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greymatter

Circolo degli Antichi
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    https://1hitpointleft.wordpress.com/
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    AD&D 2e, D&D 5e, Symbaroum, Call of Cthulhu, GURPS, Runquest, Burning Wheel, giochi OSR
  • Interessi
    Giochi di ruolo, linguaggi di programmazione, linux, tipografia, medicina, metal. Leggo un sacco.

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  1. Concordo con chi suggerisce di gestirlo come una trappola. Pero' io direi di non usare una prova per capire che puo' crollare - deve essere assolutamente *ovvio* dalla tua descrizione che il ponte e' fatiscente: descrivi la corda sfilacciata, ridotta ad una esile fibra in diversi punti, le assi di legno mancanti e penzolanti nel vuoto, etc. Se i tuoi giocatori ti dicono "faccio una prova di Perception per capire se e' pericoloso!", gli dici di mettere via il dado e fornisci l'informazione senza alcun tiro di dado: "non hai bisogno di nessuna prova, il ponte e' decisamente instabile e peri
  2. Certo, e' assolutamente legittimo. Io comunque consiglio di provare almeno una volta, magari in una one-shot. Nella mia esperienza e' difficile giudicare tecniche di gioco finche' non le provi. Lievemente off topic:
  3. Ma quando decidi di adottare la tecnica dell'ambientazione improvvisata, non sei piu' solo tu ad essere responsabile dell'ambientazione: diventa una responsabilita' dell'intero gruppo e una creazione di tutti. Quindi il problema del "Un giocatore non sa come si struttura l'ambientazione e quali sono i rapporti di potere nella stessa" non si pone perche' come GM, quando concedi ai giocatori potere narrativo, stai affidando a loro quell'aspetto. Ovviamente come GM devi riuscire ad allentare il controllo sull'ambientazione, e ci sta benissimo che vengano fuori delle cose che ti lasciano magari sp
  4. Personalmente negli anni ho notato che chiedere ai giocatori di scrivere un background dettagliato prima dell'inizio della campagna si rivela spesso inutile, nel senso che il 90% delle volte non serve a niente . La situazione piu' frequente e' questa: il giocatore mi arriva con 3 pagine scritte fitte fitte di background, dove dall'infanzia all'inizio della campagna ne sono successe di tutti i colori (guerre, omicidi, abbandoni, etc etc). Nonostante questo, la sostanza poi non cambia: viene fuori che il personaggio (per una ragione o per l'altra) e' un vagabondo senza famiglia e senza nessun le
  5. Faccio il DM da tanti anni. Io ormai faccio cosi. Non creo un'ambientazione. Prima dell'inizio della campagna definisco solo l'area iniziale (in genere una cittadina e la regione circostante), a grandi linee. Non richiedo ai miei giocatori di produrre alcun background prima dell'inizio della campagna. L'ambientazione viene arricchita via via che giochiamo, utilizzando i dettagli che emergono naturalmente durante il gioco, e spesso utilizzando l'input dei giocatori. Per esempio, se uno dei giocatori e' un elfo, magari chiedo (alla prima sessione, o in una sessione futura se viene
  6. Dipende dalla situazione. Come ha scritto @SamPey, anche io direi che il punteggio di percezione passiva dovrebbe essere considerato in queste situazioni senza che il PG debba esplicitamente dichiarare che sta guardando, specialmente se la trappola e' letale. Se sufficientemente alto, il DM dovrebbe dare almeno alcune informazioni. Non necessariamente "c'e' una trappola" - magari informazioni che potrebbero allertare il personaggio che c'e' qualcosa che non va ("noti dei lunghi graffi sul pavimento, al centro del corridoio, in direzione longitudinale. Il pavimento e' macchiato di qualcosa
  7. Posto anche qui per completezza - hanno leakato la copertina del manuale. E' una antologia di 17 avventure "mystery-themed". Devo dire che sono abbastanza contento - molto meglio una raccolta di avventure brevi rispetto ai soliti adventure path multilivello sui binari...
  8. È apparentemente una raccolta di avventure brevi chiamata Candlekeep mysteries. EDIT: eccola
  9. Anche io ho il forte sospetto che sarà rilasciato qualcosa di legato a M:TG, il che sarebbe una grossa delusione. dragonlance è anche una possibilità concreta. le ambientazioni “esotiche” tipo Al-Qadim etc sono fuori discussione, dopo tutte le polemiche che ci sono state nei mesi scorsi sui contenuti offensivi, credo che la WotC eviterà qualunque contenuto anche solo minimamente controverso. il sogno bagnato per me sarebbero Dark Sun e planescape ma ormai ho abbandonato le speranze.
  10. Come te la cavi con l'inglese? Una delle mie avventure preferite per neofiti e' Tower of the Stargazer. Non e' per 5e ma puo' essere convertita facilmente.
  11. Io non gioco tanto spesso come PG, ma quelle poche volte che ho giocato, la maggior parte dei miei personaggi sono stati di sesso femminile. Ripensando ai miei personaggi, quelli di sesso maschile spesso erano o macchiette, o personaggi volutamente "originali" ma monodimensionali (es. mezzorco mago), mentre per quanto riguarda i personaggi femminili, mi pare di aver sempre avuto la tendenza a crearli come personaggi piu' organici/plausibili. Riflettendoci su, credo che anche io mi trovi meglio a fare personaggi femminili.
  12. Non ho ben capito dal tuo post cosa vuoi fare... Vuoi comprare prodotti fisici di D&D in Italiano utilizzando uno store online? Asmodee ha uno store su Amazon; non credo che la Asmodee abbia uno store sul proprio sito. Se Amazon non ti piace, io ho comprato in passato su dungeondice.it e mi sono trovato bene. Mi pare abbiano tutti i prodotti di D&D usciti di recente, incluso lo starter set in italiano. Vuoi compare prodotti di D&D in versione digitale, in italiano? Su D&D beyond puoi comprare il manuale del giocatore in Italiano in versione digitale, ma purtroppo
  13. Sono d'accordo che dal punto di vista meccanico non ci sia *bisogno* di una nuova edizione. Ma guardiamoci in faccia: le nuove edizioni non si fanno solo per aggiornare il regolamento. A volte ci sono anche motivi commerciali dietro. Per esempio, se le vendite dei tre manuali core raggiungono un plateau o si riducono, ce la vedo la Hasbro a dire "ok, fatemi una nuova edizione". Hanno gia' fatto la (ri)edizione limitata nel 2018, per cui non credo ritirerebbero fuori una nuova edizione dei 3 manuali con una copertina diversa (a meno che non sia in corrispondenza di un anniversario, tipo la 10th
  14. Beh, si, io intendo una cosa del genere. D&D 4E Essential lo puoi chiamare D&D 4.5, D&D 4 revised, Essentials, o come altro vuoi, ma la sostanza non cambia: in pratica fu un soft reboot della linea con piccoli cambiamenti al regolamento e numeri ribilanciati. Perche'?
  15. Chi di voi ha dato un'occhiata al nuovo manuale (Tasha's Cauldron of Everything) avrà notato come certi pattern di design delle suttoclassi si distacchino abbastanza dallo stile delle sottoclassi del manuale del giocatore (e.s. collegare gli usi delle capacita' speciali al proficiency bonus, le sottoclassi del sorcerer che hanno una lista di incantesimi associata, etc). Mi chiedo se queste non siano le prime avvisaglie di una imminente revisione del regolamento di D&D 5E (per "imminente" intendo: annunciata nel corso del prossimo anno). Guardando alle precedenti edizioni, si nota come
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