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EPISODIO 1- I fuochi di Angmar


Battelfate
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-CORREEEETEEEEE!-

Siete affaticati, ma se vi fermate vi attende una morte ignobile, perciò non potete far altro che proseguire. La strada di fronte a voi è uno stretto sentiero pieno di curve affiancato a destra da una parete di terra e a sinistra da un dirupo.

Non sapreste dire da quanto tempo state scappando, né a che distanza sia il vostro predatore, ma sapete di non potervi concedere soste lì: lo spazio è troppo ristretto per combattere affiancati e il rischio di cadere è elevato.

Nella testa di ognuno di voi passano solo due pensieri: correre e… come diavolo ci sono finito qui?

Bella domanda. Flashback time:

PER ARADHRIL E WILLIE

Spoiler

 

La vostra storia inizia in una tipica giornata primaverile a Brea. La sera prima vi eravate sufficientemente divertiti alla locanda ed ora dovete fare i conti con il post-sbornia. Seduti intorno ad un tavolo di legno ingoiate distrattamente fette di pane con miele e marmellata, potete entrambi sentire addosso lo sguardo accusatorio del locandiere, il padre di Willie, che ieri sera vi ha praticamente trascinato nelle vostre camere per evitare che vi rovinaste del tutto la reputazione. Insomma… una tipica giornata primaverile come ho già detto.

Allora non avreste mai indovinato cosa sarebbe accaduto da lì a qualche ora dopo. L’arrivo a metà mattinata di un Ramingo aveva incuriosito tutti gli abitanti del luogo, non è infatti usuale che un solitario sorvegliante si faccia vivo in un luogo abitato. Più di tutti però, il più sorpreso eri tu, Aradhril, perché lo straniero era un volto a te conosciuto: si trattava di tuo zio, Othar, e per giunta non era a mani vuote: portava una missiva per suo nipote. Una lettera sigillata con il simbolo inconfondibile di Gran Burrone. Cosa potevano volere da te gli elfi?

Una missione, ecco cosa. Probabilmente anche i tuoi parenti si sono stancati di saperti perennemente alla locanda a divertirti e così hanno avuto l’idea di chiedere agli elfi di assegnarti il tuo primo compito. Non sai bene se ritenerti onorato o insultato. Fatto sta che ad una richiesta degli elfi non si può dire di no: saresti dovuto partire quel giorno stesso alla volta del Nord. Secondo le istruzioni avresti dovuto incontrarti con un elfo in un punto indicato su una mappa, nelle Terre Selvagge. Egli ti avrebbe fornito informazioni più specifiche sulla natura del suo compito.  

Inutile dire, Willie, che non eri assolutamente intenzionato a perdere un’occasione del genere per viaggiare qualche giorno fuori dai confini della tua città. Così non c’è voluto molto a convincere il tuo amico a portarti insieme a te. Partiste nel pomeriggio con l’intenzione di accamparsi al calar del sole nei boschi limitrofi. Il giorno seguente sareste arrivati al punto di incontro.

Solo che al punto indicato sulla mappa non ci siete mai giunti. Due imprevisti vi hanno colti sulla strada: il primo è stato l’incontro con un gruppo di 2 Hobbit intenti a cacciare erbe (bah vai capire cosa gli passa per la testa a quei piccolini!). Procedendo sulla stessa strada avete deciso di unirvi a loro, in compagnia i viaggi sono più allegri, no?

Il secondo imprevisto è stato più grave. Vi eravate accampati, insieme ai vostri nuovi compagni, in una piccola radura circondata di querce, e stavate profondamente riposando. Purtroppo a interrompere il vostro sonno è stata una sequenza di ululati che parevan tuoni, forti e profondi, ma anche terrificanti. A seguire il rumore di rami spezzati e radici calpestate da passi pesanti e rapidi vi hanno lasciato intendere senza troppi dubbi che qualunque belva avesse emesso gli ululati di poco prima ora si stava avvicinando a voi con grande rapidità.

E quindi giungiamo al momento attuale: senza aspettare nessun invito vi siete messi a correre a gambe levate mentre un’ombra nera e sempre più grande vi sta per raggiungere…

 

 PER MOSCO E REGINARD

Spoiler

La vostra storia inizia in una tipica giornata primaverile a Hobbiville. Reginard, ti sei svegliato di buon umore, come sempre quando i tiepidi raggi del sole mattutino filtrano tra le tende ed illuminano la tua stanza. Con tutta calma hai preparato e gustato una lauta colazione, rituale per iniziare al meglio la giornata, poi sei uscito all'aperto ed intorno a te vedi una cittadina vitale, Hobbit vanno su e giù, alcuni con calma altri di fretta, alcuni a mani vuote altri con pesanti sacchi.

Alla stessa ora tu, Mosco, sei già in piedi da un pezzo. Oggi ti aspetta un’escursione impegnativa e vuoi essere preparato al meglio. Si avvicina una delle ricorrenze più importanti dell’anno, la festa di Primavera, e il guaritore, Reginard, ti ha chiesto aiuto per andare a raccogliere delle erbe dalle proprietà miracolose per la salute, che fioriscono solo in questo periodo dell’anno. Trovarle però non sarà affatto semplice. Il viaggio potrebbe durare qualche giorno.

All'ora di partenza prefissata, mezzogiorno, vi trovate entrambi sulla strada pronti per partire. Il viaggio si dimostra inizialmente piacevole, complice la bella giornata e il clima. Ma giunti all'ingresso di un bosco il sentiero si fa più tortuoso, con pezzi di forte pendenza e qualche buca qua e là.

Verso sera avete fatto l’incontro con un altro gruppo in viaggio: due giovani umani intenti ad attraversare la foresta per una destinazione non meglio nota. Procedendo sulla stessa strada avete deciso di unirvi a loro, in compagnia i viaggi sono più allegri, no?

Tuttavia durante la notte un imprevisto vi ha colti di sorpresa: vi eravate accampati, insieme ai vostri nuovi compagni, in una piccola radura circondata di querce, e stavate profondamente riposando. Purtroppo a interrompere il vostro sonno è stata una sequenza di ululati che parevan tuoni, forti e profondi, ma anche terrificanti. A seguire il rumore di rami spezzati e radici calpestate da passi pesanti e rapidi vi hanno lasciato intendere senza troppi dubbi che qualunque belva avesse emesso gli ululati di poco prima ora si stava avvicinando a voi con grande rapidità.

E quindi giungiamo al momento attuale: senza aspettare nessun invito vi siete messi a correre a gambe levate mentre un’ombra nera e sempre più grande vi sta per raggiungere…

 

Dove eravamo rimasti? Ah sì: state correndo. Procedendo uno dietro l’altro giungete, dopo un tratto in salita, in un ampio spiazzo. L’erba alta ricopre tutto il terreno, eccetto per la striscia di terra che funge da sentiero, qui la strada si allarga leggermente. Potete proseguire la vostra corsa, il sentiero dopo aver tagliato in due lo spiazzo si rigetta nella foresta, oppure potete fermarvi e decidere il da farsi, ma non avrete molto tempo.

//OFF: ciack azione! Molto bene signori si comincia: leggete di seguito l’ambientazione e le regole di scrittura, dopodiché scatenatevi pure.

AMBIENTAZIONE: Il sentiero è un terreno normale, largo 3 metri (ci stanno al massimo due persone affiancate). L’erba alta è considerato terreno difficile, inoltre gli Hobbit possono tentare di usarla per nascondersi. Dietro di voi si dirama il sentiero appena percorso: una piccola discesa poi stessa situazione di partenza (parete da un lato, dirupo dall’altro). La radura è piuttosto ampia, il sentiero è lungo 30 metri prima di finire di nuovo nella foresta.

REGOLE DI SCRITTURA 1 (POST DEL MASTER):

-Gli spoiler contengono informazioni private per uno o più giocatori, chi non è interessato non legga.

-Le scritte in grigio (come questa) sono di servizio, non sono on-game.

-I dialoghi iniziano e finiscono con -…- e sono in grassett

REGOLE DI SCRITTURA 2 (POST DEI PLAYER):

-E’ un play by forum perciò i post devono essere adeguatamente dettagliati.

Esempio:
“Pinco cerca di uccidere Pallino” NO

“Pinco si guarda intorno: nota Pallino scoperto sul fianco e tenta un affondo. Accecato dalla rabbia scarica tutta la sua forza sul colpo, desidera vendetta per quanto appena accaduto” GIÀ MEGLIO

-Cercate di non scrivere 10 post per un unico dialogo, evitate il botta&risposta che è piuttosto scomodo ed incentiva post più brevi. Se dovete esporre la vostra idea fatelo nel modo più completo possibile per ridurre incertezze, domande  ecc… Amo i dialoghi ma su un PbF possono durare 2 settimane.

-Usate i colori che preferite purché il post non diventi la tavolozza di Picasso.

-Gli spoiler vanno usati SOLO per informazioni private al master relative all’ON-game. (E’ comunque preferibile l’uso di Role Ever)

Esempio: “Senza farsi vedere Pinco ruba una focaccia” SI’

“Posso fare un tiro su Saggezza?” NO

-Le informazioni di servizio o off-game potete scriverle sulla chat di RoleEver o, su quella stessa applicazione, in privato a me.

Edited by Battelfate
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Mosco Tronfipiede

Corro seguendo il sentiero provando ad allontanarmi dalla belva che ci insegue "..dannazione, cosa ci starà inseguendo? ..pensa..pensa..per la zona in cui ci troviamo, la forza dell'ululato può essere..? ..caccia in branco..? ..forse ci sono più ululati diversi..se non riesco a capire l'entità del pericolo ci conviene continuare a correre, potrebbe essere pericoloso combattere.."

Spoiler

Cerco di capire grazie alle mie conoscenze di natura/sopravvivenza se individuo una specie particolare, e se percepisco più creature, ecc..

Arrivati alla radura rallento qualche istante per ascoltare i rumori dietro di noi "..fermi un istante, dobbiamo capire se li abbiamo ancora alle costole, forse saremo costretti a combatterli, e in quel caso questo posto potrebbe essere l'ideale per disporci al meglio.."

Edited by Garyx
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Reginald Soffiatromba

Lo sapevo... Lo sapevo che sarei dovuto rimanere a casa. Ecco cosa succede agli hobbit che si avventurano in viaggi che non gli competono.
Questi i pensieri che mi ripeto costantemente mentre corro a gambe levate sul sentiero in salita. 
Arrivati alla radura, vedo Mosco rallentare e lo supero senza fermarmi.
“Cosa fai, Mosco? Non hai sentito quegli ululati? Qualunque cosa sia che ci sta inseguendo, ci mangerà sicuramente in un boccone!”

Spoiler

Cerco di valutare intanto se l’erba a destra e sinistra è abbastanza alta da permettermi di nascondermi adeguatamente e se ha qualche caratteristica che possa coprire il mio odore a un olfatto sviluppato.

 

Edited by Nightbay
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Aradhril figlio di Anadril

Ma perché cavolo doveva succedere proprio a me! Io me ne stavo bello e satollo a Brea con Willie. Dannato il retaggio dunedain!

Corro a perdifiato, lanciando di tanto in tanto uno sguardo al mio compare per essere sicuro che stia bene.

Dei due Hobbit incontrati, uno pare sapere il fatto suo nelle terre selvagge: meno male!

Ora siamo in uno spiazzo, e si parla di affrontare la bestia che ci sta inseguendo.

Fantastico...

"Non fare cretinate... anf anf... Testa scema... anf anf... 

Dobbiamo assolutamente tornare... anf anf... a Brea e vedere chi vince... anf anf... la prossima gara di birra!"

Dico preoccupato a Willie, ma cercando di non darlo a vedere. Riprendo fiato.

"Per ora siamo pari! Non può finire in parità!"

Rido cercando di rincuorare gli animi.

"Forza gentiluomini e gentilhobbit! Non moriremo qui. E certamente non sotto i denti di un fetentissimo lupo!"

Mi sposto dando le spalle al dirupo... Due, no. Tre metri. Dovrebbero bastare...

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Willy Volpiluco

Dannazione! Dannazione a quella maledetta missiva..ma ehi questo è il mondo fuori dalla locande eheh non posso permettere di morire cosi e non posso permettere che succeda qualcosa a Aradhril!

Corro accollato a Aradhril, gli sto dietro per coprigli le spalle. Vedo che di tanto in tanto si gira verso di me a controllare e ogni volta ricambio lo sguardo. Un mix di eccitazione e paura si legge sul mio volto.

Sento i due nuovi compagni Hobbit parlare di affrontare la bestia, non li ho ancora inquadrati molto bene ma sembrano due tipi in gamba. sembrano..

Ridacchio in risposta alla risata di Aradhril, anche se si percepisce la tensione nell'aria circostante...La creatura che ci insegue deve essere vicina!

Rispondendo a Aradhril:

"Pensa alla tua pellaccia Ubriacone piuttosto che alle mie cretinate eheh non preoccuparti amico torneremo sani e salvi...dopodiché ti straccerò!"

Mi affianco al mio compagno senza interferire con i suoi movimenti o con la sua visuale, a circa 1,5/2 metri da lui, non ho idea di cosa voglia fare ma so di potergli dare una mano.

"che diamine hai in mente?beh non importa, mi fido! che facciamo Ubriacone?? 

Do un'occhiata agli Hobbit per vedere dove si trovano rispetto alla mia posizione e a quella di Aradhril.

Spoiler

Guardo verso la direzione in cui siamo venuti, faccio un respiro profondo e provo a vedere se c'è qualcosa e a sentire se gli ululati provengono sempre da quella zona

Spoiler

per precauzione uso azione scaltra (utilizzo azione bonus) per mettermi in schivata, intuendo che forse Aradhril vuole far cadere nel dirupo la creatura.

 

 

 

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Tra impavidi atti di sfida e tentativi di nascondersi, questa è la situazione attuale: Aradhril è tornato per qualche metro sui suoi passi, ora attende dietro una curva l'arrivo del misterioso inseguitore, alle sue spalle l'amico inseparabile Willie che tuttavia appare sempre meno preoccupato e interessato alla battaglia imminente. A seguire sulla strada nella radura Mosco si è leggermente chinato per udire meglio i suoni provenire dalla foresta e pare sollevato per qualche motivo. E' più difficile individuare Reginard che si è addentrato a tentoni nell'erba alta ed ora osserva con attenzione uno strano cespuglietto carico di piccole bacche rosse. 

Il mattino è vicino, ma ancora non si scorgono i raggi del sole. La luce pertanto è poca e ciò rende l'attesa ancora più snervante. L'aria è mossa da una lieve brezza che porta con se il fresco odore di fiori quasi sbocciati. L'elemento che più vi colpisce, però, è un altro... ogni rumore pare essere cessato. Il silenzio più assoluto regna in tutta la foresta, nemmeno i passi avvertiti da alcuni di voi sono più udibili. 

Avrete il coraggio di muovervi a costo di spezzare quel silenzio che ora appare così sacro? O manterrete imperterriti le vostre posizioni con il cuore assalito dall'angoscia crescente?

//OFF: un ultimo appunto sull'ambiente, come ho scritto non c'è luce ma la notte è sul punto di terminare perciò non c'è nemmeno buio pesto. I tiri basati principalmente sulla vista (come gli attacchi a distanza) subiscono svantaggio. 

Edited by Battelfate
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Willy Volpiluco

mm sembra che il nostro inseguitore se ne sia andato, bene cosi...tuttavia questo silenzio mi snerva.
Rilasso i muscoli delle spalle, faccio un respiro per regolare il battito accelerato del mio cuore. Penso che la creatura se ne sia andata, ne sono piuttosto certo, tuttavia finché non sorgerà il sole non sarò tranquillo.
Non aspetto gli ordini di Aradhril, non penso ce ne sia bisogno ora.
Rompo il silenzio.
"Ehi compare hai visto? sembra che le tue belle parole abbiano fatto scappare la bestiaccia con la coda tra le gambe ahah"
A bassa voce:
"com'è che si chiamavano?...mm ah si ecco"
Tornando con un tono normale:
"Reginald, Mosco, uscite pure..sembrerebbe che la minaccia sia sparita ma non abbassate la guardia...si sa mai eheh"

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Reginald Soffiatromba

"Quanta confusione che fanno questi umani. Spero solo che sappiano il fatto loro. Io non ho intenzione di muovermi di qui, dove c'è l'erba alta a nascondermi e poi... ma quello non è un cespuglio di Cotonastro Spinoso?"
Mi avvicino al cespuglio e raccolgo una manciata di bacche iniziando a strofinarmele addosso. 
Poi sussurro a Mosco, ancora fermo sul sentiero:

Spoiler

"Mosco, queste bacche possono coprire i nostri odori... Vieni qui e nasconditi!"


Metto un po' di bacche in saccoccia, casomai dovessero tornare utili in futuro, e infine mi acquatto nell'erba alta cercando di non fare rumore.
"Speriamo che questi avventati perdigiorno non finiscano col farci ammazzare tutti quanti."


 

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Mosco Tronfipiede

D'un tratto un silenzio assordante, resto confuso da questa sensazione, non percepisco nemmeno più il rumore del mio respiro affannato, mi guardo attorno preso dal panico e vedo solo immagini confuse mentre scuoto la testa in ogni direzione..mi accascio a terra in cerca di un aiuto "..natura..mia fedele compagna di viaggio..aiutami..mostrami ciò che si nasconde alla vista..fammi sentire ciò che le mie orecchi non percepiscono..fa.." il mio pensiero viene interrotto, io ho chiesto e mi è stato dato, purtroppo la risposta non è quella che mi aspettavo e speravo: un senso di angoscia mi pervade, visioni di una creatura che si muove come un'ombra, si nasconde nell'oscurità, in attesa della preda, sento il suo ringhio feroce, la sua sete di sangue, sembra quasi di sentirne l'odore. La visione termina con la creatura che si avvicina a me, che sono a terra, inerme ed impaurito. Quando la visione ha fine l'immagine della belva feroce si sostituisce a quella di Reginald che si è avvicinato per aiutarmi, con uno scatto mi allontano, lo guardo con un'espressione terrorizzata e continuo ad indietreggiare a carponi, è come se riuscissi a vedere ancora la belva dietro la sua immagine, vado a nascondermi cercando di allontanarmi il più possibile.

Edited by Garyx
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Il silenzio viene interrotto prima dal vociferare di Willie, poi anche Aradhril interviene ma sembra ancora in guardia contro un'eventuale attacco. Nel frattempo Reginard non dimostra molto coraggio, ma usa la sua indiscutibile astuzia. La sua faccia e le sue mani si tingono di un rosso violaceo e l'aroma che si diffonde intorno a lui è pestilenziale. Nessuna bestia potrebbe mai avere appetito di qualcosa di così puzzolente. Nel frattempo Mosco lo raggiunge e lo affianca, è pallido e sembra scosso come se avesse appena visto un fantasma.

Un tonfo. Poi un colpo d'aria. Infine un ruggito che copre ogni altro rumore. Willie precipita per diversi metri, finché non riesce a trovare una pietra abbastanza sporgente da aggrapparcisi. Sul sentiero, nel punto esatto in cui prima si trovava lui, ora potete vederlo chiaramente: un mostro alto 2 metri, il pelo nero come la pece, gli occhi iniettati di sangue, le fauci grondanti pronte a lacerare la carne. 

//OFF: non è come dirlo intorno a un tavolo ma: I N I Z I A T I V A. Con un piccolo regalo aggiuntivo: TS su Saggezza con CD 15, se fallisce consideratevi nella condizione Spaventato. Willie per te niente TS, anche perché sei tre metri più in basso, ferito lievemente sul braccio (perdi 5 pf) e appeso per una mano nella speranza di non cadere. Se vuoi arrampicarti tira su Atletica (per riuscire a tirarti su) e poi dovrai utilizzare tutta la tua azione di movimento.

Edited by Battelfate
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Mosco Tronfipiede

I rumori della battaglia mi fanno rinsavire, sento i due umani in pericolo e corro verso di loro per aiutarli, arrivato in prossimità della ripida discesa che da sul sentiero scosceso estraggo l'arco ed incocco una freccia, miro la creatura e rilascio il colpo.

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Reginald Soffiatromba

Sono paralizzato dal terrore e non oso avvicinarmi alla bestia che è piombata sugli umani sul sentiero.
"Pensa, Reginald, pensa a cosa puoi fare per essere utile in una situazione come questa. Possibilmente senza farti mangiare..."
Mi sporgo quel tanto che basta dall'erba alta per osservare la creatura e cercare di individuare le sue caratteristiche principali.

Per il Master:

Spoiler

Uso Sapienza del Guaritore (Ventre Molle) per individuarne i punti deboli della bestia.

Nonostante l'oscurità, riesco a notare che la bestia sembra non appoggiarsi saldamente alla zampa anteriore destra, come se fosse dolorante. 
Urlo l'informazione a Aradhril, che si trova vicino alla creatura.
"Attaccalo alla zampa destra davanti! E' ferito!"

Edited by Nightbay
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Aradhril figlio di Anadril

Al creatura compare letteralmente di fianco a me!

Cosa diavolo...

Non ho il tempo di pensare a cosa sia successo, registro solo in qualche parte del mio cervello che probabilmente ci ha aggirato e ci ha attaccati da una via secondaria dall'alto.

La sola vista della creatura getterebbe chiunque nel panico, ma forse il sangue dunedain, per una volta, viene in mio aiuto e riesco a non mettermi a piangere come un bambino.

"Willie!"

Urlo vedendo il mio amico in pericolo. Corro ad aiutarlo prima che accada il peggio...

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Aradhril figlio di Anadril

Quando arrivo alla sporgenza, capisco che la situazione è disperata!

Willie è almeno tre metri sotto, e io non ho assolutamente la forza di aiutarlo.

Uno sguardo veloce alla creatura mentre prendo la corda dallo zaino, per valutarne le intenzioni.

Se gli volto le spalle, potrebbe attaccarmi a sorpresa, ma non posso lasciare Willie da solo.

"Tieni duro, amico. Tieni duro e aspetta! La corda sta per arrivare!"

Guardo la bestia, corda alla mano. Dopo che avrà fatto la sua mossa, la lancerò a Willie!

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Willie Volpiluco

Guardo il vuoto sotto di me terrorizzato, il braccio ferito pulsa e ogni fibra del mio corpo sta cercando di non farmi morire.
Vedo Aradhril sulla sporgenza a circa 3 metri da me. Il mio amico mi da forza e il mio corpo si muove quasi inconsciamente.

"Dannazione! Non è il momento di perdere tempo Willie..muovi quel culo!"

Trovo i punti e gli appigli giusti, l'adrenalina sopprime parzialmente il dolore al braccio e, arrivato a circa 1 metro dalla sporgenza, afferro la mano di Aradhril (o la sua corda) e mi isso.
Mentre mi sistemo in una posizione quantomeno favorevole al movimento parlo a Aradhril.
"Grazie amico! Stai bene?? che situazione del C*zzo"
Senza aspettare un'effettiva risposta e senza capire bene l'ambiente circostante e la locazione della bestia, parzialmente coperta dall'oscurità, esclamo rivolto alla bestia:
"Ehi faccia da scemo! Abbiamo un conto in sospeso"

Spoiler

Sperando di aver attirato l'attenzione della bestia su di me, metto una mano alla cintola (sulla spada) e mi preparo a schivare i prossimi colpi. Azione scaltra: Schivata (nemico ha svantaggio a colpirmi).


 

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La situazione non resta immutata a lungo. Dopo l'urlo di paura lanciato da Willie, il primo a muoversi con coraggio e prontezza è Mosco che senza pensarci due volta incocca una freccia e colpisce la creatura sulla schiena. Un lieve fiotto di sangue sgorga nel punto in cui la freccia penetra la carne, il liquido è scuro, quasi del tutto nero, e molto denso. Le fauci della bestia si aprono per emettere un basso ringhio di fastidio, poi si richiudono intorno al braccio di Aradhril che nulla può fare per evitarlo e con un possente colpo di testa scaraventa a terra il ramingo, strappandogli un lembo di carne. La ferita del Dùnedain gronda di sangue ed è particolarmente dolorosa. 

Immediatamente dopo si volta a osservare l'Hobbit che dall'alto lo aveva colpito, con uno scatto di sorprendente agilità riesce ad arrampicarsi in pochi balzi sulla parete di terra e a raggiungere Mosco. Elevandosi sulle zampe posteriori solleva la zampa destra e fende l'aria con i suoi artigli per lacerare il petto della sua preda. Il piccolo cacciatore riesce ad indietreggiare schivando per un pelo il colpo, così il terribile colpo intercetta soltanto l'arco che stava impugnando, distruggendolo in due pezzi. 

Nel frattempo, ancora a terra e ferito, Aradhril riesce a porgere un braccio per aiutare l'amico a risalire il dirupo nel quale era caduto. Mentre Reginard, con il sangue nelle vene ghiacciato dalla paura, non può far altro che osservare il lupo minaccioso mentre combatte con il suo compagno e urla verso il ramingo un consiglio su dove colpire la creatura, nella speranza forse che quel giovane guerriero protegga Mosco. 

//OFF: ok, turno carico di eventi, faccio più chiarezza.

PER TUTTI: il primo che colpisce la creatura nel prossimo turno seguendo il consiglio urlato da Reginard dispone di 1d4 aggiuntivo ai danni. Da ora rispettate i turni di combattimento: Mosco, Aradhril, La Bestia, Willy, Reginard.

MOSCO: sei sul vicino al bordo della parete di terra al quale ti sei avvicinato per colpire la creatura, essa si trova al tuo fianco. Non puoi più utilizzare l'arco. Il tuo colpo ha inflitto 7 danni. 

ARADHRIL: sei al tuo solito posto, ma il morso della bestia ti ha fatto cadere. Sei nella condizione Prono e perdi 11 pf. 

WILLY: sei in piedi, accanto ad Aradhril, per raggiungere la creatura puoi scalare la parete di terra (impieghi tutta la tua azione di movimento), altrimenti risali la strada fino a giungere alla radura (in tal caso ti ritrovi dietro la creatura).

REGINARD: sei ancora spaventato, regolati di conseguenza. Urlare a squarciagola ha rivelato la tua posizione alla creatura, ma non ti ha ancora prestato attenzione, puoi tentare di muoverti per nasconderti nuovamente. Sei a circa 3 metri da essa. Essendo in questa condizione non puoi usufruire del beneficio di Canto dello Sterminio di Aradhril.

Edited by Battelfate
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Mosco Tronfipiede

Fatico a seguire con gli occhi la belva che con qualche salto mi si avvicina, provo a bloccare il suo attacco con l'arco che però fa una brutta fine spezzandosi sotto ai denti della creatura, allora estraggo la spada corta e provo a colpirla cercando il punto debole che Reginald ha individuato.

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Aradhril figlio di Anadril

Accipicchia, questi hobbit ci sanno fare!

Non posso che ammirare i colpi inferti alla creatura da parte degli hobbit. 

Ma anche noi gambelunghe abbiamo qualche asso nella manica, e non dobbiamo essere da meno!

Cerco di riprendermi dal mordo, ed assicuratomi che Willie stia bene e 

"Hei Willie! Tu ricordi di quella volta che prendemmo a legnate il tizio con la faccia da troll che non voleva pagare tuo padre?"

Mi rivolgo al mio degno compare di sventure.

"Io lo distraggo, e tu gliene dai una delle tue!"

Mi avvicino quindi alla bestia, agitando la spada di fino più che di forza, di modo da distrarla.

Edited by L_Oscuro
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Nonostante siano un popolo poco conosciuto e all'apparenza indifeso, gli Hobbit dimostrano a chi li segue di avere forza di volontà superiore alla media e uno spiccato senso di sopravvivenza. Mosco, nonostante la creatura fosse molto più grande e molto più alta di lui, non si fece intimidire e subito sferrò un secondo attacco con la sua lama, che affondò nel piede destro. L'ululato di dolore della creatura raggelò l'aria. Ma fu subito sostituito dalle grida di scherno di Aradhril. 

In pochi istanti gli occhi della bestia passarono da Mosco ad Aradhril, poi fulmineo come sempre con le zampe posteriori sferrò un calcio all'Hobbit facendolo cadere a terra, e senza aspettare alcun invito caricò contro il dùnedain. Nonostante la sua taglia, riuscì a raggiungere una velocità sorprendente. Raggiunse la sua preda, ora non più così volenterosa di parlare... spalancò la bocca e le sue zanne si prepararono a lacerare il collo di Aradhril... si richiusero con un forte schiocco... ma non riuscirono a trovare carne da strappare. Il ramingo dovette quasi buttarsi di lato pur di evitare il morso, ma i suoi sforzi lo ripagarono. 

Il mostro sembrò non rimanere stupito in un primo momento, ma un istante dopo emise un ruggito forte come mai prima. I suoi artigli parvero allungarsi, il suo pelo drizzarsi, i suoi occhi infiammarsi... Non avrebbe fallito una seconda volta. 

//OFF: l'avete fatta arrabbiare... Turno di Willy e Reginard, poi posto di nuovo io. Ora si è spostata: e di nuovo sulla strada, davanti a Aradhril.

MOSCO: sei in condizione Prona. 

ARADHRIL: mi piace come conduci il combattimento, sempre in aiuto del tuo amico. Beccati Ispirazione.

Edited by Battelfate
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