Mi espongo. Le mie sono soltanto opinioni personali, non voglio attaccare nessuno o dire agli atri come divertirsi.
Questa è palesemente una grossa operazione commerciale, che sfrutta e cavalca l'onda del successo di D&D 5e.
Qualunque cosa che proporranno che sia un PvP (uno contro uno, oppure un gruppo contro un altro gruppo) e che sfrutti contemporaneamente meccaniche "moba" non è quello che è stato previsto dai designer... Jeremy Crawford in questo punto è stato abbastanza chiaro su come funzionano le varie classi e su come sono progettate:
In breve: le classi sono progettate per funzionare in gruppo e per il gruppo, lungo lungo i pilastri e gli ostacoli che il gioco offre, e pertanto sono "bilanciate" in funzione di questo. Alcune classi saranno ottime verso il combattimento e non nell'esplorazione, altre classi non lo saranno ma potrebbero essere ottime nella fase esplorativa, etc. Questo è D&D 5e, ed è questo il parametro in cui deve essere valutato da chiunque giochi al GDR cartaceo.
Non è tutto sbagliato. L'affermazione dell'articolo "C'è un elemento di strategia nel cercare e disattivare le trappole, e nell'evitare i pericoli ambientali che appaiono nel gioco man mano che passa il tempo" è assolutamente veritiera, con la Xanathar's Guide to Everything ora più che mai le trappole sono progettate a questo scopo (per essere "interattive"). Del resto sono stati fatti molti "tornei a tempo" dove più giocatori si sfidano nel completare un dungeon nel più breve tempo possibile; anche se a mio parere questi ultimi non sono oggettivi al 100% (per esempio non prendono in considerazione le domande extra che possono fare i PG e che possono fare perdere tempo prezioso, ma sono gusti anche questi).
Varie altre affermazioni non hanno senso, per esempio quella che dice: "La condizione primaria per vincere è eliminare tutti e 4 i PG nemici allo stesso tempo" (guardate il video prima di dire il contrario). Altre affermazioni del tipo: " Visto che il nostro team controlla la generazione dei personaggi la cosa ci ha permesso di assicurarci che non ci sia nessuna costruzione nettamente più potente delle altre" non hanno totalmente senso (POTENTE rispetto a cosa? Quali sono i parametri? Cosa offre l'avventura o l'arena?). Qualsiasi altra cosa sarà diversa dalle precedenti affermazioni in questo RPGSport è frutto di un pesante modding per adattare un prodotto "X" (che non è stato prodotto per assolvere a questi obiettivi) verso un altro differente sistema di gioco (chi pratica PC gaming con le "mod" sa di cosa parlo). Modificare il sistema porta a tutte le complicazioni o le snaturazioni del caso, che siano positive o negative, esempio: Call of Cthulhu d100 e il suo adattamento al d20 system, che indubbiamente tradiva lo spirito dei racconti di Lovecraft, ma che permetteva di picchiare un grande antico grazie al fatto che eri un Bibliotecario di 20esimo livello). Non sono qui per discutere di gusti, l'esempio appena fatto appena aveva vari fan oppure detrattori. Sono qui per parlare delle dichiarazioni fatte da chi l'edizione l'ha progettata (e che ho linkato su YouTube, nello specifico la discussione parte al minuto 18:26).
Se questo livello competitivo porterà nuovi giocatori a pubblicizzare e avvicinarsi a D&D 5e (o al mondo dei GDR più in generale) ne sarò felicissimo; ma questo non cambia che chi ATTUALMENTE (non so come potrebbe evolvere la cosa in base al successo o meno di questa "commercialata") cerca il tipo di esperienza vista in questo RPGSport si troverà estremamente deluso quando leggerà D&D 5e così com'è stato stampato. Del resto la WotC ha giustamente preso le distanze da questo progetto (ed è obbligata a farlo visto per com'è stata progettata l'edizione e viste le dichiarazioni fatte in precedenza/attualmente).
Ma poi dico io, se proprio doveva essere fatto un RPGSport così, non sarebbe stato infinitamente meglio proporre un D&D 3.5? Quest'ultima edizione ha molto più tatticismo e possiede opzioni che prediligono la system mastery, in un certo senso questa varietà permette una profonda caratterizzazione meccanica, che può puntare all'ottimizzazione o meno. Certo è che anche in D&D 3.5 bisogna definire dei parametri in base a cosa si vince o si perde (altrimenti non esiste alcuna competizione).
Insomma, come si sarà capito sono uno di quelli per cui le parole "RPG" e "Sport" non stanno bene insieme, questi sono gusti e su questo non si discute. Quello che però si deve sottolineare è che un neofita (cioè chi non segue da molto la quinta edizione) non si deve illudere di potere provare la stessa esperienza che ha visto in queste "competizioni sportive di giochi di ruolo", purtroppo il manuale non supporta questo tipo di approccio.
Buon gioco a tutti e buon divertimento (è quest'ultimo quello che deve sempre "vincere"). 😀