Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.
Read more...
By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
Read more...

Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
Read more...

Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
Read more...

Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
Read more...
Bomba

Capitolo Quattro – Un percorso nella terra delle illusioni

Recommended Posts

Kat Po

Leggermente sollevata dal fatto di avere tanti compagni al suo fianco che come lei non erano comodi in una situazione del genere, Kat dovette fare appello ad ogni oncia, ogni goccia della propria forza di volontà per non saltare addosso ad Adularia e Zaffira sentendole rivolgersi ad Astrid. Per un secondo, ogni pelo del suo corpo sembrò prendere vita propria mentre si alzava come a volerla far sembrare più robusta e grande di quanto non fosse e un basso ruggito, che trattenne dentro di sé, le prese in fondo alla gola.

Non fosse stato per la mano di Malik @Redik probabilmente Kat sarebbe saltata al collo delle due ninfe e le avrebbe menomate fino a fargli sputare sangue dalle loro belle boccucce rompendogli quei bei nasini.

Ma Kat respirò profondamente invece, diede una occhiata gentile a Malik e, lasciando la mano del lucertoloide, prese invece quella della sorellina. @Plettro

"Vorrete scusarmi…" Kat disse rivolta ad Adularia attenta a come modulava la voce, non volendo anche solo lontanamente sembrare scortese o irosa, se non altro per buon senso e fare in modo che gli sforzi del resto del gruppo non fossero vani "Se a differenza dei miei compagni, io Kat, sono solo una cacciatrice che denota più valore nel senso pratico delle cose e che non vede motivo di abbellire un viso ed un corpo che eventualmente sarà pieno di ferite e cicatrici di caccia. Inoltre, non vedo in me alcuna bellezza di cui voi siete, al contrario, fulgidi esempi." Disse non volendo rischiare che le sue parole iniziassero a colare fiele.

"Inoltre lei è Astrid…" Disse rimarcando particolarmente il nome, sperando rimanesse ben piantato a lettere di fuoco nelle teste di quelle ninfe "Ed è mia sorella. A mio avviso, ben più graziosa e dolce di quanto io mai potrò essere."

Share this post


Link to post
Share on other sites

Astrid

La ninfa si girò di scatto verso Zaffira, un'espressione rabbiosa che fortunatamente era coperta in parte dalla maschera che le copriva la parte inferiore del viso Nessuna disgrazia. disse sforzandosi di non risultare irrispettosa Semplicemente mia madre sa andare oltre l'aspetto. Un grande uomo, mio padre, non è bellissimo, ma è un grande guerriero e una brava persona. mentì altezzosa alla ninfa Non tutte le ninfe possono vantarsi di essere nate dal vero amore. Ma posso dire di essere tra le fortunate. continuò Certo, il mio aspetto non è paragonabile al vostro, ma è un prezzo che ho pagato volentieri. disse cercando di smorzare il suo tono arrogante con un complimento poco sentito. Figurati se racconto la verità a queste stronze... pensò per poi stringere affettuosamente la mano a Kat Grazie sorellona. sussurrò distogliere lo sguardo da Adularia. @REDDISH-MUSE

Spoiler

dato che queste non mi conoscono, non credo ce ne sia bisogno, ma nel caso metto un +4 a bluff

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Vassilixia

La giovane mantenne un atteggiamento rispettoso ma non permise alle ragazze di intimidirla con quel loro tono supponente. Certo la sua era tutta scena, una sicurezza che non provava.

Si costrinse a pensare a se' stessa come ad un nobile cavaliere ligio al dovere e ai propri obblighi nobiliari: Io sono Vassilixia Draconis, erede di Acquastrino disse con voce ferma ad Adularia ma girandosi a fare un elegante inchino verso diamante prima di voltarsi nuovamente e proseguire. I miei compagni ed io stiamo operando per il bene di Frondargentea e cerchiamo notizie e alleati per ritrovare la principessa Cyradil. Siamo certi che nulla possa sfuggire i vostri attenti sguardi e saremmo oltremodo deliziati se voleste farci dono di qualche utile informazione.

Attese qualche attimo prima di proseguire abbiamo il sospetto che l' Alba Dorata sia stata rapita da persone in grado di camminare tra i sogni e quindi anche notizie su come cio' accada o artefatti che possano difenderci da siffatti attacchi sarebbero preziosi.

Spoiler

vuoto

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ragnar Bjornsson

Tutto era andato alla perfezione. Il gioiello di Alucard aveva sorpreso le ninfe (esclusa Diamante, che probabilmente doveva essere sotto l'effetto di una qualche sostanza psicotropa visto il suo sguardo costantemente perso nel vuoto) e l'esibizione dei Sinners, nonostante Ragnar trovasse la sua canzone gradevole quanto un pomeriggio assieme a Rakayah, fu accolta con entusiasmo... Nei termini di Verderovere, ovviamente. Ragnar sorrise compiaciuto per qualche istante quando notó Adularia battere il ritmo, facendo una riverenza quando questa espresse il suo gradimento. Il più interessante? Ottimo, esattamente come avevo programmato. Ragnar evitò di scoppiare a ridere in faccia alla ninfa quando ricevette la sua offerta, ascoltando poi le domande che venivano poste ai suoi compagni. Simpatiche come un cespuglio di rovi usato come cuscino. La mia composizione è un dono, ho solamente mantenuto la parola data. Accettando un tale onore le mancherei di rispetto, mostrando di aver creato questa canzone solamente per un secondo fine. Disse alla ninfa, facendo un'altra riverenza. È solamente un tributo alla corte di Verderovere e alla bellezza delle sue dame. Concluse lanciando un fugace sguardo alle altre ninfe (esclusa Diamante), fermandosi qualche secondo in più su Zaffira. Non esattamente chi avrei scelto, ma sempre meglio che la degna compagna di Rakayah. Come vi ha detto la mia compagna, cerchiamo solamente queste informazioni. Siamo inoltre stati inviati dalle autorità elfiche per implorare il vostro aiuto nella ricerca di lady Ciradyl. Ma la decisione spetta solamente a voi, com'è giusto che sia.

Master

Spoiler

Raggirare +21. Ammesso sia ancora attivo, uso Inspiration per alzarlo a +25

 

Edited by Ian Morgenvelt

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alucard Borealis

Quando venne considerato, fece un inchino profondo avvicinandosi di un passo.

<<Il mio nome è Alucard Borealis. La mia...arte orafa è frutto soltanto di passione personale. Come anche la creazione di abiti.>> disse senza alzare lo sguardo <<Non credo certo di poter essere definito un fabbro. Al massimo un journeyman.>>

Edited by Zellos

Share this post


Link to post
Share on other sites

Angelica Draconis

L'esibizione andò a benissimo e il dono di Alucard questa volta sembrava più che gradito. Le spocchiose sembravano essere diventate un po' più disponibili al dialogo.
Sembravano essere incuriosite da alcuni elementi del gruppo, Angelica per fortuna non rientrava tra di loro. La cosa però da un lato le faceva piacere, dall'altro invece le creava qualche insicurezza e dubbio del tipo "non sono abbastanza interessante o bella?" Abbandonato velocemente quel filone di pensieri lasciò che chi era stato in qualche modo interpellato si facesse avanti per esporre la situazione e le motivazioni della nostra visita. Rimase così in silenzio osservando le ninfe, in particolare Diamante e Adularia, senza però rimanere fissata troppo a lungo su qualcuna. Oltre la bellezza evidente, non poteva fare a meno di chiedersi come mai fossero così distaccate...snob, avrebbero detto alcuni. La regina poi di queste ninfe sembrava poi vivere su un altro piano...con lo sguardo rivolto sempre altrove. chissà a cosa sta pensando...sembra quasi un'indovina che fissa costantemente la sua sfera di cristallo cercando di vedere il futuro

@DM

Spoiler

Osservare +20
Ascoltare +6
Percepire Intenzioni +8

per cogliere eventuali dettegli fuori luogo o interessanti (rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare dalle ninfe...che essendo dark/edgy saranno strane fortiXD)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Malik Al Rasul (Lucertoloide mezzo drago di ottone)

Unvarkerentilarhys

Essere... Malik rimase perplesso, continuando a chiedersi se fossero str**nze naturalmente o se forse l'aria o qualche specie di addestramento condizionava il loro modo di fare. Tutto sommato però la situazione stava evolvendo meglio di quanto non si aspettasse. Alla fine il gioiello aveva colto nel segno e la loro esibizione aveva fatto il resto.

Avanzò giusto di un passo o due, affiancando Ragnar, quindi si profuse in un inchino " Malik Al Rasul se gradite… Mia madre è Sharifa al Rasul, Monarca dei Lizardfolk della Savana, mio padre è Unvarkerentilarhys, un Drago di Ottone "

Decise di non aggiungere altro visto il carattere volubile delle ninfe, tornò invece di fianco a Kat, Astrid e il resto del gruppo. Era contento di come stavano andando le cose, quel piccolo contatto con la felinide, sembrava dare conforto ad entrambi. Restò quindi in attesa degli sviluppi. Si chiese se Ragnar sarebbe riuscito a non cedere alla scabrosa offerta di Adularia.

Edited by Redik
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Damien Marsh (Human/Half-Fiend)

Nonostante le perplessità del mezzo demone riguardo la possibile riuscita di un "trattato" con le ninfe lo spettacolo fu esilarante e diede i frutti desiderati. Dopo aver ricevuto il dono da parte di Alucard le ninfe permisero al gruppo di parlare, non prima di qualche interessamento ad un massaggio ai piedi ..."è un massaggiatore provetto"... avrebbe esordito Damien ironico verso Ragnar se non fosse stata una situazione particolare ...peccato..questa Adularia è uno spasso.. penso cercando anche stavolta di non ridere. Evitando le facili ed inopportune ironie Damien lasciò la parola a gli altri sulle richieste, in fondo non era stato interpellato e non aveva intenzione mettersi in mezzo senza una motivazione precisa. ..vediamo se tutto questo teatrino porterà a qualcosa...concluse il suo pensiero aspettando le risposte delle ninfe.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Forgrim Minyar Tanner (Umano)

 

Forgrim rimase in silenzio osservando lo svolgersi degli eventi come era solito fare. Si mise affianco al fratello muovendo la testa al ritmo della canzone. Una esibizione fantastica.. Sorrise quando ottennero l'udienza. Un piccolo passo avanti nella catena degli eventi. 

Inoltre in quel momento anche Mulroht venne interpellato. L'umano si scosto un poco lasciando Duegar lo spazio di cui aveva bisogno per mostrarsi al meglio.  Mulroht  si fiero di te....Il tuo nuovo corpo e solo una nuova veste.. 

 

Master

Spoiler

 - Forgrim non ha la razione da scalare richiesta nel tuo post precedente (credevo di riuscire a postare per comprarla XD). Lo segnalo per eventuali malus del caso.

 

  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mulroht Tanner

*Spostatevi… sì, mi rivolgo al duergar. Cosa ti ha costretto a diventare ciò che sei ora, ancora più ripugnante di prima?*

Il mezzonano stringeva fra le mani la miniatura che lo ritraeva nella sua precedente forma... in fondo non troppo differente da ora, se non per il colore della pelle ed il tipo di ali, ora da uccello mentre prima da pipistrello. Rimuginò sulla frase che gli era stata rivolta, mentre si sollevava da dove si era seduto per mettersi ritto in piedi, impettito. Sollevò lentamente anche lo sguardo, percorrendo con gli occhi tutto il tratto fra sè ed il luogo dove erano le ninfe, per fermarlo quando intravide le vesti della sua interlocutrice. Evitò di sollevare oltre il suo sguardo, per evitare di incrociarlo con quello di chi, in quel momento, probabilmente lo guardava con un misto di ribrezzo e curiosità.

"Sono Mulroht Tanner, dei Figlidellaroccia di Huruk-Rast. Ho avuto due padri, entrambi nani, uno di essi si è dato ad una demone a Shendilavri mentre era in missione per fermare lo Xhorvintal, così che lei mi ha generato. L'altro è Trull dei Forgiacciaio, ex Ciambellano di Firedrakes, morto e rinato come elfo e mezzelfo mentre lottava contro i draghi cromatici, e generoso padre adottivo del figlio del suo compagno d'armi. Io ho seguito il destino di questo secondo padre, sebbene per motivi molto meno nobili. Ho ricevuto la visita della Morte non più tardi di due giorni fa. Essa mi ha straziato le carni servendosi dei denti di uno Stritolatore Grigio, mentre ero a caccia. La magnifica bontà dei miei compagni, e le capacità di una di essi, mi hanno consentito di tornare in vita per poter sperimentare la morte ancora quando giungerà di nuovo Essa a reclamarmi. Credo che il retaggio della mia nascita abbia condizionato l'aspetto nel quale sono rinato, mi dispiaccio non aver avuto la ventura di ritornare con un aspetto che fosse più consono a non dispiacervi."

Strinse la statuetta fra le dita, per darsi forza e autocontrollo, rispostò verso essa il proprio sguardo, per costringersi a non guardare le ninfe di fronte a lui.

Spoiler

@SassoMuschioso scalo dalle mie una razione per Forgrim, ci mancherebbe che tuo fratello ti lasciasse a digiuno pur avendo una scorta per sette giorni!

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

X chi ha richiesto delle prove

Spoiler

 

Astrid Raggirare +4+9=13

Ragnar Raggirare +21+17=38

Angelica Ascoltare +6+6=12

 

Per quanto non dotato certo di un nobile antenato, Mulroht seppe tenere un decoro che in molti avrebbero attribuito al padre adottivo, la sua spiegazione che parve stranamente soddisfare le ninfe lì riunite E’ possibile commentò Tormalina osservando dall’alto in basso il duergar Frondargentea è molto volubile per quanto riguarda la generazione di nuova carne.

Se il mezzo-diavolo sembrava aver aperto le porte a una discussione piacevole, il fragore di risate che si scatenò nella tetra Verderovere, alle parole di Astrid e Kat, sembrò da principio in netto contrasto con l’oscurità che permeava in quel luogo, ma le parole che pronunciarono le ninfe in seguito resero il tutto tristemente più deprimente Una cacciatrice? domandò Tormalina, osservando con sguardo arcigno Kat dalla sua posizione sopraelevata Vivi una vita talmente patetica da non riuscire a delegare a dei servitori i compiti più onerosi? Zaffira scosse la testa in direzione di Astrid Fortunata? Graziosa? Guardatela, è feccia! la giovane ninfa storse le labbra Come potete stargli così vicini? Io studio alchimia, ma quella… cosa… è peggio di un cubo gelatinoso derise, ricevendo eco dai folletti della foresta, appostati ad osservare quell’insolito incontro. Diversi centauri furono visti tenersi la pancia dalle risa ed uno di essi vomitò in un angolo, tale fu l’eccesso di risate ai valori mostrati dalle due sorelle.

Ma non vi furono solo derisioni, anzi reazioni migliori, alle parole di Alucard Journeyman? scattò Ametista, spalancando gli occhi E’ draconico? Gnomesco? la curiosità della ninfa dalle pupille castano dorate sembrava al culmine Se sei in grado di creare ciò devi rimanere con noi! Adularia, è molto carino, posso tenerlo? Ti prometto che gli darò da mangiare, lo coccolerò… e lui fabbricherà tantissimi gioielli! espose alla portavoce Non ora si limitò a dire Adularia, frenando con un cenno della mano l’entusiasmo di Ametista. La portavoce strinse leggermente le labbra alle parole di Ragnar Non era inteso come un piacere… disse Ma non posso biasimare il tuo rispetto nei miei… nei nostri confronti il figlio di Bjorn sembrava aver scampato la scabrosa richiesta della portavoce, ma non la completa attenzione delle ninfe. Forse complice la sua esposizione, o forse il suo gesto, una forza magica si manifestò alle sue spalle, apparendo per un momento come una macchia di oscurità munita di tentacoli, prima che il tiefling avvertisse premere contro la sua schiena un piccolo seno e un paio di mani sul suo petto Un artista e un gentiluomo sussurrò al suo orecchio la voce di Zaffira, il cui esile corpo sembrava emanare un odore pungente, una fragranza arborea mista a un profumo di foglie bruciate Deciderò io come passerai questa notte, Ragnar… il tiefling avvertì un lieve morso all’orecchio sinistro. Adularia osservò con malcelato sdegno la scena.

X Ragnar

Spoiler

Zaffira approfittò di quel piccolo “assaggio” per sussurrare un Ho visto come mi guardavi… non ti preoccupare per Adularia, ti proteggerò io…

Non vi fu tempo per approfondire quel primo contatto: quando Malik e Vassilixia parlarono, richiamando l’attenzione delle ninfe sul motivo per cui erano lì, l’espressione di Adularia si fece attenta, ma ella non si espresse neanche quando furono menzionati gli elfi. Piano piano il silenzio calò in quella radura, al punto che solo il vento si udì in quella tetra zona naturale, cicatrice scura di Frondargentea.

Fino a che lei non parlò.

Se tra i membri della compagnia serpeggiava il dubbio sulla salute di Diamante, così distante da coloro che avevano ottenuto udienza da lei, la statuaria ninfa dai capelli scuri volse infine lo sguardo verso di loro con un movimento lento e misurato. I suoi occhi, di un inquietante grigio verde, sembravano trapassare da parte a parte l’osservato, una sensazione disarmante che durò pochi secondi, ma che parvero tuttavia lunghissimi. Infine ella parlò, la voce solenne e sensuale, lenta e misurata Siete in costante pericolo nel percorso che avete scelto di affrontare in questa terra di illusioni. Il nemico agisce di nascosto, con mezzi mai usati prima, e ha pianificato da anni questo piano tutte le creature originarie di Verderovere chinarono istintivamente il capo, intimoriti dalla sola manifestazione della presenza della Gemma di quel luogo, comprese le quattro ninfe al di sotto di lei (Ragnar sentì Zaffira stringersi istintivamente a lui). Diamante rimase in silenzio qualche istante La foresta, unico vero potere di queste terre, racchiude i ricordi di ciò che è stato detto e ciò che è stato fatto, le sue ombre custodiscono i segreti che vengono sussurrati, trasportati dal freddo vento del nord. Gli elfi hanno perso la capacità di udire le sue parole, hanno rinnegato la loro natura, accecati dalla cupidigia. Non meritano il nostro aiuto fu la sua sentenza, lo sguardò che vagò tra le fronde più alte di quella tetra radua, prima di tornare a posare lo sguardo sugli stranieri giunti al suo cospetto La loro unica speranza sarebbe Ciradyl, ma voi siete gli unici in grado di poter salvare lei e altri tre regni enunciò la Gemma di Verderovere Zaleria è pronta a fare terra bruciata attorno a sé, consegnando Frondargentea al caos se non avrà ciò che vuole. Ella ha ucciso la profetessa, soffocando la sua ultima profezia. Ma le ombre hanno udito la regina che cercate mentre parlava dei suoi piani e dei suoi servi spiegò, prendendosi qualche secondo mentre una corrente di vento raggiunse da dietro i viaggiatori, oltrepassandoli e investendo quella piccola radura, i rami che si smossero al vento. Diamante, imperturbabile a quel vento innaturale carico di ombre, proseguì Il suo fante Melaxes, si trova a Mylmanor, ignaro di ciò che avviene attorno a lui mentre è intento ad appagare i suoi insaziabili appetiti con le figlie di Frondargentea spiegò, la voce ferma e lo sguardo rivolto ai suoi ascoltatori, ma che sembrava guardare oltre i confini di quel piccolo e tetro regno Il suo asso Nithmeya si trova a Illelthyr, schiava delle sue pulsioni e della compagnia maschile, in attesa di ordini mentre ella svolge il suo ruolo nella sede dell’ambasciata del Katai, seconda solo all’ambasciatrice Diamante strinse appena gli occhi, lo sguardo perso nel vuoto di quella fredda foresta Essi sono parte del suo scacchiere, ma altre mosse di cui non riesco a cogliere appieno il significato stanno avvenendo a Mael Thalor, ponendo le basi per un’alleanza che avvicinerebbe alla vittoria Zaleria.

Diamante rimase in silenzio, lo sguardo che vagò tra i postulanti. Nessuno dei suoi servitori osò pronunziare parola.

X tutti

Spoiler

Prossimo post nella notte tra il 28 e il 29 febbraio, con la chiusura del capitolo 4 e l’apertura del capitolo 5

 

Edited by Bomba
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Vassilixia

Come tutte la persone intorno anche Vassi rimase incantata dal potere insito nella voce di Diamante, la profezia cosa dice? chiese rapita.

La Signora di Verderovere pareva davvero in grado di parlare con le ombre e leggervi ciò che a loro maggiormente serviva: ma da dove giunge la voce del nemico e dove invece implora aiuto Ciradyl? Chiese cercando di non spezzare il flusso di pensieri della regina.

L'accenno alla volontà di Zaleria di distruggere la patria di alcuni di loro la preoccupava ed era forte in lei il desiderio di correre ad avvisare la madre. Sapeva però che Calixtria l' avrebbe accolta ridendo: " ma cosa vai a pensare bambina, smettila di sforzarti che non ne sei capace. Tu hai ben altre doti " avrebbe concluso ammiccando verso Shaun.

Vassi sentì montare dentro di sé un moto di ribellione, era ora che anche sua madre si rendesse  conto delle sue capacità. 

Regina Diamante ti supplico, quali regni sono minacciati da Zaleria e come possiamo difenderci dai suoi subdoli attacchi?

 

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Luna

La ninfa rimase in silenzio per quasi tutto il tempo, assistendo quasi apatica al concerto dei Sinner.La discussione con Astrid e Shaun l'aveva lasciata profondamente sconvolta e per una volta non si sentiva così distante dall'umore delle ninfe di quel luogo così freddo.

Quali ombre? domandò quasi in coda a Vassilixia Lei sicuramente non avrebbe fatto tutto questo casino con Shaun pensò tra se e se

Share this post


Link to post
Share on other sites

Malik Al Rasul (Lucertoloide Mezzo-Drago di Ottone)


Se non fosse stato per l'estrema difficoltà con cui avevano ottenuto un briciolo di attenzione dalle ninfe, la sua reazione sarebbe stata sicuramente diversa.
Era confuso, quegli ultimi giorni lo avevano abituato a non essere esattamente benvoluto e apprezzato, ma i commenti sprezzanti su Astrid e Kat lo facevano stare male in maniera diversa. Uno stato d'animo simile a quando aveva discusso con Ef quella mattina a Fodell, uno strano senso di protezione.

Nonostante tutto però riuscì a controllarsi, più che altro perché sapeva quanto irrazionale poteva diventare Kat quando le toccavano la sorella e le ninfe non si stavano certo risparmiando in quanto a commenti e battutine. Ringraziò mentalmente il fatto di essere di fianco a loro, ossia vicino in maniera tale da poter intervenire subito.

Si mise di fronte alle due sorelle, allargando leggermente le braccia e scuotendo la testa, cerando di farle desistere da qualunque tipo di reazione, bisbigliando loro @REDDISH-MUSE @Plettro

Spoiler

" Non vi conoscono, non fatevi toccare dalle loro parole, dimostratevi superiori... per il bene di tutti vi prego " guardando alternativamente negli occhi entrambe.

Preso dalla sua azione di paciere, non si accorse dell'evento in corso, fino a che la Gemma di Verderovere non parlò. Come se una forza invisibile lo muovesse e sembrava quasi fosse così, Malik voltò la testa, ascoltando rapito le parole pronunciate dalla ninfa.

Terminato il discorso, facendo un ulteriore sforzo, cercò di far fruttare tutto quello che avevano fatto e subito fino a quel momento per poter ottenere tutte le informazioni possibili e di fatto continuare la caccia a Zaleria " Regina Diamante, nella tua infinita saggezza puoi svelarci se oltre ai suoi pezzi sulla scacchiera, Zaleria è in grado di muovere anche altri? Dovremmo guardarci le spalle da corruzione e possibili tradimenti o le intenzioni degli elfi sono sincere? "

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mulroht Tanner

Le parole della ninfa Tormalina gli giunsero come una concessione, ma suonarono anche come un congedo.
Aveva ottenuto diritto di parola per rispondere ad una domanda, ma nessuna ulteriore domanda gli era stata posta, per tanto il suo tempo era di nuovo finito.
Il mezzonano chino' nuovamente la testa e fece qualche passo all'indietro, per poi riportarsi dietro i centauri e rimettersi nuovamente seduto, in ascolto.

Quello che udi' andava oltre ogni previsione. La regina delle ninfe in persona aveva una voce, e che voce! Soprattutto, nella marea di informazioni di cui fece dono al gruppo, Mulroht assorbi' una frase, quella in cui affermava che loro, proprio loro, erano gli unici a poter salvare Ciradyl ed altri tre regni. Suonava come una profezia, o addirittura come un attestato di stima. Qualcosa insomma che non avrebbe mai pensato di sentir pronunciare da una ninfa di quei luoghi.

Pur accosciato a guardarsi le ginocchia, il mezzodiavolo inarco' le labbra in un sorriso fra l'ebete ed il soddisfatto. 

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Astrid Winnsdottìr

Stronze bisbigliò la rossa ai loro insulti, con i pugni tremanti di rabbia per poi fermarsi alle parole del lucertoloide @Redik, la ninfa guardò per terra, come a riflettere per un'attimo, per poi rivolgersi alla sorella @REDDISH-MUSE Malik ha ragione, non facciamo casini. Non è grave, sono abituata. disse stringendole la mano. Quando la ragazza vide Zaffira mordicchiare l'orecchio a Ragnar, in modo tutt'altro che casto, questa si sentì in dovere di agire o, quantomeno, di offrirgli il proprio aiuto @Ian Morgenvelt Ragnar caro! Amico mio! Cinguettò alla ninfa aggrappandosi al braccio Dimmi, c'è qualcosa che ti infastidisce? Vuoi che faccia qualcosa? Chiese la ninfa riferendosi a Zaffira, sperando che il tiefling capisse l'antifona Altrimenti, se non hai bisogno di me, vado a fare compagnia a Mulroht! Con il permesso delle nostre ospitanti, ovviamente. 

Spoiler

Se ho il permesso delle ninfe, Astrid si metterebbe in disparte con Mul

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Kat Po

Le offese personali Kat poteva gestirle, non le tangevano... Anche perché a sua opinione chi parlava già di servitori senza aver almeno una volta provato qualcosa di mano propria era un povero idiota che non aveva capito niente della vita.

Ai commenti nei confronti di Astrid tuttavia fu grata al fatto che Malik @Redik le si era messo davanti perché aveva iniziato a vedere solo rosso come un toro davanti ad un drappo del medesimo colore.

In aggiunta a Malik e ad Astrid @Plettro la calma di Kat fu mantenuta dalle parole di Diamante.

Il modo in cui parlava, in cui si rivolgeva alla natura e il modo in cui pareva esserne tutt'uno evocarono nella ninfa felinide un senso di profondo rispetto nei confronti della regina.

"... Un fante ed un asso... Zaleria è più in vantaggio di quanto pensassi..." Si trovò a commentare, preoccupata ma con una buona idea in mente di come quella caccia sarebbe proseguita.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ragnar Bjornsson

Ragnar fece una smorfia quando sentì le parole delle ninfe, compresa Zaffira, che fino ad ora si era mostrata disponibile e "umana". Le loro risate finirono di lì a breve, tanto che Ametista si lanciò in una serie di apprezzamenti su suo fratello, come avrebbe fatto una donna di mezza età con il suo cagnolino a cui aveva appena comprato un nuovo vestitino. La questione venne messa in sospeso dalla sua risposta ad Adularia, che sembrava avergli evitato il "trattamento speciale". Il tiefling sentì però un brivido lungo la schiena: che fosse stato un presagio degli oscuri tempi di fronte a lui? O forse un principio di influenza? Purtroppo si trattava di qualcosa di molto più tangibile: Zaffira si era stretta al suo corpo, sostanzialmente marcando il territorio. Non sono più sicuro che sia stata una buona scelta. Il silenzio calò all'improvviso, una sorta di tragico preannuncio al discorso di Diamante. La ninfa li mise in guardia, facendo tremare gli abitanti del luogo (e facendolo finire nella stretta di Zaffira, quasi fosse una dama svenevole), e gli diede molte informazioni utili. Ragnar Bjornsson, l'eroe dei tre regni, nonché salvatore di Dorian von Gebsatell... Mi piace. Suona decisamente bene. Gli occhi del tiefling si illuminarono quando sentì parlare di Melaxes, facendogli lanciare uno sguardo eloquente a Dorian, mentre la descrizione di Nithmeya gli fece spuntare un sorrisetto sul volto per qualche brevissimo istante. Chiediamo la vostra ospitalità e la vostra protezione per questa notte, se ciò non fosse di troppo disturbo. Chiese formalmente ad Adularia, trovandosi poi Astrid attaccata al suo braccio. Il tiefling temeva già di essere finito in mezzo ad una sorta di tiro alla fune tra le due ninfe, con sé stesso al posto della corda. Va tutto alla perfezione. Ti ringrazio, Astrid. Disse facendo un sorriso alla ragazza, un cenno eloquente: non sapeva come quelle ninfe avrebbero potuto rispondere alla sua premura e voleva evitare altre sofferenze alla rossa. Si voltò quindi verso Zaffira, portando una sua mano alla bocca per farle un baciamano. Mi deve scusare, ma dovrei parlare un istante con i miei compagni. Decisioni che riguardano il nostro duro futuro, temo. Ma le prometto che avrò modo di soddisfare qualunque curiosità sua e delle altre dame, per quanto possibile. Concluse aspettando un cenno dalla donna per avvicinarsi agli altri. Ho incontrato Melaxes: è nel bordello di Mylmanor, il Piacere del Sottosuolo. Ero lì per cercare informazioni, non ho potuto fare a meno di sentire un cliente continuare a chiamare nuove ragazze. Non credo che possa aver sentito qualcosa del sottoscritto: era fin troppo impegnato con i suoi affari. Forse siamo ancora in tempo per tendergli una trappola.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

L’avvicinarsi di Astrid portò Zaffira a stringersi di più a Ragnar e rivolgere alla ninfa uno sguardo ostile Sì, vai a far compagnia ai rifiuti, c’è sempre posto per quelle come te alle latrine disse sprezzante, le mani che passarono sul petto di Ragnar per saggiarne i muscoli. Quando il tiefling fece per congedarsi da lei, ella lo guardò di traverso prima di annuire E sia, attenderò fino a che non mi soddisferai disse aggiustandosi la lunga chioma e giocherellando le fasce legate ai polsi, Adularia che annuì alle parole del tieflinge aprì un buon spiraglio alla richiesta La tua canzone è stata oltremodo apprezzata, troverai conforto tra di noi disse Quanto a rimanere per la notte, farò in modo di accomodare qualcosa riconobbe la portavoce, pur non sbottonandosi troppo in quella situazione, non quando Diamante era desta. Le parole del Bjornsson raccolsero un cenno del capo da parte di Dorian. L’attenzione del gruppo, comunque, sembrava essersi focalizzata in particolar modo sulla Gemma di Verderovere, fulcro delle domande dei viaggiatori dopo le sue importanti dichiarazioni.

Più di una quindicina di secondi passò, prima che Diamante rispondesse alle domande poste Le ombre sono presenti in ogni essere vivente spiegò in tono lento a Luna Esse possono distorcersi, ma non svaniranno mai. Le ombre della foresta ascoltano, ma non sono in grado di cercare le domande di Vassilixia raccolsero un lento scuotimento del capo da parte della suprema ninfa di quel luogo Non riesco a udire dove Ciradyl si trovi, né dove Zaleria abbia la sua base, ella forse teme di essere scoperta e sta tenendo la sua posizione segreta. La profezia fu soffocata dalle mani della fattucchiera, la profetessa che ebbe appena il tempo di parlare di due draghi… senza avere il tempo di pronunziare il loro destino disse con parole solenni la Gemma di Verderovere Ma i draghi sono spesso nei discorsi del nemico, un riferimento forse ai signori delle tue terre, ospiti del Signore delle Fronde qualche secondo di interminabile silenzio passò Il potere di cui Zaleria dispone è primordiale, ella abbandona la sua stessa essenza per cavalcare i vostri sogni come fossero uno stallone selvaggio Sovrano Nero sbuffò, come offeso da quelle parole. Diamante non sembrò dargli peso Ella può essere contrastata, e forse anche respinta, ma il suo vero potere risiede in ciò che la mente gli rivela. Nei sogni ella ha accesso ai ricordi e alle paure, può leggere i pensieri come un libro aperto poiché lì si è più vulnerabili che mai. Se vi sono poteri in grado di proteggervi, questo starà a voi trovarli disse Ella non mi ha mai affrontata, non ho ragione di dire quali siano le protezioni più valide in risposta a Malik quindi aggiunse Zaleria non può controllare la mente più di quanto non può farlo un buon oratore, ma non bisogna sottovalutare la sua capacità di sfruttare le informazioni a suo vantaggio.

Un nuovo silenzio calò nella radura, finchè un suono inaspettato non fu udibile, quello di un corno che proveniva dal limitare di Verderovere. Le ninfe sottoposte a Diamante scattarono sull’attenti, come punte da una tarantola Nemici! esclamò Tormalina, i centauri e i satiri che cercarono subito di imbracciare le prime armi a disposizione: archi, asce, bastoni, catene, frustini e manette. Ma quello che sembrava un’allarme si dimostrò presto un avviso, il preludio all’arrivo di quella che era una nutrita processione di soldati elfi.

Lo squadrone era formato da una decina di elementi, tra cui un incantatore riconoscibile dalle leggere vesti dalla trama color sottobosco e dal medaglione con il simbolo di Varnia Gilmadrith al collo. Gli uomini d’arme indossavano armature in trama di foglie borchiata, un segreto degli armaioli di Frondargentea che, tramite un processo alchemico, erano stati in grado di ricavare un materiale duro come il cuoio conciato dalle foglie della loro foresta e intrecciarle per ottenere robuste armature più leggere di qualunque altra, i cui colori variegati le rendevano utili in particolar modo tra i caleidoscopici colori della loro patria. Scimitarre pendevano alla loro vita ed archi lunghi erano legati alle loro spalle. Al loro comando si trovava un elfo alto e slanciato, il quale sembrava nell’estate della propria giovinezza (a malapena centocinquantenne), dagli occhi azzurri e i capelli di un vigoroso color rosso violaceo, legati in una coda di cavallo. La sua armatura portava, all’altezza degli spallacci, dei gradi da comandante, mentre alla sua schiena era legato un arco lungo composito, gli agganci rinforzati per poter sostenere una trazione maggiore nella fase di incoccaggio. Bastò un cenno della sua mano per fermare la truppa.

Tuttavia, quando l’elfo fece per parlare, la sua attenzione parve soffermarsi molto sulle persone presenti. Se il suo sguardo parve passare con una certa disinvoltura Ragnar, Shaun, Dorian, Mulroht, Forgrim, Damien, Alucard e Malik… concentrazione particolare vi fu su ben altre personalità presenti: Diamante, Adularia, Luna, Angelica, Kat… in realtà, alla fine dei conti, egli parve guardarle tutte (ma proprio tutte) le dame presenti con un misto di sorpresa e ammirazione. E fu a quel punto che qualcosa di strano si manifestò: dapprima l’elfo fece un occhiolino, quindi si passò la lingua sul labbro superiore, iniziò gonfiare i muscoli sotto l’armatura… una strana serie di piccoli gesti rituali che furono accolti da un iniziale e assoluto silenzio.

Uno dei soldati, facenti parte di quella processione, fece un passo avanti e tossicchiò Comprendo la vostra intenzione di cercare di farle eccitare disse, spezzando quel silenzio e richiamando l’attenzione del loro maggiore in comando Ma le ricordo che siamo in missione, comandante Dravicov!

Accidenti! imprecò l’elfo.

Spoiler

Fine del Capitolo Quattro

 

  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.