose sono risultate ripetitive e spesso insignificanti. Le cose sono migliorate mediamente a metà campagna, quando ha preso la classe Revised Ranger ed è diventato un po' più forte in combattimento. Per quanto riguarda le attività downtime, la campagna era pensata per essere d'azione e per nulla "gestionale". Come evito questo errore la prossima volta? Non posso. Questo non è un errore mio, ma del giocatore. Ha avuto una sessione zero per "testare" il suo PG, ha avuto un pdf che spiegava che non avevo previsto nessun tipo di attività downtime e conosceva la Quinta Edizione meglio di me, perciò avrebbe dovuto sapere che il ranger era mediamente scarsino in combattimento. Se mi avesse chiesto la Revised dall'inizio, avrei detto di sì. Magari però dargli un kit da erborista e una homebrew per sostituire le monete d'oro con prove di Natura ogni tot giorni poteva funzionare. Cosa potrebbe succedere se applicassi questa soluzione la prossima volta? Infilare una homebrew significa sempre complicare un po' le cose. Quanto sono sbilanciate le nuove regole? Serviranno davvero a farlo divertire di più o saranno solo un peso morto? Rischierebbe forse di rubare troppo tempo al tavolo, o allontanarsi dal party per troppo tempo preso da queste nuove capacità? Non solo errori Ora vi svelo un segreto: ho mentito sul titolo. Si impara dai propri errori, è vero, ma si impara anche dai propri successi. Solo che in quest'ultimo caso, è più difficile. Altro giro altra corsa altra lista: Cosa ha funzionato? È stato il party più coeso e motivato di sempre. Ai giocatori importava dei personaggi degli altri genuinamente. Perché ha funzionato? Il party non ha avuto bisogno di forzature per restare unito; in più la prima sessione è stata di loro che facevano cose normali, giocando la vita di tutti i giorni. Ottenuta la dimensione della "vita da contadini", gli è stata stravolta. Ma il party ha continuato a pensare come contadini in fuga, non come eroi alla riscossa. Questo approccio li ha tenuti insieme e fatti divertire di più. In più tutti i giocatori hanno fratelli/sorelle IRL, e sospetto che si siano immedesimati un po' di più proprio grazie a questo. Cosa potrebbe succedere se applicassi questa soluzione la prossima volta? Altri giocatori potrebbero annoiarsi se li faccio giocare un'intera sessione senza un combattimento, senza nemici, facendo solo i contadini. Alcuni vogliono azione e hype sin dal primo momento. Questi due trii di domande mi hanno aiutato un sacco finora. Spero aiuteranno anche voi, da master e da giocatori. Conclusioni Guardarsi indietro è doveroso, ma non basta. Guardarsi attorno è altrettanto importante. Non si migliora masticando e rimasticando sé stessi; le idee nuove, anche quelle discutibili, rimettono in discussione ciò che sappiamo e ci regalano uno sguardo fresco sugli errori del passato, dando nuove risposte o meglio ancora, nuove domande. A tal proposito vi lascio (come al solito) un paio di link che mi hanno aiutato a entrare nel mood autocritico. Running the game, la playlist YT di Matthew Colville Leggere tanto per giocare bene di MadLuke Naruto: How to Destroy Your Own Worldbuilding su YT, non c'entra nulla ma mi ha fatto rivalutare il modo in cui va costruito un setting * Nota: Lascio a voi i dibattiti su quale altra parola avrei potuto usare. Semplicemente, un DM/giocatore stupido è uno che fa sempre le stesse cose pur sapendo di annoiare. Ne conosco un paio (e li conoscete anche voi, ne sono sicuro) che vi annoiano a morte con descrizioni tolkeniane credendosi Mercer. Altri che rispondono "no" ad ogni proposta creativa, per quanto coerente. O che non sanno semplicemente giocare. E ogni volta che le cose vanno male, la colpa ricade su qualcosa di insignificante che non ha nulla a che fare con il vero problema. Ma noi vogliamo essere migliori di così. Anche se non fossimo un caso estremo, aspiriamo a fare di meglio. Per divertirci di più, o nel mio caso, per dimostrare quanto sono migliore degli altri. ** Fuga da Basilwood era un'autoconclusiva diventata campagna; parla di quattro fratelli contadini in un insignificante villaggio rurale che subiscono l'invasione di un'orda di orchi dal nord e fuggono a gambe levate verso sud; nella fuga scoprono l'eredità di loro nonno, guerriero di un'altra epoca, che ha trasmesso loro parte del suo talento e lasciato dell'equipaggiamento, conscio che l'invasione sarebbe arrivata. Ma come faceva a saperlo 60 anni prima? Chi era davvero il Nonno? Perché gli orchi stanno attaccando proprio ora? C'è davvero salvezza nel profondo sud del continente? I personaggi devono fuggire esplorando nel frattempo il mondo fuori da Basilwood, dalla quale non sono mai usciti.
  3. Ragazzi io da domani sera sono di nuovo a casa, quindi non ho problemi a postare più celermente, anche per tenere vivo l'interesse..
  4. Il tema del Vecchio Carnevale Blogghereccio di questo mese è l’inverno (qui l’introduzione) [NDS: in realtà era del mese scorso, ma io arrivo sempre in ritardo. Questo mese il tema è la Biblioteca]. Cosa succede d’inverno (quando il clima non è stravolto dalle nostre emissioni, intendo)? Fa freddo. Chi è la principessa Disney basata sul freddo? Proprio lei, Elsa. Mi son deciso a fare la versione per D&D 5e, mentre avevo già fatto quelle per Pathfinder, (ecco il link) e per D&D 3.5 (qua). Credo sia il mio primo PG Disney in 5e, mentre per le altre edizioni dovreste trovare personaggi di altri classici. Punti salienti: Signora del freddo, può controllare il ghiaccio in ogni forma, costruisce anche un gigante di ghiaccio come guardiano. Valutazione livello: A conti fatti fa cose incredibili, lvl 15. Scheda Suggerimento build: Razza: Umana. Se siete amanti del reskin c’è anche il Genasi dell’acqua. Classi: Stregone 9 (Wild Magic), Bardo 6 (College of Creation) Abbiamo una vastità di incantesimi, inoltre grazie al collegio della creazione possiamo animare un oggetto. Che sia un piccolo pupazzo di neve o un gigantesco guardiano di ghiaccio, non importa. Il Wild Magic ci dà invece quel tocco di imprevedibilità. Forse alcuni storceranno il naso pensando al bardo perchè immaginano il solito stereotipo del burlone assatanato. Però pensate un attimo a quanto canta (anche in piena notte, in mezzo alla città disturbando palesemente tutti, a proposito di stereotipi). Caratteristiche: Teniamo il Carisma alto, la Destrezza non bassa, poi giochiamocela come vogliamo. Talenti: Gift of the Cromatic Dragon può essere interessante se vogliamo proteggerci dal freddo. Poi ghiacciamo le armi, il che è carino se vogliamo lanciare un sasso e fare danni da freddo come fosse una palla di neve ghiacciata. Poi c’è Elemental Adept che non è fondamentale, ma è una nota di colore. Background: Nobile, siamo più o meno obbligati. Equipaggiamento: Non ci serve nulla, a parte una corona. Varianti e considerazioni: Come background volendo potreste valutare l’eremita o il saggio a causa della sua reclusione. Però sinceramente li trovo più forzati. Come incantesimi io valuterei: Rime’s Binding Ice, Frost Fingers, Cone of Cold, Sleet Storm, Ray of Frost, Dragon’s Breath, Ice Storm, Water Walk, Ice Knife, Chromatic Orb, Snilloc’s Snowball Storm e Fire Shield (sì, c’è la versione fredda). Come vedete c’è abbastanza scelta anche avendo multiclassato con bardo che non ci dà molto a parte i poteri con le canzoni e la capacità di creare pupazzetti. Se vogliamo rimuoverlo possiamo pensare di fare solo lo stregone o solo il mago. Col mago potremmo fare i pupazzetti usando Create Magen (anche se non è proprio la stessa cosa) e in questo modo possiamo avere accesso a incantesimi come Wall of Ice, Control Weather oltre a Investiture of Ice e Otiluke’s Freezing Sphere (questi ultimi due sono anche per gli Stregoni). Però lo stregone è certamente più adatto come approccio. Altrimenti vi prendete il palazzo di ghiaccio e vi consolate: Hasbro Disney Frozen Disney Frozen Palazzo di Ghiaccio di Elsa, B5197 Come dicevo, il tema del mese del Vecchio Carnevale Blogghereccio è l’inverno. Fate anche voi un articoletto su questo tema e contribuite! Nei link all’inizio trovate tutte le informazioni necessarie. Non battete la fiacca.
  5. Gretchen "Tranquillo..." Annuisco verso Milo, dicendogli solo a bassa voce "Due gocce di sangue non definiscono chi sei, sei solo chi deciderai di essere. Ricordatelo, qualsiasi sarà l'esito." Lo porto verso la coppa, poi ripenso alle mie parole ...cosa c4zzo ho appena detto?! Ho davvero detto tutto 'sto dolciume al ragazzino?!
  6. @Daimadoshi85 e @Octopus83 "Grazie per le vostre parole gentili!" "E benvenuti nel quartiere, allora!" "La storia di Ramòn e Lif è molto triste..." "E ha lanciato un'ombra su tutto il quartiere." "La lunga ombra degli Xentarim..." "Non sono un esperto di criminalità organizzata, ma effettivamente gli Xentarim potrebbero avanzare qualche pretesa? Tu che ne pensi mio fuoco?" "Non lo so, mia cielo... Mi parrebbe assai strano, ma chi può dirlo..."
  7. L'uscita di Dragonlance: Shadow of the Dragon Queen, fissata per il 06 Dicembre, si avvicina sempre di più. Dopo aver pubblicato un video di anteprima e averci presentato la sottoclasse della Lunar Sorcery, la Wizard of the Coast ha pubblicato una nuova anteprima su D&D Beyond, dedicandosi questa volta a dei Background legati a due organizzazioni cruciali dell'ambientazione: i Maghi dell'Alta Stregoneria e i Cavalieri di Solamnia. I Cavalieri di Solamnia sono un antico ordine cavalleresco in declino a seguito del Cataclisma: il loro legame con l'Impero di Istar, responsabile di quella terribile catastrofe, macchia ancora oggi il loro onore. Nonostante questo, i Cavalieri continuano a rimanere un baluardo di coraggio ed eroismo e sono pronti a combattere per la pace di Krynn. Il Background, in maniera analoga a quanto anticipato per One D&D, offre un talento bonus, Scudiero di Solamnia (Squire of Solamnia), che offre dei bonus minori legati al combattere in sella e la possibilità di sferrare degli attacchi più potenti alcune volte per riposo lungo. Di seguito potete trovare un video che lo approfondisce meglio: I Maghi dell'Alta Stregoneria, invece, sono l'organizzazione che si occupa dello studio e della regolamentazione della magia su Krynn. I Maghi sono divisi in tre sottordini, distinguibili grazie al colore delle loro vesti, ognuno devoto ad una delle tre divinità lunari di Krynn e ad una specifica forma di magia. La propria Veste viene rafforzata dal talento offerto dal Background, Iniziato dell'Alta Stregoneria (Initiate of High Sorcery), che offre un trucchetto da mago e due incantesimi di 1° livello lanciabili una volta al giorno, selezionabili da una piccola lista determinata dalla propria veste. Di seguito trovate un altro video che li approfondisce ulteriormente: Cosa pensate di questi due Background e dei Talenti collegati? Fateci sapere i vostri pareri nei commenti! Link alla news originale: https://www.dndbeyond.com/posts/1364-dragonlance-backgrounds-and-feats-answer-the-call
  8. Ottima idea, grande Voignar! 😍 Allora se tu propendi per bardo/stregone io andrei di ladro/guerriero
  9. @MaxEaster93 @Voignar @Bartimeus @ilTipo @Nicochan Benvenuti a tutti. Direi di iniziare subito a creare i personaggi. Se avete domande sono a disposizione.
    • 138.405 download
    • Version 1.3
    --Attenzione, al momento la versione 1.3 ha il calcolo dei pesi non funzionante. Si consiglia di scaricare la versione 1.2-- Ho deciso di migliorare e implementare alcune delle schede presenti sul web per D&D 5e e renderla editabile perché sono disgrafico e necessito di schede editabili. La scheda fa qualche calcolo da se ma l'ho lasciata il più semplice possibile. Se riscontrate problemi o avete idee per migliorare la scheda, fatemelo sapere!
  10. 1 punto
    Ciao a tutti! Recentemente mi è stato chiesto se fosse possibile portare i giochi di ruolo come attività extracurricolare pomeridiana nella scuola dove lavoro. Si tratterebbe di bambini e ragazzi delle elementari e delle medie, e la finestra temporale a mia disposizione sarebbe teoricamente di una sola ora (per necessità chiederò se è possibile estendere anche solo di mezz'ora). I partecipanti verrebbero naturalmente divisi per età (potrei per esempio avere un gruppetto delle elementari un giorno e uno delle medie un altro, mai uniti comunque). Ora, ho già fatto cose del genere ma con più tempo a disposizione e con ragazzi più grandi (medie/liceo), quindi mi trovo un po' dubbioso sul poco tempo a disposizione e sulla fascia dei bambini più piccoli. Secondo voi, con i dovuti accorgimenti, sarebbe possibile realizzare questo progetto senza impazzire? Ovviamente per i più piccoli porterei un GdR più "semplice" e narrativo, lasciando invece ai più grandi D&D o simili. Altro dubbio che mi viene è sul numero dei partecipanti: posso mettere un limite ma non troppo basso (quindi praticamente potrei avere anche una decina di iscritti nello stesso giorno). Ho in mente qualche idea per ovviare al problema, ma sulla carta sembra sempre tutto più facile di quello che poi è nella realtà.
  11. Andiamo a scoprire il progetto di un ragazzo italiano che vuole portare dei dadi particolari "fatti a mano" sui nostri tavoli da gioco. Scadenza 30 Novembre Buonasera ragazzi sono Emanuele aka "Green" di Green Art of Colors, come lavoro sono principalmente un pittore di miniature, ma ho voluto creare questo progetto perchè ho voluto dare vita anche alla mia passione per i GDR, e per fare questo cosa c'è di meglio di un set di dadi! Ho voluto fare un progetto semplice, ma di qualità e made in Italy ovviamente. Il progetto non vuole essere speculativo, ma solo raccogliere i fondi per poter migliorare i prodotti e il servizio che posso offrire, ovvero dadi sempre migliori! Spero che il progetto possa piacervi, non chiedo che venga supportato monetariamente a meno che i dadi non vi piacciano, ma anche solo una condivisione tra amici e conoscenti sarebbe cosa ben gradita. AGGIORNAMENTO: Per questo Kickstarter ho creato dei dadi speciali in edizione limitata, il Super Candy Dice Set Limited, disponibili solo in questa occasione. Approfittatene se volete averli anche voi! Grazie a tutti per l'attenzione, Green with Love! Link al Kickstarter: http://kck.st/3fnsXXk Visualizza tutto articolo
  12. Prima bozza della scheda Yauldir.pdf
  13. Il Senzavolto Se dovesse succedere (gli dei ce ne scampino, elfo) passerai immediatamente dalle retrovie alla testa del gruppo e ti coprirò nella tua avanzata, se non schiatto anch'io nel frattempo visto che sarò con Garreth, dico accennando un sorriso che però nessuno può vedere attraverso la mia maschera di bronzo.
  14. Si. Il mago ha il limite di poter scegliere solo dalle magie scritte sul suo libro. Inoltre può copiare sul libro solo magie da mago.
  15. Raistlin Non ora, dovrei riallineare le mie energie magiche, cosa che mi richiederà varie ore di preparazione. Forse ci converebbe prima cercare nell'altra direzione, in caso ci sia una chiave magica da qualche parte necessaria per superare questo ostacolo.
  16. Salve a tutti! Probabilmente molti di voi qui conosceranno "La Scatola Bianca", retroclone della 0e. Ho provveduto a clonare un po' di articoli da "The Dragon" e "The Strategic Review" per quella edizione, ripuliti impaginati e tradotti. Spero sia un lavoro che possa piacervi 🙂 https://alby87.itch.io/la-scatola-degli-attrezzi Se trovate refusi per favore segnatemeli, anche perché appena mi sentirò più sicuro del testo, mi piacerebbe rilasciarne il POD su Amazon per la stampa 😄
  17. Complimenti davvero! gli darò una occhiata molto volentieri ^.^
  18. Non lo conosco, quando rientro da lavoro lo leggo e ti aggiorno.
  19. Eh niente, alla fine ho pubblicato il libro così com'è! La versione attuale è la 1.0.0, acquistabile al solo prezzo di costo stampa presso Amazon (link nella pagina itch.io). Sono veramente felice del risultato (ho con me la prima copia POD... è un emozione!) Ah, dimenticavo: per evitare di disturbare troppo, adesso aggiornerò questo post solo quando ci saranno release medie o principarli (in gerco informatico, x.y.z solo per x (nuovo POD disponibile) o y (nuovi capitoli o revisioni importanti che cambiano le regole). Revisioni solo grafiche o errata non rigurdanti il regolamento non verranno segnalati 🙂
  20. Jax annuisco alle parole di Greth che oltre ad avere uno spiccato senso pragmatico ha il dono della sintesi. Guardo questi pomposi prelati e maghi pensando ed ora?
  21. Wulfstan dopo aver guardato il prete e l'anziana rimanersene in silenzio il taglialegna decise di forzare la mano con questi Sai perché siamo qui? Sai chi ci ha chiesto di venire in questo eremo? Forse nessuno ti ha avvisato perché non conti abbastanza in questo posto o se ti hanno avvisato non hai capito perché capisci più il linguaggio della forza che quello delle buone maniere! guardo il mio compagno pronto a sfondare il settonasale a qualcuno Meglio per tutti se continuiamo a parlare e le domande le facciamo noi e non tu! come nulla fosse riprendo con un sorriso verso l'anziano ed i figli Allora da quanto tempo è aumentata la richiesta di carne?
  22. Coraline Lalisca Datemi un momento, io sarà la portatrice della luce, la bella che porta la lanterna così da illuminare dove il mio avo ha deciso di riposare in eterno! sorrido compiaciuta ai miei compagni mentre mi preparo Quei gufi, aggiungo, hanno degli strani simboli sugli occhi potrebbero sembrare a tratti incantati. Non è strano? mentre parlo accendo la lanterna ed una volta pronta mi rimetto in piedi con lo scudo da un lato e la lanterna nell'altro. Se pensate sia opportuno che sia il primo della fila ad avere la lanterna la passerò volentieri, io rimarrò al centro del gruppo, preferisco!
  23. No, è meglio che tu sia armato in caso di attacco, Octopus. Come ha fatto notare Il Tipo, Garreth il Ladro può illuminarci la via con la lanterna nella mano secondaria (che gli passiamo), perlustrarebbe il percorso e nella mano primaria comunque avrebbe un'arma leggera per difendersi. Noi poi lo proteggeremmo immediatamente in caso di attacco.
  24. Ingvar Halvorsen Magari un avviso...un manifesto...due righe. Mugugnò. Dare per scontato certe cose mi pare proprio una ca**ata... Sospirò. Comunque. Poco prima dei colpi sulla porta è entrato un uomo ed è corso su per le scale. Fissò il locandiere. Controllerei meglio fossi in voi. Se hanno già provato a curarla, penso di poter far poco. Disse soprattutto rivolto ai suoi compagni per poi rigirarsi verso l'uomo. Si può almeno sapere esattamente di che malattia si tratta?! Chiese in tono (come al solito) brusco.
  25. Liberatosi dall'incantesimo dell'uomo dal manto azzurro, Vitige scatena la sua furia guerriera scaraventando il martello contro lo scheletro armato d'ascia, colpendolo con la forza di un tuono e distruggendolo, lasciando che le ossa che lo componevano volino per diversi metri. Non contento, il lord di Tor Aread si lancia verso lo stesso incantatore, su cui fa calare il martello spezzandogli diverse ossa e facendogli perdere i sensi. Per l'ultimo scheletro non c'è scampo: colpito da Malek, prova a raggiungere il suo evocatore per salvarlo, ma l'incantesimo subito durante l'attacco lo manda in frantumi prima che riesca a completare i primi due passi. Lo scontro si è risolto con una netta vittoria e con ferite lievi: dei non morti e un incantatore non potevano avere scampo contro un gruppo ben addestrato come il vostro. Ora l'incantatore dal manto azzurro giace privo di sensi ai vostri piedi, e alle vostre spalle sentite Remod e Rog'Na che stanno spingendo il carro attraverso il guado per raggiungervi. Combattimento:
  26. io stavo pensando ad un monaco
  27. 36° giorno di prigionia - mattina Guidati da TreDita i compagni risalirono il passaggio che tuttavia non portava all'esterno ma ad una grossa caverna il cui soffitto era ricoperto di muffe e licheni fosforescenti blu e verdi La grotta, ampia più di 100mq, aveva il pavimento rivestito da Funghi di varie dimensioni e colori, da pochi centimetri e un paio di metri. Ve ne saranno state centinaia. Dalle pareti e dal pavimenti fuoriuscivano le radici di questi che si muovevano vive nell'aria, ricordando quelle secche già viste e che per ora parevano ignorare i compagni. Osservando con attenzione gli amici videro che dal tronco di uno dei funghi più grosso spuntava quello che pareva il braccio di uno gnomo Senza entrare nella grotta era tuttavia impossibile capire se vi fossero altre uscite "Non ne ricordo il nome" disse Serith "ma ne avevo letto in passato: i funghi demoniaci. Ma per quel che sapevano erano scomparsi, da tempo"
  28. Inviato link ad un paio di gruppi di amici, buona fortuna ^.^
  29. Per me va bene anche qui, così il master legge tutto senza problemi Conta che siamo a livello 1, quindi serve limare un po’ i due XD
  30. Io giocherei qualcosa di legato alla natura. O ranger (quale versione concedi?) o druido quindi
  31. Stavo pensando o ad un bardo/stregone, o ad un ladro/ranger, anche se propendo un poco più per il primo @Bartimeus, io la butto lì, per collegare i bg: ma un duo stile Kalam - Ben lo Svelto?
  32. Mi dispiace @Creesma ho già raggiunto la mia capacità massima di giocatori. Se qualcuno dovesse lasciare ti contatterò molto volentieri.
  33. Rasziros, paladino dragonide Di fronte a prelati di siffatta levatura, mantengo un atteggiamento formale e quanto più ortodosso possibile. Saluto come si conviene, coi gesti e le frasi di rito. Tuttavia, sento questi rituali come... Non vuoti. Ma meno pieni. Meno importanti. Gli ultimi mesi, i compromessi, le vicende che ci hanno coinvolto. Ripenso al mannaro. Qualcosa che anche solo un anno fa avrei ucciso senza pensarci poi troppo, e per il quale ora invece stavo quasi per abbandonare la missione, pur di aiutarlo. Ci sediamo nella chiesa, e attendo che le eminenze parlino, mentre la mia mente continua ad andare a certi pensieri...
  34. 1 punto
    Grazie mille a tutti! si volentieri, sui social ovviamente trovate il mondo hahah qua posto volentieri qualcosa per mostrarvi il mio lavoro full time 😄 Spero vi piacciano! ❤️
  35. Dieter "Che dici, Lulu? Vuoi andare a vedere se quel tizio è un chiacchierone, magari incoraggiato da un po' di sbattere di ciglia? Grut può tenerti d'occhio, mentre io, Andimus e Octo facciamo due passi qua attorno", propose Dieter, valutando la situazione. Sarebbero rimasti a portata di orecchio reciproco e, si fossero messe male le cose, il Nano avrebbe ben potuto scoraggiare un eventuale approccio troppo "invadente".
  36. Round 2: Bernard e Tristan Bernard avanza, posizionandosi opportunamente, mentre Tristan utilizza la sua magia per far svanire la Spiritual Weapon di Rosso, per poi mettersi accanto a Rael. Legendary Action: Cantrip Sfortunatamente, Rosso sembrava aspettare proprio quell'occasione: utilizzando i suoi poteri del Dominio della Morte, lancia il suo incantesimo di Chill Touch sia su Tristan che su Rael. Il fato non è dal lato del Lucertoloide, purtroppo, che nuovamente viene danneggiato gravemente dalla mano scheletrico, e così pure Tristan non riesce a schivarla. Rosso sorride, pregustando la sua vittoria. La Decisione di Cedric Il giovane Von Mayer nota che il combattimento ha preso una brutta piega. Come Viktor, Cedric ha un asso nella manica, anche se era una cosa preziosa, che non voleva utilizzare in quel combattimento. Comunica quindi telepaticamente con Dorian, lasciando all'Eletto di Zero la decisione. @SamPey @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey
  37. Gar Winddraft Notando il dolore causato da Lily, improvvisamente mi sorge un'idea. Lily! Fidati di me, allontanati e colpiscilo nella maniera più dura possibile! Concentro la magia selvaggia intorno a me in un globo nero, mentre il glifo nero sul mio volto si spande ai limiti, poi tocco entrambi rendendoci invisibili.
  38. La data di uscita di "Dragonlance: Shadow of the Dragon Queen" è sempre più vicina (per essere precisi il 06 Dicembre) e man mano che passano i giorni, l'attività di pubblicizzazione della WotC continua. Dopo il video di anticipazioni pubblicato qualche giorno fa sul loro canale Youtube, stavolta tocca a una vera e propria anteprima del contenuto del manuale tramite la piattaforma D&D Beyond: la Lunar Sorcery (Stregoneria Lunare), una sottoclasse per lo stregone che riceve ben 15 incantesimi aggiuntivi! La Stregoneria Lunare ha radici profonde in quest'ambientazione, infatti Dragonlance non è caratterizzata solo da lotte e conflitti fra eserciti per il controllo di Krynn, ma oltre il campo di battaglia troviamo mistero e magia. Le tre lune di Krynn - rossa, bianca e nera - sono collegate ciascuna a un dio della magia ed è da queste che gli Stregoni Lunari di Krynn traggono il loro potere (in base anche alla fase piena, nuova e crescente delle lune). Di seguito potete trovare un video dedicato all'argomento e in fondo all'articolo il link per consultare il materiale pubblicato su D&D Beyond: fateci sapere che cosa ne pensate! Link al Lunar Sorcery: https://www.dndbeyond.com/posts/1366-lunar-sorcery-sorcerer-preview-from-dragonlance
  39. La percezione passiva è utile se vi è un ampio divario di percezione all'interno del gruppo: alcuni PG potrebbero evitare delle trappole mentre altri no proprio in virtù del loro valore di percezione passiva. Non è un brutto concetto, basta saperla usare con intelligenza secondo me. Comunque non tutte le abilità dovrebbero avere una "variante" passiva: abilità che richiedono di svolgere un'azione fisica, per esempio, dovrebbero essere solamente attive, ha poco senso il contrario, sia da un punto di vista logico che meccanico.
  40. confermo la poca praticità di percezione passiva .
  41. Non ho mai visto fare menzione di Atletica passiva in realtà, solo di Percezione passiva e Intuizione passiva, se non sbaglio. Non credo che sia un concetto generale che il manuale estende a tutte le abilità, ma potrei sbagliarmi (il manuale non ce l'ho). Io comunque consiglio, se hai tempo, di dare un'occhiata alla regola del "prendere 10" della terza edizione: può essere un buono spunto per capire il senso che c'è dietro. (Io la consiglio anche a chi gioca la quinta, in realtà.)
  42. Una abilità passiva (a prescindere da quale essa sia) è pari a 10 + il modificatore in quella abilità. Quindi se un personaggio ha +5 a Indagare, il suo Indagare Passivo sarà 15. Praticamente è l'equivalente di un tiro medio in quella abilità (circa).
  43. Articolo di J.R. Zambrano del 15 Maggio Il nuovo manuale Mythic Odysseys of Theros promette di includere molto materiale mirato a rendere il gioco di Dungeons & Dragons qualcosa di più simile ai miti greci che hanno ispirato l'ambientazione. Ne abbiamo visto alcuni frammenti nella forma di doni sovrannaturali che danno poteri extra ai personaggi iniziali, e negli artefatti che rappresentano le armi degli dei in persona, che aspettano di essere impugnate da eroi potenti quanto i semidei. Ma oggi, daremo un'occhiata a come sono le regole dall'altra parte dello Schermo del Dungeon Master. Una delle più eccitanti nuove possibilità annunciata per questo manuale è il sistema per creare Mostri Mitici. Un sistema di regole applicabile a qualsiasi creatura mostruosa per renderla molto più pericolosa, così da offrire la sensazione di stare combattendo una creatura venuta fuori dalle leggende. Andando oltre le Azioni Leggendarie, queste nuove regole potrebbero finalmente dare la possibilità a D&D di avere delle "boss fight" degne di questo nome. Le regole in questione sono state mostrate in un'anteprima generica su Dragon+. Tratto da Dragon+ Sembra proprio che abbiano fatto loro il vecchio detto "il modo migliore per combattere una creatura grande, grossa e cattiva è quello di dividerla in due". Questo assomiglia molto al metodo di AngryGM per creare gli incontri con i boss, ed è un'ottima notizia, quel sistema ha molto senso, meccanicamente parlando, se volete separare il combattimento in due fasi distinte. Per esempio un'Idra, dopo essere stata abbattuta, potrebbe diventare un'idra a più teste, o un dio/dea potrebbero avere un'espressione più irata quando si entra nella seconda fase. Sappiamo tutti che i Kraken saranno una grossa parte dell'ambientazione e, dopo aver visto i mostri nelle immagini precedenti, avrete capito che in generale questo manuale vuole aumentare il livello di potere nel vostro gioco. Dunque terremo gli occhi aperti per vedere esattamente come funzioneranno queste regole, ma, nel frattempo, tenetevi pronti per il massacro mitico. Buone Avventure! Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-mythic-odysseys-of-theros-monster-rules-reveal.html
  44. Penso che i colpi di scena al tavolo sono sicuri cosi ahahhah
  45. Articolo di Ed Greenwood del 17 Aprile In questi ultimi anni quando gioco nei Reami al di fuori di un torneo, di un playtest o di una one-shot ad una fiera vado molto a braccio. Ormai conosco quel mondo a menadito (quanto meno la mia versione di quel mondo) e sono i giocatori che mandano avanti la storia con quello che vogliono far fare ai loro personaggi. Tuttavia c'è stato un tempo (circa 40 anni fa) quando da DM non solo spendevo circa quattro ore di creazione del mondo e compilazione di dettagli per ogni ora di gioco effettivo, ma ero ansioso se non avevo già da parte svariate "avventure pronte" da tirare fuori alla bisogna: intere avventure secondarie già pronte e che potevano riempire un'intera serata di gioco se succedeva qualcosa di inatteso. Avevo con me una valigetta piena di esse (e a casa vari armadietti) e bastava una pausa per bere qualcosa per farmi rovistare e trovare qualcosa di utile. All'inizio erano dei "mini-dungeon", spesso una tomba o i sotterranei di alcune rovine da esplorare, ma col tempo cambiarono per incentrarsi maggiormente su aspetti narrativi e legati a dei PNG, le cui attività od intrighi i PG scoprivano o in cui venivano immischiati. Ma tra quelle prime avventure ce n'era una che non ha mai perso la sua attrattiva per me, visto che è legata a fascinazioni dell'infanzia: un castello abbandonato e invaso dalla vegetazione, ma non (quanto meno al momento, anche se forse lo era stato in precedenza) un nascondiglio per fuorilegge o fuggiaschi (anche se potrebbe essere usato come luogo di sosta da bande di guerra di goblin ed orchi). Al momento è in stato di rovina ed in abbandono totale perché infestato: i non morti ne hanno preso possesso e allontanano chiunque con la paura (a parte i mostri spaventosi o senza intelletto che si trovano nei sotterranei, naturalmente). Ma non sto parlando dei non morti di D&D, con le possibili eccezioni degli scheletri o degli artigli striscianti e dei Maledetti che avevo inventato per i Reami nei primi anni, ma dei "fantasmi", apparizioni che potevano volare e svanire nel nulla, degli "spettri" o "wraith" (creature da folklore, non i mostri specifici di D&D che vi risucchiano la vita o gli anni). O, più raramente, teschi volanti parlanti. Volevo che fossero spaventosi, entità sussurranti e mai viste chiaramente, qualcosa che cercava di comunicare con i PG per far sì che li aiutassero a compiere qualcosa che queste entità, ormai morte, non potevano più portare a termine. Presentato adeguatamente, un Castello Infestato poteva fornire l'equivalente di svariati libri di storie e informazioni sul luogo, avvolte in intriganti misteri e garantire ai PG svariati agganci di avventura da perseguire più avanti. Ma la fascinazione maggiore di questa avventura era semplicemente nel voler esplorare un luogo oscuro e cavernoso tutto in rovina, mentre entità terrificanti gironzolavano tutto intorno. Mi ricordo ancora il grido lanciato da una delle mie giocatrici quando il suo ranger trovò una porta segreta nel castello infestato, la aprì ed uno scheletro le cadde addosso, disfacendosi tutto in polvere quando la colpì. Tutto tranne il teschio che le cadde sulla spalla per poi rimbalzare e rotolare sul pavimento. Posso ancora sentire le unghie della giocatrice che si piantarono nella carne della mia mano mentre la stringeva terrorizzata. Tutto perché mi giocai il momento molto pacatamente, mormorando piano quello che stava succedendo, invece di gridarlo o di saltare in piedi drammaticamente facendo gesti e interpretando fisicamente il momento. E lo scheletro, che era appartenuto a qualcuno di intrappolato in quel passaggio segreto e morto lì dentro, sussurrò "Libero infine!" mentre le sue braccia si avvolgevano intorno alla ranger. Ad anni di distanza uno qualsiasi dei giocatori presenti a quella sessione può ancora farla paralizzare dal terrore sussurrando quelle parole. Anche se non sono così crudeli da farlo. Troppo spesso. Mi ricordo ancora chiaramente le imprecazioni sconcertate di un altro giocatore, il cui personaggio si era cautamente fermato per studiare con attenzione una lunga e cavernosa stanza del trono mezza collassata, sul cui lato opposto si trovava un trono con sopra uno scheletro che indossa una corona. Improvvisamente lo spirito invisibile di quel monarca ormai scomparso gli apparve al fianco sussurrandogli nell'orecchio "Non li ho visti per tempo....tu ne sarai in grado?" In questo caso da DM ero stato in grado di sorprendere il giocatore sussurrandogli nell'orecchio in una stanza illuminata solo da delle candele, con il rumore di un altro giocatore che finiva di divorare gli ultimi snack che aveva coperto il suono del mio alzarmi dalla sedia per avvicinarmi al giocatore. Lo so, sono trucchetti banali, vecchi già prima che io nascessi e quindi prima ancora che ci fosse anche solo una vaga idea di un gioco di ruolo fantasy. Ma funzionarono alla grande. L'aspetto chiave era (ed è tuttora) conoscere i miei giocatori. Alcuni di noi odiano profondamente essere spaventati al tavolo da gioco, ma non si fanno problemi ad affrontare eventi sinistri in gioco che sanno che il DM non spingerà mai troppo oltre. Altri ancora adorano affrontare dei misteri, a meno che non siano troppo stanchi; ma con misteri non intendi puzzle od indovinelli. Anzi, molti dei giocatori che conosco trovano puzzle ed indovinelli al meglio noiosi. Intendo misteri più del tipo "Cosa è capitato qui in passato" oppure "Cosa sta succedendo", che includono inganni di PNG o uccisioni ancora in atto. Un piccolo castello è uno stage perfetto per raccontare una storia senza persone che parlano, ma che i PG possono decifrare una volta che notano dove sono caduti o stati lasciati degli oggetti, la posizione dei cadaveri, quali porte sono aperte e quali messaggi consunti possono ancora leggere. A volte ci possono essere tre o quattro storie sovrapposte, alcune antiche, altre recenti e altre magari ancora in atto. E i miei giocatori hanno imparato che, se riescono a capire come comunicare con ciò che infesta il castello, possono ottenere delle informazioni cruciali. Spesso dopo aver fatto qualcosa che permette a quelle entità di avere finalmente pace. Possono essere cose piccole, come riportare un piccolo oggetto a qualcuno (o alla sua tomba) che non erano riusciti a consegnare quando erano ancora vivi, oppure richieste importanti come rovesciare un usurpatore e far tornare l'erede legittimo sul trono (sì lo so, entrambe queste richieste sono dei cliché visti e rivisti, ma lo sono diventati perché funzionano bene, soddisfano un certo senso di giustizia che i giocatori hanno quando "raddrizzano la storia" e questo intorno ad un tavolo ha decisamente più importanza di una sensazione di déjà vu o di un "lo sapevo che finiva così"). A volte, anche se sappiamo come andranno a finire le cose con Excalibur o con il Signore Oscuro, vogliamo semplicemente partecipare. Ed assaporare le cose fino in fondo. Ecco perché c'è sempre un piccolo ma nutrito numero di Castelli Infestati in agguato vicino ad ogni tavolo da gioco a cui partecipo. Sono una specie in pericolo, ma non li lascerò mai morire. Sono troppo utili. Ovvero sono dannatamente troppo divertenti. Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/the-haunted-castle.667199/
  46. Che bei ricordi... la taverna delle sessione di Role Game... Vi condivido questo aneddoto di una sessione di Uno Sguardo nel Buio (1990... OMG...) in cui ero narratore e due miei amici invece gli eroi. Oberon e Lupo Solitario (immaginate perché questi nomi....?) entrarono in una stanza di un palazzo diroccato. Era vuota, oscura e con due sedie vicino ad un tavolo di forma ellittica con sopra quella che sembrava una tavoletta di legno sporca di terra. Dopo aver controllato che non ci fosse nulla di appostato negli angoli bui della stanza, cautamente si avvicinarono al tavolo. Narravo gli eventi camminando nella luce offuscata della taverna di casa dei miei. Non ho mai capito perché quella volta Denis - che tra i due era quello molto più impressionabile - decise di prendere in mano la tavoletta. Fatto sta che il suo personaggio Oberon, raccolse la tavoletta e con il taglio della mano rimosse lo spesso strato di polvere che la ricopriva. Incise con le unghie apparve la scritta: "TI HO PRESO!!!". Lo dissi in tono calmo, appoggiando la mia mano sulla sua spalla. Denis cacciò un urlo atroce e dalla paura ebbe un mal di stomaco fulminante che gli fece vomitare la pizza e la Fanta consumate da poco... Da quella volta mi fu vietato avvicinarmi a loro durante le sessioni. _________ Tornando su quanto scritto da Ed, aggiungo solo che sia un peccato non riuscire a trasmettere con la stessa potenza anche via VTT. Certe cose funzionano meglio (o forse solamente) in live...
  47. Si beh, direi romanzato ma si può permetterlo a lui... Ad ogni modo una delle mie location preferite! Il castello abbandonato è un must have nel fantasy classico, poco da dire.
  48. Immagino che sia più attuale che mai il detto: "Tutte le leggende hanno un fondo di verità"
  49. Bello, ma tutte informazioni facili da reperire, avrei preferito sapere di Evard Tasha, Otto e altri di cui e' piu' difficile trovare info.
This leaderboard is set to Rome/GMT+02:00

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.