Vai al contenuto

Lorenzo Volta

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

  1. Ottima e perfetta sintesi di ciò che penso e sto pensando mentre leggo l'articolo e i relativi commenti...non aggiungerei null'altro...
  2. "Domini del Terrore", il manuale di Ravenloft di AD&D è un vero capolavoro...sia come layout che come contenuti. Descrive in dettaglio tutti i domini e i loro signori fornendo le statistiche di ognuno, inclusi Kas e Vecna (che poi in seguito "evaderà"). Inoltre introduce classi specifiche e le meccaniche di paura, orrore, follia e prova delle potenze oltre ad incantesimi, mostri ecc come ci si aspetta da un buon manuale di ambientazione. Non mi aspetto che questo sia all'altezza e certamente la scelta di "tagliare" alcuni domini o limitarsi a una breve descrizione non è carina ma sono comunque deciso a prenderlo quando uscirà in italiano. Non possedendo VRGtR (nè i manuali base 2014) può avere un senso e lo considereri un pezzo da collezione che però non mi dispiacerebbe usare anche in una campagnaai ntegrando quanto manca, eventalmente, dal vecchio manuale.
  3. Mi associo in pieno ai positivi commenti sull'esperienza offerta da questa versione del manuale. Essendo possessore di quella italiana (come citato divisa nei vol. I e II) non ho avuto modo di valutare Baatezu/Tana'ri nè molte altre creature, in particolare quelle setting specifiche. Mi chiedo tra l'altro se il fatto che molte di queste non sono mai arrivate al nostro mercato sia il motivo della scelta editoriale fatta in tal senso... 🤔
  4. Davvero uno splendido lavoro anche solo così! Non avevo mai visto l'originale ed è un vero peccato che non sia mai stata fatta una pubblicazione it all'epoca. Ho invece trovato un manualetto di ambientazione per la 3 ed che sembra essere direttamente ispirato a questo, anche se molto più essenziale. Del resto sul nostro mercato c'erano i FR con il grey box e i vari moduli (peraltro nemmeno tanti...) tradotti. Grazie di nuovo per aver colmato la lacuna! ❤️
  5. Giusta osservazione...oramai è bene non dar più per scontato nulla di ciò a cui eravamo abituati purtroppo
  6. Stupendo articolo! Condivido pienamente messaggio...tematica tra l'altro uscita come riflessione nell'ultima sessione di gioco quando in effetti ai miei giocatori a volte un pò prevenuti ( della serie: "tanto hai già deciso che dobbiamo fare così e cosà") ho fatto notare che avevano in effetti fatto una mossa a cui non mi ero preparato...e che, piacevolmente, mi ha costretto ad improvvisare. Alla prossima sessione gli interessanti sviluppi... 😅
  7. Io per alcuni lavori di pubblicazione (tra cui l'adattamento de "il castello degli Amber" pubblicato sulla Gilda ma anche alcune avventure da me scritte) ho scoperto e iniziato ad usare Photoscape X...devo dire che tutto sommato non è male. Ecco io invece mi son fatto un pò di ossa su word, sempre per le attività spra citate, e ho scoperto la bellezza di lavorare con gli stili di paragrafo. Che tra l'altro poi ho scoperto usandolo per lavoro, automatizzato la creazione del sommario...tanto per dire la profanità da cui venivo 😅
  8. Complimenti! Davvero stupenda! Ottima l'idea delle coordinate ma ancor più quella di renderla ricercabile il testo. Per curiosità: che programma hai utilizzato? Ecco, questo ha sorpreso anche me...sono abituato ad usare word e se ben ricordo in LO non sempre tutte le fu zio i sono implementate o similmente accessibili. Ma l'ho provato parecchio tempo fa...in ogni caso un lavoro eccelso anche questo sul modulo. Per l'impaginazione in effetti l'originale fa venire un pò mal di testa...Come lo proponi è decisamente più fruibile e chiaro: non solo per l'ordinamento ma anche per la grafica tabellare con le righe a colore alternato. Decisamente più leggibile
  9. Caspita, un signor inizio... 😅. Bella anche se ho apprezzato di più il secondo e il terzo libro. Non è però tra le saghe che ho amato di più. In generale ho avuto anche io la fortuna di avere un forte incoraggiamento alla lettura e anche una notevole quantità di materiale a disposizione: da quando ho memoria un grosso scaffale in soffitta di mia mamma raccoglie la collezione di fantasy/fantascienza dell'editrice Nord. Poi altri scaffali e scatoloni con libri di Asimov, Morcock, Eddings, Tolkien, e vari altri che mi sfuggono: ed effettivamente di tutto ciò ne avrò letto un 1% scarso. Per quanto riguarda D&D il mio primo incontro è stato nei primi anni 90, ne avevo più o meno 10 io...un ragazzino che abitava vicino a casa mia mi fece vedere questo gioco che stava, se 4icordo bene, in una scatola azzurra ( proprio quella scatola). Cominciò a spiegarmi come si giocava e a farmi manovrare personaggi per le vie di Specularum, entrare nei dungeon, combattere mostri... 🤩
  10. Chiedo venia ma io purtroppo per una serie di motivi non ho al momento la possibilità di proseguire attivamente nella revisione. Ho già trasmesso i primi due capitoli. Non appena avrò la possibilità di trovare del tempo anche per questo mi ci rimetterò sotto.
  11. Pardon...è vero, non avevo letto con attenzione 😅
  12. Concordo, il secondo suona decisamente male. Si potrebbe mettere anche più banalmente come ""Bosco degli Olmi". Non sarà epico ma ci può stare se non è una località degna di particolare nota Mi son fatto una cultura sul termine "Chiavica"...in effetti se l'eaccezione dell'originale è dispregiativo nel senso di un luogo sporco ferito ecc...rende ottimamente e senza essere volgare. Le alternative potrebbero essere Portolurido, Porto Sordido... Tuttavia pare Jhon nello slang americano abbia anche il significato di "cliente di una prostituta"...diciamo che rimarremo sempre nel perimetro dei significati di cui poco sopra 😅
  13. Un ottimo lavoro, come sempre! Grazie per l'anteprima!
  14. Non credo che sarà al livello dello stupendo "Domini del terrore" di AD&D ma sicuramente è un pezzo che mi prenderò per la collezione manuali 5.5ed
  15. Ecco, devo dire che la notizia in sé ha piacevolmente colpito anche il sottoscritto, che sta leggendo con interesse i diversi commenti e pareri in merito. Premetto che uno dei motivi che mi hanno spinto all'acquisto della guida del DM 5.5 (al netto delle ben motivate critiche su vari aspetti) è stato l'incorporazione - moooolto sintetica e limitata - dell'ambientazione suddetta. Chiaramente son poco più che pillole, nulla a confronto con le opere dell'età d'oro AD&D (ancora grazie a @firwood per la traduzione) o della citata 3 ed che per varie ragioni saltai. In linea generale vedendo le varie pubblicazioni 5.5 è abbastanza palese la strategia di ritirare fuori rivisitate le vecchie glorie: vedi nuovo starter set come probabilmente i manuali di FR e Ravenloft. È un pò come la strategia della Disney che da qualche anno a questa parte sta sfornando le versioni live action dei classici più amati e ben riusciti. Molto spesso capita che producano ciofeche ma di tanto in tanto capita anche qualche buon risultato. Sperando in buoni risultati devo dire che personalmente sarei propenso alla spesa, fosse anche solo per collezione e spunto. Certamente lo sono per il manuale su Ravenloft annunciato per la Season of Horror. Mi farebbe il paio con il "Domini del terrore" che ho sullo scaffale: manuale meraviglioso anche solo per la veste grafica, il font è l'impaginazione per non parlare dei contenuti. All'epoca lo lessi avidamente bruciando dalla voglia di iniziare a giocarci. Incrocerò le dita consapevole che l'asticella del confronto è bella alta... 😅

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.