Un po’ di idee sparse. Concordo con @Voignar sulle tempistiche e sull’idea di sentire Moretti.
Non credo abbiamo abbastanza elementi in mano per speculare sul movente. Possiamo escludere la rapina, perché Aguineschi aveva le sue monete e la sua chiave addosso. Al momento, credo dovremmo concentrarci sullo scagionare Adele, o almeno scongiurare che venga ammazzata domani. Non sono ancora sicuro che sia innocente: potrebbe essere semplicemente complice (vedi sotto). Sarebbe interessante se potesse provare d’essere rimasta in camera tutta la note: darebbe anche più peso al fatto che abbia sentito il tonfo metallico del pugnale atterrare sul tetto dopo essere stato lanciato dalla cima della torre. Ma come?
Parlando dell’affollato campanile. Introdurre una terza persona ancora sconosciuta mi sembra un azzardo, senza altri indizi. Per ora sappiamo che:
Alle 19, Adele era nel tempio per suonare le campane
La sacerdotessa e Adele hanno cenato assieme dopo il tramonto in sagrestia (un ambiente separato dal tempio)
Dopo cena, sono tornate nel tempio: Adele è salita verso il sottotetto per andare a dormire mentre la sacerdotessa ha fatto un giro di pulizie (quanto è durato? quali ambienti ha visitato?) e poi si è ritirata a pregare in una delle cappelle laterali da cui dice di non aver visto o sentito nulla
mentre Adele dorme, si sveglia quando sente due persone salire in cima al campanile
poco dopo qualcuno è sceso, probabilmente Moretti che è uscito dal tempio (stando alla testimonianza della sacerdotessa)
un poco più tardi, ancora qualcuno è salito cercando di non fare rumore
cinque minuti dopo che Moretti ha lasciato il tempio, Aguineschi viene ucciso
Ho provato a mettere i vari eventi in ordine cronologico. Due cose non saprei dove metterle a livello di tempistiche:
Ad un momento non meglio identificato della serata o forse già prima, qualcuno scassina una delle porte ‘di servizio’ del tempio. Forse potremmo chiedere alla sacerdotessa quand’è che ha controllato quella porta l’ultima volta prima di farlo con Elured, per farci un'idea? Credo che la persona più sospetta per questo sia Adele, in quanto mi pare l’unica che finora potrebbe avere le abilità necessarie a compiere lo scasso. Ma perché? E quando?
A tarda sera la sacerdotessa termina le sue preghiere, esce sulla soglia del tempio per guardare lo spettacolo e vede Moretti uscire dal tempio in fretta e furia, senza salutarla (lascia intendere che Moretti fosse educato e salutasse sempre, per cui il fatto che non saluti potrebbe indicare che era assorti in pensieri suoi o particolarmente teso/concentrato)
Potrebbe essere la stessa persona che è scesa ‘rumorosamente’ e poi è tornata su in silenzio per compiere il misfatto, magari sfruttando la porta di servizio scassinata in precedenza. Sarebbe una spiegazione molto semplice ma non per questo meno probabile. Capire la dinamica di chi entra e chi esce è fondamentale ma credo ci manchino elementi per capirla, per ora. Una chiacchierata con Moretti mi pare d’obbligo, comunque.
L’idea della terza persona aggiunge una variabile nuova. Non nego che è appetibile e, se vogliamo considerarla, punterei sul capitano. Le guardie ci han detto che stasera è nervoso. È tutta la sera che notiamo che salta alle conclusioni, ha fretta di chiudere, tenta di perdere tempo (aspettare la barella tutti assieme?), da ordini un po’ a casaccio… In più, non mi pare un grande fan dei nobili, né di Moretti né di Aguineschi. Insomma, lo infilerei nella lista dei sospetti senza tante cerimonie.
L’ultima cosa che mi viene da considerare è questa: Aguineschi ha un fodero vuoto alla cintura. Andross e Zasheir hanno trovato un pugnale che potrebbe entrarci, con scritto “Lungalancia” sopra (chi/cosa diamine è?). Sembra che sia l’arma del delitto, considerando che è coperta di sangue semi-fresco. Se effettivamente questo è il pugnale di Aguineschi, la cosa presuppone almeno una colluttazione.Altrimenti, non si spiega come l’assassino/a sia arrivato in possesso del pugnale e possa averlo usato per compiere l’omicidio. Anche da distante, però, una colluttazione fa rumore per cui Adele dovrebbe averla sentita—a meno che non fosse coperta dai rumori della festa in piazza. Potremmo chiedere alla monsignora se le è sembrato che Moretti avesse lividi/ferite evidenti.