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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Questa purtroppo è l'unica questione non trattabile: userò D&D5, perchè è quella con cui gioco da anni (dopo aver iniziato e giocato 10-15 anni con la 3.5), e ora non avrei tempo di impararmi la 5.5 o di re-impararmi la 3.5.3 punti
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Buongiorno a entrambi! Pensavo ad un post da parte di ogni giocatore ogni 2 giorni, dopo i quali portare avanti io la scena senza far agire l'eventuale PG che non ha reagito, oppure di fargli fare la cosa che ritengo più consona. Credo di riuscire in realtà a fare spesso un post al giorno, ma non vorrei metterlo come obiettivo minimo, per sicurezza. Credo che un ritmo blando di gioco sia una delle principali cause di perdita d'interesse, e quindi di abbandono, in un PbF, perciò cercherei di tenere il ritmo altino anche al costo di far "slittare" ogni tanto il post di qualcuno. Ovviamente al netto di eventuali eccezioni in caso di richieste specifiche. Anche questo argomento è tranquillamente trattabile3 punti
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Magari potremmo pensare proprio ad una piccola missione dove tutti abbiamo lavorato insieme. Magari sgominare una piccola banda di contrabbandieri che taglieggiava un villaggio? Così avremmo la motivazione per Yazda e Kaelenys (entrambi non apprezzano i contrabbandieri e gli schiavisti), Quorin potrebbe aver agito per opporsi ai metodi dei banditi e Lisa potrebbe essere stata coinvolta perché aveva trovato rifugio nel villaggio e voleva proteggere la sua gente.3 punti
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Perdindirindina, mi era sfuggita questa interessantissima discussione! Iniziai in seconda media (sono del 1976) quando un'amica di famiglia mi regalò (pare su consiglio del giocattolaio) la scatola rossa. Mi sono goduto appieno quello che nella mia testa è il periodo d'oro del gdr, quando ci si incontrava due o tre pomeriggi alla settimana per giocare e trovare 7 o 8 giocatori per un'avventura era facile. Durante quegli anni ho provato tantissimi giochi: le varie edizioni di D&D, rolemaster/Merp (era ancora in inglese), Macho Women with Guns, Paranoia Paranoia, Robotech, Uno sguardo nel buio (finalmente un gioco in italiano), Il richiamo di Cthulhu e molti altri. Mi sono divertito un sacco inventando e vivendo miriadi di avventure fino alla terza liceo, quando fui preso in un turbine di sesso droga e rock'n'roll che mi ha allontanato dal gioco per un po'. Ripresi finita l'università, ma solo occasionalmente. La vera svolta è avvenuta nel 2012 quando da Milano (città in cui sono nato e cresciuto) mi sono trasferito alle pendici del monte Amiata per allevare maiali (ecco svelato il motivo del mio pseudonimo). In queste lande sperdute sono riuscito a formare un gruppetto per giocare al tavolo, ma non era abbastanza per me e ho iniziato pure a giocare online. In questo periodo mi sono confrontato con giocatori di generazioni diverse, scoprendo nuovi modi per giocare di ruolo, ma continuando a diffondere il verbo della mentalità vecchia scuola. Confesso di non essere mai stato un appassionato della letteratura fantastica e cartoni animati, quello che mi ha sempre affascinato del gioco di ruolo è la possibilità di confrontarmi continuamente con sempre nuovi ostacoli, tranelli e nemici oltre che l'utilissimo esercizio del lavoro di squadra utile anche fuori dal gioco. Adoro quando è la storia che influisce sul pg e non il contrario. Mi piace quando sono sempre sul filo della morte e le cose me le conquisto con fatica e soprattutto impegno. D'altro canto detesto i protagonismi, i background che entrano a gamba tesa nell'avventura e i successi facili. Ma ho anche capito che quando gioco con persone che mi sono simpatiche e mi mettono a mio agio quello che fai perde un po' di importanza. Ma solo un poco..2 punti
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Gli eroi senza tempo
2 puntiGabriele Passo il tempo della camminata cercando di fare il punto sulla mappa che abbiamo, sfruttando dei punti di riferimento. Il gufo volteggia, a volte ci precede a volte si posa sulla mia spalla. Con la sera arriva anche l'ora del riposo: Direi di accamparci! Ci riposiamo, mangiamo qualcosa ma per la notte serviranno dei turni di guardia.2 punti
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Campagna con PG completamente malvagi non ne ho mai fatte nel senso 'pieno' del termine. Abbiamo però giocato una campagna di vichinghi predoni senza scrupoli (caotici neutrali), dove lo scopo era comunque fare bottino a spese di chiunque ci capitasse a tiro, tranne che per le nostre genti. Ci siamo spinti parecchio oltre i soliti confini di 'avventurieri', mettendo in atto (nel gioco si intende 😅) anche pratiche completamente discutibili come la schiavitù seppure mai scendendo nei dettagli. Gli schiavi erano una ottima fonte di guadagno. Ha avuto il suo perchè e ci siamo divertiti, ma non abbiamo mai replicato; forse perchè in fondo quel tipo di avventura/campagna non permetteva di creare una vera coesione tra i PG. Vero che ognuno aveva un ruolo, ma interpretando i personaggi, nell'evolvere della storia, non c'era un reale motivo per stare insieme. E quando avevamo raggiunto una soglia elevata di ricchezza e aver conquistato alcune terre era ovvio, se volevamo giocare bene quei personaggi, che ognuno sarebbe andato quantomeno per la sua strada se non addirittura iniziare a scontrarci l'uno con l'altro. Quindi... sono per avventurieri in cerca di bottino, ma con un indole poco egoista o almeno cameratesca se proprio non si vuole fare i PG buoni 😉2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Arthur Hornraven Con le gambe doloranti per la lunga camminata, e un dolore penetrante alla 7ª vertebra cervicale per il continuo trasportare lo zaino con i miei preziosi e pesanti libri. Mi libero volentieri dai pesi che mi zavorrano, con un intenso senso di liberazione . Osservo Thurin ed Eryn confrontarsi su come disporre il campo nella maniera più strategica possibile. Io prendo appunti mentalmente, portando l'attenzione a ciò che non avrei considerato, come la scelta della posizione del fuoco o i campanelli con dei fili. Aiuto a raccogliere legna per il fuoco e mi accingo a preparare il mio giaciglio, faccio la gentilezza di approntare anche quello degli altri, avendo l'accortezza di posizionare quello di Elyndra accanto al mio, con la speranza che abbia piacere di ricevere le mie carezze quantomeno sulle braccia. A me va bene fare l'ultimo turno prima di ripartire. Dico prendendo l'ultimo turno non ancora prenotato. Da una parte sono contento così avrò modo di preparare nuovi incantesimi per la giornata, dall'altra se accade qualcosa nei turni precedenti rischio di trascorrere la notte in bianco...idea che non mi piace affatto.2 punti
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Gygax contro Gygax: la vera storia dei PG mostro
Nella primavera del 1994 un mio giocatore si presentò al tavolo con una fotocopia spillata del Complete Book of Humanoids e la ferma intenzione di giocare un minotauro di nome Ruggero. Io dissi no, perché nella mia campagna i minotauri stavano altrove a fare i minotauri, non in taverna a ordinare lo stufato. Lui mi rispose che ero un dittatore e che "il manuale lo permette". Passammo venti minuti a discutere se un manuale che permette una cosa obblighi il master a permetterla, e alla fine giocò un nano, tenendo il broncio fino al primo tesoro. In questi giorni mi sono imbattuto in un video che ripercorre la storia dei mostri come personaggi giocanti edizione per edizione, dal 1974 a oggi. L'ho guardato con la matita in mano, sono andato a controllare le fonti sugli scaffali, e devo dire che la tesi regge: il PG mostro non è una degenerazione della 4e o della 5e, come piace ripetere a certi miei coetanei. È lì dal primo giorno. Il problema, semmai, è che in cinquant'anni non abbiamo mai deciso cosa sia un mostro. Nel 1974 il mostro eravate voiAprite Men & Magic, primo libretto della scatola del 1974. Le razze giocabili sono umani, nani, elfi e halfling (nelle prime stampe "hobbit", prima che i detentori dei diritti tolkieniani suonassero il campanello). Poi, a pagina 8, sotto "Other Character Types", Gygax scrive che non c'è ragione per cui i giocatori non possano interpretare praticamente qualsiasi cosa, purché comincino deboli e salgano dal basso: chi vuole fare il drago partirà da cucciolo, e i gradini li stabilisce l'arbitro. Fine delle regole. Tre frasi, arrangiatevi. E c'è il rovescio della medaglia, che trovo ancora più gustoso. In Monsters & Treasure, il secondo libretto, la tabella dei mostri si apre con "Men". Uomini. Banditi, berserker, nomadi, dervisci.. Nella stessa tabella compaiono nani ed elfi, con tanto di dadi vita, classe armatura e tipo di tesoro. Nel 1974 le razze dei personaggi stavano nel manuale dei mostri insieme a tutto il resto, perché "mostro" voleva dire semplicemente "cosa che incontri nel dungeon". La distinzione sacra tra popoli giocabili e creature da abbattere, quella su cui oggi si consumano guerre di religione, sarebbe arrivata solo più tardi, con AD&D e i suoi manuali separati. Phoebus e Talbot, reincarnati in servizio permanenteSe pensate che quella pagina 8 fosse teoria mai applicata, vi porto due testimoni. Nella Rogues Gallery del 1980, in fondo, c'è la sezione delle "Personalities": i personaggi veri delle campagne di Lake Geneva e dintorni. In mezzo a Mordenkainen, Bigby, Robilar e una processione di maghi umani, trovate Phoebus, guerriero di decimo livello morto in avventura e reincarnato da un druido nel corpo di un uomo lucertola, e Talbot, un guerriero un tempo legale buono, reincarnato come centauro e poi divenuto caotico neutrale. Il video li nomina un po' a orecchio, ma i credits del 1980 sono precisi: Phoebus era il personaggio di Jeff R. Leason, Talbot quello di David "Zeb" Cook, il futuro capo progetto di AD&D seconda edizione. Notate il dettaglio che conta. Nessuno dei due giocatori ritirò il personaggio dopo la reincarnazione. Continuarono a giocarli, uomo lucertola e centauro in mezzo agli umani, e la TSR li pubblicò in una sezione dedicata a personaggi realmente usati in campagna, pur precisando che erano casi non standard, nel 1980, quando il futuro autore della seconda edizione andava per dungeon su quattro zampe e a Lake Geneva la cosa non scandalizzava nessuno. La Guida del DM dice no (per un po')Certo, poi c'è la famosa doccia fredda. Nella Dungeon Masters Guide del 1979, a pagina 21, Gygax dedica due colonne intere a "The Monster as a Player Character" e smonta l'idea pezzo per pezzo: AD&D è "unquestionably humanocentric", i semiumani orbitano attorno al sole dell'umanità, e chi vuole giocare il demone o il lich lo vuole quasi sempre per avere un vantaggio sui compagni. Se lo costringete a partire debole come tutti gli altri, la voglia gli passa; e se anche insiste, ogni contadino del mondo lo tratterà da mostro, perché è un mostro. Voglio essere onesto con Gary, perché quel ragionamento un senso ce l'aveva. Il gioco delle origini era una gara: campagne condivise tra gruppi diversi, tesoro che vale punti esperienza, il dungeon che si svuota se ci arriva prima il gruppo del martedì. In quel clima, la richiesta di giocare l'arcidiavolo era raramente una scelta poetica e quasi sempre una scelta fiscale. Il divieto della Guida era anche un modo per tenere il campionato pulito. E ammettiamolo pure, quando il mio giocatore del 1994 voleva Ruggero il minotauro aveva scritto "esploratore d'anime" nella casella del background, però io quel 18/00 di Forza lo vedevo benissimo anche da dietro lo schermo. Solo che Gary stesso non ci credeva fino in fondo. Sei anni dopo, in Unearthed Arcana (1985), riapre lui la porta che aveva chiuso: drow, svirfneblin e duergar diventano razze da giocatore, e sui drow scrive nero su bianco che sono generalmente malvagi e caotici, ma che i personaggi dei giocatori non sono tenuti a esserlo. Il drow buono, quello che oggi qualcuno bolla come tradimento woke della tradizione, ce lo ha regalato Gygax in persona, su carta TSR, quando Drizzt Do'Urden non era ancora nemmeno un appunto sulla scrivania di Salvatore. Nel 1974 sì, nel 1979 no, nel 1985 di nuovo sì: la tradizione, cari lettori, è una banderuola con la barba. Il ramo povero era il più coraggiosoE mentre AD&D oscillava, la linea "basic", quella che i duri e puri consideravano roba per bambini, sperimentava senza chiedere permesso. Il BECMI di Mentzer produce nel 1988 il gazetteer GAZ10, The Orcs of Thar, con le regole per giocare orchi, coboldi, goblin, hobgoblin, gnoll, bugbear, ogre e troll, sciamani e stregoni compresi. Poi arrivano i quattro Creature Crucible (1989-1992): fatati, gnomi volanti, popoli del mare, licantropi, tutti giocabili, tutti su carta ufficiale della TSR. La seconda edizione fa il percorso inverso, prima toglie i mezzorchi dal manuale del 1989 per placare le mamme del panico satanico, poi spalanca tutto con le ambientazioni: i thri-kreen e i mul di Dark Sun nel 1991, i tiefling che debuttano in Planescape nel 1994, e infine quel Complete Book of Humanoids del 1993 che il mio giocatore fotocopiò con tanta speranza. Da lì in poi è ingegneria. La terza edizione inventa il livello equivalente e nel 2003 ci costruisce sopra un manuale intero, Savage Species; i dragonidi debuttano in Races of the Dragon nel 2006 e la quarta edizione li promuove in copertina, nel manuale base, accanto ai tiefling. La quinta li tiene tutti, ma con una riga che quasi nessuno legge: le razze oltre le quattro classiche sono "uncommon" e, cito, non esistono in ogni mondo di D&D. Sta scritto nel Manuale del Giocatore, capitolo 2, dal 2014, e chi accusa la 5e di aver imposto i dragonidi a ogni tavolo dovrebbe prendersela, prima che con Wizards, con la nostra abitudine di saltare le premesse per correre alle tabelle. È interessante notare che questa distinzione è stata rimossa nella nuova revisione del 2024. Ruggero aveva ragione a metàQuindi come finisce la disputa del 1994? Che avevamo torto tutti e due, e per lo stesso motivo. Lui sbagliava a pensare che "sta nel manuale" equivalga a "sta nella campagna": il manuale è un catalogo, non un contratto, e lo era già nel 1974, quando quelle tre frasi di pagina 8 lasciavano tutto nelle mani dell'arbitro. Io sbagliavo a credere di difendere una tradizione che vietava i mostri, perché quella tradizione non è mai esistita: esisteva un pendolo, e io mi ero affezionato a una sola delle sue posizioni. La regola vera è più noiosa di entrambe le fazioni. Se ne parla in sessione, e decide l'ambientazione. Un mondo dove il tiefling passeggia al mercato e un mondo dove lo prendono a forconate sono entrambi legittimi; illegittimo è scoprirlo alla terza sessione. E c'è un ultimo argomento che il video tocca bene e che sottoscrivo da vecchio trekker: il personaggio estraneo funziona come Spock o Data, cioè quando è uno solo, circondato da gente normale che gli fa da specchio. Se al tavolo sono tutti l'eccezione, lo specchio viene a mancare, e restano le corna e le squame. Ruggero il minotauro, comunque, alla fine l'ho fatto entrare in campagna. Nel 2003, come PNG, oste di una locanda sulla strada per Iriaebor, con un grembiule troppo piccolo e una regola ferrea contro le risse. Il suo ex giocatore lo riconobbe al volo e per una sera fu la persona più felice del Faerûn. Avete mai giocato un mostro, o siete della parrocchia che li tiene dietro lo schermo del master? Reincarnazioni finite male, minotauri col broncio e sassate educate sono materiale da commenti. ⸻ ❖ ⸻ Il vecchio va in villeggiatura: questo è il mio ultimo articolo prima della pausa estiva. Spero di ritrovarvi tutti qui a settembre. Grazie a chi ha letto, commentato e tirato sassate educate durante l'anno: siete il motivo per cui questa rubrica esiste. Buona estate a tutti, e che i vostri tiri salvezza contro l'afa vadano meglio dei miei.2 punti
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Prendo spunto dal post di Ian. Lisa vaga di città in città per fare piccoli e saltuari lavori e tirare la giornata. Si spaccia per una maga alle prime armi con tanto di libro da cui legge gli incantesimi quasi sempre di bassissimo livello. Fra i vari lavori che fa non disdegna quelli per avventurieri, spesso aggregandosi a gruppi per imprese semplici e facili con basso rischio di scontri pesanti o complessi. Chi l'ha conosciuta ha avuto modo di notare che nonostante la sua timidezza e lieve codardia per gli scontri è una ragazza di gran cuore, seppur un po' impacciata. Chiunque di voi potrebbe averla conosciuta/averci lavorato assieme in occasione di una delle semplici avventure a cui lei ha partecipato.2 punti
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Ciao a tutti! Come da titolo, mi stava solleticando l'idea di riprovare a masterare su DL, dopo tanti anni dal mio primo tentativo. Le due campagne in cui mi sentirei di lanciarmi sono: Curse of Strahd: campagna horror sandbox dai toni cupi, piuttosto mortifera. La giocherei con le abbondanti modifiche suggerite da MandyMod su Reddit, che ho già implementato quando l'ho masterata dal vivo 2-3 anni fa. Key of the Golden Vault: serie di one shots che consistono ognuna in un furto da compiere, senza trama inframezzata. Volendo si potrà creare un filo conduttore più o meno "importante" assieme, ma non garantisco nulla su questo. Ho il manuale ma non l'ho mai provata, questa. Se ci sono interessati, fatevi avanti indicando se: avete uguale preferenza per le due avventure preferite una ma ci sareste anche per l'altra ci sareste solo per una delle due Non metterei limite al numero di interessati che si propongono: sceglierei poi chi includere in base al personaggio fornito, all'avventura scelta ecc. Non inizierei a brevissimo, devo anche prendere dimestichezza con la creazione della Gilda (quando ho masterizzato la prima volta non esisteva ancora questo sistema 👴) e agosto sarà un periodo abbastanza tirato per me, però possiamo iniziare a vedere le cose preliminari per poi partire a pieno regime dopo l'estate! Non ho problemi con chi ha già giocato le avventure: basta evitare il metagame. Buona giornata!1 punto
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La Pietra Eretta & Co/Un Nuovo Inizio (Topic di Servizio)
@Cronos89 vedi comunque qui sopra per le info sui rakshasa.1 punto
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Eryn - Paladina Quando finalmente giungiamo in un posto idoneo a fermarci per riposare iniziamo ad approntare il campo. Le due pareti di roccia fanno al caso nostro per ridurre il rischio di attacco da più lati e rendere il riposo più sicuro ma comunque prendiamo delle altre precauzioni come il fuoco in posizione più avanzata e un semplice sistema d'allarme. Finalmente posso mettere a frutto il sottile filo e i campanellini presi a Grimstone. Lo tendo fissandolo a dei rametti usati come picchetti per tenerlo a circa 20cm dal suolo in modo che sia scarsamente visibile ad eventuali nemici in avvicinamento e che non rischi, casualmente, di essere scavalcato senza toccarlo. Data un'occhiata nei dintorni e finito di approntare tutto ritorno al bivacco per mangiare qualcosa prima di riposare. La carne secca e il formaggio delle razioni non sono niente male anche se stanno iniziando ad andarmi un po' a noia, ma almeno ci garantiscono qualcosa di nutriente a fine giornata. Quando iniziano i turni di guardia, prima di coricarmi, vado a sedermi al fianco della mia sorellona per scambiare qualche parola: "Come stai Ely?" chiedo per aprire il discorso prima di passare all'argomento focale. "Che mi dici di lui?" indico il giovane Hornraven con un cenno della testa e un leggero sorrisetto "Mi sembra che ti piaccia, o sbaglio?" Ascolto la sua eventuale condivisione con reale interesse e vicinanza poi la guardo fissa negli occhi e poggio una mano sulla sua: "Sono felice per te ma mi tocca fare la "Sorella Maggiore". Sai cosa sto per dirti, vero? ... ... Non è il momento migliore per innamorarsi sorella. Resta lucida e in guardia, è giusto proteggersi a vicenda ma il cuore non sempre è il miglior consigliere." "Lo dico per esperienza. Sai quanto ti amo e sai che non esiterei un istante a sacrificarmi per proteggerti, ma quel ragazzo è molto, molto giovane. Lodo il suo impegno ma è ancora molto acerbo e rischia di trascinarti in qualche situazione pericolosa. Ti prego, sta attenta!" la stringo in un abbraccio fraterno e, quando mi stacco, le do un bacio sulla fronte, un ultimo sguardo e poi mi volto per raggiungere il mio giaciglio. Mentre mi sistemo lancio un'occhiata ad Arthur, uno sguardo intenso carico di significato, sposto gli occhi verso Elyndra e torno a guardarlo per un altro momento. "Buona notte ragazzo. Mastro Thurin, svegliami quando tocca a me. Buon riposo a tutti e che la Sacra Luce vegli su tutti noi." Dopo aver sistemato lo scudo sul lato sinistro del giaciglio, quello esposto all'esterno, e la spada sganciata dalla cintura sul destro, sistemo il cuscino e ci piazzo sotto un pugnale pronto all'uso, anche se confido che non ve ne sia necessità.1 punto
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TdG - Avventure in DnD 3
1 puntoDuval Una intuizione un po' assurda mi passa per la testa, vedendo come questa apparentemente normale taverna è stata assalita C'è per caso una cantina qui sotto e i pazzi scatenati si sono diretti lì?1 punto
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Lisa durante il suo girovagare di villaggio in villaggio giunse a Sorgo, un paesino formato da una manciata di case la cui principale risorsa era un laghetto, e alcuni campi di grano. Era la stagione del raccolto e Lisa decise di fermarsi per dare una mano e raggranellare qualche soldo. Pochi giorni dopo al Sorgo giunse un gruppo di una ventina di individui capeggiati da un mezz'elfo. Costoro decisero di fare del villaggio la base per i loro traffici e contrabbando, requisirono un paio di case e e un magazzino, e vi si stabilitono comportandosi come i padroni del posto. Lisa fu tentata di lasciare il villaggio per non avere problemi, ma in cuor suo non se la sentiva di abbandonare quella povera gente, ma non poteva, o meglio, non voleva, affrotnare quei contrabbandieri. Decise quindi di usare la magia per render loro la vita più difficile, ma senza esagerare e senza farsi scoprire. Quando però udì che i contrabbandieri volevano vendere le ragazze del villaggio a un gruppo di schiavisti, Lisa si fece coraggio, sfruttò la magia per cammuffarsi e uscire dal villaggio. Corse per tutta la notte fino alla cittadina più vicina, si precipitò in una taverna e, in lacrime implorò l'aiuto dei presenti.1 punto
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Grazie, la 5 va benissimo!1 punto
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Interessante. Potrei buttare giù due righe inerenti a Lisa a riguardo e su cui potete agganciarvi.1 punto
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Gli eroi senza tempo
1 puntoMako Mori Salutata Mayu ci incamminiamo per il sentiero indicato fino al villaggio e poi proseguiamo verso sud-ovest, attraverso i monti, in direzione del mare. Lascio che sia Gabriele a guidare il gruppo finchè non inizia a farsi sera. Mi accosto all'italiano per valutare la situazione e sentire il suo piano: "Ciao, posso?" chiedo cortesemente indicando la mappa. "Se permetti, consiglierei di raggiungere questo punto, è molto vicino. Nel nostro tempo è un'area abbastanza famosa per il "Dragon Castle", un monumentale centro sportivo situato proprio sulla cima del monte. Ci garantirebbe un'ottima visuale intorno e sulla nostra destinazione. È anche più difendibile in caso di necessità. Ovviamente in questo tempo troveremo solo foresta ma una radura c'è di sicuro." Concludo continuando a camminare vicino all'uomo, lasciandogli la possibilità di valutare la proposta senza insistere. Non voglio essere io a guidare il gruppo ma, per il bene di tutti, è giusto che metta a frutto le mie conoscenze, anche se non sono propriamente aggiornate all'epoca attuale.1 punto
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Servizio
1 punto@Albedo mi dici a grandi linee quanti km al giorno possiamo percorrere? Mi sto documentando un pochino sui luoghi del giappone, visto che il mio pg è giapponese sarebbe logico che qualcosa sappia. Non è una guida turistica ovviamente ma penso che possa essere carino se, nonostante non sia super-estroversa, dia una mano essendo autoctona. Anche il BG permette conoscenze locali... In che anno siamo lo sappiamo? Intanto posto poi dimmi tu se vuoi porre qualche limite, grazie1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
ho fatto 3 personaggi malvagi e sono stati tutti molto catartici e liberatori da giocare. il primo era un guerriero caotico malvagio, giocato in d&d 3.x. purtroppo il resto del party era tendente al caotico neutrale ed eravamo più interessati a vedere chi era il più figo che a collaborare. ma mi era piaciuto. il secondo era un mago legale malvagio. la campagna era una prefatta di pathfinder apposta per un party malvagio. peccato sia stata interrotta presto perchè aveva del potenziale. l'ultimo era un antipaladino di Talos. nuff said i malvagi sono divertenti ma vanno giocati in modi diversi. se per malvagio si intente ammazzarsi tra pg la campagna dura ben poco1 punto
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Il Fiore del Deserto (TdG)
1 puntoAzrakar (Sabbia Rossa) A questo punto a me sembra stiano perdendo un mare di tempo in chiacchiere. Poso gli occhi su Tareq, mostrando per la prima volta un accenno di urgenza e apprensione nel mio sguardo. "Sappiamo come evitare il centro della tempesta. Dunque muoviamoci." È in quel momento che torna Duran con le sue notizie. Chino il capo. Ero consapevole il mezzo-drago si sarebbe ripreso. Non poteva essere altrimenti. Tutti si prodigano subito a consegnare quel che il Kimyārīn richiede. Sono tentato dal propormi per dare assistenza. Quel che ora è però necessario è muoversi. Recarsi dal capocarovana e mostrargli la direzione da prendere.1 punto
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Assolutamente non necessario: per ora è tutto soltanto un'idea generale, nulla di quanto scrivo è scolpito nella pietra 😊 Ciao! Come scrivevo nel post iniziale, non metterei limite al numero di interessati che si propongono: sceglierei poi chi includere in base al personaggio fornito, all'avventura scelta ecc. A tal proposito, indica per piacere se: hai uguale preferenza per le due avventure preferisci una ma ci saresti anche per l'altra ci saresti solo per una delle due1 punto
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Il Fiore del Deserto (TdG)
1 puntoYunus Con passo misurato, mi avvicino ad alcuni membri della carovana, chiedendo loro di far partire un passaparola per cui Baranos è alla ricerca di qualcuno abile nei calcoli di algebra e geometria. Posso assisterti con il mezzo-drago se vuoi Duran gli dico offrendo la mia assistenza, sperando di poter accelerare i tempi per giungere ad un decisione quantomai urgente.1 punto
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Non ricordo le tue campagne come DM, forse non avevo partecipato, ma come giocatore mi eri sembrato presente e con modo di scrivere che mi piaceva. CoS l'ho giocata, l'altra no e non conosco le modifiche dell'utente di Reddit. Vorresti fare tutto qui o appoggiarti a Discord, Telegram anche?1 punto
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Gli eroi senza tempo
1 puntoSAMANTHA BLAZE (BARBARO) Mayu quindi ci consiglia di raggiungere il tempio più vicino, quello di Ise. Sembra un lungo tragitto e l'idea di doversi muovere in barca mi eccita. Cerco di memorizzare il percorso, ma mi risulta davvero difficile. Quando vivevo a New York riuscivo a perdermi anche usando il navigatore, ma abbiamo una mappa e gli altri sembrano decisamente più esperti di me. Quando troviamo un punto dove accamparci, mi avvicino a Gabriele. Non ho mai parlato molto con il ragazzo italiano e colgo la palla al balzo. "Secondo te, quanto manca a Nizama?" chiedo sbirciando la mappa. "E quanta strada abbiamo fatto?" Vedo che ha messo un punto sulla mappa e mi gratto la testa. "Ma come fai a capire dove siamo senza un GPS?"1 punto
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Gygax contro Gygax: la vera storia dei PG mostro
Di manuali ed opzioni ne sono state fatte infinite tra le varie edizioni. Sta al master e i giocatori selezionare ciò che vogliono e gli piacciono , anche inventandone di nuove per raggiungere il gioco che li diverte. Ho aspettato anni prima di trovare il dm giusto per interpretare il Ghaele ( tramite specie selvagge 3.0)rimasto intrappolato per millenni in una trappola infernale e svuotato di ogni potere, che va all' avventura in un mondo nuovo, millenni dopo le guerre delle corone (forgotten realms). Per ricostruire il suo collegamento con Arvandor, sperimentando nel frattempo cosa significa essere un mortale. In altri gruppi e altri dm non mi sono neanche azzardato a proporre una cosa simile. Conosci con chi giochi e crea lo stile che diverte tutti.1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
faccio molto più il DM che il PG , mi piace creare nemici con spessore , non semplici "cattivi" . mi son riusciti molto bene i 9 Vandel in una campagna D&D 5° . bello anche crear situazioni che pesano sulla morale del gruppo e dei singoli .1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Leggendo le risposte mi e venuta in mente una domanda: nessuno, a parte me, ha piacere a menare i 'cattivi' in quanto 'cattivi'? Voi riuscite a giocare e a gustarvi campagne malvagie?1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Preferisco non rivelare la mia eta' precisa ma non mi manca molto ai 40 anni. Ho iniziato a giocare nei tardi anni '90/inizio anni 2000 con AD&D 2e; devo anche parte della mia esposizione iniziale a D&D a giochi come Baldur's Gate 2 e Icewind Dale. Passai successivamanete alla 3.0 ,anche se per me AD&D 2e rimane affascinante, come una auto d'epoca. Ho parlato altre volte delle mie prime esperienze di gioco in questo forum, ma non mi scordero' il mio primo contatto con D&D. Non ricordo esattamente quanti anni avessi (probabilmente tra gli 11 e i 13 anni) ma osservai degli amici piu' grandi (e quindi automaticamente piu' cool) durante una sessione di AD&D 2e che stavano facendo in un pomeriggio d'estate al bagno (nel senso di stabilimento balneare) dove andavo. Mi ricordo che stavano esplorando un dungeon, e rimasi folgorato da come ciascuno semplicemente descrivesse le proprie azioni. Mi ricordo che capii che stavano facendo una sorta di gioco da tavolo, ma non sembravano esserci regole precise, e chiesi ad uno di loro qualcosa tipo "ma scusa, ma quali sono le regole? Cos'e' che puoi fare?" e lui mi rispose qualcosa tipo "puoi fare quello che vuoi!". Rimasi folgorato, e con quello inizio' la mia passione per il GDR durata oltre vent'anni. Mi rendo conto ora da adulto di come, per molta della mia carriera ruolistica, ho inseguito e cercato di sfiorare e trattenere quel senso di meraviglia, di avventura e di scoperta che provai allora. Ho provato tanti giochi nel corso degli anni - ho fatto tanto D&D, nelle sue varie edizioni; ho provato e apprezzato altri giochi tradizionali come Call of Cthulhu o i giochi OSR; ho provato ed apprezzato gli storygames come Apocalypse World o Dungeon World, e ho vissuto le flame wars scatenate dei giochi forgiti; ho giocato tanto a Blades in the Dark. Tanti mi sono piaciuti e li ho apprezzati per il tipo di esperienza che mi hanno dato. In generale, una cosa che ho cercato di fare e' di essere aperto verso il nuovo, pur avendo le mie preferenze. Quando D&D 5e usci' nel 2014, lo adottai immediatamente. Sebbene non stia giocando a D&D al momento, ho cercato di non adottare l'atteggiametno di rifiuto a priori che ho visto per la D&D 2024 finche' non avro' modo di provarla. Non ho un gioco preferito. D&D e' quello che ho giocato di piu' perche' e' quello piu' popolare. Oggi come oggi, il tempo di giocare e' limitato purtroppo, ma cerco di farlo con regolarita', sia online che in persona. Non mi dispiacerebbe fare il giocatore ogni tanto, ma quasi sempre mi trovo a fare il GM per il discorso che se non fo il GM io, non si gioca. Ho provato delle campagne play by forum ma non sono riuscito a mantenerle - gestisco meglio le sessioni live di 3-4 ore ogni X settimane piuttosto che l'impegno costante necessario per il play by forum. Riguardo al cosa ricerco... per me l'esperienza fondamentale che ricerco e' il viaggiare con l'immaginazione. Mi piace l'idea di visitare posti lontani, strani ed esotici; mi piace il senso di avventura e di scoperta; mi piace l'esplorazione e l'immedesimazione. Mi piace immaginare le cose con l'occhio della mente. Alla fine mi adatto allo stile del gioco che sto facendo (es. quando gioco ad Apocalypse World, non ho la stessa 'impostazione' mentale che ho quando gioco a Draw Steel), pero' il mio stile di gioco preferito e' fondamentalmente rappresentato dall'OSR. Non mi interessa piu' come un tempo il gioco tattico con i soldatini sulla griglia, i combattimenti che durano ore, le build eccetera (un'eccezione recente e' stata Draw steel che mi e' piaciuto molto, ma c'e' qualcosa di Draw Steel che mi ha ispirato) - anche perche' spesso quando gioco la sera sono stanco e non ho voglia di starmi a scervellare su come muovere i mostri sulla griglia. Non mi interessa molto il gioco di ruolo inteso come recitare per ore in modo drammatico, esplorare le backstory misteriose di personaggi dal passato tormentato, o ruolare ogni singola interazione. Mi adatto a fare queste cose ma non sono il mio stile preferito. Il mio tipo di campagna ideale e' forse rappresentato dalla campagna contenuta nel core set di Dragonbane, che ha il sapore classico di un buon vecchio libro fantasy con avventure in terre misteriose.1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
A furia di leggere i vostri interventi mi sta venendo voglia di dedicarmi di nuovo seriamente a questo hobby che avevo un attimo abbadonato!! Complimenti a @firwood per l'idea della discussione.1 punto
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Gygax contro Gygax: la vera storia dei PG mostro
Io preferisco le ambientazioni umano-centriche, ma avere più opzioni per il proprio personaggio è sempre un bene. Tutto funziona però solo se è coerente con il setting, e se il party è ben amalgamato perché alcune scelte rappresentano sempre dei casi estremi o comunque poco comuni.1 punto
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Gygax contro Gygax: la vera storia dei PG mostro
Grazie a Specie Selvagge, ho giocato un treant per lungo tempo, abbastanza da crescere così tanto da non riuscire più ad entrare nella maggior parte degli edifici o dei dungeon. Ma è stato davvero divertente!1 punto
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Gygax contro Gygax: la vera storia dei PG mostro
Più mi fate conoscere Gygax più mi torna simpatico. Vecchio desposta, megalomane, confusionario e figlio di buona donna. E comunque il personaggio strambo, giocato per folklore e non per essere meglio degli altri ci è sempre stato. Sta al master decidere se si può inserire in campagna e come depotenziarlo a sufficienza. Domandina: ma i mezz'orchi in Advanced erano stati tolti veramente per il panico satanico?1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Io ho iniziato nei Tardi Anni '80, con le prime versioni della "Scatola Rossa" tradotta in Italiano dalla Editrice Giochi. . . Perchè faccio GDR. . .?? Perrchè combinano QUASI Tutte le Discipline Artistiche delle Principali Muse; Teatro, Improvvisazione, Dizione, Pittura, Recitazione, Scrittura, persino Filosofia e Scienze in un certo qual modo. . . E l'escapismo immaginifico ben fatto condiviso con altre Persone Appassionate serie, mature e divertenti aiuta a sopportare tutte le Magagne di una Realtà maligna, crudele ed insoddisfacente, non però meramente fuggendo da essa, ma affrontandola dopo avere "Ricaricato Le Batterie Emotive & Mentali". . . . .!!!1 punto
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[Avventura] T1-4 Il Tempio del Male Elementale
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
1 puntoVivienne Larksong Vedo Kaerith tornare indietro verso di me dopo aver messo al sicuro la bambina, e la sua urgenza trova piena conferma nel peso che grava sulle mie spalle e nel fumo che continua a rendere l'aria irrespirabile. Stringo i denti sotto lo sforzo, bilanciando il corpo dell'anziana sulla schiena, mentre la mia mano destra stringe con forza l'impugnatura del martello da guerra e il braccio sinistro tiene lo scudo ben saldo. Sto arrivando, Kaerith! Restiamo unite, io porto questa donna oltre il varco!...rispondo con un sussurro strozzato dalla fatica, ma carico di determinazione. Avanzo passo dopo passo con andatura pesante ma decisa, puntando dritto verso l'apertura del cancelletto nascosto per affidare l'anziana alle cure dei primi cittadini già evacuati nel corridoio sicuro esterno. Una volta superato il varco, non ho intenzione di allontanarmi , faccio perno sulle gambe, volto lo scudo verso il cortile interno e mi posiziono come un baluardo proprio sulla soglia del cancello. Se quella pattuglia nemica dovesse superare le distrazioni e caricare la colonna, troverà me e il mio martello a sbarrare la strada...1 punto
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Faccio anche io la stessa cosa: Quorin è un halfling sempre col sorriso sulle labbra, sempre pronto ad aiutare gli altri che sia con una battuta, con un posto dove dormire o in qualche missione complicata. Non è un tipo che ama particolarmente pianificare e si affida più che altro alla sua fortuna sfacciata e per questo sembra lanciarsi a capofitto in qualsiasi impresa ritenga giusta. Sempre pronto a fare scherzi e a sollevare il morale con una battuta o uno scherzo1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Ho cominciato nel 1990 al primo anno di università. Conoscevo D&D per fama e per qualche videogioco e all'università ho trovato il mio primo gruppo. Ora ho 44 anni e ho quasi smesso. Ormai la gente, come tu stesso hai sottolineato in un altro post, non si impegna più. Vuoi perché i miei coetanei hanno altri impegni, vuoi per un generale appiattimento al ribasso delle intelligenze, vuoi perché abbiamo tutti, ormai, soglie d'attenzione ridottissime. Ormai vogliono solo ridere, tirare due dadi e spaccare tutto. Sono tornato a giocare sul serio qualche anno fa, con una nota associazione di master a pagamento ma, anche lì, gli orari non facevano per me. Ora hanno lanciato una campagna open table con scelte di orario più variegate e può darsi che ritorni da loro. Cosa cerco dal gioco? Mi piace immedesimarmi in un eroe che raddrizza torti. Fin da bambino è stato così. La prepotenza e il sadismo li ho sempre odiati e siccome nel mondo reale non ho il potere di oppormi ad essi mi rifugio nei forgotten realms.1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
ero appena uscito dalla visione del signore degli anelli: le due torri e nella libreria del cinema mi trovo il manuale di d&d 3.0 quel giorno è cambiato il fatto che il fantasy potevo viverlo oltre che leggerlo o guardarlo. creando un personaggio che fosse più di un protagonista anonimo da videogioco. sebbene io sia uno scassacazzi olimpico in fatto di regole, gioco per poter vivere una avventura. non ho mai giocato old school, ma ho giocato a heroquest e simili giochi da tavolo. apprezzo l'idea di fondo ma preferisco qualcosa di meno eumate e più ruolo. però odio che ai pg vada sempre tutto nel migliore dei modi senza nemmeno un po di sana sofferenza, ma quello dipende anche molto dal master1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Ho cominciato circa vent'anni fa, primi anni del liceo con alcuni compagni di classe. EDIT: ero già un consumatore di libri fantasy e di fantascienza, di film di genere, di fumetti, libri-game, videogiochi e carte Magic. Uno di loro aveva il manuale del giocatore della 3.5, ma quasi subito gli abbiamo regalato quelli della 4a (su consiglio di un negozio di settore). Abbiamo giocato un paio d'annetti, ma poche volte al mese. Poi una lunga pausa fino al primo anno di università con gente nuova. Anche qui breve inizio 3.5 poi siamo passati quasi subito a Pathfinder. Qualche escursione con MtG, poi siamo passati alla 5e. Negli ultimi anni universitari, ormai un dieci anni fa, ho cominciato a giocare anche con altri e ora questi sono il mio gruppo principale. Con loro gioco quasi solo 5e, a volte altri giochi anche radicalmente diversi (1 anno intero di Household, per esempio). Parallelamente ho cominciato a giocare qui via forum provando altri regolamenti, e dal 2020 circa ho anche cominciato a giocare online, ora una volta la settimana circa. In questo contesto gioco con tanti regolamenti differenti: MtG, CoC, Outgunned, Forbidden Lands, Cairn, Tiny D6, etc. Faccio più il DM che il giocatore, diciamo un buon 75 - 25. Sul perché gioco, è una serie di motivazioni: Mi piace molto il worldbuilding, ed è un bello stimolo per creare ambientazioni, avventure, etc. Mi piace "aprire e vedere come è fatto", in questo contesto per quanto riguarda i regolamenti. Non sono un min-maxer, piuttosto un homebrewer. Ho sempre trovato amici che condividevano questo interesse in modo "serio": giocatori disposti a spendere tempo e risorse per giocare, studiarsi un regolamento, lavorare al personaggio. La cosa è sempre stata stimolante e mi ha sempre premiato come DM. Mi piace l'idea di avere libertà totale sia come DM che come giocatore, e di poter davvero raccontare una storia che non ha né binari né finali preimpostati. Con questo non vuol dire che sia uno a cui piacciono solo i giochi cosiddetti narrativi, anzi sono un forte sostenitore dell'OSR e sono convinto che questi giochi siano ancora più indirizzati verso la libertà narrativa dei giocatori. Come Giocatore mi piace essere messo alle strette in situazioni morali o etiche, dover scoprire e indagare, "rompere" un dungeon come se fosse un enigma. Mi piace anche fare il roleplay, mentre il combattimento in sé e per sé non mi dispiace ma non è il focus. Come DM mi piace preimpostare delle situazioni difficili, metterci delle fazioni, e vedere come i giocatori riescono a portare a casa la pagnotta. Non mi piace stabilire preventivamente cosa succederà se, chi farà cosa quando, ma mi tengo solo vaghe linee guida e poi reagisco in base ad esse alle azioni dei personaggi.1 punto
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
ELYNDRA - DRUIDA Mentre gli altri sono occupati a preparare il campo per la notte, io prendo il mulo e lo faccio foraggiare. Lo accarezzo e gli striglio la criniera, sussurrandogli dolci parole per farlo rilassare. "Hai camminato molto? Sei stanco?" Dopo essermi occupata dell'animale, raccolgo foglie e rami per preparare dei giacigli e do una mano ad accendere il fuoco. Il momento in cui ci si prepara al riposo mi rende sempre allegra. Forse perché è quel momento della giornata in cui ci si siede attorno a un fuoco e si parla: a volte si ride, a volte si raccontano storie. Ho però anche la consapevolezza che la notte potrebbe portare brutte sorprese, ma non voglio pensarci ora. Annuisco ai presenti. "Se siete d'accordo, farò il primo turno di guardia! Il posto che ci ha indicato Thurin sembra ottimo e, vedendo quello che ci circonda, un eventuale pericolo potrebbe solo venire da quella direzione." Indico l'ovest. "Saggia idea, sorellina, quella di mettere dei campanelli!"1 punto
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Inizio a scrivere quello che tutti sapete di Yazda, così possiamo discutere del gruppo. Sapete che Yazda è un cacciatore di taglie, che si occupa soprattutto di cercare schiavisti e le loro reti. Sapete che ha collaborato per lungo tempo con il culto di Sarenrae a Qadira, in particolare con le celle meno legate allo stato. Se siete entrati abbastanza in confidenza, vi avrà rivelato il patto che ha stretto con una creatura fatata di cui non ha ancora compreso la natura (gli dona le storie delle sue cacce e in cambio ottiene abilità arcane). Per quanto riguarda i legami, come già accennato gli schiavisti che avevano attaccato il suo villaggio potrebbero essere legati alla rete di Kaelen, cosa che Kaelenys potrebbe avere scoperto dopo averlo sentito nominare alcuni nomi del suo passato e della sua prima "caccia". Quorin potrebbe invece averlo assunto per una missione più complicata, magari che richiedeva di trovare qualcosa o qualcuno.1 punto
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Gli eroi senza tempo
1 puntoImmagino che nelle cittadine più grandi possiate trovare chi fa frecce di qualità. Per andare a Ise il modo più veloce e sicuro è andarci in barca. Andate verso sud, fino a Numazu, in direzione opposta rispetto a Edo. Giungerete sul mare oltre la penisola di Izu. Là potrete trovare un barca diretta verso a Ise. Ma non a Ise. è probabile che ne dovrete prendere più di una per arrivare a destinazione. Dopo le ultime raccomandazioni, Mayu vi accompagna attraverso un tunnel identico a quello che avete fatto per raggiungerla, ma senza animali pericolosi. Dopo un lungo percorso in piano, il tunnel inizia a salire sempre più rapidamente, fino a divenire una scalinata che termina in una botola. Mayu la scosta e vi fa uscire. Site in un bosco, fitto e dominato da alberi da tronchi enormi, il verde brillante della vegetazione vi rinfranca. Mayu vi indica un sentiero. Con questo raggiungerete la cittadina sul lago, da li prendete la strada di destra. Vi saluta e vi avviate lungo il percorso indicatovi. Dalla luce che filtra dalle fronde degli alberi deducete che sia metà mattina, sul lago, che di tanto in tanto intravedete fra le fronde, vi sono le imbarcazioni dei pescatori. In breve tempo raggiungete il villaggio e proseguite lungo la via indicatavi. La strada serpeggia in una stretta valle chiusa fra monti ricoperti di alberi. Non incontrate nessuno lungo il percorso, e quando giunge la sera, siete ancora fra i monti.1 punto
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La campagna è Protagonista: le meccaniche dimenticate di AD&D
Si è passati dal voler giocare il personaggio che più ti ispirava a cercare la "build" più potente. Un cambio di paradigma totale per quanto mi riguarda, in quanto sposta il focus dall'interpretazione al mero "ramazzuolare" in combattimento.1 punto
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La campagna è Protagonista: le meccaniche dimenticate di AD&D
Ecco, su questa parte ho forti dubbi. Nella mia esperienza vedo giocatori della 5 creare personaggi combinando abilità e classi per livello in modo da ottenere il massimo risultato 'tattico' mentre nella 2 tutto questo non c'era e vedevo molto più 'ruolo' C'è anche da dire che ho saltato 3/3.5 che mi dicono essere pure peggio1 punto
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Le 10 Verità del Master
1 puntoSalute a voi diellini, inauguro questo topic per un'idea che mi frullava in testa da qualche mese. Ero indeciso se aprirlo qui o in ambientazione&avventure ma il prefisso [stile di Gioco] mi sembra adatto. Di cosa sto parlando? Ebbene dopo un anno e un paio di mesi in cui mi sono deciso a masterizzare seriamente e regolarmente, sento di poter condividire con voi quello che, definirei dei consigli, delle verità di quando si fa il master. Non voglio certo pavoneggiarmi e mostrarmi migliore di nessuno, magari di gente che masterizza da un decennio o quasi. Quindi premetto che quanto segue è prettamente IMHO, anche se posso dirvi che i miei giocatori sono soddisfatti dal mio metodo di masterizzare (Ho fatto fare loro anche un questionario di valutazione, se volete ho anche le prove ) Le 10 Verità del Master Non importa quante possibilità di agire mettiate in conto nel creare un'avventura. I PG riusciranno sempre a pensare a qualcosa a cui non avevate pensato, e a quel punto dovrete improvvisare. Prendere spunto da personaggi di film,cartoni,libri,persone reali, non è "copiare". Anzi prendere ispirazione da altri personaggi rende migliore l'interpretazione dei PNG e la loro costruzione. Attenzione però a non esagerare, va bene mettere un PG che è la trasposizione di un personaggio se coerente, ma se cominciate a mettere Aragorn, Ghimli e Legolas la cosa diventa ridicola. L'avventura è fatta per i PG. Il mondo non è fatto su misura per i PG. Non mettetegli davanti un dragone rosso al 1° livello, ma non permettegli nemmeno di uccidere il megacattivo solo perché decidono di andare ad affrotanrlo. Se i PG sbagliano qualcosa, sottovalutando un nemico, non bastonateli a sangue, ma graziateli. Se i PG si comportano in modo stupido dicendo "tanto le sfide sono tutte alla nostra portata e sono fatte per essere vinte" allora non fatevi problemi. Se si accorgeranno dell'errore prima di crepare tutti magari qualcuno si salverà. La strada dell'avventura è ricca di bivi e di avventure secondarie non obbligatorie. Non rendete la campagna un'unica strada senza alternative, ma cercate di lasciare la scelta ai giocatori. Allo stesso tempo, non è possibile concordare infinite strade e risulta frustrante se le scelte dei PG mandano all'aria pezzi interi o importanti della campagna. Ricordate che avete sempre il potere di far tornare i PG sulla strada che volevate. Il bravo master si riconosce quando ricorre a ciò senza che i PG se ne accorgano. Il nemico (o amico) che ritorna, fa sempre un bell'effetto, soprattutto sui lunghi periodi. Ma come sempre, non esagerate. Il numero di PG migliore è 5. 4 o 6 giocatori vanno ancora bene, ma pensateci non due ma tre volte prima di giocare con 7 giocatori o più. Un numero di PG inferiore a 4 può essere adatto invece ad avventure brevi. Questo dipende dall'ambientazione e potrebbe sembrare scontato, ma ricordate che nel mondo non ci sono solo buoni e cattivi rispettivamente alleati e nemici dei PG. Potrebbero esserci anche dei buoni che per qualche motivo vanno contro lo scopo dei PG, e dei cattivi che si ritrovano dalla parte dei PG (o perlomeno contro il loro stesso nemico) Fate sognare i vostri giocatori1 punto
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
0 puntiNarcyssa "Partiamo dalle buone notizie: Concordia è viva, e al sicuro presso due fittavoli di Allustan. La prenderemo al suo ritorno" spiego, preparandoli all'ovvia delusione: "lui invece non è ancora tornato"0 punti
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Io ci posso essere per entrambe, senza poter usare discord o telegramm. La affluenza vedo che è già molta, ma intanto provo a prenotarmi.0 punti
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