DM
Tom Po fu l'unico a reagire con sufficiente prontezza: un battito di ciglia prima i vampiri li stavano osservando truci, quello successivo erano a mezz'aria dopo aver effettuato il balzo che li lanciava contro di loro, i canini snudati e le mani tese. Il vampiro con la conciatura bianca venne accolto dal felinide con un pugno che gli dislocò la mascella, oltre a fargli volare via la parrucca, impedendogli di azzannare come voleva il suo obiettivo. Thorlum fu rapido a colpire allo stomaco il suo, mentre Golban parò con lo scudo l'assalto del suo piccolo avversario. Bjorn, forse colto di sorpresa dal fatto di essere aggredito proprio dalla principessina dell'Isola del Delfino, fu graffiato al volto dalla giovane donna e solo per pura forza di volontà riuscì a impedire alla donna di azzannarlo al collo, prima di scaricare tutta la sua frustrazione a colpi di falchion su quella adolescente plagiata dal Duca. Deiana si dissolse in una nube di fumo che si diresse verso una delle bare presenti in quella stanza, suo malgrado imitata da due dei suoi commilitoni nel momento in cui Golban e Thorlum ebbero facile ragione dei loro avversari, ben più modesti di quanto essi si aspettassero. Perfino Chandra e Alexis, non proprio avvezze al combattimento, stavano avendo ragione dei vampiri.
Fu a quel punto che Florin iniziò a piangere M-mi dispiace... disse, la mano a estrarre da sotto il bavero della camicetta una collana di perle L-lui mi ha promesso che se lo faccio lascerà andare G-Gerl... Florin osservò la collana, osservato con terrore anche dai vampiri NO, NO, NOOOO!!! gridò uno di loro. Ma Florin non lo ascoltò, prese una delle perle A-addio Gerl... e la buttò a terra.
La prima deflagrazione investì il gruppo come un maglio rovente, ma le esplosioni che seguirono fecero di peggio, trasformando quella cripta sotterranea in un inferno accecante di dolore e sangue. Se gli avventurieri o i vampiri avessero urlato, mentre la loro pelle veniva consumata dalle esplosioni, essi non avrebbero potuto udirlo, assordati dal frastuono di quella serie di detonazioni a catena, che fecero tremare le fondamenta stessa del castello e causarono un crollo e un cedimento di detriti che crollarono sugli avventurieri come una pioggia di macerie.
Quando quei brevi secondi di ordalià ebbero termine e la polvere cominciò a posarsi sui detriti che testimoniavano ciò che esisteva un tempo di quella stanza, Tom Po fu il primo a riemergere, uscendo da ciò che rimaneva dalla bara del Duca Ascharon in cui si era riparato un attimo prima che l'esplosione avvenisse, talmente forte da spingere l'intero feretro contro il muro. Ma a parte lo scossone, il felinide se l'era cavata di lusso, potendo quindi aiutare Thorlum, Bjorn e Golban a riemergere. Per loro la situazione era assai meno rosea: tutti presentavano ustioni a vai livelli di gravità e profondi tagli che potevano infettarsi qualora non rapidamente trattati. Non sembravano esserci tuttavia gravi danni alla vista (Thorlum aveva già dato a sufficienza a Huruk-Rast) e il fastidioso fischio alle orecchie passò dopo un paio di minuti. Tuttavia di Chandra e Alexis non vi era traccia, così come dei vampiri che si trovavano con Deiana, il cui corpo era integro, sebbene brutalmente ustionato, all'interno della bara in cui era tornata. Immobile, pareva una bambola di pezza a grandezza naturale. Tutto ciò che rimaneva di Florin, coinvolto personalmente nelle esplosioni, erano invece solo brandelli di sangue che imbrattavano la tetra stanza in cui si era consumata la sua morte.
Fu allora che una voce rimbombò tra le mura della cripta, una voce bassa e baritonale, che sembrava sforzarsi invano di mostrare un certo cordoglio Così piccolo eppure così coraggioso, piccolo Florin. Mi mancherai, senz'altro... disse Quanto a voi avventurieri, sappiate che la sua morte è sulla vostra coscienza, avete deciso voi di invadere la mia umile dimora, dove avete oltremodo abusato della mia ospitalità e della mia pazienza. Ma dato che sembrate smaniare dalla voglia di incontrarmi, venite dunque alla sala da ballo e potremo discorrere da persone civili, in compagnia di Gerl...
La voce smise di parlare, lasciando gli avventurieri soli in quel freddo sotterraneo assieme al corpo immobile di Deiana.
x tutti