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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Ptolus

Benvenuti a Ptolus, un città di misteri, segreti e storie oscure. Ptolus giace da sempre all'ombra di una gigantesca spirale di roccia che sale ad altezze impossibile nel cielo, al tempo stesso un enigma e un memento di mali passati. Sotto a Ptolus si estende un dedalo apparentemente infinito di antichi dungeon che attirano avventurieri da ogni angolo dell'Impero.

Introduzione
A Ptolus il sovrannaturale è la norma e i tradimenti si nascondono dietro ogni angolo. Oppure la norma sono i tradimenti e il sovrannaturale si nasconde dietro ogni angolo? In ogni caso la città di Ptolus è piena di pericoli, magie, intrighi e soprattutto avventure.
E il segreto più grande ed importante della città altro non è che ciò che incombe sulla testa di tutti coloro che vi abitano, ovvero l'antica fortezza di Jabel Shammar. Questo luogo leggendario non è stato costruito in cima alla spirale di roccia che si staglia sopra la città, ma è nata prima la fortezza. La guglia rocciosa è semplicemente la manifestazione della volontà della terra stessa di allontanarsi il più possibile da sè stessa il male terrificante nascosto in questo luogo sinistro.

Ptolus è un'ambientazione urbana, ma è anche adatta ad essere usata per l'esplorazione di dungeon e sotterrani. Le vostre campagne a Ptolus possono passare da spedizioni nei dungeon alle avventure urbane come meglio preferite. Per la parte urbana ci sono tantissime organizzazioni e personaggi che danno vita e spessore a questa città fantasy fuori dagli schemi.
Il Prodotto
Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è qualcosa di incredibile. Non solo è fisicamente enorme (672 pagine di manuali più svariate centinaia di elementi e documenti extra), ma ha ridefinito gli standard per la produzione fisica di un manuale. Dalla sua copertina a rilievo agli svariati segnalibri in raso, tutto quello che riguarda Ptolus è di grande qualità. Illustrazioni eccellenti e numerose mappe riempiono le pagine e in varie buste sono raccolti indizi per i PG, mappe per i giocatori e poster di varie dimensioni. La rilegatura è eccellente e supera gli standard di ogni altro prodotto per GdR esistente.

E tutto questo si riferisce all'edizione originale del manuale del 2006. Questo è lo standard da cui vogliamo partire e chissà quali migliorie riusciremo ad apportare sulla base degli obiettivi raggiunti da questo Kickstarter.
E nonostante le dimensioni titaniche Ptolus non è un tomo indecifrabile, ma è stato progettato appositamente per i DM. Svariati indici e glossari vi aiutano a gestire tutti i contenuti. Ai margini delle pagine trovate riferimenti alle mappe relative. Per ogni distretto sono presenti tabelle riassuntive e sommari per sapere cosa vi succede, chi vi abita e l'atmosfera generale del luogo.
In aggiunta alle due nuovi versioni (per D&D 5E e Cypher System) di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire, questa campagna Kickstarter vuole sovvenzionare anche una versione in stampa o PDF della Ptolus Player's Guide. Si tratta di un volume di 32 pagine che fornisce una visione generale dell'ambientazione ai nuovi giocatori e li aiuta a pensare ai personaggi che potrebbero volerci giocare. Come ogni altro prodotto legato a Ptolus è ricco di dettagli che danno vita all'ambientazione, trasmettendo ai giocatori non solo un senso della geografia, degli eventi e delle fazioni della città, ma anche l'atmosfera dell'ambientazione.
Potete trovare qui una versione preliminare in PDF della suddetta Player's Guide.
Storia del Prodotto
Il prodotto originale Ptolus: Monte Cook's City by the Spire fu pubblicato nel 2006 per D&D 3E. All'epoca (e quasi sicuramente ancora oggi) era il singolo prodotto per GdR più grande mai realizzato. Una visione unica e di insieme permea l'intero manuale e si manifesta in ogni pagina.

Questa ambientazione è stata costruita sulla base della storica campagna personale di Monte Cook in persona, da lui gestita mentre, assieme ai suoi giocatori, stava sviluppando D&D 3E. I giocatori (tra cui Bruce Cordell e Sean Reynolds) erano tutti sviluppatori, editori e manager facenti parte del team di sviluppo di tale gioco e la loro influenza si rispecchia in ogni angolo di Ptolus. E possiamo tranquillamente dire che la campagna di Ptolus ha influenzato lo sviluppo della 3E.
L'edizione originale di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è uno dei prodotti del nostro hobby ad oggi ancora più ricercati. Dopo la pubblicazione il prodotto venne praticamente subito esaurito ed è da allora diventato un pezzo da collezione. Al momento è disponibile (nella sua versione originale) sia come PDF che come print-on-demand su DriveThruRPG, ma ciò che vi vogliamo offrire è una nuova versione adattata ai sistemi di gioco del giorno d'oggi e magari, con il vostro aiuto, degli elementi aggiuntivi mai visti prima.
Link alla pagina del Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/ptolus-monte-cooks-city-by-the-spire/description
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Aggiornamento sui Talenti Più Popolari per la 5E

Articolo di Morrus del 15 Febbraio
I ragazzi di D&D Beyond hanno pubblicato sulla loro piattaforma le nuove statistiche sui talenti più popolari a livello di uso.
Sembra che la percentuale di personaggi che usa i talenti sia aumentata leggermente dal 2018 ad oggi:


 
Ecco i talenti più popolari nel 2018 e oggi.


Ed eccoli infine divisi per classi.


Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/d-d-beyond-revisits-popular-feats.670311/
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Cosa fare quando non si riesce ad aprire una porta

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Febbraio
Lo so, ci siamo passati tutti. Tutto sta andando perfettamente, non solo sono venuti tutti quanti a giocare, ma non si stanno neppure facendo distrarre dal video sul cagnolino carino. I telefoni e i laptop sono lontani e, sorpresa delle sorprese, i PG vogliono davvero andare avanti nell'avventura che avete creato per loro invece che spendere metà del tempo facendo spese, mentre l'altra metà sta litigando su quale sia il modo migliore per arrivare al dungeon. Infatti, sono già nel bel mezzo del dungeon quando arrivano di fronte a lei...la temibile porta chiusa a chiave.

E certo, volevate che fosse un po' impegnativa. Perciò la CD per aprirla è un po' più alta, ma dovrebbe essere abbastanza facile per il ladro da apr...ops, come non detto, non riesce a fare un tiro al di sopra del 3. Okay. Bene, adesso la serratura è rotta, ma il resto del dungeon sta chiamando gli avventurieri all'esplorazione. OPPURE, il gruppo potrebbe solamente starsene lì impalato per le successive tre ore cercando di capire come "hackerare la porta" in modo da attraversarla.
Sapete, vero, quale di queste due opzioni sceglierà il gruppo, nove volte su dieci? Ecco perché oggi parleremo di come riprendersi dopo un fallimento, e di cosa fare quanto il gruppo sembra non riuscire ad andare oltre una determinata porta.

Adesso, giusto per intenderci, questa non deve essere necessariamente una porta reale, potrebbe essere una porta metaforica. Per alcuni, la porta che non riescono ad aprire potrebbe essere la timidezza, per altri una mancanza di educazione...ma per noi la porta che non possiamo aprire è una porta reale. E stiamo per parlare di di come riuscire ad attraversarla.
Un fallimento solo da un certo punto di vista

La prima cosa di cui dobbiamo parlare è cosa rappresenti quel tiro abilità. D&D funziona come un sistema binario. Avete due situazioni quando fate un tiro in scassinare per aprire la porta: o ce la fate o fallite. Se ce la fate, la porta si apre. Se fallite, non si apre. Se fallite alla grande non potete più riprovarci, mi dispiace ragazzi, vi hanno bucato il pallone.
Altri giochi di ruolo fantasy non hanno questo problema. Che sia il metodo del D20 System di avere successo ad un costo o l'idea del successo parziale delle regole di Apocalypse World, non c'è un aut aut. Non c'è una gamma che misuri successi o fallimenti. Il che non è necessariamente una brutta cosa, ma pone alcune limitazioni nel vostro modo di pensare. Dopo tutto, se la porta si apre o non si apre, quel tipo di struttura Successo/Fallimento inquadra la situazione in una questione di sì o no.
Ma la questione è che, come DM, voi potreste volere che i giocatori entrino nella stanza. Specialmente se ne hanno bisogno per avanzare nell'avventura. La stessa cosa accade nel caso debbano assolutamente acchiappare un ladro o trovare una certa reliquia. Cosa fare allora? Riformulare l'intero concetto.

Invece di guardare alla porta come un tiro in arnesi da scasso, o come qualcosa che i giocatori devono sfondare, pensate a cosa quel tiro rappresenti. Invece di fallire ad aprire la porta, pensatela come un fallire ad aprire la porta nel modo che sia più conveniente per loro. Ci dovrebbe comunque essere un modo per aprire la porta, ma magari adesso significa trovare la persona o mostro che ne possiede la chiave. O trovare una pergamena di Scassinare in un laboratorio da Mago da qualche parte nel dungeon.
Nessuna conseguenza

Ora che avere riformulato il dilemma, pensate a quali potrebbero essere le conseguenze di un fallimento. Se scassinare la serratura vuol essere un modo facile e silenzioso per entrare, magari adesso quell'approccio non è più disponibile per i personaggi e tutti gli altri modi di entrare dentro la stanza comportano fare rumore o attirare attenzioni indesiderate.
O magari potrebbe costargli qualche risorsa extra. In pratica pensate a quali costi/risorse i giocatori potrebbero avere, in modo da spenderli per aprire la porta. Potrebbero essere oggetti magici, potrebbero essere punti ferita, se stanno combattendo un nemico che custodisce la chiave. Potrebbe persino essere l'elemento sorpresa: adesso che le persone nel dungeon sanno dei PG prenderanno delle precauzioni extra. Potete rendere un tiro fallito portatore di conseguenze indesiderate senza interrompere il flusso di gioco.
Un altro punto di svolta, una biforcazione della strada

Un altro modo di considerare come entrare nella stanza potrebbe essere trovare un'entrata alternativa. C'è una consuetudine che si trova in certi giochi come Skyrim e Fallout quando una porta è bloccata da un lato, di solito c'è un altro modo per entrare. Bisogna solo trovarlo. Se non riescono ad aprire la porta dal lato in cui si trovano, magari buttate lì qualche indizio su un'altra entrata. Magari una porta segreta o, meglio ancora, se riuscite a farli proseguire all'interno del dungeon preparate un percorso che torni indietro fino a un passaggio segreto che porta all'interno della stanza.
Circolare prego

Questo è l'altro grande trucco. Cercate modi per incoraggiare il gruppo a proseguire quando non riescono ad oltrepassare la porta. Potete indicare dettagli come l'ornamentazione della serratura e del buco di quest'ultima, o parlare di come potrebbe esserci un'entrata segreta più avanti nel dungeon. Se questo non funziona, potete sempre fare affidamento sulla vostra fidata tabella degli incontri casuali per avere qualcosa che vagherà proprio dove si trovano i PG. Qualunque cosa serva per evitare che finiscano impantanati su un particolare ostacolo.
Dategli degli amici dall'altro lato

Naturalmente, parlando di conseguenze e mostri erranti, se i giocatori sono veramente bloccati, è probabile che faranno rumore. L'attenzione può sempre arrivare dall'altro lato della porta invece che da un mostro errante. Io userei questo trucco con parsimonia però, o i giocatori si abitueranno al fatto che le cose siano facili e tutto vada liscio, e questa è l'ultima cosa che volete. Idealmente, stanno facendo una partita a un gioco che è organizzato interamente per loro, ma che deve sembrare non lo sia.
Buone Avventure! Cosa fate quando il vostro gruppo è bloccato in un impasse? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-what-to-do-when-you-cant-get-through-that-door.html
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Old School Essentials sarà pubblicato in Italia da Need Games

Old School Essentials è basato sulla versione B/X (Base/Expert) di Dungeons&Dragons a cura di Tom Moldvay (Base) e David Cook (Expert) rilasciata nel 1981 dalla TSR. Per chi non lo sapesse la B/X è la versione di Basic D&D precedente al BECMI (quella con la famosa Scatola Rossa, anche se sarebbe più corretto parlare di BECM visto che l'Immortal Set non fu mai tradotto in Italia), il quale fu la prima versione ad arrivare in Italia.

Le differenze tra le due versioni sono minime e ciò permette a Old School Essentials di essere compatibile anche col materiale che fu pubblicato in Italia all'epoca dalla Editrice Giochi.

Old School Essentials, nella sua versione originale, è un gioco modulare composto da 7 supplementi:
Core rules: con le regole base del gioco. Genre Rules: dove si trovano le classi giocabili (Guerriero, Mago, Chierico, Ladro) assieme ad Elfo, Nano ed Halfling (che sono classi e non razze in questo regolamento). Treasures: con la descrizione di tesori ed oggetti magici. Monsters: il Manuale dei Mostri. Advanced Fantasy Genre Rules: con le regole per emulare la prima edizione di Advanced Dungeons&Dragons, scindendo le razze dalle classi ed aggiungendo classi come il Paladino, l'Assassino, il Bardo, il Ranger, l'Illusionista e il Barbaro. Cleric and Magic User Spells: il libro degli incantesimi di Maghi e Chierici. Druid and Illusionist Spells: il libro degli incantesimi di Druidi ed Illusionisti. Oltre alla versione in 7 supplementi esiste anche la versione in tomo unico, al momento non si sa quale delle due versioni verrà pubblicata dalla Need Games.

Per celebrare l'evento, Gavin Norman, il creatore di Old School Essentials, sarà presente alla NeedCon (ribattezzata quest'anno NeedPunk) la convention organizzata dalla Need Games per presentare i suoi prodotti e le sue novità. L'evento si terrà il 22 Febbraio 2020 presso la Casa dei Giochi a Milano, in Via Sant’Uguzzone 8 con il seguente programma:
Ore 10:00, apertura porte Ore 15:00, presentazione di Old School Essentials Ore 15:30 -19:00, partita a Old School Essentials con Gavin Norman come DM. Old School Essentials sarà disponibile in Italia a partire da Settembre 2020.

Annuncio ufficiale del NeedPunk sul sito della Need Games: https://www.needgames.it/eventi/needpunk2020/
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5 Cose che Fortunatamente D&D si è Lasciato alle Spalle

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Febbraio
Al giorno d'oggi se entrate in un negozio di giochi potete godervi l'enorme gamma ed evoluzione dei giochi moderni. Volete darvi alle avventure fantasy? Potete scegliere quello che volete, con Pathfinder e D&D presenti praticamente ovunque, ma con svariati altri sistemi disponibili. Non vi ispira il fantasy? Ci sono una gran varietà di giochi sci-fi. Non siete ancora soddisfatti? Perché non provare un gioco dove siete dei punk che distruggono dei centri commerciali? O magari dove interpretate un lavoratore part-time? O ancora potreste esplorare le stranezze degli anni '80 di una linea temporale alternativa.
A qualunque cosa decidiate di giocare, non ci sono dubbi che l'hobby in generale abbia fatto passi da gigante. E perché possiate meglio apprezzare cosa abbiamo a disposizione al giorno d'oggi, diamo uno sguardo alle cose che fortunatamente ci siamo lasciati alle spalle.
Doversi Colorare i Propri Dadi

Questa categoria potrebbe anche chiamarsi set incompleti, alternative cartacee ai dadi o in generale scarsità di prodotti. Nel momento in cui erano arrivati alla quarta ristampa, se volevate comprarvi un set di OD&D era probabile che sareste diventati gli orgogliosi possessori di un sacchetto con sei dadi non colorati e una matita di cera bianca o nera da usare per delineare voi stessi i numeri.
Già questa cosa non era il massimo. Ma man mano che gli anni passarono le cose non migliorarono certamente e, anzi, la cosa divenne ancora più comune. Si poteva praticamente vedere la scorta di dadi della TSR diminuire a vista d'occhio. Nel 1979 le scorte finirono e dovettero includere dei cartoncini con dei "dadi da ritagliare", dei foglietti di cartone con quadratini con sopra vari numeri da ritagliare e pescare casualmente

Al giorno d'oggi o prendete un set completo della Chessex o li ordinate a peso. Si possono comprare dadi di ogni forma e dimensioni, con simboli speciali di ogni genere. Io stesso possiedo un set di dadi con simboli di ossa per quando gioco un necromante o per generiche cose da cattivo. Viviamo davvero in un'epoca di abbondanza.
Requisiti Differenziati per Salire di Livello

Qui sopra ne ho inclusi solo due di esempio, ma 'c'è stato un tempo (AD&D) durante il quale ogni classe cresceva di livello ad un ritmo differente. Quindi anche se riuscivate a fare sì che tutti i giocatori si presentassero ad ogni sessione finivate comunque ad avere delle discrepanze di livello. Perché niente è così divertente come rimanere uno o due livelli indietro rispetto al resto del gruppo e rischiare di morire ancora più facilmente.
Vale lo stesso discorso con i limiti massimi di classe/razza. Certo le prime edizioni del gioco erano volutamente umanocentriche, ma questo limitava anche in parte il divertimento. Al giorno d'oggi si può scegliere una qualsiasi combinazione di razze e classi, e si sale di livello tutti allo stesso ritmo. Il che implica doversi preoccupare solo di assegnare al meglio le caratteristiche.
THAC0

Parlando di matematica prendiamo la cosa "preferita" di tutti riguardo a D&D, ovvero il determinare quali numeri sommare tra di loro. Assicuriamoci, quindi, che i giocatori debbano fare un ulteriore passaggio di calcolo da poi confrontare con un altro valore.
Siamo sinceri, la questione è ancora presente (anche se non così terribile alla fine, solo noiosa). Semplicemente quel passaggio di calcolo ulteriore viene saltato visto che la CA è presentata come numero bersaglio invece che calcolata a livello astratto da uno 0. Questo ha anche il bonus aggiunto di fare sì che tutti i bonus che ottenete salendo di livello siano ad incrementare. E d'altronde ottenere dei numeri sempre più grandi non è forse da sempre alla base del voler salire di livello?
Miniature di Piombo

Le miniature sono molto migliorate con gli anni. Certo c'è comunque un certo fascino nostalgico nelle miniature "vecchia scuola" di piombo. Forse è il peso o il chiedersi se potrebbe essere il caso di farsi un richiamo del tetano se ci si graffia sopra un dito cercando di montare le ali ad un gargoyle.
Per il resto di noi ci sono tantissime miniature di plastica leggere, dettagliate e soprattutto (relativamente) economiche a disposizione sul mercato al giorno d'oggi. Che si tratti di miniature già dipinte (che è sicuramente l'andazzo del futuro) o dei prodotti della Reaper's Bones, le miniature moderne sono molto più variegate e particolari e sono più semplici da gestire.
Satana

Nessuno oggi pensa che il nostro hobby sia satanico, ma c'è stato un periodo in cui c'era chi lo pensava Che si tratti della volta in cui D&D ha traumatizzato Tom Hanks...

O di quella volta che i giornali hanno deciso che D&D era roba da stregoni...

C'è stato un periodo in cui giocare a D&D implicava essere un adoratore del diavolo e un membro degli Illuminati. Come per ogni altro franchise che è stato travolto da un panico moralista, tutto quello che queste notizie fecero fu rendere miserabile la vita di molte persone per un lungo tempo e non aiutarono certo chi pretendevano di voler aiutare.
Ad ogni modo al giorno d'oggi il futuro del nostro hobby appare radioso.
Ci sono altri aspetti del nostro hobby che siete contenti siano caduti in disuso? Pensate che ci siamo sbagliati e che la THAC0 fosse in realtà una gran cosa? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-trends-gaming-left-behind-for-good-reason.html
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    La Asmodee non tradurrà in italiano l'Essentials Kit

    • La pagina Facebook ufficiale della Asmodee dedicata a D&D 5e ha fatto sapere che la WotC ha deciso di non far tradurre uno dei più recenti Starter Set realizzati per D&D 5e.

    La Asmodee Italia, come oramai saprete, ha da qualche anno ricevuto dalla WotC l'incarico di tradurre in italiano i manuali della 5a Edizione di D&D. I diritti di localizzazione e di distribuzione al di fuori degli USA, tuttavia, la WotC ha deciso di assegnarli alla Gale Force 9, un'azienda americana che da anni collabora con la WotC per la produzione di miniature, accessori di gioco e board game collegati a D&D 5e. Questo significa che è la Gale Force 9, in quanto titolare dei diritti, ad avere il potere di decidere quali manuali possono o non possono essere tradotti, in pieno coordinamento con la WotC stessa. Le aziende come la Asmodee Italia, invece, possono solo adeguarsi alle direttive ricevute dagli USA.

    E, in base a quanto rivelato dall'account ufficiale di Facebook della Asmodee dedicato alla versione italiana di D&D 5e all'interno dei commenti a un loro post (si tratta di un post del 13 Gennaio, dedicato all'intenzione della Asmodee di fornire ai giocatori inesperti alcuni strumenti per imparare a giocare/masterizzare una campagna di D&D), la WotC avrebbe deciso di pubblicare l'Essentials Kit solo in inglese. Rispondendo, infatti, a una domanda in merito alla traduzione dell'Essentials Kit, lo staff della Asmodee Italia ha dichiarato:

    Dungeons & dragons 5a Edizione Asmodee Italia: Hanno deciso (la WotC, Ndr) che l'Essential kit sarà SOLO in inglese, a noi sarebbe piaciuto molto farlo.

    Ovviamente è sempre possibile che in futuro la WotC decida di cambiare idea, ma al momento sembrerebbe che questo ulteriore Starter Set per D&D 5e non sarà tradotto. Se la situazione dovesse cambiare, vi aggiorneremo immediatamente.

    Per coloro che non fossero a conoscenza del contenuto dell'Essentials Kit, ve ne abbiamo parlato approfonditamente nei seguenti due articoli:

    ❚ Annuncio del D&D Essentials Kit e dello Starter Set su Rick & Morty

    ❚ Recensione del D&D Essentials Kit


    News type: Cosa c'è di nuovo in DnD
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    User Feedback

    Recommended Comments

    Non che mi interessi particolarmente il prodotto, ma non riesco a capire il motivo di questa scelta. Posso capire i set di stranger things e rick e morty che usano IP non posseduti dalla WotC, ma questo...tra l'altro quasi metà del materiale è già stato tradotto per lo starter set. Forse non vogliono rallentare lo sviluppo di altri manuali considerati più importanti.

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    Bastardi, lo volevo proprio prendere, lo prenderò in inglese, così poi potrò prendere le altre avventure e opzioni per i follower su DMGuild.

    Tra l'altro l'ho visto a casa di un mio amico e le regole dei followers mi hanno davvero deluso, sono due pagine in croce, potevano essere tranquillamente inserite nel manuale del master o del giocatore

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    Ispirava parecchio anche a me. 
    Infatti aspettavo qualche news. 

    Sono sempre più convito che sia meglio cominciare a leggere direttamente dall'inglese. 
    Tra tempi biblici e traduzione mancate si perde troppo (Vedasi anche Numenera con la Wyrd). 

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    15 ore fa, Nabu ha scritto:

    Sono sempre più convito che sia meglio cominciare a leggere direttamente dall'inglese. 
    Tra tempi biblici e traduzione mancate si perde troppo (Vedasi anche Numenera con la Wyrd). 

    Sicuramente leggere direttamente dall'inglese male di sicuro non fa!

    Però perdonami, non si può mettere direttamente a confronto Asmodee con Wyrd Edizioni senza introdurre qualche dettaglio.

    Non ricordo bene dove lessi questa notizia, ma fino a poco tempo fa l'Italia (assieme alla Francia) era la nazione con più manuali D&D 5e tradotti. Non saranno velocissimi (ma c'è da dire non trattano solo D&D, e traducono tanti altri prodotti per fare giocare anche altre persone che hanno altro hobby, come per esempio i giochi da tavolo in scatola). In questo bisogna fare un piccolo applauso ad Asmodee, l'unica uscita che hanno ritardato molto è stata "La Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada" (hanno sgarrato il mese, e di molto), ma si sa che hanno grossi problemi con le uscite per vari motivi: a differenza di 2a, 3a e 4a Edizione di D&D, stampate in Italia con una semplice approvazione da parte di Wizards of the Coast , con la 5e le procedure sono molto più lunghe (per tutti i paesi in cui viene localizzata una traduzione). Dopo traduzione, revisione e impaginazione, i file vengono inviati a Gale Force 9 (l'unico ad avere la licenza dalla WotC), che dà il suo feedback e rimanda i PDF in Italia con le eventuali modifiche. Una volta apportate le modifiche, i file vengono nuovamente inviati in UK, e se sono validati vengono inviati a WotC (nella sede degli Stati Uniti). E solo a quel punto i file in una tipografia che si trova in Lituania, di modo da stampare i manuali in italiano, che poi vengono spediti in magazzino Asmodee, dal quale vengono inviati nei negozi. Ora è un metodo efficace ed efficiente di localizzare prodotto? No non lo è, è troppo lungo e macchinoso, te lo dice un economista (ma chiunque si interessi a ad osservare per curiosità personale dei casi reali può verificare che i migliori hanno tutt'altra rete commerciale, di impianti, di processi, di infrastrutture e persone).

    La storia di Wyrd e Numenera invece è una delle cose più irritanti del mondo... 2 mesi fa DOPO più di un anno e 2 mesi, era arrivata la mail dei backer per la versione italiana di Numenera Discovery e Destiny. E sapete cosa era il PDF??? Era una versione 1.0, quindi con possibili errori, e c'era chiaramente scritto: "Chi trova errori in questa versione ce li segnali, se sarà accertato e sarete i primi a segnalarlo, il vostro nome verrà inserito nei ringraziamenti speciali nel manuale!" Dico vi rendete conto che modo totalmente diverso di lavorare (vi assicuro che non hanno gli stessi problemi di logistica)? Vi assicuro che non ci siamo proprio: dopo un anno e 2 mesi dal Kickstater italiano hanno rilasciato qualcosa (una versione beta) che i backer dovevano revisionare (senza contare che Numenera Discovery è per molta parte un copia e incolla del vecchio manuale Base di Numenera). E vi assicuro che la edizione di Numenera, grazie a Monte Cook Games, ha tantissimi supplementi (ha finito di stampare tutti i pledge raggiunti grazie al vecchio Kickstater), e niente di meno ha chiuso da pochi mesi un altro Kickstater di successo (Numenera: Liminal Shores) per stampare altri manuali da aggiungere alla linea di Numenera Discovery e Destiny!!!  Senza contare che Wyrd recentemente ha acquistato altri nuovi GDR, come ad esempio Conan 2d20 (cosa che li porterà inevitabilmente a trascurare quelli più vecchi).

    Penso ci sia una bella differenza, tra i due. E mi dispiaccio molto per Numenera, lo reputo (mia personalissima opinione) un bel gioco, che aveva pure i suoi difetti (come molti altri giochi), ma che era partito molto bene, vincendo addirittura il premio come migliore gioco dell'anno nel 2015 a Lucca!

    Ora, ti chiedo di scusarmi se entro a gamba tesa nel tuo intervento (magari non volevi criticare le due case allo stesso modo oppure non volevi metterle sullo stesso piano). Non lavoro per nessuna delle due case editoriali, ma volevo specificare bene la situazione per chi non seguisse più da vicino le vicende di queste due, usando semplicemente le informazioni che loro stessi hanno rilasciato. A voi il giudizio, io per quello che posso ogni tanto acquisterò comunque prodotti da entrambe le case (ho recentemente acquistato Coriolis della Wyrd), perché voglio ardentemente che il nostro hobby si diffonda ovunque in Italia (senza barriere linguistiche o di distribuzione).

    Per quanto riguarda la traduzione dell'Essentials Kit, sono molto dispiaciuto. Ho dato un'occhiata approfondita e, pur se molto carente sui dettagli e varierà delle quest (troppe si basano sul combattimento), possiede dei grossi punti di forza che vale la pena portare nel mercato italiano: personaggi per D&D da creare tramite opzioni ridotte (e non personaggi pregenerati come nel vecchio starter set), molte cose da toccare con mano (varie carte, persino sui PNG, e mappe), oltreché avere le regole sui sidekick (per i gruppi poco numerosi). Pazienza, non si può fare molto se la WotC ha detto "no". Lo starter set di Rick & Morty non l'ho mai letto e quindi non mi pronuncio in merito.

     

    EDIT: ragazzi non voglio dare lezioni a nessuno, leggete il GDR che vi pare nella lingua che vi pare, chiedo scusa anche agli altri che trovassero il mio intervento come un attacco (ammetto che è un poco sopra le righe, rispetto al solito), ma vi assicuro che era tanto per parlare di qualcosa (non è assolutamente una critica a voi). 😃

    Edited by Demetrius
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    Io credo che il lavoro svolto da Asmodee sia ottimo. Pochissimi delay (a parte appunto la SCAG, ma capitano problemi) e stanno cercando di tradurre tutto il più velocemente possibile, molto più rapidamente di quanto avveniva in 3e ad esempio, pertanto mi ricordi. E comunque non è che traducono solo D&D. Non me la sento di criticarli sinceramente, anche se mi dispiace che non possano tradurre (che è diverso dal non tradurranno)l'essential kit. 

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    9 ore fa, Demetrius ha scritto:

    [...]

    ahahahahah mi sa che hai un peletto il dente avvelenato per numenera. 

    Guarda, con me sfondi una porta aperta. ero tentato di fare il late pladge di novembre per destiny e discovery ma grazie a dio mi sono fermato visto i templi biblici per tradurli. 
    Alla fin fine li ho comprati in inglese e me li sto godendo da un paio di mesi ormai. 

    per il resto il mio voleva solo essere un commento sul fatto che sto notando che se mi limito alle traduzione mi perdo troppe cose che mi interessano. 
    Nessun commento negativo verso asmodee 🙂

    Edited by Nabu

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    Io con la Wyrd ho molti KS in ballo (Thrudvang, Degenesis, Conan), adesso stanno partendo con un nuovo KS a gennaio (Lex Occultum, un gioco gothic fantasy ambientato nell'europa del 700/800 prodotto dagli stessi autori di Thrudvang), e di KS ne hanno fatti anche altri (Coriolis, che ero fortemente tentato di finanziare, e Shadow of the Demon Lord, ecc.). Tutti in corso e con forti ritardi sulla tabella di marcia.

    Inizio a vederci un preoccupante schema ponzi in cui si lanciano "bulimicamente" in nuovi KS per sostenere i precedenti progetti e portarli avanti senza dover dichiarare fallimento. E' solo un sospetto, magari paranoico, ma ecco il prossimo KS per quanto mi intrighi parecchio, eviterò di finanziarlo.

     

    Per quanto riguarda l'Essential Kit, mi dispiace molto per questa notizia. Appariva come una specie di sequel narrativo dello Starter, quindi mi sarebbe piaciuto giocare l'avventura con gli stessi personaggi usati in Phandlever. Spero sia solo una decisione dettata dalla volontà di vendere in inglese il più possibile per poi passare alle versioni localizzate una volta esaurito il bacino di compratori internazionali.

    Edited by Pyros88
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    5 ore fa, Pyros88 ha scritto:

    Io con la Wyrd ho molti KS in ballo (Thrudvang, Degenesis, Conan), adesso stanno partendo con un nuovo KS a gennaio (Lex Occultum, un gioco gothic fantasy ambientato nell'europa del 700/800 prodotto dagli stessi autori di Thrudvang), e di KS ne hanno fatti anche altri (Coriolis, che ero fortemente tentato di finanziare, e Shadow of the Demon Lord, ecc.). Tutti in corso e con forti ritardi sulla tabella di marcia.

    Inizio a vederci un preoccupante schema ponzi in cui si lanciano "bulimicamente" in nuovi KS per sostenere i precedenti progetti e portarli avanti senza dover dichiarare fallimento. E' solo un sospetto, magari paranoico, ma ecco il prossimo KS per quanto mi intrighi parecchio, eviterò di finanziarlo.

     

    Per quanto riguarda l'Essential Kit, mi dispiace molto per questa notizia. Appariva come una specie di sequel narrativo dello Starter, quindi mi sarebbe piaciuto giocare l'avventura con gli stessi personaggi usati in Phandlever. Spero sia solo una decisione dettata dalla volontà di vendere in inglese il più possibile per poi passare alle versioni localizzate una volta esaurito il bacino di compratori internazionali.

    Wyrd ha acquisito il via libera per tradurre anche Forbidden Lands, visto il trend (stanno prendendo tutta roba della Free League) immagino che il prossimo sia Tales From The Loop. Io ho partecipato al KS per Coriolis, per il quale è stato sbloccato un mare di roba extra, ed a distanza di un anno sono stati tradotti e stampati il manuale core, il QuickStart e tre supplementi (due avventure e l’atlante delle galassie). Ammetto che sono un pochino deluso, sicuramente il lavoro di traduzione richiede tempo ed un team nutrito, cosa che credo che ne Wyrd ne Asmodee abbiano, ed immagino che sia questa la principale fonte di rallentamento nel processo di italianizzazione sia di D&D che di tutti gli altri prodotti usciti dai Kickstarter. Le case editrici di GDR sono spesso piccole realtà (Wyrd) o aziende che seguono altri millemila prodotti (Asmodee), dubito che abbiano più di 3-4 persone al lavoro sulle traduzioni dei manuali.

    Edited by DarthFeder
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    A maggior ragione perseguire una condotta simile, sapendo di non avere i numeri per rispettare le scadenze annunciate, e non cambiare il trend in atto, risulta quantomeno scorretto, se non addirittura sospetto. Asmodee è sicuramente più grande di Wyrd ed infatti bene o male ha tempi più congrui. 

    Rimane che se un KS ci mette anni, per nulla al passo con la tavella di marcia indicata, ad essere completato al punto che il gioco diventa absoleto e magari da far giungere una nuova edizione, ne va della fruizione di noi utenti paganti.

    Edited by Pyros88
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    44 minuti fa, Pyros88 ha scritto:

    A maggior ragione perseguire una condotta simile, sapendo di non avere i numeri per rispettare le scadenze annunciate, e non cambiare il trend in atto, risulta quantomeno scorretto, se non addirittura sospetto. Asmodee è sicuramente più grande di Wyrd ed infatti bene o male ha tempi più congrui. 

    Rimane che se un KS ci mette anni ad essere completato al punto che il gioco diventa absoleto, al punto magari da far giungere una nuova edizione, e per nulla al passo con le pubblicazioni medrelingua, ne va della fruizione di noi utenti paganti.

    Su questo sono pienamente d’accordo con te. Infatti penso che questo sarà il mio ultimo Kickstarter...in tutti quelli a cui ho partecipato ho sempre riscontrato troppa incertezza, tempi troppi dilatati, notizie vaghe sull’avanzamento...non fa per me.

    Edited by DarthFeder

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    guarda devo dire che questo sia più che altro un fenomeno delle piccole società, italiane o meno e dei gdr, i ks dei giochi da tavolo, soprattutto quelli di creatori famosi ed affidabili, rispettano molto di più i tempi. Te lo dico perché per esempio ho sottoscritto un KS della Kobold Press e quello sono sicuro che uscirà nei tempi.

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    Al di là di tutto comunque mi dispiace che non sarà tradotto lo scatolo in articolo, sembrava un ottimo prodotto. Aspetto però con molto più interesse la traduzione di Tomb Of Annihilation e di Curse of Strahd!!!! Non vedo l’ora di poterli giocare...

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