Come al solito la pensiamo diversamente. 😀
A mio avviso, comunque, la domanda sui game designer ti dovrebbe stuzzicare, perchè molto probabilemente allude - oltre che a una menzione d'onore per qualche vecchia gloria - a collaborazioni per pubblicazioni future.
Ma per quanto mi riguarda, mai Monte Cook....se non è roba alla Numenera.
Le domande sul digitale sono sicuramente state fatte per capire le abitudini di gioco degli acquirenti e, quindi, stabilire su quali servizi puntare in futuro, anche considerato il fatto che il Lockdown ha inevitabilmente avuto un impatto sulle abitudini di gioco della gran parte dei giocatori (anche chi prima giocava solo in presenza fisica ora potrebbe aver iniziato a considerare lo streaming e i supporti digitali una valida alternativa). Non credo sia tanto il fatto di voler creare una propria piattaforma online, quindi, quanto il voler intercettare sempre le abitudini dei giocatori per non rischiare di rimanere indietro e perdere acquirenti.
Riguardo a una "Seconda Guida del DM" (che non verrà mai chiamata, presentata e strutturata in questo modo; vedi più avanti), in effetti è possibile che ci stiano pensando dopo 6 anni dall'uscita del Manuale del giocatore. Se, comunque, faranno uscire un prodotto del genere - al momento stiamo entrambi speculando - è più probabile che assumerà la forma di un supplemento generico, rivolto tanto ai DM quanto ai giocatori, come la Guida di Xanathar: pubblicando pochi manuali all'anno, infatti, devono massimizzare le probabilità di vendità...e i DM da soli non fanno abbastanza incassi.
La domanda sulle ambientazioni, invece, non è fatta come semplice censimento dei vecchi giocatori, ma viene fatta ogni anno per stabilire quali ambientazioni nel tempo rimangono le più richieste (quindi stabilire una gerarchia delle pubblicazioni).
Kara Tur e Al-Qadim, comunque, non vengono menzionate perchè già qualche anno fa i game designer (se non sbaglio Mearls) fecero capire che li avrebbero trattati come parte dei Forgotten Realms. Aspettati di vederle, quindi, nella forma di Storyline annuale come quella di quest'anno, dedicata a Icewind Dale, o come quella dedicata a Chult.
Questa è molto probabilmente la risposta più corretta.
Alcuni nomi (come Gygax e Arneson) probabilmente li hanno inseriti per vedere quanto i giocatori sarebbero soddisfatti nel veder citati nei manuali dei nomi che a loro avviso meritano una menzione d'onore. Altri nomi, invece, molto probabilmente servono per stabilire future collaborazioni con i Game designer storici di D&D. Un po' come già fatto con Keith Baker, che ha collaborato in questi anni per la realizzazione delle regole poi usate in Eberron: Rising from the Last War.
In che senso?
Sondaggi come questo servono a stabilire le prossime mosse editoriali per D&D 5e nei prossimi 1-3 anni. Non hanno altro scopo.