Il mezzogigante ti guarda andar via, mentre diverse emozioni contrastanti vengono soffocate dalla sua indole imperturbabile e solitaria. Sebbene ti conosca sin da bambino, non ha gli istinti protettivi di un genitore verso di te - un tratto probabilmente passatogli da parte materna, i giganti non sono molto protettivi con i propri cuccioli - però se da un lato è convinto che questo sia l'unico modo di salvarti da un'eternità di prigionia, dall'altra è ben conscio che ha scommesso la tua vita su una sfida virtualmente impossibile. Questa non è la prima volta che aiuta un amico ad imbarcarsi, ma alla fine viene sempre da chiedersi se quello che fa la Loggia è forse un po' troppo da egoisti: buttare via le vite di centinaia di persone per la morbosa curiosità di sapere cosa c'è al di là delle isole d'Onice, a ragion veduta molti in occidente credono che la Loggia stia compiendo un vero e proprio genocidio di avventurieri.
Ma nessuno ha mai costretto nessuno, no? Al massimo si potrebbe parlare di suicidio assistito, ma non è forse una colpa altrettanto grave, da tenersi sulla coscienza? Isaac è forse l'unico che ancora ogni tanto ci pensa. Gli altri membri del Consiglio hanno già seppellito i propri sensi di colpa molto tempo fa, e chi non ce l'ha fatta, ha lasciato quando ne ha avuto la possibilità. Eppure, ogni tanto, di notte, quando ti affibbiano la pulizia del torrione, hai sentito Naesala chiusa nel suo laboratorio a singhiozzare per chissà quale doloroso ricordo. Kerberos non parla mai della sua prima moglie, la madre di Kilash. Floim parte tutti gli anni alla Baia del Corsaro, a rendere omaggio alla tomba simbolica di Morris Burglar, il fondatore della Loggia. Ognuno ha i propri demoni, e tu, che sei ancora innocente ed all'oscuro di ciò che ha sepolto la Loggia per costruire quello che è oggi, puoi ancora riscattare non solo le colpe di tuo padre, ma quelle di tutti.
Attraversi il forte facendoti largo tra la folla, ed arrivi nuovamente in cucina; Baffogrigio sta sperimentando, e ciò richiede tutta la sua attenzione. Ignora la tua presenza per qualche minuto abbondante, dandoti in primo luogo l'impressione che potrebbe non averti sentito entrare, tanto è concentrato. Poi, dopo aver osservato cautamente ogni piatto e averlo disposto in una certa maniera, in un certo ordine, ne assaggi diverse combinazioni e storce il naso ad ognuna. Ogni volta si acquatta sul tavolo come un gatto che cerca di afferrare il topo, ne prende un pezzo piccolissimo e lo fa scomparire sotto i baffi: ed ogni volta grugnisce di disapprovazione.
Quando ha finito, si volta verso di te.
"Servono due tozzi di carbone in più per cuocere la minestra, il fuoco si adagia troppo e mi scuoce il bollito." - dopodiché si toglie finalmente il grembiule, lanciandotelo addosso. "Spero tu non abbia già messo a posto il carretto. Prendi gli avanzi e portali ai cani. Poi torna e assicurati che quella mezzelfa abbia pulito tutto a dovere, se non impara in fretta dovremo trovarci un'altra sguattera."