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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Bomba

Capitolo Quattro – Un percorso nella terra delle illusioni

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“Mi chiamo Mulroht Tanner, avrei gran voglia di tornare ad Huruk-Rast, ma coi confini chiusi mi accontento di non morire di fame. C'è un posto dove rifocillarsi, in questa cittadina, che sia accessibile a quest'ora?”

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Efraym Al Rasul

Maledetto me! abbassò lo sguardo quando Vassi lo rimproverò. Ho fatto soffrire anche lei... maledetto me! Il lucertoloide abbassò gli occhi e disse @shadizar sto facendo del mio meglio... ma è difficile... accennò un inchino e annuì non dirò più... nulla... come mi hai ch... come mi hai ordinato...

Ef si mise in ginocchio di fronte all'altare e, seppur ascoltando le eventuali risposte del sacerdote, chiuse gli occhi e meditò in silenzio. Il dolore e la rabbia lo consumarono e lo abbandonarono, si sentì in contatto con quel Dio di cui non sapeva ancora nulla, eppure lo sentiva così vicino a lui... Dove sto sbagliando? Come posso rimediare? A che questa sofferenza? pensò all'uomo che aveva lasciato fuori e gli si strinse il cuore Signore... che cosa posso fare per far terminare il male? Cosa posso fare per compiere ciò per cui tu mi hai mandato? ripensò alle notti passate ai ceppi e ricordò le voci nella sua testa. Sussurri, che però erano reali quanto lo fosse lui. Obbedirò allora...

Decise di donare un'offerta a questi Dei che gli stavano parlando. Decise di donare un offerta a tutti coloro che avevano creduto in lui e tutti coloro che avrebbero creduto in lui in futuro. Con il suo artiglio incise profondamente la carne del suo palmo destro e lasciò scorrere il sangue lungo il suo braccio. guardò il flusso scorrere fino al suo gomito e lo leccò.

Rimase in silenzio mentre il sacerdote si spiegava.

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Angelica Draconis

L'arrivo a Fodell non fu dei più lieti. Il coprifuoco vigeva sul luogo e il gruppo di studenti lo aveva appena infranto. Le guardie che li accolsero per quanto dire e inflessibili sembrarono piuttosto comprensive nei confronti dei ragazzi appena arrivati, o quanto meno più che con il povero elfo. Non credevo che ci fosse uno stato quasi di legge marziale...venire frustati per un coprifuoco...speriamo di andarcene presto da questo luogo Come già previsto vennero abbozzate delle scuse per giustificare agli elfi la nostra presenza...cosa che sembrò funzionare, forse più per merito della presenza di Luna che per le parole stesse di Ragnar e gli altri. Angelica rimase in silenzio e lasciò condurre agli altri il gioco....che ancora una volta rischiava di essere mandato in fumo da Efrayam certo che non impara mai...ci avrei giurato che non sarebbe riuscito a mantenere la parola il pensiero della ragazza venne però interrotto dall'intervento di Vassilixia ed Eolion, che placarono il lucertolone. Mentre ascoltava le varie conversazioni Angelica cercò di memorizzare qualsiasi informazione utile potesse venir fuori o di far mente locale su tutto quello che sapeva sugli argomenti che potevano avere un certo peso nelle argomentazioni. Come la domanda appena posta da Ragnar

@Dm

Spoiler

 Conoscenze arcane/ locali/ natura/ dungeon/ piani/ religioni +16

Tutte le altre conoscenze +6 senza gradi

Per fornire Info a chi come Ragnar ha bisgono di sapere qualcosa, ma anche per sapere più dettagli possibili su luoghi, persone,etc che vengono citate ad esempio la comunità di ninfe

 

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Vassilixia 

Efraym accettò di dargli ascolto e si allontanò verso l'altare con le spalle curve. Vassi si sentiva triste per aver agito in un modo tanto brusco e sperava che lui l' avrebbe perdonata ma erano in una situazione pericolosa e il buoncuore del rettiloide rischiava di mettere tutti in pericolo.
Vassilixia disse voltandosi verso il sacerdote e piegando il capo in un lieve inchino, onorata di conoscervi.
Abbiamo saputo del blocco da poco e no', non conosciamo praticamente nulla di queste terre, ma avevamo già intenzione di recarci dalle ninfe del luogo e se ciò può essere anche di vostra utilità uniremo volentieri le due cose.
Ma prima di procedere possiamo sapere se il blocco è a causa di un dissidio con i nostri popoli? Non vorremmo venir scambiati per spie o sabotatori di qualche sorta.

Spoiler

Diplomazia +14

Dopo un +2 alla prova di @Ian Morgenvelt per avere info sulla magia selvaggia.

 

Edited by shadizar

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Eoliòn Von Gebsatell (umana silverbrow mezza celestiale) 

Appena vide che Efraym stava perdendo la presa sulla spada con il rischio di lasciarla cadere e fare un baccano pazzesco in piena notte, Eoliòn con un abile gesto la prese prima che potesse cadere guardando poi il mezzodrago con un espressione "Ma che diavolo fai?!", ma si rese poi conto che Efraym sembrava che confuso, come perso in pensieri e considerazioni. Vide poi Vassilixia avvicinarsi anche lei e cercare di farlo ragionare e di parlarci con maniere ben più pacate di lei. Si rese conto di aver esagerato, di essere stata inutilmente dura seppur non rinnegasse nulla di quanto affermato; li aveva messi a rischio ed a Lagocristallo aveva promesso che avrebbe cambiato atteggiamento, cosa che non sembrava. "Ha ragione Vassi; dalle ascolto anche più di me. Ho sbagliato a rimproverarti così duramente, sono molto tesa e non mi piace sentirmi bloccata in questo posto. Scusami.". Detto ciò provò a riconsegnargli l'arma perché la riponesse nel proprio fodero per poi aggiungere, vedendolo intenzionato a pregare in quel tempio dedicato ad un dio elfico "Se dopo vorrai pregare Bahamut altrove, sarò lieta di farti compagnia.". 

@shadizar @GelTheBest e tutti quelli in ascolto 

Edited by Pyros88

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Deborah Borealis(Tiefling Burattinaia del Terrore) 

Madnyss & Sorrow(Burattini)

Ouch! Deve far male... Uhihihiihi! Sghignazzò Madnyss quando prese la decisione di entrare nel tempio, lasciando l'uomo in balia della milizia. Non facciamo nulla? Chiese Sorrow alla padrona. Deborah non rispose, aprendo il proprio degli incantesimi e cominciando a sfogliarlo, tuttavia non era per nulla contenta della situazione. Mamma non lo avrebbe mai permesso... Ma non posso rischiare adesso che gli incantesimi mi rimbalzino contro... Non è un posto sicuro... Il gruppo venne così accolto dal prete, il quale cominciò a fare domande. La strega preferì rimanere in silenzio, rispettando le parole scelte dal resto del gruppo, alzando unicamente la mano destra quando il fratellino la presentò. Oltretutto a quella scena Efraym stava nuovamente creando dei danni al gruppo e come suo solito aveva cominciato a sfrignare non appena qualcuno gli alzava la voce contro. Non capisco proprio perché lo avete lasciato venire, sapevate benissimo che si sarebbe comportato ancora così... Ora che abbiamo passato il confine non possiamo neanche più lasciarlo indietro... Si farebbe uccidere. 

I piccoli pupazzi cominciarono a muoversi attorno la stanza, osservando e toccando un po' tutto. Finché non furono proprio lontani dalla vista del gruppo.

X DM

Spoiler

Madnyss & Sorrow (Psicocristallo) 

Ascoltare +8

Osservare +8 

Muoversi Silenziosamente +6

Nascondersi +6 (+ taglia minuscola) 

 

Edited by Organo84

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Shaun Draconis

Shaun fu costretto a fare buon viso a cattivo gioco, ma quasi più nei confronti di Efraym che degli Elfi. 

Erano loro gli invasori e non sapevano un bel nulla delle leggi locali (o, perlomeno, lui non ne sapeva un bel nulla, cosa che sarebbe stata la solita fonte infinita di scorno per quel secchione di suo padre), benché dubitava che contemplassero la corruzione delle guardie come risoluzione alle controversie.

"Shaun, piacere di conoscervi!", furono le parole con cui, invece, si presentò, quando fu il suo turno di condividere la sua identità. Il suo sorriso forzato, nel salutare, nascondeva un desiderio acceso di strozzare a morte il sacerdote elfico, che non stava smentendo il tanto decantato occhio lungo della sua razza, mentre parlava con Luna. 

 

Era un buon modo, per tentare di abbassare le statistiche sulla longevità degli Elfi. 

Edited by Ghal Maraz
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Ragnar Bjornsson

Grazie: siete impareggiabili. Sussurró ad Alucard ed Angelica, ascoltando le domande che i suoi compagni ponevano al sacerdote. Delle ottime richieste, ma mancava ancora un'informazione. Scosse la testa all'ennesima stranezza di Efraym, che sembrava essersi dato anche all'autolesionismo, chiedendosi per quale ragione avesse deciso di dargli una seconda opportunità. Sono un dio generoso: dovrò smussare questo aspetto del mio carattere. Mi scusi se la disturbo nuovamente, ma come i miei compagni sono incuriosito da questa nazione tanto affascinante. Non abbiamo potuto fare a meno di notare come la magia risponda in maniera particolare in questo luogo: sarebbe così gentile da spiegarci qualcosa di questo fenomeno? E conosce per caso un qualche modo per limitarne gli effetti o controllarlo? Avremo bisogno di ogni risorsa per la nostra caccia. 

Master

Spoiler

Diplomazia +20 sul sacerdote.

 

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Forgrim Minyar Tanner (Umano)

 

Forgrim sentì l'elfo gridare. Lo stanno fustigando.... Avrei dovuto fare di più....le mie parole non sono bastate.  L'umano si porto le mani alle orecchie per cercare di ignorare le urla, togliendole solo quando i suoni finirono. Si sentiva amareggiato per non essere riuscito a evitare una simile punizione al cacciatore. Esattamente come il suo amico Efraym anche Forgrim sentiva l'impulso di correre fuori a visitare quella povera vittima, ma sapeva che non era il momento opportuno e che il momento era ancora troppo pericoloso. Doveva essere paziente.

Cercò di rivolgere le sue attenzioni al sacerdote. Piacere, il mio nome è Forgrim. Fece un inchino. La ringrazio dell'ospitalità che ci riserva. Faremo tutto il possibile per arrecare meno disturbo possibile. Disse prima di vedere l'impulsività del lucertoloide. La situazione potrebbe ingarbugliarsi nuovamente. Il suo animo  puro soffre di fronte alle ingiustizie. 

 

 

 

Edited by SassoMuschioso

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DM

x chi ha richiesto delle prove

Spoiler

 

Alucard Conoscenze (religioni) +9+10=19

Angelica Conoscenze (religioni) +16+8=24

Angelica Conoscenze (natura) +16+16=32

Angelica Conoscenze (locali) +16+17=33

Angelica Conoscenze (arcane) +16+16=32

Ragnar Diplomazia +20-10(Efraym)+13=23

Deborah prova di livello per la pergamena di Camminare nei Sogni +7+15=22

 

Informazioni su Vandria Gilmadrith

Luke si limitò a dire Dorian, cercando di non esporsi e mantenere la copertura posta con tanta fatica da Alucard. Finres annuì in silenzio quando tutti i membri del gruppo si presentarono, il viso che divenne tuttavia paonazzo alle parole del lucertoloide, l'ira contenuta solo grazie agli occhi dolci di Luna. La maleducazione sembrò rimettere in discussione i modi dell'elfo, che concesse a malapena un'occhiata ad Efraym ed ignorò le sue domande, come se a rivolgersi a lui fosse stato uno scarafaggio gigante Potete prenderne anche voi, se proprio dovete rispose stizzito a Damien. Finres non sembrava affatto soddisfatto della presenza dei mezzo-immondi, Mulroht in particolare che ricevette un giudizio lapidario Per quelli come te, sul retro della panetteria lasciano degli avanzi...

Quando Ragnar avanzò le richieste dei suoi compagni, perfino l'Eltear non ebbe nulla da ridire sui modi del tiefling E' evidente che non siete mai stati qua, finora commentò asciutto La magia selvaggia permea Frondargentea fin da tempi immemori, una piaga caotica in questo mondo già di per sé mondato da fin troppa anarchia. Un fardello che noi elfi ci portiamo e combattiamo, nella speranza di poter un giorno curare questo tumore che risiede su Arth Angelica potè confermare le parole del sacerdote, laddove un vero metodo per dominare le interferenze magiche non vi fosse, se non un forte allenamento. Un ambiente difficile per gli incantatori, ma che elevava coloro che ne scoprivano i segreti. Finres quindi fece un vago cenno con la mano Questo è il villaggio di Fodell disse Comunità del confine est, parte del glorioso regno di Frondargentea comandato dal nostro leader il Signore delle Fronde spiegò con fervore e orgoglio. La famiglia Glynrora aveva stabilito fermamente il proprio dominio, in quello che in molte parti di Arth veniva considerato un regime con forti tratti dittatoriali. Il fatto che fossero stati menzionati i campi di lavoro, ne confermava tristemente l'esistenza. Essi si vociferava fossero campi di prigionia, dove i condannati erano costretti a lavori forzati per sedici ore al giorno, razioni scarse e di pessima qualità, assenza di acqua pulita e dormitori simili a scatole di sardine, posti dove ogni diritto veniva gettato alle ortiche e da cui nessuno era riuscito a fuggire, complice il fatto che le guardie che avessero fatto scappare un prigioniero sarebbero state condannate allo stesso fato. E qualunque condanna prevedeva non solo l'incarcerazione del reo, ma anche della sua famiglia e delle due generazioni successive. Il nostro popolo non si prodiga senza un motivo. Il coprifuoco dopo il tramonto è stato istituito per garantire ordine e sicurezza, dal momento che vi è una imponente ricerca per la nostra principessa, Ciradyl Glynrora. Ella è scomparsa e il nostro esercito, sotto la illuminata guida del nostro leader il Signore delle Fronde, si sta mobilitando per ritrovarla disse con fervore Non il genere di impresa adatto a un gruppo di studentelli. Tuttavia accetto il vostro aiuto per informare le ninfe di Verderovere.

Angelica ricordava quel nome, che si riferiva all'unica corte fatata di Frondargentea e che si trovava a sud di Mylmanor. Le sue ninfe erano tristemente famose per il loro egocentrismo, il loro egoismo e la loro cupidigia: conscie della loro superiore bellezza, non aiutavano mai nessuno senza un tornaconto o il ricevimento di ingenti oboli, in particolar modo collane e gioielli preziosi, di cui adoravano adornarsi. Come costumanza di molte corti, i nomi delle loro esponenti si rifacevano a quelli di un elemento naturale, in questo caso le gemme stesse come nel caso della loro leader, Diamante. Finres appoggiò una mano sul fianco di Luna Tra di voi vi sono membri della loro razza, potrete parlarci e convincerle a dare supporto in questa ricerca concluse Il nostro leader sa essere magnanimo il tono di Finres si fece quindi cospiratorio Specie se così facendo non dovrà acconsentire all'offerta di-- CHE DIAMINE STA FACENDO??? urlò all'improvviso, il volto deformato dalla rabbia quando Efraym si incise con un artiglio, spillando sangue all'interno del tempio QUESTO E' TROPPO! PORTATE QUELLA BESTIA NEL CANILE DEL TEMPIO, DOVE DOVREBBE STARE! ordinò furibondo, il braccio puntato verso un punto della stanza, all'esterno del quale gli avventurieri potevano presumere vi si trovasse la rimessa per i cani allevati. E qualora essi vi si sarebbero diretti, avrebbero scoperto di non essersi sbagliati, disponendo il tempio di un piccolo canile dal forte odore di pelo bagnato e urina, fatto di staccionate in legno, dove venivano tenuti i mastini elfici, molossi dal pelo verde e lo sguardo acuto, più svegli di qualsiasi canide e letali nella caccia

Oggi mi sento generoso, ma bada bene minacciò Finres Azzardati a rimetere piede nel tempio e farò in modo tu venga scuoiato a suon di frustate, fosse anche l'ultima cosa che faccio! l'elfo rincarò la dose sui suoi compagni Volete un consiglio? Tagliategli la gola e lasciatelo nel bosco, per lo spasso dei mangiacarogne. Noi facciamo così con gli infanti nati deformi ed ecco perchè noi abbiamo una società funzionante! sebbene pareva che stesse per fornire delle altre informazioni, Finres non pareva più prodigo a parlare con i membri del gruppo.

x tutti

Spoiler

Checkpoint ritardato di un giorno a causa delle interazioni extra richieste. Dato che il fallimento della pergamena poteva pregiudicare le ruolate, ma avendo comunque manifestato a maggioranza la volontà di usarla, il suo uso è già stato tirato con successo. Nel prossimo post Deborah, Vassilixia, Luna, Malik, Damien, Alucard, Eoliòn e Shaun entreranno nel Reame dei Sogni, mentre il resto del gruppo rimarrà nel Piano Materiale (ma potrà comunque ruolare e/o agire).

 

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Luna Bjornsdòttir

Ma che luogo è questo? Pensò tra se e se Luna mentre sempre più tasselli si infilavano al loro posto. Almeno l'elfo sembrava essere raggirabile dalle abili parole di Ragnar e dalla sua bellezza.

Nonostante tutto però avevano conquistato la fiducia dell'elfo che in qualche strano modo li aveva addirittura ingaggiati per una sorta di missione diplomatica con le ninfe Come già anticipato, saremo lieti di aiutarvi disse cercando di non pensare a quella mano sul fianco Non mi piace come si stanno mettendo le cose non fece però in tempo a rispondere all'elfo che Efraym combinò uno dei suoi soliti casino Sto iniziando seriamente a pensare che sia meglio abbandonarlo, un suo errore potrebbe scatenare una guerra su tutta Arth.

Quando l'elfo si allontano, Luna si avvicinò a Shaun, richiamando anche Ragnar restando però a portata di orecchio di tutti Fino ad ora ci è andata bene, credo che l'elfo sia in qualche modo influenzabile disse con una specie di smorfia sperò di non dover utilizzare questa influenza per ovviare a qualche casino fatto da quella sottospecie di lucertoloide. fece un lungo sospiro quindi questa notte andremo nel sogno? Non mi sento totalmente al sicuro a farlo qui, ma non credo avremo altre possibilità

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Vassilixia 

Guardò tristemente Efraym che veniva trascinato via pensando che dopo sarebbe dovuta andare a parlarci, ma ciò che veramente sentì come offesa fu il modo meschino in cui avevano trattato Mulroth. 

Preso il suo zainetto si avvicinò per parlargli

@PietroD

Spoiler

Mulroth stai bene? Chiese guardandolo preoccupata. Finora il taciturno amico si era comportato sempre benissimo e l'ingiustizia della situazione  faceva male a Vassi quasi come avesse visto bastonare un cucciolo.

Non ho con me molte provviste,  solo carote e mele che so' tu non apprezzi molto. Sei un tipo da carne mi pare.

Domani se me lo permetti ti aiuterò nella caccia ma per adesso fammi il piacere di accettarle. concuse tenendo da parte solo un paio di mele che voleva portare ad Efraym. 

Si unì quindi al gruppo che discuteva del viaggio nei sogni con la scusa di prendere una coperta per sé: quello di cui ho timore è che qualcuno ci interrompa durante il viaggio onirico. Siamo comunque in una situazione " marziale" se mi permettete il termine, potrebbero decidere di venire ad interrogarci di notte o controllare cosa stiamo facendo. Se ciò accade come potranno gli altri intervenire? Che scusa potrebbero usare?

@Organo84

Vi è modo chiese quindi rivolgendosi direttamente a Deborah di esser connessi a Dorian in maniera discreta ad esempio restando comodamente sdraiati nei nostri giacigli?

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Kat Po

Cercando di rimanere in silenzio nel mentre dei discorsi dell'elfo, Kat si fece nota mentale di non scordare il fatto che finchè c'era gente in giro non doveva chiamare il principe Dorian, ma Luke. Buon nome. E soprattutto, ottimo modo di comportarsi da parte del principe… Cosa che non poteva dire riguardo ad Efraim (ancora, di nuovo e per non dire come al solito) li aveva messi in una situazione precaria e si era fatto mettere ai ceppi.

"Se siete d'accordo…" Kat disse, tanto al gruppo quando a Finres "Terrò io d'occhio il nostro compagno lucertoloide per stanotte. Così che non arrechi altra offesa o danno ai nostri gentili anfitrioni." Disse alludendo a Finres e alla comunità di Fodell a cui elargì uno sguardo (se non altro un'occhiata) quanto più cordiale poteva. @GelTheBest

Appena ricevette un cenno d'assenso (badando che fosse l'elfo a darle il permesso più dei compagni), diede un bacio della buonanotte ad Astrid sulla fronte, si avvicinò a Luna per sussurrarle un "Sogni d'oro…" in silvano, parole più cariche di sentimento di quanto non volesse intendere ed uscì per il canile. @Plettro @Cronos89

SE Fodell acconsente questo è quello che succede nel canile

Spoiler

Cercò di rimanere tranquilla ed in silenzio, sfruttando le sue naturali capacità con gli animali per fare in modo di passare tranquillamente e non scatenare un coro di abbai. Si sedette accanto ad Efraim e lo fissò seria e severa.

"Francamente, mi aspettavo di meglio da te…" Disse mentre rattoppava la ferita che si era inciso addosso alla bene e meglio "Non stai tenendo un comportamento degno del sangue nobile di cui ti vanti e che condividi con tuo fratello. Straparli, ti fai del male, metti nei guai il gruppo. Efraim, cosa stai pensando?" Kat continuò facendo ben attenzione a parlare piano per non causare altri fastidi e mettere il gruppo nei guai.

"Sai io cosa penso? Penso che ti senti smarrito e che non sai cosa fare… Penso che tu pensi di essere il solo ad avere ragione quindi agisci di conseguenza. Ma dovresti fermarti a pensare due volte prima di agire e magari pensarci un'altra volta mentre agisci QUINDI…" Kat disse, mettendosi in piedi davanti al lucertoloide seduto in modo da far valere ancora di più le sue parole "Da oggi in avanti sarò io a prenderti sotto la mia ala. Prima di agire, straparlare o metterti in una situazione dove potresti fare del male a te stesso o agli altri del gruppo, ne parlerai con me, ed io ti consiglierò. Prenderai la punta del gruppo in caccia insieme a me e tuo fratello e non ti staccherai da noi finchè non avrai imparato, d'accordo?" Kat disse addolcendosi.

La sua sicurezza nel discorso non voleva essere una limitazione o un voler comandare Efraim privandolo della libertà… Ma voleva assicurarsi che Malik e suo fratello non fossero separati dal fatto che uno contribuiva e si era inserito nel gruppo, mentre l'altro continuava a mettere tutti in pericolo. Delle restrizioni erano necessarie, ma non dovevano essere per forza regole ferree e senza morale, un pò di caos non faceva male a nessuno ma quello che faceva Efraim era troppo. Gli serviva una guida… E la ninfa non aveva mai avuto problemi a guidare gli altri.

 

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Eoliòn Von Gebsatell (umana silverbrow mezza celestiale) 

Scuotè sconsolata la testa, lo sguardo dispiaciuto ed arrabbiato allo stesso tempo diretto verso Efraym che aveva nuovamente combinato una delle sue versando del sangue in un luogo sacro seppur senza alcun intento violento e limitandosi solo al proprio e solo poche gocce. Era comunque un gesto inappropriato, tanto più che si vedeva con che cura maniacale l'elfo sacerdote tenesse in perfetto ordine e pulizia questo luogo. Si arrabbiò poi per le parole dell'elfo ed il differente trattamento che stavano subendo i suoi compagni dalla natura in parte abissale. Era ingiusto giudicarli per la natura che si era manifestata in loro e che non determinava a priori il loro comportamento ed morale. Sapeva però che tanti su Arth la pensavano allo stesso modo dell'elfo ed avevano anche atteggiamenti ben più aggressivi ex ostracizzanti di quello perpetrato dal sacerdote. Lamentarsi ed irritare l'elfo avrebbe solo peggiorato la loro delicata situazione, non ne sentiva il bisogno soprattutto se si trattava solo di un offerta di accomodamento e vitto meno ospitali; avrebbe lei stessa compensato almeno al grazie alle sue provviste magiche. Si avvicinò, accompagnando Vassilixia, a Damien, Mulroht, Deborah e Ragnar dicendo loro a bassa a voce: "È ingiusto il pregiudizio che state subendo, ma lamentarci non ci aiuterà in alcun modo, mi dispiace. Comunque per il cibo posso aiutarvi io: ho le razioni giornaliere del mio kit da viaggio, posso far comparire cosa più vi piace e distribuirlo fra voi. Anche Damien dovrebbe aver preso un oggetto simile dai doni delle ninfe. Non patirete la fame o perderete l'appetito con cibo poco gradevole o malsano fin quando potrò impedirlo.".

@AndRe89 @PietroD @Ian Morgenvelt @Organo84 @shadizar

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Efraym Al Rasul

Ef era una sola cosa in contatto con qualcosa di più grande. Mentre il sangue scorreva sulla sua mano egli potè sentire l'amore e la protezione degli dei.
Amore e protezione che vennero interrotti dall'urlo del sacerdote, che, dopo aver dato prova di odio indiscriminato verso i suoi amici e indifferenza nei confronti dei campi di lavoro, decise di farlo imprigionare. 

I templi sono luoghi degli Dei! Nessun uomo dovrebbe poter decidere chi vi possa entrare e chi no! pensò mentre il sacerdote elargiva le sue ultime minacce, mettendo in mezzo anche l'abbandono dei neonati storpi, come se Ef non odiasse abbastanza le usanze del popolo che aveva appena conosciuto.

Ef venne lasciato nel fango, circondato da queste specie di mastini elfici. Con la lingua sentì il sapore di terra bagnata, sapore che tutti conoscono, ma che non fa mai male rinfrescare alla memoria. Si alzò, bello sporco com'era, e riflettè un'altra notte al fresco... be' sono passati qualche giorni dall'ultima... sorrise tristemente guardandosi le mani, e guardando il taglio che si era inferto per gli dei. Non che abbiano fatto molto per proteggermi, ma immagino che vogliano qualcosa da me... a che pro tormentare un'anima in questo modo se non volessero nulla da me?

Certo Ef era arrabbiato con se stesso, ne aveva sbagliata un'altra, ma in fondo avrebbe preferito dormire tra i cani piuttosto che accettare l'ospitalità di un sacerdote così crudele.

Ad un tratto uscì @REDDISH-MUSE Kat Po, la quale si accostò a lui e gli fece l'ennesima proposta di prenderlo sotto la sua ala. Ef annuì senza dire nulla Promessa più... promessa meno... pensò.

Ascolta... Kat... mi concederesti una parola? disse timidamente Io... cioè quel sacerdote... è un mostro! Questo luogo e... anche la Savana... ovunque vi sono ingiustizie, probabilmente io sbaglio nel pensare di poter essere libero e felice solo se lo sono tutti gli altri... non soffro per aver insultato il sacerdote, cioè anche per quello, ma la cosa che mi fa più male è vedere questo luogo...

Comunque adesso non è questa la missione... cioè non è portare giustizia su queste terre... non ora almeno la mente dei giovani è sempre in funzione, e macina idee su idee e quando le ha macinate le scarta e le riprende; il lucertoloide dovette ammettere a se stesso di aver valutato l'idea di far della giustizia una missione, un giorno. Però è difficile... 

Ad un tratto guardò Kat e le avvicinò le labbra all'orecchio Gli altri stanotte vorranno entrare in quella specie di sogno... però non sembra un gran che... ci potremmo fare un giretto qui attorno... non possono accusarmi di aver infranto il coprifuoco! Sono stato sbattuto fuori! E mi piacerebbe sapere come sta l'uomo che fustigavano o qualche altro abitante del luogo... se c'è qualcuno che ha delle parole sincere su quello che sta accadendo a Frondargentea non è un sacerdote come quello... è un cittadino comune! O magari una guardia! Potremmo avvicinarne, se fanno ciò che fanno per la paura di essere mandati nei campi non saranno così restie a bere un boccale di birra sparlando del loro signore...

Ef arrossì attendendo la risposta dell'amica, che comunque avrebbe trattato come definitiva. Piuttosto... tre te e mio fratello... in Ef si risvegliò qualcosa che era stato sopito per MOLTO tempo, ovvero il sano e deciso desiderio di spettegolare. Diede un paio di colpi di sopracciglia alla ninfa Certo, non è bello come il sottoscritto, ma non puoi usarmi come paragone con i lucertoloidi, o ti sembreranno tutti inferiori alla media... sono una specie di unicorno! Però vedo che avete legato abbastanza... devo prepararmi a qualcosa? non c'era malizia nelle sue parole, solo un vago di ragazzina quattordicenne su una chat instagram con il nuovo "amico" presentatole dalla sua compagna di classe.

Edited by GelTheBest

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Vassilixia 

Vassilixia proseguì ad esporre i suoi dubbi: io non penso sia il momento giusto per procedere con il nostro piano, in questo posto non siamo affatto liberi e non credo ci lasceranno tranquillamente qua dentro senza venire a controllarci o ad interrogare. Se in questo tipo di incanto i partecipanti dovessero materialmente sparire per coloro che rimangono questo potrebbe essere un bel guaio .

Se proprio la maggioranza vorrà procedere però io non mi tirerò indietro ma penso che sarebbe importante se Luna restasse:  ha la fiducia del primo sacerdote e magari riuscirebbe a distrarlo il tempo che ci serve per tornare, inoltre se la magia è fuori controllo io non vorrei che cio' fosse un pericolo per la creatura che porta in grembo.

Edited by shadizar
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Luna Bjornsdòttir

La ninfa non era peri niente contenta della decisione di Kat, ma sapeva che le sue decisioni difficilmente erano questionabili Non mi piace l'idea, ma se propsio sei convinta prese il proprio sacco a pelo, porgendolo alla ninfa per poi abbracciarla Fai attenzione, se si caccia in qualche guaio dovresti poter ricorrere anche a rimedi estremi... disse per poi staccarsi da lei e ritornare dagli altri e parlare della situazione che da li a poco ci sarebbe stata @REDDISH-MUSE

Mi trovi completamente d'accordo. Sarebbe meglio rimandare disse Luna alle parole di Vassilixia Avrà capito che cosa voleva l'elfo da me? E anche se vorrei venire con voi, sembra che io abbia un certo ascendente sul sacerdote, quindi è meglio se resto fuori a proteggervi sorrise sincera a Vassilixia per poi voltarsi verso Shaun e lanciarsi in un decisamente poco casto bacio Fai attenzione nel sogno disse per poi abbracciarlo, avvicinando @shadizar

Spoiler

non so cosa potrebbe succedere se l'elfo dovesse in qualche modo insospettirsi, ma farò tutto quello che devo fare per proteggerti disse con un velo di tristezza nella voce TUTTO, chiaro, ma non pensare neanche per un momento che sia un tradimento @Ghal Maraz

 

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Malik Al Rasul (Lucertoloide Mezzo-Drago di Ottone)


La situazione era ovviamente diversa da quella che si aspettavano. Ora se migliore o peggiore Malik ancora non sapeva deciderlo.
Certo è che, se la situazione non era delle migliori, l'atteggiamento del sacerdote nei loro confronti era altalenante. Disponibile con alcuni, meno con altri. Nel caso del fratello, per l'ennesima volta, con una motivazione più che valida. Scosse la testa quando fu cacciato dal tempio e mandato a passare la notte in mezzo ai cani.

Kat prese l'iniziativa, proponendosi per sorvegliarlo. Si avvicinò a lei, dopo che Luna le ebbe consegnato il suo sacco a pelo, porgendola una coperta di quelle che il sacerdote aveva portato loro @REDDISH-MUSE

Spoiler

" Prima Vassi, ora tu " le disse cercando di rimanere serio" Sembra quasi che convenga comportarsi male, tutte queste belle ragazze pronte a prendersi cura di te " concluse poi ridacchiando, provando in qualche modo a sdrammatizzare, nonostante non ci fosse poi così molto da ridere. Le allungò poi la coperta " Non vorrei che oltretutto dovessi sentire freddo... E grazie ancora " concluse poggiandole una mano sul braccio e carezzandolo leggermente.

Tornò dagli altri, a conversazione verteva ovviamente sulla possibilità di entrare o meno nel sogno del principe, si avvicinò abbassando il tono della voce e premurandosi di non farsi sentire da nessuno esclusi i presenti al conciliabolo " Il problema della magia rimarrebbe comunque, fintanto che siamo nei territori di Frondargentea. Il problema sarebbe spiegare la nostra sparizione... Se troviamo il modo di giustificarla, io direi di procedere comunque "

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Ragnar Bjornsson

Efraym, ancora una volta, rovinò i loro tentativi di rendersi amico il sacerdote dando sfoggio della sua idiozia. Mio padre parlava con estremo orgoglio di Sharifa: inizio a dubitare del suo giudizio anche sui suoi compagni. Kat si offrì volontaria per accompagnare Efraym nel canile: Ragnar le fece un cenno d'assenso, avvicinandosi quindi al lucertoloide per parlargli in tono tagliante. Prova a fare un'altra s*******a e ti rispedisco nella Savana a calci. Hai infranto la promessa che mi hai fatto due volte nel giro di qualche ora: vedi di tenere quella bocca chiusa. L'idea di tagliarti la lingua diventa sempre più allettante. Ragnar tornò dal sacerdote per continuare la sua opera, agganciandosi allo spiraglio che gli era stato fornito dal sacerdote. Per arrivare a Verderovere potremmo aver bisogno di un "lasciapassare", qualcosa che testimoni le nostre buone intenzioni con le pattuglie. Sarebbe tanto generoso da concederci qualcosa del genere? Chiese al sacerdote, attendendo la risposta prima di tornare dai suoi compagni. Mostrò il suo anello ad Eoliòn, facendole cenno di non preoccuparsi, per poi parlare agli altri su ciò che avrebbero fatto durante la notte. Anch'io preferirei rimandare la nostra missione. E, nel caso, ci penserò io a distrarlo. Ho bisogno che qualcuno copra le prime due ore, poi potrò fingermi un giovane incuriosito dalla religione elfica e dalla "gloriosa casata Glynrora". Concluse facendo un occhiolino a Luna, chiedendole poi di parlare per un momento.

Con Luna

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A Lagocristallo mi avevi detto di avere modo di contattare le ninfe. Potresti usarlo per farmi domandare qualche informazione su Violara? Temo di averle lasciato un carico notevole sulle spalle.

@Cronos89

Master

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Diplomazia +20.

Per la distrazione notturna (iniziare a far parlare il sacerdote dei due argomenti, facendo leva sul suo orgoglio) Raggirare +20

 

Edited by Ian Morgenvelt
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Damien Marsh (Human/Half-Fiend)

Come volevasi dimostrare la visione del sacerdote era estremamente discriminatoria, come ogni cosa in quel territorio. Damien non si preoccupo piu di tanto della cosa, anche se notava un certo disprezzo nei i suoi confronti, trovava tutto ciò divertente; una ottima occasione per stuzzicare il sacerdote. Se proprio dobbiamo?!...beh no..non si preoccupi allora, faremo senza rispose fingendo un rispetto che era solo pura ironia, per poi aggiungere quando si riferi a Mulroht, avvicinandosi al mezzo nano eh..purtroppo immagino sia chiusa la panetteria..e con questo coprifuoco ci è difficile uscire esordi ..ci perdoni.. concluse con un accenno di inchino nascondendo un sorrisetto beffardo. 

Se le cose sembravano aver preso un verso giusto grazie alle debolezze del sacerdote Efraym non riusci a stare fermo da un lato. Il taglio sulla mano fu la goccia che fece impazzire l'elfo ...visto i campi di "lavoro" che hanno penso gli sia andata anche bene il canile.. penso sorridendo vedendo portare via il lucertoloide.

 

Se ha lui poco importava essere disprezzato lo stesso non si poteva dire della "sorellastra" Eolion...non ti preoccupare esordi in risposta alle parole della giovane con un dolce sorriso sono abbastanza abituato ad avere sguardi poco amichevoli addosso..non sara certo quest'elfo a darmi fastidio per poi girare lo sguardo verso Mulroht, essendo lui quello ad aver subito la maggior arroganza del sacerdote o sbaglio Mulroht?! noi siamo quelli che siamo..e che gli altri ci guardino come meglio credono concluse con un sorriso per alleggerire la cosa comunque si dalle ninfe ho preso qualcosa di utile cibo e approvvigionamento..sai com'è Eolion..mi scordo sempre le provviste concluse scompigliandosi un po i capelli. @PietroD @Ian Morgenvelt @Organo84 @shadizar @Pyros88

 

La discussione poi giro verso quello che avrebbero dovuto fare la notte stessa ...forse diro una cosa azzardata...ma..dirgli quello che dobbiamo fare sarebbe visto male? senza andare nel dettaglio ovviamente..possiamo dire che dobbiamo entrare nel sogno di un nostro compagno per aiutarlo, cosi da chiedere il permesso e non avere problemi...anche perchè si possiamo rimandare, ma ormai fuori da Frondargentea credo che l'incubo si manifesterà nuovamente... comunque in qualsiasi caso avete il mio appoggio.. concluse lasciando al gruppo l'ultima decisione, non essendo completamente sicuro del suo giudizio.

 

 

 

Edited by AndRe89
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