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Discussioni Recenti

Descrizione della gilda

Giochiamo a Vileborn. L'Oscurità incombe: accoglila.

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Ren l'Orfana crack legno contro osso. Gamba che si piega. Ginocchio che si rompe. è pesante. Annaspa inutilmente agitando le braccia mentre lotta per mantenere l'equilibrio. Poi crolla a terra faccia nella polvere quasi al rallentatore, come un albero abbattuto dall'ascia di un abile boscaiolo. Si rigira con difficoltà sulla schiena, imprecando tutti e tutto, il volto una maschera di sangue. Per alcuni interminabili secondi resta in silenzio, la pancia voluminosa stretta nella divisa verde che si alza e si abbassa seguendo il raspare del suo respiro difficoltoso, mentre tu gli giri senza fretta attorno, l'arma pronta per il colpo di grazia. "Ora finisci il tuo lavoro, sanguevile. Sono l'ultimo della mia famiglia" le sue labbra spaccate si muovono, e per una volta non vomitano insulti. Gli occhi, piccoli e porcini, guardano verso l'alto fissi su un punto oltre di te, perso nel quadrato di cielo grigio e smorto del cortile d'addestramento. Attorno i duelli continuano furiosi e nessuno bada a voi. Più l'Ordine ha fame di soldati, più l'addestramento diviene breve e pericoloso. Gli incidenti fatali durante gli allenamenti capitano con allarmante frequenza. Puoi prendere la sua vita, se vuoi. Magda di Altgraf lo butti di nuovo giù aiutandoti anche con una presa e una spinta. Lui abbandona la spada nella polvere. Striscia fino ad una delle colonne contorte piene di mostri e stupri e si solleva a sedere, schiena contro la pietra, puntellandosi con le braccia. Si pulisce le labbra dalla terra con il dorso della mano. "Dimmi, ti ha fatto godere? Se sei così grande e forte da abbattere un troll, celartigli", c'è del beffardo sarcasmo nella sua voce, "che poteva farti mio fratello che tu non volessi?" Le dita con cui lo hai afferrato ti pizzicano, perciò le osservi. Nel tuo palmo trovi pezzi di corteccia, piccole foglie. E i suoi occhi sono diventati neri. @Monkey77
  2. L'ho già scritto nel background, si chiama Haru ed è stata la prima vittima di Ren. Siccome l'ho già visualizzato così preferirei tenerlo ed eventualmente fare emergere altro se reputi servano altri collegamenti altrimenti è venuta all'accademia per addestrarsi e riuscire a uccidere i mostri come lei. Premetto che lo spunto che mi hai dato di farla venire da oltre i monti mi piace molto rendendola ancora più estranea al gruppo ma ieri ho realizzato che anche Aretha, agli effetti, non ha scelto Nobile come origine ma fervente. Ripeto non vuole essere una critica ma solo una considerazione. Se mi vuoi dare qualche dritta su eventuali rapporti fra Egas e il posto da cui vengo, magari nella loro c'è già qualcosa senza che invento di sana pianta.
  3. ogni sfida può avere caratteristiche diverse. Visto che ora state affrontando tre avversari diversi, ad esempio, ho dato ad Aidan più prominenza in impeto perché Aretha è piccola e dovrebbe essere meno capace di voi nelle prove fisiche (è vissuta pregando in un convento..). Inoltre la difficoltà dei tiri potrebbe variare nel corso degli scontri al mutare delle condizioni. Faccio un esempio: se in seguito ad una Complicazione vi si rompe l'arma o venite disarmati, la difficoltà delle azioni in corpo a corpo potrebbe aumentare. Parimenti se usate conoscenze o equipaggiamento speciale alcuni approcci potrebbero risultare più efficaci, ecc. ecc.. @Rafghost2 vuoi dare un nome al fratello di Ren? Va bene se facciamo che è fuggito ad Egas e Ren è venuta a cercarlo?
  4. Mi confermi che ogni PNG ha dei suoi modificatori specifici agli approcci? Tipo quelli che hai pubblicato di Aidan non valgono per tutti di danzaombra.
  5. vediamo prima se non finite tutti al tappeto. I duelli non sono ancora finiti.
  6. Ren l'orfana L'omaccione, convinto di avere a che fare con una stupida puttanella da due soldi, si avvicina indifeso con un ghigno lussurioso sulla faccia. Sciolgo la posizione di guardia aspettando che mi arrivi a tiro continuando a sorridergli provocante e, quando finalmente è proprio di fronte a me, mi sporgo come a volerlo baciare ma gli rifilo una testata in pieno viso. "Che stupido idiota! Basta un sorrisino e la promessa di una scopata e non capisce più nulla." Un fiotto di sangue sgorga dal naso rotto e sputa pure qualche dente mentre imprecando barcolla leggermente all'indietro minacciandomi. Con un sorrisetto innocente lo guardo mentre con l'indice della mano destra gli faccio cenno di no: "No, no, no... non va bene così, ti pare? Forse la lezione non ti è ancora bastata?". Raccolgo una goccia del suo sangue che mi è schizzato sul viso e la lecco con gusto per intimidirlo. "Odio questo sapore ma lui non lo sa. Sapendo che sono una Cantasangue potrebbe persino pensare che voglia sbranarlo. Meglio per me!" Estraggo la spada e la impugno a due mani, anche se è un po' piccola rispetto alle katane con cui mi allenava mio padre, portandola al fianco destro, nella tipica posa di guardia dei samurai e avanzo decisa verso il cadetto vestito di verde, grosso come un armadio, fissandolo dritto in volto. Sposto gli occhi appena a guardare la sua spalla destra per poi riportarli al suo viso, ma assicurandomi che se ne accorga, cosicché pensi che voglia colpirlo in quel punto. La sua vista è ancora appannata dalle lacrime che sgorgano involontarie a causa della frattura nasale. All'ultimo secondo mi abbasso piegandomi sulle gambe e scarto verso destra mirando dritta all'interno del ginocchio sinistro. È una tecnica che ho imparato a mie spese sopravvivendo per strada quando, dopo aver rubato del cibo, venivo inseguita negli stretti vicoli dei bassifondi. Alle volte mi ritrovavo spalle a muro in un vicolo cieco o presa in mezzo fra due inseguitori e questa tecnica mi ha consentito di salvare la pelle in più di un'occasione. Meccaniche
  7. @Mezzanotte anticipo già che finito lo scontro, comunque vada,pensavo di fare fuggire Magda correndo fino ad un posto tranquillo per calmare il tumulto interiore che sta vivendo. @Rafghost2 @SNESferatu se i vostri PG vogliono seguirla può essere un ottima occasione per parlare e rinforzare il legame
  8. Magda di Altgraf Lo vedo, annaspare, mentre la polvere e lo sporco si appiccica al sangue che fuoriesce copioso dalla testa. Ha coraggio a rialzarsi dopo un simile colpo, ma... Non posso tollerare che qualcuno mantenga un bel ricordo del Killgren che mi ha seviziata e rovinato la vita. Mentre arranca per rialzarsi scatto sul suo lato e con un movimento preciso avvalendomi della mia posizione d superiorità,infilo la lama di legno tra le sue gambe scoordinate, alzandola di scatto per fargli perdere l'equilibrio e ripiombare a faccia avanti nella polvere del cortile. Tuo fratello mi soffocava , mentre mi ...! Torna nella polvere Killgren maledetto. La mia voce freme e dai miei occhi sgorgano lacrime che non riesco a trattenere. Il dolore che esplode nel petto nel riportare alla luce quei ricordi è troppo grande per essere contenuto.
  9. Magda di Altgraf Assesti un gran colpo alla testa del cercaselva, tanto forte che pensi di avergliela spaccata. Il Killgren cade a terra. Annaspa, ma cerca di rimettersi subito in piedi. Tutto un lato della testa è coperto di sangue ora. Sei impressionata perché, nonostante state usando delle spade di legno da addestramento, queste sono tutt'altro che innocue. Hai visto novizi feriti gravemente durante le esercitazioni e nessuno dei loro avversari stava cercando veramente di ucciderli. Potresti provare quasi pietà per il cercaselva. Non ha per niente la stoffa dell'assassino. Deve essere stupido a volerti affrontare così, a viso aperto, sapendo quello che hai fatto a suo fratello e che hai abbattuto addirittura un troll. Sì, stupido, o incredibilmente coraggioso. Ren l'Orfana il tuo avversario è un vero pollo. Pensa che tu sia una di quelle contadine affamate che servono nelle taverne della città bassa; quelle a cui puoi infilare una mano nelle mutande per pochi spicci e una zuppa calda. Abbindolato dalle tue sfacciate moine abbassa l'arma e si avvicina. Tu gli spacchi il naso. Sputa qualche dente e impreca contro la viscida slealtà delle femmine cercando di tamponare il sangue con una mano. "Giuro che ti strappo la mandibola e ti piscio in gola, stronza!" Aretha d'Arbaud Aidan è alquanto sconcertato dal tuo comportamento, ma se non altro lo sorprendi e gli assesti un colpo al braccio. Non troppo forte. Forse ti trattieni, anche se è più probabile tu non sia una gran schermitrice. Con una certa soddisfazione lo osservi mentre si massaggia il braccio ora dolente. "Devo imparare a non sottovalutarti, signora d'Arbaud", ammette a malincuore. "Ti avverto però: un trucco del genere con me non funzionerà due volte" Gli credi. Sembra piuttosto intelligente.
  10. Aretha d'Arbaud Ricambio il gesto con un piccolo inchino del capo, stringendo la spada di legno con entrambe le mani. "Non mi aspetterei niente di meno." Non appena il combattimento comincia, mi rifugio dietro la colonna più vicina. Non è esattamente una manovra cavalleresca, ma non ricordo che il maestro abbia vietato di usare l'architettura a proprio vantaggio. Mi sporgo appena, quel tanto che basta per controllare dove si trovi Aidan, poi torno a nascondermi. Aspetto qualche istante, cercando di fargli credere che abbia intenzione di restare al riparo per tutta la durata dell'incontro. Me la rido di tutto gusto, la mia risata che echeggia per la sala. Poi scatto fuori all'improvviso, sollevando la spada in un attacco che mira a coglierlo di sorpresa, il volto contratto in un urlo. Non ho idea se funzionerà. Ma se il maestro ha appena spiegato che la vera arma è la testa, mi sembra ragionevole cominciare a usarla. Tiro
  11. Ren l'orfana Una leggera contrazione di fastidio mi attraversa il viso e stringo gli occhi facendoli diventare due falci affilate mentre fisso il mio avversario. "Brutto odioso! Non sai contro chi ti sei messo." penso di primo acchito ma poi, prima di scattare per spaccargli la faccia a bastonate, decido di resistere alla tentazione e provare ad attuare altre strategie, come suggerito dal Maestro Mael. Alzo le spalle con un gesto di noncuranza e cambio espressione in un viso dispiaciuto e offeso: "Oh, ma che linguaggio forbito! Non sarò una nobile ma sono pur sempre una ragazza, non ti pare di essere un po' scortese?" inizio cercando di farlo sentire un po' in colpa. "E poi guardati, tu sei grande e grosso, mentre io sono solo una ragazza, come posso tenerti testa? Non è uno scontro equo. Però se magari fossi così gentile da andarci piano con me, potrei... esserti riconoscente, molto riconoscente." continuo sfoggiando un'espressione seducente, mordendomi leggermente il labbro inferiore e provando a far risaltare le curve del corpo nella posa marziale che ho assunto. "Sarò anche una vile disprezzata, ma i maschietti sono sempre sensibili al fascino di un corpo femminile con le curve al punto giusto, speriamo solo che non gli piacciano le "mazze"." so di essere attraente e cerco di sfruttarlo a mio vantaggio. Esaltare la mia femminilità e promettere favori sessuali dovrebbe quantomeno farlo sentire più sicuro della vittoria e farlo diventare meno attento, vista anche la differenza di stazza, e spostare i suoi pensieri a qualcosa di più lussurioso che picchiarmi con quella dura spada di legno. Se sono fortunata potrebbe persino iniziare a pensare con lo "spadino" che ha in mezzo alle gambe sottovalutandomi del tutto, vedendomi non più come la sua avversaria, ma proprio come la puttana che ha citato pocanzi. "Sarebbe il tuo secondo errore!" Meccaniche
  12. Magda di Altgraf Nel pronunciare ad alta voce per la prima volta le accuse di ciò che ho subito. Nel riportare nel presente gli avvenimenti che hanno distrutto la mia vita ed ogni speranza per il futuro, sento un fuoco alimentato da rabbia, vergogna, frustrazione, perdita, rassegnazione e odio che mi arde dentro consumando ogni traccia di autocontrollo che ho dimostrato fin da quando sono entrata a Mont Aurelie. Se il giovane Killgren avesse creduto alle mie parole forse avrei potuto perdonarglie di essere il fratello del porco che si è preso, portandosi all' inferno la mia umanità. Ma non mi crede. Crede al ricordo che possiede del porco. Pagherà anche per lui. Mi carica come un toro, le mie affermazioni, di una verità bruciante lo hanno mandato su tutte le furie. Carico la spada di legno con entrambe le mani. Non lo temo sono forte come un lupo io. Mentre mi carica sferro un colpo diretto, brutale nella direzione opposta alla sua spinta diretta contro il suo cranio con l'intento di sfondarlo. Non mi importa se lo uccido... oramai ben poco ha importanza, se non sfogare il fuoco che mi divora. NON DARMI DELLA BUGIARDA! SONO UNA ALTGRAF! gli grido mentre sferro il colpo con tutta la forza che ho. Meccaniche
  13. Sì, certo. Ognuno fa il suo tiro. es: "faccio una finta verso sinistra con la spada di legno, ma all'improvviso giro su me stessa e faccio partire il colpo da destra, diretto verso la sua testa" tiro Sotterfugio + arrogante e segno 4 e 3. master: io ti rivelo la difficoltà (se provi azioni diverse ma con lo stesso approccio è probabile rimanga la stessa se non è intervenuto qualcosa a modificarla) e narro l'effetto. ecc.. ecc.. è vero che da manuale potreste narrare voi il successo, ma ho pensato che facendo così possiamo andare più spediti.
  14. Un tiro alla volta? Non conoscendo la difficoltà della prova , descrivo l'intenzione. Poi ogni esito lo descrivi tu? È la prima volta e devo ancora capire bene.
  15. Te li ha sequestrati Testa di Ferro che sembrava molto incuriosito dalla loro fattura, perciò POTREBBERO trovarsi nella sua stanza, nel quartiere dei custodi. Ovviamente è zona off-limits per voi. Ti ha detto che ti saranno restituiti se diventerai custode o ti ritirerai. no, no, va bene. è solo che il tuo status di nobile non viene riconosciuto ad Egas e tutti ti ritengono una poveraccia che dice fregnacce dato che sei una straniera :-P probabilmente il posto da cui viene Ren è oltre le montagne. Per molti è una terra remota e quasi favolosa. Narrate come approcciate le prove nel TdG e postate lì i tiri in uno spoiler, grazie.
  16. @Mezzanotte quindi metto qui sul tds gli approcci che intendo usare per le tre prove, i tiri che faccio . Poi tu dici cosa accade. Confermi?
  17. @Mezzanotte allora ok, niente veraluce. Tratterò il ciondolo cmq come qualcosa di anomalo che emana una tenue luce, se ti può fare gioco per qualcosa fai pure. Kunai sequestrati, ok. So chi li tiene e dove? Giusto nel caso in cui voglia farmi del male cercando di recuperarli prematuramente. Per la questione dell'origine Orfana va benissimo, non ho capito se il BG con la parte nobile sia un problema. Non mi interessa di essere riconosciuta tale ma non conoscendo bene il mondo non so se ci sono altre vie per giustificare il passato di Ren, che non vorrei modificare (troppo). Se hai consigli sono tutt'orecchi. Grazie
  18. Aretha "Come la mia orgogliosa signora comanda" Aidan porta la lama di legno alla fronte e poi di nuovo in posizione di guardia in segno di cavalleresco rispetto. "Non mi risparmierò" Ren "Ei! Sono io il tuo avversario! Smettila di guardare quel bel manichino come se te lo volessi portare a letto e concentrati su di me, puttana" dice il verde grande e grosso piazzandosi fra te e Aretha e Aidan. Sai che molti ti odiano, eppure quella parola ti colpisce come un maglio. Non te lo meriti quel disprezzo. Gli Oscuri hanno distrutto molte vite e anche la tua. Non hai scelto tu di divenire quello che sei. Magda "Tu menti!" il Killgren sembra fuori di sé. Ti carica a testa bassa come un toro infuriato. Capisci subito che il giovane cercaselva manca di tecnica e del perfido modo di battersi proprio dei nobili astuti e degli assassini consumati. è tutto cuore e passione. Non che la cosa lo renda meno pericoloso per te, in questo momento. Qualcuno deve aver dato ufficialmente il via agli scontri perché attorno a voi si scatenano i colpi secchi delle spade di legno che cozzano fra di loro. Aretha non si fida di Aidan e per Ren e Magda questo allenamento potrebbe terminare con qualcosa di peggio di un naso sanguinante e qualche livido. Tutti
  19. Magda di Altgraf Il mio sguardo incrocia quello di Killgren Sono una Altgraf!. Penso seria. Flashback 1 Flashback 2 Nulla di ciò che poteva insegnarmi Marie Rose avrebbe potuto prepararmi a ciò che avrei subito quella notte. Stringo con forza il manico di legno tra le dita. Killgren... Cercaselva anche tu in cerca di ciò che c'è tra le mie gambe? No ,forse mi sbaglio, dalla tua espressione non sei come lui. Ah! Forse ho capito sei diventato un Cercaselva dopo che tuo fratello ti ha sodomizzato ripetutamente... Come ha fatto con me. Era un porco, perverso che mi ha frustata, picchiata e infilato ogni genere di attrezzi dentro di me È colpa sua se è emersa la bestia ed ho ceduto alle tenebre. E tu sei sangue del suo sangue. Dentro di me sento il sangue salirmi alla testa. Sono davvero convinta che il Killgren che ho eviscerato sia la causa dell' esplosione della maledizione e della mia caduta in questo inferno. Il giovane Killgren se non mi dimostra un sincero distacco dal fratello maggiore perverso, subirà l'ira della mia frustrazione per la perdita del futuro che mi spettava di diritto. Meccaniche @Mezzanotte
  20. Aretha d'Arbaud Non mi fido granché di Aidan. È un nobile, e questo basterebbe già a suggerirmi cautela. Per giunta, porta dentro di sé un'Oscurità come la mia. Non vedo perché dovrei presumere che questo lo renda più affidabile. Stringo la spada di legno fra le mani e osservo la sua posizione di guardia. È gentile da parte sua avermi portata in uno spazio dove rischio meno di essere calpestata, ma non sono convinta che il resto delle sue premure sia altrettanto disinteressato. "Credo sia meglio non fingere troppo, Aidan." Inclino appena la testa, rivolgendogli un sorriso educato. "Il maestro potrebbe punirmi più severamente per una finta che per una sconfitta. E non mi sembra il caso di rischiare per così poco." Mi sistemo come posso, cercando di imitare la guardia che ci hanno mostrato durante le lezioni. Non sono particolarmente brava con la spada, e si vede. Questo vuol dire che lo può vedere anche Aidan. Mi ha scelta sicuramente per questo, altro che per cordialità. "Ti propongo di giocare ad armi pari. Perderò comunque, ma almeno saprò di averci provato." Stringo un po' meglio l'impugnatura e sollevo lo sguardo verso di lui. "Quanto al dolore, non preoccuparti. Non mi interessa granché." Prova per convincere Aidan a combattere normalmente
  21. Ren l'orfana Seguo Aidan e Aretha fino a raggiungere il campo di addestramento quadrato dove confluiscono anche decine di novizi umani con le loro divise verdi. Il Danzaombre, con la sua voce fluente e quasi ipnotica, fa sfoggio della sua cultura presentando i bassorilievi che adornano il portico che circonda lo spiazzo e poi, passa le dita sulla raffigurazione di un mostro pieno di tette facendo sfoggio, in questo caso, di quanto sia ancora solo un ragazzino arrapato. "Ancora con questa storia della fortuna... bah... che sfigato. Se volessi toccare delle tette le mie andrebbero più che bene, altro che una roccia consunta dalle fantasie erotiche di generazioni di ragazzini. Magari pensa anche che la figa abbia i denti..." scuoto la testa sconcertata e leggermente infastidita dal comportamento infantile del nobile tenebroso. Dei novizi umani passano rapidamente a distribuire le solite spade di legno. "Anche oggi ci toccherà maltrattare dei poveri pali di legno." sospiro soppesando e maneggiando il simulacro da allenamento. All'improvviso si ode qualcuno esprimere a voce alta ciò che in molti pensano, ma che nessuno sano di mente direbbe di fronte al Maestro Mael. Cerco di individuare fra la folla di chi si tratti mentre istintivamente i suoi vicini si fanno da parte dopo che il Luminare delle Lame gli getta ai piedi la sua spada d'acciaio. Mael lo stuzzica, lo scontro inizia rapidissimo e... ancor più rapidamente termina con l'esito più scontato del mondo. "Era ovvio... ma cos'hai al posto del cervello nobile spocchioso?! Ti pare che un veterano della caccia agli Oscuri sia al livello di un ragazzino? Ben ti sta! Speriamo che serva di lezione anche ai suoi compari sangue-blu..." altro scuotere di testa ma stavolta accompagnato da un sorrisetto di soddisfazione nel vedere il nobile rotolarsi a terra urlando di dolore. "Ed ora ACCOPPIATEVI!" comanda Mael mentre si crea una sorta di panico nell'accaparrarsi il compagno ideale nella speranza di risparmiarsi una buona dose di dolore. "ACCOPPIATEVI... che strana scelta di parole. Non sarebbe male se intendesse l'altro senso." penso maliziosa spostando lo sguardo sul giovane Aidan. "Chissà che espressione farebbe se mi presentassi nuda davanti a lui, potrebbe essere divertente vedere la sua reazione a due tette vere..." ridacchio immaginando la scena ma il sorriso mi si spegne sulle labbra quando vedo che strattona Aretha e si mette a fare coppia con lei. Lo fisso con sguardo severo e penetrante nella flebile speranza che si giri verso di me: "Falle del male e scoprirai il piacere di una spada su per il culo!" Una figura mi si para davanti bloccandomi la visuale sulla piccola Danzaombre, è un cadetto umano bello grosso. Al mio fianco scorgo Magda affrontare un viola ma un cadetto dalla divisa marrone gli si para davanti, gli sferra un cazzotto sul grugno e lo manda disteso a terra. Quando si volta riconosco il Killgren non ancora eviscerato che fissava la Celartigli solo pochi minuti fa nel piazzale della cattedrale. "Ahi ahi, si prospetta un bel guaio. Forza Magda, rompigli il muso!" mi ritrovo a fare il tifo per la mia compagna. "Sarà meglio concentrarsi sul mio uomo adesso." fisso lo sguardo duro e tagliente negli occhi del mio avversario e metto la spada in un fodero immaginario al mio fianco sinistro, tenendo la mano sull'elsa e piegando le gambe pronta a scattare. Meccaniche
  22. Vi ritrovate tutti mischiati, retaggi oscuri e novizi completamente umani in verde, nel campo di addestramento della Cittadella: un ampio spazio quadrato circondato da un portico, come il chiostro di un convento. I capitelli e le colonne a tortiglioni sono scolpiti con scene di lotta all'Oscurità nello stile pesante e drammatico del Cendres. "L'umanità che trionfa sui mostri generati dal buio della ragione, signore", commenta istrionicamente Aidan passando le dita su una forma indefinibile che emerge dalla pietra di una colonna; una entità vagamente femminile senza testa ma dai molti arti, con una triplice fila di tette e la vagina dentata sbavante. La mostruosità è congelata nella pietra in una posizione contorta, impegnata in un furente corpo a corpo con un Custode che sembra più un appassionato amplesso che un duello, anche se non per questo meno terrificante. "Solo che ora, dopo secoli di battaglie segrete" prosegue il non-conte con un leggero sorriso sulle labbra, "per sopravvivere è costretta ad arruolare noi: alcuni degli orrori generati proprio da quelle tenebre. Irresistibilmente ironico direi" La mano del danzaombre scivola sulla scultura a strizzare fra i polpastrelli i capezzoli del demone: in origine, giudicate, spavaldamente voluminosi e minacciosamente appuntiti, ma ora ridotti a mozziconi di pietra corrosi dalle assai poco pudiche attenzioni di generazioni di aspiranti custodi. Vi guarda. Forse lo fissate a vostra volta, sconcertate. "Dicono porti fortuna alle matricole", si giustifica alzando le spalle. "E la Santa solo sa se non ne abbiamo bisogno" Passano due novizi in verde e vi cacciano frettolosamente nelle mani corte spade di legno prima di scappare oltre. "Quando ci darete delle spade vere?" si lamenta un grigio che ha appena ricevuto la sua, ad alta voce. "Le vere spade sono per veri uomini. Io qui vedo solo mocciosi troppo sicuri di sé" A rispondere è un uomo di mezza età nella divisa verde dei Custodes, calvo e tarchiato, il volto tenuto assieme da un intrico di cicatrici argentee, la parte superiore sinistra del cranio una calotta di ferro fissata al resto della testa con staffe di metallo infilate direttamente nella carne: è il vostro maestro della Lame, Mael Testa di Ferro. Il luminare si fa strada spingendo da parte ragazzi e ragazze per affrontare il cucciolo impudente. "Sapresti usare una spada vera, tu?", lo apostrofa. "Certo vecchiaccio: studio scherma con i migliori maestri di lama di Egas da quando avevo sei anni!" "Nobile, eh? Fammi vedere" Il luminare sfila la sua spada d'acciaio dal fodero e gliela getta ai piedi. Il grigio si piega per raccoglierla ma le sue dita indugiano sull'elsa, guardinghe. "Colpire un luminare è un crimine grave" osserva restando accucciato e sbirciando il maestro dal basso, un guizzo d'astuzia volpina dipinta sul volto. "Fallo. E diventerai Custode questo giorno stesso" Testa di Ferro non ha neanche finito la frase che il celartigli scatta come una molla, la spada impugnata con presa sicura, la lama un fulmine d'argento che per un baleno cattura la luce del sole morente diretta verso la gola del maestro disarmato. Un battito di ciglia dopo il nobile rampollo è in terra. Si stringe il braccio spezzato mugolando di dolore mentre il vecchio Testa Dura rinfodera tranquillamente la sua spada con un suono sibilante. Nessuno di voi è riuscito a seguire lo scambio di colpi, tanto è stato improvviso e veloce. "Un avversario senza una spada non è un avversario disarmato. La vera arma è qui dentro" vi arringa picchiettando la testa dello sconfitto che annaspa in terra con la punta dello stivale. "Ingannate il vostro nemico, instillate in lui una falsa sicurezza, attaccatelo in modi inaspettati con qualunque cosa abbiate a disposizione. Questo vale per i vostri avversari umani quanto per gli Oscuri" "Ed ora ACCOPPIATEVI!" Si scatena un gran trambusto nel cortile, perché i ragazzi e le ragazze si precipitano tentando di accaparrarsi i compagni di allenamento che prediligono. Aidan è lesto a spingere Aretha contro una colonna, evitandole di venir travolta dai ragazzi più grandi che probabilmente la calpesterebbero senza neanche accorgersi di lei, visto che è piuttosto minuta. A voialtri il sorteggio non va così di lusso. Ren ti ritrovi di fronte un novizio in verde. Un umano bello grosso. Magda ti avrebbe scelto un tipo viola dai capelli biondi che però si becca subito un pugno che lo mette K.O. Davanti a te si pianta il Killgren. "Niente oscurità, piccoli mostri. Dovete imparare a non temere il contatto fisico. Dovete imparare cosa è il dolore" Combatterete molto vicini fra di voi. Aidan ha portato Aretha in uno spazio vuoto dove è meno probabile che venga coinvolta in altri scontri. "Non stare a sentire il vecchio Testa di Ferro, d'Arbaud", le dice mettendo la sua spada di legno in posizione di guardia. "Non ti faccio male. Quando ti butto a terra, tu restaci. Il maestro non ti punirà, fidati di me" tutti
  23. sì, avete già fatto lezioni con lui. Tipo avete menato colpi per ore con spade di legno a dei manichini.
  24. Ren l'orfana "Sarebbe un ragazzo simpatico con cui varrebbe la pena fare amicizia, se solo fosse di visioni più aperte. Se sapesse chi sono davvero non avrei tutti questi problemi con i cadetti aristocratici, ma non posso... NON VOGLIO persone che mi stiano accanto solo perchè ho avuto la fortuna di nascere in una casa piuttosto che in quella a fianco, queste cose non hanno alcun valore." "Ho conosciuto "zotici nati con il fango fra le dita" mille volte migliori di rampolli dai nobili natali che ogni giorno..." un corno interrompe il filo dei miei pensieri ad indicare che è ora di dirigersi verso la prossima lezione. Aidan ci ricorda che Mael, il Luminare delle Lame, ci aspetta. Un lampo di felicità mi attraversa gli occhi, fra tutte è di sicuro la lezione che preferisco e poi, ogni tanto, riesco anche a pestare qualcuno di quei nobili altezzosi lasciandoli stesi nel fango gelato che tanto disprezzano, ricordandogli a suon di lividi che qui siamo tutti allo stesso livello e non saranno certo i loro abitini raffinati o gli ornamenti che portano a renderli meno appetibili ai nostri nemici. Vederli rialzarsi con i mantelli inzaccherati di fango con la prospettiva di non potersi cambiare spesso per ore e con un'espressione schifata sul viso è qualcosa di impagabile, anche meglio che tormentare Magda. Purtroppo però non è un qualcosa che riesca a fare abbastanza frequentemente e quindi la mia compagna resta il mio hobby prediletto. "Speriamo che oggi sia uno di quei giorni buoni..." ghigno mentre inizio ad avviarmi istintivamente verso la meta quando vedo il tenebroso afferrare Aretha per la manica e trascinarla con sé fra la folla. Li seguo cercando di restare vicino alla mia bionda compagna per proteggerla, non si sa mai, anche se le intenzioni di Aidan non mi sembravano assolutamente ostili, almeno nei suoi confronti.
  25. Ops... scusa. Siccome ci conosciamo già da un pochino siamo a Mont Aurelie già da qualche tempo giusto?

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