Jump to content

Capitolo I: Cominciamo Bene


Bellerofonte
 Share

Recommended Posts

Spoiler

Per @Fezza, @Claudyu1994 e @The Machine

Giorno -365, ore 12:00

Palazzo della Loggia

La campana della basilica di Fhalgharn segna dodici rintocchi esatti.

Il brusio attraversa la Sala Grande come un serpente che sia avvicina alla preda sempre più. I tre grandi troni in fondo alla stanza, di solito vuoti, stavolta sono occupati dalle figure più importanti della Loggia: Kerberos al centro tamburella con le dita sul bracciolo di legno dorato, mentre con l'altro braccio si regge la testa, pensieroso. Naesala alla sua sinistra, cerca in fondo alla sala, verso il grande portone rinforzato, qualcuno che non arriverà. Kilash alla destra di suo padre, invece, è piegato in avanti con la testa tra le mani. Floim e Isaac, infine, sono giusto più sotto di qualche gradino, a discutere con alcuni della situazione surreale che si è venuta a creare.

Oggi, che dovrebbe essere il giorno dell'inaugurazione della Settima spedizione, la Eurus, dopo i discorsi di Kerberos, gli ammonimenti degli altri membri del consiglio, i ringraziamenti, gli avvisi, le proposte, le motivazioni...improvvisamente, ci si è accorti che qualcosa di fondamentale mancava al quadro generale: dove sono i Pionieri?!

Spoiler

Giorno -365, ore 12:00

Porta Ovest di Capo Ventura

Per Randal:

"Mia madre si sposa" aveva detto Josephine, dopo averti fatto vedere quella missiva qualche giorno prima. All'inizio ti era venuto da esclamare "Auguri!", ma ripensandoci non sembrava che la ragazza l'avesse presa molto bene. Rileggendo bene l'editto che la peldicarota aveva quasi stritolato dalla rabbia, ti sei reso conto di come le cose non erano esattamente limpide come ci si aspettava:

Cita

A tutti i cittadini di Capo Ventura,

siamo lieti di onorare la XV edizione della Giostra di Platino! Per la vostra delizia e per l'onore di chi vi parteciperà, invochiamo a gran voce che in giorno 17 del quarto mese anno 1490, si svolgerà presso le tenute della famiglia Von Trier la grande giostra per i cavalieri!

Siete tutti invitati a partecipare e a godere delle splendide battaglie tra i valorosi esponenti delle tre famiglie nobiliari di Capo Ventura!

Ad allietare ulteriormente la giornata, la coreutica dell'accademia dei Cantori della Lama e l'associazione bardica di Capo Ventura si esibiranno in meravigliose danze e canti tra gli spettacoli!

E non è finita qui: quest'anno, in via del tutto eccezionale, chi prenderà per sposa la terzogenita della famiglia Syvis? 

Il cavaliere che vincerà avrà di diritto la mano della bellissima Barbara Syvis, e con lei, la sua grande dote!

Si accettano scommesse, cittadini! Accorrete!

"Capisci? Venderanno mia mamma come una vacca al primo cretino in spada e scudo che riuscirà a buttar giù da cavallo l'avversario! Finalmente, dopo anni sono riusciti a trovare il modo per fargliela pagare...per me!"

Già, perché quasi quasi ti eri scordato di chi avevi di fronte. Ahimè c'era un motivo per il quale un'orfanella di Capo Ventura portava i cognomi di due delle famiglie più illustri del circondario: Josephine è una bastarda...non solo in senso metaforico. Te lo raccontò molto tempo fa: sua madre, Barbara Syvis, terzogenita della grande e famosa famiglia di incantatori, e suo padre, Klaus Kennon, terzogenito della grande e famosa famiglia di combattenti, nel bel mezzo di una faida che dura ormai da secoli...si innamorarono. Ingenuamente, ma sinceramente. Non pensavano alle conseguenze del loro amore, finché non nacque una piccola bambina dai capelli rossi che mise a soqquadro entrambe le famiglie.

Un destino triste il suo: tutti la volevano morta. Per entrambe delle famiglie, nelle sue vena c'era sangue "sporcato" dall'influenza dei propri rivali; costrinsero suo padre ad abbandonarla e per un puro colpo di pura fortuna, l'ex capitano delle guardie, Gordon Uriel, la trovò abbandonata in un fosso ai lati della strada e le salvò la vita senza sapere minimamente chi fosse. E nessuno lo seppe, fin quando, qualche tempo addietro, suo padre riconobbe in lei dei tratti fin troppo familiari. Ma decise di tenere il segreto per sé fino alla sua morte, avvenuta un anno a questa parte.

Le restava un solo genitore, e anche se lontano, non poteva permettersi di perderlo. E tu, che presto avresti abbandonato tuo padre, potevi dire di no ad una richiesta del genere? Ti aveva dato appuntamento lì esattamente a mezzogiorno, ma non era sicura che saresti venuto; d'altronde la proclamazione dei Pionieri sarebbe avvenuta quello stesso giorno e, anche se ti aveva promesso che avrebbe sistemato le cose con Kilash, la scelta sarebbe rimasta tua. Quale poi fosse il piano, ancora non te ne aveva parlato: "Devi avere fiducia in me" ti aveva detto. Già, ma ne varrà la pena?

Per Kaleb:

La domanda che ho posto per Randal, per te è invece ai limiti del retorico. Dopo le tue gesta al magazzino di Astulf, e dopo esserti fatto una certa reputazione, Josephine ti è venuta a cercare personalmente per consegnarti di nascosto un foglietto di carta che recitava:

Cita

Mi serve il tuo aiuto. Alle 12, alla porta ovest. Non farne parola con nessuno. 

Mi devi un favore. Il tuo amico esce oggi di galera e posso farcelo rientrare.

Se vieni ci saranno più monete d'oro di quante puoi portarne in tasca.

Ci penso io a Kilash.

-JSK

Era stata ermetica, ma parecchio esaustiva. Ti aveva scritto tutto ciò che poteva per convincerti a venire, e perciò hai pensato sin da subito che la cosa fosse importante. Ma restava un problema: la Loggia. Il giorno della proclamazione era esattamente a quell'ora di quello stesso giorno, e non potevi essere in due posti contemporaneamente. Ma a questo, come recitava l'ultima riga, sembrava averci pensato lei. Come, non ti era dato saperlo.

Per Biscottino:

Senza più una nave. Senza più una ciurma. Senza più un'arma. Con addosso solo degli stracci ed un dannato pappagallo a seguirti. Che vita è, quella del pirata? 

Cammini per le strade di Capo Ventura afflitto, affamato e senza un soldo. Capo chino, guardi i piedi delle altre persone che ti passano accanto e talvolta quasi non si accorgono di te, venendoti a sbattere addosso; ma non ti importa. La botta, stavolta, è stata parecchio forte.

Avresti dovuto accorgertene, avresti dovuto saperlo! Sono manigoldi, si approfittano di te appena ne hanno l'opportunità! Anche Kiltus te l'aveva detto, molto tempo fa, ma tu non eri stato ad ascoltarlo preso com'eri dal fascino del cappello tricorno da capitano. Ah, cosa ti è venuto in mente! Kiltus! Dove diavolo sei, amico mio? 

Quei contrabbandieri di spezie che ti hanno portato via dall'isola maledetta ti avevano lasciato al molo senza indicazioni, e perciò hai dovuto racimolare quel poco che sai dai marinai che hai incontrato lì. Ahimè del tuo amico, nemmeno una traccia. Si diceva che fosse molto tempo che non veniva in città, forse per quelle scaramucce col padre di cui ogni tanto ti parlava da ubriaco; però alla fine era vera quella dritta sui Cantori: più di uno ti aveva giurato di averlo visto itinerare con la sua compagnia lungo le coste a sud, dove le città di pescatori rimanevano estasiate dalle meraviglie degli artisti del nord. Eppure nessuno era riuscito a darti indicazioni reali sull'ubicazione del tuo amico per una giornata intera, finché camminando a pancia vuota e capo chino, un foglio svolazzante ti si era depositato ai piedi. 

Cita

A tutti i cittadini di Capo Ventura,

siamo lieti di onorare la XV edizione della Giostra di Platino! Per la vostra delizia e per l'onore di chi vi parteciperà, invochiamo a gran voce che in giorno 17 del quarto mese anno 1490, si svolgerà presso le tenute della famiglia Von Trier la grande giostra per i cavalieri!

Siete tutti invitati a partecipare e a godere delle splendide battaglie tra i valorosi esponenti delle tre famiglie nobiliari di Capo Ventura!

Ad allietare ulteriormente la giornata, la coreutica dell'accademia dei Cantori della Lama e l'associazione bardica di Capo Ventura si esibiranno in meravigliose danze e canti tra gli spettacoli!

E non è finita qui: quest'anno, in via del tutto eccezionale, chi prenderà per sposa la terzogenita della famiglia Syvis? 

Il cavaliere che vincerà avrà di diritto la mano della bellissima Barbara Syvis, e con lei, la sua grande dote!

Si accettano scommesse, cittadini! Accorrete!

I tuoi occhi si soffermano sulla parte centrale: la coreutica dei Cantori della Lama...bingo! Ma a pancia vuota e senza un soldo, come saresti riuscito ad arrivare fin lì? Avresti cercato comunque un modo per raggiungere Kiltus, ora che sapevi dove poteva trovarsi? O avresti cercato altrove la tua fortuna?

Spoiler

Dunque: innanzitutto, sappiate che qui finisce la parte tutorial della campagna e i vostri PG d'ora in poi possono morire. Come avrete notato, questo è l'incipit di una papabile sub-quest per cui tutti e tre avete i requisiti per accedervi. Ovviamente non dovete per forza accettare: ognuno di voi si senta libero di rifiutare se non sente che il suo PG voglia andare, o se semplicemente vuole giocare in un'altra maniera.

Questo è ovviamente solo un commento iniziale che non ripeterò più: le sub-quest (ho contato che sono più di 50, in questa campagna), d'ora in poi dovrete cercarle e/o notarle voi, non vi farò più appunti del genere. 

Che dire? Divertiamoci e diamo inizio alle danze!

Turni: Kaleb -> Randal -> Biscottino

 

Edited by Bellerofonte
  • Thanks 2
Link to comment
Share on other sites


Kaleb Kron

Maledizione, odio essere ricattabile.  Ma qui parla di monete d'oro, tante monete d'oro. Kilash non sarà un problema. Vediamo di cosa si tratta. 
Deciso, dopo aver preparato le mie cose ed essermi riposato, mi dirigo verso l'appuntamento datomi dalla ragazza con la mia mente che vaga durante tutto il percorso.
Spero per lei che non mi cacci nei guai o peggio che non mantenga ciò che ha scritto, o sarà peggio per lei. 
Sono proprio curioso di conoscere questi altri due Pionieri, spero di sistemarli il prima possibile e farli capire qual'è il loro posto così da iniziare i lavori per la Eurus. Il Capitano Kaleb Kron è pronto, che lo spettacolo abbia inizio. 

Arrivato alla Porta Ovest, mi guardo intorno attentamente in cerca di Josephine, lo sguardo cupo in volto.  

 

Edited by Claudyu1994
Link to comment
Share on other sites

Randal Ridley

[..] guarda che sei un bel tipo. Ho preparato già tutto, se tu non vuoi venire non mi interessa, io ci voglio andare! A parte l'averglielo promesso ma comunque non posso perdermi un evento simile. Rispondo un po' piccato a mio padre quando mi fa un predicozzo sull'abbandonare il posto di lavoro. E poi c'è Miranda, le ho spiegato tutto.. mi vesto mettendomi il mio giacchetto migliore: quello da cuoco con la chiusura a bottoni ormai logoro, tanto che sembra un collage venuto male tra una divisa di un ammiraglio, un portaoggetti da indossare e un lenzuolo bianco. Trattala bene mi raccomando 

Diamine è quasi l'ora, non posso tardare, devo muovermi! 

Esco dalla cucina quasi correndo e mi fiondo all'appuntamento datomi da Josephine. Arrivare in ritardo non é mai stato un problema per me..peró oggi eviterei volentieri

Link to comment
Share on other sites

Vuldo "Capitan Biscottino" Pinklewhipper

Mi chino per raccogliere il foglio, lo sguardo distratto di chi ha perso tutto, anche la speranza, mi estranea dalle parole del passante, un uomo che spinge un carretto tutto determinato SPOSTATI MENTECATTO! e se ne va sbuffando, evitandomi per un pelo.

I Cantori della Lama...KILTUS! A quanto si dice dovrebbe farne parte o comunque prenderà quasi sicuramente parte ai festeggiamenti! E' la mia occasione, o quantomeno l'unica che veda!

Un sorriso, chiaro segno di ravvivo della mia speranza, si fa largo sul mio viso, velocemente spezzato dal rumore del mio stomaco vuoto che mi fa contorcere le labbra Che fame! massaggio lo stomaco inutilmente come se questo potesse riempirlo.

Sembra che i festeggiamenti si svolgano presso una tenuta di ricconi, sicuramente non potrò accedervi combinato così Mi guardo gli stracci logori che indosso e la sporcizia sulla pelle ma per ora è tutto quello che ho, un unico barlume di speranza in questi giorni di magra. Ho deciso, seguirò quella luce nel buio anche se non intravedo l'uscita, sicuramente una volta lì capirò come fare ed inizio a camminare lentamente, gettando il foglio appallottolato alle mie spalle, con un pizzico di rinnovata fiducia in me stesso mentre le parole Fallito-Fa-Fa-Fallito, Fa-Fallito di Vaniglio accompagnano il mio passo Sta zitto pennuto!

  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

Spoiler

Giorno -365, ore 12:00

Porta Ovest

Per Kaleb & Randal:

Stando a quanto detto da Josephine, l'appuntamento era alle dodici di fronte la porta ovest della città. I rintocchi della cattedrale sono suonati ormai da qualche minuto, ma dei capelli rossi e del mithral, non si vede nemmeno l'ombra. In compenso, di fronte la porta ci sono numerosi mercanti, contadini e viaggiatori che vanno e vengono da dentro e fuori la città. Dentro l'apertura tra le mura di pietra, due guardie annoiate sorvegliano il flusso di persone, ed accanto a quella di destra si nota anche una porticina che probabilmente altro non porta che alla rampa di scale per salire fino ai merli, a quattro metri in alto da voi.

Arrivate entrambi più o meno contemporaneamente, e vi vedete a vicenda. Non vi conoscete ufficialmente, ma potete dire di aver visto la faccia dell'altro almeno una volta, in Loggia.

Per Biscottino:

Il tuo dannato pappagallo non ne vuole sapere di zittirsi, ma in fondo è l'unica compagnia che hai, nelle strade affollate di Capo Ventura. Nessuno sembra prestar caso a te, nemmeno quei ricconi venuti in città a fare spese...forse forse, è arrivato il momento di riempirsi le tasche e provare a sgraffignare qualcosa da mangiare. Oppure potresti provare a fare l'elemosina, ma non sai quanto tempo ci metterai prima che trovi qualcuno con abbastanza pietà da offrirti una pagnotta lercia.

Mentre passeggi osservi Capo Ventura come non la vedevi da qualche tempo; senza più i tuoi uomini alle spalle, senza il tragitto abituale alla Taverna del Cigno. Un vicolo, dove una volta hai salvato un gattino ferito con Kiltus mentre eri completamente fradicio, ti fa venire in mente dei bei ricordi. Ed anche un bel po' di tristezza.

Devi decidere cosa fare: non sai dove si trova la Giostra, e la competizione è oggi stesso.  

 

Link to comment
Share on other sites

Kaleb Kron

Mi guardo intorno più volte mentre i minuti passano ed inizio ad innervosirmi notando che Josephine non è ancora arrivata sul luogo dell'appuntamento.
Se mi ha causato guai con la Loggia proprio durante questa giornata, giuro che la ammazzo, anche se è un Capitano della Guardia. Farà bene ad arrivare in fretta ed avere una valida spiegazione al suo arrivo.
Osservando il via vai di gente, noto una figura conosciuta, osservandola da capo a piedi per qualche istante, quasi fossi intento a studiarla e a valutarla.
Eccolo finalmente, l'altro Pioniere. Il figlio di Baffogrigio, il cuoco di cui mi ha parlato Kilash. Mi chiedo il perchè sia stato scelto anche lui, deve nascondere qualcosa sotto quella faccia da babbeo, vediamo di scoprirlo subito se proprio dovrò avere a che farci in questa avventura. 
Ehi tu, cuoco! Che ci fai da queste parti, non dovresti essere insieme a tuo padre a preparare i pasti a quest'ora?
Abbozzo un vago sorrisetto guardandolo. 

Edited by Claudyu1994
  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Randal Ridley

Arrivo nei pressi della porta e non vedendo Josephine mi siedo su una balconata in pietra bianca. Per mia fortuna è larga almeno 40 centimetri, dimensione più che sufficiente per poter posare le terga e incrociare le gambe da seduto. Costeggia uno stabile in aderenza alle mura stesse, deve essere l'edificio di un discreto mercante, mi dovrei ricordare anche il nome ma adesso proprio non mi viene. E' ovviamente proprietà privata ma nessuno mi disturberà.. credo. Spero.
Con lo sguardo vago a destra e sinistra in cerca di una testa rossa, una ciocca di capelli ramati..
Non mi soffermo su nessuno in particolare, osservo giusto le guardie che con aria stanca fanno entrare ed uscire le persone attraverso il portale, naturale prosecuzione della struttura che cinge e protegge la città. Che noia la vostra vita ragazzi, muovere le braccia avanti ed indietro per dire a questo di muoversi e a quello di aspettare. Non vi invidio.

D'un tratto vengo richiamato da una voce che mi apostrofando come cuoco. Non credo ci siano altri cuochi qui intorno o li avrei visti dato che li conosco tutti, deve cercare proprio me
Mh? con lo sguardo ancora fisso sulla folla mi esce un flebile mugugno, assimilabile ad un trasandato saluto, svogliato e noncurante. Soprattutto noncurante.
Non notando ancora la presenza di Josephine cerco di capire chi è il mio interlocutore spostando l'attenzione su di lui: 
l'ho già visto da qualche parte? Mi ricorda qualcuno ma non so dargli un nome, però mi ha chiamato cuoco. Non ci saremo mai presentati altrimenti mi ricorderei, e lui si ricorderebbe il mio nome. Se però sa di mio padre sa anche chi sono.

Ci.. conosciamo? Gli chiedo con tono pacato frapponendo una pausa in mezzo alle due parole, rimanendo seduto a gambe incrociate sulla balconata. Tralascio la sua domanda di proposito, non mi va di rispondere ma non voglio nemmeno essere scortese.
Chissà cosa vuole da me

Link to comment
Share on other sites

Vuldo "Capitan Biscottino" Pinklewhipper

Fallito, Fa-Fallito canticchio fra me e me ormai stordito dalla nenia del pappagallo. La solitudine che mi attanaglia è il motivo a cui attribuisco la colpa di come Capo Ventura mi sta trattando al mio ritorno, amplificato ancor di più quando riconosco quel vicolo dove salvammo, io e Kiltus, quel gattino ferito Ahhh, quel vicolo, bei ricordi...Kiltus dove sei amico mio? penso tristemente.

Vaniglio, sono sicuro che vorresti mangiarti un bel biscottino in questo momento affermo con certezza constatando che se ho fame io, quel viziato pennuto deve sentirsi come un condannato a morte a digiuno da giorni, ma che dico, da settimane, incerto se morirà prima alla forca o di fame ebbene se vuoi quel biscottino, croccante impasto con una bella spolverata di cacao e qualche mandorla glassata sopra...dovrai aiutarmi. Pavoneggiati un pò come voi volatili sapete fare, magari racconta qualche interessante storia piratesca o balla o fai quello che ti pare per attirare l'attenzione di qualche ricco portafoglio ambulante, cosicché io possa ripulirlo a dovere mentre è distratto dico sorridendo questo ci permetterà di riempire lo stomaco oppure ci garantirà un paio di notti in cella, li almeno possiamo sperare di mangiare un pò di riso scotto e compatto o una pagnotta dell'anno scorso bagnata nell'acqua.

@Bellerofonte

Spoiler

Sperando nella benevolenza di quel pomposo pavone arruffato di Vaniglio, inizio a guardarmi attorno per cercare "una facile preda" a.k.a. id**ta con i soldi da spennare :D!

Cerco di rubare le monete o il cibo, quale delle due ritengo più semplice e meno rischiosa.

Sleight of Hand (sperando sia questa la skill, sai la memoria :D) +7

Fatto questo (pensando positivamente al fatto che non dovrò fuggire inseguito da tutta la guardia cittadina, azione che appunto preventiviamo :D) mi concentrerei per cercare un personaggio di "evidente ricchezza e sfarzo" (oppure un personaggio nobile che conosco, o ancora un eventuale sindaco, qualcuno che so che non può mancare all'evento se c'è e se lo conosco), che per come la penso io, una volta seguito, mi condurrà esattamente dove voglio andare.

 

Link to comment
Share on other sites

Spoiler

Giorno -365, ore 12:10

Porta Ovest

Per Kaleb & Randal:

Della rossa ancora nessuna traccia. Potete fare amichevolmente conoscenza. 

Per Biscottino:

 

Tra tutti i nobiluomini presenti, uno risalta per un emblema particolare ricamato sullo scialle che porta fieramente attorno alla spalla destra, e scende a mantellina fino al fondoschiena. Porta un corpetto celeste ornato di ricami floreali bianchi e calzoni verde acqua fino alle ginocchia, sotto i quali stivali bianchi lucidissimi iniziano a sporcarsi di fango e polvere sulle punte. L'uomo, visibilmente sulla quarantina, in posa come se qualcuno gli stesse facendo un ritratto, si arriccia i baffi mentre ascolta l'artigiano con cui parla, e ogni tanto si passa una mano sulla sua chioma castano chiaro, tenuta in una coda da un fermaglio di rame. Un divo, insomma.

Ma forse la parte di lui che ti interessa di più è quel borsello attaccato alla cintola, ben stretto con un nodo doppio; lo osservi per un po' da lontano, mentre lo vedi chiacchierare con un mercante di tappeti in un angolo della strada. Sembra essere da solo. Perfetto!

Il tuo pappagallo gracchia volando per le strade nei pressi del porto, aggrappandosi sulla cima di uno dei tappeti più grandi appoggiati al muro di una casupola.

"Biscottino!" - pretende a gran voce dal mercante, che cerca di scacciarlo via, invano, con una scopa. Quattro o cinque persone si accalcano per godersi la scena, e nelle risate generali, ti avventi sul borsello che sfili con relativa semplicità.

Un attimo dopo, mentre la folla si disperde ed l'uccellaccio vola via, sei già sparito dietro l'angolo, in un vicolo, a vedere cosa sei riuscito a racimolare: un bel gruzzoletto, per un solo colpo! E in più, un anello! Che meraviglia! 

Ma forse un po' troppo preso dal bottino, non ti accorgi che esattamente dietro di te c'è qualcuno che non sembra aver preso molto bene la cosa. Una ragazzina dai capelli rossi che ti punta il suo stocco alla schiena. Qualcuno della tua stessa altezza, dietro di lei, esclama: "Sì, vai Josephine! Fallo diventare un colabrodo!"

E' un Halfling come te, che viene però zittito immediatamente dalla ragazza: "Sta' zitto, Len!"

Spoiler

I pallini neri sulla mappa indicano dove vi trovate attualmente.

Rapidità di Mano: 19

Ascoltare (passivo): 8

Ottieni un Anello con sigillo, 6 mo, 6 ma e 4 mr

 

Edited by Bellerofonte
  • Like 1
  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

Kaleb Kron

Ma questo è stupido o maleducato? O chissà, forse addirittura entrambe. 
Cosa posso mai attendermi da uno che passa tutte le sue giornate chiuso in una cucina puzzolente? Non molto.

So chi sei e chi è tuo padre. Io sono Kaleb Kron, Pioniere della Loggia. Non è che hai visto una ragazza dai capelli rossi, un capitano della guardia, di nome Josephine, qui nei paraggi? La sto cercando e sarà bene che si faccia trovare presto, non ho tempo da perdere.
Lo guardo per qualche istante, l'espressione distinteressata e un po' infastidita, forse per l'attesa o forse per la presenza del giovane cuoco. 


 

Edited by Claudyu1994
  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Randal Ridley

Sei un Pioniere?.. Gli chiedo incuriosito. Ora il tizio ha rapito tutta la mia attenzione
..e cerchi Josephine.

Scendo dal piano sul quale ero seduto e mi porto a livello del terreno. Non l'ho vista, ma a prescindere dalla fretta che tu possa avere immagino che tu stia scherzando sul tuo "farà bene a farsi trovare presto". Se hai capito chi è sai anche che non le piace chi le mette fretta 

Forte questo tizio, non sembra avere il minimo timore di Josephine. Non vedo l'ora di vedere cosa capiterà quando arriverà e come si evolverà la cosa.

Beh comunque arriverà, è una di parola normalmente.
Senti ma ti posso chiedere com'è che sei un pioniere della Loggia, come lo sei diventato? Sei un marinaio o un cartografo? A volte mi giungono all'orecchio alcuni pettegolezzi di nuovi marinai giunti alla Baia ma è impossibile conoscerli tutti

 

Link to comment
Share on other sites

Vuldo “Capitan Biscottino” Pinklewhipper

Riesco finalmente a trovare colui che mi permetterà di sfamarci, un nobiluomo con uno scialle dal particolar ricamo: un emblema, probabilmente riferito alla sua casata d’appartenenza.

Conoscenze Locali +5, Malus -2=

+3

Vaniglio sembra aver deciso di reggermi il gioco, e grazie alla distrazione fornita dal compagno volatile, tra le risate di tutti, riesco a sfilare il borsello all’uomo senza che se ne accorga Vediamo un po' che c’è qui dentro mentre m’incammino verso il vicoletto, apro con foga il borsello speranzoso di poter finalmente mangiare qualcosa.

 

La fortuna sembra accarezzarmi il volto felice, mentre conto il gruzzoletto appena guadagnato, mordendo le monete d’oro per accertarmi del fatto che siano vere.

Ed ecco Vaniglio raggiungermi con uno svolazzo elegante Biscottino! Bi-Biscottino!

Si Vaniglio, direi che te lo sei proprio meritato questa volta! Gli dico dandogli una carezza sulla testa.

Un anello con sigillo all’interno attira la mia attenzione, e cerco di capire se l’ho già visto da qualche parte.

Conoscenze Locali +5, Malus -2=+3

 

Ma ecco che le soffici carezze della Dea Bendata, si trasformano subito nella verità, crudeli sberle degne del Capitan “Mano di Ferro”, ed il braccio che accompagna quella mano lo vedo nitidamente, è quello della mia solita sfortuna, ancorata a me con una grossa catena che non posso spezzare. Qualcuno mi sta puntando un’arma alla schiena, mentre un altro individuo lo incita a ridurmi un colabrodo Poteva forse andarmene una bene? Certo che no! Da ladro a vittima a tempo record penso in attesa delle fatidiche parole “la borsa o la vita”.

La voce che lo zittisce è quella di una ragazza, non che la cosa mi sollevi, tra i ladri le donne non hanno certo più pietà, anzi Aspettate! Non ho fretta di morire, dunque vi consegnerò il bottino, vi chiedo solo di mostrare pietà e lasciarmi una moneta per comprare una pagnotta, non mangiamo da giorni dico senza muovermi, ancora girato di schiena.

Diplomazia +4

Se accettano quando prendo la moneta tento di arraffarne un po' di più di quanto pattuito (:D) con Sleight of Hand +7

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Spoiler

Ore 12:20

Stretti di Capo Ventura

Per Biscottino:

I simboli sulle vesti del nobiluomo e sull'anello coincidono: probabilmente il tipo fashion voleva nascondere l'anello per paura che qualche malintenzionato potesse approfittarsene - ottima scelta, mio caro! - e ripensandoci, ti ricordi di averlo visto più di una volta in città, dalle parti della Loggia. Quell'elfa, quella famosa, come si chiamava? Naesala, forse? Sì, lei, la maga, spesso la vedevi passeggiare sul porto con altri nobiluomini a discutere di cerchi alchemici e Metamagia. Hai sentito che sono membri della famiglia Syvis, i nobili che stanno fuori Capo Ventura. Gli stessi che hanno indetto la Giostra, perdinci!

Dopodiché, senti Len ridere. Non ridacchiare, ma proprio ridere di gusto, come se gli avessi appena raccontato una barzelletta molto, molto divertente. 

"Ehi, bello!" - ti dice, soffocando le lacrime - "Ti stai mettendo ancora di più nei guai!"

Capisci subito cosa intende l'Halfling quando Josephine prende per un braccio e ti volta verso di lei, guardandoti in faccia. Solo ora noti gli emblemi della guardia cittadina, e solo ora capisci che quello che hai appena fatto è un tentativo di corruzione di pubblico ufficiale; dalla padella nella brace.

"Sei in arresto, per la cronaca." - dio, se potessi descrivere a parole quanto Josephine odia gli Halfling! Glielo leggi negli occhi, la seccatura e la rabbia di doversi abbassare ogni volta agli stessi gesti: prende le manette da dalla borsa legata alla cinta e ti afferra entrambe le braccia saldamente, senza permetterti movimenti bruschi: sa come trattare con i tipi come te, glielo leggi dai movimenti cauti e dagli occhi attenti; un secondo di disattenzione potrebbe costargli la cattura.

Dopodiché ti spinge avanti, lungo il vicolo. Hai ancora con te la refurtiva, cosa insolita per una guardia così meticolosa. Si è forse dimenticata, o non vuole che l'Halfling alle sue spalle approfitti del fatto che la sua concentrazione ora è tutta su di te?

"E adesso andrai dritto in galera, furfante!" - continuava a ripetere Len con fare arrogante, sebbene lui fosse uscito di prigione da nemmeno mezz'ora. C'è un detto latino che dice "Hodie mihi cras tibi", ma in questo caso, Len, lo aveva preso troppo alla lettera. Josephine continuava a guardarlo con aria infastidita; non solo quel piccoletto gli stava costando la faccia, avendolo catturato ingiustamente, ma era pure uno di quelli che si faceva tanto il gradasso in aula di tribunale, che quasi quasi era stata tentata di lasciarlo lì dentro. Ma ahimé non poteva. Uno, perché non era giusto: alla fine Len ci aveva visto giusto, e parte del merito della cattura del leggendario Astulf Lunghebraccia andava a lui, e ciò bastava per una parziale amnistia dei suoi crimini noti. Due, perché era stata chiara con Kaleb: il suo aiuto valeva, oltre che alle monete d'oro, anche la garanzia che non ci sarebbero stati ulteriori problemi con il suo amichetto hin. Tuttavia le pratihe di rilascio erano state piuttosto lente, a  causa dei preparativi per l'impiccagione del giorno seguente. C'era qualcosa di grosso, di più grosso di Astulf, nell'aria. Da quando la spedizione era stata annunciata, la giustizia faceva passi da gigante; che fosse un presagio di buona ventura?
I passi di Josephine non vanno a nord, come Len si aspettava. All'incrocio con la Via degli Scudi, l'halfling volta a destra, fermandosi quando vede che la ragazza non lo segue.

"Dove stai andando? La prigione è di là!"

Ma Josephine non si fa scrupoli, e con un'occhiata gli intima di seguirla: "Siamo già in ritardo, non abbiamo tempo di arrivare fino al palazzo del governatore. Lo lasceremo all'avamposto della porta ovest. Ci penseranno loro a portarlo in prigione."
Proseguite verso ovest, attraversando alcune vie sempre meno trafficate man mano che vi allontanate dal porto. Il capitano ti tiene per il bavero, mentre Len ti segue, divertito dal fatto che qualche giorno prima c'era lui, nella tua stessa identica situazione.

Per Kaleb e Randal:

Spoiler

Ore 12:30

Porta Ovest

Trascorrete ancora qualche minuto da soli, prima che finalmente Josephine si faccia viva.

Ha con sé due hin, di cui uno ammanettato - a Kaleb sembra perfino strano che non sia Len! - e un'espressione a metà tra il seccato e il preoccupato in faccia. Appena vi vede alza il passo verso di voi, piazzandovisi davanti.

"Ehi, Randy. Kaleb, grazie di essere venuto. Il tuo amichetto è libero, come vedi ho mantenuto la parola."

Dopodiché chiama una guardia con un gesto, che svogliatamente inizia ad avvicinarsi verso di voi.

"Non voglio perdere altro tempo, visto che ho avuto...beh, un imprevisto" - dice, guardando il suo prigioniero - "Ecco il piano: arriviamo alla Giostra, entriamo stordendo le guardie e costringiamo i nobili a ridarci mia madre!

Non ci vuole un genio per capire che il piano è pessimo. Uno: stordire un centinaio di guardie non è proprio un giochetto, per iniziare. Due: costringere le autorità più importanti dei dintorni di Capo Ventura non lo è nemmeno, soprattutto perché Josephine non sa esattamente come. Ok, la buona volontà c'è...ma diciamo che i dettagli si potevano limare, ecco.

Edited by Bellerofonte
Mi ero scordato il grassetto
  • Like 1
  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

Kaleb Kron

La guardo finalmente arrivare perdendo anche il poco interesse che avevo verso il giovane cuoco. Saluto con un cenno Len richiamandolo accanto a me con un gesto della mano. Mentre ascolto le sue parole la mia espressione, in un primo momento piuttosto cupa, cambia rapidamente. La rabbia sale rapidamente finchè non apro la bocca piuttosto seccato, il tono della voce abbastanza alto ma non tale da sfociare in un grido.
E tu mi hai chiamato qui affinchè io finisca morto o in prigione seguendoti in un piano assurdo, senza alcuna certezza e con una infinita serie di rischi ?!?
Dammi un motivo veramente valido per seguirti e preparati a cambiare questo folle piano se vuoi che io ti aiuti a riprendere tua madre. Mi stai chiedendo di rischiare tutto, lo sai molto bene. 

Pazza che non sei altro. Mi hai fatto venire qui per questo. Vedi di stare attenta a ciò che dirai. 
La guardo dritto negli occhi per diversi istant. Volgo poi lo sguardo verso Len, guardandolo piuttosto male. 
Len, con te facciamo i conti dopo. 
Do una rapida occhiata verso il giovane cuoco, per poi tornare sulla donna, le braccia incrociate in evidente gesto di attesa. 
Male che vada, una buona esca ce l'abbiamo, se proprio dovesse riuscire a convincermi. 

Edited by Claudyu1994
Link to comment
Share on other sites

Randal Ridley

[..] ..ed eccola qua, vedi che non dovevi preoccuparti troppo? Dico abbozzando un sorriso quando vedo arrivare Josephine.
Non capisco però chi siano i due che si porta appresso, uno.. ammanettato? Ma che diamine?

Non capisco nemmeno perchè dica che il suo "amichetto" è libero, ovviamente riferendosi al tizio davanti a me . Era anche lui in manette?
Già la situazione è strana ma poi ci si mette anche il quietissimo carattere della ragazza in mezzo quando espone il suo piano per liberare la madre. 
Mi gratto la testa come fossi imbarazzato, di cosa poi non saprei definirlo, è come un senso di empatia verso di lei, come se fossi io al suo posto; solo che guardo il tutto dall'esterno e mi rendo conto che la disperazione potrebbe portare a risoluzioni affrettate e senza senso.

Il senso di smarrimento e quasi pena che provo verso di lei però è improvvisamente stravolto dalla reazione del ragazzo. 
Sono stato catapultato nel festival dell'assurdo. Questo tizio, arrivato dal nulla si permette di alzare la voce contro Josephine, il Capitano delle guardie cittadine. 

E' un sussulto, all'inizio lo percepisco come un brontolìo di stomaco, poi diventa quasi uno spasmo incontrollato. Capita sempre così, nel bel mezzo delle situazioni dove si dovrebbe essere contenuti e mantenere un certo rigore, soprattutto per portare il rispetto che si deve. Sento che sta per accadere l'irreparabile e infatti.. scoppio in una risata che cerco di tagliare sul nascere ma è più forte di me.. in questi momenti dove non si deve ridere e si peggiora la situazione.. si ride sempre di più!

E così accade infatti: dopo aver soffocato la prima risata abbozzata portandomi la mano sulla bocca e facendo uno strano verso tipo Aahahmphfff cerco di far finta di niente e guardare distante verso le persone che attraversano la porta ma poi mi risale tutto più forte di prima ahAHahaha uuuuhahAhhah 
Il danno ormai è fatto e cerco in qualche modo di riparare provando a giustificarmi scusateehahAHah ma è piùuhuhh forte di me.. faccio un profondo respiro piegandomi verso terra con le mani portate sulle ginocchia ed espirando fortemente quando mi abbasso fiuuuuuu.. è che no.. veramente, ti assicuro Josephiiihhhihne continuo a stare abbassato e non guardarli in faccia perchè mi verrebbe ancora più da ridere è che mi sembrahahAHa tutto così strano.

Poi mi rialzo dopo aver fatto due grandissimi respiri e cerco di calmarmi una volta per tutte. Mi dò una sistemata al giacchetto come se stessi per iniziare un discorso da grande diplomatico internazionale e inizio: a posto. Tutto passato. Dunque.. che dire.. si. Vediamo. Il Capitano delle guardie che giunge alla Giostra, stordisce decine e decine di guardie, in mezzo ad una folla pazzesca e poi obbliga i nobili a consegnare la propria madre. Farcisco il tutto con ampi ma precisi movimenti delle braccia per imitare l'arrivo, lo stordimento e il "ratto della madrina".
..con l'ausilio di un cuoco, un.. lui mentre indico il tizio che si è presentato come Kaleb non mi viene da definirlo in nessun modo non conoscendolo ..un.. altro lui.. e un hin ammanettato con.. guardo meglio il piccolo hin in manette e vedo cosa gli sta appollaiato sulla spalla, non avendolo minimamente notato prima preso com'ero dal cercare di smettere di ridere ..un pappagallo sulla spalla? 

E ci ricasco di nuovo.. altra risata incontenibile che soffoco quasi sul nascere, anche se è palese il mio divertimento.
Ma mettiamo anche il caso che riusciamo in questa.. cosa.. dopo che si fa? Io torno alla mia vita da cuoco e tu torni a fare il Capitano della guardia cittadina con tua madre che si potrà fregiare del titolo di "Liberata"? La mia espressione è un misto tra il contrito, il dispiaciuto, l'irrequieto, lo spaventato ed il divertito. Un pazzo praticamente.

Non so se ho reso l'idea, forse ho esagerato.
 

 

  • Haha 2
Link to comment
Share on other sites

Vuldo "Capitan Biscottino" Pinklewhipper

Trovato! Mentre penso alla provenienza dell’anello Naesala, una dei Syvis, quelli della Giostra! Quel tipo potrebbe condurmi proprio dove devo andare! I miei pensieri sulla buona sorte che per una volta, forse, aveva accennato quel sorriso vengono distolti dalle risate dell’halfling.

PER MILLE BALENE ALATE, LA GUARDIA CITTADINA! Sembro capire in fretta il perché delle risate, effettivamente la fortuna si era limitata a farmi un ghigno come quando qualcuno sta per dirti “Si, come no, credeviiiii”

Ma signora, vi prego abbiate pietà! Non mangio da settimane! Restituirò tutto, non potete chiudere un occhio dico dopo essermi accertato che ne abbia due funzionanti...eh già, l’ultima volta che lo avevo detto al Capitan Mel Gunther, detto “Ciclope” per via della benda sull’occhio destro, mi era costato venti frustate sulla schiena e una settimana a pulire i ponti.

Non mi balena in mente neanche per un secondo l’idea di scappare, la donna sembra esperta nei modi, ma non è solo questo, appare visibilmente infastidita dalla mia presenza e da quella dell’altro halfling In galera, capisco… immagino questo gioverà alla carriera del vostro piccolo aiutante, mi chiedo come mai non porti gli emblemi come voi dico indicando l’halfling con lo sguardo Aspetta un momento, ma ha lasciato le monete nella mia tasca? Penso mentre un sorrisetto si fa strada sulla mia bocca, mentre cerco di capire cosa stia facendo Vaniglio.

L’halfling sembra rincalzare la dose quando interviene per ricordare alla donna di star sbagliando strada Diamine, sta zitto maledetto idiota! Questo tizio sembra ci tenga proprio a vedermi dietro le sbarre! Che sia un qualche membro di qualche ciurma nemica? Un parente forse? Continuo a farmi spingere mentre la mente fa spazio a mille domande, molte delle quali vertono sul come uscire dalla spiacevole situazione in cui mi trovo.

La donna sembra incontrarsi con due suoi amici: uno sembra vestito come un cuoco o comunque qualcuno che lavora nelle cucine, dagli abiti non direi si tratti di qualche cuoco “di nave”, la sua giovinezza me lo conferma; l’altro un tipo strano, pelle scura, pelato...nessuno che riconosca comunque.

Ehm, mi dispiace per l’imprevisto, se do fastidio, ecco io andrei…dico guardando le manette Un momento, stordire le guardie? I vostri colleghi? Aspettate, la Giostra, io proprio lì stavo andando prima di questo “imprevisto”!

Che hai da ridere cuoco? Una bella giornata, ah si, come non ne vedevo da un po' dico sarcastico Fa-Fa-Fallito se ne esce Vaniglio che mentre Randal lo osserva inizia a drizzare il collo e spiegare un po' le ali, girando lentamente su se stesso per pavoneggiarsi e farsi ammirare Lustra qu-quel ponte ra-ra-ratto di sen-sentinaaa!

 

Link to comment
Share on other sites

Spoiler

Ore 12:35

Porta Ovest

Josephine guarda malissimo Randal. Ma proprio male male male, come solo un'adolescente inacidita potrebbe fare. Incrocia le braccia, e lascia da parte gli insulti di Kaleb, a cui volge uno sguardo da "ti arresto subito" che però non esprime a parole; stavolta sarà costretta a scendere a patti con chiunque e barattare il suo senso di superiorità con l'aiuto di chiunque...perfino di un criminale. O due.

"Sta' zitto, Halfling" - dice il capitano, e Len si sente subito toccato. Sta per dire qualcosa del tipo "io non ho detto niente!" ma si rende conto di non essere l'hin in questione prima di aprire bocca.

"Visto che qui abbiamo i maestri dei piani di salvataggio di donzelle in pericolo" - dice a tutti, acidamente - "Ditemi voi, cavalieri senza paura: come credete che attraverseremo la soglia della Giostra? Qualcuno qui ha discendenze Syvis o Kennon? E sapete che se mi vedono nei loro terreni mi fanno fuori a vista, sì?"

Un punto in più per Josephine. La giostra si sarebbe svolta in un campo aperto come ogni anno, e questo era di dominio pubblico; immaginate che ci siano guardie a presiedere le gli spalti di legno dove i nobili vedono i combattimenti, e se volete anche solo riuscire di avvicinarvi, avrete bisogno di oltrepassare quelle guardie. Tutti i cittadini semplici in genere stanno in piedi, o sul prato, dal lato opposto a dove si svolgono le prove, ben distanti e separati dalla nobiltà. Sia mai che i ceti alti si mescolino con quelli bassi!

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Kaleb Kron

Osservo la donna e il resto del gruppetto per poi pronunciare alcune parole lanciando una delle mie invocazioni. 
Ora sei nelle mie mani, non fai più tanto la spaccona. Bene, vediamo di caverne qualcosa di utile da questa vicenda.
Dobbiamo creare un diversivo che attiri l'attenzione delle guardie e ci permetta di aprofittare del caos per prendere tua madre e scappare.
Len, puoi occupartene tu. Che sia un'esplosione o quant'altro, sei bravo a fare danni, sono certo che saprai fare un ottimo lavoro.
Evita di uccidere qualcuno, non mi serve che torni in prigione, c'è qualcosa di grande che ci attende e avrò bisogno di te, perciò vedi di non farti scoprire.
 
Parlo con un tono deciso e autoritario, alternando lo sguardo tra la donna e Len, parlando lentamente per far capire a tutti il piano.
Di quello. Indico con una mano l'altro hailfling. Fatene quello che volete, possiamo usarlo anche come esca, volendo, per rafforzare il mio piano. Noi due, Josephine, andremo da tua madre, e anche il cuoco se vuoi, basta che non ci sia d'impiccio. Se ognuno fa la sua parte, e a questo ci aggiungiamo la giusta dose di fortuna, ne usciremo vivi e tu riavrai tua madre. Questo piano funzionerà, ne sono più che certo.
Ma prima ti ricordo quello che mi hai scritto nel messaggio, sarà bene che ci sia del vero nelle tue parole per rischiare così tanto. 

Durante tutto il discorso cerco di unire le mie parole a gesti e sguardi pregni del mio carisma, nella speranza di convincere velocemente il gruppetto a seguire le mie parole.
O facciamo così, o non c'è speranza che ne esca qualcosa di buono. 

x DM :
 

Spoiler

Uso Influenza Ingannevole . 
Tiro su Diplomazia successivamente per convincere Josephine del piano ed anche Randall e Len . 

 

Edited by Claudyu1994
Link to comment
Share on other sites

Randal Ridley

Rimango ad ascoltare le loro parole con un'espressione stupita in volto, poi una volta che il tizio esprime il suo parere prendo la parola:
io non credo di voler prendere parte a questa.. cosa. 
E' un sopruso che si sta attuando nei confronti di tua madre mi avvicino a Josephine e le prendo le spalle con entrambe le mani per farle capire che ci tengo alla sua felicità, lo riconosco, ma non sono sicuro che questo gesto possa portarti tutto il bene che credi in futuro. Pensa alla tua occupazione attuale, a tutte le persone che conosci e che ti rispettano come Capitano della Guardia Cittadina, pensa agli affetti, quelli attuali ma soprattutto quelli futuri.
Vuoi vivere tutta la tua vita con tua madre, isolata e ricercata per pubblico assalto alle famiglie nobiliari di Capo Speranza, in fuga verso chissà dove.. no, non credo.
Sei giovane e hai tutta la vita davanti, sei rispettata e benvoluta da tutti. Pensa ai nostri piccoli amici.. io non riuscirei ad occuparmi di loro da solo 
cerco di puntare sul suo lato più sensibile. Vista la sua storia e come è stata abbandonata, il raffronto con gli orfani credo sia efficace per farle capire il concetto che voglio esprimere.
Credo che se da un lato Barbara volesse per sè stessa un destino meno.. diciamo forzato.. dall'altro sono certo che voglia per te un futuro radioso e senza macchia alcuna, cosa che non si potrebbe avverare se compissi l'atto nel quale vorresti che ti accompagnassimo.

Non sappiamo nemmeno cosa ne pensi lei di tutto questo, magari non è in disaccordo con quanto le sta capitando.. io questo non lo so. Glielo hai chiesto? Ti ha espressamente detto che vuole essere salvata da un destino così crudele?

Sei libera di scegliere cosa vuoi fare nella vita Josephine, ma rifletti un momento su quello che ti ho appena detto.  


 

 

  • Like 3
Link to comment
Share on other sites

Vuldo "Capitan Biscottino" Pinklewhipper

Fare da esca? Ahahahah dico ridendo di gusto Ottima idea signor pelato, magari mi prendo qualche bella manganellata o qualche fendente nel ventre e poi finisco in prigione comunque...sempre che ci arrivi vivo. No, no, portatemi in prigione signora della guardia cittadina dico rivolto alla donna quantomeno ci rivedremo lì se intendete attuare questo folle piano dico sorridendo, ormai piuttosto cosciente che nel seguire quel piano potrebbe anche andarmi peggio di come già sta andando al momento.

Pe-Pelato, Pee-Pe-Pelato mi fa eco Vaniglio mentre inizia a beccarmi la testa Sta fermo dannato pennuto! Mi ci fai diventare a me pelato! Smettila ti ho detto!

In ogni caso, se ritenete comunque di voler rapire o convincere vostra madre ma non potete accedere alla Giostra, parole vostre, io conosco qualcuno che dovrebbe essere presente, potrebbe avvertirla che le dovete parlare se non avete altro modo di farlo, e potreste farlo senza farvi notare da tutti.

Edited by The Machine
Link to comment
Share on other sites

Guest
This topic is now closed to further replies.
 Share

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.