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Descrizione della gilda

Giochiamo a Vileborn. L'Oscurità incombe: accoglila.

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Magda di Altgraf Il mio sguardo incrocia quello di Killgren Sono una Altgraf!. Penso seria. Flashback 1 Flashback 2 Nulla di ciò che poteva insegnarmi Marie Rose avrebbe potuto prepararmi a ciò che avrei subito quella notte. Stringo con forza il manico di legno tra le dita. Killgren... Cercaselva anche tu in cerca di ciò che c'è tra le mie gambe? No ,forse mi sbaglio, dalla tua espressione non sei come lui. Ah! Forse ho capito sei diventato un Cercaselva dopo che tuo fratello ti ha sodomizzato ripetutamente... Come ha fatto con me. Era un porco, perverso che mi ha frustata, picchiata e infilato ogni genere di attrezzi dentro di me È colpa sua se è emersa la bestia ed ho ceduto alle tenebre. E tu sei sangue del suo sangue. Dentro di me sento il sangue salirmi alla testa. Sono davvero convinta che il Killgren che ho eviscerato sia la causa dell' esplosione della maledizione e della mia caduta in questo inferno. Il giovane Killgren se non mi dimostra un sincero distacco dal fratello maggiore perverso, subirà l'ira della mia frustrazione per la perdita del futuro che mi spettava di diritto. Meccaniche @Mezzanotte
  2. Aretha d'Arbaud Non mi fido granché di Aidan. È un nobile, e questo basterebbe già a suggerirmi cautela. Per giunta, porta dentro di sé un'Oscurità come la mia. Non vedo perché dovrei presumere che questo lo renda più affidabile. Stringo la spada di legno fra le mani e osservo la sua posizione di guardia. È gentile da parte sua avermi portata in uno spazio dove rischio meno di essere calpestata, ma non sono convinta che il resto delle sue premure sia altrettanto disinteressato. "Credo sia meglio non fingere troppo, Aidan." Inclino appena la testa, rivolgendogli un sorriso educato. "Il maestro potrebbe punirmi più severamente per una finta che per una sconfitta. E non mi sembra il caso di rischiare per così poco." Mi sistemo come posso, cercando di imitare la guardia che ci hanno mostrato durante le lezioni. Non sono particolarmente brava con la spada, e si vede. Questo vuol dire che lo può vedere anche Aidan. Mi ha scelta sicuramente per questo, altro che per cordialità. "Ti propongo di giocare ad armi pari. Perderò comunque, ma almeno saprò di averci provato." Stringo un po' meglio l'impugnatura e sollevo lo sguardo verso di lui. "Quanto al dolore, non preoccuparti. Non mi interessa granché." Prova per convincere Aidan a combattere normalmente
  3. Ren l'orfana Seguo Aidan e Aretha fino a raggiungere il campo di addestramento quadrato dove confluiscono anche decine di novizi umani con le loro divise verdi. Il Danzaombre, con la sua voce fluente e quasi ipnotica, fa sfoggio della sua cultura presentando i bassorilievi che adornano il portico che circonda lo spiazzo e poi, passa le dita sulla raffigurazione di un mostro pieno di tette facendo sfoggio, in questo caso, di quanto sia ancora solo un ragazzino arrapato. "Ancora con questa storia della fortuna... bah... che sfigato. Se volessi toccare delle tette le mie andrebbero più che bene, altro che una roccia consunta dalle fantasie erotiche di generazioni di ragazzini. Magari pensa anche che la figa abbia i denti..." scuoto la testa sconcertata e leggermente infastidita dal comportamento infantile del nobile tenebroso. Dei novizi umani passano rapidamente a distribuire le solite spade di legno. "Anche oggi ci toccherà maltrattare dei poveri pali di legno." sospiro soppesando e maneggiando il simulacro da allenamento. All'improvviso si ode qualcuno esprimere a voce alta ciò che in molti pensano, ma che nessuno sano di mente direbbe di fronte al Maestro Mael. Cerco di individuare fra la folla di chi si tratti mentre istintivamente i suoi vicini si fanno da parte dopo che il Luminare delle Lame gli getta ai piedi la sua spada d'acciaio. Mael lo stuzzica, lo scontro inizia rapidissimo e... ancor più rapidamente termina con l'esito più scontato del mondo. "Era ovvio... ma cos'hai al posto del cervello nobile spocchioso?! Ti pare che un veterano della caccia agli Oscuri sia al livello di un ragazzino? Ben ti sta! Speriamo che serva di lezione anche ai suoi compari sangue-blu..." altro scuotere di testa ma stavolta accompagnato da un sorrisetto di soddisfazione nel vedere il nobile rotolarsi a terra urlando di dolore. "Ed ora ACCOPPIATEVI!" comanda Mael mentre si crea una sorta di panico nell'accaparrarsi il compagno ideale nella speranza di risparmiarsi una buona dose di dolore. "ACCOPPIATEVI... che strana scelta di parole. Non sarebbe male se intendesse l'altro senso." penso maliziosa spostando lo sguardo sul giovane Aidan. "Chissà che espressione farebbe se mi presentassi nuda davanti a lui, potrebbe essere divertente vedere la sua reazione a due tette vere..." ridacchio immaginando la scena ma il sorriso mi si spegne sulle labbra quando vedo che strattona Aretha e si mette a fare coppia con lei. Lo fisso con sguardo severo e penetrante nella flebile speranza che si giri verso di me: "Falle del male e scoprirai il piacere di una spada su per il culo!" Una figura mi si para davanti bloccandomi la visuale sulla piccola Danzaombre, è un cadetto umano bello grosso. Al mio fianco scorgo Magda affrontare un viola ma un cadetto dalla divisa marrone gli si para davanti, gli sferra un cazzotto sul grugno e lo manda disteso a terra. Quando si volta riconosco il Killgren non ancora eviscerato che fissava la Celartigli solo pochi minuti fa nel piazzale della cattedrale. "Ahi ahi, si prospetta un bel guaio. Forza Magda, rompigli il muso!" mi ritrovo a fare il tifo per la mia compagna. "Sarà meglio concentrarsi sul mio uomo adesso." fisso lo sguardo duro e tagliente negli occhi del mio avversario e metto la spada in un fodero immaginario al mio fianco sinistro, tenendo la mano sull'elsa e piegando le gambe pronta a scattare. Meccaniche
  4. Vi ritrovate tutti mischiati, retaggi oscuri e novizi completamente umani in verde, nel campo di addestramento della Cittadella: un ampio spazio quadrato circondato da un portico, come il chiostro di un convento. I capitelli e le colonne a tortiglioni sono scolpiti con scene di lotta all'Oscurità nello stile pesante e drammatico del Cendres. "L'umanità che trionfa sui mostri generati dal buio della ragione, signore", commenta istrionicamente Aidan passando le dita su una forma indefinibile che emerge dalla pietra di una colonna; una entità vagamente femminile senza testa ma dai molti arti, con una triplice fila di tette e la vagina dentata sbavante. La mostruosità è congelata nella pietra in una posizione contorta, impegnata in un furente corpo a corpo con un Custode che sembra più un appassionato amplesso che un duello, anche se non per questo meno terrificante. "Solo che ora, dopo secoli di battaglie segrete" prosegue il non-conte con un leggero sorriso sulle labbra, "per sopravvivere è costretta ad arruolare noi: alcuni degli orrori generati proprio da quelle tenebre. Irresistibilmente ironico direi" La mano del danzaombre scivola sulla scultura a strizzare fra i polpastrelli i capezzoli del demone: in origine, giudicate, spavaldamente voluminosi e minacciosamente appuntiti, ma ora ridotti a mozziconi di pietra corrosi dalle assai poco pudiche attenzioni di generazioni di aspiranti custodi. Vi guarda. Forse lo fissate a vostra volta, sconcertate. "Dicono porti fortuna alle matricole", si giustifica alzando le spalle. "E la Santa solo sa se non ne abbiamo bisogno" Passano due novizi in verde e vi cacciano frettolosamente nelle mani corte spade di legno prima di scappare oltre. "Quando ci darete delle spade vere?" si lamenta un grigio che ha appena ricevuto la sua, ad alta voce. "Le vere spade sono per veri uomini. Io qui vedo solo mocciosi troppo sicuri di sé" A rispondere è un uomo di mezza età nella divisa verde dei Custodes, calvo e tarchiato, il volto tenuto assieme da un intrico di cicatrici argentee, la parte superiore sinistra del cranio una calotta di ferro fissata al resto della testa con staffe di metallo infilate direttamente nella carne: è il vostro maestro della Lame, Mael Testa di Ferro. Il luminare si fa strada spingendo da parte ragazzi e ragazze per affrontare il cucciolo impudente. "Sapresti usare una spada vera, tu?", lo apostrofa. "Certo vecchiaccio: studio scherma con i migliori maestri di lama di Egas da quando avevo sei anni!" "Nobile, eh? Fammi vedere" Il luminare sfila la sua spada d'acciaio dal fodero e gliela getta ai piedi. Il grigio si piega per raccoglierla ma le sue dita indugiano sull'elsa, guardinghe. "Colpire un luminare è un crimine grave" osserva restando accucciato e sbirciando il maestro dal basso, un guizzo d'astuzia volpina dipinta sul volto. "Fallo. E diventerai Custode questo giorno stesso" Testa di Ferro non ha neanche finito la frase che il celartigli scatta come una molla, la spada impugnata con presa sicura, la lama un fulmine d'argento che per un baleno cattura la luce del sole morente diretta verso la gola del maestro disarmato. Un battito di ciglia dopo il nobile rampollo è in terra. Si stringe il braccio spezzato mugolando di dolore mentre il vecchio Testa Dura rinfodera tranquillamente la sua spada con un suono sibilante. Nessuno di voi è riuscito a seguire lo scambio di colpi, tanto è stato improvviso e veloce. "Un avversario senza una spada non è un avversario disarmato. La vera arma è qui dentro" vi arringa picchiettando la testa dello sconfitto che annaspa in terra con la punta dello stivale. "Ingannate il vostro nemico, instillate in lui una falsa sicurezza, attaccatelo in modi inaspettati con qualunque cosa abbiate a disposizione. Questo vale per i vostri avversari umani quanto per gli Oscuri" "Ed ora ACCOPPIATEVI!" Si scatena un gran trambusto nel cortile, perché i ragazzi e le ragazze si precipitano tentando di accaparrarsi i compagni di allenamento che prediligono. Aidan è lesto a spingere Aretha contro una colonna, evitandole di venir travolta dai ragazzi più grandi che probabilmente la calpesterebbero senza neanche accorgersi di lei, visto che è piuttosto minuta. A voialtri il sorteggio non va così di lusso. Ren ti ritrovi di fronte un novizio in verde. Un umano bello grosso. Magda ti avrebbe scelto un tipo viola dai capelli biondi che però si becca subito un pugno che lo mette K.O. Davanti a te si pianta il Killgren. "Niente oscurità, piccoli mostri. Dovete imparare a non temere il contatto fisico. Dovete imparare cosa è il dolore" Combatterete molto vicini fra di voi. Aidan ha portato Aretha in uno spazio vuoto dove è meno probabile che venga coinvolta in altri scontri. "Non stare a sentire il vecchio Testa di Ferro, d'Arbaud", le dice mettendo la sua spada di legno in posizione di guardia. "Non ti faccio male. Quando ti butto a terra, tu restaci. Il maestro non ti punirà, fidati di me" tutti
  5. sì, avete già fatto lezioni con lui. Tipo avete menato colpi per ore con spade di legno a dei manichini.
  6. Ren l'orfana "Sarebbe un ragazzo simpatico con cui varrebbe la pena fare amicizia, se solo fosse di visioni più aperte. Se sapesse chi sono davvero non avrei tutti questi problemi con i cadetti aristocratici, ma non posso... NON VOGLIO persone che mi stiano accanto solo perchè ho avuto la fortuna di nascere in una casa piuttosto che in quella a fianco, queste cose non hanno alcun valore." "Ho conosciuto "zotici nati con il fango fra le dita" mille volte migliori di rampolli dai nobili natali che ogni giorno..." un corno interrompe il filo dei miei pensieri ad indicare che è ora di dirigersi verso la prossima lezione. Aidan ci ricorda che Mael, il Luminare delle Lame, ci aspetta. Un lampo di felicità mi attraversa gli occhi, fra tutte è di sicuro la lezione che preferisco e poi, ogni tanto, riesco anche a pestare qualcuno di quei nobili altezzosi lasciandoli stesi nel fango gelato che tanto disprezzano, ricordandogli a suon di lividi che qui siamo tutti allo stesso livello e non saranno certo i loro abitini raffinati o gli ornamenti che portano a renderli meno appetibili ai nostri nemici. Vederli rialzarsi con i mantelli inzaccherati di fango con la prospettiva di non potersi cambiare spesso per ore e con un'espressione schifata sul viso è qualcosa di impagabile, anche meglio che tormentare Magda. Purtroppo però non è un qualcosa che riesca a fare abbastanza frequentemente e quindi la mia compagna resta il mio hobby prediletto. "Speriamo che oggi sia uno di quei giorni buoni..." ghigno mentre inizio ad avviarmi istintivamente verso la meta quando vedo il tenebroso afferrare Aretha per la manica e trascinarla con sé fra la folla. Li seguo cercando di restare vicino alla mia bionda compagna per proteggerla, non si sa mai, anche se le intenzioni di Aidan non mi sembravano assolutamente ostili, almeno nei suoi confronti.
  7. Ops... scusa. Siccome ci conosciamo già da un pochino siamo a Mont Aurelie già da qualche tempo giusto?
  8. Mael è il luminare delle lame, cioè il vostro maestro di spada. Sta scritto nel topic di ambientazione .-P
  9. Che lezione ci tocca adesso? Chi è Mael così lo integro nel mio post o ancora non lo conosciamo e quindi scrivo di conseguenza?
  10. Magda di Altgraf Il suono del corno interrompe la nostra conversazione. Fine dell' attimo di libertà, se di libertà si può parlare...destino avverso che mi ha dannato con questo male e mi ha fatto finire qui dentro. Mi distraggo un attimo per osservare il cecaselva solo per scoprire che si è dileguato tra la folla. È solo un attimo di distrazione, ma Aidan trascina Aretha per la manica dileguandosi con lei. Dannazione , non credo le voglia fare del male ma non può farmi sparire la biondina così. Mi muovo agilmente tra la folla cercando di stare al passo dei due danzaombre. Da quando la maledizione si è rivelata la mia forza e agilità sono aumentate notevolmente. E in qualche modo riesco a star dietro i come sapessi dove si trovino e dove svolteranno. In un certo qual modo mi sento come se stessi... cacciando. Scrollò via quella strana e inquietante sensazione e mentre passo accanto alla statua sono di mio padre penso... Papà, sono stata un dolore fin da quando sono nata...ma giuro che diventerò un custode, la migliore così che tu possa comunque essere fiero di me... anche se non come avresti voluto. Riprenderò il mio posto in seno alla famiglia... è una promessa. Il movimento dei novizi che si recano ai rispettivi corsi mi obbliga a restare concentrata nei miei movimenti liberandomi dei miei pesanti pensieri
  11. Aidan sta per rispondere a Magda quando risuonano le cupe note di un corno nell'aria fredda. I branchi di sanguevile si rompono e i loro retaggi si mischiano mentre i novizi si incanalano attraverso uno stretto portale a sesto acuto. Anche il Killgren sparisce all'improvviso in quel piccolo fiume e da un attimo all'altro non lo vedete più. "Si direbbe che la ricreazione sia già finita, signore. E così la nostra piacevole conversazione. Il vecchio Mael vuole insegnarci a stare al mondo. Sforzo inutile a mio avviso: la metà di noi morirà prima di essere ordinata custode" Il divertito cinismo del futuro non-conte di Gris potrebbe conquistarvi dato che la sua vita è in palio assieme alle vostre. Ma lui sembra aver scelto semplicemente di non abbandonarsi allo sconforto e affrontare le terribili prove che vi aspettano con disillusa, acuta leggerezza. E deve aver imparato in famiglia ad intrattenere con garbo le signore: le uniche battaglie che i conti di Gris hanno mai condotto con successo, da che si abbia memoria, sono quelle vinte nei letti delle loro imperatrici. Il danzaombre si accosta audacemente ad Aretha e con fare cospiratorio le sfiora l'orecchio con le labbra: il suo respiro è caldo e solleticante. "un giorno lo farò mangiare dalle mie ombre" dice a voce abbastanza alta perché possiate tutte sentirlo, ma il tono delle sue parole è privo di odio o minaccia ed anzi ha un che di giocoso. "Venite, non facciamolo aspettare" afferra la manica di Aretha e la trascina via, fra le divise colorate. offgame
  12. Aretha D'Arbaud "Mi fa piacere che tu comprenda le mie ragioni, Aidan. Ti assicuro che comprendo anche le tue." Gli rivolgo un piccolo sorriso, inclinando appena il capo. In fondo, non vedo perché dovremmo renderci la vita più difficile del necessario. Di nemici ne abbiamo già abbastanza, senza bisogno di procurarceli fra quelli che potrebbero esserci utili. "In un posto come questo, credo sia importante non inimicarsi nessuno senza una buona ragione. Non trovi?" Anche se probabilmente era quello che voleva fare con me. Ma è un nobile, i nobili vanno capiti. Non che io sia diversamente, nel mio sangue scorre quel sangue... ma probabilmente all'occhio della chiesa e della nobiltà tanto nobili non siamo nessuno dei due. Seguo con lo sguardo il cenno del ragazzo verso il gruppetto di marroni, soffermandomi sul riccioluto accovacciato sul muretto. Poi ascolto la spiegazione di Aidan. Ah. Guardo Magda per un istante, cercando di capire come intenda reagire. Torno a guardare Aidan. "Oh, credo sia troppo tardi." Offgame
  13. Ren l'orfana "Tutto sommato il tenebroso qui non sembra male." concedo valutando le informazioni che ci ha fornito e la premura dimostrata. "Per quanto riguarda me... beh... è un ragazzino nobile cresciuto nel disprezzare le persone umili. E poi ci sono abituata, anche se non gliela lascerò passare liscia MAI senza batter ciglio!" considero soppesando la situazione. "Visto quanto è altolocato potrei anche strappargli qualche segreto, magari mi tornerà utile, come con Magda." penso voltandomi a guardare la Celartigli con un mezzo sorriso. Nel frattempo, con la coda dell'occhio, osservo il fratello non "ancora" sbranato dalla mia compagna ferale. "Speriamo non se la sia presa sul personale se Magda ha banchettato con suo fratello. Sappiamo tutti che la prima volta è incontrollabile..." mi incupisco stringendo involontariamente i denti mentre i ricordi iniziano a riaffiorare, dolorosi come sempre "... io lo so molto bene." "Dallo sguardo che fissa su Magda non si prospetta nulla di buono. Sarà meglio che la storia del Troll regga, almeno ci penseranno due volte prima di rompere! Però devo fare in modo che lei non se ne accorga o crederà che non abbia più alcuna leva nei suoi confronti. Lasciamole l'illusione di essere l'Alpha, ma il guinzaglio lo tengo io!" al pensiero il mezzo sorriso si estende anche agli occhi cambiando la mia espressione in una più provocante e lasciando che i cupi pensieri sprofondino nuovamente nel mare tenebroso che lambisce la mia anima.
  14. Grazie per l'aggiunta delle regole Si , ancora non ho assimilato la terminologia del gioco e quando non mi ricordo tendo a usare termini simili di altri giochi. Pian piano giocando entreranno nel mio lessico comune.
  15. Ecco qui le regole da manuale:
  16. Quando i Vileborn interagiscono tra di loro mentre affrontano delle prove, affidatevi a queste regole. AIUTARE Quando aiuti un Vileborn, gli dai vantaggio nella prova che sta affrontando. Aiutare non occupa il tuo turno, ma ti espone a dei rischi: se la prova causa una complicazione, ne subirai una anche tu. Aiuti un tuo alleato a scalare una parete, reggendo la corda che sta usando come appiglio. La prova è difficile (6) e il tuo alleato tira 2d8. Ottiene 1 e 5, ma avendo vantaggio ritira l’1 e ottiene 6 (successo e complicazione). Riesce nell’impresa, ma subisce una ferita durante la scalata e tu subisci esaurimento per aver retto la corda troppo a lungo. OSTACOLARE Quando ostacoli un Vileborn gli dai svantaggio nella prova che sta affrontando. Ostacolare non occupa il tuo turno, ma ti espone a dei rischi: se la prova risulta in un successo, tu subirai una complicazione. Ostacoli un tuo alleato mentre cerca di lanciare un dignitario dalla finestra. La prova è normale (5), il tuo alleato tira 2d10 e ottiene 3 e 8. Avendo svantaggio, ritira l’8 e ottiene 6 (successo). Il dignitario vola dalla finestra nonostante tu abbia cercato di intercettarlo, e tu subisci rabbia. COMPETERE Quando più Vileborn competono, cercano di primeggiare gli uni sugli altri. Ogni Vileborn descrive come agisce e affronta una prova, seguendo tutte le regole che si applicano normalmente. Chi ottiene il risultato più alto in assoluto si dimostra il migliore. Lucien, Celene e Raphaël vogliono mettersi in mostra in un allenamento. • Lucien cerca di blandire l’istruttore usando ascendente, ma ottiene 1 e 3, non supera la difficoltà (5), e subisce vergogna. • Celene affronta di petto l’allenamento con impeto. Ottiene 6, che è pari alla difficoltà (6), subisce esaurimento ma si dimostra capace. • Raphaël, con un 8 in precisione, sfoggia le sue doti da schermidore, vince la competizione e si guadagna il favore dell’istruttore. SCONTRARSI Vileborn, quando vi scontrate cercate di danneggiarvi a vicenda, fisicamente o in altri modi. Chi inizia lo scontro è l’attaccante, l’altro il difensore. 1. L’attaccante dichiara come attacca, il difensore descrive come si difende. ↳ Celene si scaglia contro Lucien, che cerca di schivare con una finta. 2. L’attaccante e il difensore affrontano una prova contemporaneamente. ↳ Celene usa impeto e la sua personalità. Tira 2d10 e ottiene 2 e 8. ↳ Lucien usa sotterfugio. Tira 1d6 e ottiene 5. 3. Chi ottiene il risultato più alto in assoluto ha la meglio e, se lo desidera, infligge una condizione o una ferita. In caso di pareggio, entrambi possono infliggere una condizione o una ferita. ↳ Celene ha il risultato più alto (8 contro 5). Ha la meglio e decide di infliggere una ferita a Lucien, colpendolo allo zigomo con un pugno. 4. Se il difensore contrattacca, i ruoli si invertono e il ciclo ricomincia. Se rinuncia a farlo e l’attaccante non attacca di nuovo, lo scontro termina. ↳ Lucien non contrattacca. Guarda Celene e sbraita "Sei uscita di testa?!" Celene non attacca di nuovo, e lo scontro termina.
  17. Assolutamente, infatti ho specificato solo se ce la facciamo tutti. La sezione degli scontri fra vileborn la pubblicherai nelle meccaniche?
  18. Mi fa piacere, ma dobbiamo adattarci agli impegni di tutti. Io preferirei che restaste uniti almeno fino a quando i vostri pg verranno 'ordinati' perché siete molto vulnerabili da soli.
  19. Mi sono accorto che non ho pubblicato il blocco di regole che riguardano le prove fra vileborn. Comunque quelle regole gestiscono i confronti fra personaggi giocanti. Nel caso un vostro pg affrontasse un vileborn png, il confronto verrebbe gestito come una Sfida, come vedremo presto. Ritornando alla situazione che hai immaginato: Magda ha il dono Istinto Animale (non sensi acuti) che garantisce successi sulle Reazioni che sono prove imposte dal master. Nei combattimenti i png non tirano mai ma impongono modificatori ai tiri dei pg e scatenano effetti ad innesco. Sono i successi (e fallimenti) dei pg che dettano la dinamica dello scontro. Lo vedremo nel dettaglio fra poco.
  20. Io sono disponibile ad accelerare se siamo tutti nelle condizioni di farlo. Anche a me come già detto questa campagna appassiona tanto...
  21. Ho corretto e inserito i tiri dadi se necessario. Poi non per fare metagame, ma perché mi appassiona questa campagna e il ritmo è un po' troppo lento, sono andato a leggere i cercaselva per capire chi siano e mi è venuta un domanda. Se un cercaselva usa il potere che da successo ad una prova i impeto, e Magda usa sensi acuti che da successo ad una reazione di impeto, precisione... Cosa succede? si tirano i dadi ed entrambi mettono un segno su pulsione?
  22. Comunque il kilgren veste di marrone, perciò non è un celartigli come la nostra Magda ma un cercaselva.
  23. Magda Aidan dei conti di Gris...lusingata. Peccato fare la conoscenza in questo luogo..e in questa condizione... più che dei giovani nobili sembriamo dei mezzi carcerati. Quindi quello sarebbe un altro Killgren? ho creato un branco eterogeneo...e sebbene non tema il ricciolino...ti ringrazio per l'informazione. Se dalle tue ombre scopri qualcos'altro di interessante sarò ben lieta di ascoltarti e ricambiare il favore. Killgren deve solo provarci ad avvicinarsi a me, suo fratello era un depravato che ha scatenato la fame oscura che si celava in me... Se Aretha preferisce non venire, appoggio la sua scelta incondizionatamente...ma spero che posso contare su di voi e i vostri contatti come... alleati? Ovviamente la cosa è reciproca. In realtà non sono affatto contenta di sapere che il mio ex promesso sposo avesse un fratello minore. Concentro la attenzione sulla conversazione diplomatica, nonostante tutto il giovane di Gris mi ha fatto un piacere a venirci a parlare e ci tengo a tenermelo amico. Ora più che mai vorrei che Ren fosse un vero vampiro per leggere le menti dei presenti. Ma non lo è. Ora che so che qualcuno vuole la mia testa devo farmi degli alleati fidati. Aretha ha la mia totale fiducia, sebbene non abbia chissà quali capacità combattive. Ren mi sta così appiccicata solo perché ha scoperto il mio piccolo segreto, ma se volesse danneggiarmi l'avrebbe già fatto, invece si limita ad insultarmi morbosamente. Seppur improbabile la considero una valida alleata in caso di aggressione. Ma ogni supporto in più è bene accetto. @Mezzanotte
  24. Siamo molto mean girls.
  25. non c'è bisogno della prova, Aretha ha declinato. Non so voi, ma a me questa situazione sempre più da ragazze in galera mi ha ricordato..

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