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Dmitrij
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Arthalili
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dalamar78
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Creazione PG
4 puntiCiao a tutti, ecco a voi Landon elfo appena appena scongelato e pronto ad assumere più forme possibile 🙂 questa è la scheda del mio pg: https://www.myth-weavers.com/sheet.html#id=17328874 punti
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Isola - Servizio
4 puntiPer questo il tuo pg verrà divorato da un drago dopo essere stato fatto a pezzi da una succube 🙂 Scherzi a parte no. I risultati che do sono in base a quello che tu cerchi/caratteristica che usi. Spesso alcune cose le faccio io in automatico senza che siate voi a chiederle perchè sarebbero naturali per il pg vedere/notare. Se tu usi spirti sense ti focalizzi su una determinata cosa. Se tu avessi usato, ad esempio, conoscenze natura, avresti avuto un altro risultato. Perception un altro ancora. Anche se potrebbe non sembrare voi siete liberissimi di fare quello che volete e muovervi come volete. Io solamente descrivo gli eventi in conseguenza alle vostre azioni. Al limite posso spingere certi eventi per far progredire la trama4 punti
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Topic di servizio
4 punti
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L'utilità della filosofia... e non solo
Ho letto tutto e, a parte l'intervento di Karsus che mi ha colto un po' alla sprovvista (non diversamente dai suoi tipici interventi ma è comunque discretamente confuso e apparentemente a sproposito) ho apprezzato molto questa discussione. Effettivamente, durante tutto il periodo che è andato dalla mia adolescenza all'ingresso nell'età adulta mi sono interrogato su questi argomenti, soprattutto per il mio percorso di studi, ovvero Fisica Teorica. Da un lato, mi sento di concordare con Brillacciaio quando dice: e con il succo della sua argomentazione seguente, anche se io i positivisti li lascerei in mezzo comunque. In effetti, a mio parere, molta della anti-scienza che si vede adesso (no-vax ma anche no-economia o no-molte cose), a mio parere, è nato proprio dalla troppa fiducia e ottimismo nella scienza che si è generato: infatti, l'uomo medio, non scienziato, non ha i mezzi molto spesso per distinguere una affermazione effettivamente scientifica da un'altra, ma dato che gli è stato inculcato in testa che la Scienza è la portatrice della verità si trova in difficoltà quando due tizi con il camice da laboratorio e la scritta scienziato sul cartellino si contraddicono. A quel punto potrebbe autonomamente tentare di determinare quale delle ipotesi sia veramente scientifica e falsificabile oppure se scegliere quella che gli sembra lo sia ed è migliore per lui (quella che gli da la risposta facile, quella rassicurante ecc...). A mio parere, il problema della mancanza di senso ha molte cause fra cui, appunto, anche il troppo positivismo. Ma a mio parere la principale è sicuramente lo sfaldarsi dell'etica sotto i colpi del cambiamento che è in atto da circa trent'anni con una rapidità inaudita. Basta pensare che trent'anni fa c'erano ancora i blocchi comunista e capitalista, i viaggi in aereo erano solo per i ricchi, i computer erano delle cose fiche che usavano alla NASA e internet ancora praticamente non esisteva, figurarsi i cellulari. La precedente rivoluzione tecnica, che ha portato anche una grossa rivoluzione sociale e culturale, è avvenuta con la rivoluzione industriale, ma si è spalmata su circa 150-200 anni ed è stata molto meno "rivoluzionaria". In questo senso, mi sento ottimista: prima o poi riusciremo a ricostruire l'etica e a ritrovare un senso! 😄 Solo per dire che non è esattamente così, ma ora non riesco ad argomentare bene. In caso nel pomeriggio faccio un doppio post per elaborare meglio, ma questo è un po' un modo per dire di non aver capito come funzionano le cose di cui parli.4 punti
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Topic di servizio
3 puntiCasualmente mi e' capitata proprio in questo momento segnalazione che @shadizar e' stata avvistata su un mezzo di trasporto.3 punti
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[Dalamar78] - Il Terrore e la Speranza - Topic di servizio
Quindi ricapitolando: Pentolino, Pippomaster e Rikkardo --> missione di sabotaggio della macchina Nereas e Fezza --> cercano di lasciare il campo con i nani Giusto?3 punti
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Cercasi due sostituti
3 punti3 punti
- Creazione PG
2 puntiDò ufficialmente il benvenuto ai tre nuovi ingressi, @Nilyn @zinco e @Arthalili Consiglio ai nuovi l'iscrizione alle varie discussioni, così da ricevere sempre gli aggiornamenti sullo sviluppo della storia. Nilyn e Zinco entreranno in gioco domani, anche Arthalili se mi fornisce almeno il bg e l'idea del personaggio. Altrimenti aspetterà qualche giorno. Chiedo di postare qui la scheda del personaggio che verrà unita alle altre. Quando i nuovi arrivati faranno il loro ingresso invito a fornire una buona descrizione del personaggio o una immagine che emlemizzi al meglio lo stesso, così da dare un buon riferimento mentale (utile in un gruppo così numeroso). E invito i giocatori già presenti a fare gli onori di casa facendo lo stesso.2 punti- Topic di servizio
2 puntiE COMUNQUE CON QUESTO LIVELLO I 6 PUNTI ABILITÀ LI HO MESSI TUTTI IN CANTARE! Maledetti! Comunque dopo posto, sperando di riuscire a stare sveglio abbastanza per far chiaccherare un po' Celeste coi suoi compagni. Manca poco poi torno pienamente operativo.2 punti- [Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
Ok! Purtroppo niente sconti, ad Andrej gira male coi dadi nei negozi (nei check ha fatto 1,1,3,8 e 9). Totale 1050 mo. Totalissimo Feezel 3290 mo, quindi credo dovrà chiedere un prestito. Totalissimo di gruppo 5050 mo, io li scalo dalle 10k che avete ricevuto, poi come dividervi i costi ve la vedete tra voi.2 punti- Topic di servizio
2 punti- Capitolo Tre - Questa pianura è proprio un Oceano Verd... insomma, si fa per dire...
Zhuge Liang Le minacce non incrinarono l'eterno sorriso del giovane mago. Bene Gneek, capiamoci. Hai visto quello di cui siamo capaci: una delle "nostre donne", una di quelle che vorreste stuprare, quel timido e dolce fiorellino laggiù, dico indicando Celeste, ha sventrato il vostro ufficiale con un colpo. Riesci a immaginare la quantità di dolore che potrebbe infliggerti il mio amico qui? Rimarcò, indicando Trull. Sai, i nani sono famosi per avere un odio atavico nei confronti di voi piccoletti. Chissà per quanto tempo "giocherà" con te, prima che si annoi e decida di lasciarti in balia di qualcun altro... Magari all'orco... Lo guardò dritto negli occhi. Non aveva intenzione di mentire, nemmeno per un attimo. Farà male. Terribilmente. E poi morirai. Ma a me non piace uccidere o torturare se non è strettamente necessario. Perciò, ecco l'accordo: tu ci dici tutto. Ma proprio tutto. Perché vi trovavate qui, da dove venivate, dove andavate. Dov'è la vostra base, se ci sono altre truppe in giro, financo il nome di tua nonna se te lo chiediamo. E poi, una volta che avrai concluso, che tutte le nostre domande saranno state soddisfatte, te ne andrai vivo e con le tue armi, se vorrai portarle via con te. Che ne dici? Tese la mano al goblinoide, avvicinandola alle sue, ancora legate saldamente. x tutti2 punti- Topic di servizio
2 puntiPossiamo aggiungere il vichingo cattivo all'equazione? Oppure potremmo minacciare il goblin di truccarlo da donna e lasciarlo ad uno dei due orchi.2 punti- Cercasi due sostituti
2 punti- [TdS] AP Reign of Winter - Winter is coming!
Niente, passo. Mi spiace ragazzi, ma finché non rientro in possesso del libro devo centellinare le risorse. Per il futuro, così non perdiamo tempo, passo fino a che il troll è vivo. Una volta a terra (se mai riusciremo in tale impresa), lo siluro con un dardo acido per bloccargli la rigenerazione e tenerlo morto.2 punti- Cercasi due sostituti
2 puntiCiao 😛 Ci sono anche io allora.Inizio giu a buttare un disegno e una scheda.2 punti- Topic di servizio
2 punti- Neutrale Buono
2 puntiConcordo, a occhio e croce si sono comportati il ladro tra caotico e neutrale e il guerriero da neutrale puro.2 punti- Creazione PG
1 puntoLol in un'altra campagna gioco una paladina tiefling...guarda la scheda e vedi se trovi qualcosa di familiare XD https://www.myth-weavers.com/sheet.html#id=16778231 punto- Creazione PG
1 punto- Halloween shot
1 puntoCiao, ne sto preparando una anche io! É legata alla trama della mia campagna, perciò avrebbe poco senso per te. Se cerchi avventure già pronte, tra quelle ufficiali Death House è molto intrigante e tematica. Con dei caveat: dura probabilmente 5-6 ore se giocata tutta, e alcuni scontri sono pericolosi per giocatori alle prime armi o gruppi di pochi personaggi. Alternativamente esistono avventure di precedenti edizioni che puoi adattare con poco lavoro: Dead by Dawn (di un dragon magazine, ma non ricordo quale) è la tipica avventura con nonmorti, come Night of the Walking Dead. Per Pathfinder (ma di nuovo, puoi usare la trama e scriverci sopra gli incontri per la 5a) sono intriganti Carnival of Tears (circo con freaks e mostri), Hangman's Noose (un serial killer sovrannaturale, diciamo) e Feast of Ravenmoore (cultisti stile wicker man).1 punto- [4 ed.] Verso i Picchi del Tuono - Topic di Servizio (2)
Parti dal minimo per livello 5, cioè 7500. Per l’equip, dovete dirmi che andate a ravanare fra i morti. Per il resto, come dice Ian.1 punto- TdS ADM
1 puntoPreferirei direttamente in gioco visto che non ci conosciamo minimamente. Cioè, fossimo avventurieri professionisti e amici da tempo direi anche qui. ma in casi come questo...1 punto- [4 ed.] Verso i Picchi del Tuono - Topic di Servizio (2)
Questo va fatto solo nel caso che si decida di fare un riposo breve (non sempre possibile, visto che richiede comunque 5 minuti).1 punto- [Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
Vorrei cominciare ad utilizzare, per il nostro PbF, Rolz. Si può creare una diceroom che permette a ciascuno di noi di tirare il proprio dado con tutti gli opportuni modificatori. Il tiro viene archiviato e può essere messo in spoiler qui sul forum attraverso gli appositi comandi. Esempio: Dmitrij:1D20+6 → 9(3 + 6)#TxC goblin Ho creato una room dal nome Lupi Grigi, smanettateci un po'.1 punto- Capitolo 1 - Dragons of Despair
1 puntoHunt Day 22 Harvest Home 351 A.C. - Tarda mattinata [Nuvoloso] I compagni osservarono Flint arrampicarsi lungo la corda che avevano lasciato in precedenza. Raggiunta la sommità il nano si fermò a guardare. @Flint1 punto- Capitolo Tre - Questa pianura è proprio un Oceano Verd... insomma, si fa per dire...
Trull (nano guerriero) Una volta scoccata la freccia, e preso in pieno il proprio bersaglio, il nano si complimento' con se stesso, concedendosi un ghigno soddisfatto e soffiando sul centro dell'arco, la' dove lo scorrimento della letale saetta vi aveva prodotto per frizione un evanescente filo di fumo. Mise l'arco in spalla e recupero' la catena, poi si fece a passo tranquillo il breve declivio fino alla sua terza vittima della giornata, per non lasciare che la freccia si rovinasse ulteriormente, e comunque per non lasciare ad un goblin, nemmeno da morto, nulla che gli fosse appartenuto. Un gesto che si poteva giudicare come scaramantico. Il nano noto' che anche Zhuge stava scendendo la collina. Il suo bersaglio, tuttavia, era un bel addormentato, che decise di legare e riportare in spalla verso il campo. Le sue intenzioni erano chiare e Trull non vi vide nulla di sbagliato, sebbene a stento vi indovinasse qualcosa di utile. Tuttavia, non si tiro' indietro quando gli fu richiesta assistenza, e gli fu dato ad intendere il suo ruolo nella faccenda. In attesa che il goblin si svegliasse, Trull si diede da fare: di uno dei cadaveri cui aveva spaccato il cranio con la catena, compose il corpo in modo che fosse seduto, appoggiato al cadavere altrettanto freddo del suo lupo. Non fosse stata per l'assenza della testa, si sarebbe quasi potuto immaginarlo amichevolmente in conversazione. Dichiaro' agli altri l'intenzione di ammassare i cadaveri alla base della collina, un po' facendoli rotolare un po' trascinandoli, e di provvedere ad una pira notturna, badando a tenere il campo dalla parte opposta a quella in cui spirava il vento. Prima che potesse iniziare, tuttavia, il prigioniero diede segno di risveglio e il nano si fece trovare pronto, accanto a Zhuge. La catena pendeva inerte dal suo braccio fino alle vicinanze del corpo seduto. Tuttavia, non rimase cosi'. "Che ti dicevo? Non sa quanto e' fortunato, lui." comincio' a raggomitolare la catena "Hai una lingua, Gneek, e puoi usarla. Ma ce l'hai solo , finche' hai ancora una testa. Sappilo."1 punto- L'utilità della filosofia... e non solo
Consiglio: lascia stare questa dannata scrittura (super) elaborata (piena) di (molte) parentesi e incisi (che non (servono) a niente) perché (non si) capis(ce) niente. 🤣🤣🤣🤣🤣🤣 Comunque, tornando a questo Nessuno dei tre esempi che citi presenta le caratteristiche che rendono le scienze umane (la Storia per esempio) diverse dalle altre. Le scienze umane (come la sociologia, per esempio) sono ancora diverse ma ne parleremo dopo. In particolare, la Statistica è un campo di studio ben diverso dagli altri due, che invece si occupano di cose incerte, ma lo fanno in modo certo. La Statistica, d'altra parte, è il modo, quindi non è una scienza di suo! Non sono sicuro che il concetto sia comprensibile così, perciò provo a spiegarlo meglio: Quando faccio Statistica sto cercando un linguaggio che mi permetta di farlo nel modo che mi permetta di avvicinarmi (e quindi comprendere) di più la realtà quando non ho il pieno controllo delle variabili che la descrivono (nel qual caso utilizzerei l'algebra e l'analisi per farlo). In questo senso, però, la Statistica è (come la Matematica su cui è basata) molto rigorosa. Tanto da non essere nemmeno più una Scienza (come non lo è la Matematica) ma più che altro un linguaggio: un set di regole che definiscono relazioni (grammatica) fra elementi (lessico) esattamente alla pari dell'Algebra o dell'Italiano. Diventa scienza ciò che poi fai utilizzando la statistica come strumento per descriverla (citando il tuo esempio sulle elezioni: sto facendo della sociologia / demografia utilizzando la statistica). La Teoria del Caos, invece, è un modo per studiare alcuni fenomeni molto complessi (come, fra le altre cose, la metereologia) e che soddisfino un determinato tipo di dinamica. La combinazione di questi due fattori fa si che il sistema sia molto sensibile alle condizioni iniziali e quindi due replicazioni dello stesso fenomeno, passato un certo tempo, appaiano molto diverse una dall'altra anche se inizialmente erano quasi uguali. La Teoria del Caos utilizza risultati molto avanzati di Matematica e di Statistica (i due linguaggi, di cui sopra) per descrivere queste tipologie di fenomeni nel tentativo di, seppure per natura impredicibili, avere delle stime di comportamenti del sistema nel futuro che possano aiutare a comprenderlo. Un esempio sono appunto le previsioni meteo: una incertezza di pochi decimi di punto percentuale sulla misura dell'umidità dell'aria, per dire, dopo qualche ora potrebbe far si che la mia predizione (basata su un dato iniziale sbagliato di poco) si sia evoluta in qualcosa di completamente diverso dalla realtà. La Fisica Teorica (con cui tu suppongo ti riferisca alla Fisica teorica ad alte energie, è un errore comune trascurare le altre branche della fisica teorica), infine, è una cosa ancora diversa: si occupa di qualcosa che non è osservabile direttamente e dunque a priori non sarebbe nemmeno Scienza. Lo diventa quando si modifica il focus e si passa dal cercare di descrivere un fenomeno non sperimentabile al trovarne le conseguenze che invece sono osservabili direttamente: se io possiedo una scatola nera, posso fare delle ipotesi sul suo funzionamento interno, ma a meno di aprirla l'unico modo che ho per capire se le mie ipotesi sono corrette è predire come il contenuto nella scatola interagisca con l'esterno secondo il mio modello e confrontarlo con l'interazione che effettivamente osservo. In effetti, attualmente, fra i teorici delle alte energie il gruppo più numeroso è quello che si occupa, data una teoria, di ideare proprio questi esperimenti di confronto con la realtà, calcolando i valori di ciò che la teoria prevede per determinati fenomeni che si possono osservare e confrontarli poi con l'esperimento. Anche in questo caso entra in gioco la Statistica come linguaggio, perché di nuovo non si conoscono tutti gli elementi che entrano nel fenomeno della misurazione e dunque il valore misurato potrebbe essere affetto da errore. In questo caso, la Statistica fornisce tecniche per confrontare comunque il valore calcolato con ciò che viene misurato. Infine, le Scienze Sociali sono Scienza nel momento in cui utilizzano un linguaggio scientifico per esprimere i loro concetti, ovvero ad esempio la Statistica, dato che questo rende le loro affermazioni immediatamente falsificabili (e quindi adeguate ad essere studiate con metodo scientifico). Molte altre Scienze Umane, però, non hanno questo tipo di linguaggio (o almeno non è così maturo) su cui fare affidamento, dunque per quanto il metodo di studio sia sicuramente rigoroso sono più difficili da categorizzare come Scienza (quantomeno nei confronti delle scienze dure, da cui come nota shalafi sono essenzialmente diverse). PS: si, lo so che è un WoT, ma essendo una risposta a Silent non potevo esimermi! 🤣🤣🤣🤣🤣1 punto- L'utilità della filosofia... e non solo
1 punto- Gemma di Gioco
1 punto- Axstalrath [Topic di SERVIZIO]
1 puntoRicordavo male! Ero convinto fossero livello+3 scusa. Mi sembrava di averci messo veramente poco ahah1 punto- [Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
Sì avete ragione, fallimento critico non è il termine più esatto perché solitamente indica un 1 naturale. Il che è pure avvenuto in questo caso, ma non è il punto. Ho usato le regole sul Complete Adventurer per l'uso di diplomazia nelle trattative. Oltre a come stabilire la CD, parla di "peggioramento nell'attitudine del png" che a quel punto "si rifiuta di vendere". Il che mi sembrava eccessivo, alla fine un commerciante vuole sempre vendere. Quindi ho pensato che di solito le prove vs CD sono fallite senza conseguenza con una prova fino a CD-5, con conseguenze con un fallimento >5. E' anche vero che questo ragionamento l'ho fatto ieri notte rientrato tardi per portarmi avanti col PbF e stamattina, ripensandoci, non mi convince più così tanto. In una negoziazione, il peggio che può capitare è che il mercante si rifiuti di fare sconto, o si rifiuta di vendere nel caso venga fatto qualcosa di davvero davvero grave. Dopo 4 anni tra i bazar turchi ho preso qualche grado pure io XD Rimuovo quindi il sovrapprezzo. Fallimento = niente sconto.1 punto- Topic di servizio
1 puntoEgggrazie @Dmitrij per il fotoritocco. Ha le orecchie di dimensioni decenti e non quelle corna di carne sdoganate dai manga e, soprattutto, da World of Warcraft. Ringrazio @shadizar per il buon gusto.1 punto- [Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
Me lo stavo domandando anch'io. Probabilmente è di quanto è fallito il test?1 punto- Guai Magici - Alcuni Componenti per Incantesimi Con Il Senso dell'Umorismo
Le mie componenti materiali preferite rimarranno le piccole torte in miniatura da lanciare all'avversario, per risata incontenibile di tasha1 punto- Neutrale Buono
1 puntoSenza entrare nel merito della vicenda, penso che gli allineamenti siano una delle cose più restrittive quando si parla di interpretazione. Ecco un mio modestissimo consiglio: cercate di dare il meno peso possibile all' allineamento, trattatelo magari quando un personaggio fa SEMPRE cose diametralmente opposte al suo.1 punto- Topic di servizio
1 punto- Topic di servizio
1 punto- Ai confini di Bosco Atro - (TdS)
1 punto@Ghal Maraz Caranthiel sa che in molti casi le usanze funebri degli hobbit prevedono che il corpo venga bruciato. Però non sempre è così, considerata la pioggia che è stata intensa fino a poco tempo fa e il fatto che non vogliate creare un altro fuoco facile da essere avvistato, avete deciso di seppellire Passosvelto nascosto tra le fronde ai margini della radura dove ha trovato la morte combattendo eroicamente, non tanto distante dall'albero caduto.1 punto- Il mercante di Dawnstar - topic di servizio (3)
Non ho fatto questa azione perché hai passato questo tempo a raccogliere informazioni, se non mi ricordo di fartelo fare dopo ricordamelo.1 punto- Tds
1 puntoDivido quindi la nottata così: 1°turno -> Sebille + 1 di loro 2°turno -> Dalila + 1 di loro 3° turno -> Dalrin + 1 di loro 4° turno -> 3 di loro E San Raal dorme così accontentiamo tutti1 punto- Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 1)
Hans Lo sguardo di Magnus non lo sorprese più di tanto. Gente di città non abituata alla rozzezza e alla durezza dei fuochi da campo. Era abituato al disprezzo della gente, faceva parte della paga. " ... meglio per te cittadino ... noi mercenari siamo chiamati quando vi è bisogno e disprezzati quando non serviamo più ... " Rispose con spallucce e ridacchio all'espressione di Grugno, ma la sua attenzione venne attirata subito dalla donna. Una mercenaria. Lo sguardo dello scout fu diretto, inopportuno e completamente onesto. Un uomo che guardava una bella donna niente di più e niente di meno. " ... Karelia ... combattente ... se ne vedono poche ... ma fanno ribollire il sangue ... " Hans non fece mistero del suo interesse e soprattutto si vedeva che era anche lui un mercenario e nemmeno di questo fece mistero. Sapeva che qualcosa lo legava a quella donna. Qualcosa che era più di appartenere alla stessa razza, erano fratelli in arme. Entrambi sapevano che nel loro destino ci poteva essere una tomba senza nome in un luogo dimenticato. Ma era il domani dei mercenari, che portava anche vino e sollazzo e a loro andava bene così. Porse la mano per stringere gli avambracci, come si usava tra compagnie di ventura, non come si usava tra la gente di città e guardandola dritta negli occhi disse solo il suo nome Hans Per poi perdersi nel mezzo del verde del mare.1 punto- [TdS] AP Reign of Winter - Winter is coming!
Ho postato anche nel TdG ma aspettate a rispondere che devo completare il post Vi taggo per avvisarvi quando potete riprendere a postare Post editato, postate pure @GammaRayBurst @Lone Wolf @brunno @Hobbes1 punto- Capitolo 1 - Dragons of Despair
1 puntoTanis Mezzelfo Sì, Goldmoon li ha trovati e li ha presi prima che il drago tornasse disse il mezzelfo in risposta a Sturm Anzi, a voler essere precisi da questa avventura potremmo uscirne con qualcosa in più di quello che ci aspettavamo rispose enigmaticamente, per poi rivolgersi a Flint Sì, amico mio, credo che la tua teoria abbia basi solide. Per questo suggerirei che fossi tu a sondare la situazione da Highbulp, mentre sarò io a tenere Tass in custodia. La testa di un nano sarà meno insolita, per quanto in mezzo a quella di aghar1 punto- I disegnini del Deba
1 punto1 punto- L'utilità della filosofia... e non solo
@Sesbassar Premessa: sono uno storico, che ha per un po' di anni frequentato anche la facoltà di psicologia e che ha studiato al liceo scientifico. In parole povere sono un umanista con una solida base scientifica o, meglio, sono un umanista il cui pensiero ha ricevuto un grande apporto, oltre che da quelle umanistiche, dalle materie matematico-scientifiche. Insomma, sono uno di quei forse abbastanza rari casi di mix disciplinare....tanto che per il mio modo di pensare non è possibile prescindere dalla collaborazione tra le varie discipline di studio per poter comprendere la realtà. Ottima inserzione, molto interessante. 😉 Condivido del tutto l'idea che la Filosofia meriti ancora oggi pieno riconoscimento, non solo per il prezioso ruolo avuto nel nostro passato, ma anche e soprattutto per la sua ancora attuale e innegabile utilità per lo sviluppo del pensiero umano. Finché l'uomo sarà in grado di pensare, inevitabilmente farà filosofia. Perché, contrariamente a quello che molti scienziati cercano di affermare, non tutto il pensiero intellettuale è scientifico e non solo il pensiero scientifico è utile al progresso della conoscenza umana. Condivido pienamente, inoltre, la condanna al positivismo. Basta dire che per i positivisti discipline come la storia e la psicologia non erano scienze, in quanto le loro conoscenze non erano considerate sperimentabili empiricamente (non puoi vedere con i tuoi occhi com'era il medioevo, non puoi percepire concretamente i pensieri di un'altra persona). Non casualmente, invece, oggi diverse discipline umanistiche come la storia e la psicologia sono considerate a pieno diritto scienze, in quanto ad esse si applica il metodo scientifico, mentre si è finalmente accettato il fatto che non è scienza solo quel campo di studi che restituisce dati che lo sperimentatore può valutare con precisione grazie solo alla sua esperienza diretta. Tanto che, paradossalmente, pure le cosiddette scienze dure possiedono i loro casi di studio basati sull'incertezza: la Fisica Teorica fa costantemente analisi matematico-scientifiche su fenomeni che probabilmente non potrà mai osservare direttamente e su cui, dunque, potrebbe non avere mai certezza assoluta; la branca della matematica conosciuta come Teoria del Caos (consiglio la lettura del romanzo Jurassic Park per chi desidera averne una infarinatura di base) studia per sua stessa definizione l'imprevedibilità dei sistemi complessi, accettando pienamente l'idea che questi ultimi possano essere conosciuti e previsti solo nella sfera delle probabilità; e stesso problema della Teoria del Caos ce l'ha la più celebre Statistica, disciplina matematica che si basa sul calcolo delle probabilità e che, dunque, non potrà mai essere davvero certa che quello che prevede si realizzerà (basta notare come spesso i sondaggi politici sbaglino a descrivere la realtà elettorale di un paese). Detto questo, ritengo (magari ho capito male io certi passaggi) che ci siano alcuni difetti di fondo nel tuo ragionamento su alcuni punti, "errori" che ho visto commettere a molti. E' solo la mia opinione, non sei obbligato a concordare. 😉 La ricerca di un senso della realtà è sicuramente una cosa preziosa, ma attenzione: solo perchè si sente il desiderio di trovare un senso e, riflettendo, se ne trova uno grazie a una tesi filosofica, non significa che la realtà poi abbia davvero quel senso. E' giusto non arrendersi all'idea che il mondo sia insensato o che non ci sia ragione per cercare un significato, ma anche il fatto di voler attribuire ad ogni costo un determinato senso alla realtà può essere un grave errore. Non poche persone, infatti, commettono lo sbaglio di appiccicare alla realtà un significato solo perchè ne sentono il bisogno o solo perchè quella teoria "sembra incastrarsi così perfettamente". Non è un errore che commettono solo filosofi e teologi, ovviamente, ma anche gli scienziati con le loro belle teorie. E' fondamentale cercare un senso...ma non bisogna presupporre alcuna risposta e, piuttosto, è necessario prepararsi all'idea di essere in errore. Sempre. E' solo così che il pensiero umano si evolve. Dal tuo discorso (ripeto, potrei sbagliare) mi sembra trasparire un errore commesso da molti, ovvero il considerare il concetto di scienza pensando solamente alle scienze naturali (fisica, matematica, chimica, astronomia, biologia, ecc.). Nel tuo discorso, infatti, sembri parlare del mondo scientifico come di un settore totalmente pratico, incentrato solamente sull'analisi concreta della realtà, ovvero di quella sola porzione di mondo empiricamente dimostrabile. Per questo credo tu parli di un mondo scientifico che si è disinteressato della ricerca di un senso delle cose. Sembra, dunque, che - come molti fanno - tu ti sia dimenticato dell'esistenza delle scienze sociali, molte delle quali studiano proprio il senso che l'umanità attribuisce al mondo. L'Antropologia studia le culture umane e, dunque, il modo in cui l'umanità nei secoli ha percepito o percepisce ancora il mondo attorno a sè, come la valuta, come lo interpreta, come lo descrive; la Storia vuole comprendere ogni aspetto dell'esistenza umana, cercando di capire perchè l'uomo ha agito e agisce in certi modi (e il perchè delle azioni dell'uomo è stabilito anche dal senso che l'uomo attribuisce alla realtà); la Psicologia studia il pensiero umano e i modi in cui le persone percepiscono sè stesse e il mondo che li circonda; e così via. Attenzione, insomma, a non commettere tu un errore paradossale: finire intrappolato nella visione positivista della scienza, dimenticando di considerare che la scienza di oggi non è solo rivolta allo studio dei fatti concreti, pratici, matematici, ma anche alla ricerca della comprensione della realtà umana (ovvero quel significato di cui tu parlavi). 😉 L'idea che Filosofia e Scienza non si pestino più i piedi tra loro, secondo me, non solo è impossibile, ma nemmeno auspicabile. Parlando di filosofie, infatti, se c'è che una cosa che la storia ha ampiamente dimostrato nei millenni è che l'esistenza è lotta costante: ogni cosa è in costante lotta con tutto il resto del mondo, per sopravvivenza o affermazione; anche se può sembrare un processo crudele, è la lotta ciò che consente il progresso, perchè costringe all'evoluzione e al perfezionamento. Scienza e Filosofia saranno sempre in lotta fra loro, perchè vivono del medesimo campo di studi: la comprensione della realtà che ci circonda. Studiando la stessa cosa prima o poi si trovano inevitabilmente costrette a rivaleggiare, a litigare per dimostrare chi ha ragione, a lottare per mantenere il controllo sulla loro fonte di sussistenza, ovvero il loro campo di studi. Ed è un'ottima cosa che sia così. E' questo tipo di concorrenza che costringe le due discipline a perfezionarsi, a tirare fuori nuove idee e a contribuire nel far progredire la conoscenza umana. Anzi, entrambe le discipline sono preziose, perchè l'una contribuisce a rispondere alle incognite lasciate aperte dall'altra. Pretendere che le due discipline evitino di infastidirsi tra loro, invece, significa solo rischiare che - pur di non invadere il campo dell'altra - esse smettano di essere in grado di far progredire la conoscenza. La storia ha ampiamente dimostrato, infatti, che nel tempo alcune discipline possono aiutare a trovare nuove risposte in campi che altre discipline ritenevano già definitivamente spiegate. Le discipline di studio DEVONO pestarsi i piedi tra loro e, se possibile, magari anche collaborare tra loro per consentire all'uomo di sviluppare ancora meglio la sua comprensione del mondo.1 punto- Quanta avventura, narrativa o saggio nelle vostre campagne
Nella fantascienza (e anche nel fantasy) ci sono moltissimi autori che hanno fatto alte opere di sociologia e psicologia "mascherate" da narrativa. Per fare un esempio relativamente recente, Mike Resnick ha scritto una trilogia di romanzi sci-fi che sono una narrazione di tre separate colonizzazioni europee in Africa. Raccontando di alieni, gilde interplanetarie e coloni spaziali ha invece spiegato in modo affascinante e abbastanza preciso le meccaniche della colonizzazione e della decolonizzazione, e tutte le meccaniche economiche, culturali e sociali che ne sono nate. Estremamente interessante.1 punto- Un'avventura di natale
1 puntoRieccomi qua! Ho avuto alcuni problemi con la tecnologia ultimamente che non mi hanno permesso di pubblicare un paio di inserzioni, che pubblicherò più avanti, intanto ecco a voi... L'AVVENTURA DI NATALE L'ho playtestata ieri sera, e i miei giocatori ci si sono divertiti molto, fatemi sapere che vi pare! Una notte buia e tempestosa la sessione inizia con i pg che vagano in una tempesta che li ha sorpresi nel viaggio, fortunatamente poco prima di assiderare scorgono le luci di un villaggio. Vengono invitati ad entrare da una coppia di paesani che li invitano a disporre i loro giacigli vicino al camino. Strani doni ad un certo punto nel cuore della notte se sono attenti i pg sentiranno dei passi sul tetto,in ogni caso poco dopo un pesante sacco viene buttato giù dal camino, dopo un iniziale momento di quiete un ragno meccanico sbuca dal sacco per attaccare i pg. Sconfitto il ragno se i pg si avventurano fuori scorgeranno nella tormenta una figura che camminando sui tetti lascia cadere dei sacchi nei camini. Qui é possibile inseguire la figura con una serie di prove di athletics ma in ogni caso a causa della tormenta non si riuscirà a raggiungerla. Al limite si riuscirà a scorgerla inoltrarsi nel bosco a nord. Nella tormenta é possibile fare anche un altro incontro: Una guardia ferita, che dirà che un suo commilitone é stato rapito da una grossa figura rossa (vi ricorda qualcuno?) scomparsa verso il bosco a nord. Macabre decorazioni dopo un po' nel bosco i personaggi si imbatteranno in una radura al centro della quale si erge un massiccio abete adornato con le viscere dello sfortunato commilitone della guardia incontrata in paese, ma neanche il tempo di riprendersi dal disgusto che la neve attorno all albero si anima nelle fattezze di un manipolo di minacciosi uomini di neve che attaccano i pg Il villaggio degli gnomi parlando con gli abitanti del paese i pg possono scoprire che nella foresta c'è una colonia di gnomi dediti alla raccolta di funghi, da quando è iniziata la tempesta però i contatti sono cessati. Tracce di sangue portano dall albero alla colonia, che ha l'aspetto di un enorme basidiomiceto di legno (anche se dato il livello della neve difficilmente lo capiranno subito). Entrare nella struttura non é difficile, orientarsi dentro un po' meno, dato che la struttura é un labirinto di cunicoli, anziché disegnare una mappa é meglio far muovere i pg con dei tiri di perception per l'orientamento, in caso di successo si imbatteranno in una zona interessante, in caso di fallimento in una pattuglia di uomini di neve. Le zone interessanti: Laboratorio: É una piccola stanza privata messa a soqquadro, qui é possibile trovare alcune componenti meccaniche simili a quelle del ragno, dei libri che spiegano come vincolare degli spiriti elementali per alimentare dei marchingegni, un cerchio d evocazione disegnato sul pavimento e un nome scritto in rosso sul muro: Taklhaussanh. Gnomo ferito: In una stanza giace uno gnomo inchiodato a terra da una grossa stalattite di ghiaccio. I pg possono arrivarci guidati dalle urla dello gnomo. É una trappola, cammuffati da semplici mucchi di neve alcuni uomini di neve aspettano gli avventurieri, e sotto un sottile strato di ghiaccio c'è una trappola a spuntoni. Se viene salvato lo gnomo spiega di essere un appassionato di ingegneria, ha già costruito dei giocattoli meccanici a elementale del fuoco vincolato per i bambini della colonia, ma quando ha provato a costruire con lo stesso metodo una macchina per i fuochi d'artificio qualcosa é andato storto e invece di un innocuo elementale é stato evocato uno spirito maligno. Serra: Come il resto della costruzione anche questa stanza é gelata, é possibile imbattersi oltre che in tante specie commestibili, anche in due pericolosi funghi viola. Manodopera: In una gigantesca sala adibita un tempo a stanza per l'essicazione dei funghi, tutti gli gnomi della colonia (eccetto quello salvato dai pg) lavorano alla costruzione di dei ragni meccanici, sorvegliati da un numero imponente di uomini di neve. L'ultima stanza: Alla fine i pg giungeranno dal nemico finale, Taklhaussanh, decidete voi qual'é il suo aspetto (se googlate evil santa potete farvi un'idea). Nel mio caso dati i livelli bassi dei pg le sue statistiche sono quelle di un bugbear dotato di una bacchetta contenente un incantesimo uguale a ragnatela, tranne che per l aspetto grafico che é quello di una gigantesca palla di neve che schiaccia a terra i pg. Con il "babbo" ci sono anche due feroci renne. Conclusione sconfitto il nemico il gelo che aveva invaso la casa degli gnomi e la tempesta che imperversava nella regione scompaiono. I pg se ne vanno tra gli applausi degli gnomi e dei paesani. Considerazioni la sessione é stata un sucessone. Nonostante i giocatori abbiano capito prima di quelle che mi aspettavo il tema natalizio, si sono divertiti molto. I punti di forza della sessione secondo me sono stati tre: - Un'interpretazione esagerata dei png (difficile da spiegare qui, in pratica i png incontrati erano molto "esuberanti" ed esagerati nelle loro azioni) -Non aver disegnato una mappa del"dungeon" ma bensì aver progettato quella manciata di luoghi/scenari importanti ed averli fatti raggiungere ai pg tramite dei tiri perception. (tnx all ultima inserzione di the stroy) -Aver caratterizzato ogni incontro. La battaglia Dell albero di natale é stata un inseguimento tra i rami degli alberi, quella per salvare lo gnomo era incentrata sulla difesa di una creatura incapacitata, quella contro Taklhaussanh era complicata dallo stare tra due fuochi: Le cariche Dell renne da una parte e le "palle di neve" dall'altra. In una sessione con molti incontri é necessario che ognuno sia "particolare" per evitare di ritrovarsi dentro ad un brutto videogioco. Questo è tutto! Fatemi sapere cosa ne pensate! Tra non molto spero di riuscire a postare l'inserzione perduta, a presto!1 punto- un buon inizio pt. I
1 puntoIn questa inserzione spiegheró per punti quali sono secondo me gli ingredienti fondamentali per costruire una buona avventura. Non vuole essere la bibbia del DM ma solo una raccolta di cose che hanno funzionato nella campagna che sto attualmente masterando. L'avventura é pensata come l'inizio di una campagna, ma con qualche modifica può essere tranquillamente inserita in mezzo ad una campagna già avviata. 1) partire col botto: Non sono il primo a dirlo ma ripeterlo non fa male. I giocatori devono trovarsi in mezzo all'azione. Subito. Fategli capire che é un gioco e devono giocare, non subirsi mezzora di presentazione in stile audiolibro. 2) obbiettivi chiari amicizia lunga: Una cosa che fa annoiare presto i giocatori é la mancanza di obiettivi, o di obbiettivi sufficientemente chiari. Per cui meglio sbattergli in faccia lo scopo della quest subito, senza tante mistificazioni. 3) delineare le fazioni: Uno dei tre pilastri di d&d é l'interazione, quindi in una buona avventura devono esserci figure con cui poter interagire, meglio se variegate e con un atteggiamento differente nei confronti dei pg. 4) luoghi da esplorare: L'esplorazione é un altro dei famigerati tre pilastri. Una cosa che ho notato é che tendo a dimenticare che il mondo di gioco é chiaro solo a me. Per i giocatori é nebbia fitta. Date loro dei luoghi dove andare. Un numero compreso tra 3 e 5 mi sembra la cosa migliore per esperienza. Come per l'obbiettivo spiegate chiaramente che esistono questi luoghi, e se i giocatori se ne dimenticano non abbiate problemi a ribadirlo. a breve aggiungeró la seconda parte. Se avete critiche o commenti sarò felice di rispondervi1 punto- un buon inizio pt. II
1 punto[prosegue dall'inserzione precedente] il ragno é stato ucciso e lo scudo riportato al villaggio, ma l'avventura non é finita. 5) shit happens: É importante che il mondo si muova attorno ai pg anche quando i giocatori non ci interagiscono direttamente, l'esempio presente in questa avventura é abbastanza lineare: Per ogni notte passata prima della risoluzione del mistero un abitante del villaggio morirà. 6) indovinelli: Un po' di mistero é a mio parere indispensabile in ogni avventura. Il che non vuol dire creare qualcosa di complicato, ma qualcosa che faccia atmosfera (quindi che sia legato al tono che volete dare all'avventura) 7) dungeon: Di solito per i dungeon mi ispiro a quelli presenti in avventure già esistenti (in questo caso "tower of stargazer") oppure improvviso. Disegno di rado una mappa, preferisco annotarmi gli elementi che voglio far trovare ai pg nel dungeon piuttosto che le architetture. non do un ordine preciso agli elementi se non ce n'è bisogno ma li utilizzo a seconda dell'andazzo (ci si annoia? Metto qualcosa di avvincente. Si ha combattuto molto? Metto un indovinello). 5) proseguimento: Una volta che l'avventura é finita, é comodo più che creare una nuova avventura (e arrovellarsi sul motivo da fornire ai pg per intraprenderla) seguire le parti che hanno incuriosito di più i giocatori. questo é più o meno tutto quello che avevo da dire, fatemi sapere cosa ne pensate. Alla prossima1 puntoThis leaderboard is set to Rome/GMT+02:00 - Creazione PG
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