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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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La Guida di Volo ai Mostri e altre uscite in italiano per D&D 5e

Nonostante i contrattempi dovuti al coronavirus, in questi mesi la Asmodee Italia ha continuato la sua pianificazione delle uscite dei manuali per D&D 5e in lingua italiana. Proprio oggi, infatti, ha rivelato che Guida di Volo ai Mostri, manuale dedicato alle storie e alle statistiche di mostri vecchi e nuovi, sarà pubblicato in italiano verso Settembre 2020. Fino a quel periodo, tuttavia, la Guida di Volo non sarà l'unico manuale che vedremo in italiano per la 5e. L'avventura per PG di livello 1-15 Fuga dall'Abisso, infatti, ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms, è prevista per Giugno/Luglio 2020. Nonostante le complicazioni dovute al lockdown degli ultimi mesi, invece, già da Aprile 2020 è disponibile in tutti i negozi Guida Omnicomprensiva di Xanathar, supplemento che raccoglie nuove Sottoclassi, nuovi incantesimi, nuove Attività Fuori Servizio, e nuove regole e sistemi utili per arricchire le vostre campagne, che siate giocatori o DM.
Come specificato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, vi avvisiamo che le date dei manuali non ancora usciti sono da considerarsi puramente indicative. Nel caso in cui, infatti, la Asmodee dovesse subire contrattempi, potrebbe esserle necessario modificarle.
Qui di seguito troverete, in ordine di uscita, la descrizione ufficiale dei manuali su citati, assieme ai link agli articoli che abbiamo pubblicato su di essi:
Guida Omnicompresiva di Xanathar
Nel sottosuolo di Waterdeep, lontano dai rumori e dalla folla, si nasconde un ufficio ben rifornito di meraviglie e ricchezze che vanno oltre la nostra immaginazione…
…e una boccia d’acqua con dentro un pesce rosso.
È lì che agisce indisturbata la creatura chiamata Lo Xanathar, il signore del crimine, l’Occhio che tutto vede e che tutto desidera conoscere! Sono tante le storie che si raccontano su questo beholder, ma la più importante da tenere a mente è sicuramente una: mai toccare Sylgar, il pesce rosso…o saranno guai!
Sicuramente Xanathar ha avuto modo di possedere molti oggetti interessanti e scoprire informazioni preziose, nel corso della sua carriera criminale, ma se c’è una cosa per cui sono famosi i beholder, è proprio la loro eccentricità.  
Ecco dunque finalmente a disposizione la Guida Omnicomprensiva di Xanathar, un utile supplemento ai tre manuali base ufficiali, con regole opzionali dedicate sia ai giocatori che al Dungeon Master.
Xanathar ovviamente l’ha arricchita con le sue bislacche note personali, un po’ paranoiche ed egocentriche, che troverete sparse per tutto il manuale.
Sfogliate con parsimonia e devozione le sue pagine ricche di novità: fino a 25 nuove sottoclassi, tra le quali spiccano alcune vecchie glorie appartenenti a edizioni passate (come i celeberrimi Arciere Arcano e il Maestro dello Stile dell’Ubriaco); nuovi approfondimenti sulle regole più comuni che serviranno al Dungeon Master per rendere il suo lavoro più agevole e scorrevole, nonché un buon elenco di trappole rivisitate e un sacco di lussuosi oggetti magici; infine corredato dalle stupende illustrazioni che caratterizzano ogni manuale di questa nuova edizione, troviamo anche un ben fornito elenco di incantesimi.
Tra le varie regole facoltative, non dimentichiamo le cosiddette Attività Fuori Servizio, molto utili per poter sfruttare al meglio il tempo trascorso tra un’avventura e l’altra, consentendo ai propri personaggi di poter svolgere lavori, effettuare rituali religiosi, fabbricare oggetti magici, o semplicemente recuperare energie.
E per ultime, ma non meno importanti, citiamo le regole per le Avventure Condivise, nell’appendice: sia che siate già dei giocatori appassionati di Adventure League, sia che vogliate provare nuovi metodi di gioco con il vostro gruppo di amici, questa è la variante più rapida e scorrevole del gioco che esista!
Come potete vedere Xanathar ha sempre un occhio di riguardo per queste cose (più di uno, in realtà!)
Basta che non tocchiate il pesce rosso, non smetteremo mai di ripeterlo!
Data di uscita: già disponibile nei negozi
Lingua: italiano
Prezzo: 50 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione della Guida Omnicomprensiva di Xanathar
❚ Biografia di Xanathar

 
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: Giugno/Luglio 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

 
Guida di Volo ai Mostri
Il rinomato maestro del sapere Volothamp Geddarm è tornato! Ha scritto una fantastica dissertazione in cui illustra alcuni dei più classici mostri dei mondi di Dungeons & Dragons. Ma il Saggio di Shadowdale in persona, Elminster, non crede che Volo abbia colto a dovere tutti i dettagli. Non perdetevi questo lavoro di squadra in cui Volo ed Elminster illumineranno i profani sia sulle creature più comuni che su quelle meno conosciute.
Questo libro, una sicura fonte di ispirazione per ogni Dungeon Master, esplora le storie di numerosi mostri, tra cui i giganti, i mind flayer, gli orchi e i goblinoidi. I giocatori troveranno anche le regole per interpretare una vasta gamma di nuove razze, tra cui gli angelici aasimar e i felini tabaxi. Sono inoltre incluse le statistiche di gioco di dozzine di mostri, alcuni originali e altri tratti dal passato del gioco, pronti a comparire nelle vostre avventure di D&D come possenti amici o temibili mostri.
Data di uscita: Settembre 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Guida di Volo ai Mostri
❚ Elenco delle anteprime in inglese della Guida di Volo ai Mostri
❚ Biografia di Volo

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Showing content with the highest reputation on 05/11/2020 in all areas

  1. 5 points
    Immagino tu non abbia mai abitato in un condominio 😂
  2. 3 points
    Il champion è anche l'unico gratuito su DndBeyond (e in srd), se escludiamo un homebrew non ufficiale e due sottoclassi UA
  3. 3 points
    Tra le armi formidabili di uno Strigo vi è, senza alcun dubbio, l’Alchimia. Il suo stesso corpo, tramite la prova delle erbe, viene mutato irreversibilmente per farne un perfetto uccisore di mostri. Tuttavia, un Witcher continua per il resto della sua vita a preparare e usare pozioni per potenziare ulteriormente questi tratti: di volta in volta, differenti intrugli alchemici gli forniscono quel vantaggio in più del quale ha bisogno, sfruttando basi alcooliche assieme a ingredienti ottenuti dalle piante e da pezzi di mostro. Ma quanto sono realistiche queste pozioni? Grazie a quali fenomeni potrebbero funzionare? Quale scienza si nasconde tra i misteriosi alambicchi di Kaer Morhen? Andiamo a scoprirlo assieme! 7 – Pozione di Sangue Nero Questa pozione fa sì che il sangue del Witcher diventi dannoso per i mostri che ne vengono a contatto. Nel primo capitolo della saga, il suo ingrediente principale è il Vetriolo, uno degli elementi alchemici con i quali vengono prodotte le pozioni nella saga. Vetriolo viene dal latino Vitriol, sigla che significa Visita Interiora Terrae, Rectificando Invenies Occultum Lapidem, in italiano Visita l’interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta. Al fine di scavare l’interno della terra, il Vetriolo doveva essere una sostanza molto acida: per questo tale termine viene storicamente usato, nell’ambito alchemico, per indicare composti dello Zolfo, in particolare acido solforico o solfuri metallici (i sali ottenuti dall’acido solforico assieme ai metalli). Tuttavia, inserire acido solforico nel sangue risulterebbe letale probabilmente anche per un Witcher: la consistenza bluastra del Vetriolo della saga può, invece, farci pensare ad altre sostanze come il Solfato di Zinco. Si tratta di un composto cristallino con svariati usi medici, un rinforzante del sistema immunitario che, se la vecchia dicotomia vita/non-morte fosse valida, potrebbe danneggiare i non-morti esattamente come aiuta i viventi. Inoltre, è presente nelle ossa e potrebbe giustificare la possibilità di ricavarne, nel primo capitolo della saga videoludica, dalle zanne di animali. 6 – Pozione Bufera di Neve Il nome inglese di questa pozione, “Blizzard”, ricorda a tutti la celebre casa produttrice di videogiochi, sebbene anch’essa prenda in prestito questo nome dal gelido vento del nord. In questo caso, però, la pozione ha poco a che fare con il freddo: infatti, permette di rallentare il tempo percepito dal personaggio, fornendogli un vantaggio in battaglia in termini di riflessi e tempi di reazione. Oltre al già citato Vetriolo, questa pozione contiene un quantitativo altrettanto importante di Rebis, un termine alchemico utilizzato per indicare l’unione di due elementi opposti. Essendo una definizione estremamente vaga, è difficile trovare un suo equivalente chimico: basandoci allora sui suoi effetti, potrebbe trattarsi di una sostanza psicotropa in grado di provocare tachipsichia, un fenomeno di alterazione della percezione temporale proprio, in alcune persone, del momento di allerta del quale parleremo in un articolo su Cyberpunk 2077. 5 – Pozione del Gatto Questa pozione migliora ulteriormente le capacità del Witcher di vedere al buio. Il suo elemento principale è il Quebrith, nome con il quale Paracelso, famoso alchimista tedesco del rinascimento, si riferiva allo Zolfo, elemento presente in alcune sostanze della retina. Sappiamo che i witcher possono vedere già bene al buio grazie ai loro occhi da gatto: ma come fa un gatto a vedere al buio? La retina ha due tipi di recettori: i Coni, che rappresentano circa il 20% dei recettori nell’occhio umano, permettono il riconoscimento del colori e sono più lenti a reagire ai cambiamenti di luce, mentre i Bastoncelli, che reagiscono alla luminosità, sono più rapidi e costituiscono il restante 80% dei recettori. Tuttavia, nei gatti, i bastoncelli sono il 96% concedendo una visione più rapida ed efficace anche in situazioni di scarsa illuminazione. Non solo, i felini (come altri mammiferi) hanno anche una membrana riflettente dietro la retina chiamata Tapetum Lucidum che permette alla luce di rimbalzare ulteriormente sui bastoncelli, amplificando il segnale: pare che anche i Witcher abbiano questa mutazione, visto come brillano i loro occhi! 4 – Pozione di rigogolo dorato Questa pozione fornisce a Geralt immunità dai veleni e neutralizza quelli già in circolo. Si tratta di una proprietà indubbiamente fantasiosa, visto che esistono innumerevoli veleni, ciascuno dei quali col proprio antidoto (se esiste!): tuttavia possiamo immaginare che le mutazioni del witcher possano in qualche modo vanificare in parte i veleni, così come le malattie. Una tecnica comunemente usata per combattere i veleni ingeriti è l’assunzione di carboni attivi, ottenuti trattando la torba con alcuni tipi di acidi. Questo metodo consiste nel far assorbire il veleno da parte dei carboni attivi e poi attendere che essi vengano… rilasciati! Dalla descrizione della pozione scopriamo che uno dei suoi ingredienti principali è l’etere: ma cos’è l’etere? Si tratta di una parola che si riferisce a due categorie molto diverse. L’Etere Dietilico è una sostanza chimica, composto di carbonio, idrogeno e ossigeno, storicamente utilizzata per le anestesie e tutt’ora come solvente. Tuttavia, l’etere è anche una sostanza immaginaria che si credeva permeasse l’universo: originariamente teorizzata dai filosofi greci come costituente base del mondo oltre la luna, per secoli si è pensato, in ambito fisico, che fosse il mezzo attraverso il quale si propaga la luce (per questo chiamato anche etere luminifero). Fu solo nel 1887 che l’esperimento di Michaelson e Morley dimostrò l’inesistenza di questo elemento, ponendo le basi per quella che sarebbe stata la teoria della relatività. Ma questa è un’altra storia… 3 – Pozioni curative e rinvigorenti Le pozioni che hanno effetti curativi o rigenerativi su salute e resistenza fisica sono molteplici: Decotto di Raffard il Bianco, Gufo Fulvo, Luna Piena, Rondine… Tutte queste pozioni potrebbero avere sostanzialmente due effetti: migliorare le capacità fisiche e ridurre il dolore. Nel primo caso abbiamo sostanze dopanti: si tratta di sostanze capaci di migliorare le performance atletiche, soprattutto riducendo il senso di fatica, largamente vietate nelle competizioni sportive. Un esempio noto sono le anfetamine, in grado di migliorare anche la concentrazione del soggetto, oppure le foglie di coca. Come ne parleremo in un articolo su cyberpunk, vi assicuro che non ne avete bisogno. Nel secondo caso abbiamo analgesisi e antidolorifici: si tratta di sostanze in grado di ridurre il dolore e in parte la fatica, anch’esse ampiamente bandite dalle gare sportive, come il metadone. A queste sostanze si potrebbe poi aggiungere i coagulanti e antiemorragici che aiutano la cicatrizzazione delle ferite, come ad esempio la vitamina K. 2 – Il Miele Bianco Tutte queste pozioni, in The Witcher, sono sostanzialmente tossiche: se bevute da una persona normale, possono essere fatali, e anche un witcher che abusi di esse avrà effetti nefasti, evidenti nella faccia di Geralt. Per questo i cacciatori di mostri hanno inventato una sostanza in grado di purificare il corpo dalle tossine: il Miele Bianco è preparato con alcuni dei componenti precedenti ed è in grado di azzerare tanto gli effetti delle pozioni ingerite quanto la loro tossicità sul corpo e l’effetto dell’alcool alla base delle pozioni. Per quanto riguarda lo smaltimento della sbornia i farmaci da banco più comuni contengono dosaggi di caffeina e acido acetilsalecilico, principio attivo dell’Aspirina e originariamente ottenuto dalla bollitura del salice. Le sostanza psicotrope citate prima richiedono invece richiedono, spesso, l’uso di antagonisti. Alcune delle sostanze che hanno effetto sull’organismo, infatti, vanno a interagire con il corpo umano legandosi a specifiche proteine dette recettori, che poi attivano l’effetto sul corpo. I recettori possono interagire con più sostanze diverse. Un antagonista è una molecola che può occupare lo stesso recettore di una sostanza psicotropa senta attivarlo. Un esempio pratico è il Naloxone, un farmaco antagonista di oppiacei come eroina e morfina usato, ad esempio, per bloccare le crisi respiratorie proprie dell’overdose da tali sostanze. 1 – Spada d’argento La Spada d’argento è l’arma più classica dei Witcher: la tradizione vuole che essi viaggino con due spade, una di acciaio per gli uomini e una d’argento per i mostri. Ovviamente, la spada d’argento non è fatta d’argento, o almeno non interamente. Secondo la tradizione, infatti, è composta di ferro meteorico: si tratta del metallo ottenibile da alcuni meteoriti ferrosi caduti sulla terra. Storicamente, questi meteoriti sono stati ampiamente usati dalle popolazioni locali (e per questo sono ormai rarissimi) a causa della eccellente qualità del metallo di cui erano composti, spesso una lega di ferro e nickel. L’efficacia della spada contro i mostri, tuttavia, non è dovuta a tale incredibile materiale, bensì al rivestimento di argento assieme alla presenza di rune magiche. Ma come mai l’argento è comunemente riconosciuto, nel mondo antico, come un potente alleato contro creature e incantesimi malvagi? Si da il caso che l’argento abbia delle lievi ma non per questo trascurabili proprietà antibatteriche e veniva usato nell’antichità come strumento, ad esempio, per la purificazione dell’acqua. BONUS: Nella vostra campagna di Dungeons & Dragons 5e Dopo aver creato e condiviso delle regole per le pozioni di The Witcher con il web, ho scoperto la community locale di D&D 5e Homebrew Italia creata da Simone, che ringrazio per il supporto e che, casualmente, stava già lavorando a una versione ben più approfondita dell’intera classe dello Strigo per D&D quinta edizione. Ho così deciso di condividere con voi la sua versione, che potete trovare quì. Scarica “Lo Strigo” per D&D quinta edizione Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/09/11/witcher/ Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.
  4. 2 points
    Lightstroke Qualcuno vuol pensare a questi dannati non-morti? Il mio potere non funzionerà per molto ancora mi guardo intorno in cerca dei miei compagni Oh certo devo fare tutto io. Dopotutto sono sprecato per la corsa campestre. Noi nani siamo scattisti nati, pericolosissimi sulle brevi distanze! Muovo dentro la stanza circolare e attacco lo zombi davanti a me. @DM
  5. 2 points
    Così su due piedi mi concentrerei su illusioni e controllo mentale. Mi sembra che riflettano bene da un lato il suo essere ingannevole e sfuggente (attacchi dei PG che andranno a sprecarsi contro le illusioni) e dall'altro lato il suo essere schiavista. Mettere gli stessi PG l'uno contro l'altro con una magia mentale sarebbe il massimo del subdolo. Edit: non sono un esperto di 5e ma se il livello dei PG è così alto temo che ci sia un forte rischio, secondo come girano i dadi, che qualunque "boss" singolo per quanto potente venga fatto fuori molto in fretta. Per mitigare il rischio direi di assegnargli azioni leggendarie e resistenze leggendarie (o come si chiama; non ricordo, comunque è come hai detto tu giustamente: capacità di superare automaticamente i tiri salvezza alcune volte). Ma raccomanderei caldamente anche di non farlo incontrare da solo: una bella barriera di servitori, anche di basso GS, che rallenti i PG quanto basta da permettergli di lanciare incantesimi sarebbe opportuna.
  6. 2 points
    Con l'uscita di nuove opzioni per le classi contenute nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, nella Guida Omnicomprensiva di Xanathar e nella Explorer's Guide to Wildemount (ancora non tradotta nella nostra lingua) i giocatori che amano il Guerriero, una delle 4 classi base che ci accompagnano sin dalla prima edizione di D&D, hanno ora davvero un'ottima varietà di sottoclassi per personalizzare il loro combattente. D&D Beyond ha redatto una classifica su quelle più usate: Il Campione (MdG) domina la classifica con il 38,1%, forse per la sua semplicità d'uso o forse per il fatto che è l'archetipo del classico Guerriero a cui i giocatori sono abituati sin dalle prime edizioni. Il Maestro di Battaglia (MdG) si piazza al secondo posto con il 17,4%, per quei giocatori che vogliono un Guerriero più tattico. Al terzo posto con il 13,5% troviamo l'ultima sottoclasse del Manuale del Giocatore, il Cavaliere Mistico (MdG), che unisce un pizzico di magia al suo stile di combattimento. Il Gunslinger (DDB), presente solo su D&D Beyond, si ricava un posto tra i primi 5 con il 10,1%, adatto per chi vuole più proiettili in canna che frecce al suo arco. Al quinto posto vediamo il Samurai (GOdX) con il 6,6%, per i giocatori che desiderano un instancabile guerriero esotico. E fuori dai primi 5 posti troviamo per primo l'Arciere Arcano (GOdX) con il 6,0%, per chi vuole liberare il proprio elfo interiore. Con il 3,2% il settimo posto lo guadagna il Cavaliere Errante (GOdX) specializzato nel combattimento in sella. Il Rune Knight (UA) con il 2,9% è l'unica sottoclasse proveniente da un Unearthed Arcana a trovare un posto in classifica; speriamo di vederlo ufficializzato presto in qualche supplemento. L'Echo Knight (EGtW) della nuova Explorer's Guide to Wildemount si piazza al nono posto con l' 1,1%. Vedremo se, dato il successo di vendite della guida, scalerà la classifica nella prossima classifica. All'ultimo posto, ma a pari merito con L'Echo Knight, troviamo il Cavaliere dei Draghi Purpurei (GdAaCdS) dei Forgotten Realms con l' 1,1%. Forse il suo insuccesso deriva dall'essere parte di un ambientazione molto specifica, o forse dal fatto che le sue abilità si focalizzano sul supporto agli alleati piuttosto che sull'attacco. Fonte: https://www.enworld.org/threads/d-ds-top-10-fighter-subclasses-revealed.671925/
  7. 2 points
    Volendo individuare un'origine di questa maledizione: La causa è una creatura. (the snow queen di Andersen docet) https://it.wikipedia.org/wiki/La_regina_delle_nevi La causa è l'acqua del dungeon. Un effetto diluito nel tempo del fiume Lete (o dello Styx di D&D). La domanda in questo scenario è: da dove arriva l'acqua/cosa c'è alla sorgente?
  8. 2 points
    Eike Mi basta un'occhiata soltanto a cogliere il debole luccichio della moneta lanciata nel sole; rapida, senza nemmeno perdere il rift, stacco la mano dalla ribeca per prenderla al volo e proseguire con la musica, fermando lo sguardo sul volto di Olf Sorella testarda, eh? Ne riparleremo, rosso... dico con fare seccato, guastato del tutto dalla linguaccia che segue.
  9. 1 point

    Version 2.5.0

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    La scheda è stata realizzata da zero riprendendo alcune caratteristiche della scheda originale e riproposte in chiave rielaborata sia per avere più spazio di scrittura, sia per comodità. La scheda è attualmente in fase di modifica, ho deciso di condividere con voi la versione 1.0 di questo modulo ideato da me sia per poter aiutare chi come me preferisce avere una scheda più personalizzata e più comoda, pertanto si accettano ben volentieri critiche e consigli su come proseguire il progetto. Le immagini di seguito mostrano un'anteprima dei tre fogli della scheda, verranno visualizzati migliormente con il file scaricato. Il file corrisponde alla versione stampabile della scheda, poichè non è possibile poterla compilare digitalmente. Aggiornamento 2.0: - Versione Inglese Disponibile; - Nuove Grafiche; - Risolti alcuni errori;
  10. 1 point
    Si, scusa. Pensavo toccasse a me. errore mio
  11. 1 point
    Tutti e tre rimanete interdetti dal resuscitamorti, immobili e senza fiato. Sentite piano piano i vari gusti degli ingredienti. Succo d’oliva, tabasco, pepe di cayenna, peperoncino, semi di cipolla e senape, un cocktail che può davvero rimettere un uomo in sentimenti. Quattro o cinque secondi dopo tirate un potentissimo rutto che dirada un minimo la nebbia dell'alcol. Elyn vi guarda e ride, mentre passa alle cameriere armi e equipaggiamento. A quanto pare il personale della locanda è formato da molto più che semplici taverniere. La nana indossa un pesante armatura di metallo brunito e impugna una grossa ascia bipenne, la ragazza dai capelli rossi è fasciata in una corazza di bande e armata di una sottile spada e un lungo pugnale, mentre l'ultima ragazza ha arco e frecce sulle spalle e una piccola bacchetta luminosa in mano. L'oste continua a parlarvi:"E ditemi, di grazie, dove pensate di andare? Gli orchi non sono molti ma hanno i cinghiali da battaglia, vi raggiungeranno in un baleno. Li tengono fuori proprio per attaccare i vigliacchi che fuggono. Sono pochi, vi conviene darci una mano se dovessero superare una delle due porte. In campo aperto non avreste scampo, qui invece possiamo farcela." Detto ciò vi guarda e si avvia verso la porta. Si volta poco prima di uscire:"Allora. Andiamo?" @tutti
  12. 1 point
    Come l'altra volta: ogni riferimento nel mio post a Gimli è del tutto casuale 🤪 videoplayback.mp4 Master ho dimenticato di inserire i modificatori del mio attacco. Se non li hai a portata di mano, modifico il post e li inserisco io
  13. 1 point
    Ascolto ad uno ad uno i miei sottoposti, squadrandoli di volta in volta come se volessi penetrar loro le carni con lo sguardo. Infine, dopo che l'ultimo ha parlato, prendo la parola - Non avete neanche idea di quale fortuna abbiate avuto - dico loro - Se foste capitati nelle mani di un'altra sacerdotessa probabilmente si sarebbe divertita a vedervi appesi per le vostre interiora, una volta finito… Non che non sarebbe uno spettacolo divertente, naturalmente, ma sono dell'opinione che l'utilità abbia il suo valore e che vada riconosciuto - A questo punto faccio una piccola pausa, come a sottolineare le parole che vengono dopo - Ma non dovete però dubitare che, qualora anche per un solo istante la vostra fedeltà venisse meno - guardo i drow - qualora tentaste di fuggire - guardo la chitina - o se disgraziatamente la vostra stupidità dovesse mettermi in cattiva luce con le altre yathrin… beh… vi verrò a tirar fuori dal lurido buco dove vi sarete nascosti e vi farò rimpiangere di non esservi tolti la vita - Detto questo, la voce si rilassa in un - e adesso direi di muoversi -
  14. 1 point
    Io ho avuto i tuoi stessi dubbi con un mago di alto livello che i PG stanno per incontrare. Oltre ai minion aggiuntivi, le azioni leggendarie e le resistenze già citate dagli altri, io sono riuscito nell'intento di renderlo sfuggente dandogli una lista di incantesimi molto votata allo spostamento, ambientando lo scontro in una stanza ampia con molto mobilio. Passo Velato è un'incantesimo incredibile in 5e se lo combini con dei trucchetti di attacco abbastanza buoni. Fondamentalmente il Mago continuava a muoversi per la stanza, sfuggendo alle attenzioni del guerriero e, sopo aver lanciato i tentacoli neri di evard in un punto strategico, andava avanti di fiotti acidi e raggi roventi (oltre ai passi velati). Ha funzionato discretamente contro 6 PG di 11 livello. Chiaro che se non ci avessi messo 4 minion sarebbe stato tutto troppo semplice per i PG.
  15. 1 point
    Chiedo scusa, ho avuto dei giorni veramente impegnativi. Adesso ci sono
  16. 1 point
    Maus "Non conviene controllare da che parte si sono allontanati per capire in quanti erano e in che direzione si sono mossi per aggirarli se possibile?" disse voltandosi verso il carro
  17. 1 point
  18. 1 point
    Keiko Yamashita I miei segnali non raggiungono Akai, finendo semplicemente per lasciar perdere con una leggera espressione imbronciata, cercando di distogliere lo sguardo sulla console che ho lasciato da parte per tutto questo tempo.. La voglia di riprenderla in mano e continuare ad avanzare con i miei progressi è tanta, ma Reyna cattura nuovamente la mia attenzione per darmi alcune dritte riguardo ad uno dei presenti di quella tavolata. La osservo con una certa curiosità, non riuscendo a comprendere molto il motivo di tutta quell'allerta, finendo per spostare i miei occhi smeraldini sulla figura di Ajand. Non comprendo molto, ma finisco semplicemente per annuire con un'espressione che la dice lunga sul fatto che ci sono più cose che non mi tornano in quei divieti e ordini che mi sono stati dati, finendo per lanciare un'occhiata anche in direzione di Friedrich. Per me i legami di parentela sono sempre stati qualcosa di positivo e, notare come in questo caso siano considerati pericolosi, mi lascia perplessa.. Talmente perplessa che non ci impiegherò molto a riprendere la parola in direzione della sorella maggiore, nel tentativo di chiedere qualcosa di più.. Proprio andando contro le sue speranze. Fare amicizia con qualcuno.. Un'attività alquanto complicata per me che non ho mai avuto grandi contatti con il mondo esterno, ma a quanto pare sono un paio di ragazzi di qualche anno più grande di me, a farsi avanti per dirmi i loro nomi e catturare l'attenzione dei miei occhi smeraldini che passano prima su Aton e poi su Neil. Rimango in completo silenzio, quasi qualcuno avesse deciso di estrapolarmi totalmente la capacità di parlare, sebbene in realtà stia semplicemente valutando come reagire di fronte a quella conversazione. Un altro sguardo su Reryna per comprendere che sono libera di comportarmi come voglio adesso. Lo sguardo passa sui dolcetti ai frutti di bosco che stavo mangiando fino a poco fa, tornando quindi ad osservare il volto di Aton ed infine decidere di parlare, come se finora fosse stata la timidezza a creare una barriera per non far uscire il suono della mia voce, quando in realtà è semplicemente un'estrema curiosità in quel rapporto sociale che si sta creando, arrivando quasi a paragonarlo come una creatura che mi si avvicina e che devo evitare di spaventare nel fare gesti troppo repentini. Piacciono anche a te? Chiedo inizialmente, inclinando leggermente la testa di lato, prima di spostare lo sguardo anche su Neil che mi viene presentato come amico del ragazzo che mi si è avvicinato per primo. Anche su di lui la situazione non pare cambiare molto rispetto a prima, rimango in silenzio a studiarlo per qualche istante, prima di abbassare lo sguardo sul mio felino robotico e donargli una semplice carezza nell'intenzione di tenerlo calmo, come se effettivamente ci fosse il pericolo che possa rivoltarsi contro uno dei ragazzi. Il mio nome è Keiko Yamashita, sono una sopravvissuta del pianeta Terra e ho finito gli studi per diventare una maga del fuoco. Sì, ne sono convinta eccome di quello che sto dicendo, visto che nella mia mente non vi è alcuna traccia della tragicità dell'essere stata creata artificialmente e di avermi impostato una memoria che mi faccia credere tutt'altra cosa.. Che mi faccia credere di essere una delle tante ragazze terrestri che però ha avuto un dono particolare, come una protagonista di qualche Anime, mandata successivamente in un'accademia (che in realtà sarebbe la struttura che mi ha creata) per proseguire i miei studi (esperimenti) per diventare ciò che sono adesso. E lei è Kuro Un nome molto originale per un gatto nero, dopotutto, passando successivamente sulla console che ho vicino a me. Interessata a rispondere anche alla successiva domanda che mi viene posta e andando ad afferrare proprio il dispositivo per piazzarlo davanti al volto di Neil con una certa velocità. The legend of Spyro E per loro sarà facile notare la classica figura di quel draghetto viola che ha appassionato moltissimi giocatori, ma perchè anche io sono particolarmente colpita da tutto ciò? E' carino, mi piacerebbe avere un drago così.. E poi sputa fuoco, proprio come me Beh non proprio come me, ma il concetto è piuttosto chiaro no? Ad entrambi piace utilizzare il fuoco. Allontano quindi la console per rimetterla sul tavolo. Reyna dice che dovrei fare nuove conoscenze.. A voi piacciono i videogiochi? Seguite qualche show? Avete per caso dei poteri particolari? Avete seguito una scuola come me? Vi piacciono le esplosioni? Mh.. Penso ad altre domande da fare a raffica, così da creare un qualche valido argomento di conversazione anche se, data la mia ben poca esperienza di socializzazione, mi è piuttosto facile tirare fuori argomenti totalmente inopportuni in mezzo a tutti quegli argomenti, come.. Anche a voi piacciono le tette di Reyna? Io ancora non ne ho molte, ma sono sicura che cresceranno. E abbasso lo sguardo per guardarmi il petto ancora piuttosto piatto, sicura che cresceranno con l'avanzare dell'età, peccato che il processo di pirocinesi vada proprio ad intaccare gli ormoni della crescita e quindi, senza neanche saperlo, mi attacco ad una speranza che non giungerà mai, naturalmente parlando. Torno quindi a guardare i due ragazzi con attenzione. Volete fare qualcosa con me più tardi? Quando è finita questa riunione? Guardare qualcosa, giocare a qualcosa.. Propongo infine, cercando proprio di andare incontro alla richiesta di Reyna, proiettando tutta la mia decisione e la mia volontà sui due ragazzi che hanno deciso di avvicinarmi.
  19. 1 point
    Se vi hanno accesso è perché l'hanno comprato, quindi è più probabile che siano interessati a usarlo 😁
  20. 1 point
    Bernard Mi chiedo se questo occhio servisse a trasmettere a chiunque aveva creato e controllava questa creatura immagini di ciò che vedeva, oppure se era una sorta di sensore sensibile alla magia od altro. O ancora se serviva come sorta di fonte di energia. dico ad alta voce mentre lavoro per estrarre l'organo e sigillarlo in un contenitore. Sicuramente non ho la benché minima idea di provarlo su di me... Al momento di salutarci da Johanna recito un breve poema dei tempi antichi, che trovo ben rappresenti lo spirito della ragazza, mentre ella si dissolve e i suoi resti vengono portati alla tomba di famglia Se io potrò impedire a un Cuore di spezzarsi Non avrò vissuto invano Se potrò alleviare il Dolore di una Vita O lenire una Pena O aiutare un Pettirosso caduto A rientrare nel suo nido Non avrò vissuto invano
  21. 1 point
    Randal Tutto e pronto. Anche io. Salgo le scale e porto ciò che ho cucinato per tutti assieme al mio servitore e nessun altro: compito nostro, ce lo sbrighiamo noi! Servo la portata a tutti e poi declamo il piatto, unico! Allora compagni, quest'oggi vi ho preparato qualcosa che non avete mai assaggiato prima, vista la particolarità del pescato mi sono voluto spingere pi in là del solito con l'azzardo e ho tentato.. riuscendo si può dire.. in un menu a protagonista unico. Insomma avete capito che ho cucinato solo l'ORATA DORATA* e oggi vi propongo alcune varianti sul tema: entree di tartare di orata ai pomodorini e mentuccia di BArusha carpaccio di orata al wasabi, una speciale radice che mi ero tenuto da parte per le occasioni speciali orata in salsa carbonara lasciata marinare per un giorno orata alle acciughe non dissalate tortino di orata.. DOLCE, vediamo se vi piacerà. Ci ho messo dentro un ingrediente particolare *Nota per il DM Siccome la carpa aurea è un pesce di fiume, ho preferito sostituire la carpa con l'orata, pesce pregiato.. e poi il "dorata" ci stava troppo bene per non aggiungerlo
  22. 1 point
  23. 1 point
    Eaco Friboldi Non so cosa stia succedendo, ma le divinità ancestrali devono ringraziare la mia formazione rigida e in parte dettata dalla religione, altrimenti avrei tirato giù tutti i cancheri esistenti quando il mago manco lo riesco a sfiorare di striscio.. e tenta pure di scappare con una magia che.. MA COME HA FATTO? Rimango senza parole. Per fortuna le gambe le ho ancora e tralascio tutto lanciandomi all'inseguimento del possessore della TURBOCHIAPPA FORTUNATA PAZZESCA, non può fuggire dalla giustizia divina.
  24. 1 point
    Varl "Nel senso che non hanno altre informazioni su di noi se non quella che devono appendere tre manifesti come quello fuori in tre città diverse." mangiò velocemente la zuppa e la carne di pollo. "Dobbiamo decidere in poco tempo cosa fare"
  25. 1 point
    Una cosa che mi sono scordato: le azioni leggendarie! Ha 5 azioni leggendarie ogni turno: Attacco: fa un attacco con un'arma (per renderlo ragionevole puoi dargli 2d6 di colpo furtivo, dato che è subdolo e che combatte sempre con alleati). Reattivo: recupera un uso della sua reazione. Ordine (2 azioni): fa attaccare un suo alleato. Incantesimo (3 azioni): lancia un incantesimo.
  26. 1 point
    Ilianaro Appena vedo la scena del mago che scompare intuisco cosa possa essere successo, e inizio a cercarlo nelle vicinanze. Non ritengo probabile sia andato lontano. Dobbiamo cercarlo. Mi dirigo quindi per prima cosa nella direzione in cui il crinale sale, per poter vedere le rovine da un po' più in alto e vedere quindi meglio. @DM
  27. 1 point
    Ashnor - Sterna Artica (umano - guerriero)
  28. 1 point
    Beh, per cominciare andrei a vedere dei mostri umanoidi di CR alta che siano anche degli incantatori potenti. Mi vengono in mente Laeral Silverhand, Matrona Drow e il semplice Arcimago generico. Sicuramente avrà almeno 20 in Carisma, incantesimi da stregone fino al 9 e Magic Resistance. Aggiungerei 3 cose: Subtle spell: non gli servono componenti somatiche né vocali per lanciare incantesimi. Rendilo un buff passivo piuttosto che complicarti la vita con punti stregoneria. Lolth's Fickle Favor della matrona drow. Chiaramente refluffata e rinominata, ma è perfetta così com'è. Uncanny Dodge: uguale a quella del ladro, così i danni che non può evitare con Shield li riduce.
  29. 1 point
    Interessante. Un solo appunto marginale: il ferro meteoritico veniva usato nell'antichità non perché fosse di qualità particolarmente buona (in effetti è inferiore a quella dell'acciaio temprato delle epoche successive) ma perché era facile da lavorare essendo già "pronto", mentre il ferro di origine terrestre in genere è legato ad altri elementi in minerali complessi da cui deve essere estratto con fusione ad altissima temperatura.
  30. 1 point
    basterebbe anche la sola "dipendenza" dal doungeon, non molto diversa da quella dei videogiochi, o del gioco d'azzardo Anche Dan Machi, dove un piano dell'immenso doungeon è un villaggio "sicuro" dove poter riposare e fare piccoli acquisti, ma di solito gli avventurieri fanno avanti indietro fra città esterna e doungeon
  31. 1 point
  32. 1 point
    DM Il viaggio di ritorno alla città di Radigast City si rivela più tranquillo di quanto non pensavate; impiegate però un giorno in più a causa del maltempo, per un totale di quattro giorni di viaggio. Una volta in città potete finalmente rilassarvi: Eberk accompagna il suo vecchio Maestro alla sede dalla Lega d'Acciaio, poi torna dal resto dei compagni e, tutti quanti insieme, vi recate al Tempio di St Cuthbert per fare rapporto; tuttavia non riuscite a parlare con Nicol Flame, la vostra referente, che vi dicono essere impegnata in una lunga comunicazione mentale e quindi vi viene chiesto di tornare il giorno successivo Lasciate quindi il tempio e vi dedicate allo shopping, spendendo parte del cospicuo denaro che avete recuperato alle tombe, vendendo alcuni degli oggetti magici e comprandone di nuovi per migliorare il vostro equipaggiamento; a sera vi dedicate invece alle gioie di cibo e birra, oltre che ad altre voglie più corporee @Dmitrij @Alonewolf87 @Daimadoshi85 @sani100
  33. 1 point
    Ciao! Ottimo, di nuovo benvenuto a bordo! Tutto corretto per la realizzazione della scheda del PG; aggiungo solo che il tuo PG conosce altri due incantesimi di 1° livello, quindi scegli pure tu quali Quanto al come introdurre il tuo PG in game, direi che la soluzione proposta è la cosa migliore da fare (quindi Egoril è sempre stato presente, sostituisce il PG di MencaNico e basta) Appena fai un post "in game" mando avanti la storia
  34. 1 point
    Aton Ioan Abramovitz Mentre attendiamo che arrivi l'annuncio delle nostre future mansioni, continuo a chiacchierare con Neil e mangiare qualche dolcetto. Gli alti presenti al tavolo hanno più o meno intavolato delle discussione, alcune più interessanti di altre, come ad esempio le tette di Reyna che di certo ora non passeranno inosservate. Accesa quindi la curiosità verso il sesso femminile non posso che passare in rassegna le altre donne del tavolo, per la maggior parte più grandi di me (non che sia un problema) Neil che ne pensi delle donzelle del tavolo? Ce n'è qualcuna che ti piace? gli chiedo a bassa voce per non farmi sentire, non che il resto del tavolo sembri molto interessato a noi due. Se le donne selezionate sono tutte così direi che siamo fortunati, non credi? aggiungo poi facendogli un sorrisino e dandogli una leggera gomitata. Il mio sguardo infine si posa sulla più giovane, che sembra avere la mia età se non meno. Anche lei come me sembra aver deciso di darsi ai dolci. Non sono male, vero? Soprattutto questi ai frutti di bosco. le dico approfittando del fatto che non siamo seduti poi così lontano e che sembra annoiarsi (anzi a quanto dice si annoia proprio) Io sono Aton e lui è il mio amico Neil. Tu come ti chiami? Mi sa che siamo i più giovani a questo tavolo. concludo presentandomi e tirando in mezzo anche Neil.
  35. 1 point
  36. 1 point
    Come flavor sicuramente, come meccaniche ha l'aura, il cast su wis e il danno aggiuntivo all'attacco che gridano paladino. Potrebbe essere reso con due sottoclassi, una del paladino e una del warlock, in un manualetto apposito a tema elementali. Tipo gli psionici in UA.
  37. 1 point
    Braknak nano predatore Mi gratto la barba, nervoso. "Scusate se mi intrometto, ma l'idea di una sortita per catturare un ufficiale mi garba di molto. Non sono un grande oratore, e nemmeno uno stratega. Sono solo un cacciatore, e per di più abituato a cacciare da solo, ma alle volte ho lavorato con altri colleghi. Ebbene, quando abbiam dato la caccia a prede pericolose, che facilmente diventano predatori, usavamo usare un gruppo esca che li allontanasse dal branco facendosi inseguire, ed un gruppo nascosto e silenzioso che inseguiva entrambi i gruppi, così che quando le condizioni erano favorevoli avremmo preso il nemico, voglio dire... la preda, tra due fuochi. Ecco, è solo un'idea... Insomma..." Porca l'orca se non è stato il discorso più lungo che ho fatto da quando Nonno Parnak me ne ha date tante da farmi diventare scemo perché continuavo a chiedere da dove venissero i capelli rossi sulla sua giubba, se lui era biondo e nonna mora.
  38. 1 point
    Orchi fetenti e nullatenenti!
  39. 1 point
    Andrej Tars "Bene, signori... se vogliamo andare direttamente a questo Mercato, sarà il caso di capire come potremmo dovere muoverci...", rimugino, a mezza voce. "Comunicare potrebbe essere un problema, se non condividono la lingua franca della superficie. Non tutti lo faranno. Inoltre, è probabile che riceveremo domande: cosa vogliamo? Da dove siamo spuntati? Cose così. Necessitiamo di una linea comune. Io sarei per chiedere direttamente di questo Malocchio, ma restando un po' vaghi e domandando alle guardie se c'è un responsabile del posto. Facciamo un po' gli gnorri? Eviterei quasi di parlare di Marmo, a qualcuno che non sia lo stesso Malocchio".
  40. 1 point
    Qui si torna al discorso fatto altrove di non essere capaci neppure di separare realtà e fantasia, e non ho proprio voglia di tornarci. Semplicemente chi vuole vedere il male e il razzismo lo vede ovunque, come anche nei Ferenghi di Star Trek o nei Goblin di Harry Potter.
  41. 1 point
    Essendo un fatto oggettivo inventato non ha alcun parallelismo con vicende reali, e solo perchè alcuni ci vedono problemi che non esistono non è giusto cambiare e censurare il gioco di tutti.
  42. 1 point
    Non sono umani più grossi, sono orchi, il problema è non capirlo. Il punto è questa differenza, gli umani sono liberi di essere sia buoni che malvagi, e così i mezzorchi che prendono questa libertà dai genitori umani, gli orchi invece no, sono una razza intrinsecamente malvagia e selvaggia, e nel mondo di D&D è un fatto oggettivo non soggettivo e dettato dal pregiudizio come avveniva per le popolazioni indigene del mondo reale da parte dei colonizzatori.
  43. 1 point
    No è un discorso più ampio, cerca "orc twitter controversy" per farti un'idea, e comunque vedo un sacco di personaggi drow eppure mi sembra siano ancora dei malvagi adoratori di divinità crudeli.
  44. 1 point
    @Landar @brunno @New One mando magari avanti fino all'azione?
  45. 1 point
    Vi dividete quindi i compiti e iniziate a girare per le strade di Freeport, forti dei vostri camuffamenti. Ivan, Snargle Cyrus, Kale
  46. 0 points
    Signori, devo ritirare la mia "candidatura", scusate.
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