Descrizione della gilda
Dopo eruzioni vulcaniche, attacchi di orchi e attacchi dall'Underdark, Lord Dagult Neverember sta cercando di gestire tutto per riportare la speranza a Neverwinter. Purtroppo la città continua a subire attacchi di pirati contro le navi mercantili in ingresso e uscita dalla città, causando il fallimento di diversi affari e togliendo il rifornimento di importanti scorte di cibo e militari, agitando la popolazione. In più, uno strano vascello si è schiantato sull'isola di Gundarlun, portando il suo sovrano a richiedere aiuto all'Alleanza dei Lord....
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Ringrazio la Lady con un cenno del capo, riflettendo poi sul problema di Jon: indagare su questa maledizione che sembra aver influenzato le loro menti potrebbe darci informazioni sul resto della nostra storia. Non avete detto di aver conosciuto una strega durante le vostre precedenti avventure? La nonna di Peggy, se non ricordo male. Chiedo a lui e Martino, aggiungendo Lei potrebbe saperne qualcosa. Sapeva dei miei sogni, quelli che mi hanno guidato da voi, e di quello che stava per succedere questa notte.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Jon The Fish Lobhand druido umano "Sì! Almeno capire se questa... follia... è causata da qualcosa... qualcuno! Forse la creatura che vive nella conchiglia potrebbe aiutarci..."
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepLaeral fa cenno a Wayne di fare come preferisce. Nel frattempo vi lascia dialogare, se volete, con lei presente. A Jon risponde con uno sguardo compassionevole. Si potrebbe quanto meno comprendere se sono davvero voci esterne, ma sul toglierle il rischio di danneggiare la mente c'è.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Riapro gli occhi dopo aver sentito le parole della Lady in risposta alle offese di Sabrina: tutte le nostre teste sono al loro posto e il pirata dovrà solamente scontare qualche giorno di prigione. È stata gentile. Forse non tutti i nobili sono come diceva mio padre. Io non conosco Sabrina da molto, ma ho notato anch'io quello che ha detto Jon. Quella non è avidità, è ossessione. Senza contare il fatto che... Ecco, dice di essere una donna in un altro corpo. Concludo, tirando fuori per la seconda volta la parte che più mi ha scioccato. Voi sapete da quando è cambiata? Magari è successo qualcosa durante le vostre avventure precedenti. Aggiungo guardando Jon e Martino. E dopo ci sarebbe anche la questione della conchiglia, sua signoria. Non voglio essere insistente o troppo azzardato, ma vorrei chiederle il permesso di parlare con quella creatura: sono certo che abbia qualche indizio su questa storia.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Jon The Fish Lobhand druido umano Mi torturo le mani, contorcendo le dita Le parole della Ladylord mi riempiono di ansie. "C'ho i pensieri!" Dico d'un botto ad alta voce, attirando l'attenzione su di me Quando capisco che mi stanno guardando, proseguo "Io non è che la conosco benissimo a Sabrina... Però ci rimugino da un po'. È cambiata, no? Non li pensate anche voi? Cioè, è sempre stata una strana, però poi è peggiorata! E pure io... Insomma. Ho sempre avuto certi pensieri, come dire, esterni... Voci... Ma erano del Mai Annegato che mi parla, mi gorgoglia nelle orecchie. E mi guidavano nella ricerca di Rubio..." Cerco di non dare troppa importanza alla cosa, a Rubio... Soprassiedo "Ma da un po' sento delle intrusioni. Altre voci che cercano di parlarmi. E mi mentono! Decisamente mi mentono! Pensieri estranei al Mai Annegato! Forse..." Guardo tutti, poi la Ladylord "Forse anche Sabrina ha delle voci estranee nel cervello! Forse anche voi ne avete alcune?" Chiedo agli altri, oramai le carte scoperte... "E non c'è un modo per capire come togliere questi pensieri?" Chiedo implorante alla Ladylord...
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepLaeral guarda Sabrina in silenzio, senza proferire parola. Il suo sguardo è un misto di pietà e...qualcos'altro. È come se la stesse scrutando dentro, ad ogni frase sprezzante, ad ogni risata sguaiata. Risponde al suo sguardo con la medesima forza e ferocia, ma non dice assolutamente niente. Lascia che le parole di Sabrina scorrano, finché alla fine non si alza dal trono e esclama Forse allora qualche giorno di prigione ti farà schiarire le idee. Non volevo arrivare a questo, ma mi ci hai costretta. Andate. dice alle guardie, per poi sedersi. Il suo viso è stanco e consumato, le labbra sono serrate. Una volta uscita, sospira. Non avrei mai voluto imprigionare un eroe di Waterdeep, ma non posso tollerare le mancanze di rispetto. E questo lo sapeva. Avete agito con onore per la città, ma in lei c'è...come un seme malvagio. Non è solo stanchezza o avidità: è qualcosa di più oscuro, qualcosa che le rode l'anima. Sospira ancora, come se quanto avvenuto le pesasse. Siete stati al suo fianco in battaglia. Se è un'amica, vegliate su di lei. Strappate quel seme prima che metta radici. Ma se è un rischio, per voi o per la città... il suo sguardo si fa penetrante Un seme lasciato crescere può avvelenare un intero giardino. dice, guardando Jon, che ben sa comprendere di cosa sta parlando. Se la conoscete da tanto ed è sempre stata così, allora ha solo un carattere estremamente ruvido. Ma non penso che sia così. E se pensate che qualcosa sia diverso in lei, forse dovreste seguire il vostro istinto. Per ora, prendete i vostri dragoni, andate a riposarvi.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Jon The Fish Lobhand druido umano Mi batto la fronte col palmo della mano... Una facciapalmata. Meglio colpire me che Sabrina... Pure perché Sabrina è pericolosa...
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Sabrina in Ash Prima che le guardie possano spingermi oltre la soglia, mi pianto a terra. Mi volto, ignorando l'autorità che trasuda da questa stanza, e guardo Laeral con un misto di disprezzo e pietà. La mia natura ribelle, l'animo pirata, pulsa forte dentro di me e non riesco a zittirla. Rispetto? Non è forse possibile esprimere le proprie opinioni in questo palazzo? Come le ho mancato di rispetto? Io per certo me lo sono conquistato per la strada e nel mare, chieda alle sue guardie chi ha aperto in due il ventre di quel demone acquatico enorme in mezzo alla strada. Eravamo noi, mentre i nobili ed i più potenti della città cosa facevano? Sarei stata poco rispettosa se avessi detto che si cacavano sotto dentro queste mura scintillanti. faccio un gesto ampio e sprezzante. Abbiamo salvato questa città. Quante vite conta la città? Quante migliaia? Decina di migliaia? Avrei mancato di rispetto se avessi detto che lei ci offre cento dragoni ed ha appena prezzato la vita dei suoi cittadini: valgono meno di una frazione di moneta d'oro a testa. È questo il valore della gente che viene munta ogni giorno con le tasse per mantenere questo sfarzo? Governatrice illuminata o tiranna, vi comportati tutti in maniera molto simile. Se qualcuno dice qualcosa che non vi piace sentir dire .. alzate la voce e cacciate via parlando di rispetto, quando è semplicemente avere o non avere paura di dire ciò che si pensa a chi si ha di fronte, non di rispetto. Siete solo capaci di lanciare l'elemosina a chi fa il lavoro sporco per voi. Faccio una pausa, fissandola dritta negli occhi. Quindi quelle monete può tenersele. Le arrotoli e se le infili nel suo ... mi viene da dire orifizio ma dico ... scrigno più prezioso, e le conservi per il prossimo cagnolino addestrato che verrà a leccarle la mano. poi guardo tutti nella sala A furia di tenere sempre la testa china davanti ai potenti come lei, non si riconosce più chi è il buono e chi il cattivo, e si finisce solo per obbedire al primo padrone che capita. Dovreste apprezzare invece la mia dote di guardare in faccia e dire la mia. Ma a quanto pare non è così sorrido sguaiata Mi volto definitivamente verso l'uscita, parlando a voce alta affinché tutti i cortigiani sentano. Io sono quella che sono parlo come mi batto, senza paura e dritta al punto. Penso sia meglio per tutti se io non entri più qui, conosco la strada dell'uscita e so usare ancora bene entrambe le gambe. dico alle guardie che mi stanno spingendo fuori.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Nonostante le mie intenzioni non riesco a calmare la lady, ma la punizione non è ciò che mi immaginavo: per ora conserviamo tutti le nostre teste. Anche se non so quanto sia saggio farla girare in città da sola. Forse dovrò parlarne con Jon: è l'unico qui dentro che sembra normale. Più o meno. Come desidera, sua signoria. Dico in risposta alla Lady Svelata, guardando Sabrina nella speranza che non faccia una scenata alle guardie.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepLaeral sulle prime appare sorpresa, quasi lusingata dalla proposta di Martino, ma man mano che Sabrina continua il suo discorso il suo sguardo si indurisce. Il volto si fa tirato, le labbra si assottigliano, e quando paragona i cento dragoni allo sfarzo della sala, la calma che cala su di lei è quasi più spaventosa della rabbia. Parla con una voce bassa e perfettamente controllata. Sei già stata cacciata una volta, eppure ti ostini a parlare con una impudenza inaccettabile. Dici che hai agito seguendo il tuo cuore, ma sputi su una ricompensa che è molto più di quanto guadagna una taverna in sei mesi di lavoro. Non hai nessun rispetto e, perciò, non meriti niente. In quel momento interviene Wayne, quasi sovrapponendosi. Laeral lo ascolta in silenzio, il cipiglio ancora duro, poi annuisce appena. Capisco la stanchezza. La rispetto, perché l’ho conosciuta per secoli. Ma non confondete la fatica con la licenza di insultare. Le vostre scuse sono accettate. Ma la mia decisione su di lei non cambia. Indica Sabrina con un gesto freddo. Lei ha scelto le sue parole con attenzione. Ha parlato del tesoro che poteva rubare, del palazzo in cui governa la città, e di quanto poco valga ciò che la città può offrirle. Non è un passo falso di stanchezza: è disprezzo. Poi si rivolge al gruppo. A voi offro ancora la mia gratitudine, i cento dragoni e la mia ospitalità. La mia porta rimane aperta, per chi sa mostrare misura oltre al coraggio. Ma lei… lo sguardo torna su Sabrina …per oggi non riceverà nulla. Nessuna ricompensa, nessun affare ufficiale, nessuna udienza futura, finché non avrò motivo di credere che sappia mostrare rispetto al di là dell’oro. Infine, alle guardie: Accompagnatela fuori dalla mia vista. Rimane libera di camminare a Waterdeep, ma non entrerà in questa sala finché non avrò cambiato idea. Voialtri, per favore, rimanete ancora qualche minuto.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Le parole di Martino mi avevano già fatto preoccupare, ma quelle di Sabrina mi lasciano un senso di profondo terrore: queste sono offese dirette alla signora di Waterdeep. Ora ne sono certo: è pazza. Questo è un invito chiaro ad una condanna a morte. La mia compagna non intendeva offenderla, sua signoria. Siamo tutti grati della sua cortesia e accettiamo con vero piacere l'offerta che ci è stata fatta. Mi affretto a dire alla donna, sperando di farle sparire il cipiglio innervosito dal volto. È stata una giornata stancante: è da questa mattina che non riusciamo a fermarci, saltando da uno scontro all'altro con a mala pena il tempo per leccarci le ferite. Era solo il nervosismo dovuto alla stanchezza a parlare e nient'altro.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Sabrina in Ash, cento dragoni milady? Con tutto il rispetto non sono sicura che sia la giusta ricompensa per quanto abbiamo fatto, quanto abbiamo rischiato e per quanto male poteva andare a tutta la città. C'erano ori, gemme, forzieri in quelle acque, un solo pugno era la ricompensa che ci è stata offerta oggi a risultato ottenuto, con la certezza dell'esito. Li sotto avremmo potuto fregarcene della cosa giusta, del dovere e degli altri e riempire le nostre tasche di migliaia di monete ed oggetti magici. Guardo tutti gli altri. Non l'abbiamo fatto. E solo gli dei sanno quanto mi è costato non farlo. non dormirò per settimane ripensando a quel tesoro. Ed in cambio mi offrite 100 dragoni, una pacca sulla spalla ed ospitalità ed un invito a ripartire a rischiare la nostra vita. guardo la corte, lo sfarzo. La signora fra le più potenti della città, forse la più potente, che vive in questa reggia scintillante. Ecco cosa ha da offrire. Aggiungo e poi mi taccio, che la gloria, la nomea ce le siamo prese con le nostre azioni, senza che nessuno ci investisse di carica nobiliare, di cavalierato, seguendo il nostro cuore ed offrendo il nostro aiuto alle persone a cui serviva e che non avevano nulla da darci, eppure penso che quelle persone, ci hanno dato più di quanto è stato offerto a noi oggi.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Sono soddisfatto dall'esito della discussione: una ricompensa economica dovrebbe soddisfare Sabrina ed evitarmi i problemi di un titolo nobiliare. Sono talmente soddisfatto che trascuro le parole di Martino, almeno fino a che non propone un appuntamento alla lady. Ecco, ora lo fa impiccare. Ne sono certo. Mentre riflette su questa proposta, che sono certo l'abbia lusingata, sua signoria, ci sarebbe anche un'altra questione. Dico alla lady, ricordandomi della questione che abbiamo lasciato in sospeso. Potremmo studiare la conchiglia e parlare con l'essere che vive al suo interno? Potrebbe essere un testimone chiave e avere informazioni su quello che sta succedendo.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Jon The Fish Lobhand druido umano Boh... Io di fare il nobile non me ne tiene, ma i cento dragoni li intasco. Si possono comprare un sacco di cose buone da mangiare, con cento dragoni. E soprattutto, il lasciapassare per continuare la nostra indagine. Così possiamo capirci qualcosa di più e ammazzare più diavoli di mare!
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
albusilvecchio ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepMartino Umano Monaco Appena sento nominare una lauta ricompensa e, soprattutto, fama e gloria, non posso certo tirarmi indietro Diamine, non troverà nessuno più in grado di noi per ricevere la medaglia degli alleati aspetta, mi sa che non si chiamava così e siamo veramente avventurieri retti e onesti. Pensi che non ho rubato neanche una moneta d'oro, sissignora. esclamo con convinzione e se ci suggerisce d'investigare a Luskan, mi sembra giunto anche il momento di spargere il mio nome e cazzotti anche qui eh eh eh dopo aver espresso la mia opinione, mi ammutolisco per dar spazio anche agli altri di parlare. Alla fine, proprio prima d'essere congedati, decido d'avanzare una mia richiesta se posso mia lady, un eroe modestogentileinstancabilefantasticobellissimoaffascinante non è interessato a oro o gioielli, sono banali quisquiglie prive di valore se paragonati alla sua bellezza...al posto della mia parte di ricchezze, mi concederebbe un'appuntamento? non convinto d'aver usato fino in fondo la mia verve, decido di sfoderare il mio asso nella manica, l'ultima spiaggia in queste situazioni offro io! l'ho detto...nessuno può resistere a una proposta del genere eh eh eh
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepStavo già pensando di ricompensarvi, ma volevo valutare le vostre intenzioni. Batte le mani due volte e un servo entra nella sala. Laeral Silverhand si volta e dice "Portate le ricompense" . L'inserviente annuisce, esce di nuovo e rientra con quattro scarselle belle piene. La reggente riprende "Sono 100 dragoni, a testa. E potrete rimanere al Castello di Waterdeep quanto desiderate. Senza di voi, le perdite sarebbero state ben peggiori e una terribile festa di Ahghairon. Mi aggrada che vogliate diventare fidati agenti, ma in quanto alla nobiltà non posso fare granché...Per ora." Una breve pausa intercorre, qualche secondo, forse per darvi la possibilità di metabolizzare le sue parole. "Però..." continua, guardando con simpatia il giovane "...se è vostra intenzione continuare a lavorare per noi, vorrei chiedervi di visitare Luskan. Penso...o temo...che la Città delle Vele abbia molte informazioni riguardo queste ondate di attacchi, da quanto avete riportato, di pirateria. O almeno, la mappa che avete trovato, a vostro dire era una mappa pirata. Se accettate di andarci, vi darò anche l'emblema della Alleanza, per potervi presentare agli Alti Capitani, e una nave per salpare." Vi scruta tutti. "Vi state già facendo un nome, ognuno di voi. Nella Costa della Spada, la gente sta parlando del gruppo che ha salvato Gundarlun e aiutato Waterdeep. È un onore, ma anche un fardello. Siete in grado di gestirlo? Siete disposti a operare per il bene della regione?"
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Sabrina Guardo stranito la donna: non capisco come faccia a desiderare una vita del genere, piena di visibilità e impegni. La vogliamo riconsegnare a lei, così che possa studiarla: era l'obiettivo dell'attacco, in fondo. Dico alla Lady Svelata dopo essermi fatto coraggio, cercando di sembrare più naturale possibile quando parlo della questione successiva. Però... Ecco, noi pensiamo che sia giusto ricevere una ricompensa per quanto fatto. Se lei è d'accordo, sua signoria. Alcuni miei compagni sarebbero anche interessati a continuare a servire Waterdeep diventando i suoi fidati agenti, oltre che notabili della città. Spero solo che la mia maledizione non si attivi ora e non decida di tagliare tutte le nostre teste. Mio padre diceva sempre che i nobili tendono a farlo.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Sabrina in Ash Parlo sottovoce a wane avvicinandomi a lui, senza nasconderlo ma in maniera tale che nessuno possa sentire ed attirare l'attenzione di tutti. Wane Subito dopo mi rimetto composta al fianco come sono sempre stata.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepLa reggente annuisce greve. Cosa farete della conchiglia? Sembra sprofondare sul trono...stanca. Manderò qualcuno, vedrò cosa fare. Resterete qui a Waterdeep?
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne La conchiglia ospita una potente creatura extraplanare, che è probabilmente ciò che cercavano i sahuagin e chiunque li manovri, sua signoria. Dico alla donna, riflettendo su quali prove abbiamo sul coinvolgimento dei seguaci di Umberlee in questa storia. Non abbiamo prove fattuali, ma non è strano che la sacerdotessa abbia commissionato il furto proprio in concomitanza con l'attacco? Potrebbe fare delle indagini e raccogliere delle informazioni. Propongo alla donna, rendendomi poi conto di quanto detto. E poi mi lamento se tutti iniziano a parlare di me: i contadini non pretendono favori dai grandi signori! Ovviamente solo se lei pensa che sia una buona idea, sua signoria.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepLa donna guarda Jon con compassione. Mi piacerebbe poter dire di sì, ma dovete capire che ho dei doveri in primis verso il mio popolo. Conosco Abeline da anni, voi solo da pochi giorni. L'ago della bilancia, purtroppo, non gira a vostro favore. Servono prove reali.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Jon The Fish Lobhand druido umano "La nostra parola non basta?" Chiedo leggermente piccato "Io sono disposto a farmi interrogare anche magicamente, se serve!"
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Daimadoshi85 ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepQuindi... Risponde Laeral Silverhand la conchiglia era cio che in realtà volevano quei diavoli del mare...e l'avete voi. La donna tira un sospiro. Non di sollievo. Non so che pensare, probabilmente avete fatto la cosa giusta...ma abbiamo avuto delle perdite, per quanto ci fossimo preparati. Cos'è alla fine questa conchiglia che aveva Pasha Arain? L'accusa che state facendo verso Abeline è grave. Avete prove del suo coinvolgimento? il loro luogo sacro è...circostanziale, diciamo.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Ian Morgenvelt ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepWayne Il colloquio a palazzo non mi mette a mio agio e invidio la naturalezza con cui parla Martino. La droga che stavano producendo è proprio quella utilizzata nell'attacco. E la conchiglia aveva certamente un ruolo molto importante nei loro piani. Dico per giustificarmi alla lady, completando il racconto di Martino. Sua signoria. Mi affretto ad aggiungere, tornando ad essere il contadino spaventato di Riverwood per qualche istante. E pensiamo che il tempio di Umberlee sia coinvolto in questa storia. La conchiglia era in un loro luogo sacro e la gran sacerdotessa sembra essere coinvolta nel furto, in qualche modo.
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
albusilvecchio ha risposto a Daimadoshi85 a un discussione Sprofonda nella follia in Call from the deepMartino Umano Monaco Lady silverhand dico facendo un passo avanti purtroppo non ho potuto essere al suo fianco nelle ultime ore poiché, io e il mio gruppo, abbiamo sventato un insidioso traffico di droga e abbiamo recuperato l'oggetto che era stato rapito al Pasha arain e indico lo scrigno ma andiamo con ordine e decido di raccontare la verità, cercando, quando la situazione lo permette, di sottolineare come la mia forza e il mio ingegno siano sempre risultati decisivo ai fini della buona riuscita della missione Penso che questo sia tutto e guardo i miei compagni per vedere se hanno qualcos'altro d'aggiugnere