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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Bomba

Capitolo Quattro – Un percorso nella terra delle illusioni

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Ragnar Bjornsson

Ragnar aiutò Alucard a truccare il principe, dirigendosi verso la città mentre rifletteva sulle loro informazioni. Non sapevano molto di Zaleria e il suo aspetto non gli era assolutamente d'aiuto,  ma il tiefling era convinto che dovesse esserci un dettaglio in mezzo a quei sogni che avrebbero potuto sfruttare in qualche modo. Giusto! I troll! Che io sia maledetto, quello sì che è un indizio che non possiamo ignorare! Stava ancora riflettendo sulle loro opzioni quando entrarono in città, cosa che lo costrinse a focalizzarsi sul presente. Le sorprese della giornata non erano finite: dopo aver scoperto il particolare comportamento della magia nel regno di Frondargentea, vennero incrociati immediatamente da un drappello di guardie, che gli intimò di recarsi verso il tempio di una qualche divinità elfica. Efraym, ovviamente, non poteva farsi sfuggire l'occasione e provò immediatamente a corrompere le guardie, intente a fustigare un elfo reo di aver rotto un qualche coprifuoco. "Non parlerò e seguirò gli ordini"... Dannata la mia ingenuità. Grazie agli dei! Proruppe Ragnar interrompendo il lucertoloide, guardando con gratitudine le guardie. Possiamo spiegarvi tutto, ve lo assicuro. Vi chiediamo solamente un posto dove riposare per questa notte. Disse agli uomini, apparentemente disinteressato al comportamento del suo compagno: se lo avessero interrogato in proposito, non si sarebbe fatto troppi scrupoli a dichiarare che fosse uno sconosciuto. Bene: ora di vestire i panni dell'attore. Vediamo di lavorare con ciò che abbiamo bene in vista. Entrò nel tempio assieme ai suoi compagni, facendo una riverenza al sacerdote quando questo gli iniziò a parlare. Siamo un gruppo di avventurieri, vostra grazia. Siamo stati assunti dalla corte di Lagocristallo per cacciare un enorme orsogufo che stava creando problemi all'interno dei loro domini. Abbiamo superato i confini poco prima che venissero chiusi, sperando di poter terminare la caccia in breve tempo, così da non dover creare disagio alla brava gente di Frondargentea. Purtroppo, abbiamo impiegato più tempo del previsto. Sono giorni che non riusciamo a trovare un luogo sicuro dove dormire: non vogliamo crearvi problemi, abbiamo solamente bisogno di un luogo dove poterci riposare e un fuoco che possa scaldarci durante la notte. Concluse facendo una seconda riverenza, sperando che la presenza di tre ninfe nel loro gruppo lo aiutasse a rendere più credibile la storia.

Master

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Diplomazia +20 sulle guardie e sul sacerdote, Raggirare +20 sul sacerdote. Camuffare +9 per aiutare Alucard

 

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Luna Bjornsdòttir

Abbiamo solo un problema disse guardando i suoi compagni di viaggio ci ho messo un po' a capirlo, ma questa zona e a questo punto credo gran parte del territorio di Frondargentea rende le magie soggette alla magia selvaggia fece una smorfia per niente contenta di quella ulteriore novità Ho rischiato grosso prima, ma fortunatamente è andato tutto per il meglio

Per il resto del viaggio non ci furono grosse sorprese, ma ovviamente quell'idillio non poteva continuare. Una volta nei pressi di Fodell, il gruppo si rese conto che la città era praticamente sotto coprifuoco. Le pattuglie elfiche non ci misero molto a notarli e a condurli presso il tempio locale. Si limitò a starsene in silenzio, stringendo la mano di Shaun, quasi temesse che potessero essere divisi da un momento all'altro, specialmente dopo l'uscita di Efraym Avrei dovuto chiedere a mia madre di cacciarlo appena arrivate

Fortunatamente Ragnar prese in mano la situazione e inventò una scusa che poteva anche essere plausibile. Fece un passo avanti, mettendosi al fianco del fratello e indossando la sua migliore faccia innocente Lagocristallo vi sarà riconoscente disse per rendere più convincenti le parole di Ragnar non vi causeremo alcun disturbo, anzi se c'è qualcosa che possiamo fare per aiutare saremo ben lieti di farlo. I nostri popoli sono amici da lungo tempo aggiunse sorridendo dolcemente

Spoiler

Diplomazia +17 (15 base + 2 da seductive) per aiutare Ragnar

 

 

 

 

 

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Alucard Borealis 

@master

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Trucco per Dorian:

Camuffare +12+2 degli strumenti=+14

Prova di Bluff +12

Prima di partire si dedicò a truccare Dorian.

<<Mi dispiace metterci un po’ ma è necessario...>> tingendogli un poco i capelli, cambiandogli pettinatura e cercando di modificare, come possibile, un poco la sua apparenza in modo efficace ma non troppo invasivo.

Arrivati dagli elfi comprese tardi del coprifuoco, soprappensieri cone spesso accadeva. Almeno non erano stati scoperti per colpa sua e delle sue disattenzioni. Gli uscì un sospiro di sollievo. Sospiro che gli si mozzò quando Efraym aprì bocca. Si avvicinò al lucertoloide e a Vassilixia con passo fintamente calmo, per parlare con le guardie, attardandosi un attimo.

<<Scusatelo, a volte parla male il comune. Intendeva dire che pagherà volentieri qualunque multa o pena sarà inflitta a quel pover’elfo.>>

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Malik Al Rasul (Lucertoloide Mezzo-Drago di Ottone)


Nonostante la tensione e l'incertezza della loro situazione, era impossibile non rimanere ancora una volta estasiati e rapiti dal paesaggio circostante. Prima gli ultimi raggi di sole morente, che filtrando tra i rami della foresta, andavano a creare un meraviglioso caleidoscopio di luci e colori, poi l'architettura di Fodell, case e strutture praticamente fuse negli alberi. Erano parte di essi, con i rami usati a mo di passerella, che collegavano un tronco ad un altro e i maestosi tronchi con incavi e forme naturalmente innaturali.

Al villaggio, la situazione si rivelò più grave di quanto non avessero potuto ipotizzare. Coprifuoco e drappelli armati di guardie che pattugliavano le strade, non ci volle molto perché questi li notassero, intimandogli di seguirli e scortandoli in quella che era un'enorme sala modellata all'interno dell'albero più grande che avesse mai visto. Restò ammutolito per qualche attimo, quel tanto che bastò ad @GelTheBestEfraym per aprire bocca ancora una volta e ancora una volta di troppo 
No ma lo scemo non è lui, nono... Lo scemo sono io che continuo a pensare che sia solo un periodo... che gli passerà! Deve essere caduto dal nido quando era uovo, non c'è altra spiegazione

Mentre Malik guardava la scena come se vi assistesse tramite gli occhi di qualcun altro, non riuscendo a credere a cosa sentivano le sue orecchie, Alucard fu fortunatamente molto tempestivo nel metterci una pezza, modificando ad arte quella che poteva essere l'intenzione di Efraym.
Il lucertoloide scambiò uno sguardo di intesa con il Borealis @Zellos, avvicinandosi al fratello, prendendolo per un braccio e sibilandogli in un orecchio in draconico

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" Ma allora non hai proprio imparato un ca**o... vedi di fare silenzio una buona volta "

Se le guardie non avessero avuto nulla da ridire, avrebbe trascinato il fratello verso il tempio restando in disparte e lasciando fare la parte diplomatica a chi era più avvezzo a farla, sperando che il fratello facesse altrettanto. Si limitò ad un inchino formale, per mostrare i suoi riguardi a quello che sembrava l'elfo in comando.

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Vassilixia durante il tragitto con Dorian @Bomba

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Tra dieci anni? Chiese guardando il principe e sorridendo. Curioso che sia proprio ciò a cui stavo pensando.
Vedi Dorian, fino a tre giorni fa la mia vita era tutta programmata.

Io avrei dovuto essere moglie e madre amorevole di tanti piccoli Draconis, sarei rimasta nella mia torre dorata delegando tutte le decisioni politiche e amministrative ai miei genitori prima e a mio marito poi... ora temo non mi basti più.
Il popolo ha diritto ad una guida giusta e decisa, io devo crescere ed imparare - mai come in questo viaggio mi sono accorta delle mie lacune- per diventare una persona migliore in grado operare al meglio per il benessere del regno.

Vassi rise di gusto. Spero solo di sentirmi così decisa anche quando ne parlerò con mia madre;  finora non ho mai dimostrato molta iniziativa con lei e temo mi veda solo come un bel faccino.

Anche Efraym la raggiunse per parlare un po' @GelTheBest

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Sei sempre molto premuroso con me, grazie. Mi sono comportata come una bambina mettendo in mostra i miei sentimenti e permettendo alla rabbia di prendere il sopravvento, ma ho compreso l' errore e lavorerò per migliorare.
Tu invece Ef come ti senti? So' che per te veder soffrire la gente ed uccidere è molto difficile, vorresti vedere tutti felici,  ti capisco.

Devi imparare la Pazienza, tu non sai perché certe cose accadono, può essere a causa degli usi e dei costumi di un dato popolo o può esserci una punizione che a te pare ingiusta ma che è stata commissionata dal regnante di quel regno il quale sicuramente avrà valutato la colpa prima di decidere.
Tu devi diventare un governante migliore ma devi aver fiducia che anche le guide degli altri regni abbiano fatto lo stesso.
E quando capitano situazioni come quella dei giganti...Ef tra le persone in pericolo vi era anche il Signore di quelle terre e nulla faceva intendere che il nemico fosse innocente.
Educazione, cattive compagnie? Qualunque fosse la loro scusa non era quello il momento di fermarsi a discutere!
Quindi non ti angustiare per la tua scelta, hai fatto la cosa giusta e probabilmente io non sarei qui a parlarti se tu non fossi intervenuto.

I due ragazzi proseguirono per un po' in silenzio, poi la Draconis ricominciò a parlare.
E  a proposito di scelte... vorrei metterti in guardia su Forgrim.
So' che voi due avete legato ma dovresti ponderare meglio le sue parole.
Vorrei ricordarti che è molto giovane, forse più di te, e ciò che dice non è avvalorato da nessuno.
Dovrebbe unirsi al tempio e trovare un maestro che lo guidi prima di far proseliti c
oncluse guardandolo negli occhi.


La situazione fuori da Fodell degenero' in fretta . Vassi prese la cosa con molta filosofia pensando che anche passare la notte all' adiaccio con scorpioni grandi come topo non doveva essere una passeggiata.

Efraym stava per scattare verso le guardie alla vista di quella che gli pareva un'ingiustizia, ma era bastato un suo sguardo per frenarlo: un miglioramento davvero notevole.

Signori lasciamo che le guardie facciano il loro dovere ed entriamo nel tempio. Qui siamo solo di disturbo. disse accennando un lieve inchino ind direzione delle stesse e porgendo il braccio ad Efraym per essere accompagnata all'interno.

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Diplomazia +14 per apparire  rispettosa e degna di fiducia.

 

Edited by shadizar

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Astrid

Astrid, assieme alla sorella, riuscirono a guidare il gruppo verso Fodell, nonostante le parole di Shaun avessero turbato profondamente la ninfa: non si era mai arrabbiato con lei in 16 anni di amicizia Devo aver fatto un bel casino... si ritrovò a pensare preoccupata mentre il gruppo raggiungeva Fodell.
Una volta arrivati, il gruppo si ritrovò accolto in una maniera ben poco calorosa, evidentemente dovevano aver infranto una qualche sorta di coprifuoco anche se fortunatamente non erano stati puniti duramente come quell'elfo. 
La ragazza avrebbe cercato di sostenere Luna, Alucard e Ragnar nei loro discorsi diplomatici annuendo in maniera tutt'altro che forzata o sospetta in direzione delle guardie e di Finreas.

 

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Damien Marsh (Human/Half-Fiend)

Scelta la direzione il gruppo si mosse con passo deciso verso Fodell ..quindi posso immaginare che anche la magia riguardo il sogno sia compromessa? oppure no? domandò osservando Deborah e Luna, non più sicuro del proseguo del piano. @Organo84 @Cronos89

Il gruppo arrivo al villaggio quando ormai il sole era calato, lasciando spazio ad un cielo di rara bellezza; per chi avrebbe avuto modo di contemplarlo ...una vista che farebbe sciogliere qualsiasi cuore... penso divertito alzando lo sguardo. Il passaggio per le vie del villaggio fu immediatamente bloccato da un manipolo di guardie, come era ovvio furono subito individuati e trattati come stranieri. Se per alcuni tale "benvenuto" poteva essere visto in cattivo modo presto si dovettero ricredere notando come venivano trattati i semplici abitati che trasgredivano al coprifuoco. ..eccolo li.. pensò osservando Efraym intervenire a favore del prigioniero scuotendo la testa. Per fortuna l'intervento degli altri forse avrebbe evitato il peggio ..se non sta attento qua rischia.. concluse incamminandosi verso il tempo lanciando un fugace sguardo verso la guardia di sesso femminile; accompagnando tutto cio con un sorrisetto, in caso avesse ricambiato lo sguardo.

Non ci fu taverne o locande ad attendere il gruppo, "buttati" nel tempio stavolta sarebbe stato quello il loro alloggio. ..non si preoccupi..ci mettiamo da una parte, e non la disturberemo.. rispose alle raccomandazione del'elfo per lasciare a gli altri il piacere di rispondere a tutte quelle domande. ...plausibile.. penso ascoltando le parole di Ragnar ...unica cosa non so quanto durerà...rischiamo di essere rispediti oltre il confine in questo modo...dicendo il motivo vero forse saremo scortati verso i "piani alti"...va beh staremo a vedere.. concluse prendendo posto su una panca, continuando ad ascoltare ed osservare le varie reazioni. 

Edited by AndRe89

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Deborah Borealis(Tiefling Burattinaia del Terrore) 

Madnyss & Sorrow(Burattini)

 

X DM

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Deborah
Vassilixia
Luna
Malik
Damien
Alucard
Eoliòn
Shaun 

Lista, chiedo scusa per il post così, ma oggi non sono on grado di scrivere. Per il prossimo checkpoint rimedio. 

 

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Forgrim Minyar Tanner (Umano)

 

[CAMUFFAMENTO] 

Osservo Alucard truccare Dorian. Mmmmm....secondo me potremmo anche tagliare un po i capelli.....mise una mano sulla testa del principe prima che si iniziasse a tingerli....giusto per prenderci una sicurezza in più. Sorrise pensieroso.

 

[GLI ELFI]

Raggiunsero il borgo di notte, al buio. Forgrim pensava che l'oscurità sarebbe stata una loro alleata: mai pensiero fu più sbagliato. Vennero fermati da varie guardie e portati dinnanzi al tempio.....sicuramente vorranno farci molte domande.... scosse un poco la testa a destra e sinistra. 

Forgrim si sorprese quando vide un altro "prigioniero". Quindi sono sotto coprifuoco....Un abitante del posto, probabilmente un cacciatore, era agli arresti e pronto ad essere percosso. Efr. intervenne subito con calma e fermezza. Che cuore generoso. La situazione si stava facendo delicata. Doveva intervenire, aiutare il suo amico e quel povero paesano. Non mi piace mentire....ma Bahamut perdonami....devo fare qualcosa per quell'Elfo..... 

Fece un passo avanti ponendosi di fronte a Efraym. Fece un inchino e iniziò a parlare. Purtroppo abbiamo impiegato più tempo del previsto. Forse anche troppo vedendo le nostre scorte alimentari. Sorrise. Quanti giorni? Si voltò brevemente verso Ragnar. Questa bellissima foresta mi ha fatto perdere il conto, sono veramente sfinito. Si passo la mano tra i capelli. Una pausa dalla nostra caccia era necessaria. Non vi arrecheremo alcun disturbo...ci serve giusto il tempo di riprenderci un poco dalle fatiche prima di tornare al nostro lavoro. Purtroppo non abbiamo ancora concluso il nostro affare continuo riferendosi all'orsogufo....e non possiamo permettere che quella bestia continui a creare problemi. A tal proposito se avete trovato qualche traccia...... guardò il cacciatore... magari il vostro elfo ne ha trovato qualcuna e si è attardato per seguirle. Forgrim cercava di dare una possibilità all'elfo cacciatore di alleggerire la sua situazione. Qualsiasi indicazione ci sarebbe molto utile. Concluse.

 

Master

Spoiler

- Camuffare +6 per aiutare Alucard a modificare senza magia il principe;

- Raggirare +13, Intrattenere(Oratoria) +11, diplomazia +9 per aiutare nella balla dell'orsogufo e cercare di alleviare le colpe dell'elfo catturato.

 

Edited by SassoMuschioso

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DM

x chi ha richiesto delle proveniente

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Alucard Raggirare +12+10=22

Ragnar Raggirare +20+7=27

Luna Diplomazia +17+20=37

Vassilixia Diplomazia +14+10=24

La prova di Camuffare di Alucard viene tirata in segreto

 

x Vassilixia

Spoiler

La rigidità del posto in cui si trovavano parve stimolare Dorian, il quale riprese il discorso lasciato in sospeso con la Draconis Mia madre a suo tempo smosse mari e monti per far dividere mio padre dalla sua ex elfa commentò Mi pare di capire che anche in casa Draconis sia la sovrana a portare i pantaloni il Von Gebsatell mise una mano sulla spalla di Vassilixia, un gesto di conforto oltre che primo contatto fisico tra i due Scherzi a parte, hai fatto fuori nemici più grandi della Duchessa di Acquastrino. Se tua madre ci tiene davvero a te, saprà capire il tuo punto di vista disse Forse, come dici, hai ancora da imparare, ma mi sembra che questo valga per molti di noi. Per quello che ho visto e ho potuto capire te, penso hai tutto ciò che si potrebbe voler chiedere per una moglie e madre amorevole. Il tipo per il quale tiferei disse, tentennando come se volesse proseguire ma lasciando infine la frase in sospeso.

La guardia armata di frusta sollevò il braccio, pronta a mulinare il primo colpo quando la voce di Efraym lo interruppe Che cosa hai detto? domandò, voltandosi verso il lucertoloide. La sua collega dalle orecchie a punta e dai capelli corti guardò con ostilità il gruppo di viaggiatori, in particolar modo Damien che aveva cercato di inviarle un sorriso. L'aguzzino puntò il braccio armato contro l'Al Rasul Stai cercando di corromperci? domandò a voce più alta, aggrottando la fronte quando Alucard intervenne per stemperare la situazione. Nel silenzio che ne seguì, rotto solo dalle suppliche del cacciatore legato al palo, le due guardie si scambiarono un'occhiata prima che quello armato di frusta liquidasse il gruppo, rivolgendosi ad Alucard e a Vassilixia Vedete di insegnare la lingua a quella disgustosa creatura o lo manderemo ad un campo di lavoro! disse l'uomo, mentre la femmina minacciò Forgrim Tu non farai nulla al prigioniero o sarai il prossimo! disse con voce irosa. Nonostante le tensioni, gli avventurieri furono così liberi di entrare nel tempio senza strascichi, se non le urla di dolore del cacciatore ritardatario No, vi prego signori aiutatemi!! quando la frusta della legge iniziò a colpire la sua schiena. Uno stormo di uccelli dalle ali color argento si levò da un albero lì vicino, gli animali spaventati dalle urla del prigioniero.

All'interno del tempio di Vandria Gilmadrith, il sacerdote Finres ascoltò in silenzio il racconto di Ragnar, sostenuto coralmente dal resto dei compagni Tutta questa gente per un orsogufo? domandò, occhieggiando sospettoso la numerosa compagnia. Senza dire una parola, ma lasciando che la nenia che cantò parlasse da sé, egli lanciò un incantesimo basilare per discernere eventuali magie in atto sui viaggiatori, un'occasione per la quale Alucard avrebbe tirato un sospiro di sollievo visto che il camuffamento che aveva provveduto dare a Dorian non era di natura magica. L'erede al trono di Firedrakes, nel suo nuovo trucco, si limitò ad un occhiolino complice al tiefling. L'esame dovette dare risultati buoni, poiché Finres parve cercare una logica in quel racconto Devo supporre sia un orsogufo fuori del comune o voi particolarmente incapaci se siete rimasti bloccati per più di due settimane... fu la sua conclusione. Le elucubrazioni dell'elfo vennero interrotte dall'intervento di Luna, che indossò la sua migliore faccia innocente, una risorsa che fin dall'infanzia le era valsa più giocattoli di qualunque altra bambina di Lakewood e aveva reso suo padre Bjorn creta nelle sue mani, laddove un piacere o una necessità fosse stata richiesta. Un potere così grande, capace di rendere uno degli Eroi di Firedrakes un padre gongolante che chiamava la sua primogenita La mia principessina! fu capace di scalfire anche la dura scorza dell'Eltear, che concesse un'ombra di sorriso di fronte allo splendore innaturale della Bjornsdòttir al suo cospetto Non ho conosciuto ninfe di Lagocristallo fino ad oggi disse Ma sembrate più a modo e umili di quelle di Verderovere. Potrei forse avvalermi dei vostri servigi per parlare con loro di alcuni problemi. Sono una comunità molto riservata ed elitarista spiegò l'elfo squadrò da capo a piedi E non sembrano dare peso ai problemi nel regno, ma immagino ascolteranno delle loro simili. Ad ogni modo, almeno per stanotte potete dormire qui in tranquillità Finres rimase in silenzio, osservando lo sguardo di Luna. Dopodichè uscì dalla stanza, per poi tornare con una catasta di coperte impilate con precisione maniacale Con queste voi donne potrete dormire più comode, stanotte disse mantenendo il suo cipiglio, ma porgendo con garbo il tutto a Luna. Il fatto che il sacerdote fosse un tipo assai pragmatico fu dimostrato non solo dal suo aspetto curato (Apparenza 14) ma anche dal modo in cui controllò il consumo equo degli incensi e che la gerla contenente l'acquasanta all'ingresso fosse appoggiata stabilmente Ad ogni modo disse agli avventurieri Non mi avete detto i vostri nomi... né dove intendete andare, se sapete che i confini sono chiusi. Quanto conoscete il regno? domandò Finres, rimanendo a portata di orecchio mentre svolgeva le ultime funzioni per la sicurezza del tempio. Fuori dallo stesso, gli schiocchi di frusta e le urla del condannato sembravano essersi concluse.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 26 e il 27 gennaio per l'arrivo dell'ora notturna. Qualora Deborah volesse provare a lanciare la propria magia (ed essa non fallisse causa Magia Selvaggia) al momento, questa è la lista dei partecipanti al viaggio nel Reame dei Sogni: Deborah, Vassilixia, Luna, Malik, Damien, Alucard, Eoliòn, Shaun

 

Edited by Bomba

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Mulroht Tanner

Il mezzodemone cominciò ad avere una fottuta paura, perfino delle ombre, ma soprattutto di se stesso. Si guardava le mani, anzi... i guanti. Da quando si erano resi conto che quella regione ospitava una magia di un genere molto più caotico del consueto, si chiedeva cosa sarebbe accaduto ogni volta che gli fossero spuntate le asce in mano.

Non tolse, tuttavia, i guanti. Aveva ancora più paura di quel che poteva essere tentato di fare senza, ad artigli scoperti.

Seguì la corrente, in questo caso i propri compagni. Pareva che avrebbe fatto la guardia a corpi immersi nel sonno, dopotutto.

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Efraym Al Rasul

Ancora una volta Ef si dimostrò il più immaturo del gruppo, e il più avventato. Maledizione... pensò mentre la rabbia si affievoliva e gli altri lo riprendevano.

Entrò nel tempio e chiese dove potesse fare i suoi bisogni. Si diresse al luogo indicato ed un odore di zuppa di verdure inondò le latrine quando Ef vomitò il pasto della sera. Il vomito era caldo e colava sulle sue labbra liscio come l'olio.

Sputato il vomito rimasto sulla sua lingua, e utilizzati i servizi anche per altro si sciacquò come potè le labbra e le mani.

Tornato dai servizi Ef vide che il sacerdote aveva predisposto un po' di cose per far passare loro la notte. Si rannicchiò in un angolo, mentre sentiva le urla di dolore del poveretto là fuori, chiamò Vassi per cercare di distrarsi.

Chiamò suo fratello e lo guardò negli occhi @Redik le sue parole furono udibili da più o meno tutti. Io non so se ho imparato qualcosa o nulla... ma so che ho lasciato un uomo innocente a farsi fustigare! Lo hai sentito anche tu! Lentamente mi sto rendendo conto di essere male! Tutti noi siamo male!

Quando le urla cessarono Efraym annuì Vado là fuori ad aiutare quel tizio, voi potete scegliere se stare con me, o non venire... @shadizar Vassi, ti prego non chiedermi di non uscire, sai che ti obbedirei... ma mi odierei a morte allo stesso tempo! Voglio solo dargli una mano... 

 

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Eoliòn Von Gebsatell (umana silverbrow mezza cestiale) 

"Piacere di conoscerla e grazie per l'accoglienza, sono Eoliòn. È la prima volta, come potrà immaginare, che giungiamo qui; come si chiama questo villaggio? Voi ne siete forse il capo in un certo qual modo?" chiese con buone maniere la mezza celestiale. 

Successivamente vide Efraym irrequieto, tormentato come lei, per via delle urla dell'elfo. Gli poteva letteralmente vedere le mani artigliate prudere, come a lei stessa d'altronde. Soltanto che lei aveva ben più autocontrollo e buonsenso. Già appena prima di entrare nel tempio stava per combinate un casino assieme a Forgrim, ed ora si era avvicinato a suo fratello Malik per esprimere i suoi intenti eroici. Eoliòn si vide costretta ad intervenire e contrastarlo duramente: "Non ti azzardare, hai fatto una promessa a Lagocristallo o forse la tua parola non vale nulla!? Non sta né a te né a me né a nessun altro qui giudicare le leggi di un altro regno. Quel cacciatore ha infranto il coprifuoco, per quanto involontariamente, perlomeno all'apparenza, e le guardie hanno degli ordini da eseguire e delle ragioni valide per essere così inclementi, probabilmente. Qualche frustata non metterà un pericolo la sua vita e son convinta che dopo la pena arriverà magari anche la cura verso un cittadino che ha ora espiato la propria colpa. Se non sarà così io stessa domani mattina userò le mie capacità per lenire le sue ferite; ma se ora provi a metterci tutti nei guai, ti stendo, ti impacchetto e ti rispedisco nella Savana fosse l'ultima cosa che faccio!". Eoliòn sibilò bisbigliando, chiaramente già di pessimo umore per la situazione venutasi a creare, per la sofferenza che empaticamente lei stessa provava alle urla dell'elfo e per l'atteggiamento indisciplinato del suo amico principe mezzzodrago. Alle volte serviva un po' di polso con Efraym, sperò che recepisse al volo e che tornasse a dormire senza fare storie. 

Edited by Pyros88

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Efraym Al Rasul

Ancora una volta il lucertoloide aveva deluso le persone attorno a lui. Eloiòn ha ragione... ma come posso non aiutare quell'uomo? Sto facendo la cosa giusta? annuì Hai... ai ragione... però li hai sentiti! Mi hanno minacciato di portarmi in un campo di lavoro... io... non posso... sibilò Cosa diavolo stanno facendo i regnanti di questo luogo? Se le leggi del mondo sono giuste perchè il mondo è così pieno di ingiustizie? pensò riflettendo di non essere mai stato in un luogo lindo da abusi e colpe dei regnanti. Neppure la Savana lo era, ed Ef ben lo sapeva Un buon sovrano avrebbe messo fine alla guerra già da tempo... e invece sta andando ancora avanti... 

@Pyros88 Hai ragione.. scusa... io... credo che andrò a...  disse con un filo di voce, lasciò cadere la spada a terra, questa sbattè sorda sul pavimento. Vado a pregare... siamo in un tempio in fondo... sorrise timidamente e poi si avvicinò all'altare.

Si inginocchiò Signore... a che scopo ci hai portato qui? Questa missione a cosa serve? Vuoi qualcosa da me? Cos'è questo dolore che provo? Ed io che sono? socchiuse gli occhi e poi vide il sacerdote. Mio signore... il mio nome è... Ragdarg! si salvò in calcio d'angolo Ef resosi conto di non aver pensato ad un nome falso E la vorrei ringraziare per la sua ospitalità... se mi concede una domanda potrei sapere cosa è successo in questo villaggio? Come un coprifuoco? E cosa sono questi "campi di lavoro"? Da quanto sono in piedi e chi li ha fatti costruire? abbassò lo sguardo E che cosa pensa il suo Dio di tutto questo?

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Luna

Il volto della ninfa si illuminò ancora di più quando l'elfo si dimostrò gentile e anzi chiese il suo aiuto con le ninfe.

le forniremo tutto l'aiuto necessario. Possiamo solo chiedere come mai tutta questa sicurezza? Non vorrei mettere il naso nei vostri affari, solo capire quel tanto che basta per potervi aiutare al meglio

lanciò poi un'occhiataccia a Efraym

io sono Luna, perdoni quel povero essere fece un sospiro vede, non siamo proprio degli avventurieri...siamo studenti dell'istituto Von Gebsatell, questa sarebbe stata la nostra prima missione! Credo che ci siamo lasciati prendere un po' dall'emozione e dalla felicità di poter dimostrare il nostro valore.

Prese poi leggermente da parte l'elfo

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la prego, lo scusi... Disse utilizzando la lingua del luogo ci hanno costretti a portarlo con noi, lui non è tutto finito, non so che problemi ha, ma straparla, vomita spesso...ma la prego, non punisca il nostro gruppo a causa sua, siamo brave persone che cercano di fare del loro meglio...

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Diplomazia +17

 

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Vassilixia con Dorian @Bomba

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Le parole di Dorian lasciarono una Vassilixia esterrefatta a chiedersi se lui avesse compreso anche solo una parola di ciò che lei aveva detto. "Moglie amorevole" non era assolutamente ciò che intendeva.

@GelTheBest

Non vi fu' però il tempo di rispondere al principe né di proseguire nel loro attento lavoro di infiltrati e spie perché subito Efraym si staccò dal suo braccio per fiondarsi a pregare ,andare in bagno,  e poi mettersi ad apostrofare il sacerdote. Vassi non ci vide più. Superati a gran falcate i compagni si mise di fronte ad Efraym tra lui e la coppia Luna/Finres che si stavano scambiando gli asciugamani . Come ti permetti, chiedi immediatamente scusa!

Era ridicola a vedersi,  così piccola e gracile di fronte al massiccio Al Rasul ma questo non la dissuase minimamente dal sollevare un dito verso di lui per ammonirlo.

E dopo voglio che dalle tue labbra  non esca più una parola!

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Su Efraym, intimidire+14

 

Edited by shadizar

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Damien Marsh (Human/Half-Fiend)

Damien sorrise quando vide il rigido "sacertode" sciogliersi agli occhi dolci e delicati di Luna ...e noi che cerchiamo mille soluzioni quando bastano solo un paio di occhi dolci... si..prosegui alle parole di Luna, alzandosi dalla panca ed avvicinandosi all'elfo ..siamo tutti giovani studenti.. è per questo che siamo un gruppo un po..strano aggiunse sorridendo ..io mi chiamo Damien, abbiamo fatto un lungo tragitto prima di raggiungere in queste terre di confine..non conosciamo il regno..in realta abbiamo anche avuto problemi ad orientarci.. prese tempo notando come Efraym stesse richiamando troppo l'attenzione su di se ..ma non si puo dire di no ad una richiesta di aiuto di una ninfa.. lei concorderà con me concluse divertito osservando le coperte queste sono per noi? domandò ironico per distogliere l'attenzione (nel bene o nel male) dalle peripezie di Efraym. 

 

Edited by AndRe89

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Ragnar Bjornsson

Il fato gli sorrise ancora una volta: il sacerdote, seppur con qualche remora, decise di credere alla loro storia e le guardie decisero di non arrestarli tutti in seguito al tentativo di corruzione di Efraym. L'esplosivo lucertoloide non si fermó lì, ma Luna ed Eoliòn riuscirono ad arginare i danni. Ragnar, onorato di conoscerla. Disse il tiefling al sacerdote, facendo una riverenza. Come già detto, questa missione è una prova del con Gebsatell. Una prova decisamente complessa: quella bestie è molto più furba dei suoi simili, oltre ad avere delle dimensioni notevoli. Disse al sacerdote, approfittando del fatto che si allontanasse per sussurrare ad Alucard e Angelica. Cosa sapete dirmi del suo dio? 

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Kat Po

Dal momento stesso in cui il gruppo prese la direzione fino all'arrivo a Fodell, Kat si rese conto di avere una brutta sensazione. Rimase in silenzio però, osservando la situazione ed agendo quando necessario… Ma (se Efraim rimaneva in silenzio) la situazione sembrava essere abbastanza tranquilla seppure molto strana e anche parecchio tesa.

Era meglio tacere per ora, rispondere alle domande e non offendere qualsivoglia divinità elfica venisse venerata in un luogo del genere.

"Società riservata ed elitarista…" Kat pensò tra sé e sé alle parole dell'elfo, questo Finres Eltear, e non sapeva se pensare che fosse loro erano messi allo stesso modo o che aveva assolutamente ragione. Ciononostante, non era affar loro, ma buoni rapporti di sicuro facevano loro comodo e la buona parlantina di Luna @Cronos89 si stava rivelando estremamente utile.

Mentre l'elfo domandava se il gruppo conoscesse il regno, Kat si trattenne dal parlare in maniera eccessiva, lasciando verbo ad oratori più capaci di lei mentre passava una coperta ad Astrid con un mezzo sorriso e poi rispondeva all'altra domanda dell'elfo. "Io sono Kat. Lei è mia sorella Astrid." @Plettro

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Alucard Borealis

Rimase silenzioso sulle prime, per cercare di ricordare qualcosa sulla divinità in questione, anche per rispondere al suo fratellone Ragnar. Conoscendo l’elfico credo che sia una dea...guardiamo un attimo l’iconografia del tempio...

@master

Spoiler

Conoscenza (Religioni) 9

<<Mi chiamo Alucard. Quella è mia sorella Deborah.>> dico sorridendo al sacerdote elfico. <<In effetti come mai c’è questo coprifuoco? Forse è successo qualcosa di grave?>>

@master

Spoiler

Diplomazia +5

 

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