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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 24/01/2026 in tutte le aree

  1. @Landar @Ghal Maraz @shadyfighter07 @MasterX Benvenuti nel topic di gioco! Prima di passare all'azione, ecco un paio di cosette che vorrei mettere in chiaro per chiarezza. Discussioni: Durante le discussioni, vorrei usare il grassetto per i dialoghi e, se ne sentite il bisogno, il corsivo per i pensieri del vostro pg che volete condividere. In spoiler tutte le discussioni meccaniche che non c'entrano con la narrazione pura. Ritmo: C'è la voglia di giocare si, ma non pretendo che nessuno si ammazzi per scrivere un post. Normalmente attendo uno di questi fenomeni: -Tutti i partecipanti della cronaca rispondono. -Sono passati 2 giorni, se non 3 dall'ultimo post del master. La prima delle due condizioni che si verifica fa scattare l'avanzamento della trama. In caso abbiate "mancato un post, farò intraprendere al vostro eroe una delle azioni base più coerenti con la scena in corso o lo farò restare silente in caso di dialogo o simili. Scene d'azione: Durante le scene d'azione, attuerò i seguenti passaggi: -Introdurrò la scena narrativamente, vi dirò esattamente in quante zone è divisa la scena (tetto, parcheggio sotterraneo, palazzina uffici, magazzino e reparto di un azienda ad esempio), la presenza di avversari e il numero di "punti ferita" della scena in corso, i quali decretano anche il tipo di dado che usate nei vari pool. Una scena che raggiunge gli zero "punti ferita" diventa un fallimento automatico dell'intera sequenza ma non un game over della cronaca. Quando una scena cambierà colore, passando ad esempio da gialla a rossa, ve lo comunicherò in spoiler. -entrano in scena gli eroi, i quali, essendo eroi, agiscono per primi con un entrata ad effetto. Nel primo vostro post dovrete comunicarmi in quale zona della scena intendete inserirvi, dopodiché siete liberi di agire, usando mosse base, mosse speciali o muovendovi da una zona all'altra della scena. -Dopo gli eroi la narrazione torna a me e toccherà ai villain, le cui azioni verranno eseguite nel seguente ordine. Prima gli sgherri (o gruppi di sgherri), poi i comandanti, infine, se presenti, i supercattivi. -Infine, si risolvono le "azioni" della scena, ossia effetti che potrebbero coinvolgere uno o più partecipanti alla scena (sia eroi che villain). Al termine della risoluzione di questa azione, la scena perde 1 "punto ferita". IMPORTANTE: reazioni: Al fine di garantire ad ognuno la possibilità di usare le proprie reazioni senza trasformare il topic in un caos di "flaschback post" io adotto una strategia opposta. all'inizio di ogni scena ed ogni volta che tocca ai villain io vi darò in spoiler le loro intenzioni future, le quali si concretizzeranno all'inizio del successivo turno dei villain, permettendovi di scrivere in un unico post sia la vostra azione in corso che la reazione ad eventuali iniziative nemiche senza creare infiniti botta e risposta. In altre parole, ad ogni turno dei villain, troverete: la risoluzione delle loro azioni dichiarate nel post precedente e una predizione delle loro iniziative per il prossimo turno, vedetela come un intuito da supereroi. Infine: Le vostre azioni: Quando volete eseguire un azione, ditemelo sì narrando ma, per favore, usando anche delle parole chiave, almeno sotto spoiler. Azione base (attacco, difesa, recupero, potenziamento, depotenziamento, superare un ostacolo) oppure, Azione speciale. Quando dovete tirare un pool di dadi, ditemi esattamente la qualità e il potere chiamati in causa e il vostro status, riportando la taglia di dado di ciascuno. Ho fiducia nei miei player, quindi, se volete che tiro io x voi ok, se volete tirare voi fatelo pure e riportate sotto spoiler dopo aver descritto l'azione, i risultati di tutti i dadi tirati, ricordandomi, x piacere, eventuali abilità passive in vostro possesso, specie quelle che si attivano con i vostri tiri più che con i miei come ad esempio l'assorbimento passivo di determinati danni. Ricordo a tutti che se in una prova non avete poteri o qualità utili, uno o entrambi dei dadi da tirare vengono sostituiti da 1d4. Detto questo, apriamo le danze. (Primo post di gioco in arrivo tra 3... 2... 1.... azione!
  2. su miei gruppi di 5° ho già dato dati . posso aggiungere questi dettagli che ho visto e\o vissuto : quelli che vengono da 1° , 2° ed OSE si son adattati alla varietà . quelli che vengono da 3° , 3.5 e PF 1° , si son lamentati in buona parte , pare l ' edizione che più manchi di mezze misure , se ti piace , in 5° ti trovi male . quelli che vengono da 4° , si son adattati alla parte grossolana . quelli che vengono dai supercazzola-system , o le gilde in rete , si son convinti che se metti 10 minuti di dettagli per azione , ti pigli Vantaggio fino alla pensione con + 18 , gnocco e caffè , e firma autenticata di Tolkien "bravo guagliò ti si fattu nu bellò Piggi !" . l ' ultimo caso copre molti novizi che han cercato D&D indirizzati (fuorviati) da le varie serie web ( e toccano i dadi il meno possibile , puzzano) . credo che il modo più genuino di D&D , sia avvicinarsi al tavolo con fantasia , poi le regole del varie edizioni son strumenti che devon adattarsi alle persone del gruppo , non il contrario .
  3. Non appena Chierico e Mezzorco avranno compilato la scheda, nel frattempo preparo una bella introduzione 😊
  4. Tu eri azionista, quindi magari un po' ti importa, io è chiaro che la vedo da giocatore. Per me è stato un passo avanti dnd 5 perché ha messo una pietra fondamentale sul futuro e su cosa piace ai giocatori, semplicità ed immediatezza del sistema. Penso, in aggiunta a cosa dici, che quando il riferimento alza l'asticella, tutto il mercato si adegua, così come la concorrenza. A noi giocatori penso interessi vi sia un sistema diffuso e importante che accomuni diversi giocatori per motivi aggregativi come tornei o giocate anche con compagnie diverse. Se sarà in declino nei prossimi anni, si spera che quantomeno qualcuno provveda a prenderne con fermezza il posto. A mio avviso non faranno il flop come gioco sulla 2024, magari sulle vendite, anche perché ho visto che è stata impostata discretamente (uscite frequenti e espansioni) creando di fatto un gioco leggermente migliore. Le altre ditte si sono discostate parecchio e non sembrano una insidia, al momento, certo è che i risultati delle loro mosse scellerate si vedranno nel medio o lungo periodo. Dal punto di vista qualitativo la cosa negativa è la crepa che, dalle sensazioni mie, si è creata con la base, facendo scelte di progettazione lontane dalle richieste, basti vedere le critiche sul forum e nel mondo. Se non loro, spero che qualcuno, come è stata la Paizo con dnd 3,5, migliori le cose e prenda il sopravvento, se chi avrà il marchio non sarà in grado di fare qualcosa di buono.
  5. Poco ma sicuro. Si raccoglie quello che si semina. Non mi importa nulla di Hasbro, ma mi spiace per D&D. Anche se non uso la 5E, quando chi detiene i diritti di quello che è il mio hobby (si, sono egoista e penso esclusivamente alle mie sensazioni) comincia a prendere una brutta china, chi ne risente è il mercato intero, dato che questo è il player principale. L'aspetto positivo è che ormai sul mercato ci sono una miriade di titoli. La base giocante è frammentata, molto più rispetto a fine anni 90 quando ci fu la crisi TSR, e, aspetto fondamentale, si può tranquillamente giocare con ciò che già si possiede. L'aspetto negativo è che un'eventuale crisi di D&D faccia tornare il gdr nell'ombra dopo aver vissuto un periodo a dir poco fulgido. Ci sono voci, non confermate, che dietro le quinte ci siano manovre per un passaggio di proprietà del marchio, e comincia ad essere sempre più frequente un nome: Netflix. L'altro papabile per l'acquisto sembra essere Tencent. Sono solo voci, ma in entrambi i casi si tratta di due aziende con nessuna esperienza nel settore, più interessate al marchio che ai prodotti, per l'utilizzo in serie tv e giochi mobile (Netflix) o contenuti digitali e videogame (Tencent). Vedremo come si sviluppa la situazione. Ci dovrebbe essere comunque un bello scossone a livello dirigenziale dopo i risultati economici del Q1 2026, con inevitabili tagli, anche pesanti, a meno di miracoli economici al momento non preventivabili.
  6. Rasziros paladino dragonide Prendo la pozione da Maelira con gratitudine e mi concentro sulla magia di guarigione. Azioni Quindi in totale sono due pozioni e due impulsi guaritivi da 2d6 Quanto recupero in totale? Mi alzo meno barcollante "Se non ci sta attaccando ancora, allora vuol dire che è lei a prendere tempo ed è impegnata nel rituale!" Sussurro sottovoce agli altri "Saliamo a farle il cool0!" Dico sorridendo di sbieco a Gretchen, prendendo in prestito la sua parlata. "No Jax, non come intendi tu!"
  7. Chicago, Illinois, Stati Uniti. 28 settembre, 1996. Distretto industriale. Ore 22:30. La radio trasmette la voce del famoso reporter J.Jonah Jameson. La stagione politica non è mai stata così accesa come in queste ultime settimane, siamo oramai alle porte del voto e il partito Democratico, gode di un risicato margine di maggioranza rispetto alla controparte Repubblicana. Decisive per il voto saranno le manifestazioni tenutesi in più di 30 stati della federazione negli ultimi giorni. Al centro della discussione vi è il ruolo dei Meta-Umani nella società americana, argomento fomentato da un sempre crescente numero di incidenti dovuti a poteri incontrollati, vigilanti mascherati e persino il declino di diversi "eroi" riconosciuti a livello nazionale, per non parlare dei super-criminali, oramai sempre più presenti e pericolosi nelle nostre amate città. Fondamentale, per indirizzare gli ultimi elettori indecisi, sarà la doppia manifestazione che si terrà a Chicago il 29 e il 30 settembre, quando, nelle due giornate, si susseguiranno prima la marcia dei Democratici, a favore delle leggi di protezione e tutela della privacy dei Meta-Umani, lasciando successivamente il posto al discorso del candidato Repubblicano in corsa verso la Casa Bianca, che invece chiede una stretta sui Meta-Umani ed un censimento delle loro identità e potenzialità. Si prevendono scontri e tutta la polizia di Chicago è in stato di massima allerta e totalmente dispiegata. Voci non confermate, ritraggono persino il sindaco uscente Keigley, noto sostenitore Democratico, la cui famiglia è stata salvata da un attentato proprio da un Meta-Umano 3 anni fa, in contatto con un manipolo di "eroi" che avrebbe sguinzagliato nelle strade della città per assicurarsi che non vi siano problemi durante queste delicatissime giornate, invocando la presenza dei Meta-Umani in qualità di "protettori della neutralità e della sacralità del voto libero dei cittadini americani". Bizzarro approccio per un sindaco oramai a fine carriera. Il furgone grigio che vi è stato "gentilmente" prestato dalla polizia di Chicago continua a vagare per le strade della periferia di Chicago. Le parole del reporter vi ricordano quanto avvenuto quella mattina stessa. La convocazione con il sindaco Keigley, il suo appello di unirvi alle forze dell'ordine locali, totalmente assorbite dalle manifestazioni di domani e del giorno successivo, del bisogno, ora come non mai, di far sentire i Meta-Umani non come una minaccia ma come una risorsa vicina alla popolazione. E del fatto che voi siete stati gli unici (alcuni dei quali, costretti da vincoli governativi) a rispondere alla chiamata, eroi locali per la gran parte, che sentono questa città come la loro vera patria, mentre per altri, è solo una missione, un passo da compiere, accompagnato da un nome altisonante come quello del sindaco. Collaborazione con le forze dell'ordine si era detto mentre stringevate le mani a Keigley, peccato che nessuno avesse chiesto l'opinione del colonello Ross. Nel pomeriggio avete incontrato il colonnello Ross, a capo della polizia di tutta Chicago vi ha regalato solo frasi taglienti e sguardi sprezzanti, tenuto ad obbedire al sindaco ma senza vincoli sul come, vi ha fornito un furgone dal parco mezzi municipale, nulla di ufficiale, niente sirene o simboli di autorità ma almeno era qualcosa. I miei uomini sono tutti occupati in centro con le manifestazioni aveva detto, l'intera zona periferica della città è sguarnita aveva aggiunto, suggerendo che mentre persone affidabili, i suoi sottoposti, si sarebbero prodigati ad assistere i cittadini durante gli eventi, voi sareste stati impiegati nelle retrovie a impedire comuni crimini mentre gli occhi di tutta la città erano puntati sul centro addosso alle belle uniformi nere della polizia con distintivi scintillanti al petto. Al calar del sole, avete ricevuto il mezzo e avete iniziato la vostra ronda solitaria, quasi nascosta in un anonimo furgone grigio. Presentate i vostri personaggi, buona avventura gente!
  8. Ragazzi, eccomi! Non mi sono mai arrivate le notifiche di DL e mi sono accorto solo ora di quanto avete scritto. Ho letto tutto. Sì, confermo che sin dall'inizio volevo fare il Ranger ma, avendolo scelto Cronos non ha senso averne due nel party, saremmo sbilanciati. La seconda scelta era il Barbaro ed è stata presa pure quella per cui ora sono davvero in crisi. C'è un post unico dove poter leggere l'ambientazione così da cercare di capire come potrei inserirmi e con quale classe? A voler bilanciare il gruppo dovrei fare o il Mago o il Ladro: sono classi che non mi sono mai piaciute ma non saprei come fare altrimenti. Un'altra alternativa più divertente potrebbe essere fare il Mezzorco: considerato che i mezzorchi sono reietti dalla società, posso pensare che è stato catturato dalle truppe imperiali magari in seguito ai ripetuti furti che aveva fatto in città per tirare a campare, e gettato nell'arena come gladiatore. Col tempo e coi combattimenti ha riconquistato la libertà diventando un rudiario. La prima cosa che ha fatto è stato abbandonare la città per cercare fortuna nelle terre selvagge come scorta armata grazie alle sue doti da combattente ma non dimenticando il suo passato di furfante, che gli ha consentito di sopravvivere prima di essere catturato dall'impero. Con le due serie di dadi che hai tirato, però, Darth, non riesco a crearlo perchè la prima serie è l'unica congrua col quel tipo di classe (FOR e DES 14, che sono i suoi requisiti primari) ma la COS 8 non è compatibile col suo background di ex-gladiatore che è sopravvissuto all'arena. Lì potevo farlo addirittura multiclasse mezzorco guerriero/ladro sfruttando le regole opzionali di OSE ma avrebbe scombinato le regole generali di questo PbF che ci eravamo posti all'inizio, anche perché poi avremmo dovuto ricorrere anche alla regola opzionale della competenza delle armi e con gli altri PG già avviati non sarebbe stato corretto nei confronti degli altri giocatori. Non so, Darth, puoi ritirarmi le due serie di risultati delle caratteristiche per vedere se esce un qualcosa di più compatibile col Mezzorco che vi sto proponendo? Ammesso che gli altri siano d'accordo.
  9. Il problema con Hasbro è che ha sempre giocato con i numeri, aggregandoli quando fa comodo, vedi digital product o tabletop, salvo poi estrapolare Monopoly Go e Magic the Gatherithing presentandoli come prodotti a sé stanti. Stesso giochino che ha sempre fatto con D&D, in particolar modo dopo la pubblicazione della 5E 2024, dove hanno modificato spesso la tipologia: manuale, prodotto, asset, prima accorpa cartaceo e digitale, poi li separa, poi aggrega tutti i manuali digitali e cartacei sotto un generico "prodotto" e via dicendo. Adesso sono Cocks amari per la dirigenza. Inoltre, dopo aver visto i "grandi nomi" assunti come nuovi designer, prevedo una veloce discesa nell'oblio anche per D&D (inteso come gdr) purtroppo. Non appena arriveranno i risultati del Q1 2026 ve li comunicherò.
  10. sono c*zz* per Cocks . nel suo nome , il suo destino .
  11. Tira una brutta aria in casa Hasbro. A questo link trovate una causa intentata contro il nuovo CEO di Hasbro, assunto per monetizzare il più possibile i vari marchi. E il furbacchione cosa ha fatto? Ha falsificato i dati reali di vendita, riacquistando azioni a prezzo gonfiato, con una sovraproduzione di carte di Magic, in pratica gonfiando i guadagni. C'è anche un passaggio dove si cita "che per compensare le perdite in altri settori si è usato il paracadute di Magic, producendo carte "inutili" per mostrare agli investitori l'andamento costante del prodotto. A quanto pare, anche altri azionisti hanno chiesto la pubblicazione "in dettaglio" dei vari rami aziendali, e forse per la prima volta si potrà avere un quadro reale circa la situazione riguardo a D&D. Sono curioso di vedere la prossima relazione trimestrale (l'ultima cui avrò accesso come azionista) per capire in quali acque stia realmente navigando Wizards of The Coast. Riporto di seguito, per chi fosse interessato, la traduzione integrale (veloce e non revisionata, quindi chiedo scusa per eventuali errori) dell'articolo: Un gruppo di azionisti di Hasbro ha fatto causa al CEO Chris Cocks e ad altri dirigenti dell'azienda per quello che dicono essere “violazioni dei loro doveri fiduciari come amministratori e/o funzionari di Hasbro, arricchimento ingiusto, spreco di beni aziendali, grave cattiva gestione, abuso di controllo” e violazioni del Securities Exchange Act. Nella denuncia di 76 pagine presentata mercoledì alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti del Rhode Island, i querelanti Joseph Crocono e Ultan McGlone, che dicono di essere azionisti Hasbro dal 2020 e dal 2021 rispettivamente, sostengono che le dichiarazioni pubbliche della società fossero “materialmente false e fuorvianti” nelle comunicazioni agli azionisti tra il 2021 e il 2023. La società sta trasferendo la sua sede dal Rhode Island a Boston dopo oltre 100 anni. La causa riguarda in particolare il marchio “Magic: The Gathering” di Hasbro, che secondo i querelanti è la sua “linea di prodotti più importante”. “Magic è un popolare gioco di carte che presenta carte rare molto ricercate dai collezionisti”, secondo la causa. “Tali carte possono raggiungere valori superiori a migliaia di dollari sul mercato secondario”. “Data la natura del mercato secondario di Magic, la velocità con cui vengono stampati e venduti i nuovi set di carte Magic influisce direttamente sul valore delle carte Magic esistenti per i collezionisti. Pertanto, la sovrastampa di nuovi set Magic ridurrebbe il valore dei set Magic esistenti. Sebbene analisti e investitori abbiano costantemente chiesto se la società stesse effettivamente sovrastampando i set Magic, i singoli imputati hanno ripetutamente negato tali speculazioni”, sostiene la causa. La causa dice che un rapporto critico della Bank of America del 2022, però, ha scoperto che Hasbro stava “sovrapproducendo carte Magic, che hanno sostenuto i recenti risultati di Hasbro ma stanno distruggendo il valore a lungo termine del marchio”. La causa sostiene che le dichiarazioni e le azioni dei convenuti Hasbro “hanno causato alla Società un danno sostanziale, inducendola a riacquistare le proprie azioni a prezzi artificialmente gonfiati”. “In totale, la Società ha speso circa 125 milioni di dollari per riacquistare circa 1,4 milioni di azioni ordinarie a prezzi gonfiati artificialmente tra aprile 2022 e luglio 2022”, secondo i querelanti, rappresentati da Sarah Maneval e Saadia Hashmi dello studio legale The Brown Law Firm di New York City. I consulenti legali locali affiliati sono Higgins, Cavanagh e Cooney. “In totale, questo ha portato la Società a pagare circa 55,9 milioni di dollari in più per il riacquisto delle proprie azioni”, sostiene la causa. Hasbro non ha risposto alla richiesta di commento al momento della pubblicazione. Accuse di frode La causa sostiene che gli imputati abbiano commesso una frode. "Alla luce delle violazioni dei doveri fiduciari commesse dai singoli imputati, la maggior parte dei quali sono attuali amministratori della Società, del coinvolgimento collettivo nella frode e nella condotta scorretta da parte degli amministratori della Società, della sostanziale probabilità della responsabilità degli amministratori in questa azione derivata e della responsabilità degli imputati Cocks e Williams nell'azione collettiva in materia di titoli, del loro essere in debito l'uno con l'altro, dei loro rapporti commerciali e personali di lunga data e del fatto che non sono amministratori disinteressati o indipendenti, la maggioranza del Consiglio non può prendere in considerazione la richiesta di avviare un contenzioso contro se stessa e gli altri imputati individuali per conto della Società con il necessario livello di disinteresse e indipendenza", afferma la causa. Secondo la denuncia, le rivendicazioni derivano da “un'analisi dei documenti aziendali interni prodotti dai convenuti ai legali dei ricorrenti, un'analisi dei documenti pubblici dei convenuti, delle teleconferenze e degli annunci fatti dai convenuti” e la loro azione derivata degli azionisti “mira a porre rimedio alle violazioni commesse dagli attuali e/o ex amministratori e funzionari di Hasbro dal 16 settembre 2021 al 26 ottobre 2023”. La causa sostiene che “i singoli convenuti hanno affermato che la Società ha stampato i set di Magic secondo la sua strategia di ‘segmentazione’”. “Secondo la strategia di segmentazione della Società, i nuovi set di Magic dovevano essere stampati per soddisfare la domanda dei nuovi segmenti di consumatori”, dice la causa. La causa dice che “la verità ha iniziato a emergere il 14 novembre 2022, quando Bank of America (‘BofA’) ha pubblicato un rapporto in cui diceva che la Società aveva ‘sovrastampato’ i set di Magic e rischiava di danneggiare il valore del marchio Magic”. Continua dicendo che il prezzo delle azioni di Hasbro è poi sceso del 9,9% dopo la pubblicazione del rapporto. “La verità è continuata a emergere il 26 gennaio 2023, quando la Società ha pubblicato un comunicato stampa per annunciare i suoi risultati finanziari per il quarto trimestre e l'intero anno 2022. Il comunicato stampa del quarto trimestre 2022 riportava che il segmento Wizards of the Coast & Digital Gaming (”Wizards") era rimasto significativamente al di sotto delle previsioni della Società per la crescita dei ricavi del quarto trimestre su base annua. Il comunicato stampa del quarto trimestre 2022 diceva anche che la Società avrebbe “tagliato... circa il 15% della sua forza lavoro globale” nel prossimo anno e che il suo COO avrebbe lasciato il suo posto", continua la causa. La causa dice che dopo questo sviluppo, il prezzo delle azioni è sceso dell'8,1%. Continua: "La verità è finalmente emersa il 26 ottobre 2023, prima dell'apertura del mercato, quando Hasbro ha pubblicato un comunicato stampa per annunciare i suoi deludenti risultati finanziari per il terzo trimestre del 2023. Il comunicato stampa del terzo trimestre 2023 riportava che la Società aveva ‘ridotto le scorte di proprietà del 27%’, ma sottolineava inoltre che le scorte di prodotti di consumo erano diminuite del 34%. Durante una conference call sui risultati finanziari tenutasi lo stesso giorno, i singoli imputati hanno dichiarato che la “riduzione delle scorte totali di proprietà” era “dovuta principalmente alla riduzione delle scorte [non Wizards]”. È stato durante questo periodo che, secondo la causa, “in violazione dei loro doveri fiduciari nei confronti di Hasbro, hanno deliberatamente o incautamente rilasciato e/o indotto la Società a rilasciare dichiarazioni false e fuorvianti”. "In particolare, i singoli imputati hanno fatto e/o fatto fare alla Società, di proposito o per negligenza, dichiarazioni false e fuorvianti che non hanno rivelato, tra le altre cose, che: la strategia di Hasbro riguardo alla stampa delle carte Magic non era così ben studiata come veniva descritta; la Società stava in realtà stampando un numero di set Magic che superava la domanda dei consumatori; la gestione dell'allocazione delle scorte della Società era problematica, soprattutto per quanto riguardava la strategia di stampa dei set Magic; la Società stava sovraccaricando il mercato con set di Magic per generare entrate e compensare le carenze interne alla Società; a causa della sovrastampa di set di Magic da parte della Società, le carte Magic esistenti sono state svalutate; e la Società non è riuscita a mantenere i controlli interni“, afferma la causa. ”Di conseguenza, le dichiarazioni pubbliche della Società erano sostanzialmente false e fuorvianti in tutti i momenti rilevanti", afferma la causa. “I singoli imputati non hanno corretto e/o hanno fatto sì che la Società non correggesse queste dichiarazioni false e fuorvianti e le omissioni di fatti rilevanti, rendendoli personalmente responsabili nei confronti della Società per aver violato i loro doveri fiduciari”. Violazione dei doveri fiduciari - E altro ancoraLa causa sostiene che Hasbro "ha subito un danno sostanziale a causa delle violazioni consapevoli o altamente imprudenti dei doveri fiduciari e di altre condotte scorrette da parte dei singoli imputati. "Inoltre, i singoli imputati hanno causato alla Società un danno sostanziale inducendola a riacquistare le proprie azioni a prezzi artificialmente gonfiati. In totale, la Società ha speso un importo complessivo di circa 125 milioni di dollari per riacquistare circa 1,4 milioni di azioni ordinarie a prezzi artificialmente gonfiati da aprile 2022 a luglio 2022. In totale, questo ha portato la Società a pagare circa 55,9 milioni di dollari in più per il riacquisto delle proprie azioni“, sostiene la causa. La causa sostiene che Hasbro ”ha usato i ricavi di Magic per compensare le perdite di ricavi in altre parti della società". “Per compensare le perdite in altri settori dell'azienda, sono stati quindi ‘paracadutati’ nuovi set di Magic per fornire entrate aggiuntive. Pertanto, la crescita esplosiva del business di Magic registrata poco prima e durante il periodo in questione è stata in realtà il risultato della strategia del paracadute”, dice la causa. La causa prosegue concentrandosi sul rapporto BoA del 14 novembre 2022, che secondo loro ha rivelato una “preoccupazione primaria” ovvero che “Hasbro ha prodotto un numero eccessivo di carte Magic, il che ha sostenuto i recenti risultati di Hasbro ma sta distruggendo il valore a lungo termine del marchio”. “Il rapporto BofA ha osservato che ‘le vendite di Magic sono quasi raddoppiate nel corso della pandemia’ e che ‘Hasbro ha mantenuto la crescita con uscite più frequenti, più prodotti in ogni set e una distribuzione più ampia’. Il rapporto BofA ha inoltre affermato che l'‘aumento dell'offerta’ di Magic ha ‘causato perdite economiche a distributori, collezionisti e negozi di giochi locali’”, secondo la causa. La causa dice: “A causa della ‘crescente frustrazione’ dei consumatori di Magic per il numero sempre più alto di set di Magic, il rapporto della BofA ha concluso: ‘Ci aspettiamo che ordineranno meno prodotti nelle future uscite’”. "Durante tutto il periodo in questione, i singoli imputati avevano accesso a dati interni riguardanti la sovrastampa di carte Magic da parte della società. La consapevolezza dei singoli imputati circa la natura materialmente falsa e fuorviante delle dichiarazioni da loro rese è evidente dalle testimonianze di diversi ex dipendenti della Società“, secondo la causa. ”Come conseguenza diretta e immediata della condotta dei singoli imputati, Hasbro ha perso e speso, e continuerà a perdere e spendere, molti milioni di dollari". Per quanto riguarda Cocks, la causa dice specificamente: “In qualità di massimo dirigente della Società, egli ha esercitato una supervisione minima, se non nulla, sul coinvolgimento della Società nel piano volto a rilasciare dichiarazioni false e fuorvianti, ha consapevolmente ignorato i suoi doveri di monitoraggio di tali controlli sulla rendicontazione e sul coinvolgimento nel piano e ha consapevolmente ignorato i suoi doveri di protezione dei beni aziendali”. La causa contro Hasbro comprende sette richieste di risarcimento, tra cui: contro i singoli imputati per violazione della sezione 20(a) del Securities Exchange Act; contro i singoli imputati per violazione della sezione 10(b) e della regola 10b-5 dell'Exchange Act; contro i singoli imputati per violazione dei doveri fiduciari; contro i singoli imputati per arricchimento ingiustificato; contro i singoli imputati per sperpero dei beni aziendali; contro i singoli imputati per grave cattiva amministrazione; e contro i singoli imputati per abuso di controllo. Cocks e Williams devono affrontare un'ulteriore accusa per “contributo ai sensi delle sezioni 10(b) e 21D dell'Exchang
  12. Il problema è che quei valori sono l'alter ego del PG. Se il tuo Carisma è basso il tuo PG non è in grado di parlare\intimidire ecc. Per questo io preferisco il supercazzola-system: tu, come giocatore, cosa vuoi dire fare brigare? Io da DM ti dò una risposta in fiction. Se sono indeciso piuttosto tiro dei dadi io, che sarà più aleatorio ma almeno i giocatori interagiscono con il mondo
  13. TdS

    1 punto
    Ok... ho risposto... è stato un po un parto questo giro perché, chi più chi meno, siete tutti e cinque in un momento importante e cruciale per il vostro personaggio.. quindi volevo curare le risposte ancora meglio del solito. Spero stiate apprezzando tutti la trama generale e le sotto trame che stanno vivendo ognuno dei vostri personaggi. Giusto per fare un minimo riassunto e chiarezza delle tempistiche. Orion: per te siamo al primo pomeriggio.. ipotizzando un pranzo importante... potrebbero essere più o meno le 14.30 del pomeriggio Scarlett: la mattinata è stata confusa e agitata... Non sai bene quanto tempo sia passato... Ma per potrebbero essere più o meno le 12.30 Ana: è da poco cominciata l'ora buca di giornalismo.. quindi direi che per te potrebbero essere più o meno le 12.15 Nathan: stesso discorso di Ana.. anche per te potrebbero essere circa le 12.05 Darius: sei leggermente più avanti di Ana e Nathan.. per te potrebbero essere più o meno le 12.30. Siete più o meno tutti allineati sulla stessa linea temporale.. tranne Orion per il quale sono andato un po più avanti velocemente per far giocare anche a lui il suo momento importante della giornata.
  14. io personalmente ho sempre giocato ibrido , dalla prima edizione italiana , quindi non mi faccio troppi problemi . è pur vero che ho perso gente che aveva poca elasticità mentale , tipo gli assatanati del Multi Classe e "ho visto un tutorial che si vince così" . da me fai il PG , con un minimo di senso , e lo giochi senza pretese . se piace , benvenuto , se no , hasta la vista .
  15. Evento accaduto giusto ieri sera: sono riuscito a convincerli a provare Ravenloft in versione AD&D e li ho avvisati che i PG non sono supereroi ma persone normali, li faccio quindi tirare 8 x 3d6 scartando i due valori più bassi e con la possibilità di togliere 2 punti da un'abilità per aumentare 1 in un'altra. Il primo tira e tiene 14 11 10 10 9 9 al che si rifiuta di giocare, poi un'altro gli dice "ma no basta cambiare" e lo trasforma in 18 11 8 8 7 7 al che gli dico "non devi massimizzare, max 2 cambi" al che hanno rifiutato di giocare Ci rinuncio, evidentemente abbiamo concezioni di gioco diverse
  16. si si, uno scotto da pagare per curare in extremis un alleato. Nulla a cui un po' di riposo ed una zuppa calda non possano porre rimedio!
  17. Questo è quello che ho visto nelle sessioni in ludoteca: non dicono "cerco una porta segreta lungo la parete nord, dove c'è una crepa sospetta", ma "faccio una prova di percezione (o quello che è). Trovo qualcosa?" A mio avviso la morte del gdr.
  18. #53 13 Eleint 1489 - Mattina [Limpido - Autunno] Edwarf stava per iniziare a prendere l'anta ad asciate quando Torum provò un ultima volta ad usare la leva e questa volta ebbe successo. La porta iniziò ad alzarsi e subito Yuki iniziò a infilare sotto degli spessori. Sollevata la porta di un paio di piedi, la stanza al di là fu accessibile. La stanza corrispondeva all'interno della torre ed era in condizioni simili alla stanza esterna, con resti di antichi mobili e scritte ormai incomprensibili sulle pareti. In mezzo al pavimento vi era una botola inchiodata, mentre una scala costruita adiacente alle mura saliva verso l'alto @all Mappa https://1drv.ms/i/c/bddbc741a4735254/IQAtQ_rpNyZYQ6gX9Fq0BrB7ASMIHEl9Q0KQPCu5eKGeSbQ?e=GvXt9b
  19. Kai Seki. Me**a, non è così che doveva andare, quei sassi li hanno colpiti in testa e non sono neanche svenuti?! Contavo di agire subito per riparare allo svantaggio numerico, ma Mi sono sbagliato, forse dovevamo parlamentare, senza nessuna garanzia che non ci avrebbero attaccati una volta vicini. Beh poco importa, Eri è in pericolo, ma... Chissà che non sia l'occasione giusta per risvegliare il potere degli anelli? Tanto la vogliono viva per rivenderla, non le faranno troppo male. Intanto pensiamo agli altri però ho pochi incantesimi, li tengo in riserva Intanto Attivo il potere della gemma blu, Estraggo la balestra, la carico e sparo un dardo ricoperto di energia gelida verso il bandito ferito dalla pioggia di pietre. @Albedo Estrarre La balestra è parte dell'azione di movimento con un BA +1o superiore, caricarla conta come azione di mov, attaccare azione standard. Confermi? Nel caso TpC +distanza contro T8 Danni 1d8+1d6 freddo Se possibile e confermi quanto sopra anche 1 passo da 1,5m allontanandosi da Eri,
  20. #02 Pelsday 16 Mustering 420, sera [Sereno - Fine Primavera] Il drago fissò con i suoi occhi profondi Bjorn poi sorrise "Quella grotta è solo l'inizio." disse "Un antico ingresso. E io voglio che mi portiate quello che c'è al di là!" Detto questo spiegò le sua immense ali e prese il volo
  21. @Monkey77 A Me va bene TUTTO del BG più Elaborato che hai approfondito del Tuo PG. . . Hai deciso quale è il SUO "Posto Speciale" a Thalassus. . .?? Ci sono dei RARI "Cerchi Di Teletrasporto Globali" ancora funzionanti in Zone Superficiali, nonostante MOLTI siano sepolti da Rovine, Rocce, Ingombro Vegetale od altro Ostacolo (altri funzionano ancora benissimo, ma sono a parecchie CENTINAIA di Metri di Profondità Sotto il Mare e circondati da Mostri Necromutanti Abissali od altri Predatori Pericolosi, tipo "Golem Pietra Guardiano Impazzito", quindi è meglio NON Contarli) e che comunque si possono usare SOLO con delle "Passwords Magiche" e/o "Chiavi Incantate". . . Uno degli Elementi FONDAMENTALI di "Stormcutter (Fenditempesta)" (ho deciso IO come si chiama la Aeronave Magica del Lich, ma potete proporre qualcosa di altro di altrettanto Epico !!) è un "Nexus Core Node" di Teletrasporto, in una Stanza Blindata ed Ermetica, che può "Sincronizzarsi" con qualunque "Warpgate" che viene riattivato (poichè un Millennio fà, quando era ancora l'Arcimago Mortale Vivente Myryddyn Avalonius, era stato anche Lui ha iniziarne la Costruzione, ma era pensato un Network PLANETARIO Interconnesso). . .!! Magari, visto che il "Celestial Avenger" viene tutt'ora pregato come "Nume Tutelare Protettivo" dai Popoli di Thalassus, potrebbe essere in un qualche struttura di Superficie (o magari uno "Scoglio Sommerso", con "Bolla Aria Riserva Magica" facilmente raggiungibile anche da un Mortale Umanoide in Apnea) dove il "Campanello Di Chiamata" è una Preghiera SINCERA e MOTIVATA di Intercessione Aiuto Celestiale e quindi sovente "L'Angelo Della Vendetta" ci bazzica tramite il Teletrasporto di Bordo, per prestare l'aiuto che può alle Genti di questo tormentato Waterworld. . . . .???
  22. 1 punto
    @Steven Art 74 Rispondo in ordine: -Come detto in precedenza ho atteso la maggioranza pronta x non perdere interesse nel progetto e sono partito come definito, nel weekend, quando ho avuto occasione di scrivere un po'. Perdonami, se da una parte è vero che non voglio mettere fretta a nessuno, dall'altra è anche vero che so bene come vanno questi tipi di forum, che vanno a morire al minimo calo di interesse, quindi ho voluto capitalizzare sull'attenzione ancora alta una volta pronta la maggioranza e, da parte tua, non ho visto aggiornamenti sulla questione scheda anche dopo averti fornito del materiale. Senza offesa ma io non inseguo le persone irl, figuriamoci qui. -Detto questo, hai comunque un concept di personaggio ben specifico, per quel che mi riguarda, se mi invii una scheda da approvare prima dell'inizio della prima scena di effettiva azione, sei dei nostri e, nel frattempo, puoi presentare il tuo personaggio e partecipare alle scene dialogate come se fossi già nel furgone con loro ma appunto, se non ho una scheda 100% pronta all'inizio della prima scena d'azione, mi dispiace ma continuo con chi è pronto. -Non sono ferrato in modo così preciso in armi né in ranghi militari o altro, potrei commettere degli errori, ok, ma vorrei solo giocare. Precisazioni e tecnicismi non mi interessano, specie in un setting dove la persona seduta a fianco a te può lanciare raggi laser dagli occhi o peggio, il realismo è sopravvalutato. -i nomi sono solo citazioni dall'ambiente fumettistico, su quest'ultimo punto sono aperto al dialogo, se secondo il gruppo sono evocativi ma senza ricalcare il personaggio marvel effettivo va bene, se richiamano troppo alla mente il personaggio dei fumetti e non un semplice giornalista o poliziotto, me lo dite e li cambio senza problemi.
  23. Mi piace, se per te va bene aggiungerei del carico narrativo: abbiamo detto che l’impero è prettamente umano (almeno il primo impero), le razze non umane sono presenti ma in minoranza e sono diffuse soprattutto nel secondo e terzo impero (quindi sono etnie entrate nell’impero in seguito a conquiste territoriali da parte degli umani). Gli ibridi, di conseguenza, sono una rarità - quasi una bizzarria. Vorrei che tu cercassi quindi una giustificazione al tuo essere mezzo orco e mezzo umano: non serve ricorrere al cliché di una gravidanza violenta e non voluta (eviterei, mi sembra un argomento delicato), potresti anche essere il frutto di un amore proibito tra una donna/orchessa e un orco/uomo - magari anche di nobili origini, ma visto di cattivo occhio per la sua atipicità. Approvato! approvato anche questo! Nel pomeriggio cercherò di confezionare un nuovo bignami prendendo le regole della nuova edizione - che ho acquistato giusto pochi giorni fa - così da avere un documento più ordinato. Se anche altre classi dovessero avere i DV Avanzati vi ritirerò i punti ferita e aggiornerò le schede.
  24. Certo. Loro sono assieme a noi a Shadesmar. Anche quegli antipatici. Sussurra Ginger all'orecchio di Lirilien dopo essersi arrampicato sulla sua spalla.
  25. Sono un druido planare (anche se alla fine non faccio il pastore planare), quindi pensavo di venire da un piano dimensionale desertico (o da una zona desertica di un altro piano dimensionale. Mi sento un giustiziere della notte, adoro i pipistrelli e mi chiamo Aiembat. Ho scritto due righe sulla scheda: https://www.myth-weavers.com/sheets/?id=3057669
  26. Per la mia esperienza nessuno vuole perdere il personaggio, in D&D vecchio come nel nuovo. Tuttavia fa parte del gioco, e attaccarsi troppo a un PG fa male al cuore. Puoi giocare così anche con le nuove edizioni, basta chiedere ai giocatori di dire quello che vogliono fare i loro personaggi, poi tu rendi l'azione a livello meccanico e, se serve, chiedi di tirare il dado aggiungendo il bonus che ti sembra più appropriato. Invece di "tiro Percezione per cercare porte segrete" diranno "cerco porte segrete" e tu valuti se far tirare o meno Percezione o altro
  27. @Elin Credo sia abbastanza improbabile che prendendo un campione ampio di gruppi l'andazzo generale sia quello dei tuoi amici: gli agganci c'erano, quel che mancava al più era lo stimolo a seguirli. Quindi certe persone li ignoreranno, altre decideranno di seguirli. Dipende insomma dal loro approccio al gioco. Vorrei però porre attenzione su due elementi: Prima di tutto, non è un male che mancassero degli stimoli diretti. La loro mancanza può semplicemente essere una scelta ludica, mette cioè alla prova le capacità dei giocatori di coglierli e sfruttarli. Seconda cosa, bisogna tener conto della logica della situazione. Se tu proponi degli agganci ma in quella circostanza seguirli è o appare troppo rischioso, sconveniente o controproducente, i giocatori che agiscono in base alla logica della situazione li ignoreranno deliberatamente. Quelli che invece agiscono diversamente (perché non badano alla logica della situazione o perché ragionano fuori dal gioco "se il master l'ha messo meglio seguirlo" o per qualsiasi altra ragione) magari lo faranno, ma secondo me la criticità rimane. Il mio consiglio in questo caso è di non trascurare la logica di quel che avviene, valutare le situazioni e capire se è plausibile quanto proposto. Certo, è un po' una chimera, quel che è logico per te potrebbe non esserlo per tutti, ma almeno darai delle certezze ai giocatori una volta che impareranno a conoscerti.
  28. Mi fà piacere vedere che non sono l'unico ad aver pensato a questo "collegamento"! 🤣 Quello che mi sorprende maggiormente è il fatto che la truffa è stata scoperta nell'ottobre 2023, cioè più di due anni fà, ma noi gente comune lo veniamo a sapere solo ora... Per quanto riguarda Harbro e D&D... da un lato spero che tutto questo casino non provochi guai al nostro gdr... dall'altro penso che, se accadesse, forse la "caduta" di D&D potrebbe permettergli di "rinascere" (a mò di fenice) in mano ad altri...
  29. Ciao, il mio contributo è un gioco a tema scritto in 150 parole (più qualche sezione extra) https://thebitbet.itch.io/giudizio-in-cinque-atti
  30. Articolo di James Maliszewski del 20 Novembre 2023 Come ogni altro hobby, anche i giochi di ruolo sono dotati di un vocabolario e un gergo unici. Passate del tempo con qualcuno addentro ai GDR e ci sono buone probabilità che incapperete in una o più parole il cui significato è incomprensibile ad un non iniziato. Anche il nome di questo blog ha le sue origini in quel linguaggio del gioco di ruolo (e prima ancora del wargaming) che non ha senso per la maggior parte delle persone. Occasionalmente anche chi ha giocato di ruolo tanto a lungo quanto me incappa in un termine il cui significato è poco chiaro. È il caso di "murderhobo", una parola le cui origini ritengo siano relativamente recenti dato che non mi è molto familiare. Una rapida ricerca online mi ha rivelato che "recente" in questo caso è davvero relativo visto che il termine è usato comunemente nelle discussioni su Dungeons & Dragons da più di un decennio. Non me lo aspettavo! Come già "grognard" e "DM assassino", il termine "murderhobo" sembra avere una connotazione per lo più negativa. Quello che mi interessava, mentre scavavo più a fondo in tutto ciò, era capire come il termine si fosse evoluto dopo la sua origine. All'inizio sembrava essere un cenno scherzoso allo stile di gioco che alcuni ritengono fosse quello di default all'alba del nostro hobby, dove i personaggi erano vagabondi senza radici che usavano la violenza per arricchirsi. Questo post non è il luogo adatto a ritirare fuori argomenti a favore o contro quest'opinione sull'alba del GDR. Per il nostro scopo attuale quello che ci interessa è che molte persone non solo credono che i primi giocatori procedessero in questo modo, ma molti credono anche che questo stile sia come minimo ridicolo e alla peggio discutibile. Nonostante l'origine contemporanea del termine, questa attitudine verso lo stile murderhobo non è limitata ai giocatori più vicini allo stile moderno. Anche nel reame dell'OSR l'antipatia verso i murderhobo è molto diffusa. Detto questo, c'è una critica del murderhobo che sembra originarsi tra i giocatori più recenti. Questa critica riguarda il modo in cui questi personaggi possono deragliare una campagna accuratamente costruita dal Master. Le loro azioni di violenza casuale rappresentano una mancanza di volontà nel partecipare alla "storia" che il Master sta cercando di raccontare... e quindi i murderhobo si meritano la sua ira. Mentre sono abbastanza sprezzante verso i Master che credono erroneamente che il loro compito sia raccontare una storia, provo molta simpatia verso quelli che si ritrovano con dei giocatori inutilmente distruttivi. Notate l'avverbio: inutilmente. A volte i giocatori sono distruttivi per una buona ragione. Sono stato personalmente coinvolto in una sessione dove alcuni giocatori hanno deciso di barricare una taverna e darla alle fiamme con i clienti ancora all'interno, come atto di rivolta contro l'insopportabile e ineludibile "trama" del Master. In base a questa seconda interpretazione del termine, questi giocatori erano effettivamente murderhobo perché hanno mandato a monte l'avventura del DM con la loro violenza. Temo invece di non avere molto riguardo per la prima accezione (e critica) dei murderhobo. Molti dei protagonisti delle storie pulp fantasy che ispirarono Arneson e Gygax potrebbero probabilmente essere considerati tali, almeno in alcuni avventure. Non posso guardare con sospetto un giocatore che si ispira a Conan, Fafhrd o Gray Mouse (per non parlare di Elric), dei quali molte avventure cominciano o finiscono con atti di caotica violenza commessi proprio da loro. Certamente questo non è l'unico modo di giocare Dungeons & Dragons, e nemmeno il mio preferito, ma non ci vedo niente di male e anzi posso confermare di prima mano che può essere piuttosto divertente. Come per molte cose credo che non sia necessario disprezzare questo stile di gioco, bensì che sia importante un dialogo chiaro tra giocatori e DM in merito al tipo di gioco che si vuole portare al tavolo. Ho già detto cosa ne penso in senso stretto del secondo tipo di murderhobo. Detto questo, ho davvero poca pazienza per quei Master che vogliono raccontare una storia sopra ogni altra cosa, e nello specifico la loro storia. Una delle mie opinioni più salde in merito al GDR è che si tratta di un processo collaborativo, nel quale né i desideri del DM né quelli dei giocatori valgono più degli altri. Di conseguenza la "storia" è una proprietà emergente riconoscibile solo dopo il fatto, un tentativo di dar senso ai colpi di scena inaspettati che emergono dalle interazioni di tutti e dalla casualità dei dadi. Chiunque cerchi di imporre la propria narrativa prefabbricata al di sopra delle scelte dei giocatori (anche di quelle stupide) merita di essere terrorizzato dai murderhobo. Alla fine non credo che i murderhobo abbiano bisogno di essere difesi, quanto più che altro compresi: bisogna capire cosa sono, e perché qualcuno potrebbe voler giocare a D&D (o un altro GDR) in quello stile. Questo dovrebbe essere il caso per tutti gli stili di gioco, ma che ne so io? Link all'articolo originale https://grognardia.blogspot.com/2023/11/in-defense-of-murderhobo.html Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura
  31. Amara De Luca La reazione del ragazzo è isterica e mentre sto per parlare con lui mi accorgo del grande livido violaceo che ha sul collo, capendo dalle sue parole che oltre al terrore per la situazione si è aggiunta un'aggressione a scopo di rapina e di sicuro la mia ascia non aiuta nella negoziazione. Decido di cambiare strategia, quel kit ci serve assolutamente, ma la salvaguardia di Mattia ha la priorità. Faccio un passo indietro per allentare la tensione sul barista facendo da scudo a Mattia e, senza perdere di vista il bancone mi rivolgo al bambino abbassandomi alla sua altezza per creare un contatto visivo: "Ascoltami Mattia, questo ragazzo ha molta paura quindi ho bisogno del tuo aiuto. Mettiti qui dietro questo angolo (AF5) così sarai al sicuro e ti affido l'ascia, custodiscila per me, è molto importante. Non ti lascerò solo, è una promessa, ma devo prendere delle medicine per me e per la tua caviglia, va bene?" do semplici istruzioni a Mattia portandolo in posizione abbastanza sicura e gli metto una sedia davanti come barriera per nasconderlo e proteggerlo un pochino. So che è una protezione solo illusoria che nulla può contro gli zombie o per nascondersi, ma quella semplice sedia crea una sorta di barriera psicologica, un ostacolo fra lui e il mondo circostante, così come il bancone del bar lo è per il ragazzo: "Almeno così diceva lo psicologo che ci ha formato per le negoziazioni." Prima di rialzarmi e dedicarmi completamente al barista, stringo la mano a Mattia guardandolo dritto negli occhi con un sorriso rassicurante. Fatto ciò mi rialzo in piedi e, tenendo le mani vuote (eccetto il distintivo dei VVF nella sinistra) bene in vista faccio il giro del bancone portandomi dritto davanti al ragazzo senza più il bancone a frapporsi fra noi. "Devo creare un contatto di fiducia rimuovendo per primi gli ostacoli fisici, così da poter lavorare direttamente sulla psiche del ragazzo e allentare la tensione, poi potrò avvicinarmi un passo alla volta. "Cerca i segni non verbali" diceva lo psicologo. Non è diverso da un suicida dopotutto!" organizzo le idee in testa per ripercorrere i vari step della procedura. Mentre mi dirigo in posizione (AJ2) inizio a parlare: "Guarda!" dico facendo vedere le mani vuote "Sono disarmata e il bambino è libero di andare via se vuole. Mi chiamo Amara De Luca e sono un caposquadra dei Vigili del Fuoco proprio qui a Porto Mezzaluna. Come ti chiami?" attendo qualche secondo camminando lentamente ma mantenendo la distanza il più possibile affinchè non si senta minacciato. "Non ho nessuna intenzione di farti del male, che motivo avrei? Se come dici tu volessi i soldi la cassa è già vuota. Mi serve solo quella valigetta arancione vicino a te per curare me e il bambino!" aggiungo lasciando che la logica del discorso faccia il suo effetto. "Mi ritrovo a usare Socrate per queste cose... neanche mi piaceva filosofia a scuola... pensa un po'." penso mantenendo neutra la mia espressione per non allertare il ragazzo e notando se il suo sguardo si sposta a guardare il kit sanitario, segno che sto pian piano entrando. Arrivato in posizione rasente alla parete proseguo: "Se non vuoi che mi avvicini ancora me lo puoi lanciare tu, io resterò ferma qui, lo prenderò e andrò via, promesso! Ma se vuoi posso curarti quel brutto livido, immagino faccia molto male e di sicuro non te lo sei meritato. Mi sembri un bravo ragazzo, ti prego aiutami, anche quel bambino ha molto male." parlo con lentezza cercando di fare leva sulla bontà del barista che so esserci anche se sommersa da terrore e dolore, altrimenti non si sarebbe curato del fatto che potessi tenere in ostaggio il bambino ma avrebbe pensato solo a se stesso. Meccanica Provo di nuovo con PERSUASIONE sul barista, d'altronde le persone impanicate non sono facili da trattare, bisogna solo riuscire a fare breccia. Speriamo bene!
  32. Vista l'attuale velocità di traduzione, penso sarà finito per giugno. Poco tempo a disposizione e tantissimi nomi da tradurre, e prima ancora, capirne il significato. In ogni caso, sarà di certo portata a termine anche questa traduzione. Qualcuno mi ha chiesto in privato perché ho scelto di tradurre la prima versione di Greyhawk e non quella dopo le guerre. Il motivo è presto detto: tutte le avventure classiche sono ambientate prima delle guerre di Greyhawk, quindi ho voluto fare questo boxed set storico per potervi ambientare la grand campaign già tradotta.
  33. L'Impero L’ambientazione di Hellwinter è un mosaico complesso incentrato su un impero in fase di decadenza, il cui dominio si estende per migliaia di kilometri su zone urbanizzate e territori selvaggi. ℹ️ Opere di riferimento Quella di Hellwinter è un'ambientazione twilight fantasy che attinge dal folklore scandinavo, dalle opere tolkeniane, dal fantasy grimdark di George R.R. Martin e di Warhammer e dalle leggende medievali europee. Di seguito sono riportati i dettagli specifici su luoghi, personaggi, fazioni e religioni. 🗺️ Geografia e Luoghi dell'Impero L'Impero occupa un vasto continente suddiviso storicamente in tre dominii principali. Heartland (Primo Impero): Il nucleo centrale che ospita la capitale Rumne, sede dell'Imperatore che siede sul Trono d'Ossidiana. Secondo Impero: Include la città di Ukranok e il Deserto di Ametista, caratterizzato da sabbie viola. In questa regione si trova anche la leggendaria città di Sarkomand e la perduta Castnia. Terzo Impero (Frontiera Settentrionale): Blizzard Vale: La provincia all'estremo nord dell'Impero, terra di neve e ghiacci perenni e sede del Faraway Den, l'avamposto della Wolfguard. Ospita la città fortificata di Ysvindur. Gothlund: Provincia settentrionale che include i Fiordi di Kaltagast, governati da Jarl che risiedono in insediamenti chiamati skalle, come quello di Yskalden. Holmvagar è la sede principale degli Ulfhedyn. Lastena: Terre di confine dove si trovano gli insediamenti di Temerin e Ogroda. Regni del Cielo e Sottosuolo: Comprendono la città fluttuante di Amaroka e l'immenso Underworld, un labirinto di caverne e mari sotterranei. L'Impero è mantenuto coeso dai Syare, specchi mistici per la comunicazione a distanza, che collegano i burocrati di Rumne con i presidi di confine. 📖 Breve storia della Casata Imperiale La cronologia imperiale è segnata dalla lotta contro il caos e dal progressivo declino dell'autorità centrale. Il controllo sul Secondo e sul Terzo impero è sempre più debole, anche se nessuno ha ancora avuto il coraggio di ribellarsi apertamente al Trono d'Ossidiana. Al trono siede sempre l'erede della Dinastia Kruvaja: Ezebeth Kruvaja (La Prima Madre): La condottiera leggendaria che quasi duemila anni fa forgiò l'Impero sconfiggendo il Re Stregone Ozgoar. È la figura centrale della religione imperiale ufficiale. Vasilja Kruvaja: ricordata principalmente per le sue vittorie militari e la sua lungimiranza politica. Fu lei ad assorbire la Confraternita della Freccia Bianca nei ranghi imperiali. Janosh Kruvaja VI: protagonista della conquista della Blizzard Vale. Secondo le cronache, sconfisse da solo il principe demone del fuoco Ostura. Karlos Kruvaja (Il Conquistatore): L'Imperatore che annetté il Gothlund 180 anni fa, sottomettendo le tribù locali. Ioslav il Folle: Un imperatore il cui regno fu segnato dalla tragica morte del figlio Lajos. Ioslav cadde in una disperazione così profonda da abbandonare gli affari di stato, lasciando che l'Impero iniziasse a decadere Egon Kruvaja XII: L'attuale sovrano, nel diciannovesimo anno del suo regno. Nonostante l'instabilità politica, Egon XII continua a governare con il pugno di ferro. 🛡️Fazioni, Organizzazioni e Sette Il controllo del territorio è frammentato tra ordini marziali, burocrati imperiali e gilde criminali. Forze Imperiali e Guardiani dei Confini: Wolfguard: Guarnigione della Blizzard Vale incaricata di sorvegliare i confini settentrionali. Night Hunters: Cacciatori di sangue demoniaco specializzati nell'eliminazione di non-morti e demoni dietro contratto (regolati dalla Legge Salyx) Ulfhedyn: Ordine di guerrieri lupo di Gothlund, capaci di mutare forma grazie alla "Benedizione della Luna". Ordini dei Ranger: Confraternita della Freccia Bianca: Operano nella Foresta di Darkmoon; fanno parte delle forze armate imperiali. Fratellanza Hravna: Scout e sabotatori originari delle Lastena Marches, noti per la loro lealtà. Qirat Ashen: Esperti dei deserti meridionali. Wind Hooves: Arcieri a cavallo delle steppe. ✴️ Religione Sebbene l'Impero vanti tolleranza religiosa, il panorama spirituale è dominato dal culto ufficiale. Lontano dagli occhi dell'Imperatore, esistono altri culti che adorano antiche entità, ma non ne è mai stato stilato un elenco esaustivo. Culto della Prima Madre: La fede ufficiale dell'Impero è il culto di Ezebeth Kruvaja, prima Imperatrice. I templi a lei dedicati ospitano statue di ghiaccio perenne della Fondatrice. Culto dell'Imperatore: Come effetto collaterale del Culto della Prima Madre, anche l'Imperatore in carica è trattato come una figura divina, le cui origini trascendono il genere umano ed al quale vengono attribuiti poteri come la preveggenza. Alcuni sussurrano che l'attuale Imperatore abbia ottenuto il dono dell'immortalità, e che sarà conosciuto come Egon XII l'Eterno.
  34. Gli ultimi manuali davvero validi per i Forgotten Realms sono stati quelli pubblicati per la 3.x. Il miglior manuale singolo d'ambientazione mai pubblicato (Forgotten Realms Campaign Setting) e dei supplementi fatti davvero bene. Non a livello della produzione per AD&D in termine di lore, ma comunque davvero fatti bene. Le c a z z a t e enormi fatte da "designer" con la 4E hanno letteralmente spazzato via la voglia di giocare di gran parte degli appassionati, dato che le genialate riservate a questa ambientazione sono state anche peggiori delle scelte di design di un'edizione fallimentare. Sono davvero molto contento della scelta di far conoscere ad un pubblico giovane queste perle di manuali, tranquillamente utilizzabili anche oggi con la 5E.
  35. @TheBaddus Scarlett Bloomblight - a casa... ancora con Tanaka Tanaka resta in silenzio per qualche secondo, lo sguardo che indugia su di te più a lungo del solito. Le sopracciglia si corrugano appena, come se stesse ricalibrando qualcosa dentro di sé. Forse non si aspettava che prendessi sul serio quella mezza richiesta buttata lì, mascherata da battuta. Forse pensava che avresti sorriso, sdrammatizzato… e che tutto si sarebbe chiuso così. Invece no. Il tuo voler capire, il tuo fermarti davvero su quelle parole, lo ha colto alla sprovvista. Te ne accorgi perché, per la prima volta da quando siete soli, Tanaka non sembra più guidato dall’istinto. È presente, ma altrove allo stesso tempo. Ti fermi anche tu, lo osservi meglio. Temi per un istante di aver perso il controllo che avevi su di lui fino a poco prima… poi capisci che non è affatto così. È successo l’opposto. Nei suoi occhi non c’è più solo desiderio, né sfida. C’è qualcosa di più profondo, quasi disarmante. Un legame che non passa dal dominio o dal gioco, ma da una scelta consapevole. Fiducia. Ed è una parola che, su di lui, pesa come una confessione. «Purtroppo non è così facile, Scarlett…» dice infine, con un mezzo sospiro. «Questa non è una cosa che si sistema parlando con la persona giusta o facendo pressione su quella sbagliata.» Fa una pausa, come se stesse cercando il modo meno patetico per dirlo. «Non funziona come le solite cose… non è una bustina di coca... non sono le risposte di un compito, non è qualcosa che puoi strappare a qualcuno.» Nel tono c’è rassegnazione, ma non amarezza. Quando torna a guardarti, però, accenna un sorriso. «Però… grazie per aver pensato che sia possibile.» Quel sorriso ti spiazza più di qualsiasi provocazione precedente. Si sposta, si siede sul bordo del letto, infilando i pantaloni con movimenti lenti, quasi distratti. Lo vedi fissare un punto qualunque della stanza, un poster, una macchia sul muro, come se fosse più facile parlare senza incrociare il tuo sguardo. «La verità è che non so nemmeno io chi dovrei essere, oltre a quello che mostro...» ammette. «Forse sono solo questo. Fine.» Indossa la maglietta, si alza in piedi. Le spalle sono dritte, ma qualcosa nel modo in cui evita i tuoi occhi tradisce una crepa. Poi si volta di nuovo verso di te. «È meglio che vada. A mio padre non gliene fregherà un ca$$o se sono sparito, ma devo far sapere a Cory e agli altri che sto bene.» Capisci che, per ora, non riuscirai ad andare oltre. E in fondo lo sai anche tu: quello che ti ha chiesto non è un favore come gli altri. Non è una scorciatoia, né una trattativa. È qualcosa che richiede tempo. Pazienza. Continuità. Tutte cose che non fanno parte del tuo solito arsenale. Una sfida a cui non sei abituata. Quando siete alla porta, Tanaka si ferma un’ultima volta. Si gratta la nuca, chiaramente a disagio. «Comunque… prima…Beh.. È stato… » esita, cercando la parola giusta. «... Surreale.» Ti guarda, serio ma sincero. «Hai davvero qualcosa in più, Scarlett.» Un accenno di rispetto, non di sfida. «E grazie per essere tornata a cercarmi.» Poi aggiunge, quasi di fretta: «Appena recupero un altro cellulare ci sentiamo. Ah… e ti riporto i vestiti.» Lo osservi allontanarsi a passo svelto verso casa, l’andatura un po’ rigida, lo sguardo che controlla l’ambiente attorno a sé. Non per paura, ma per abitudine. E tu rimani sola coi tuoi pensieri. off game Non ho reputato necessario un altro tiro su eccitare perchè faceva tutto un po parte della stessa scena. Questa cosa del redimere del tutto la figura di Tanaka agli occhi degli altri e di se stesso te la voglio far sudare un pochetto ahahah.. Ho velocizzato un po facendolo andare via, perchè mi piaceva l'idea che, rimanendo sola, tu avessi tempo di rielaborare con calma tutto quello che ti è successo negli ultimi giorni! @Ghal Maraz Nathan Clark - ora buca del mercoledì con Max e Noah Noah ti guarda come se stesse ancora cercando di capire se la conversazione stia succedendo davvero. Sbatte le palpebre un paio di volte, poi inclina appena la testa. «Io? Oggi pomeriggio?» ripete, sinceramente spiazzato. «Beh… sì. Credo di sì. Non ho niente da fare…» aggiunge, abbassando lo sguardo sulle scarpe. Solo dopo qualche secondo trova il coraggio di rialzare gli occhi su di te. Un mezzo sorriso gli nasce sulle labbra, timido ma genuino, come se avesse appena deciso di fidarsi. «Sì… sì, ci vengo molto volentieri in quel posto nel bosco con te, Nathan.» Quando fai il nome di Max, lui si inserisce subito nella conversazione. Si sistema il cappellino di lana, poi tira meglio la bretella dello zainetto sulla spalla. Il tono resta apparentemente rilassato, ma noti come un lieve nervosismo nei suoi gesti che stono un poco col personaggio. «Nel bosco?» ripete, con una risatina breve. «Beh… non so se sia proprio una grande idea andare così a zonzo tra gli alberi.» Scrolla le spalle, cercando di sembrare naturale. «Io oggi pensavo di scendere allo skate park con i ragazzi… perché non venite anche voi due?» propone, avvicinandosi e poggiando una mano sulla spalla di Noah. Il contatto improvviso lo fa trasalire appena, ma non si ritrae. «Un po’ di chill, quattro risate… dimenticatevi il bosco, no? Dai.» Fa una breve pausa, poi aggiunge quasi di getto: «Magari lo dico anche ad Ana…» Si ferma un istante, consapevole di come suoni. «Lo so, lo so… a volte sembra avere un palo nel cu*o...» si affretta a correggersi, «ma in realtà ci sta dentro. È una tipa tosta.» Alla fine tace, lasciando cadere le parole. Ti guarda apertamente, soprattutto te, con una punta di speranza negli occhi. @SNESferatu Ana Rivero - in corridoio con la bidella e il pensiero ad Eliza La bidella assume subito un’espressione comprensiva quando le racconti quella mezza verità studiata al volo. «Oh, capisco!» esclama. «Allora immagino tu possa restare qui.» Chiude la frase con un risolino che ti arriva dritto sui nervi, viscido quanto inutile. Poi, però, non si ferma. Anzi. Inizia a parlare. Tanto. Troppo. Di cose che non potrebbero importarti di meno. Ti racconta della suora — pare sia scivolata, dice — e che in ospedale hanno dovuto operarla perché si era rotta il femore. Ora sta meglio, a quanto pare, ma la ripresa sarà lunga, lunghissima. Probabilmente per un bel po’ non si farà vedere a scuola. Dentro di te inizi a contare i secondi. Che diventano minuti. E più Brenda parla, più la necessità di liberartene e tornare da Eliza si fa urgente, quasi fisica. Rispondi a monosillabi, annuisci, sorridi quando serve, sperando che colga il segnale. Alla fine, dopo quello che ti sembra un tempo infinito di chiacchiere inutili, la bidella si decide finalmente a salutarti e ad allontanarsi lungo il corridoio. Non aspetti un secondo di più. Ti giri sui tacchi e torni immediatamente indietro, svoltando l’angolo e fermandoti davanti alla porta dell’ufficio del coach. Da dentro non proviene alcun suono. Attendi. Forse mezzo minuto. Forse meno. Con cautela ti avvicini e appoggi l’orecchio al legno. Niente. Silenzio. Poi, all’improvviso, uno stridio. Un rumore metallico che gratta sul pavimento. Una sedia che si sposta? La scrivania? Non lo capisci. Esiti. Restare ancora un attimo o entrare adesso? Stai per afferrare la maniglia — noti solo ora che è stata riparata — quando la porta si apre di colpo. Il coach Moss è davanti a te. Per un istante non riesce a nascondere la sorpresa, poi le sue labbra si incurvano in un ghigno appena accennato. «Signorina Rivero!» commenta. «Vedo che alla fine si è presentata a scuola. Molto bene… avevo giusto bisogno di parlarle.» Il tuo sguardo scivola immediatamente oltre le sue spalle, all’interno dell’ufficio. Ti sembra vuoto. Nessuna traccia di Eliza. @Theraimbownerd Orion Kykero - a casa con la somma sacerdotessa Il pranzo si svolge come una recita studiata alla perfezione. La tavola è apparecchiata con una cura quasi eccessiva, come nelle grandi occasioni: porcellane tirate fuori solo per le feste, tovaglioli di stoffa piegati con precisione, una luce calda che filtra dalle finestre e rende tutto… normale. Troppo normale. Tua madre si muove per la sala con un’energia che non le vedevi da tempo, sorridente, premurosa, attenta a riempire i bicchieri prima ancora che qualcuno li svuoti. Ogni tanto ti sfiora una spalla passando alle tue spalle, un gesto che vorrebbe essere affettuoso e che invece ti irrigidisce. Madre Elain D’Arques mantiene un portamento impeccabile. Mangia poco, lentamente, parla con voce pacata. Fa domande generiche sulla scuola, sul rendimento, sui “talenti” di Juno e Diana, lodandole con un cenno del capo quando rispondono in modo educato. Con te è gentile, persino cordiale… ma più di una volta la sorprendi a osservarti di sfuggita, lo sguardo che si fa sottile, analitico, come se stesse valutando qualcosa che solo lei può vedere. Poi distoglie gli occhi e torna a sorridere, come se nulla fosse. Juno spezza il pane con le dita più del necessario, lo riduce in briciole senza accorgersene. Diana annuisce spesso, troppo spesso, a qualunque cosa dica tua madre, e ogni tanto ti lancia uno sguardo rapido, carico di un’intesa silenziosa. Quando Madre Elain parla del “privilegio di nascere sotto lo sguardo della Dea”, Juno si schiarisce la gola e beve un sorso d’acqua di troppo. Nessuna delle due nomina apertamente quello che verrà dopo, ma è lì, seduto a tavola con voi, come un convitato invisibile. Tua madre, a un certo punto, posa le posate e batte piano le mani, sorridendo. «Direi che possiamo iniziare a prepararci per porgere i nostri omaggi alla Dea. È un giorno importante.» Scendete nel seminterrato. La stanza rituale è fredda, scavata nella pietra, illuminata da candele disposte in cerchi concentrici. L’aria profuma di resine e incenso, un odore antico che ti si attacca alla pelle. Lì sotto il tempo sembra rallentare, come se il mondo di sopra fosse già lontano. Madre Elain e tua madre indossano le loro vesti da Somme Sacerdotesse con gesti lenti e solenni: tessuti scuri, pesanti, ricamati con simboli di fertilità e motivi vegetali. Quando sono pronte, sembrano più alte, più distanti, figure che appartengono più al culto che alla famiglia. A Juno e Diana vengono consegnate tuniche chiare, semplici, da accolite; le infilano in silenzio, aiutandosi a vicenda con mani che tremano appena. Anche a te porgono una veste. È dello stesso colore di quella delle tue sorelle, ma il taglio è leggermente diverso, pensato per “onorare” il tuo ruolo. Tua madre ti sistema la veste sulle spalle con gesti attenti, quasi premurosi. Sorride, e nella luce tremolante delle candele quel sorriso sembra ancora più sicuro di sé. «È una celebrazione speciale.» dice a voce bassa, come se stesse condividendo un segreto sacro. «Un dono della Dea riservato a poche elette.» Le sue dita indugiano un istante sul tessuto. «Un modo per avvicinarti davvero a Lei… per farti sentire la Sua presenza.» Si raddrizza, guardandoti negli occhi. «È un passo importante verso il tuo futuro, Orion. Un segno di elezione.» Poi aggiunge, con un tono dolce che sa di promessa: «Dopo questo, molte cose saranno più chiare. Per te. Per tutti noi.» Le sue parole cadono una dopo l’altra, morbide, rassicuranti. Promesse di vicinanza, di appartenenza, di destino. Eppure, sotto quella calma studiata, senti il peso di ciò che non viene detto. Quando siete tutti al vostro posto, Madre Elain si volta verso di te. Per un istante il suo volto è solo quello di una donna sui cinquanta, elegante, composta. Poi i suoi occhi si fanno più duri, più profondi, come se stesse guardando oltre la tua pelle. «Orion...» dice con voce calma, solenne «sei pronta per cominciare?» @Voignar Darius Whitesand - nel bosco con gli spacciatori La paura ti inchioda. Il tuo sguardo rimbalza senza sosta dalla canna della pistola puntata contro di te all’uomo che ti si avvicina per afferrarti. Il cervello corre, ma non trova appigli. Scappare non è un’opzione. Restare fermo, nemmeno. Alla fine agisci quasi senza decidere davvero. D’istinto. Richiami il potere che ti è stato tramandato dai tuoi avi. Sai che, senza preparazione, esiste un solo modo per farlo funzionare: mantenere il contatto visivo, salmodiare le litanie in latino. Nulla di discreto. Nulla di elegante. Ma ora è una questione di vita o di morte. Ti viene in mente la fattura del legaccio. Un incantesimo di base. Non li fermerà davvero. Non li annienterà. Ma imporrà loro un vincolo: non potranno arrecare danno fisico ad altri. Quanto basta per sopravvivere. Le parole latine iniziano a fluire dalla tua bocca con una naturalezza inquietante. Poi lo senti. Il tatuaggio alla base del collo prende a formicolare, sempre più forte, come se reclamasse attenzione. Un’ondata improvvisa di esaltazione ti invade. Non è un’emozione tua. Ti esplode dentro come qualcosa di estraneo, antico. Per un istante potresti resistere. Invece no. Lasci che entri. Lasci che ti attraversi, che impregni ogni cellula del tuo corpo, mentre pronunci l’ultima parte della formula. Il potere che risponde è devastante. Molto più di quanto avresti mai immaginato. La terra vibra sotto i tuoi piedi. Dal sottobosco emergono rampicanti irti di spine, squarciando foglie morte e radici. Si avvolgono attorno all’uomo con la maglietta metal — Viper — che li guarda con un misto di incredulità e puro terrore. Si dimena, inutilmente. I viticci sono più forti. Più vivi. «Che… che cavolo stai facendo?!» urla il rasato, quello con la pistola. Con la coda dell’occhio lo vedi irrigidirsi, puntarti l’arma con ancora più decisione. «Smettila subito o sparo!» L’esaltazione ritorna, più intensa. Ti guida. Alzi un braccio verso di lui. Lo sparo esplode. Il sibilo del proiettile ti sfiora, ovattato dal silenziatore. Un rampicante si è avvolto al suo polso all’ultimo istante, deviando la mira. Altri viticci lo circondano, lo sollevano da terra. La pistola gli sfugge di mano e cade a terra con un tonfo sordo. I lamenti dei due uomini si fondono, soffocati. I rampicanti li tengono sospesi, stringendosi anche attorno al collo. Tu sei lì, immobile, entrambe le braccia sollevate verso le tue vittime. I loro occhi ti fissano. Terrorizzati. Imploranti. Ed è proprio quello sguardo a spezzare l’incanto. L’esaltazione si ritrae. La lucidità ritorna, pesante, improvvisa. Torni padrone di te stesso. Davanti a te resta solo un bivio, netto e irreversibile. Finire ciò che hai iniziato, non lasciare testimoni dei tuoi poteri, della tua natura di stregone. Oppure lasciarli andare. Vivere con la consapevolezza di aver avuto la scelta… e di non aver macchiato le tue mani di sangue.
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