Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Need Games: le novità di Natale 2020 e del primo semestre 2021

Riempite la letterina a Babbo Natale con le novità Need Games in uscita a Dicembre e nei primi mesi dell'anno prossimo!

Read more...

Recensione: Mythic Odysseys of Theros

Dopo Ravnica, l'altra ambientazione per i set di Magic the Gathering che è stata convertita a D&D 5E è stata Theros, con il manuale Mythic Odyssesys of Theros.

Read more...

Humble Bundle: Cyberpunk 2020

R Talsorian e Humble Bundle lanciano una nuova offerta, permettendoci di fare un salto nel 2020 delle megacorporazioni e della Matrice.

Read more...

Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: Eldritch The Book of Darkness, Shiver, The Wildsea, Lex Arcana in Giapponese

Vediamo assieme le ultime novità su Kickstarter relative al mondo dei GdR.

Read more...

La Gale Force 9 ha fatto causa alla Wizards of the Coast

La Gale Force 9, l'azienda che si occupa per conto della WotC di localizzare i prodotti di D&D 5E e di produrre accessori per il gioco come miniature e schermi per il DM, ha fatto causa alla WotC stessa.

Read more...

    La Gale Force 9 ha fatto causa alla Wizards of the Coast

    • La Gale Force 9, l'azienda che si occupa per conto della WotC di localizzare i prodotti di D&D 5E e di produrre accessori per il gioco come miniature e schermi per il DM, ha fatto causa alla WotC stessa.

    La Gale Force 9 è un'azienda che si occupa di produrre e distribuire vari prodotti nel mondo ludico, da giochi da tavoli alle miniature, ed in particolare è nota per avere ottenuto nel 2017 dalla Wizards of the Coast i diritti per tradurre e distribuire nei mercati esteri il materiale di D&D 5E.

    large.82F5CC89-D584-42F3-9D27-E35366456FAD.jpeg.206bebc262f930c918eb4131818f37cc.jpeg

    Questo mercoledì 17 Novembre la GF9 ha fatto causa alla WotC per violazione di contratto e dell'implicito obbligo di buona fede e correttezza nei loro rapporti, richiedendo un compenso di all'incirca 1 milione di dollari di danni. La questione centrale del contenzioso sembra essere legata alla volontà della WotC di interrompere un anno prima del previsto l'accordo stipulato nel 2017 con la GF9 per la localizzazione del materiale di D&D 5E, accordo che secondo le ultime revisioni dello stesso avvenute 2018 era previsto perdurare fino al 31/12/2021. Le trattative in merito a questa chiusura anticipata del rapporto secondo la GF9 si sono arenate senza una risoluzione soddisfacente e, secondo quanto riportato nel testo della querela depositata dalla GF9, la WotC ha di conseguenza messo in pratica un blocco da parte propria della necessaria approvazione dei prodotti che dovevano essere distribuiti dalla GF9, il tutto senza dare modo alla GF9 di rimediare ad eventuali problematiche o di ovviare alla questione.

    La WotC da parte sua individua in delle problematiche con le localizzazioni coreane e francesi del materiale per D&D 5E la base per la loro volontà di interrompere i rapporti con la GF9 in maniera anticipata rispetto al convenuto. La WotC aveva infatti a sua volta inviato una notifica di violazione del contratto alla GF9 questo 09 Novembre, citando i suddetti problemi nelle localizzazioni svolte da dei subcontraenti della GF9 (TRPG Club per la Corea e BBE per la Francia) come motivazione sufficiente a terminare anticipatamente l'accordo del 2017.

    large.1553853906_ScreenShot2020-11-19at4_29_26PM.png.e43b95a6ee78b86dc018a497084b023a.png


    News type: Generica


    User Feedback

    Recommended Comments



    26 minuti fa, Hicks ha scritto:

    Non ci sono solo le localizzazioni (che comunque hanno bisogno di partner), ma anche film, videogiochi, merchandise e tutto il resto...

    Alle case più piccole la Wizard sarà comunque in grado di imporre le sue condizioni. A quelle più grandi no, quindi si rischia di ripiegare su case più piccole con conseguente calo della qualità

    Vero, a meno che non pensino di fare tutto in house comprando competenze. Ma è molto difficile saper fare tutto.

    Aspettiamo di avere qualche informazione in più dagli sviluppi di questa vicenda per capire cosa sta effettivamente succedendo.

    Link to comment
    Share on other sites

    Sbaglio od hanno avuto lo stesso comportamento che hanno avuto per i nuovi libri di Dragonlance a distanza di poco tempo da questo? a questo punto mi viene il dubbio se vi siano state altre casistiche del genere che non sono arrivate in tribunale 

    • Like 1
    Link to comment
    Share on other sites
    44 minuti fa, Aranar ha scritto:

    Sbaglio od hanno avuto lo stesso comportamento che hanno avuto per i nuovi libri di Dragonlance a distanza di poco tempo da questo? a questo punto mi viene il dubbio se vi siano state altre casistiche del genere che non sono arrivate in tribunale 

    Esattamente lo stesso modus operandi, interrompere di fatto il contratto non approvando più alcun materiale.

    Link to comment
    Share on other sites

    Concordo con @Grimorio, @Alonewolf87 e @Muso riguardo a quello che potrebbe essere successo. È possibile che la WotC si sia resa conto di essere in una posizione nettamente più forte sul mercato rispetto al 2017 (periodo in cui la ristrutturazione interna del D&D Team era appena cominciata e in cui la WotC, nonostante il successo già ottenuto dalla 5e, doveva fare ancora molto affidamento su esterni per poter gestire la produzione dell'edizione). Ora il D&D Team è più grande, ha più soldi e ha un più diretto e convinto appoggio da parte della Hasbro stessa, motivo per cui è plausibile pensare che la WotC abbia deciso di gestire la traduzione in autonomia, tagliando via degli intermediari.

    Riguardo ai partner locali, personalmente mi aspetto che non cambi nulla. Come suggerito da altri, personalmente non mi stupirei di vedere il contenzioso risolto nell'arco di qualche mese con un accordo di compensazione per la rescissione anticipata del contratto. Poi magari verrò smentito, ma credo difficilmente sia interesse delle varie parti tenere la situazione bloccata a lungo. Per questo, mi aspetto che la traduzione italiana riparta normalmente, solo fra qualche mese. Il principale imprevisto, secondo me, sarebbe il caso in cui la Asmodee si ritrovasse nei guai per via dei bassi introiti causati in particolare dal Covid. Di certo la WotC non ha scelto un bel periodo per bloccare la produzione, visto che molte aziende già hanno problemi per via della pandemia.

    Allo stesso tempo, però, può anche essere che proprio il Covid sia una delle ragioni dietro alle scelte drastiche della WotC. Potrebbe avere anche scelto di tagliare i costi per fare fronte agli imprevisti di questo assurdo 2020.

     

     

     

    • Like 1
    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

    Potrebbe avere anche scelto di tagliare i costi per fare fronte agli imprevisti di questo assurdo 2020.

    Quali costi avrebbe tagliato? Se ti riferisci alla fetta di gf9, per ora ha raggiunto il risultato di aver azzerato gli introiti dalle localizzazioni.

    Non ho spiegazioni alternative alla tua, ma mi sembra comunque una mossa abbastanza rischiosa

    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Hicks ha scritto:

    Quali costi avrebbe tagliato? Se ti riferisci alla fetta di gf9, per ora ha raggiunto il risultato di aver azzerato gli introiti dalle localizzazioni.

    Non ho spiegazioni alternative alla tua, ma mi sembra comunque una mossa abbastanza rischiosa

    Non ho nemmeno io alcuna certezza sulla questione, ma vado solo per ipotesi. I costi possono essere in questo caso intesi in termini di "minor guadagni": dover mantenere un accordo con un'azienda che sta creando qualche casino nella gestione di alcune aree del mondo può significare meno manuali venduti in quelle parti del mondo; allo stesso tempo, una gestione diretta della localizzazione potrebbe consentire alla WotC di aumentare i propri introiti dalle vendite locali, senza doverli dividere con un intermediario. Potrebbero, infine, aver calcolato che il costo di un indennizzo potrebbe essere minore delle perdite che subirebbero se continuassero a mantenere l'accordo con la Gale Force 9. EDIT: ho dimenticato un pezzo. Potrebbero aver fatto un calcolo sul lungo periodo, ritenendo che i guadagni nel tempo ripagherebbero i costi dovuti alla pausa forzata di qualche mese.

    Come già detto, comunque, non conoscendo quel che sta concretamente succedendo dietro le quinte, le mie sono pure speculazioni.

    In ogni caso, il fatto che il recente sondaggio sul futuro di D&D sia stato formulato nelle varie lingue in cui l'edizione viene localizzata (cosa mai fatta prima) mi fa pensare che la WotC sia decisamente interessata a continuare con le traduzioni a prescindere da come andranno a finire le cose con la Gale Force 9.

    Edited by SilentWolf
    • Like 2
    Link to comment
    Share on other sites

    Guardando i prodotti di Gale Force Nine a me è venuta in mente un'altra ipotesi, sempre frutto di un mio pensiero e non di prove. GF9 ha (credo) l'esclusiva sulle miniature ufficiali di D&D, un mercato che in USA va molto forte e che la Hasbro potrebbe coprire molto facilmente essendo una compagnia di giocattoli. Potrebbe anche essere che la vera motivazione sia quella e che le traduzioni francesi e coreane siano state solo una scusa per rompere il contratto e che le localizzazioni internazionali siano state solo una vittima accidentale della faccenda.

    O potrebbe anche essere che la Wotc lo stia facendo per entrambe le motivazioni, in modo da massimizzare i profitti sia con le miniature che con le edizioni internazionali.

    Edited by Grimorio
    Link to comment
    Share on other sites

    @Grimorio In effetti la Hasbro potrebbe tranquillamente gestire una sua prosuzione interna di miniature (e di altri gadget collegati al brand, tra cui in particolare giocattoli) e a internalizzare la produzione lei e la WotC potrebbero recuperare molti soldi ....ipotizzo almeno, non conoscendo minimamente quanto sarebbero i costi di una produzione interna e se i ricavi ottenuti con una vendita diretta delle miniature possano bastare a rientrare della spesa.

    Al momento, però, non ho letto in giro notizie o rumour che possano far pensare a una discesa in campo diretta della Hasbro, quindi ipotizzo che la questione abbia più probabilmente a che fare con i diritti di localizzazione. Rimane comunque una possibilità tra le tante. La Hasbro nell'ultimo paio di anni ha in effetti dimostrato di voler essere più presente nel mercato collegato a D&D, tra la diretta promozione di Guildmaster's Guide to Ravnica, la release di un board game di D&D per la prima volta sotto marchio Hasbro e non WotC, l'annuncio di supplementi per la 5e basati su 3 importanti marchi Hasbro e l'ipotesi di una serie tv su D&D. Da vedere se in futuro saranno o meno rilasciate indiscrezioni su un suo più diretto coinvolgimento nella produzione del brand.

    Edited by SilentWolf
    Link to comment
    Share on other sites



    Create an account or sign in to comment

    You need to be a member in order to leave a comment

    Create an account

    Sign up for a new account in our community. It's easy!

    Register a new account

    Sign in

    Already have an account? Sign in here.

    Sign In Now

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.