@The Machine
Per farla breve, in DW ci sono quattro attori:
1) Il master;
2) I giocatori;
3) Le regole;
4) La fiction;
Non solo sia il master, sia i giocatori sono tenuti a rispettare le regole e la fiction, ma gli danno anche “voce”. Tutti devono stare attenti affinché regole e fiction “parlino” quando devono “parlare”.
Esempio: non è il master che decide quando si attiva una mossa (regola). Non lo decide nemmeno un giocatore, ma è la mossa stessa che si attiva secondo certe condizioni. Non c’è modo di evitarlo, e tutti devono stare attenti quando si verificano quelle condizioni.
Discorso simile per la fiction.
La fiction è ciò che si è stabilito riguardo il mondo di gioco.
Quello che si deve ancora stabilire può essere materia di discussione, e il sistema disciplina il modo in cui ognuno degli attori (master, giocatori, regole, fiction) contribuiscono a questa discussione.
Questa è la premessa.
Ora, quando dici di avere un PG caotico-buono, stai fissando nella fiction una serie di punti.
Non solo: quando dici, ad esempio, che al tuo PG gli fa schifo la pasta con la pummarola, stai sempre fissando nella fiction un punto.
La fiction ha una sola regola: deve sempre essere in armonia con sé stessa.
Né il master, né i giocatori possono contraddire quanto si è stabilito nella fiction.
Per cui se il tuo PG va al ristorante e mangia con gusto la pasta con la pummarola, sta contraddicendo la fiction.
Tutti, non solo il master, devono farti notare la cosa.
L’arbitrato del master consiste nell’armonizzare una cosa che contraddice la fiction, con qualcosa che rispetta la fiction.
Potrebbe dire:
“Il tuo PG vorrebbe mangiare la pasta con la pummarola, ma non ci riesce.”
Oppure, come farei io:
“Tira uno Sfidare il Pericolo (di vomitare) , presumibilmente +COS o +SAG, dipende da come viene narrata.”
Nel caso del caotico-buono che splattera il prete, stesso discorso:
“Vorresti farlo, ma ti trema la mano e non ci riesci.”
E poi farei qualche domanda per fissare in fiction alcuni punti che inizino un graduale cambio di allineamento.
Ripeto: il rispetto della fiction e delle regole, non è dovuto al master, ma a tutti i giocatori, perché tutti danno voce alla fiction e alle regole.
Tant’è che è scritto, riguardo il cambio di allineamento:
“Il giocatore deve trovare una ragione per la modifica che soddisfi gli altri giocatori.” [Come Giocare, Cambiare Allineamento]
Dopo che si sono fissati in fiction i punti per cui il tuo PG ha cambiato modo di vedere il mondo, il master potrebbe comunque ancora gestire il passaggio alla malvagità con una certa gradualità.
Es., alla tua prossima azione malvagia, ti permetto di farla ma:
“Sfida il Pericolo +SAG
10+ Ci riesci
7-9 Ci riesci solo in parte
6- Non ci riesci + Mossa dura”
E una Mossa Dura potrebbe essere anche una Crisi di Coscienza.
Se vuoi un’idea di come potrebbe essere una mossa del genere, dà un’occhiata qui.