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Il Sogno del Settimo Passo
Fate tutti lo stesso sogno. Vedete la stanza L-17, ma nel Reame Invertito. Andate prima nell'aula L-21, ma in qualche modo l'aprite senza andare da Zero. Poi ritornate sui vostri passi, nell'aula L-17, sempre dal lato del Reame Invertito. Muovete le lancette dell'orologio in una particolare sequenza (che però nel sogno non riuscite a cogliere), dopo la quale la cassa principale dell'orologio si apre, rivelando uno scompartimento segreto, con all'interno il settimo cristallo della memoria. Proprio nel cuore del meccanismo dell'orologio. Dopo la visione, vi attende un'udienza da Zero, con tutti e tre, nella quale dovrete fare delle scelte molto importanti, a seconda delle quali potrebbe cambiare tutto, inclusa l'esistenza dell'Ottavo Passo.
AD 563 - Terreno, 13° giorno di Alzamuro
Un nuovo giorno ha inizio. Rael si sveglia prima di tutti ed esce dalla finestra della taverna. Bernard, invece, scende a fare colazione. Anche Dorian si alza e fa colazione. Vi ritrovate in Accademia. Per il resto del mondo, sembra solo una giornata come tutte le altre, come se nulla fosse accaduto. Eppure, a ben guardare, notate delle differenze: la lezione di Fondamenti di Tiro con l'Arco (tenuta da Lian Shadowsun), prevista per il pomeriggio, è stata cancellata.
Aula L-1: Fondamenti di Combattimento Magico
L'unica lezione del giorno passa veloce ed indolore. Decidete di intraprendere il Settimo Passo dopo mangiato, in quanto anche il sogno sembrava suggerirvi tale strategia. Tra le altre cose, Bernard scopre che la Biblioteca, stranamente, è stata chiusa per motivi non meglio specificati. Andate a Mensa, dove mangiate con calma. Al privé dei ricchi, non c'è Hadamard, ma non solo: il privé è praticamente vuoto, ci sono solo studenti che non conoscete.
Aula L-17: L'Inizio del Settimo Passo
Infine, dopo aver effettuato tutte le preparazioni che ritenete necessarie, vi dirigete nell'aula L-17. E qui trovate una persona che non vi aspettavate ad attendervi: una giovane donna dalle vesti nere decorate d'oro. Sotto il copricapo della sua tunica, vi è un volto femminile dalla carnagione pallida, con lunghi capelli neri ed occhi scuri, ma profondissimi. Un'affascinante fanciulla, dall'aria mistica, con un alone di mistero, e dalla pelle gelida. La più grande divinatrice che l'Accademia abbia mai avuto tra i suoi studenti: Priscilla Nightblade. "Un giovane dai capelli rossi, che ha ereditato le ombre... una creatura di scaglie, abile cacciatore adorato dalla sua tribù sul lago dalle nebbie spiritiche ed accolto dagli umani... ed infine, uno studioso delle arti magiche dalle umili origini, che porta sempre il suo prezioso libercolo nella sua scarsella... Eletti, nella mia antica stanza io vi accolgo..." e china languidamente il capo, socchiudendo gli occhi dalle lunghe ciglia. L'aura che emana Priscilla ha un'esile, quasi impercettibile, aura ultra-violetta, così come le sue parole.
Dalle spalle di Priscilla, emergono due figure, che a colpo d'occhio avevate ignorato, tanto era la sorpresa nel rivedere la divinatrice in carne ed ossa. Alla destra di Priscilla, vi è Lust, che fa un breve inchino. "Ludmila Strelnikov" si presenta Lust, dicendo il suo vero nome e cognome, di chiare origini della città di Blackmoore, per poi guardare intensamente Bernard. Alla sinistra di Priscilla, vi è invece un mezz'elfo con una cicatrice in volto. "Kriovar Deeproots, per chi se lo fosse dimenticato" sorride Kriovar, guardando in particolare Dorian.
Priscilla fa un singolo passo avanti. "Benvenuti nella Tetra Via" dice infine Priscilla. "E ora che la verità di fronte ai vostri occhi giace, di portare a compimento il nostro comune obiettivo vi chiedo. Lo stesso che a Mathias affidai... anche se lui fallì. Così come tutti prima di lui. In questa stanza, l'unica in tutto il mondo, dove il potere del Nemico non può arrivare, v'imploro di porre fine all'esistenza del Nemico, la Creatura Oscura Suprema, il Sommo degli Adonei, il cui nome è impronunciabile... quella che si fa chiamare Zero. Solo voi farlo potete: il dono della non-esistenza offrirgli dovrete, prima che anche questo mondo cancelli" conclude.