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Vortex Surfer

Circolo degli Antichi
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    Anziano
  • Birthday 06/09/1981

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  1. Maus Aveva capito solo ora il piano dei suoi due compagni di viaggio per trovare un passaggio più sicuro. Rimase a sogghignare qualche secondo soddisfatto della sua intuizione e del risultato del piano dei due. Avrebbe offerto loro da bere per la loro arguzia. Salì sul tetto appoggiando la schiena contro una sacca morbida, probabilmente il bagaglio di qualcuno. La cagnolina al suo fianco si sdraiò e si mise a fissarlo ansimando con la lingua di fuori. Seguì dall'alto le conversazioni degli altri viaggiatori, notò le attenzioni di Philippe nei confronti di Lulu, cosa che lo infastidì un po. Lanciò occhiate rabbiose ad entrambi
  2. Tarhun Rimango a bocca aperta e sputo nel piatto quello che stavo mangiando. Mi metto alla ricerca della pallina. "Chi ha cucinato la colazione stamattina?" chiedo ai miei compagni in un misto di terrore e ira
  3. Varl Si spostò finché non ebbe libera la linea di tiro per il cane sopra la roccia. Era il meno pericoloso per le ragazze ma allo stesso tempo non rischiava di colpirle con le frecce. Se avessero iniziato a colpire le bestie si sarebbero accorte di loro e forse cambiato bersaglio. Prese la mira e scoccò
  4. Tarhun "Non é che ha fatto troppa baldoria e ora dorme ubriaco da qualche parte?" dico rivolto ai cultisti. "Si potrebbe andare a cercarlo, certo perderemmo parecchio tempo e arriveremo con sempre più ritardo alla nostra meta. Se gli altri mercanti sono d'accordo si intende..."
  5. Mary "Ho davvero un'ultima domanda. Mai sentito il nome Milos? E' un uomo glabro e magro con occhiali con la montatura in corno"
  6. Varl "Dobbiamo aiutarle" disse togliendo l'arco che teneva a tracolla e prendendo una freccia dalla faretra. "Forse se corriamo loro addosso urlando e facendo rumore riusciamo ad allontanarli il tempo sufficiente per far allontanare le ragazze a lasciare il cavallo alle fauci affamate dei cani"
  7. Mary "Quasi. Hai mai sentito il nome Lucius, anche pronunciato da altri? un bibliotecario che lavora al tempio della conoscenza"
  8. Mary "Ora Enzo ho bisogno che tu mi descriva questo Marco meglio che puoi. Dopodiché ti lasceremo probabilmente andare perché non siamo assassini, ma solo incazzati che qualcuno voglia farci la pelle. Ma ti vedo pentito e voglioso di vivere non é così Enzo?" disse "Ha un nome questo culto? Ha qualche obiettivo? Ti sarai informato un po Enzo non é vero?" incalzò
  9. Varl Mangiò e si rilassò un poco. Trovò anche il tempo per rendere omaggio a Taal e Rhya, era troppo tempo che non lo faceva. Ringraziò loro di avergli permesso di rimanere nella loro terra fino a quel momento. Poi andò a dormire un sonno pesante senza sogni. La mattina sedette per la colazione. "Non ruberò nulla a nessuna brava persona, vi invito a ripensarci. " disse mentre beveva latte. "Se voi volete farlo non vi fermerò ma dovrete renderne conto quando la vostra anima verrà giudicata"
  10. Mary "Quale negozio? Come si chiama o come é fatto quello che ti ha reclutato?" fece una pausa "Lo sai che queste piccole bestiole possono mangiare gli occhi di un uomo in circa 20 secondi?" disse e in quel momento Max fece un verso molto acuto.
  11. Tarhun "Che abbia collegato solo ora chi siamo? In questo caso non può tornare alla carovana per avvertire gli altri" dico alzandomi in piedi con un filo di voce ma in modo che gli altri possano sentirmi. "Non sono un assassino ma la posta in gioco è molto più alta della mia moralità".
  12. Mary Uscì dalle ombre come se uscisse dal nulla. Max sulla spalla. Si voltò, annuì e chiese con voce fredda: "Max chiede chi è il mastro e dove vi siete incontrati"
  13. Varl Prese il boccale di sidro e diede una bella sorsata. A differenza di quello che si beveva nelle grandi città sembrava di buona qualità. Aveva fame, puzzava ed era stanco. "Salute" si limitò a dire alzando il boccale. "Se c'è, per me una zuppa calda per favore. Se va bene a tutti portane una per ognuno" aggiunse rivolto all'oste. La stanchezza gli era penetrata in ogni fibra dei muscoli. Avrebbe bevuto, mangiato, lavato e poi subito a dormire fino all'alba
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