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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 05/06/2020 in Messaggi

  1. Devo fare un passo indietro, mi sono confrontato sull'argomento (sia razzismo omofobia che violenza e stupri) col mio gruppo di gioco, ero straconvinto che l'avrebbero presa a ridere come faccio io, invece mi hanno dato risposte come "mi darebbe fastidio" ,"farei fatica..." e "anche no!" Ammetto dunque di essermi sbagliato e riconosco di avere una sensibilità differente dagli altri, non peggiore nè migliore, ma differente. E che una sessione zero su questi temi è, al contrario di quanto pensassi prima, invece molto utile.
  2. Personalmente penso che un'ambientazione che includa con naturalezza le diversità, cioè una dove non entrino in gioco argomenti come la discriminazione, sia la migliore "base di partenza". Poi, se un gruppo è interessato a giocare questi temi, può scegliere se e quanto discostarsi da questa base. Sottolineo però che dovrebbe essere una scelta cosciente, troverei problematico iniziare a caso una campagna e trovarmi a giocare un internato nei lager nazisti. Per chiarire, io non avrei problemi a giocare temi di discriminazione. Però grazie al caspio, sono fortunato e non sono mai stato discriminato in vita mia per motivi di razza o genere. Probabilmente anch'io (come penso tutti) ho certi temi traumatici che preferirei non affrontare in un gioco di ruolo. Nulla però impedisce a un gruppo, se lo sceglie assieme, di affrontarli. EDIT: modifico per dire che "chissenefrega" del realismo storico. Potrei voler giocare in un wild west in cui non ci sia né razzismo né sessismo, solo perché mi piace l'ambientazione. La priorità dev'essere il benessere dei partecipanti, non il realismo storico. E questo non significa necessariamente giocare a disneyland.
  3. Si fanno tanti giri di parole per dire una cosa semplice: - Vuoi il realismo (compresi elementi spiacevoli come razzismo, violenza, odio, malattie terminali, cene di leva)? Se va bene a tutti i partecipanti, va bene a tutti i partecipanti e questo basta. - Vuoi giocare un mondo "edulcorato" in cui alcuni elementi spiacevoli non sono presenti? Se va bene a tutti i partecipanti, va bene a tutti i partecipanti e questo basta. - Vuoi creare un gioco/ambientazione dove c'è inclusione di genere/etnia/etc.? L'articolo fornisce la propria visione dei fatti e consiglia alcune opere da cui trarre spunto. Ecco, la discussione dovrebbe vertere sull'ultimo punto. Il resto è materia troppo delicata per essere discussa su un forum, specialmente considerato il livello di maturità dell'utente medio. Discorso sterile, scusa se sono brutale. Vuoi giocare ad un vero mondo realistico, alla vera WWII? Non puoi. Punto. Stai usando un medium, al quale applichi topos narrativi, falsi storici e via dicendo. Puoi avvicinarti molto al realismo, ma già il fatto di giocare un personaggio fittizio invalida la cosa. Vuoi giocare durante l'Olocausto? Col gruppo giusto si può fare. Vuoi giocare ad una WWII senza Olocausto? Col gruppo giusto si può fare.
  4. Forse un pelino di ironia in meno (eufemismo) avrebbe giovato. Per dire, io non conosco questa ambientazione e quale sia il suo tono e il suo "sapore" non l'ho proprio capito, a differenza di quanto è avvenuto con l'articolo su Dark Sun che era affascinante.
  5. Secondo me intendeva lanciare una moda americana per gli acronimi in questo PbF: DM sta per DaiMadoshi
  6. Onestamente cosa sia normale, per te o chiunque altro, non è particolarmente interessante in questa discussione. Sono tutte serie ambientate in mondi diversi dal nostro, e cosa sia normale lì non è quello che è normale qui. Evidentemente in quel mondo è normale. Il fatto stesso che la tua sospensione di incredulità ceda notando che in quel mondo le persone intorno a loro non commentino sul fatto che vi sia una famiglia omosessuale e non la discrimino, mentre non ha problemi sul fatto che vi siano gli elfi, fa capire che la serie svolga un ruolo importante. -- Detto questo, non trovo che quel punto su come affrontare la diversità sia un consiglio particolarmente ragionevole in un GdR, almeno non in toni tanto generali. Sono convinto anche io che un approccio leggero e naturale sia il giusto punto di partenza base in un'ambientazione fantastica: ambientazioni fantastiche che accettino naturalmente il diverso sono uno standard ragionevole. Questo perché non è detto che i giocatori vogliano affrontare temi importanti come la discriminazione nelle loro avventure, o potrebbe essere un tema difficile per alcuni di loro. Ma non mi sembra un consiglio da dare in generale: nella sessione zero tutto può cambiare. Può ben essere che vogliamo affrontare il tema della discriminazione, e nel momento in cui propongo un personaggio in qualche modo diverso devo avere la possibilità di discutere, insieme a tutti gli altri, come voglio sia trattato. In particolare in ambientazioni storiche è anche importante: non possiamo far finta che non vi fosse il razzismo giocando nella Luisiana di inizio '800. Se giochiamo uno sceriffo nero e nessuno commenta il fatto, si sta eliminando dalla storia umana una parte fondamentale che, anche se ce ne vergognamo, non va mai dimenticata.
  7. Cito questo post come esempio e, soprattutto, perché è il più recente. Il tema dell'articolo (e, di conseguenza, del topic) è come sfruttare certi elementi presentati nelle due serie citate per migliorare le proprie giocate. Come è stato ripetuto più volte, eventuali interventi sulla bioetica, sull'utero in affitto o sulle coppie omosessuali non sono inerenti alla discussione. Non si tratta di censura dei moderatori o di imposizione di una singola visione, si tratta semplicemente di riportare una discussione "in topic", come viene fatto in molti altri casi. A me, invece, metterebbe a disagio. Così come vedere delle scene con sevizie su dei bambini. E sono entrambi dettagli "realistici". Non penso si tratti di maturità, ma di sensibilità. Con questo non voglio dire che chiunque non concordi con me sia privo di empatia, ma che ognuno reagisce diversamente di fronte a certi temi che sono indubbiamente pesanti. E quale occasione migliore della sessione zero per decidere cosa rappresentare in gioco e cosa lasciar perdere?
  8. 2 punti
    ok, le ricette del medico in pratica XD
  9. @Daimadoshi85 forse intendevi "Raftal", invece di "DM"? 😅
  10. Modalità Mod On Ho provveduto a nascondere quelle parti del topic che esulano dai limiti imposti dal regolamento e vi invito nuovamente a tornare agli argomenti dell'articolo e la rappresentazione della diversità nelle vostre partite e giocate. Modalità Mod Off E chiedo scusa se io stesso ho portato troppo avanti questo discorso.
  11. Damarus Accenno ad un sì da qualche metro, cercando di tenere bene a mente lo scorrere inesorabile del tempo. Trenta minuti.
  12. 1 punto
    Tranquillo, nessun problema edito il post 🙂
  13. Hai ragione, scusa. E' che da ragazzo sono stato bullizzato (perchè, pur non essendo gay/nero/musulmano, ero timido, gentile, e mi piaceva studiare), al punto che per vari anni ho pensato seriamente di suicidarmi; quindi il discorso "rispetto per le diversità" mi stà molto a cuore. Cercherò di restare in tema, da ora in poi. 😉
  14. Talien Myrrin Mantengo la strategia e spero che lo scontro finisca in fretta, considerata la mia limitata utilità attuale. DM
  15. Dico la mia da ateo militante: l'ateismo é l'elemento piú discriminato e difficile da gestire nei gdr, perché la maggior parte delle ambientazioni si basa sul fatto che le divinità esistano davvero. Nel mondo fantasy gli unici esponenti, che conosca, sono i filosofi scettici nemediani dell'era hyboriana di Conan, ma quella é un'ambientazione low fantasy. Detto questo, non ho problemi a giocare ambientazioni high fantasy con gli dei, che camminano a fianco degli uomini nello stile dell'epica classica, mentre ambientazioni con chiese organizzate, censure e inquisizioni mi danno molto fastidio, ma non mi impediscono di giocarci, ovviamente con personaggi dalla religiosità scarsa o assente. Gioco a WFRP con un gruppo, con cui mi trovo molto bene, ma l'ambientazione non mi piace proprio per l'eccessivo peso di una religiosità intollerante.
  16. "Randal amico mio - dice Fjodor lasciandosi guidare dall'amico, quasi divertito dall'idea di aver bisogno di un aiuto per uscire da una locanda - ho fatto tesoro di quanto accaduto. Ricordi stamattina, le parole scambiate con l'oste prima della battaglia? Le mie erano dettate dalla cupidigia, le tue dal cuore. Adesso, vedi, il forte e vigoroso Cuore sta guidando la stolta e cieca Cupidigia lungo la strada, indicandole la via da percorrere. Invero, Randal, tu sei nel giusto. Aiuteremo questa gente in cambio dello stretto necessario per sopravvivere, ci arricchiremo con quanto troveremo lungo la strada. Ora, amici, sareste così gentili da procurare un bastone a Fjodor il Cieco, prima di recarci dal borgomastro?"
  17. Scusate se ci ho messo tanto, son state settimane piene e ho voluto passare più tempo coi bambini 🙂 Riprendo il ritmo normale la settimana prossima che finiranno le lezioni via Zoom (che tedio)
  18. Da nessuna parte dice "devi fare così in ogni campagna e in ogni situazione". Ti dice "se vuoi aver questa cosa, dovresti fare in questo modo" dando consigli basati su queste due serie TV.
  19. Ma questa non è una questione di distinguere vita vera da gioco di ruolo, è una questione di potersi divertire in un'ambiente sereno che vada incontro alle preferenze di tutti: se a te piace giocare una ambientazione Western dove il razzismo è una grande componente dell'ambientazione, il tuo amico potrebbe non essere del tuo stesso parere perché magari preferirebbe giocare dei banditi che fanno rapine in banca e ciò non lo renderebbe un bimbetto distaccato dalla realtà negazionista, ma semplicemente una persona che preferisce esplorare elementi diversi dell'ambientazione senza dover inserire in gioco le numerose brutture che esistono già in Real. Nessun metodo di gioco è sbagliato, il trucco sta nel trovare un punto di incontro con il resto del gruppo: sono tutti d'accordo nel giocare in una ambientazione storica iperrealistica e quindi piena di nefandezze? Ok, vada di schiavismo, stupri, razzismo e chi più ne ha più ne metta. Magari vogliono una semplice avventura Western dove ci si destreggia tra brutti ceffi e pistoleri dal grilletto facile? Beh, perché no! Semplicemente ci sono spunti per un gioco diverso!
  20. @Voignar Ho messo un possibile aggancio al motivo per la morte della mia maestra (si, da maschio umano, è diventata femmina morfica): una spedizione a Xen'drik 18 anni fà, durante la quale ha trovato il suo libro degli incantesimi (sulla cui copertina ci sono tre gemme che potrebbero essere o no dei Frammenti di Drago, uno per ognuno dei tre tipi); la spedizione potrebbe essere stata finanziata o meno da Oydelis... Summer è stata piuttosto evasiva su tutta la faccenda (e sul libro). Come conseguenza, come terza lingua conosciuta (quella ottenuta tramite il bg) ho scelto il Gigante (visto che i giganti avevano un potente impero magico a Xen'drik), insegnatomi proprio da Summer (che, a sua volta, lo aveva imparato durtante la missione). Spero che gli spunti ti possano essere utili. @Battelfate Appena ho visto queste immagini, ho subito pensato al tuo pg. 🤣
  21. Per "fa altro" intendi che deve tenere concentrazione per la nebbia? Era perché non volevo far sprecare i due slot che ha al povero Tholin 😅 A me bastava giusto per salire sulla nave con più sicurezza (sai mai che si scivoli sul lato della nave). @MattoMatteo tu che ne pensi? @Daimadoshi85: visto che volevo fare fuoco anche io sull nave (ho Dadro di fuoco), per essere utile, ho lo stesso problema di Prudence. Non puoi provare a salire scalando la catena dell'ancora, o usando il trucco dell'arpione che volevi usare per legare la Incubo alla Cercascogli?
  22. Non sto dicendo che non si può giocare nel mondo reale, sto dicendo che se vuoi giocare nel west realistico è perché il gruppo vuole affrontare quei temi che citi. Se non si vuole affrontare quei temi si può benissimo giocare in una versione del mondo reale che quei temi non li presenti. Per esempio potrei voler giocare nel west solo perché mi piacciono le pistolettate, i duelli, la corsa all'oro, i fuorilegge e cose così. Immagina essere un giocatore di colore a cui propongono una campagna ambientata nel west. Ti fai il tuo cowboy nero pronto a sventare assalti alla diligenza e cose così e ti ritrovi con tutti gli npc che ti trattano come pezza da cul*. Sicuramente realistico, magari a molti giocatori potrebbe piacere, ma probabilmente il giocatore di colore non avrà voglia di affrontare questi temi anche durante il gioco di ruolo. Provo a farti un altro esempio in cui non rientra la disciminazione: Nel mondo reale (soprattutto nel passato) sono molto comuni gli abusi sui bambini, anche solo in termini di violenze o abusi psicologici. Questo significa che in ogni campagna ambientata nel mondo reale dobbiamo necessariamente includere gli abusi sui minori? No, infatti di base è un tema che non viene affrontato: poi se il gruppo vuole, può scegliere di scostarsi dalla base per affrontare quel tema. Questo è il punto del mio discorso: per me è meglio partire con un mondo che non includa di base temi troppo problematici, e al limite inserirli se si vuole esplorarli.
  23. Ah appunto. Bien, direi di lasciare qui la roba e proseguire.
  24. DM Malory continua ad attaccare a distanza i sahuagin, ma la tempesta continua a rendere complicato scoccare le frecce con precisione. Ashnor, intanto, colto dalla adrenalina e la disperazione, si sposta e tenta di prendere il sahuagin cremisi alla schiena, attaccandolo con furore col suo stocco e causandogli profonde lacerazioni che fanno lanciare all'umanoide dei gemiti di dolore e uno sguardo di puro odio contro il vice comandante. A quel punto, il sahuagin si volta e risponde al suo attacco, cerca di sputargli addosso un fiotto di saliva verde, ma è troppo vicino e viene prontamente schivato. In seguito, tenta di colpirlo con le unghie e con i denti, riuscendo anche lui a morderlo al braccio. Anche il sahuagin verde a quel punto lo colpisce, causandogli svariate ferite sul corpo, un nuovo morso alla spalla e artigliate sul costato. Gli occhi rossi del sahuagin verde si dilatano al gusto del sangue. L'altro sahuagin vermiglio intanto attacca di nuovo il capitano, mordendola nuovamente. E' a quel punto che Greysail, incazzata come non mai, strappa un pezzo dalla ballista al suo fianco, lo usa per bloccare il timone al suo posto e estrae le sue armi. "Vediamo cosa sapete fare quando ho le mani libere, VISCIDI AVANZI DI M3RDA DEL MARE!" I sahuagin appena saliti, intanto, si dividono: due vanno ad attaccare il messaggero di Gundarlun e gli altri due si dirigono sul castello di prua, ad attaccare Ashnor e Malory. Contro il berserker, gli umanoidi verdi riversano svariati morsi e attacchi, senza riuscire a scalfirlo tranne una volta sola. Per un istante, Stor lascia il petto scoperto e viene raggiunto dalle grinfie di un sahuagin. Anche contro Mao e Malory, i sahuagin tentano di attaccarli, ma tra morsi e unghiate, solo Malory subisce dei danni. L'unghiata del sahuagin affonda superando la difesa dell'armatura di cuoio e ferisce l'arciere al braccio, leccandosi poi le unghie insanguinate. @Octopus83 @albusilvecchio Tutti
  25. faccio due attacchi. EDIT: la prossima volta vado in giro con lo scudo anche mentre lancio coltelli!! 😄
  26. @Octopus83 Temo che, se non ricordo male, imbracciare uno scudo richieda una azione. Preferisci fare un attacco solo e imbracciare lo scudo, o fare i due attacchi e lasciar stare lo scudo? EDIT: Confermo, una azione per imbracciare lo scudo.
  27. Flint McGraw, temibile pirata! Giocherello con la bussola mentre misuro a occhio l'altezza. "Silenzioso, sono silenzioso. E non faccio troppo schifo ad arrampicarmi. L'orchesco potrebbe essere un problema, se non parlano una lingua comune..." Soppeso la cosa. "Vado io! Sperando parlino comune, o non parlino affatto! E che ci sia un modo di salire normale. Cavolo, devono pur salire in qualche modo, o sono tutti dei provetti scalatori!" Sputo a terra, in segno di disprezzo verso gli orchi. "E se ne avrò occasione, proverò anche a far fuori il meno evidente e a vista. Magari riesco a creare un punto ceco dove poter passare."
  28. 1 punto
    esatto e ti aggiungi un bonus +2 a perception
  29. Anche io avevo interpretato così l'articolo: il razzismo l'omofobia la xenofobia ed altro possono tranquillamente essere presenti nell'ambientazione, l'importante è che quando entrano in gioco lo facciano in modo rispettoso della tematica affontata. Cioè il problema è se ogni personaggio, giocante e non, si appiattisce sulla sua diversità diventando solo un emblema stereotipato.
  30. Frank "Tommy-gun" Catena Tira su con il naso e si guarda intorno, a disagio. "Scommetto andranno a spifferare tutto allo sceriffo", dice rivolgendo uno sguardo truce agli sgorbi. "Ed ora concordo sul levarsi da qui. Sento quasi il marciume di questo posto entrarmi dentro".
  31. Ivan Petrov Flashback con Snargle Negozio
  32. La speranza è sempre l'ultima a morire! 😄
  33. 1 punto
    Sì, potrei essere il cugino danese della metallara norvegese e di professione fotografo, per farvi sentire meno la nostalgia di Takeko. Stamattina vedo di scrivere il bg.
  34. Uno dei problemi grossi in questo caso specifico è che l'imperium è una dittatura basata anche sulla creazione di un Mito moldo distante dalla realtà. Ci sono tantissime informazioni "base" sull'ambientazione che non sono note se non a pochi individui di altissimo livello in solo alcune delle diverse organizzazioni di poter dell'imperium. Cioè se le tue giocatorici non sono esperte c'è il rischio che diventi per loro difficile ruolare correttamente un cittadino comune dell'imperium perchè gli mancano buone fonti che rispettino il come viene raccontata la storia da parte della propaganda imperiale. Non mi vengono in mente fonti sull'ambientazione che siano scritte con gli occhi di un cittadino imperiale, sono sempre quasi tutte scritte da parte di un narratore onniscente che al massimo omette alcuni particolari perchè non erano stati definiti. Secondo me sarebbe meglio, anche se costa molta fatica da parte tua dare le informazioni sull'ambientazione durante le prime sessioni anche a costo che vengano percepite un pò "noise". Tipo il credo imperiale potrebbe essere mostrato durante delle funzioni a cui partecipano, oppure potrebbero essere lette delle preghiere da degli altorparlanti.
  35. Nessun problema, dico solo che dovete scusarmi se non tornano sempre i conti quando non me li scrivete visto che ci sono tante cose da controllare per ogni turno.
  36. uh zombi fico, se c'è speranza mi propongo come pg.
  37. Non ho visto She-Ra e le Principesse Guerriere, merita? (se è figo la metà di quanto è figo Avatar direi di sì) Sul discorso del rappresentare le diversità non mi pronuncio, perchè è un terreno molto difficile da affrontare (soprattutto via forum) e mi sembra che si stia già partendo con il piede sbagliato.
  38. Herald "Lucky" Warren Simboli. Oggi ho speso la mattinata in giro per il paese. Dovevo trovare un modo per vincere la guerra psicologica con il mezz'orco, dovevo trovare un simbolo. Da dentro lo spogliatoio sento la musica che risuona. È un ritornello che mi confonde, sicuramente studiato nei dettagli per rompere il mio ritmo. Io non ho la sua capacità psicologica, non riesco a bucare la sua maschera di finta purezza, di beata e brutale fanciullezza. Sono entrato in un negozio, e ho scelto il simbolo a caso, tirando un dado. Ma ora non sono più tanto sicuro della mia scelta, mi sento stupido con questo costume. Ma non è il momento di dubitare della sorte: se questo è il simbolo che sono destinato a indossare, questo sarà il simbolo con cui vincerò. Devo abbracciare la sorte. Credi che questa musica infernale, questo ritornello stonato che hai ideato mi distruggerà? Ti sbagli! Sono qui per vincere! Abbraccio le mie paure, entro nell'arena, ballando sulla musica dei tre mariachi.
  39. Herald "Lucky" Warren Lo scontro è finito, entro alla taverna distrutto ma felice, contento di aver vinto, ma anche di essere cresciuto. Sorrido, offro a tutti una birra. Ma quando vedo il mezz'orco, capisco: tutto è iniziato con il furto del cappello! Il mezz'orco, con la sua aria fintamente tonta, con il mio cappello piumato, che mi ha rubato. Che mi ha fatto perdere fiducia in me stesso. È chiaramente un conoscitore dell'animo umano, molto più raffinato di quello che vuole dare a vedere: in pochi scambi di battute è riuscito ad analizzare il mio carattere e coglierne i punti deboli, mettermi in crisi. Si atteggia a scemotto, continuando a indossare il mio cappello piumato, mi vuole mettere in difficoltà, vuole farmi fare un errore. Come negli scontri precedenti, ha vinto ancor prima del Gong. Alzo la birra verso di lui. Non deve capire che ho capito il suo gioco! Il nostro sarà uno scontro di teste, di solidità mentale. Non conterà solo il voler vincere, ma distruggere la volontà di vincere dell'avversario. Saranno importanti anche i simboli. Guardalo, con il sorriso ebete che nasconde la sua fine mente che scava dentro di me, indaga e comprende. Ma non la avrà vinta!
  40. Joe Adamo "Lasciate perdere questi mocciosi sbrighiamoci a trovare un posto per la notte" disse incamminandosi verso la casa della vedova Hawkins. Estrasse la fiaschetta dalla tasca e diede un bel sorso. Il liquido gli bruciò la gola ma sentì la mente più leggera.
  41. Thord Il fuoco interiore di Melissa brucia più intenso dei fiumi di lava del sottosuolo, e rischia di bruciarla. La ragazza è ancora viva, ma il colpo dell'orco sembra averla quasi messa a terra. Circondato da orchi, vorrei soccorrerla, frappormi fra lei e la mano che rischia di porre fine alla sua vita. Avanzo zoppicante con le braccia alzate ed inerme per interpormi tra lei e il capobanda orchesco.
  42. Braknak nano predatore Non faccio in tempo a lasciar cadere le armi, che Melissa decide di giocarsi il tutto per tutto. "Aspet..." Niente da fare. Riesce anche a mettere a segno un colpo niente male, ma il capo orco ricambia pan per focaccia... Immediatamente, afferro i due kukri, pronto a rispondere ad un'eventuale ritorsione degli orchi.
  43. Bjorn i troll implacabili avanzano, le nostre contromisure non sembrano essere state efficaci fino a questo momento. Decido di intonare una ballata per sorreggere il morale dei miei compagni e guidarli durante questo difficile scontro. Gran Maestro, raccontami una storia, di quando eri ragazzo, riportami indietro con te. Era il mio quindicesimo anno in un freddo inverno mentre camminavo attraverso la foresta incantata, Ho sentito i suoni di cavalli e uomini in armi. Mi sono sentito costretto a camminare e trovare il posto di questi suoni. E quando la foresta si schiarì vidi cinque eroi combattere fianco al fianco. In piedi, in ansia. Ho pensato fra me e me, per Chi o cosa stanno combattendo? All'improvviso una raffica di vento salì dal nord Apparve la lunga ombra di una megera con il suo esercito. Voleva ghermire i popoli e cibarsi della loro speranza. Chi erano quei cinque uomini? Chi erano? Erano la Mano baluardo invalicabile senza paura Lottavano con acciaio e magie, forti ed uniti come un maglio
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