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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 20/06/2026 in tutte le aree

  1. In 3 si crepava e male eh. Anche a livelli alti e epici. La 4 non so non ci ho giocato. E con la 5 che sta cosa é emersa con tutto il suo splendore per me. Il fatto è che se in un gruppo ci sono questioni problematiche per qualcuno (sopratutto nei gruppi di gente che si conosce) quelle questioni vengono trattate con dovuto tatto o anche evitate semplicemente grazie al buon senso. Immagino che se sia @firwood che @Zaorn dovessero trovarsi a giocare con una persona che h subito abusi e che ne soffre ancora non inseriranno sessioni di abuso sui personaggi, ma non perché lo dicono gli autori ma perché sono persone in gamba e empatiche, e quindi immagino che anche il “ casa loro” in quel caso sia mitigato. Il problema é, come hanno detto bene, quando ti VOGLIONO indurre a un certo tipo di gioco e far fare la sessione 0 con le caselle da spuntare su cosa va/non va bene. Questo é un’estremizzazione che nel 99% dei tavoli non serve. Puó servire in tavoli e contesti particolari, ma in tal caso, non serve che l’editore lo ponga come un’attivitá da fare erga omnes.
  2. Il miglior manuale (o la miglior serie di manuali se consideriamo tutti i vari supplementi) sui mostri mai pubblicati. La parte descrittiva, con combattimento, e le sottovalutatissime sezioni dedicate a ecologia e società, fanno di questo manuale non solo un mero elenco di statistiche per creature da contrapporre ai protagonisti, ma una grande fonte di spunti per scrivere avventure o dettagliare e popolare il proprio mondo di gioco.
  3. Siamo arrivati a giugno inoltrato ed è il momento di un primo importante momento di riflessione sulle attività del Gioco Organizzato. Dall’inizio dell’anno ci sono state alcune importanti novità che vale la pena di condividere anche con chi conosce quello che facciamo. I nostri numeriInnanzitutto nei primi 3 mesi del 2026 (in base agli ultimi report riferiti al primo trimestre) abbiamo proposto e giocato 97 sessioni di gioco di ruolo. Queste sessioni includono sia l’attività online che quella in presenza. In particolare le sessioni in presenza sono state giocate in 14 diverse sedi in tutta Italia, incluse le due Fiere alle quali abbiamo partecipato da gennaio a marzo. Tutto questo è stato possibile solo grazie ai circa 20 Game Master che si sono alternati e che sono stati coordinati dagli 8 Volontari del Gioco Organizzato (2 online e 6 in presenza). Le sessioni hanno avuto una equa suddivisione tra Pathfinder 2ed e Starfinder 2ed. I nuovi Volontari del gioco OrganizzatoIn questo inizio anno sono stati nominati due nuovi Volontari: Valerio ValentiniÈ un GM attivo a Roma soprattutto su Starfinder 2ed e propone periodicamente sessioni presso l’ASD Parrot Sushi-LAN. Andrea LinguaMembro del collettivo No Dice Unrolled, di recente ha iniziato a programmare periodiche sessioni di Pathfinder 2ed all’Emporium Infernalis a Torino insieme al suo Team. Altre areeSperiamo quanto prima di individuare nuovi Volontari disponibili in aree dove il Gioco di Ruolo dovrebbe essere attivo, come ad es. la Lombardia o la Campania. Ma comunque, ovunque voi vi troviate considerate di provare le campagne mondiali della Pathfinder e Starfinder Society, cerchiamo sempre nuovi collaboratori che possano portare queste proposte nel territorio e nelle associazioni dove sono presenti. Maggio fieristico L’argomento principale che però ha dato origine a questa analisi è la chiusura del mese di Maggio. Questo mese ha visto il Gioco Organizzato italiano impegnato su 3 diverse fiere con un impegno importante sia da parte dei Game Master e Volontari direttamente coinvolti che da parte del resto dei volontari che hanno supportato dalle retrovie le persone in prima linea. Fumble Fest (8 - 10 maggio)Durante il secondo weekend di Maggio si è tenuta la prima edizione della convention primaverile del Gioco Organizzato Online in Italia. Durante la convention gli 8 Game Master, coordinati da @TMK , hanno proposto 15 sessioni miste tra Pathfinder 2ed e Starfinder 2ed online. 4 di questi tavoli hanno fatto parte della Multitavolo Sotto l’Occhio della Mantide, l’ultima pubblicata da Paizo. Ha inoltre partecipato anche una piccola rappresentanza di giocatori francesi. Bologna Play (22-24 maggio)Il quarto week end di maggio si è tenuta quella che probabilmente è la più importante fiera del panorama ludico italiano, il Bologna Play. Il Gioco Organizzato ha partecipato con 3 Game Master in presenza (tra cui @GabeKzz , un Volontario della regione in presenza) e 4 Game Master online (tra cui @TMK , Volontario della regione Online). In fiera siamo stati ospitati dalla Giochi Uniti che, oltre al personale dedicato alla vendita, ha impiegato un dimostratore per il Set Introduttivo di Pathfinder 2ed. In questa occasione Giochi Uniti ha anche presentato L’Ululato della Natura ed il Manuale del Giocatore di Starfinder 2. Complessivamente sono state giocate 42 sessioni in presenza ed online, miste tra Pathfinder 2 e Starfinder 2. Levante For (Bari, 30 e 31 maggio)Maggio si è infine concluso con la quarta edizione del Levante For, festival della cultura POP. Il Levante For è ormai una nostra presenza fissa, avendo avuto occasione di partecipare sin dalla prima edizione. Siamo stati presenti con 4 GM tra cui il sottoscritto e @Gero (un Volontario del gioco in Presenza), sono state altresì affiancate sessioni online proposte da 5 GM (sempre coordinate da @TMK ). In totale abbiamo proposto 20 sessioni di Pathfinder e Starfinder. Raccolte di beneficenzaCongiuntamente alle 3 fiere abbiamo proposto delle raccolte di beneficenza, due per Emergency ed una per l’Associazione Italiana Leucemia e Linfomi. Complessivamente abbiamo raccolto 691€ tramite il sito Tiltify. Associate alle raccolte ci sono state 3 lotterie di beneficenza con premi donati da Paizo e da Giochi Uniti. Tramite le lotterie abbiamo distribuito due manuali del Giocatore di Pathfinder 2 ed uno di Starfinder 2, un manuale del Game Master e dei Mostri per Pathfinder 2 ed infine un manuale di Ululato della Natura per Pathfinder 2, inoltre abbiamo distribuito un valore totale di 1040$ in voucher da spendere sul sito Paizo oltre a boon per opzioni rare da giocare in Society. ConsiderazioniGiochi UnitiDurante il Levante For 2025, Giochi Uniti aveva partecipato direttamente in fiera mentre noi avevamo uno stand a breve distanza ma comunque separato. Invece il Bologna Play di quest’anno è stato il primo evento durante il quale abbiamo avuto modo di collaborare pienamente con Giochi Uniti, infatti siamo stati presenti direttamente nel loro stand e questo ha creato un collegamento diretto nell’immaginario del pubblico tra localizzatore italiano dei prodotti Paizo e braccio operativo del Gioco Organizzato per Paizo. Al Levante For di quest’anno invece Giochi Uniti ha preso accordi con Mek Toys, un retailer di Taranto, per rendere disponibili i suoi prodotti tra cui anche i tre manuali Core di Pathfinder. Queste opportunità ci hanno permesso di aumentare l'efficacia della nostra presenza in termini di diffusione e conoscenza del gioco. Abbiamo infatti applicato il Retail Incentive Program di Paizo, un programma che serve per sviluppare importanti collaborazioni con i rivenditori (e fiere) che ospitano il Gioco Organizzato. Sostanzialmente si convertono in modesti benefici in gioco gli acquisti effettuati in fiera. Sicuramente quindi portiamo a casa una collaborazione importante che potrà prolungarsi nel tempo in tutte le nostre attività. Interesse del pubblicoPosso parlare solo per il Levante For poiché non sono stato al Play ed il Fumble Fest ha un setting molto particolare essendo esclusivamente online, eventualmente chiedo a @GabeKzz , @Gero e ad @TMK di condividere la loro opinione. Ho visto una partecipazione quantitativamente e qualitativamente differente a Bari. Nelle precedenti fiere il servizio di prenotazione era più di pubblicità pre fiera che di reale utilizzo. Di solito la gente veniva in stand e verificava la disponibilità. In caso non si trovasse subito posto prenotava per i turni successivi. Questo di solito significava che le mattine non si riempivano e spesso iniziavamo a giocare all’ora di pranzo (per poi ingolfarci a sera). In questa occasione invece abbiamo avuto numerose iscrizioni online e praticamente tutti i tavoli erano già definiti prima di stare in fiera, solo il sabato mattina è andato quasi deserto. Bisogna però tener presente che c’è stato un ritardo nell’apertura dei cancelli e questo ha condizionato non poco le possibilità di gioco ed il modo di vivere la fiera. Hanno partecipato numerosi giocatori, abbiamo conosciuto novizi ma anche persone molto esperte con cui è stato un piacere discutere del gioco e della community italiana. Ci sono state anche moltissime persone che si sono fermate per confrontarsi ed è stato un piacere vedere tanta gente andare via con i manuali di Pathfinder nuovi di zecca (spero che ci rivedremo presto). Un altro cambiamento degno di nota è stato il bassissimo numero di persone che si fermavano al nostro stand confondendolo con un competitor. Praticamente tutti sono arrivati al nostro stand consapevoli che la nostra proposta riguardava Pathfinder 2 (o Starfinder 2) e d interessati a questo prodotto. Devo dire che quest’ultimo aspetto è stato molto esaltante e sono curioso di vedere cosa accadrà nelle prossime fiere. Punto di partenzaA breve tireremo le somme (statistiche) dell’attività di Society del secondo trimestre, ma già stiamo ragionando sulle prossime occasioni di incontrare persone e di far conoscere il Gioco Organizzato. Sicuramente ci sono alcuni eventi che richiedono la nostra attenzione ad es. il Lucca Comix, ma anche il Roll Fest o la Fab Con. Sappiamo anche che con le forze attuali non riusciremo a fare tutto, ma questo non vuol dire rinunciare a priori. Speriamo che si riesca ad aprire nuove logge nelle aree dove il gioco di ruolo è più attivo, penso in particolare alla Lombardia ed alla Campania. Cercheremo di farci conoscere al di fuori del nostro cerchio con una maggiore presenza sui social (e questa analisi rientra in questo tentativo). Ma ovviamente, innanzitutto, siamo a disposizione di tutti i giocatori italiani che vogliono provare Pathfinder 2 e Starfinder 2 in tutta Italia o nel mondo e di tutte le associazioni che vogliono provare il format della Pathfinder Society e della Starfinder Society. Torneremo presto ad illustrare le attività che proponiamo a vantaggio dei curiosi e degli interessati. Nel frattempo, Esplorate, Riferite e Cooperate GM Roctopus Venture Captain in Italia
  4. Dal punto di vista commerciale, l'inclusività forzata ha (fortunatamente) fallito su tutti i fronti in cui è stata inserita: dai film alle serie tv, dai libri ai fumetti passando per videogame e giochi di ruolo. I prodotti che l'hanno inserita in modo forzato, superficiale e, passatemi il termine, leccaculistico per ingraziarsi una fascia MOLTO ristretta di pubblico sono stati dei sono fallimenti. Questi individui erano convinti erroneamente che ingraziarsi questo pubblico avrebbe aumentato di parecchio le vendite. Invece la risposta è stata meno che minima per i diretti interessati, ed ha allontanato, spesso in modo brusco e polemico, tutta l'altra clientela. Finalmente sembra che questa ondata pseudoideologica sia passata, e si sia tornati a concentrarsi sul prodotto e non sul venire incontro ad agende ideologiche.
  5. io sono qui da poco... posso solo dire che trovo questa posizione solo o ideologica o interessata. Sulla posizione Ideologica : il DM , seppure con una posizione differente rispetto a quella dei giocatori, è pur sempre un giocatore anche lui (anzi con un ruolo più impegnativo e più importante) che deve divertirsi e far divertire. Quindi se proprio qualcuno si deve adeguare, forse sono i giocatori e non il DM. Però, visto che si gioca assieme è il buon senso che porta a cercare una condivisione ed unione di intenti. Ma è assolutamente fuori portata sostenere che il DM 'deve' qualcosa ai suoi giocatori. E' un concento anti sociale, anti ludico e anti inclusivo. Tutti devono divertirsi. Anche il DM. spero di non essere uscito fuori dal tema del thread con l'esempio sul Rolemaster... volevo solo evidenziare e marcare la differenza che passa tra il giocare con un sistema di regole o un altro, che modifica sostanzialmente le esperienze di gioco. Le differenze tra edizioni di D&D (oldschool/newschool) producono lo stesso effetto, ma essendo sistemi 'simili' può sembrare che questo non accada... e non era (e non è) mia intenzione innescare una waredition 😉
  6. Eleanor Studridge Sbuffo con evidente frustrazione, facendo un passo avanti nella stanza ma stringendo Eri dietro di me per proteggerla. Fisso Gabriele con fermezza, mentre il mio sguardo si sposta con disgusto, anche solo per un istante, sulla mole imponente dell'oni abbattuto. Non avrei mai messo piede in questo posto di mia spontanea volontà. Sapevo cosa stavate facendo qui sotto, ma lassù siamo state assalite da un orso. Anche se sono riuscita a scacciarlo, il rischio che quella bestia tornasse alla carica era fin troppo concreto. È stato un ripiego disperato. Come si suol dire, siamo cadute dalla padella direttamente nella brace, ma non avevo un altro posto dove andare.
  7. 1 punto
    Ho voluto creare il mio piccolo OSR. Fonti di ispirazione: tanti altri OSR (Cairn, Knave e chi più ne ha più ne metta) e Shadow of the Demon Lord per una meccanica specifica. (l'iniziativa) Ho una pagina Itch.io ma preferisco evitare di usarla in questa fase: lo metto qui chissà non attiri qualche curioso. EDIT: scusate ho caricato un vecchia versione del file.... nell'ultima c'è qualche piccola ma importante differenza.... la carico adesso. Minimal_OSR.pdf
  8. La tua reazione ferma e le parole misurate, pronunciate con la calma di chi ha visto gli imperi crollare, calano sui soldati come un'inattesa dimostrazione di disciplina... la guardia che si era avvicinata al fianco del carro si blocca, i suoi occhi passano dalla lama affilata della tua glaive al tuo volto parzialmente celato dal cappuccio logoro... il metallo dell'arma riflette i guizzi arancioni delle torce di pece, emanando una solidità che non appartiene ai comuni briganti della brughiera... il soldato allenta la presa sul pomolo del flambergo, sputando per terra un grumo di tabacco prima di afferrare l'arma con un grugnito di approvazione... Una glaive da guerra... un'arma insolita per una scorta di carovane, straniero... ma le tue parole filano... dice la seconda guardia, la voce resa roca dal fumo dei bracieri mentre solleva una lanterna a olio per ispezionare i tuoi stracci da viandante, finché la lama resta rivolta verso il fango e i dazi della signora Thorne sono in regola, Secomber non ha problemi con chi si guadagna il pane onestamente... di lame buone c'è sempre bisogno, da quando i disertori hanno iniziato a scendere dalle Colline dei Serpenti... Dall'alto del sedile di guida, Lyra Thorne emette un sospiro impercettibile, lanciandoti un'occhiata carica di un sollievo profondo... la mezzelfa approfitta immediatamente del momento di distensione per allungare una mano verso la scarsella di cuoio che tiene legata alla cintura, estraendo tre monete d'argento lucide e porgendole al capo della ronda con un gesto fluido, quasi coreografato... Ecco la tassa di sosta per il cortile esterno, capitano... e un extra per il disturbo di averci controllato dopo il crepuscolo... dice Lyra, la voce che torna a farsi squillante e sicura, potete controllare voi stesso le coperte e il ferro sul retro... non abbiamo nulla da nascondere... Il capo delle guardie afferra l'argento con un movimento rapido, facendolo sparire sotto la piastra dell'armatura borchiata, e fa un cenno d'intesa al suo compagno... la situazione sembra ormai risolta, e la prospettiva di un pagliericcio asciutto per la notte è a pochi passi di distanza... ma proprio mentre il secondo soldato si sposta verso il retro del carro per dare un'occhiata superficiale ai teloni, il silenzio della notte viene incrinato da un debole, improvviso lamento... È il piccolo Pip... il fanciullo si è mosso nel sonno sul fondo del carro, scosso da un brivido tardivo, e la coperta che lo proteggeva è scivolata di lato... La guardia solleva bruscamente la lanterna a olio, infilando la testa sotto il telone logoro prima che Fratello Corin possa fare da scudo con il proprio corpo... la luce giallastra della fiamma illumina la carne del ragazzino, rivelando per un istante le piaghe grigie e fredde che gli coprono le caviglie... il soldato scatta all'indietro come se avesse calpestato una vipera, estraendo la spada corta dalla guaina con uno stridore metallico acuto e terrorizzato... Maledizione! C'è un infetto là dentro! grida la guardia, la voce che sale di tono per la paranoia collettiva che appesta il Faerûn in questo anno di dèi caduti, capitano, il moccioso ha i segni della Magia Matta sulle gambe! È toccato dal caos! Il capo della ronda muta espressione in un battito di ciglia, arretrando di tre passi e sollevando il suo lungo flambergo, puntando la punta d'acciaio dritto verso il petto di Lyra, mentre dalle torrette della palizzata senti il rumore sinistro di tre balestre che vengono caricate e puntate contro di voi dall'alto... State fermi! Non fate un solo movimento! urla il capitano, gli occhi sbarrati dal terrore di fronte a un'anomalia magica che la città ha imparato a temere più della peste, l'ordinanza del Lord è chiara... nessuno che porti la corruzione della magia selvaggia può varcare le palizzate di Secomber! Girate quei carri o sarò costretto a dare l'ordine di tirare! Corin, se sei un vero prete del Piangente dicci cosa diavolo c'è su quel carro! Lyra stringe le mani sulle redini fino a farsi sbiancare le nocche, immobilizzata dalla punta della spada a pochi centimetri dalla gola, mentre Fratello Corin solleva le mani aperte in segno di pace, la voce che trema per la disperazione... la pace di Secomber si è frantumata prima ancora di varcare il cancello, e gli sguardi dei tuoi compagni, intrappolati sotto i dardi delle balestre umane, cercano disperatamente la tua guida...
  9. Io pensavo di essere andato un pò troppo veloce o avanti . comunque i combattimenti ci saranno , e per quanto riguarda il sistema per per guadagnare punti esperienza , ancora non l'ho ben definito . l'importante è che tu ti diverta ad interpretare il personaggio che hai scelto .
  10. Mentre la carovana scende lentamente i tornanti della brughiera, le tue parole profonde sul libero arbitrio, sulla luce e l'ombra e sulla ferita millenaria di Miyeritar scendono sul sedile del carro come una rivelazione solenne... Lyra ti ascolta tenendo gli occhi fissi sulle redini, e un'espressione di amara ma fiera consapevolezza le distende i tratti quando parli della sacralità della scelta... fa scoccare la lingua per incitare i muli, svoltando attorno a un masso calcareo, prima di risponderti con la voce resa roca dal vento... Una scelta... sussurra la mezzelfa, accennando un sorriso tirato che sembra scacciare i fantasmi della sua infanzia, mia madre pensava che fuggire e nascondersi fosse l'unica scelta rimasta per non farsi schiacciare dal fango di questo mondo... non sapeva che si può scegliere anche di camminare a testa alta, Silyndor... non so se esistano ancora quelle città protette dal Mithal di cui parli... Evereska... o come si chiamano... ma sentire che non siamo nati solo per fare gli sciacalli sulle carovane umane... beh, mi fa guardare la pista in modo diverso stasera... grazie, guerriero... Durante una delle soste per far respirare le bestie e controllare che il piccolo Pip contiue a riposare senza che il freddo grigio torni a tormentarlo, ti avvicini al vecchio boscaiolo, domandandogli di quella bizzarra lanterna spenta che non si stacca mai dalla sua cintura... Daran sussulta leggermente, guardando l'oggetto di metallo graffiato prima di accarezzarlo con le dita nodose, e per la prima volta i suoi occhi vitrei si accendono di una lucidità profonda e dolorosa... Non è un amuleto magico, Silyndor... e non la tengo spenta per dispetto... mormora il vecchio, la voce ridotta a un sussurro tremante che fende l'aria fredda del crepuscolo, l'anno scorso, quando la Magia Matta ha bruciato la mia fattoria e si è presa ogni cosa, questa è stata l'unica cosa che sono riuscito a strappare alle fiamme prima di scappare... apparteneva a mio figlio... la tengo con me per ricordarmi che sono ancora vivo e che, finché ho le gambe per camminare, devo continuare a cercare un posto sicuro dove stabilirmi e ricominciare da capo... Il calore umano di quegli scambi si congela bruscamente quando la carovana raggiunge gli ultimi tornanti e le sagome di Secomber compaiono nella vallata... il tuo ordine sussurrato cala sul gruppo come un velo di fredda disciplina militare... Lyra raddrizza la schiena sul sedile di guida, forzando le dita a una presa ferma ma apparentemente disinvolta sulle redini, mentre Fratello Corin arretra leggermente nel carro per schermare il corpo di Pip e il vecchio Daran china il capo, stringendo la sua lanterna spenta... cali il cappuccio logoro sul volto e arretri di qualche passo, posizionandoti sul fianco del carro come una comune e anonima guardia di scorta... la mano resta nascosta tra le pieghe del mantello, pronta a far scattare la glaive al minimo accenno di pericolo, mentre i tuoi sensi si concentrano sulle due figure avvolte nei mantelli grigi... La distanza si accorcia a ogni battito di zoccoli... dieci metri... cinque metri... lo spazio intorno allo strano altare di pietra calcarea sembra quasi deformarsi nel crepuscolo di Ches... la pietra scura in cima al bastone emette un sibilo acuto e sinistro, e i tuoi occhi notano che la debole luce del tramonto non si limita a calare, ma viene attivamente risucchiata e inghiottita da quel frammento minerale, creando un alone d'ombra innaturale che avvolge i due sconosciuti... l'aria intorno a loro ha un sapore pesante, freddo, saturo di una paranoica e gelida concentrazione rituale che non appartiene in alcun modo alla gente comune delle valli... non sono lì per tendere un agguato ai mercanti, stanno mappando e tracciando qualcosa nel terreno... Mentre il primo carro di Lyra sfila davanti alla struttura, l'uomo che impugna il bastone solleva lentamente il mento... sotto la coltre del cappuccio grigio, due occhi opachi e completamente privi di calore mortale ignorano i muli, le merci e i civili... si posano con una precisione chirurgica, agghiacciante, esattamente sulla tua figura mascherata... in quel preciso istante, la pietra nera sul bastone risponde alla tua vicinanza con un crepitio più secco, come se quell'artefatto avesse avvertito, sotto i tuoi stracci da viandante, la flebile e innaturale luminescenza argentea che custodisci nella carne... Senti i muscoli di Lyra tendersi per lo spavento sul sedile del carro, ma mantieni la calma immobile dell'antico guerriero, continuando a camminare a passo regolare... non cercate rogne, e la carovana prosegue dritta, superando l'altare senza deviare dalla pista... lo sconosciuto non solleva il bastone e non invoca anatemi, si limita a ruotare lentamente il busto, continuando a seguirti con quello sguardo vitreo mentre sfilate via, come se stesse registrando l'impronta della tua anima nella propria memoria... Cinque minuti dopo, la curva del tornante successivo inghiotte l'altare e i due misteriosi viandanti nella nebbia della sera... il freddo del crepuscolo torna a farsi sentire, pulito, e Lyra emette un lungo, rumoroso respiro di sollievo, allentando la presa sulle cinghie di cuoio e sporgendosi leggermente per guardarti... Quei due... non erano semplici eremiti, Silyndor... sussurra la mezzelfa, la voce che trema impercettibilmente mentre incita i muli verso la pianura, i cavalli erano terrorizzati, sentivo le stanghe del carro vibrare... qualunque cosa stessero facendo con quel bastone, cercavano qualcosa... o qualcuno... Non rispondi subito, mantenendo la guardia alta, mentre i carri imboccano finalmente la pista pianeggiante che taglia i primi campi coltivati, ormai brulli e abbandonati per l'inverno... la notte di Ches cala definitivamente sul Faerûn e la carovana si ritrova a percorrere l'ultimo miglio sotto la volta stellata, finché le imponenti palizzate di legno e le torri di guardia di Secomber non sbarrano la pista proprio davanti a voi... Grandi torce di pece ardono nei bracieri di ferro, proiettando ombre lunghe e rossastre sul fango e sui tronchi appuntiti delle fortificazioni... l'odore della brughiera viene bruscamente sostituito dal fumo dei camini della città e dal puzzo di stalla... due guardie umane in armatura borchiata, con i lunghi flamberghi poggiati alle spalle, si staccano dal cancello sbarrato e avanzano verso le teste dei cavalli, sollevando una mano coperta da un guanto di cuoio chiodato... Alt alla carovana! grita una delle guardie, la voce autoritaria che rompe il rumore degli zoccoli nel silenzio della notte, i cancelli di Secomber sono chiusi fino all'alba per l'ordinanza sulla Magia Selvaggia. Chi avete, cosa trasportate e perché viaggiate dopo il crepuscolo? Dichiarate i vostri nomi o girate i carri di spalle alle palizzate! Lyra stringe con forza le redini arrestando i carri con uno stridore di assi... si sistema il mantello sulle spalle, sporgendosi dal sedile con la sicurezza di chi conosce i dazi stradali, e risponde al soldato con un tono fermo e squillante, cercando di coprire i rumori che provengono dall'interno del carro... Sono una mercante legittima, capitano, e non cerco guai con la ronda! esclama Lyra, indicando con un cenno della testa i teloni tesi sulle casse, sono Lyra Thorne, e questo è il mio carico di utensili di ferro e coperte di lana da scaricare al mercato inferiore... veniamo dall'Alta Brughiera e la pista lassù è diventata impraticabile nel pomeriggio, costringendoci a fare marcia forzata per non rimanere bloccati all'aperto... viaggiano con me un vecchio carpentiere, un chierico del Piangente e una guardia per la scorta... non abbiamo merci proibite e pagheremo i dazi regolari non appena i cancelli saranno aperti, ma i muli sono stremati e abbiamo bisogno di un riparo nel cortile esterno prima che il gelo rovini gli animali... La guardia squadra la donna con diffidenza, abbassando di poco l'arma ma tenendo la mano sul pomolo della spada, mentre l'altro soldato fa un passo di lato, avvicinandosi al fianco del carro per analizzare le merci e la tua figura rimasta nell'ombra. @ Conoscenze
  11. è stata ed è la mia stessa esperienza completamente d'accordo. Inoltre, per la mia esperienza, è possibile giocare/raccontare certi temi/situazioni in molti modi, che possono essere più o meno espliciti. Un pò come accade quando si introducono bambini al gioco : non viene 'eliminato' il combattimento o il tema della morte ; piuttosto viene raccontato (o almeno io faccio così) in modo meno cruento e con un certo velo di pietas, enfatizzando più la scoperta, l'esplorazione, la magia e il mistero, limitando l'euforia goliardica che contraddistingue il gioco dei più grandi. Poi se ci sono 'questioni' più serie ed impattanti che riguardano qualcuno che ha vissuto esperienze 'particolari', bhè forse dovrebbero essere prese in considerazioni 'soluzioni' diverse...
  12. Non per la traduzione. Come dicevi, il tipo ha un’alt considerazione di se e ogni tanto trasuda e mi fa pensare a
  13. Erika(a) Quando il medaglione viene sopito mi accorgo che riprendo a respirare. Sarà per me un onore ricambiare in tal senso il vostro aiuto. E anche del sano riposo mi farà bene. Spero solo di non dover condividere la stanza con qualcuno...
  14. 1 punto
    Sistema interessante, ma imho il "manuale" presenta qualche pecca: Nella sezione 1 parli di "Abilità", nella sezione 2 di "Caratteristica"... anche se chiarisci subito che "le Caratteristiche fungono da Abilità al di fuori del combattimento", imho sarebbe meglio usare solo il termine "Caratteristiche" per evitare equivoci. Nella sezione 1 dici che le Abilità solitamente vanno da 10 a 16, mentre nella sezione 2 dici che le Caratteristiche hanno un range 3-18... Non viene spiegato come vengono generate le Caratteristiche... essendo un OSR direi 3d6 in sequenza, ma direi che è necessaria una conferma... ancora di più se il sistema, e quindi il range di risultati, è diverso (vedi anche punto 2, quì sopra). Non viene detto quanti Tratti (Pregi/Difetti) si possono mettere. All'inizio della sezione 4 parli di "Classe Armatura Passiva", che però poi non appare da nessuna parte. Vista anche l'assenza di qualsiasi lista di armi, ho l'impressione che il danno che infliggano non dipenda dal tipo o dalle dimensioni, ma dal tipo di Status che l'Attaccante vuole infliggere al Bersaglio...se è così, forse andrebbe spiegato meglio. Non essendoci una lista di armature, in base a quale criterio si decide il livello di Adeguatezza "Arma vs Armatura"? Trovo invece veramente ottimi il sistema della Magia (uno dei migliori che abbia mai letto, anche se trovo i fallimenti un pò troppo punitivi), quello di Riposo e Guarigione (approvo in pieno anche il numero di pf dei pg), e quello di Ingombro (ma consiglierei di ampliare un pò la lista dell'equipaggiamento).
  15. mi sono dimenticato la parte interessata 😅 c'è la spinta dell'editore (o degli editori) a veicolare messaggi rivolti ai DM di essere inclusivi, per far sì che più persone giochino e acquistino manuali e materiali. Questo è un altro aspetto da non sotto valutare e che trovo poco amichevole, soprattutto per un hobby (perchè come DM dovrei rinunciare al mio divertimento per far divertire qualcun'altro). E seppure può portare nell'immeditato a dei benefici (allargamento della platea dei giocatori, consolidamento dei bilanci delle aziende editrici, etc..) nel medio lungo termine porta e sta portando solo 'confusione' e ad un abbassamento del livello della qualità 'potenziale' del gioco. Oltre al possibile effetto contrario ...
  16. Vaulath Trattengo il respiro quando Akseli tira fuori il medaglione e lo ripone nel calice. Per un attimo sembra che il freddo innaturale di quell' oggetto possa soverchiare anche il potere di Chauntea. Ma poi la forza della Natura si dimostra inarrestabile, sigillando quel mostruoso artefatto. Ascolto le parole del sacerdote e annuisco. Sarebbe un onore aiutare l'abbazia dopo quello che state facendo per noi. Se i Drow dovessero tornare questa notte periranno sotto le mie zanne. Dico convinto.
  17. Mara de'Foionchi Guardo Tuccio un po' scocciata. Bel gruppo dimmerda mi sono ritrovata. Indico la testa di unicorno alla gatta. Ma sei ismita*? Non lo vedi che ha il corno legato apposta? *Rimbambita/stordita
  18. Nessuno tiene dei registri del genere, avremmo pile di documenti più grosse delle montagne qui intorno dice il capo del monastero, scuotendo la testa la nostra danza sacra viene insegnata a tutti i confratelli che superano il noviziato, questo non esclude molte persone L’unica cosa che posso fare è darvi carta bianca nell’indagare, ma e qui guarda dritto in faccia a Gaia sarete responsabili di tutto ciò che avverrà, di tutte le accuse che lancerete e di qualsiasi danno collaterale voi farete, sia ben chiaro. Per il momento sospendete i preparativi per i festeggiamenti, date ordine che nessuno più esca dal tempio
  19. Non lo so a chi sono finiti i libri! Un gruppo di tizi sono venuti a fare incetta, e hanno preso roba a caso, hanno detto che se avessi provato a mettere bocca mi avrebbero strappato la lingua Ormai continuare con il giovane bibliotecario, ormai in lacrime ed incapace di dire altro, è inutile. È chiaro a tutti che qualcuno stia tirando le fila della cosa, non solo per commercializzare la droga nell’accademia, ma anche per avere accesso a quei libri Il capitano della guardia fa mettere sotto stretta sorveglianza il giovane, e da anche ordine che le guardie alla torre vengano incrementate, per essere sicuri che nessun messaggio o persona entri o esca. L’alchimista pazza non deve poter parlare con nessuno, anche se non è lei al centro di questa situazione Voi state per discutere su cosa fare, quando una campana inizia a suonare, e poco dopo un soldato entra nella caserma delle guardie, annunciando che una folla inferocita sta marciando verso l’Accademia; molti di quelli che sono in prima fila sembrano maghi o incantatori, e lanciano piccole fiammate o fulmini colorati in aria mentre guidano un centinaio di persone contro la struttura
  20. Questo è un rapido, rapidissimo post di aggiornamento. Non mediterò troppo sul suo contenuto, sarà piuttosto un flusso di coscienza degno di Joyce o Woolf. Voglio soltanto far sapere a tutti che non sono scomparso - non del tutto, almeno - e che "L'Ultima Era" non è scomparsa, né conclusa. Purtroppo la vita adulta mi sta inghiottendo nei suoi impegni: sono sparito mesi a causa della mia tesi di laurea magistrale, e dopo aver concluso con successo due mesi fa, ho avuto la brillante idea di prolungare il supplizio con un bel dottorato di ricerca (forse dovrei votarmi a Ilmater...), motivo per cui sono di nuovo inghiottito dallo studio... Ma "L'Ultima Era" c'è ancora! Non so quando e quanto riuscirò a scrivere, ma sappiate che c'è ancora molto da definire, e ancor più materiale da rifinire, raffinare, in un "labor limae" straziante ma necessario. Quando avrò stabilizzato la mia routine, potrò ritagliare degli spazi per lo sviluppo di questa ambientazione, e continuare il nostro viaggio nell'ultima era di questo mondo sull'orlo della guerra (attuale, nevvero?) Avevo preparato una "roadmap" per il 2025, ma purtroppo in quell'anno ho pubblicato soltanto 3 post di contenuti. Lo Spirito nella Macchina (approfondimento sulla magitecnologia) Altri 8 PNG Approfondimento su Zorastria Comunque, il resto è ancora in cantiere, quindi vale la pena condividere la roadmap con voi. Avevo pure definito una scala di priorità... Che ottimismo! In verità, c'è stato anche un contenuto collaterale: un racconto breve intitolato "Alba di Guerra". Se volete, dategli un'occhiata! Per concludere, ricordo che ho anche pubblicato la prima (e per il momento unica) avventura ambientata ne "L'Ultima Era", ovvero "Danno Collaterale", pensata come avventura introduttiva all'ambientazione. Se volete, dategli soltanto una letta e se vi va scrivete un parere critico nei commenti. E se la giocate, fatemelo sapere, qualsiasi feedback è ben accetto! Bene, direi che posso tornare nella mia tana... Spero di portarvi nuovi contenuti il prima possibile! Se siete arrivati fin qui, complimenti: avete retto il mio delirio e vi ringrazio per questo. ❤️ Ma il messaggio è chiaro: "L'Ultima Era" VIVE!
  21. Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Il pollo, per il momento, è salvo. Peccato per la zuppa! Mi ridesto dai miei pensieri di rammarico per la deliziosa pietanza sprecata quando sento il ringhio minaccioso di Elinor e lo schiocco della melma colpita violentemente. Mi rendo quindi conto di quanto quelle dannate fanghiglie ci siano arrivate vicino! Con sorprendente agilità scavalco un masso che si frappone tra me ed il mio magico amico Enswynn e sfrutto lo slancio per colpire con forza l'ammasso rovente che sta strisciando minacciosamente verso di lui. Il mio bastone da passeggio, ricavato da un nodoso ramo di quercia e rinforzato con un puntale di acciaio, cala dall'alto sopra alla melma. Master
  22. Il calore del camino continua a scoppiettare nella sala privata dell'ospizio, mentre la tensione si sposta interamente sul tavolo di legno... Fratello Derim Whiteshield annuisce solennemente alle parole incoraggianti di Vaulath, riconoscendo la radice comune che lega il rispetto del goliath per la natura selvaggia al culto agrario dell'Abbazia, e stringe con fermezza il calice d'argento ricolmo di terra consacrata... Akseli si fa avanti, offrendo con rispetto la sua competenza accademica per aiutare nelle ricerche future tra gli archivi del tempio, e poi, con movimenti lenti e calcolati, allunga le mani verso la sua borsa... Shage trattiene il respiro, stringendo i pugni in preghiera mentre invoca interiormente la benevolenza della Madre della Vita, mentre Erika resta immobile a pochi passi di distanza, con la mano non lontana dall'elsa del falcione, a disagio di fronte a un pericolo che non può essere affrontato a fil di spada ma pronta a intervenire se qualcuno dovesse cedere alla follia... Il mago apre le cinghie irrigidite dal gelo parassitario ed estrae l'artefatto... Non appena il medaglione di bronzo nero viene esposto all'aria della stanza, il ceppo di quercia nel camino ha un sussulto violento, la fiamma arancione si contrae di colpo diventando azzurrina e l'aria attorno al tavolo si fa improvvisamente così fredda da far uscire fumo dalle vostre bocche... Akseli, sopportando la morsa glaciale che tenta di intorpidire le sue dita, solleva l'oggetto e lo deposita con cautela nel calice, lasciando che affondi nella terra sacra... Nel momento esatto in cui il metallo nero tocca il terriccio benedetto, si avverte un sordo crepitio, come di rami secchi che si spezzano sotto lo zoccolo di un cavallo... La terra nel calice inizia a mutare visibilmente: i piccoli germogli e i fili d'erba secca mescolati ad essa si coprono istantaneamente di una brina grigiastra e muoiono, sfarrinando in polvere scura... Tuttavia, il potere biologico della Grande Madre non cede... la terra stessa sembra compattarsi attorno al medaglione, soffocandolo, e dopo qualche secondo di spaventosa resistenza, il freddo parassitario smette di espandersi nella stanza... La fiamma del camino riprende il suo colore arancione e il respiro torna a farsi regolare, segno che il primo, provvisorio contenimento ha funzionato... Fratello Derim rilascia un lungo sospiro, fissando il calice con una profonda ruga d'inquietudine sulla fronte, constatando come la terra benedetta abbia dovuto consumare la propria vitalità per arginare quel briciolo di oscurità: La forza della terra ha risposto al richiamo... ma questo è solo un argine temporaneo, mastro mago, la terra in questo calice sta già morendo per soffocare il freddo dell'oggetto... mastro Akseli, la vostra conoscenza dei testi sarà fondamentale, non appena avrete ripreso le forze vi aprirò la nostra biblioteca per cercare qualsiasi indizio su questa Lente o sul Sudario di cui parlate... Il vecchio sacerdote posa delicatamente il pesante calice su una mensola di pietra, lontano dalle finestre, e torna a guardare Erika e Shage con la consueta fermezza militare: Per ora l'oggetto è schermato e qui siete al sicuro... l'ospizio vi offrirà cibo caldo e letti puliti per questa notte... ma ricordate le mie parole, il Casato Jaelre è là fuori nei boschi di Cormanthor e le nostre difese sono tese allo stremo... se gli elfi scuri dovessero lanciare un altro assalto per saccheggiare i granai, avrò bisogno di ogni braccio valido, compreso quello di un Dragone Purpureo e dei suoi compagni... riposate, ne avrete bisogno... @ Tutti
  23. Jax le parole di Maelira mi fanno sorridere, la purezza del cuore della ragazza è solo paragonabile alla sua ingenuità, la pedina perfetta del bene superiore, ma non voglio fare polemica, aspetto le parole di Rigby che non tardano ad arrivare. Il fatto che un uomo della sua saggezza e del suo calibro non mi chiuda la porta in faccia, ma anzi mi offra una chiave per il mondo dei sogni, mi fa raddrizzare la schiena. La stanchezza sembra svanire per un istante. Accetto, Saggio Rigby, rispondo, la voce ferma, spogliata della solita arroganza. E comprendo i vostri timori. Avete la mia parola: non le rivelerò nulla dei nostri piani, né di dove si trova ora il libro. Non le darò armi. Le darò solo... delle scelte. I pensieri girano velocemente, una cosa dopo l'altra viene costruita nella mia mente, faccio un passo avanti, guardando non solo la nostra guida, ma anche Maelira, Gretchen e Rasziros, cercando di far capire loro che ho un piano preciso in mente e che non sto agendo in preda a un delirio adolescenziale. Nel mondo dei sogni, l'ambiente sarà neutrale. Nessuna fortezza, nessun campo di battaglia. Solo una radura tranquilla, illuminata dalla luna. Lì, posso creare cose amplificando il mio retaggio, intendo presentarle tre doni simbolici. Tre costrutti spirituali. Alzo tre dita, elencandoli con calma. Primo: un fiore. Ma non uno normale. Sarà un fiore le cui scaglie e petali sono formati dai frammenti del ciondolo di vetro verde che ha infranto per fuggire. Voglio dimostrarle che non ho buttato via i suoi frammenti, e che anche dal suo passato spezzato può nascere qualcosa di bello. Abbasso un dito. Secondo: un libro. Il riflesso opposto del tomo oscuro che le abbiamo portato via. Sarà un diario immacolato, con le pagine completamente bianche. Iuz le ha sempre dettato cosa scrivere della sua vita, marchiandole persino il volto. Io voglio offrirle una pagina vuota. La libertà del libero arbitrio. Sarà lei a scrivere quello che sarà. Mi fermo un istante, esitando, consapevole che l'ultima parte è la più difficile, la più rischiosa. Guardo dritto negli occhi Rigby. Il terzo dono... è una cura. Ma ha un prezzo altissimo. Prendo un respiro profondo. Plasmerò dal mio sangue una piccola creatura, una sorta di sanguisuga. Se lei lo vorrà, questa creatura si nutrirà dell'oscurità, del trauma e del veleno che le infesta l'anima. Lascio che il peso delle mie parole sedimenti nella stanza. Ma non sono uno sprovveduto, Rigby. Queste cosa non è detto che sia una cura veloce, così come non è detto che quel male, quell'odio concentrato, non svanirà nel nulla. Potrebbe mutare. Potrebbe diventare qualcosa di diverso, non più Althea, non più Jax. Potrebbe generare un abominio. Un mostro che, un giorno, noi potremmo essere costretti a cacciare e distruggere. Abbasso la mano, la mia espressione è una maschera di risoluta determinazione. Riguardo i miei compagni e Rigby Siete con me?
  24. La risata fragorosa che ti scalda il petto scaccia gli ultimi fantasmi della notte, e per la prima volta in sessanta giorni terrestri senti che il peso della carne si fa meno opprimente... vedere te stesso, un guerriero eladrin abituato a guidare le cariche contro le schiere infernali, etichettato come un vecchio cronista è un'ironia che persino Labelas Enoreth avrebbe apprezzato... Lyra ti ascolta in silenzio, sollevando un sopracciglio davanti al tuo scatto di ilarità, ma i suoi occhi cangianti brillano di una luce nuova, divertita e affascinata da quella tua inedita disinvoltura... Quando le mostri l'amuleto d'argento appeso al collo e le parli delle origini del Popolo Gentilizio, dei Seldarine e di quel primo viaggio attraverso i reami planari, la donna rallenta i suoi gesti sui finimenti del cavallo... le tue domande sulla sua infanzia, su come due mondi così distanti si siano uniti per darle la vita, la colgono di sorpresa... abbassa lo sguardo sulle cinghie di cuoio, e un'ombra di pudore e malinconia le attraversa il volto prima di rimettersi in piedi... Mio padre era un cacciatore umano delle Terre Centrali, e mia madre... lei veniva dalle foreste profonde del nord... dice Lyra, la voce bassa, quasi coperta dallo schiocco secco della fibbia che viene serrata, non mi ha mai parlato di imperi o di dei planari, Silyndor... per lei la sua razza era solo un ricordo doloroso, qualcosa da cui fuggire... è morta quando ero ancora una bambina, lasciandomi solo questo sangue strano e la capacità di vedere al buio quando la nebbia si fa fitta... sono cresciuta sulle carovane, imparando a contare le monete e a difendere il mio carico dai lupi e dagli uomini... della mia gente so solo quello che i mercanti raccontano nelle taverne... cioè quasi nulla... La mezzelfa scuote la testa, come a voler scacciare la vulnerabilità di quel ricordo, poi salta sul sedile di guida del primo carro e afferra le redini di cuoio, scambiando un'occhiata d'intesa con Fratello Corin che si è appena sistemato accanto al piccolo Pip... Ma se quello che dici è vero, se veniamo davvero da un mondo così splendido... allora continua a raccontare... la strada per Secomber è lunga e ho voglia di ascoltarti... Con un fischio della donna e un grugnito dei muli, la carovana si mette finalmente in movimento, lasciando l'albero solitario e la Vecchia Cava alle vostre spalle... la discesa lungo i crinali settentrionali dell'Alta Brughiera si rivela pulita, esattamente come aveva promesso Daran... il vecchio boscaiolo cammina un po' più indietro, tenendo il passo con la sua lanterna spenta appesa alla cintura, mentre tu prendi la testa della colonna, muovendoti con passi leggeri e fluidi... La marcia forzata nel pomeriggio di Ches scorre via mentre la tua voce riempie il silenzio della brughiera selvaggia, dipingendo l'antica epopea degli elfi, l'arrivo sul Faerûn e la nascita dell'Arte magica... parli con la fluidità di chi possiede quelle verità nel sangue, eppure la tua mente resta vigile, affilata... pur sembrando loquace e rilassato, modifichi continuamente la tua posizione lungo il sentiero, girando la testa a intervalli regolari, sfruttando la tua visione crepuscolare e i tuoi sensi tesi per analizzare ogni anfratto roccioso, ogni mutamento della nebbia inferiore e ogni possibile linea di tiro dai crinali soprastanti... Per la prima volta dal tuo risveglio, un profondo e motivato ottimismo ti scalda il cuore... la gemma focale pulsa debolmente, e senti che il legame con Arvandor si sta lentamente flettendo per rispondere alla tua determinazione... Verso il tramonto, quando le ombre dei massi calcarei iniziano ad allungarsi a dismisura sul sentiero, la pista compie un'ampia curva, aprendosi verso la vallata sottostante... la nebbia si dirada del tutto, e poche miglia più avanti, dove il fiume Delimbiyr taglia le pianure rocciose, iniziate a scorgere le prime palizzate di legno e le luci arancioni delle lanterne di Secomber... La meta è vicina, ma proprio mentre Daran emette un sospiro di sollievo, i tuoi sensi allertati catturano un dettaglio insolito lungo il ciglio della strada, poco prima che inizino i campi coltivati... due figure umane, avvolte in pesanti mantelli grigi, sono ferme accanto a un altare di pietra improvvisato...non sono contadini e non hanno attrezzi da lavoro, e uno di loro stringe tra le mani un bastone sormontato da una pietra scura che sembra assorbire la debole luce del crepuscolo...
  25. È sempre un piacere leggere della vostra congrega, un gruppo affiatato, determinato e soprattutto molto impegnato nel diffondere la passione per i giochi di ruolo della Paizo. Complimenti!
  26. Azrakar (Red Sand) Ultimo i preparativi senza perdere tempo. Controllo il trikal. Le nuove provviste. L'acqua rimasta. Poi raggiungo gli altri per la cena. Mangio poco, ma abbastanza. Quando arriva il momento di partire, seguo Tareq fino a Imaad. Porto il pugno al petto e chino il capo verso il vecchio mercante. "Mi hai aiutato. Mi hai nutrito. Mi hai dissetato." Una breve pausa "Non lo dimenticherò." certamente vale anche per gli altri. Le parole non mi vengono facili. Ma lui le merita. Poi è il momento di andare. Nel piazzale osservo la carovana prepararsi alla partenza. Cammelli, mercanti, acqua. Tutto ciò che serve per attraversare il deserto e sperare di arrivare vivi dall'altra parte. Ascolto le spiegazioni di Ramek e annuisco. Resilienza. Non mi manca. Ma quanta ce ne vorrà? Ha ragione. Su Athas è quasi sempre quella a decidere chi sopravvive. Alla Porta Nord mi fermo davanti a Sargon. Lo guardo per qualche istante. Ha ancora il volto pallido, ma negli occhi vedo più forza di quanto ne avesse poche ore prima. "Rimettiti in piedi." Poi aggiungo "Il deserto avrà ancora bisogno di te." È il massimo augurio che riesco a formulare. Quando la carovana si mette finalmente in marcia, prendo posizione avanzata rispetto agli altri. Non oltre Tareq o Ramek, se scelgono di precederci. Ma il nostro compito ora è proteggere i mercanti. Mi piazzo dove strategicamente è più utile. Osservo. Ascolto il deserto. E la mente torna ancora una volta all'Ogre Magi. Alla sua magia. Al mezzo-drago che affrontò nell'arena. Alla voce draconica. L'esperimento andato male. I ricordi non tornano senza motivo. Le dune scorrono sotto i piedi. Il caravanserraglio scompare lentamente alle nostre spalle ma ormai anche quello è un ricordo. Io continuo a camminare. Qualcosa ci aspetta a Raam. Qualcosa che forse ha già iniziato a chiamarci. Ora però dobbiamo focalizzarci sulla marcia. Sui pericoli del deserto. Tempeste? Predoni? Nemici dei ribelli forse.
  27. Grazie per la recensione, anche se in leggero ritardo, in pieno stile a ruote ferrate all'italiana. 😜
  28. Ma guarda, alla fine i giochi sono generici, se vogliono fare una campagna degli orsetti del cuore con pelo 🌈 che raccolgono trifule grazie ai loro famigli che vengono usati senza subire abusi, ben liberi di farlo... a casa loro.
  29. Grazie del benvenuto! :) Non credo di essere una mosca bianca sai, siamo tante appassionate di GDR e il bello di questo hobby è che c'è spazio per tutt*, al di là delle distinzioni. Glad to be here, non vedo l'ora di dare il mio contributo alla community!
  30. Per essere un buon tank devi, in linea di principio, costringere gli avversari ad attaccare te o comunque rendere sconveniente attaccare gli altri. La combo di talenti "must have" è sentinella+maestro delle armi su asta, che ti permette di attaccare con la reazione chi entra nella tua area minacciata e azzerargli il movimento. Solo sentinella ti permette di fare un AdO ad avversari che attaccano alleati a te adiacenti. Una meccanica simile che attira i colpi su di te è quella dei guanti dell'artefice armaiolo. Hai un PG, magari con pochi PF, ma con CA altissima che quando colpisce con i suoi guanti, dà svantaggio ad attaccare bersagli diversi da lui. Con il talento mobile e combattendo a due armi, puoi colpire 3 nemici in round e obbligarli tutti a colpire te che nel frattempo potresti esserti allontanato. Se ti castano (o ti casti da solo) velocità, puoi arrivare fino a 4 colpi e volare sul campo di battaglia.
  31. Articolo interessante, anche se ogni tanto pare di leggere Trump.
  32. Elamaris Grandethis L'elfo era pronto a tirare un altro colpo con la sua ascia, ma il suo bersaglio era scomparso. Prese un profondo respiro, per evitare di cedere alla furia, e inviò le radici spettrali a proteggere Matarion mentre si guardava intorno in cerca di tracce dello spirito. È... Sconfitto? Master
  33. Nella mia esperienza chi gioca un mago non sta mai in panchina. In primo luogo il vecchio D&D era molto più orientato all'esplorazione che al combattimento: tutti i giocatori al tavolo partecipano attivamente allo studio della mappa, alle scelte di esplorazione, alla ricerca di trappole e passaggi segreti, al di là della classe dei loro PG. Secondo, il combattimento è semplice, astratto e veloce (tiro io, tiri tu). Terzo, durante il combattimento il giocatore del mago può sempre tirare i dadi dei mercenari. I giochi OSR sono giochi Frankenstein. Sono nati dalla blogosfera, dove le idee girano e vengono discusse. Tizio propone la regola X, Caio quella Y, qualcun'altro modifica X con K, e così via. Ed è un po' il bello di questi sistemi: prendi quello che ti piace e hai la tua versione del gioco. Ad esempio, tu citi DCC per le meccaniche magiche, ma già Spellcraft & Swordplay usava una meccanica molto simile. Dove si trova la traduzione?
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    Salve sono Nael256 ed questo è un GDR basato su Old School Rules a tema Cyberpunk ed è distribuito in CC0 (dominio pubblico). Alcuni GDR a cui mi sono basato: Spire, Ryuutama, Troika, Broken Binary, Cyberpunk 2020 & Red, Crackbrain, Paranoia, Blades in the Dark (non ho giocato CBR+PNK), Cyber (Cairn Hack Cyberpunk). Alcune opere di riferimento per l'atmosfera: Akira, Ghost in the Shell, Blame, Ronin, Pluto, Blade Runner, Terminator, Atto di Forza, Il Quinto Elemento, Cyber City Oedo 808, Silent Mobius, Cowboy Bebop, Serial Experiments Lain, Metropolis (2001), Psycho-Pass, Final Fantasy 7, System Shock 2.
  34. Se sono andato troppo avanti o troppo veloce dimmelo che ridimensiono l'ultima cosa che ho scritto.
  35. Rigby ascolta tutta la storia con attenzione Quello che è chiaro è che Jax ha percepito un qualche legame profondo con Althea, vero o meno che fosse, e sicuramente ha molto ben studiato le sue azioni e parole. E chissà che nelle sue ipotesi non ci sia del vero, d'altronde della strega Althea si sa ben poco e non sarebbe la prima volta che Iuz si sia scelto un luogotenente fortemente traumatizzato da meglio controllare. Ma la tua affermazione sul "mondo dei sogni" mi ha fatto balenare un'idea Jax. Se davvero c'è un qualche forte legame tra te e Althea, emotivo o spirituale o altro che sia, forse potremmo sfruttarlo. Forse potrei permetterti di entrare in contatto con lei appunto nel mondo dei sogni, magari aiutandoti a scoprire che persona si trova dietro la facciata della strega.
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