Forse mi sono spiegato male, perché è l'opposto di quello che ho detto: vero, il problema dell'allineamento è che esistono regole apposta (anche solo quella che dice di averlo scritto sulla scheda) ma questo perché non esiste una "morale dei personaggi", essendo che a dover giudicare la morale sono per forza di cose i giocatori che, sempre per forza di cose, non possono avere una conoscenza completa di cosa è giusto o sbagliato.
Ma anche in una campagna completamente da manicheo, a cosa serve esattamente l'allineamento? C'è davvero bisogno di scrivere "Buono" sulla scheda di Gandalf e "Malvagio" su quella di Sauron per ricordarci da che parte stanno?
L'allineamento è al meglio inutile e al peggio (e più spesso) dannoso. Anche i designer sono dieci anni che l'hanno capito e infatti lo mettono nelle regole solo per questione di legacy, ma senza veri effetti meccanici.