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Vortex Surfer

Ordine del Drago
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  1. Varl salì le scale senza voltarsi indietro e raggiunse un corridoio con diverse porte da entrambi i lati. Percorse con lo sguardo il corridoio, analizzò le porte ma non vide segni da nessuna parte per capire quale fosse quella giusta. Probabilmente Knocken non aveva colto la sua richiesta. Percorse silenziosamente il corridoio avvicinandosi alle porte cercando di origliare eventuali discorsi all'interno
  2. Mary "No no siamo qui per parlare con te. E vorremmo che gli occhi e le orecchie all'ascolto siano solo quelle dei presenti" disse indicando l'uomo e i suoi compagni. "Possiamo parlare in privato invece che nel corridoio?"
  3. Joe Adamo "Un invito dal futuro piú grande boss del contrabbando non si può di certo rifiutare" disse stringendo la mano a McBride. "Sono molto curioso, come credo gli altri due ragazzotti qui, di sapere di che si tratta"
  4. Mary "Salve stiamo cercando Milos" disse la.donna sfoggiando il suo miglior sorriso "È la porta giusta?"
  5. Varl aveva sentito la richiesta dell'uomo. Pagò in fretta il pasto consumato e seguí con lo sguardo i compagni che si alzavano e si incamminavano di sopra. Knochen fu l'ultimo della fila e si voltò prima di finire le scale, incrociò il suo sguardo e gli fece un cenno con la mano tracciando una X nell' aria e sillabando senza parlare "P O R T A" sperando capisse cosa intendeva. Tornò dai nani: "Il nostro uomo è arrivato ed è voluto andare a parlare nella sua stanza. A breve salirò di sopra tenetevi pronti per ogni evenienza" disse con mezza voce. E cosí fece dopo circa un paio di minuti si diresse verso le scale
  6. avanti si vada!! anche in 3 va benissimo, vediamo in che merda ci andiamo a ficcare con questo McBride 👽
  7. Giovanni "JOE" Adamo Camminò a passo svelto sulla banchina alzando il bavero del cappotto per coprirsi dal freddo pungente e cercando di tagliare quella nebbia di merda con lo sguardo per orientarsi. Perdersi o girare troppo per quelle zone non è mai consigliato. Troppe volte era stato chiamato a seguire casi di cadaveri ritrovati al porto in qualche container o a pelo d'acqua. Aveva un vestito nero al quale mancava un bottone nella manica sinistra. Avrebbe dovuto chiedere alla signora Green del piano di sotto al suo appartamento di sistemarglielo. Sopra un cappotto sempre nero con del pelo sul colletto consumato internamente all'altezza delle cosce. Una settimana prima, all'apertura della lettera era rimasto senza parole. Aveva salutato il suo interlocutore, raggiunto il parco vicino al suo appartamento e, seduto su una panchina, aveva riletto 5-6 volte il messaggio. Era uno scherzo? Una trappola? I duecento verdoni erano veri, quello era certo. Andare o non andare all'appuntamento. L'invito di McBride non è di quelli che si possano rifiutare e 200 dollari era la paga di parecchie settimane di lavoro cercando di acciuffare tipi come lui. Arrivato davanti al magazzino fece quello che faceva di solito: testa entro dalla porta fidandomi di McBride, croce do un'occhiata in giro ma se mi beccano rischio di essere impallinato. Prese la sua moneta fortunata la lanciò in aria riprendendola al volo e capovolgendola sul palmo della mano sinistra. "IN GOD WE TRUST" campeggiava in alto sulla moneta dalla parte della testa che sembrava fare l'occhiolino a Joe. "Ok oltre che a dio crediamo anche a McBride" disse sussurrando. Entrò nel capannone e vide gli uomini caricare quello che sembrava un cadavere vicino alle casse di whiskey. "Quello deve aver bevuto decisamente troppo eh?" disse rivolto ai due uomini indicano il sacco con il cadavere. Notò solo in quel momento alla sua destra un tizio vestito in gessato e molto ben piazzato fisicamente al quale alzò il mento in segno di saluto mentre ghignava della sua battuta
  8. Mary "Sono con voi amici" disse riemergendo dal buco nel pavimento. "Qui non c'è davvero niente chissà a cosa serviva una cantina così strana" aggiunse indicando col pollice le scaffalature nel buco. "Fratello Egil portaci verso il tempio, proviamo a sentire cosa riusciamo a scoprire laggiù"
  9. Varl Aveva passato parecchio tempo con i due nani alla locanda ascoltando le affascinanti storie che avevano da raccontare. Chissà quante fossero vere poi. Man mano che passavano i minuti e la locanda si popolava cercava di individuare movimenti di figure sospette o volti che indugiassero troppo sul terzetto ma nulla allarmò i suoi sensi. Si rese ben conto della conformazione della taverna: quante entrate, finestre ed eventuali vie di fuga. Non che qualcuno potesse iniziare a combattere in mezzo a tutta quella gente, ma dopo tutto i suoi nuovi compagni avevano già subito un'imboscata nella notte. Sorrise all'umano che si voltò all'ennesimo rutto di Grombrindal dopo la terza birra che, a loro dire, non sapeva troppo di piscio. Quando entrarono gli altri tre compagni smise di distrarsi e concentrò tutti i suoi sensi nell'ambiente per individuare il minimo accenno di pericolo. Incrociò lo sguardo di Markus per un istante alzando appena il sopracciglio. Poi appoggiò le monete necessarie per pagare le birre dei nani sul tavolo più l'equivalente per un altro giro "Stasera offro io amici. Fatevi un altro giro e tenetevi pronti per ogni evenienza, io mi metto al bancone in modo da vedere meglio la sala" disse a bassa voce ai nani. Si alzò e si portò al bancone sedendosi il più vicino possibile al tavolo dei Markus e gli altri dando loro le spalle "Un pezzo di carne salata e del pane non più vecchio di ieri per favore. E una brocca di acqua" disse all'uomo che trovò dietro al bancone legandosi i capelli con un nastro.I disegni delle corna che si era fatto in fronte si erano un po sbiaditi a causa della pioggia ma erano ancora ben visibili
  10. MARY "Bene vorrà dire che ci informeremo al porto o a qualche locanda su chi sia questo tizio. E dubito che qualcuno scriva su una lista di cose importanti da fare, di comprare delle rape." disse pensierosa la donna. "Guillaume sicuro non ci sia nulla lì sotto? Mi pare strano mettere una botola sul pavimento per degli scaffali vuoti" aggiunse scendendo dentro la buco e mettendosi a guardare bene ovunque. Bussò sulle pareti per capire se qualcuna fosse vuota e controllò i ripiani degli scaffali se ci fossero residui di qualsivoglia sostanza
  11. Ecco la scheda spero vada bene. Se serve spiegato il concept chiedete pure Scheda ricaricata senza fobie Joe Adamo.pdf
  12. capo sarebbe possibile fare un poliziotto corrotto che agevola il traffico di liquori di contrabbando essendo anche lui alcolizzato e avido di denaro? Se si faccio la scheda velocissimo e si parte
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