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  1. Ti lascio una speculazione su Tom Bombadil che mi ha sempre stuzzicato parecchio (la si trova sul sito dell'Associazione Italiana Studi Tolkeniani) e che potrebbe dare una risposta al tuo quesito. Si tratta di un'abile utilizzo della logica, uno scritto per puro diletto e senza pretese di autenticità, ma comunque intrigante: Il più anziano e senza padre: il terribile segreto di Tom BombadilDi KM_515, 20 Febbraio 2011, 14:19 Traduzione di Giampaolo Canzonieri Il vecchio Tom Bombadil. Probabilmente il personaggio meno amato del Signore degli Anelli. Una figura infantile così detestata dai fan del libro che in pochi obiettano alla sua assenza da ogni adattamento della storia. E tuttavia c’è un altro modo di guardare a Bombadil, basato esclusivamente su quanto compare nel libro, che offre un ritratto molto diverso di questa divertente figura. Cosa sappiamo di Tom Bombadil? Che è grasso e gioviale e sorride tutto il tempo; che è amichevole e di compagnia, e sempre pronto ad aiutare i viaggiatori in difficoltà. Tranne per il fatto che nulla di tutto questo può essere vero. Riflettete: come da lui stesso raccontato (e sulla base della conoscenza sorprendentemente poco dettagliata di Elrond) Bombadil ha vissuto nella Vecchia Foresta da prima che gli Hobbit giungessero nella Contea; da prima che Elrond nascesse; dai giorni più antichi della Prima Era. Ciò nonostante, nessuno hobbit ha mai sentito parlare di lui. Bombadil compare a Frodo e ai suoi compagni sotto un aspetto che ricorda molto quello di uno hobbit formato grande. Ama il cibo e le canzoni, le filastrocche senza senso, il bere e la compagnia. Qualsiasi hobbit che avesse visto una persona così racconterebbe storie su di lui. Qualsiasi hobbit che fosse stato salvato da Tom canterebbe canzoni su di lui e lo racconterebbe a tutti quanti. Eppure Merry – che conosce tutta la storia di Landaino e si è avventurato nella Vecchia Foresta molte volte – non ha mai sentito parlare di Tom Bombadil. Frodo e Sam – avidi lettori delle storie del vecchio Bilbo – non hanno idea dell’esistenza di un simile essere fino a quando non compare loro davanti. Tutti gli hobbit della Contea pensano alla Vecchia Foresta come a un luogo di orrori, non certo la dimora di un uomo grasso e gioviale e sorprendentemente generoso con il suo cibo. Se Bombadil ha davvero vissuto nella Vecchia Foresta tutto quel tempo – in una casa a meno di venti miglia da Landaino – allora è del tutto ragionevole che non sia mai apparso prima a nessun viaggiatore hobbit, e di certo non ne ha mai salvato uno dalla morte nei 1400 anni dalla colonizzazione della Contea. Cosa sappiamo di Tom Bombadil? Che non è quel che sembra. Elrond, il più grande sapiente della Terza Era, non ha mai sentito parlare di Tom Bombadil. È solo vagamente a conoscenza del fatto che un tempo c’era qualcuno chiamato Iarwain Ben-Adar (“il più anziano e senza padre”) che potrebbe essere la stessa persona. Eppure, la via maestra tra Valforra e i Grigi Approdi passa a meno di venti miglia dalla casa di Bombadil, che si trova al limitare della più antica foresta della Terra di Mezzo. C’è mai stato un Elfo che abbia viaggiato per la Vecchia Foresta o abbia incontrato Bombadil in tutte queste migliaia di anni? Apparentemente no. Gandalf sembra saperne di più, ma tiene le sue conoscenze per sé. Al Consiglio di Elrond, quando i presenti suggeriscono di mandare l’Anello a Bombadil, Gandalf se ne esce con un elenco sorprendentemente variegato di ragioni per cui questo non dovrebbe essere fatto. Fra tutte quelle che fornisce, non è chiaro se vi sia la ragione vera. Ora, nella sua conversazione con Frodo, Bombadil lascia intendere implicitamente (ma evita di affermare direttamente) di aver sentito della loro venuta dal Fattore Maggot e dagli elfi di Gildor (entrambi i quali Frodo ha da poco descritto). Ma anche questo non ha alcun senso. Maggot vive a ovest del Brandivino, è rimasto là quando Frodo è partito, e non ha mai nemmeno saputo che Frodo avrebbe lasciato la Contea. E se Elrond non sa nulla di Bombadil, come può quest’ultimo essere amico di Gildor? Cosa sappiamo di Tom Bombadil? Che non dice la verità. Una domanda: qual è il luogo più pericoloso della Terra di Mezzo? Il primo posto va alle Miniere di Moria, dimora del Balrog; ma qual è il secondo posto più pericoloso? La terra di Tom Bombadil. Al suo confronto, Mordor è un posto sicuro e ben tenuto, dove due hobbit male armati possono vagare per giorni senza incontrare nulla di più pericoloso di se stessi. Al contrario, la Vecchia Foresta e i Poggitumuli, tutti facenti parte della terra di Tom, sono colmi di pericoli che metterebbero in difficoltà chiunque nella Compagnia tranne forse Gandalf. Ora, è canonico in Tolkien che gli esseri magici dotati di grande potere proiettino la propria natura sulle loro dimore. Lórien sotto Galadriel era un luogo di pace e di luce; Moria dopo il risveglio del Balrog era un luogo di terrore che attirava creature maligne minori, e similmente, quando Sauron viveva a Boscuro, quel luogo era stato contaminato dal male ed era divenuto una dimora di mostri. E poi, c’è la terra di Tom Bombadil. Gli hobbit riescono a sentire l’odio in tutti gli alberi della Vecchia Foresta. Ogni albero in quel luogo è un malevolo Huorn che ha in odio l’umanità. Ogni singolo albero. E i tumuli degli antichi re che giacciono lì vicino sono profanati e abitati dagli Esseri dei Tumuli. Bombadil ha il potere di controllare o bandire tutte queste creature, ma non lo fa. Al contrario, offre loro rifugio contro gli uomini e gli altri poteri. Cose malvagie – e solo cose malvagie – prosperano nel suo dominio. “Tom Bombadil è il Signore”, dice Baccadoro; e i suoi sudditi sono Huorn ed Esseri dei Tumuli. Cosa sappiamo di Tom Bombadil? Che non è la figura benevola che finge di essere. Tom compare al Portatore dell’Anello sotto un aspetto amichevole e felice, per interrogarlo e metterlo alla prova e consegnare a lui e ai suoi compagni delle spade capaci di uccidere i servi di un altro potere malvagio. Ma le sue ragioni le tiene per sé. Riflettete: viene detto più di una volta che i salici sono gli alberi più potenti e malvagi della Foresta. Ciò nonostante, la filastrocca che Bombadil insegna agli hobbit perché possano usarla per evocarlo include il verso «tra il salice e il giunchillo». I salici sono parte del potere di Bombadil e un mezzo per invocarlo; essi traggono la loro forza dal Circonvolvolo, il fiume maledetto che è il centro di tutto il male presente nella Foresta. E le sorgenti del Circonvolvolo sono giusto accanto alla casa di Tom Bombadil. E poi c’è Baccadoro, «la figlia del fiume». È presentata come la sposa di Bombadil, un essere improbabilmente bello e regale che incanta e ammalia gli hobbit. Viene lasciato intendere implicitamente che sia uno spirito d’acqua, e siede pettinando i lunghi, biondi capelli alla maniera di una sirena (e vale la pena di ricordare che le sirene erano in origine viste come dei mostri, belle sopra la superficie dell’acqua e viscide e orrende al di sotto, dedite ad attirare i marinai affinché annegassero per poi divorarli). Io suggerisco invece che il nome significhi che nel suo stato naturale Baccadoro è nutrita dal Fiume – vale a dire il proverbialmente malvagio Circonvolvolo. Nel folklore e nelle leggende (come Tolkien ben sapeva) vi sono molte storie di creature in grado di assumere forma umana, ma la cui forma finale contiene sempre un indizio della loro vera natura. Cosa potrebbe essere dunque Baccadoro? È alta e snella – specificamente, una «bacchetta esil di salice» – e indossa un abito verde. Siede tra ciotole d’acqua di fiume ed è circondata dalla cortina dei suoi capelli dorati. Io suggerisco che sia un albero di salice mutato in forma umana, uno Huorn malevolo come il Vecchio Uomo Salice dal quale gli hobbit sono appena fuggiti; se non addirittura quello stesso albero. E allora, se tutto questo è vero, perché Bombadil salva e soccorre il Portatore dell’Anello e i suoi compagni? Perché essi possono causare la caduta di Sauron, l’attuale Oscuro Signore della Terra di Mezzo. Alla caduta di Sauron gli altri anelli verranno meno, i maghi e gli elfi lasceranno la Terra di Mezzo, e l’unico grande potere rimasto sarà Tom Bombadil. C’è un confine attorno alla terra di Bombadil che egli non può o non vuole oltrepassare; qualcosa che lo confina in uno spazio ristretto. In cambio, nessun mago o elfo entra nel suo territorio per vedere chi lo governa o per disturbare le creature malvagie che si radunano sotto la sua protezione. Quando gli hobbit ritornano alla Contea dopo il loro viaggio a Mordor, Gandalf li lascia nei pressi di Bree e si dirige vero la terra di Bombadil per conferire con lui. Non sappiamo cosa si dicono. Tuttavia, Gandalf è stato inviato nella Terra di Mezzo per opporsi a Sauron e ora deve ripartire. Non gli è stata affidata alcuna missione riguardo all’affrontare Tom Bombadil, e presto dovrà lasciare la Terra di Mezzo a Uomini e Hobbit privi di potere, mentre Bombadil rimane, aspettando di raggiungere i propri scopi. Penso che Tolkien abbia pianificato le cose in questo modo? Niente affatto. Tuttavia, la trovo una speculazione interessante. Per speculare ulteriormente e in modo più sfrenato: L’incantesimo che vincola Tom Bombadil alla sua terra angusta e maledetta è stato scagliato secoli prima dai Valar per proteggere Uomini ed Elfi. Può durare ancora alcuni decenni, forse alcune generazioni di hobbit, ma quando l’ultimo Elfo avrà lasciato gli Approdi e gli ultimi incantesimi degli anelli e dei maghi avranno perso efficacia, il vincolo cadrà. Allora Iarwain Ben-Adar, il Più anziano e Senza Padre, che era il signore dell’oscurità nella Terra di Mezzo prima di Sauron, prima che Morgoth vi mettesse piede, prima del primo sorgere del sole, riavrà la sua eredità. E allora, in una notte oscura, i vecchi alberi marceranno verso ovest nella Contea per nutrire il loro antico odio. E mentre gli alberi mormoreranno le loro maledizioni e gli Esseri dei Tumuli, neri e terribili, danzeranno farfugliando attorno a lui, Bombadil, vestito infine della sua vera forma, danzerà fra loro cantando i suoi versi incomprensibili. E lo farà sorridendo.
  2. Più leggo di Gigax e più mi sembra che avesse una cattiva parola per tutto e tutti...
  3. La prospettiva è leggermente diversa: come al solito, Gygax strumentalizzava le dichiarazioni che rilasciava per sminuire il lavoro altrui ed esaltare il suo "genio". Uno scrittore o un'opera può piacere o non piacere, ma quando se ne esce citando direttamente "balrog, ent, warg, hobbit" è difficile credere che quest'opera non abbia avuto un influenza profonda. L'astio di Gygax verso Tolkien ha ragioni molto meno "ideologiche o stilistiche" e ben più materiali: la causa intentata dalla Tolkien Estate che ha costretto la TSR ha rimuovere i nomi delle creature. Gygax sosteneva di essere lui l'inventore delle "piccole creature con i piedi pelosi chiamate hobbit", peccato che Tolkien avesse scritto lo Hobbit nel 1937, mentre Gygax nacque nel 1938... E' solo un banale esempio di alcune delle numerose affermazioni azzardate fatte dal buon Gary. Nessuno può togliere a Gygax il merito di aver creduto in un gioco all'epoca sconosciuto, di averlo in un certo modo codificato e diffuso. Ma i sui meriti sono decisamente inferiori a quelli che il mito gli riconosce.
  4. Pienamente d'accordo. Da amante della storia del gioco di ruolo mi sono letto molti libri, specialmente sulla TSR. Sono partito considerando Gygax un mito, un genio, ma man mano che leggevo, la figura che è emersa è quella di un egoista narcisista, con alcune buone idee sue e molte di altri di cui si è appropriato. Un designer incapace di mettere per iscritto in modo chiaro le sue idee, un rapace pronto a prendersi meriti che non gli competono. Quando dice di non aver preso ispirazione da Tolkien mente sapendo di mentire. Voleva che l'opera fosse interamente attribuita al suo genio e alla sua creatività, rifiutando di ammettere di aver "preso in prestito" quasi tutto da altri scrittori, solo che alcuni li ha citati nella famosa Appendice N, su altri ha preferito soprassedere. Per non citare il tentativo di oscurare il contributo ESSENZIALE di Arneson nella nascita e nella crescita di D&D. Del resto, buona parte del fallimento della TSR è proprio imputabile al buon Gary e alla sua "grandeur" quando si trasferì a Los Angeles e spese milioni e milioni di dollari per perseguire il suo sogno cinematografico, rivelatosi un vero e proprio buco nell'acqua. Questo esempio solo per far capire l'ego spropositato di questo signore. (Se qualcuno vuole saperne di più, sarò ben felice di scrivere un articolo con tutti i riferimenti del caso).
  5. Tolkien ha sicuramente avuto una forte influenza sulla storia di D&D, in particolare sulle prime edizioni del gioco. Articolo di James Maliszewski del 16 Dicembre 2025 Ho pensato seriamente di non scrivere un post su questo articolo del numero 95 di Dragon (marzo 1985), perché so che potrebbe suscitare forti reazioni, il che è comprensibile. Allo stesso tempo, il principio guida alla base della mia decisione di riprendere la serie Articles of Dragon è stato quello di concentrarmi su articoli che mi hanno colpito particolarmente quando li ho letti per la prima volta, e questo – “L'influenza di J.R.R. Tolkien sui giochi D&D e AD&D” – mi ha sicuramente colpito. Naturalmente, se siete lettori di lunga data di questo blog, non dovrebbe sorprendervi. La questione dell'influenza di Tolkien sulla creazione e sul successivo sviluppo di Dungeons & Dragons è un argomento su cui Gary Gygax tornava regolarmente. Fin dal momento in cui il gioco è apparso, Gygax ha negato che i racconti di Tolkien sulla Terra di Mezzo, in particolare Il Signore degli Anelli, occupassero un posto d'onore tra le molte opere fantasy che lo hanno ispirato. Non ha mai negato di aver letto e apprezzato Lo Hobbit, né di aver preso in prestito alcuni mostri e creature, come gli orchi e gli halfling, da Tolkien. Quello che sembra aver rifiutato è l'idea che questo prestito significasse che D&D fosse ispirato principalmente da Tolkien, piuttosto che essere un miscuglio di molte influenze diverse. Dico “sembra” perché non so davvero perché questa particolare domanda infastidisse così tanto Gygax. Il fatto che abbia continuato a scrivere articoli come questo per più di un decennio dopo la prima apparizione del gioco suggerisce che in qualche modo era importante per lui. Suppongo che la spiegazione più semplice sia l'ego: semplicemente non poteva tollerare l'idea che qualcuno potesse pensare che il successo di D&D fosse dovuto, in tutto o in parte, alla popolarità dell'opera di Tolkien piuttosto che alla sua immaginazione e ingegnosità. Ma era davvero così? Onestamente, non lo so e non sono sicuro che qualcun altro lo sappia. “L'influenza di J.R.R. Tolkien sui giochi D&D e AD&D” è un articolo strano. Per prima cosa, Gygax lo inizia ammettendo, nel primo paragrafo, che “la popolarità delle opere fantasy del professor Tolkien mi ha incoraggiato a sviluppare le mie”. Questo è innegabile, dato che il Fantasy Supplement di Chainmail fa riferimento diretto a J.R.R. Tolkien e include non solo hobbit, ma anche orchi, balrog e ent nel suo bestiario (tutti presenti in OD&D, almeno nelle prime edizioni). Gygax continua dicendo che “ci sono frammenti delle sue opere che si riflettono vagamente nelle mie”, prima di affermare che “credo che la sua influenza, nel complesso, sia minima” [il corsivo è mio]. Gygax ricorda poi i tantissimi libri fantasy e autori che ha letto, a partire dall'infanzia. Indica in particolare l'unico romanzo di Conan scritto da Robert E. Howard, Conan il conquistatore (più precisamente L'ora del drago), come il suo primo approccio alla letteratura sword-and-sorcery. Continua poi citando L. Sprague de Camp e Fletcher Pratt, Fritz Leiber, Poul Anderson, Abraham Merritt e H.P. Lovecraft come figure importanti per lo sviluppo del suo senso del fantasy. Nessuno di questi nomi dovrebbe sorprendere, dato che li menziona tutti nell'Appendice N della AD&D Dungeon Masters Guide. (Mi interessa di più sapere perché Jack Vance non viene menzionato affatto, nonostante Gygax lo elogi regolarmente insieme alle sue opere e al suo ruolo nell'ispirare il sistema magico di D&D). Detto questo, Gygax dice di aver “apprezzato moltissimo Lo Hobbit”, ma di aver trovato Il Signore degli Anelli una “noiosa allegoria della lotta della piccola gente comune inglese contro la minaccia del male nazista di Hitler”. Tolkien, ovviamente, si opporrebbe con forza a questa descrizione de Il Signore degli Anelli, ma dobbiamo prendere Gygax in parola. Dice di aver trovato l'azione del romanzo lenta, la sua magia poco impressionante e la sua risoluzione deludente. Inoltre, Tolkien abbandona il suo personaggio preferito, Tom Bombadil, subito dopo averlo introdotto, il che ha contribuito alla lentezza con cui ha finito di leggerlo (tre settimane). Gygax continua poi, in modo poco convincente a mio avviso, dicendo che molti degli elementi comuni della Terra di Mezzo e di Dungeons & Dragons hanno origini comuni, come la mitologia norrena per i nani, e che quindi nessuno dovrebbe pensare che il gioco da lui creato debba molto a Tolkien. In tutta onestà, ammette ancora una volta che ci sono state alcune cose che ha preso in prestito con l'intenzione di “sfruttare la ‘mania’ allora in voga per la letteratura di Tolkien”. Lo ha fatto in modo ‘superficiale’, credendo che, una volta attirati questi fan di Tolkien verso D&D, si sarebbero presto resi conto che c'era solo “una minima traccia del lavoro del Professore” al suo interno. Come ho detto, non so davvero cosa pensare di tutto questo. Da un lato, sono generalmente d'accordo con Gygax sul fatto che le somiglianze di D&D con le creazioni di Tolkien siano al massimo superficiali e probabilmente incluse solo allo scopo di attirare gli appassionati della Terra di Mezzo al gioco. Dall'altro lato, il fatto che Gygax continuasse a ribadire questo concetto mi fa chiedere se credesse davvero a ciò che diceva. Inoltre, Gygax non ha mai esitato ad ammettere il debito che aveva nei confronti di REH, Vance o Leiber, quindi perché l'accusa di aver preso in prestito da Tolkien lo infastidiva così tanto? Francamente, mi lascia perplesso. Link all'articolo originale The Articles of Dragon: "The Influence of J.R.R. Tolkien on the D&D and AD&D Games" Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura Grognardia #3: In Difesa dei Murderhobo Visualizza pubblicazione completo
  6. Sono un amante e "studioso" di Tolkien, ma non posso che concordare sulla tua affermazione!
  7. io ci vedo un contrasto interessante . Gygax voleva sviluppare qualcosa di suo , cercando di evitare certi gemellaggi , ma alcuni erano inevitabili .
  8. Articolo di James Maliszewski del 16 Dicembre 2025 Ho pensato seriamente di non scrivere un post su questo articolo del numero 95 di Dragon (marzo 1985), perché so che potrebbe suscitare forti reazioni, il che è comprensibile. Allo stesso tempo, il principio guida alla base della mia decisione di riprendere la serie Articles of Dragon è stato quello di concentrarmi su articoli che mi hanno colpito particolarmente quando li ho letti per la prima volta, e questo – “L'influenza di J.R.R. Tolkien sui giochi D&D e AD&D” – mi ha sicuramente colpito. Naturalmente, se siete lettori di lunga data di questo blog, non dovrebbe sorprendervi. La questione dell'influenza di Tolkien sulla creazione e sul successivo sviluppo di Dungeons & Dragons è un argomento su cui Gary Gygax tornava regolarmente. Fin dal momento in cui il gioco è apparso, Gygax ha negato che i racconti di Tolkien sulla Terra di Mezzo, in particolare Il Signore degli Anelli, occupassero un posto d'onore tra le molte opere fantasy che lo hanno ispirato. Non ha mai negato di aver letto e apprezzato Lo Hobbit, né di aver preso in prestito alcuni mostri e creature, come gli orchi e gli halfling, da Tolkien. Quello che sembra aver rifiutato è l'idea che questo prestito significasse che D&D fosse ispirato principalmente da Tolkien, piuttosto che essere un miscuglio di molte influenze diverse. Dico “sembra” perché non so davvero perché questa particolare domanda infastidisse così tanto Gygax. Il fatto che abbia continuato a scrivere articoli come questo per più di un decennio dopo la prima apparizione del gioco suggerisce che in qualche modo era importante per lui. Suppongo che la spiegazione più semplice sia l'ego: semplicemente non poteva tollerare l'idea che qualcuno potesse pensare che il successo di D&D fosse dovuto, in tutto o in parte, alla popolarità dell'opera di Tolkien piuttosto che alla sua immaginazione e ingegnosità. Ma era davvero così? Onestamente, non lo so e non sono sicuro che qualcun altro lo sappia. “L'influenza di J.R.R. Tolkien sui giochi D&D e AD&D” è un articolo strano. Per prima cosa, Gygax lo inizia ammettendo, nel primo paragrafo, che “la popolarità delle opere fantasy del professor Tolkien mi ha incoraggiato a sviluppare le mie”. Questo è innegabile, dato che il Fantasy Supplement di Chainmail fa riferimento diretto a J.R.R. Tolkien e include non solo hobbit, ma anche orchi, balrog e ent nel suo bestiario (tutti presenti in OD&D, almeno nelle prime edizioni). Gygax continua dicendo che “ci sono frammenti delle sue opere che si riflettono vagamente nelle mie”, prima di affermare che “credo che la sua influenza, nel complesso, sia minima” [il corsivo è mio]. Gygax ricorda poi i tantissimi libri fantasy e autori che ha letto, a partire dall'infanzia. Indica in particolare l'unico romanzo di Conan scritto da Robert E. Howard, Conan il conquistatore (più precisamente L'ora del drago), come il suo primo approccio alla letteratura sword-and-sorcery. Continua poi citando L. Sprague de Camp e Fletcher Pratt, Fritz Leiber, Poul Anderson, Abraham Merritt e H.P. Lovecraft come figure importanti per lo sviluppo del suo senso del fantasy. Nessuno di questi nomi dovrebbe sorprendere, dato che li menziona tutti nell'Appendice N della AD&D Dungeon Masters Guide. (Mi interessa di più sapere perché Jack Vance non viene menzionato affatto, nonostante Gygax lo elogi regolarmente insieme alle sue opere e al suo ruolo nell'ispirare il sistema magico di D&D). Detto questo, Gygax dice di aver “apprezzato moltissimo Lo Hobbit”, ma di aver trovato Il Signore degli Anelli una “noiosa allegoria della lotta della piccola gente comune inglese contro la minaccia del male nazista di Hitler”. Tolkien, ovviamente, si opporrebbe con forza a questa descrizione de Il Signore degli Anelli, ma dobbiamo prendere Gygax in parola. Dice di aver trovato l'azione del romanzo lenta, la sua magia poco impressionante e la sua risoluzione deludente. Inoltre, Tolkien abbandona il suo personaggio preferito, Tom Bombadil, subito dopo averlo introdotto, il che ha contribuito alla lentezza con cui ha finito di leggerlo (tre settimane). Gygax continua poi, in modo poco convincente a mio avviso, dicendo che molti degli elementi comuni della Terra di Mezzo e di Dungeons & Dragons hanno origini comuni, come la mitologia norrena per i nani, e che quindi nessuno dovrebbe pensare che il gioco da lui creato debba molto a Tolkien. In tutta onestà, ammette ancora una volta che ci sono state alcune cose che ha preso in prestito con l'intenzione di “sfruttare la ‘mania’ allora in voga per la letteratura di Tolkien”. Lo ha fatto in modo ‘superficiale’, credendo che, una volta attirati questi fan di Tolkien verso D&D, si sarebbero presto resi conto che c'era solo “una minima traccia del lavoro del Professore” al suo interno. Come ho detto, non so davvero cosa pensare di tutto questo. Da un lato, sono generalmente d'accordo con Gygax sul fatto che le somiglianze di D&D con le creazioni di Tolkien siano al massimo superficiali e probabilmente incluse solo allo scopo di attirare gli appassionati della Terra di Mezzo al gioco. Dall'altro lato, il fatto che Gygax continuasse a ribadire questo concetto mi fa chiedere se credesse davvero a ciò che diceva. Inoltre, Gygax non ha mai esitato ad ammettere il debito che aveva nei confronti di REH, Vance o Leiber, quindi perché l'accusa di aver preso in prestito da Tolkien lo infastidiva così tanto? Francamente, mi lascia perplesso. Link all'articolo originale The Articles of Dragon: "The Influence of J.R.R. Tolkien on the D&D and AD&D Games" Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura Grognardia #3: In Difesa dei Murderhobo
  9. Quello che sembra essere il capo del gruppetto vi studia per qualche istante. Scambia un rapido sguardo d'intesa con i due manigoldi ai suoi fianchi ed indietreggia assieme a loro fino alla porta sul retro; i tre banditi escono rapidamente e si dileguano mentre l'uomo con la benda sull'occhio sibila, con voce carica di rancore: E va bene, ce ne andiamo noi. Ma la prossima volta che ci incontreremo non sarai così fortunato, barbaro Sviriano. Sputa a terra con disprezzo, poi spinge Jore contro di voi e scatta fuori dalla locanda, disperdendosi in un battibaleno. Pare proprio che il vostro tono minaccioso vi abbia permesso di evitare uno scontro spiacevole, ma la minaccia dell'orbo resta sospesa nell'aria come una ghigliottina sulle vostre teste. Jore si lascia scivolare a terra, singhiozzando: maledetti... Maledetti! raccoglie da terra un piatto di legno caduto dal tavolo e ve lo lancia contro Perché non vi siete fatti gli affari vostri?!? Non era vostro diritto immischiarvi! la sua ira pare sgonfiarsi all'improvviso, lasciandola sfibrata Povera me, come farò ora? sussurra guardando il pavimento con sguardo assente. Un alito di vento gelido si insinua attraverso la porta rimasta spalancata, portando con se qualche pesantefiocco di neve e facendo scivolare nella stanza un pezzo di pergamena strappata. Nella fretta d'andarsene, deve essere scivolato dalla tasca di uno dei malviventi. Scivola fino ai vostri piedi, riuscite a leggervi qualche parola in una grafia goffa - quasi come quella di un bambino - scarabocchiata con un carboncino: Beorly dice di cercare quello di N. T. - ma nella biblioteca abbiamo sentito muoversi qualcosa. Vi aspettiamo per entrare. Sbrigatevi.
  10. Terribile fino allo sfinimento, saltavo tutte le pagine delle sue canzoni
  11. Thurin Nano Guerriero Già gravemente ferito rivivo l'incubo di poco fa, quando un altro di questi cavernicoli grigi mi salta addosso. Fortunatamente, accecato dal mio fascino irresistibile, l'unico risultato che ottiene è la necessità di farsi una manicure subito dopo. Sempre se rimane intero. Sollevo l'arco, pregando Moradin di darmi la forza necessaria per abbattere anche questo nemico, la guida è sicura ma all'ultimo mi manca lo slancio necessario per ferire veramente il troglodita. Lo colpisco, ma quasi facendogli il solletico. "Finiscilo lattina!" grido rivolgendomi a Eryn "Prima che arrivino gli altri." @Fandango16
  12. ELYNDRA - DRUIDA Mi batto la mano sulla fronte quando vedo il duplice fallimento di Thurin ed Eryn. Borbotto "Maledizione! Certo non vi inviterei mai come cucinieri per una grigliata" Prendo una boccata d'aria mi muovo verso l'entrata della grotta, avvicinandomi a mia sorella ed è in quel frangente che vedo una di quelle creature, sembra quasi stordita, probabilmente per il riflesso della luce solare sulla cotta di maglia di Thurin. Guardo con dolcezza Eryn "Non guardarmi in faccia quando l'aria sarà troppo carica, vedresti qualcosa che non ti piace" Chiudo gli occhi ed inizio a recitare una cantilena, l'aria inizia a vibrare caricandosi di energia attorno a me, i capelli danzano come mossi da un vento invisibile, cerco di rimanere concentrata nonostante i rimbombi di passi che arrivano dall'interno della grotta. AZIONE
  13. Apro questo nuovo topic di Q&A separato e distinto per l'edizione 2024 di D&D 5E.
  14. Come ho scritto, se rimanete nelle caselle che ho pensato nella griglia, siete alla luce del sole, pertanto i trogloditi hanno svantaggio a colpirvi. Non devono uscire loro alla luce del sole, è sufficiente che il loro bersaglio ci sia. L'unico impiccio di affrontarli lì è che possono uscire per accerchiarvi, ma sicuramente non nel turno 5 (a meno che non facciano doppio movimento, ma in quel caso non vi attaccherebbero...) perché le balle creano terreno difficile per cui le ultime due caselle di movimento le usano per arrivare lì. Dal turno dopo potrebbero accerchiarvi...sempre che non li ributtate indietro con l'onda tonante!
  15. Devo ammettere che, da questo punto di vista, capisco benissimo l'atteggiamento di Gygax... come ho detto in più occasioni, il "Silmarillion" è l'unico libro che ho avuto difficoltà a leggere (prima di riuscirlo a finire l'ho preso e lasciato un sacco di volte, per quanto l'ho trovato pesante e noioso, nonostante da ragazzino avessi letto la Bibbia da cima a fondo più di una volta!), anche il "Signore degli Anelli" mi è sembrato pesante (preferisco i film di Jackson, e ancora di più il cartone di Bakshy), e persino lo "Hobbit" non mi ha intrigato più di tanto... la mia opinione è che l'opera di Tolkien sia enormemente sopravvalutata! Se Gygax la pensava più o meno allo stesso modo, quindi, non mi sorprende che si potesse adombrare, all'idea che la gente potesse ritenere che il successo di D&D dipendesse molto (o soprattutto) da quello delle opere di Tolkien. C'è da dire che, da questo punto di vista, molta della colpa era dello stesso Gygax, che avrebbe potuto evitare di scopiazzare spudoratamente alcune delle "trovate più esclusive" del professore: gli Hobbit e gli Ent (prima di essere rinominati Halfling e Treant, per evitare problemi di copyright), che a differenza di elfi, nani, draghi, vampiri, eccetera, non esistono in nessuna mitologia classica.
  16. Io Tom Bombadil e le sue canzonette li defenestrerei... senza Gygax il mondo sarebbe stato più triste e un po' di sana invidia competitiva si può perdonare a chiunque 😆, per come la vedo io.
  17. Simon core maria Nyx Calder Silent Dragon tutti TRANNE NYX tutti: scena
  18. Uther Valish Considerando che le avevi nominate pensavo volessi andare subito. Sento la proposta dell'andare da solo Sono pazzo, ma non cosi tanto, non ho capacità esplorative, me la cavo a picchiare i 'cattivi'. Se domani sei pronto possiamo partire domani, l'idea non mi fa impazzire, avranno più tempo di preparasi , ma è anche vero che se non hai le magie pronte non sarebbe comunque conveniente. Quindi se ti aspetto , domani sei disposto a partire ? Altrimenti proverò da solo con un paio di persone che ho conosciuto in locanda , purtroppo il tempo non è dalla nostra parte
  19. Athaulf - Barbaro Guardo i banditi darsela a gambe con un ghigno in volto. Essere un "barbaro" ha i suoi vantaggi. La minaccia dell'orbo non mi spaventa affatto. Vedremo. Mi limito a commentare. Le lamentele di Jore mi colgono di sorpresa. Incrocio le braccia e la guardo storto. Sto per dire qualcosa ma Heinrich mi anticipa e in attesa di risposta mi piego per raccogliere il foglio. Me lo metto avanti al muso facendo finta di sapere leggere ma in realtà lo tengo sottosopra. Ah certo! Tutto chiaro. E lo passo ad Arenal. Di certo lui saprà leggere per veramente.
  20. DM Vi dirigete all'abitazione di Gorrak, trovandola ovviamente vuota. Entrate e cercate qualche indizio, qualunque cosa che vi possa tornare utile per ritrovare la retta via che avete smarrito. [soppongo prendiate il 20] Mentre Uther mette a soqquadro tutto, Kai trova qualcosa di interessante: In un baule malandato, trova dei vestiti eleganti, non adatti a un esattore di basso borgo, e una lettera di credito intestata a un alias, un certo Mastro Kargin. Sono segnate delle cifre e dei nomi, anche questi però. in maniera cifrata. La cosa che nota Kai, però, è che sono praticamente le stesse che aveva letto sul falso libretto che gli aveva consegnato lo stesso Gorrak. Sembra che a 100 monete segnate sul falso libretto, qui ne siano segnate 150. Dunque sembra palese che Gorrak stia facendo la cresta, e la stia facendo da tempo.. stando a quel che dicono e date. La cosa però forse più importante sono le note sui vari sacchi di farina che sono segnati come 'morti di malattia' o 'fuggiti'. Cosa significhino quelle note è un mistero.
  21. Il pasto preparato dal cuoco di bordo scalda gli animi, le pance e fa abbassare ogni tipo di filtro, come una vera compagine di marinai solo sa fare. E quando un marinaio ha la pancia piena e la mente perduta tra i sogni grazie all'alcol allora poi tutto diventa più leggero e facile da sopportare. Quorin dopo aver mangiato si apparta, forse la nostalgia di casa o forse questi due anni passati lontani cominciano a pesare sulla sua anima. Sicuramente c'entra anche il fatto che il suo capitano non sia ancora capace di chiamarlo con il nome giusto o riconoscerlo effettivamente per quello che è. (chiedo umilmente scusa). Sarya mangia di gusto in mezzo a voi, spesso lo fa, dice che rafforza il rapporto tra lei e la ciurma e secondo voi può anche aver ragione. Quando viene interpellata dal chierico non si tira indietro. Abbiamo sicuramente delle spese da fare all'isola del commercio, e poi dobbiamo raccogliere tutte le informazioni che Quorin ha raccolto in tutto questo tempo per finalmente avere un vantaggio concreto verso la marina militare. Ho già preso accordi con altri equipaggi per un paio di assalti furtivi alle loro basi. Questo permetterà di svuotare un po' le loro prigioni e riappropriarci di alcuni tesori che ci sono stati sottratti "ingiustamente". Che te ne pare come programma?
  22. 1 punto
    Nydrian Arnak Hai capito perfettamente, resteremo qui, al momento non penso di avere ne la forza ne gli uomini per andare a cercare la verga negli inferi. Creeremo una città fedele alla signora Drago, e quando sarò potente abbastanza andrò a cercare la verga con cui liberarla. Quindi hai la tua risposta per ora punteremo a sconfiggere Daros, ma non troppo in fretta, voglio che sia in forze per fare un buon attacco verso la città ed essere convinto di riuscire nell'impresa. Quando la città sarà debole, e la paladina sarà caduta mi ergero io stesso come paladino della città, mostrando che con la forza di Tiamat e la sua benevolenza si può prosperare. Di ritorno ai dadi prendo in mano l'ascia quando la donna dice dei grimlok Bene altre creature da schiacciare Mi avvicino a loro pronto a combattere
  23. @Fandango16 , @shadyfighter07 Che fate, Vi buttate sul "Trampolino Fungino Di Supermariobros" oppure scendete le Scale "Con Calma, Dignità & Classe. . ." ?? Il Vegetoide-Ameba-Otyugh lo lasciate a "Pascolare l'Orticello & Purificarsi" (e' NUTRIRSI comunque, prioritario secondo i "Processi Mentali Bidimensionali Binari" di uno Otyugh, ovvero "Li Cibo. . .!! La Ancora Più Cibo. . .!!", quindi se ne sta anche bello li tranquillo); POTREBBE essere di aiuto nello Scontro, ma è ANCHE una "Palla Vegetale Piena Di Gas Di Putrefazione". . . Se la Mummia Azteca di Lucertolezcatlipoca gli spara un Fulmine addosso, ALTRO che "Esplosione Del Dirigibile Hindenburg". . .!!
  24. Eriol (Chierico di Boccob) L'apparizione dei tentacoli di acqua e luce è spettacolare. Ho già visto un paio di volte fenomeni simili, questa peculiare magia che non è nè arcana nè divina, ma una strana via di mezzo; si tratta di incantatori che stringono patti con potenti entità di origine non divina... nelle altre occasioni si trattava di pazzi che avevano stretto tali patti con dei Darklord, ma questa volta, fortunatamente, sembra che sia un alleato. I coboldi reagiscono anche più entusiasticamente di noi, usando la loro magia per creare una rapida (ma pericolosa!) scorciatoia, sotto forma di una massa fungina che permette loro di saltare incolumi dal balcone alla strada sottostante. Osservo interdetto il "materasso" vegetale sotto di noi, poi sospiro sconfitto. "Ok, rischiamo... abbiamo fretta, e il gioco vale la candela..." dico agli altri, prima di saltare a mia volta. Appena arrivo sotto (spero tutto d'un pezzo... i coboldi sono più piccoli e leggeri di me!), evoco Boccob, richiamando la sua luce divina affichè colpisca il triceratopo. @Steven Art 74
  25. @MattoMatteo , @shadyfighter07 , @Fandango16 Mentre assistete al prodigioso spettacolo (e, x un attimo, un Lampo tra le Nuvole che sovrastano Kaligopolis, fanno immaginare la Silhouette di una IMMENSA Creatura Tentacolare che, comunque NON è Piovra, Polipo o Kraken, proprio sulla Verticale dello stranissimo "Incantatore Luminoso Umanoide" tra gli Agenti che combattono la Creatura Nonmorta e la Scheletrica Cavalcatura) si vede che altri PICCOLI "Tentacolini Vestigiali" stanno iniziando a spuntare dalle Pozzanghere di Acqua Piovana e provano ad abbarbicarsi al Triceratopo, approfittando del fatto che gli Interstizi tra le Ossa, Costole, Vertebre, Ulne sporgenti facilitano di molto la presa. . .!! "Ooohooo. . .!! Ma Voi avere anche ALTRI Sciamani Potenti di ALTRI Elementi tra di Voi. . .!! Dama Iskra, Noi rispetta MOLTO il Fuoco-Vorace-Ma-Purificatore, ma Valachan è GIUNGLA PALUDOSA quindi Elemento Acqua per Noi è più. . . . .Naturale. . .??" "Ma è ora che Noi fa' Nostra Parte. . .!! Magari riesce a salvare ALMENO Anima di Grande Capo Guerra Scaleface, ma se non altro CESSEREMO con Vostro Aiuto questa ORRIDA Profanazione di Sue Spoglie Mortali. . . . .!!!" "Ammirate ora, uno dei Figli Predilett di Grande-Madre-Giungla, il SACRO FUNGO. . .!!" Così dicendo lo Sciamano Krath estrae da un sacchetto una sorta di Spora RInsecchita che subito inizia a gonfiarsi con la Pioggerella Insistete e, dopo una veloce invocazione in uno Strano Linguaggio Gutturale, lo scaglia già dal Balcone ed il Mico-Vegetale inizia a GONFARSI a dismisura, creando una specie di Spugnoso Materasso Gommoso su cui il Ranger Skink ed il Guerriero Kroxigor si lanciano entusiasti ululando Canti Propiziatori, rimbalzando come fosse una sorta di Tappeto Elastico, e fornendo una TEMERARIA ma EFFICACE Scorciatoia per il Pianterreno. . . .!!!
  26. GORGOROTH PF: 45/45 | CA: 15 | Slot: 2/2 | Status: Bioluminescenza Attiva Descrizione: Mentre Sir Sedgwick danza tra le corna del bestione e la lama di Ezmerelda devia i fulmini, Gorgoroth comprende che è il momento di smettere di nascondersi. La pioggia di Kaligopolis lava via la polvere della città, e per l'Emissario è come un battesimo. Getta indietro il cappuccio bagnato, rivelando non un mostro deforme, ma una creatura di una bellezza aliena e terribile: la sua pelle è del colore degli abissi oceanici più profondi, un blu-nero lucido che sembra assorbire le ombre. Ma quando stringe il nuovo Bastone di Corallo Cesellato, la conchiglia sulla sommità inizia a pulsare all'unisono con il cuore dell'Ex-Marinaio. Improvvisamente, sul corpo scuro di Gorgoroth si accendono disegni geometrici e linee naturali: tatuaggi bioluminescenti di un viola ultravioletto e azzurro elettrico che brillano attraverso la pioggia, segnalando l'afflusso di potere dal Patrono. "La vostra luce è un orpello, una scintilla rubata," la voce mentale di Gorgoroth vibra nell'aria, mentre i suoi occhi neri riflettono la scena. "Ora vedrete la vera luce che guida i naufraghi... o li attira a fondo." Il Bastone di Corallo colpisce il terreno fangoso. L'acqua piovana risponde alla chiamata, condensandosi in un Tentacolo di pura luce solida che avvolge le zampe del Triceratopo per fermarne la carica, mentre due dardi di energia concussiva partono dalla conchiglia, mirando a spezzare l'equilibrio del cavaliere mummificato. Azioni Meccaniche: Bonus Action (Tentacolo delle Profondità): Evoco il tentacolo "Hard-Light" a ridosso del Triceratopo/Cavaliere. Attacco: +8 a colpire. Danni: 1d8+3 (Freddo/Radiante flavor). Effetto: Velocità ridotta di 3 metri. Azione (Deflagrazione Occulta): Raggio 1: +8 a colpire | 1d10+5 Forza | Spinta 3m. Raggio 2: +8 a colpire | 1d10+5 Forza | Spinta 3m. Reazione (Spira del Guardiano): Pronto a ridurre i danni su Arthur o Ezmerelda se vengono colpiti vicino al mio tentacolo (-1d8 danni).
  27. Ugo Bonaventura Spostandomi al sicuro Akseli mi ricorda che vuole un prigioniero. Già ho fatto fatica a trovare il coraggio per combattere concentrarmi pure sul misurare i colpi in modo che non siano letali è uno sforzo veramente grande. Solo se ne ho occasione senza rischiare la pelle. Mi nascondo nelle ombre aspettando che si palesi un nuovo pericolo dal soffitto.
  28. Io, abbastanza maniaco del controllo, ho una wiki della nostra ambientazione di gioco. C'è quello che interessa ai giocatori, e ci aggiungiamo quello che assieme valutiamo sia sensato. Si mantiene così una sorta di integrità narrativa.
  29. No i malus al TS arrivano al terzo livello di indebolimento o con incantesimi particolari. Visto che mi avete più o meno confermato che "tenete la linea", faccio agire il primo troglodita del turno 5. Ho fatto il post di gioco con la mappa aggiornata. @shadyfighter07 e @Landar pensate alle azioni dei vostri personaggi e fate gli eventuali tiri/post di gioco. Io come al solito entro in pausa weekend, ma se c'è da fare qualche tiro sul Discord lo posso fare nei ritagli di tempo. Sicuramente non potrò fare altri post di gioco fino a lunedì. @Rafghost2 e @shadyfighter07 voi non avete ancora fatto il TS contro il fetore. Eryn non ha mai iniziato il turno nei pressi di un troglodita, ma probabilmente lo farà nel turno 5. Elyndra non si è ancora mai avvicinata, ma anche lo facesse ora, dovrebbe fare il TS nel turno 6.
  30. Eryn - Paladina Prendo l'acciarino con la mano che prima impugnava la spada ma lo imbratto del sangue che è colato dalla ferita del troglodita rendendolo scivoloso e meno efficace. Anche Thurin ha avuto difficoltà non riuscendo ad accendere la paglia. Al primo tentativo mi cade di mano, cerco freneticamente di ripulirlo e quando mi sembra in condizioni idonee lo sfrego con forza per dar fuoco alle esche imbevute di olio, ma il sangue non è del tutto rimosso e ne riduce l'efficacia al punto tale che neanche io riesco ad accenderlo, nonostante la benedizione magica di Ely che mi sento addosso. Nel frattempo, dal fondo della grotta, sento provenire dei passi e i versi grotteschi di svariati trogloditi che ci si fanno incontro. Continuo ad armeggiare con l'acciarino per accendere il fuoco, per creare un muro di fumo e fiamme che ci protegga, almeno in parte, dalle orride creature in arrivo. "Thurin. Riprovaci anche tu, le fiamme ci daranno la possibilità di allontanarci costringendoli a passare nel fuoco per uscire dalla grotta!" dico tenendo comunque lo scudo saldo nel caso mi piombassero addosso. meccaniche
  31. sì per questo pensavo di costringerli ad avere il malus anche per il TS seppur non ho idea si possa applicare anche per quello :D
  32. Mako Mori Mi rialzo lentamente dopo che il capo dei banditi ha esalato il suo ultimo respiro estraendo la spada con cui gli ho trapassato il cuore inchiodandolo al suolo. Appena sono in piedi punto lo sguardo sul bandito che tiene in ostaggio Eri iniziando a fare qualche passo verso destra. Con un movimento secco del braccio rimuovo il sangue sgocciolante dalla lama e mi rivolgo al bandito: "Lascia subito la ragazzina e scappa senza voltarti e forse avrai salva la vita. Tenerla in ostaggio non ti salverà anzi, è la tua condanna. Conterò fino a tre e poi morirai! ICHI..." e faccio un passo, "...NI..." ne faccio un altro raggiungendo la posizione adatta e, con una tecnica che mi consente con un balzo di raggiungere luoghi lontani e che ad un occhio non attento potrebbe sembrare un teletrasporto, faccio un movimento fulmineo portandomi alle sue spalle. Percepisco la sua agitazione non vedendomi più, dalla mia nuova posizione a pochi centimetri da lui e con voce sussurrata finisco il conteggio: "...SAN!" Affondo la lama nella spalla che tiene l'arma alla gola di Eri per evitare che con un movimento involontario possa farle del male. La lama penetra come nel burro entrando fra la colonna vertebrale e la scapola destra fuoriuscendo sul davanti dal petto, proprio sotto la clavicola destra. Il movimento è calcolato con precisione per inabilitare il braccio procurando dolore ma senza uccidere, liberare Eri e, soprattutto, evitare di ferirla io stessa passando lontana dalla sua testa. Spingo la lama nella carne del bandito fino all'elsa portandomi con le labbra a sfiorargli l'orecchio, mentre lui grida come un maiale e gli sussurro sensuale, quasi fosse una promessa tra amanti: "Tempo scaduto." meccaniche @Albedo
  33. L'obiettivo è fare però in modo che loro subiscano il malus della luce diurna. Quindi facci sapere tu se tenendoli fermi all'entrata della grotta lo subiscono (penso di sì ma non si sa mai), altrimenti saremo costretti ad arretrare quantomeno di un quadrato appena prima Elyndra spari l'incantesimo anche per dare loro malus al TS. Poi dovesse essere necessario ritappiamo l'ingresso non permettendo loro di aggirarci o raggiungere Elyndra.
  34. Demon the Fallen è revised del mondo di tenebra classico, quindi terza edizione. Che sono angeli caduti più classici. Demon the descent è seconda edizione del nuovo mondo di tenebra, quindi Chronicles of darkness. Che sono gli angeli caduti tecnognostici.
  35. @Liùk85 Nel mentre che la squadra di Agenti "Custodi Del Maniero" si organizza per agire rapidamente, dopo avere visto la grande pericolosità della "Creatura Composita" (in realtà il Troglodyte-Chieftain non è "Saldato", "Avvitato" o "Inchiodato" al Triceratopo Shceletrico che cavalca, ma la PERFETTA Sintonia di "Destriero & Guerriero Che Lo Monta" fanno pensare ad una UNICA VOLONTA' che li guida entrambi !!) gli Agenti della Van RIchten's Society MENO portati al Combattimento Diretto, supportano quelli più Letali in Duello (specialmente Sir Arthur Sedgwick, che LETTERALMENTE piroetta i colpi delle Corna Sauridi, e la Principessa Vistana, che usa le sue Doti di Preveggenza per schivare o parare all'ultimo minuto gli affondi della Lancia Ossidiana Elettrificata, con la sua Sciabola Lunga dalla Lama Argentea coperta di Rune Sacre e Glifi Propiziatori). . . C'è che scaglia precisi Dardi di Auto-Balestra o Balestrino da Polso, chi cura i compagni feriti con Guarigione Divine, e chi prepara Incantesimi di Supporto, oppure attende il Momento Ideale per scagliare una Possente Magia di Alto Livello, lentamente accumulando il Mana Ambientale per massimizzarne l'effetto Taumaturgico. . .!! Tra questi c'è Gorgoroth, "Warlock Delle Profondità Insondabili" ed anche "Emissario Delle Benevole Luci Abissali" che ha deciso di buttare indietro il cappuccio e godersi la pioggerella in aumento sulle sue fattezze ibride; magari NON sarebbe stato prudente per le Vie di Kaligopolis, non tanto perchè la "Città Delle Nebbie Eterne" sia Superstiziosa ed Intollerante come i Dread-Realms più Retrogradi e Culturalmente Primitivi, sempre pronti a Lapidare, Linciare o Bruciare sul Rogo i "Non Umani" (o "Non Appartenenti Alla Razza Dominante" in quelle Baronie Oscure dove sono altri Umanoidi ad essere i più diffusi) ma perchè è STRAPIENA di Avidi Principi-Mercanti che cercano di reclutare A FORZA le Creature più Esotiche, alcuni per schiaffarle in Zoo Privati con Gabbie Dorate, ed altri per sfruttarne le Capacità Esoteriche per fini malevoli. . .!! L'Ex Marinaio della Costa Del Mare delle Stelle di Faerun stringe il suo Bastone di Corallo Cesellato, sulla cui Cima una Conchiglia Perlacea Iridescente ospita un "Bio-Frammento" della Essenza stessa del Suo Patrono, pronto a scatenarne la Misteriosa Possanza al momento giusto. . .!!
  36. 1 punto
    Saxam Non so fino a che punto le sue parole siano sincere ma qualcosa mi dice che le fondamenta del suo discorso sono genuine. La seguo nella stanza adiacente con un gran sorriso. Sicuramente la serata promette bene e ne approfitto per godermela. Riguardo alle sue aspettative su di noi spero non si aspetti troppo in cambio dei suoi doni. Finché le nostre strade portano alla stessa meta possiamo certamente collaborare ma sono fedele solo a me stesso e la mia sconfinata ambizione. Finito il divertimento mi concentro su propositi più seri. Ripensando alle parole di Lavinia so che devo iniziare a pensare come affrontare le minacce future. Compro un'ascia da battaglia perfetta in argento (400 mo) che l'indomani mattina consegno a Nydrian. Sono piuttosto sicuro che avremo di nuovo a che fare con quei topi mannari. Questa tornerà utile. Poi gli racconto quello che mi ha detto Lavinia la sera precedente. Sono certo che questo piccolo accorgimento non sia sufficiente ad affrontare le sfide future. Ma prima di spendere tutti i miei soldi voglio capire bene in cosa ci siamo ritrovati invischiati. Aspetto di aggiornarmi con il mio compagno di avventure prima di fare la prossima mossa.
  37. Thurin Nano Guerriero “Aaaahh! Per la forgia di Moradin. Gestisco fornaci incandescenti e non riesco ad appicciare un fuoco di paglia.” Mi faccio da parte preparandomi a dare martellate “Elyndra… puoi rattopparmi in qualche modo? Devo essere in forma per spappolare quelle teste vuote. Per il resto va bene… afferrato.”
  38. Mal'ek IV Finiamola qui Mal'ek Penso mentre assesto un colpo all'ultimo worg
  39. Non è una avventura già pronta, ma la trilogia di romanzi "The Year of Rogue Dragons" parla di una grande sconvolgimento in tutto il Faerun con i draghi di ogni genere che soccombono ad una antica maledizione di furia legata a una cometa e un mythal. Si trovano riferimenti a questi eventi anche nel manuale accessorio 3E "Dragons of Faerun". Uno potrebbe prendere spunto per impostare una qualche avventura.
  40. Odissea dei Signori dei draghi anche
  41. Athaulf - Barbaro Alzo la spada perpendicolare al terreno e indico con la punta il brigante che tiene Jore in ostaggio. Se lei muore voi sarete i prossimi. Se sei intelligente la lasci andare e te ne vai insieme a questi stron*i che ti porti appresso. Vivere o morire? La scelta spetta a te. Carisma? Non so bene come vuoi gestire la cosa. Vorrei evitare vittime innocenti se possibile. Se prova a fuggire con jore lascio la spada e mi lancio su di lui provando a fargli lasciare la presa sulla donna.
  42. Giustamente io credo che sia tutto "troppo semplice" con il dado. Se creo un enigma (mettiamo l`esempio della porta segreta) credo che sia più interessante che i giocatori si impegnino per trovare la soluzione senza i dadi. Per esempio, in una campagna che sto creando, i giocatori hanno un incontro con una sorta di druido/sciamano, che dà loro il consiglio "ricordatevi che le non tutte le strade sono fatte di terra". L`indizio sta nel fatto che la strada che devono fare è quindi risalendo lungo un fiume. Dopo questo articolo però mi toccherà trovare due indizi che non comportino il tiro di dadi 😄
  43. Questo significa, appunto, che non c'è nessun tiro per ottenere l'indizio. C'è invece un tiro per evitare quella complicazione. 🙂
  44. alcuni mi danno disponibilità quasi continua , altri molto discontinua . attualmente ho 2 gruppi oltre me DM , uno da 5 ed uno da 6 PG . ogni sessione richiedo da 2 a 5 PG (raramente 1 o 6) . giochiamo settimanalmente , con conferme smentite via mail o FB (quest 'ultimo solo di recente) . prima c ' erano molti più PG , ma col tempo li ho sfoltiti : non tanto in base alle presenze , ma al rispetto di comunicare la disponibilità . se il giocatore non si fà vivo , il suo PG non muore (salvo situazioni mortali lasciate in sospeso) , semplicemente esce dalla storia del gruppo . se volete specifiche , chiedete pure . sarebbe bello , ma i problemi più grossi li danno 2 tipologie di persone : 1° gli "incomunicativi" ; ovvero quello che non si fanno sentire , salvo saltuariamente quando gli tira . inutile cercarli , dopo tot vanno rimossi . 2° gli "pseudo volenterosi" ; quelli che ci provano ma non riescono molto . se almeno sono corretti , ti avvisano della poca disponibilità , questi sono buoni panchinari . cita ad esempio un PG che gioca con me da 20 anni buoni , prima 3 volte su 4 , adesso 1 su 4 , se và bene . essendo padre ha altre priorità , e quando ad esempio i bimbi non stan bene , ha la decenza di avvisare .
  45. O se riesci a organizzare la campagna come una serie di pseudo one-shot per cui a fine sessione si torna a casa. Il mondo rimane quello e le conseguenze delle azioni dei PG se le cuccano tutti. Concordo che in un Adventure Path o simili, magari interrompendo la sessione col gruppo in mezzo al dungeon, l'idea della riserva perde gusto (anche se avere qualcuno che vuole provare a giocare può essere comodo per riempire i buchi quando si usano sistemi bilanciati tipo Pathfinder o D&D 4 o 5). Terribile!
  46. Ha un senso solo se ogni sessione è una one shot, cosa estremamente difficile da fare, anche in d&d. insomma confermo la citazione. L’unica “panchina” Che ha senso tenere in considerazione è quella da usare se qualcuno smette e si vuole inserire un altro giocatore.
  47. Credo funzioni molto male se si gioca un Adventure Path o similari, specialmente se si utilizzano sistemi complessi come Pathfinder. Ma in un Tavolo aperto, usando un sistema che permetta di creare i PG velocemente, le riserve funzionano benissimo. E impostando la campagna in stile West Marches potrete avere continuamente nuovi giocatori, allargando di molto la possibilità di giocare.
  48. La lista dei giocatori di riserva è una cagata pazzesca (cit.)
  49. Articolo di Adam Whitehead del 10 Giugno 2020 Eccola qui, dopo una mole di lavoro senza precedenti (molto di più di quello che hanno richiesto le mie altre mappe fantasy realizzate finora) questa è la mia nuova e completa mappa del Faerûn, il continente principale dell'ambientazione fantasy dei Forgotten Realms. Una mappa dettagliata dei Forgotten Realms, 1371 circa secondo il Calendario delle Valli. Cliccateci su per vedere la sua versione (molto, molto) più grande, ma per favore non date la colpa a me se il vostro dispositivo crasherà o se, sicuramente, esploderà. Questa mappa riflette lo stato del Faerûn approsimativamente nell'anno 1371 del Calendario delle Valli, al termine della pubblicazione della Seconda Edizione di Advanced Dungeons & Dragons (AD&D 2E 1989-2000) e poco prima del lancio di D&D 3E. Quel periodo corrisponde a 13 anni dopo il Periodo dei Disordini, in un momento dove Luruar, il Regno delle Marche D'Argento è appena stato fondato nel Nord e la lunga guerra civile del Thetyr si era conclusa con la restaurazione del suo regno, giusto prima del temuto ritorno delle Ombre Netheresi nell'Anauroch e lo scoppio della guerra tra gli elfi di Evereska e i phaerimm del Sottosuolo. Ho scelto questo periodo temporale perché il periodo storico successivo, coperto dai prodotti di D&D 3E per i Forgotten Realms (2001-07), ha utilizzato mappe del Faerûn modificate in maniera significativa e che restringevano il continente per "motivi di gioco" risultando, però, in una massa di terra estremamente ridotta. Laddove possibile, ho inserito in queste mappe luoghi e conoscenze della Terza Edizione se aveva senso farlo cronologicamente, ma in alcuni casi i cambiamenti (come lo scambio di due fiumi nella Grande Valle) hanno reso impossibile la loro riconciliazione. La 4E (2008-2013) ha spostato la linea temporale molto più avanti nel futuro e ha distrutto gran parte dell'ambientazione precedente in un evento catastrofico noto come Piaga Magica, di cui, francamente, non sono un fan. La 5E (2014-oggi) ha annullato molti di questi cambiamenti, ma finora non è stata pubblicata nessuna nuova mappa che raffiguri completamente il continente e che riveli lo stato del Faerûn nella 5E. Ciò che risulta dalle mappe parziali pubblicate finora è che la 5E ha invertito non solo le modifiche della 4E, ma anche della 3E, il che significa che le mappe di Faerûn risalenti alla 1E e 2E sono di nuovo utilizzabili. Questa mappa cerca di essere esaustiva e a quelle regioni al di fuori della Zona Centrale dei Reami sono stati aggiunti tutti i dettagli possibili che esistono nelle fonti canoniche. Con l'area della Zona Centrale, tuttavia, era semplicemente impossibile aggiungere ogni singolo borgo, dungeon, picco di montagna e strada a questa scala e riuscire ad avere una mappa che risultasse leggibile. Alcune altre aree del continente avevano lo stesso problema (in particolare il Nord). Potrei rivisitare queste aree in una mappa futura, molto più ampia. (Nota: la Zona Centrale è quella che si estende da Waterdeep nel nord est fino ai Picchi delle Nuvole nel sud, e dalle isole di Orlumbor e Mintarn ad ovest fino alle Montagne Ripide e le Isole dei Pirati ad est, comprendendo il Cormyr, la Sembia, le Valli, la Regione del Mare della Luna, le Terre Centrali Occidentali e l'Alta Brughiera). Questa mappa è un mostro, pesante 10,000 pixels di larghezza e 20MB di grandezza. Alcuni potrebbero non riuscire a caricarla correttamente sui loro dispositivi mobili. Coloro che usano un computer potrebbero trovare più facile salvare la mappa e caricarla dall'hard disk per scorrerla e guardare i dettagli più velocemente. Creare la mappa ha richiesto l'uso di parecchie dozzine di fonti di riferimento, coprendo tutti i 33 anni di stampa dei Reami come ambientazione per D&D. La risorsa più importante è stato The Forgotten Realms Interactive Atlas (1999) di ProFantasy e Wizards of the Coast, il più estensivo progetto di mappatura mai realizzato per i Forgotten Realms (e probabilmente per qualsiasi altro mondo fantasy), il quale utilizza più di 800 mappe per coprire dettagliatamente l'intero pianeta di Toril. Ahimè, questo prodotto è fuori commercio da parecchio tempo, ed io sono stato molto fortunato a possederne una copia ancora funzionante dopo 21 anni di servizio. Qualsiasi errore riguardante i luoghi è da attribuirsi solamente a me. Altre Mappe Potete trovare la versione in bianco della mappa qui, una mappa dell'intero pianeta di Toril qui e una mappa delle nazioni di Faerun qui. Una mappa dell'intero pianeta di Toril, Cliccateci sopra per la versione più grande. Da notare che alcuni dei nomi non sono stati verificati al 100% da Ed Greenwood (Tabaxiland, Aurune, Myrmidune e Braaklosia sono ancora soggetti a dibattiti) Errata Durante il completamento della mappa sono apparsi alcuni noti errori di cui ero già a conoscenza, ma correggerli sarebbe stato uno sforzo enorme. Il più evidente dei quali deriva dal fatto che ho usato una mappa di Faerun su larga scala come base per la mia mappa, ma quando ho controllato le mappe più piccole, specifiche di un'area, sono comparse alcune differenze. Non erano grandi, ma in alcuni casi erano evidenti (una piccola penisola presente sulle mappe grandi ma non su quelle piccole, un'area elencata come foresta su una scala ma palude su un'altra). Le Uthangol sono raffigurate come colline basse sulle mappe della 1a E e sulle prime mappe della 2a E, ma come una catena montuosa sulle mappe degli ultimi prodotti della 2a E e sulle mappe della 3a E. Le ho lasciate come colline, in attesa di ulteriori chiarimenti. Alcuni luoghi hanno ricevuto i loro nomi durante le estensive discussioni di Ed Greenwood con i fan su Candlekeep.com e altri forum. Non sono mai stati segnati sulle mappe "ufficiali" dell'ambientazione, ma dato il contratto di Greenwood con la Wizards of the Coast, fanno comunque parte del canone ufficiale dei Reami. Parte della mia collezione casalinga di prodotti dei Forgotten Realms usati durante le ricerche per questo articolo Fonti Per la creazione di questa mappa si sono rivelate molto utili un gran numero di mappe realizzate dai fan, incluso l'estensivo lavoro di mappatura della versione dei Reami della Terza Edizione a cura di "Markus Tay" e "Handsome Rob" sul forum di Candlekeep. Il mio amico Michael Klarfield, che sta lavorando sulla sua, considerevolmente molto più imponente, mappa dei Reami (e oltre) per la 5E, ha fornito stimoli e feedback molto utili durante lo sviluppo della mia mappa. Link all'articolo originale: https://atlasoficeandfireblog.wordpress.com/2020/06/10/a-new-map-of-faerun/
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