Zengar

Circolo degli Antichi
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Zengar ha vinto il 28 Ottobre 2013

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Informazioni su Zengar

  • Rango
    Eroe
  • Compleanno 15/04/1975

Informazioni Profilo

  • Località
    Milano
  • GdR preferiti
    Pathfinder
  1. Pathfinder

    Reclutanti e decisamente infastiditi dalla missiva ricevuta, decidete comunque di dirigervi verso il tempio di Abadar, per incontrare il chierico. Lasciata la taverna e camminando per la città vedete che rispetto a ieri la situazione in città è peggiorata notevolmente; per le strade le normali attività sembrano essersi arrestate, o comunque mantenute al minimo, forse per il terrore del contagio che, nonostante l'ancora limitato numero di morti, attanaglia la popolazione. L'entità del panico che sta colpendo i cittadini vi si rivela però solo una volta raggiunta la Banca di Adabar: al di fuori del tempio una folla si sta accalcando, molti dei quali presentano sintomi più o meno avanzati del Velo di Sangue, implorando le guardie che guardano l'ingresso di poter entrare, ma vendendo più o meno bruscamente respinti. Raggiungere l'ingresso del tempio in queste condizioni non sembra facile, a meno di cercare di forzare il passaggio attraverso la folla o trovare un altro modo per passare.
  2. Pathfinder

    Continuate l'attacco verso il furioso coboldo che vi sta affrontando nonostante sia da solo contro 4 Nonostante la straordinaria difesa del coboldo, i colpi cadono su di esso, sfiancandolo e ferendolo varie volte, sebbene non mortalmente Turno Nemico Il coboldo, rendendosi conto finalmente che non può sconfiggervi, si disimpegna e batte in ritirata, scappando verso il passaggio che conduce a nord
  3. Pathfinder

    X Rurgosh no hai 40 pf rimasti, eri stato curato full da Emerald prima dell'inizio del combattimento
  4. Pathfinder

    Il negoziante scuote la testa. "Mi spiace, proprio non posso, vedete tutta quella gente che ho in coda? Una pozione a testa, come stabilito." Dice, ponendo le pozioni sul bancone, e intascando i vostri soldi Lasciate il negozio e ritornate ai Tre Anelli; on avete molo da fare al momento, e il resto della giornata passa all'insegna dell'udire nuovi e sempre più inquietanti rumori su numerosi casi di malattia segnalati. Tutti sono preoccupati sopratutto dal fatto che il primo caso noto della malattia risale a solo un paio di giorni prima, e si contano già, pare, alcune centinaia di casi di infezione, il che la dice molto sulla velocità con cui tale piaga sembra diffondersi. A quanto pare la malattia ha già ricevuto un nome dalla popolazione, che inizia a chiamala "il velo di sangue" per via degli effetti che ha sulla pelle delle vittime, che si coprono di macchie rosse che poi si spaccano versando sangue, creando spesso una maschera di sangue sul volto dei malcapitati. Il mattino dopo le cose non sembrano migliorate, e pare che durante la notte si sono registrati i primi decessi, a quanto pare nel numero di svariate decine, come vi comunica l'oste dei tre anelli, non più cosi spavaldo come il giorno prima, e visibilmente preoccupato mentre vi serve la colazione. -------- Durante la mattinata, un corriere arriva ai tre anelli. Dopo che l'oste ha controllato che non presenti segni della malattia, vi raggiunge, consegnando un messaggio per voi. Aprite la missiva e scoprite con stupore che si tratta di un messaggio per voi da parte di Ishani Dhatri, il chierico di Abadar che avete incontrato a casa di Brienna Soldado: il messaggio recita il seguente testo. "Salve, difensori di Korvosa. Comprendo che nel nostro precedente incontro non ho suscitato le vostre simpatie, e che non approvate i metodi che il divino Adabar ci ispira, ma sappiate che ho a cuore il bene di questa città tanto quanto voi. Faccio appello al vostro buon cuore, come dimostrato dal vostro impegno nel curare la giovane, ed altresi al vostro titolo di difensori di Korvosa per chiedervi aiuto nell'affrontare la crisi imminente. Una terribile pestilenza sta colpendo la nostra città, e si diffonde rapidamente. Le organizzazioni clericali e civili di Korvosa, inclusa la chiesa di Adabar, non si stanno organizzando adeguatamente, e temo che quando questo possa succedere sia troppo tardi. Voi vi siete fatti un nome in città e forse potete aiutarmi a convincere le autorità a muoversi più rapidamente ed efficacemente. VI prego di incontrarmi alla Banca di Adabar il più presto possibile, chiedete di me all'ingresso per poter passare. Ishani Dhatri"
  5. Pathfinder

    Arkeus ed Emerald reagiscono immediatamente all'attacco dell'infuriato coboldo, sferrando fendenti con le loro armi. Appena dietro, Iago incocca delle frecce nel suo arco e le scaglia contro il coboldo, tuttavia il tiro è difficile perchè la piccola creatura risulta in parte coperta dai compagni del ranger Incredibilmente la piccola creatura incassa tutti gli attacchi, deflettendo i colpi evitando che causino ferite gravi, e dimostrando un vigore e una resistenza ai danni inaspettati. Turno Nemico Il coboldo, preso dalla furia della battaglia, sembra notare i simboli sacri che Rurgosh indossa, e ciò sembra farlo diventare il suo obbiettivo, afferra la lancia a due mani, lancia un urlo di guerra e si scaglia in una raffica di poderosi colpi contro il nano Turno dei Giocatori Mappa
  6. Pathfinder

    Emerald pone le mani su Rurgosh, e l'energia divina guarisce completamente le ferite del nano Preparati ad affrontare quello che vi aspetta nei sotterranei della fortezza, avanzate, uscendo dal claustrofobico tunnel, e vi trovate in una caverna, dove vi sono mucchi di scarti accuratamente ripartiti: gruppi di ossa, pezzi di armatura, armi rotte, sassi e ratti morti, oltre a pezzi di corazza chitinosa di un qualche insetto gigante. Un'amaca pende da un paio di stalagmiti nella parte sud-ovest, vicino ad una crepa larga 120cm che si apre sulla parete e conduce ancora più in profondità. Non appena entrate in questa caverna, solo fiocamente illuminata dalla luce di Iago, udite subito un urlo bestiale, ed una piccola figura carica contro di voi, puntando al primo avversario che incontra, nel caso specifico, Emerald, che colta di sorpresa non può fare altro che cercare di difendersi dall'attacco. Non appena vi è addosso diventa subito chiara la natura dell'aggressore, si tratta di un coboldo, che appare particolarmente inferocito mentre carica e cerca di impalare Emerald sulla sua lancia. Inizio combattimento Il coboldo colpisce Emerald, causando una leggera ferita, mentre la paladina devia all'ultimo secondo la lancia evitando che la trapassasse da parte a parte, e verificando come la piccola creatura sia, nonostante l'aspetto, una tenace ed esperta combattente. Turno dei Giocatori Mappa
  7. Pathfinder

    X Tutti tranne Gavino X Gavino
  8. Pathfinder

    Lasciate fuggire i cappelli rossi, che spariscono nell'oscurità dei tunnel da cui siete venuti. L'ultimo di loro, bloccato da Artax, e con la spada di Arkteus puntata al collo, si getta in ginocchio, frignando in maniera odiosa e patetica, nel disperato tentativo di salvarsi la vita. "Certo, certo, vi porterò all'entrata di Jorgenfist, dove il maledetto Mokmurian a fatto la sua tana! Noi odiamo Mokmurian, davvero!" Dice, cercando di essere il più accondiscendente possibile, anche se non dubitate che il malvagio essere non vorrebbe altro che sgozzarvi alla prima occasione. "Venite, venite, vi porterò da lui!" Lo gnomo vi fa segno di seguirlo. Con le armi puntate su di lui per evitare che possa scappare lo seguite, mentre vi conduce lungo i tunnel contorti che formano la loro tana. "Mokmurian ha molti servi, si, molti terribili servi. Giganti, draghi, lamie.... perfino lo spirito antico che popola la torre nera, anche egli è suo alleato." In pochi minuti raggiungete la fine dei contorti tunnel, e il malefico gnomo vi indica la direzione. Apparentemente sembra che non vi abbia condotto in una trappola, come potevate temere. Forse la codardia ha avuto il sopravvento sul malvagio essere. "Li, li iniziano i sotterranei di Jorgenfist, non posso andare oltre no, i servi di Mokmurian hanno ucciso molti di noi, loro non vogliono che noi andiamo li. Ma li troverete la morte, certo, hehehe, non sapete a cosa andate incontro."
  9. Pathfinder

    Per quanto riguarda le vostre conoscenze mediche, sono piuttosto limitate, ma è conoscenza comune che le malattie infettive si trasmettono tramite contatto o tramite via aerea, quindi alcune precauzioni non sono out of character, certo non sapete nulla di microbiologia o di come funzionano virus o batteri.
  10. Pathfinder

    "Già cosi pare." Risponde il locandiere "Non ho visto nessuno dei malati di cui parlano, ma pare ci sia un gran numero di persone che presenta sintomi simili, chiazze sulla pelle, febbre alta, quel genere di cose. Normalmente queste cose vengono gestite in tempi abbastanza rapidi dai chierici delle varie organizzazioni religiose, non credo ci sia nulla di cui preoccuparsi." Conclude, con una scrollata di spalle
  11. Pathfinder

    Nonostante apparentemente abbiate un nemico in comune, non avete nemmeno nessun motivo per essere alleati, quindi il furioso combattimento prosegue, e mentre Rurgosh non può far altro che difendersi dagli attacchi che gli piovono addosso da tutti i lati, Iago Emerald e Arkteus continuano a menare fendenti e scagliare frecce contro i diabolici nani Gli attacchi abbattono altri due cappelli rossi, lasciando a cinque il numero dei nemici. Turno Nemico Due dei cappelli rossi che stavano attaccando Rurgosh si osservano l'un l'altro, poi iniziano a scappar a gambe levate. Gli altri sono colti alla sprovvista, si fanno a loro volta prendere dal panico e scappano verso l'uscita, correndo a tutta velocità verso l'apertura della grotta da cui sono entrati, passando di fianco a Iago e Arkteus, che ne approfitta per cercare di colpire uno di loro Uno dei cappelli rossi, bloccato un una sezione della grotta la cui uscita è bloccata da Artax scaglia una serie di irripetibili imprecazioni nei confronti dei suoi simili che lo stanno abbandonando li, ferito, osserva il grosso grifone che ora si trova ad affrontare da solo, e inizia a piagnucolare chiedendo pietà. Turno dei giocatori Mappa
  12. Pathfinder

    si si ci sono, non troppo assiduamente, attendevo che postassero Arkteus e Iago le loro azioni
  13. Pathfinder

    Rientrate in città e vi dirigete verso la vostra locanda, i Tre Anelli. Ormai si è fatto tardi, è buio e le strade sono semi deserte. Mentre camminate tuttavia incontrate un uomo, cammina nella direzione opposta, e quando lo incrociate vedete che si trascina sulle gambe a fatica e tossisce. Nonostante il buio non vi sfugge un dettaglio abbastanza inquietante:.l'uomo presenta sul viso le stesse macchie e pustole della malattia che ha colpito la giovane Brienna Soldado. L'uomo si allontana nella notte, ed infine arrivate ai tre anelli ormai a notte fonda, per cui andate a riposare dopo la lunga giornata di marcia. Il giorno successivo, a colazione, sentite gli altri avventori borbottare preoccupati, e iniziate a sentire parole come "piaga" e "pestilenza" pronunciate sottovoce.
  14. Pathfinder

    Trinia scoppia in un'allegra risata, divertita dalla bizzarra richiesta di Gavino e dai vostri commenti, finalmente più rilassata, dopo un periodo sicuramente molto brutto per lei in cui ha dovuto fuggire braccata da tutti e ha dovuto affrontare il patibolo. "Ma certo, un dipinto è davvero il minimo che è possa fare per sdebitarmi, purtroppo ho dovuto abbandonare tutti i miei pennelli e colori quando sono fuggita dagli shingles...ma in futuro, certo:" Dopo alcune ore raggiungete la vostra destinazione, senza nessun contrattempo, e affidate Trinia alla famiglia di conoscenti di Vencarlo, dopo aver presentato loro la lettera sigillata dal nobile, che attesta la vostra identità e quella della ragazza. "Spero davvero di potervi rivedere in tempi migliori, porgete i miei saluti e ringraziamenti al maestro Orisini, e se doveste capitarvi di incontrarlo, a Blackjack. Purtroppo non o mai avuto la possibilità di ringraziarlo, è scomparso prima di darmene la possibilità." Salutate la ragazza e vi rimettete in cammino per tornare a Korvosa, dove giungete senza inconvenienti per il calar del sole.