Kalana
Non nascondo una punta di delusione vedendo un po' di freddo disinteresse dalla mia amica mentre volevo dedicarle un canto, ma fingo di nulla. Oh, ok. Capisco... allora... rifletto pensando a cosa cantare. Penso che... sia corretto dare il benvenuto al nobile Olamn ed il ben tornato nella sua terra e presentargli voi... quindi... proseguo alzandomi in piedi, schiarendomi la voce, pensare ad un accordo e sorridere allo strumento. Una canzone per voi... per lui... e per tutti noi. Un canto che stavo scrivendo per dedicarlo a tutto l'ordine ma... mi pare adeguato lo sentiate. proseguo guardando un attimo la locanda intera, prima di iniziare a pizzicare le corde, salendo in piedi sul tavolo lanciando prima un incanto per preparare la scena.
Musica e ritmo
Le leggende non muoiono mai.
Quando il mondo ti chiama
Lo senti che loro urlano il tuo nome?
Le leggende non muoiono mai.
Loro diventano parte di te.
Ogni volta che sanguini puntando alla grandezza.
Inarrestabile sopravvivi guardando loro.
Mai perdon speranza quando il freddo cala e la battaglia è vicina.
Inscritto nelle loro ossa, seguono il fumo quando il fuoco è nel vivo.
Forza, tirati su'!
Le leggende non muoiono mai.
Quando il mondo ti chiama
Lo senti che loro urlano il tuo nome?
Le leggende non muoiono mai.
Loro diventano parte di te.
Ogni volta che sanguini puntando alla grandezza.
Le mie labbra si fermano mentre suono le prime note, ripetendole in un breve ritornello. Guardo i miei compagni, uno ad uno. Dietro di loro, come se fosse un momento di visione del passato rivedo la prima sera in locanda piu' di tre anni fa' prima che tutto iniziasse. Rurik, Toshiro, pure quel burbero di un mezz'ogre... piano piano il tempo passa e di tutto rimane sempre solo un lontano ricordo.
Mi riprendo, posando il mio sguardo, facendolo cadere su Daisy con un sorriso felice e malinconico.
L'incanto ora si rivela: immagini illusorie. Attorno a me si crea una scena creata da ombre in movimento.
Le leggende non muono mai.
Sono scritte nel eternità
Ma non vedrai mai il prezzo da pagare.
Cicatrici raccolte per tutta la loro vita.
Anche quando il prezzo pagato è alto
Raccolgono il loro cuore e marciano.
Avanzano nell'ignoto, fedeli ai loro cuori.
Sfidano la sconfitta
Sfidano i demoni dentro di loro
Sfidano i tempi e nemici ineluttabili.
Solo per raggiungere un sogno
Forza, tirati su'!
Un ombra femminile simile a Daisy pare seduta, vulnerabile, cicatrici bianche in contrasto sul petto pare ferirla. Sembra poi alzarsi, prendere uno zaino, un bastone, uscire da una casa e marciare sul posto, uno scenario immaginario muoversi attorno, arrivando alla strofa finale davanti ad un enorme castello, osservandolo sola e come pronta a sfidarlo.
Ripetendo il ritornello le sorrido amichevole, guardando tutta la locanda, voltandomi poi verso i miei compagni, guardando stavolta il professore. Un sorriso rispettoso.
Le leggende non muoiono mai.
Sempre giusti nella loro decisione,
passi sicuri pagati con sofferenza.
Notti senza sonno
passati in foreste di libri mentre
il mondo, celere, mobile, scorre attorno.
Viaggiando per terre pericolose
Sfidando la sorte
Sfidando le tenebre del ignoto
Sfidando i preconcetti e le vie mai percorse
Solo per apprendere, e poi conoscenza tramandare.
Forza, tirati su'!
Le ombre viaggiano e mutano attorno a me.
Una fiura su un tavolo, tutto un ombra alla luce di una candela pare studiare vicino ad una finestra, fuori da essa luci di festa, poi notte, poi festa, poi notte ancora.
In una transizione prende anche lui lo zaino ed il libro, viaggiando come fra rovine, il libro in mano esplorando e scrivendo, trovandosi di fronte ad una maestosa rovina, davanti a cui inizia a scrivere sul libro, chiudendolo con decisione e marciando sul ultima strofa.
Ancora una volta ripeto il ritornello sulle leggende come non muoiono mai, come esse ti chiamano mentre percorri la tua strada. il mio sguardo corre alla sala mentre narro di eroi e leggende, cio' a cui si ispira il nostro ordine, sui passi di un eroe che ha dato la vita, e poi il suo spirito per il prossimo diventando una leggenda.
Il mio sguardo si posa quindi su un nuovo arrivato, ma è un paladino del mio ordine, cresciuto tra le mie fila che fino a poco fa' nemmeno esistevano...
Sorrido, un sorriso quasi commosso.
Le leggende non muoiono mai.
Il loro cuore sempre nel giusto
Determinazione guadagnata nel dolore.
Quando chi ha bisogno di loro chiama
Forti dei loro errori
Forti del amore verso cio' a loro caro
Forti del dolore del loro corpo, nel loro cuore
In mischia quindi si gettano, con spirito di acciaio.
Forza, tirati su'!
Le ombre diventano un ragazzino, un ragazzo che ammira un cavaliere in armatura. Velocemente la transizione passa ad un ragazzo in armatura che si allena ma viene colpito e ribaltato dal suo addestratore, poi diventa un uomo in battaglia che commette qualche errore, ed un suo compagno cade, poi un uomo piu' corazzato e con piu' esperienza che combatte soldati con piu' decisione e meno errori, ed infine un guerriero temprato con altri al suo fianco, in lontananza un enorme esercito verso cui marciano con decisione anche se incredibilmente in inferiorità sapendo che è la cosa giusta.
sorrido quindi al ultimo rimasto, l'elfo che si è unito a noi. Ripetuto il ritornello torno a lui.
Le leggende non muoiono mai.
Profezie narrate da ere antiche
Tradizione tramandata col suono di mille voci.
Quando la Profezia chiama
Forte delle tradizioni
Forte delle parole di molti prima
Forte delle sue convinzioni e della sua saggezza
Raggiunge la sua Regina per compiere la profezia.
Forza, tirati su'!
Nelle ombre si vede una figura simile al elfo passare un sussurro ad un altro simile, e a scorrere un altro, ed un altro, ed un altro, ed un altro ancora, partendo ognuno alla ricerca dopo la storia e seguendo l'ultimo mentre parte e raggiunge in una vallata un gruppo, una figura tra quelle luminescente come a rendere ovvio che è lei la sua destinazione. Sul ultima strofa va' verso la figura, molte e molte altre figure marciano spettrali con lui, la sua gente metaforicamente con lui.
Cantata anche l'ultima strofa ripeto ancora una volta il ritornello. Le dita continuano a correre, ma la mente viaggia. Il mio cuore con lui.
Nelle illusioni compare un ultima figura.
La mia stessa ombra si alza. Ha i capelli lunghi, boccolosi, una siluette piu' snob, circondata da un nano che qualcuno puo' notare essere Mastro Rurik, un mezzo ogre ed altri.
Il tono improvvisamente piu' malinconico.
Le leggende non muoiono mai...
Forgiando profezie, accompagando il destino.
Le infiniti cicatrici degli addii sul loro cammino...
La figura del elfa inizia a camminare col gruppo. Al gruppo si aggiungono tante ombre che camminano con loro , umani ed elfi.... e piano piano svaniscono nel fumo, l'elfa che si volta a guardare, piccole cicatrici bianche che compaiono sulla sua siluette ombrata. Una per ogni figura che sparisce. Il mezz'orco scompare, un altra grossa cicatrice. Altri si aggiungono, i capelli diventano corti e soldati iniziano a scortatla. Tre spariscono nelle tenebre, altre cicatrici. L'umano con loro sin dal inizio scompare e un enorme cicatrice sembra trafiggere il cuore, il passo sempre piu' sofferente.
Poi sola in un castello, oramai coperta di cicatrici, nascosta in un angolo.
Forza... tirati su'.
La prima eroina sembra fare irruzione nel castello, correre dal elfa e postarla via, in una foresta e poi in una città. Una citta' dove i suoi vecchi amici le ritrovano, dove gli altri eroi visti si aggiungono.. ed insieme marciano.
Le leggende non muoiono mai.
Quando il mondo ti chiama
Lo senti che loro urlano il tuo nome?
Le leggende non muoiono mai.
Loro diventano parte di te.
Ogni volta che sanguini puntando alla grandezza.
Le cicatrici lasciate fin ora su tutto il corpo del elfa prendono la forma di tutti i membri delle sue avventure ora scomparsi, espandendosi e sembrando piu' fiotti di luce che ferite, i quattro eroi attorno a lei che sembrano ispirarla e guidarla, mentre al contrario loro sembrano seguire lei mentre la sua luce inizia a splendere sempre piu' della luce di tutti combinata.
Le legende non muoiono mai.
Quando il mondo sta' urlando il tuo nome
Chiedendo di batterti .
Rialzati ancora una volta.
Le cicatrici raccolte per tutta la loro vita
solo per raggiungere un sogno.
Sfidano la sconfitta.
Le leggende non muoiono mai...
Concludo attenuando e guardando verso tutta la taverna oltre che ai miei.
Le leggende non muoiono mai.
Diventano parte di te.
Riesci a sentirle urlare il tuo nome?
Le leggende non muoiono mai... concludo in un ultimo tenue ed evanescente accordo, tacendo e facendo sparire le illusioni attorno a me, sul tavolo.