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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 14/05/2018 in Messaggi

  1. @Ian Morgenvelt e @DarthFeder visto che concordate, allora vi faccio uscire. @Voignar dimmi magari, chi vuoi raggiungere in specifico. Già come hai detto tu, è una missione un po' disperata, magari provare a raggiungere qualcuno di cui sai l'ubicazione e sai che non si muoverà per andare in giro, potrebbe aiutare… @Fog vedrò da oggi di aggiungere le tag nel post, così in questi frangenti che siete divisi, vi aiuterà a seguire meglio la vicenda…
  2. ...quando si dice, le ultime parole famose. Perché non per fare l'uccello del malaugurio o chicchessia, ma era più che prevedibile che alla fine l'incontro tra Kiltus e Nero ci sarebbe stato. E come descriverlo? Un momento di imbarazzo e tensione omicida con giusto un accenno di ipocrisia. Kaleb e Randal lì, fermi a guardare il minore dei Fuinur mentre impugna i manici delle spade vibranti nel fodero, Miranda e Baffogrigio aggrappati l'un l'altro per la paura, Nero che saluta il mezzelfo come un compagno di scuola delle superiori, e il povero Vuldo - tanto per cambiare - vittima del fuoco incrociato e sbeffeggiato dal suo stesso pappagallo. In situazioni come queste, accade sempre che è un gesto, uno sguardo, una parola di troppo (sguardi fissi su Kaleb) la scintilla che trasforma lo stallo in un macello. Ma incredibilmente, i minuti passano e nessuno - nemmeno Kiltus - ha ancora sciabolato nessuno. Tutti in quella stanza si guardano attorno con cautela temendo di essere coinvolti nello scontro tra i due - eccetto Baffogrigio, che sembra più preoccupato per l'incolumità della cucina che della sua e del figlio - ma infine, dopo dieci minuti di frasi ermetiche e minacce velate tra i due, si decide di abbassare le armi e attendere il giudizio dei superiori. Così Kiltus prende in custodia Nero, e voi avete un'ora libera per mangiare qualcosa al volo, lavarvi, stendervi, insomma: per placare i nervi dopo una delle giornate più stressanti della vostra vita. La situazione è praticamente identica a quella di stamattina, ma questo voi non lo potete sapere, perché non c'eravate. I tre troni nella stanza addobbata ancora a festa sono occupati dalle figure di Kerberos, centrale, Kilash alla sua destra e Naesala alla sinistra. Il mezzogigante Isaac è in piedi di fronte al trono e parla col nano Floim tenendo le mani nelle tasche del lungo grembiule. Tutti i presenti hanno un'aria stanca e puzzano di legna bruciata. Kilash in particolare, ha ancora qualche macchia di fuliggine in viso - non dev'essere stata una serata facile per nessuno. Mentre tutti gli altri sono ancora lì fuori ad aiutare la guardia cittadina, il consiglio ristretto vi ha convocati per iniziare la proclamazione ufficiale. Le regole vanno rispettate, anche se la città va a fuoco. Barbagrigia non ha voluto rivolgere la parola a suo figlio, con una scusa piuttosto banale: "devo pulire la cucina!" Randal sa bene che questo significa che il vecchio ha bisogno di un po' di tempo per metabolizzare, e quando è così, è meglio lasciarlo perdere. Kaleb ha scoperto con sommaria sorpresa che Len si è prodigato in maniera eccezionale a fornire aiuto ai feriti dell'incendio - vuole proprio far colpo su Kerberos, eh? Mentre invece Biscottino ha avuto modo di scoprire ben presto il terrore profondo che Vaniglio ha di Nero, costringendo il suo padrone a stargli a debita distanza. Sandrine, d'altro canto, aveva parecchio da fare in camera sua: le condizioni in cui versava il suo trucco una volta rientrata in città erano a dir poco catastrofiche. Infine eccovi qui: Randal e Kaleb che non si guardano negli occhi manco a pagarli e avanzate sul lungo tappeto rosso ricamato; dietro di voi, Biscottino segue a ruota Kiltus, che trascina in catene Nero, fin troppo a suo agio nonostante i ferri. Raggiungete i troni già occupati, ed in elegante ritardo anche la contessa di Alamaire varca la porta dietro di voi. "Finalmente possiamo iniziare." sentenzia Kerberos. Gli altri membri del consiglio, dapprima intenti a parlottare tra di loro, ora sono in silenzio e vi guardano tutti. "Allora, ci sono questioni in sospeso a quanto pare. Vediamo di risolverle." lo sguardo volge immediatamente su Nero.
  3. Traits sí, flaws no. Mi piacerebbe partire da liv2
  4. Non puoi entrare fisicamente dentro un'altra creatura (il suo spazio), ma puoi arrivarle addosso (entrando nella sua portata e "toccandola").
  5. Quella porzione significa solo che non ti puoi fermare nello stesso quadretto già occupato da un'altra creatura. Per attaccare in mischia ti è sufficiente essere in un quadretto adiacente.
  6. Nessuno. Per definizione di system mastery.
  7. Che ha gli stessi principi di pf, quindi vedi che mi dai ragione? Ancora, qua nessuno sta mettendo in dubbio il fatto che si possa giocare personaggi non ottimizzati e fare lo stesso la propria parte (SE non ci sono altri personaggi ottimizzati nel gruppo, ovviamente). Continui a non capire il punto della questione. Che non sono nè i gusti, nè il modo con cui un gruppo può giocare. La 5ed è un perfetto esempio di gioco bilanciato, senza dover andare a scomodare hero quest. Avere 6-7 parametri per le armature non è semplice alla dungeon world, non è neanche semplice alla D&D 5ed. Non è proprio semplice. E questa non è un'opinione, è un dato di fatto. Quindi ancora, per l'ennesima volta: magari tireranno fuori il santo graal dal cappello magico con la prossima edizione, ma per quanto ci è dato di sapere ora non si stanno distanziando per nulla dall'attuale versione del gioco. Ed anche questa non è un'opinione, è un dato di fatto.
  8. Penso che quelli che tu vuoi intendere qui sia che la 3.5 è un gioco sbilanciato (o che comunque PF1 è meno sbilanciato della 3.5), ma per come hai messo il quote di Tamriel e scrivendo solo "3.5" sembri quasi voler dire che la 3.5 è "una definizione di gioco bilanciato". Tamriel stava dicendo che un gioco si definisce bilanciato quando non ci sono categorie di personaggi più indispensabili di altre, in cui l'efficacia meccanica di un PG non è influenzata un granché dalle capacità del giocatore di crearsi la build migliore, e che non saprebbe come altro definire "gioco bilanciato". Occhio come sempre alle incomprensioni e al cercare di trasmettere le informazioni in maniera più chiara e comprensibile possibile, che si rivela spesso un problema in delle discussioni che ti coinvolgono. Rimanendo sempre nei D&D e derivati la 4E era notevolmente bilanciata per dire. E varie innovazioni della 4E sono state importate poi nella 5E, mentre altre ancora, di impianto più meccanicamente preciso, che si stanno rivedendo in PF2 (per dire tutto il sistema di tag precise dei poteri).
  9. No, non è il punto di vista di qualcuno, è la definizione di gioco bilanciato. Anche perchè se non lo è non saprei proprio quale altra definizione possa esserlo. Che comunque non vuol dire che è bilanciato. Semplicemente ci sono meno cose senza senso rispetto alla 3.5. Ma dire che è bilanciato solo perchè lo è un pelo di più di un gioco che non lo è non significa niente. Sul fatto di sentirsi in svantaggio o meno rispetto agli altri non è il punto della questione, visto che dipende solo ed esclusivamente dai giocatori (anzi, semmai è un'ulteriore conferma che il gioco non è bilanciato). Certo, ma ripeto: per quello che hanno rilasciato finora niente lascia presupporre che il gioco sarà semplice e snello.
  10. DM E' passata una settimana da quando siete tornati vittoriosi dalla missione di salvataggio dei prigionieri umani ed halfling dal terribile campo di prigionia orchesco: l'esperienza vi ha segnato nel profondo, facendovi capire ancora più profondamente di quanta crudeltà sono capaci i malvagi servi di Izrador. La missione si è rivelata molto impegnativa e non priva di danni collaterali: Guldish, lo gnomo che vi aveva aiutato portando all'interno del campo di prigionia il vostro equipaggiamento, è rimasto ucciso durante la fuga e anche altri prigionieri sono caduti sotto gli attacchi degli orchi che cercavano di riportarli al campo, tuttavia ma la missione si è conclusa con successo La mattina dell'ottavo giorno, una staffetta elfica vi dice che il Capitano delle Guardie Evarniel richiede la vostra presenza e sapete bene questo cosa significa: vi aspetta un'altra missione Tutti
  11. Stavo domandomi il motivo per cui la paizo avesse deciso che fosse arrivato il momento di pubblicare un nuovo gioco (oltre il fatto che pathfinder ha quasi 10 anni di vita, naturalmente, e un aggiornamento sarebbe stato decisamente opportuno). Per capirlo, sono dovuto andare a guardarmi un po di storia del GdR. A quanto pare, il successo di pathfinder, fu dovuto, più che alla abilita dei designer del sistema, ad un passo falso della Wizard of The Coast (società produttrice di D&D dagli anni 1997) che nel 2008 decise di abbandonare la versione di D&D 3.x e di lanciare la D&D 4e. Come gli appassionati dei giochi di ruolo sanno, la 4e fu un flop quasi universale; e la Paizo, pubblicando pathfinder nel 2009 come una rielaborazione della versione 3.5, guadagno' la stragrande maggioranza dell'utenza di D&D 3.5 orfana di nuove pubblicazioni della 3.x, insoddisfatta dei problemi irrisolti di quella edizione e per nulla soddisfatta dell 4e come sistema alternativo. Il successo di pathfinder continuo' per molti anni, fino alla pubblicazione di D&D 5e nel 2014 : questa nuova edizione di D&D, più snella e semplice, riusci' a riconquistare buona parte dell'utenza perduta con la quarta edizione (e forse anche qualcosa di più),mettendo, di conseguenza, la paizo in difficoltà e creando la necessita di creare un nuovo sistema che fosse competitivo, per riguadagnare almeno parte dell utenza perduta. Ecco perché, alla luce di questi fatti, non riesco a non pensare che pathfinder 2e dovrà (almeno nelle intenzioni dei designer) necessariamente essere un buon sistema di gioco: mentre per la prima versione, infatti, tutto quello che e' servito alla paizo per avere successo e' stato di aggiustare D&D 3.5 e di correggere alcuni dei difetti principali dell edizione, questa volta, la competizione avviene con un sistema vivo e funzionale; e la paizo non se la caverà con una versione fotocopia che non proponga agli utenti elementi nuovi e funzionali che possano concorrere con quelli di un sistema di successo quale e' la D&D 5e. Attendiamo ad agosto per vedere se pathfinder sara' la samsung per l'apple di D&D; o se sara'....la nokia.
  12. L'Arcani Rivelati di questo Maggio 2018 ci propone la razza del Centauro e quella del Minotauro. I Centauri galoppano nell'Arcani Rivelati di questo mese - un'opzione da playtestare per quando scegliete la razza del vostro personaggio. Un altro tipo di personaggio proveniente dai Miti Greci si unisce a loro: i Minotauri. Abbiamo mostrato i Minotauri per la prima volta in un articolo degli Arcani Rivelati del 2015 e oggi vi presentiamo la versione rivista dei loro tratti. Più tardi questo mese, sul sito di D&D comparirà un sondaggio dedicato a queste opzioni. Per favore, provatele e fateci sapere nel sondaggio cosa ne pensate. Questo è Materiale da Playtest Il materiale di questo articolo è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League. Arcani rivelati: centauri e minotauri Link all'articolo originale: http://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/centaurs-and-minotaurs Visualizza articolo completo
  13. Vuldo "Capitan Biscottino" Pinklewhipper Dopo essermi lavato via il fango e l'odore del piscio di dosso, approfitto di qualche momento per riposarmi un attimo dalla sfiancante giornata. Momento molto breve in quanto vengo subito "convinto" a beccate sul cranio da Vaniglio ad andare a comprare il biscottino che gli avevo promesso e la famosa moneta. @Bellerofonte Quando entro nella sala del consiglio, vengo dapprima stordito dalla magnificenza e dalla grandezza della stessa, come se non avessi mai visto nulla del genere, poi quello che mi da il colpo di grazia è vedere Nero accompagnato in catene da Kiltus: mi trovo in presenza del figlio di una leggenda vivente, il Capitan Nero, figlio di Bolero Jack! Mentre io vengo travolto da un misto di curiosità, importanza e paura, Vaniglio mi rende chiaro il fatto che per lui si tratta solo di quest'ultima. Ritardo...come se non ci fossimo meritati un breve riposo per spezzare quest'infernale giornata. Bah, suppongo sia una stupida prassi da ricconi e nobiluomini: scusi per questo! Oh mio dio sono desolato per quest'altro...ringrazio ogni giorno di essere nato povero in canna; magari avrei preferito essere un pò più fortunato, maaah, non è così! tutti questi ragionamenti mi fanno allargare un sorriso da ebete sul volto. Quando Kaleb sembra affermare che Randal ha catturato Nero sto per farmi scappare un Ma che c... dici pelCOFF COFF che trasformo rapidamente in uno spasmo tipo colpo di tosse Ops! Sc-Scusatemi dico soffocante devo bere un pò d'acqua Nero catturato da un cuoco? Mai nella vita, MAI! Ci dev'essere qualcosa sotto...il più temuto dei Capitani Pirata si fa catturare da un cuoco? Non diciamo scemenze! Guardo con curiosità il pelato, cercando sul globo che ne compone la testa eventuali scottature evidenti anche da lontano.
  14. Holzschild, costrutto paladino Ogni nuova visione porta con sé nuovi bizzarri frammenti della vita passata. Echi di sensazioni che adesso non riesco a provare mi rimbombano nella testa ogni volta che ripenso a quelli che il mio creatore ha chiamato incubi. Il calore delle torce dell'arena preposta all'addestramento, l'ascia che affonda nel petto dell'orsogufo, tranciando piume, carne ed ossa. Il dolore sordo alla testa dovuto allo scudo che si spezza sotto la zampata della bestia morente e le urla di felicità dei miei compagni alla vista della sua sconfitta sono l'ultima cosa che ricordo prima di essermi risvegliato con la testa rigirata nel collo. Ogni visione porta con sé un po' di emozioni, e più ricordo più riesco a capire meglio il mio creatore. "L'empatia è una dote essenziale per gli esseri viventi,", mi ha raccontato Nimdhel, "ci permette di capire cosa provano gli altri e come poter agire nel caso fossimo al loro posto. Vedrai, quando riacquisterai i tuoi ricordi anche tu ne sarai capace." Ciononostante non riesco ancora a capire le persone di questa città. Due ragazzini con un'armatura indossata malamente ci trattengono dall'entrare, apparentemente sbeffeggiandoci. Un uomo che ci ha indicato la strada per la locanda mi ha guardato con un'espressione che non saprei definire. L'Orologio Astronomico di Vallebona mi sembra l'unica cosa interessante in città, con le sue intricate decorazioni e i suoi intricati ingranaggi. Sono la cosa più nanica in questa città, non come le fortificazioni, le cui mura iniziano a cadere a pezzi. Entrando nella locanda non posso fare a meno di guardare con preoccupazione Nimdhel. Si comporta esattamente come quell'halfling impiccione della compagnia. Anche Milo si intrometteva in tutte le discussioni pur di accapparrarsi le simpatie degli astanti, spero di non dover intervenire anche stavolta per calmare gli animi. Però riesce a rallegrarmi, mi ricorda quella volta che, alla taverna, vicino al focolare, vidi per la prima volta lei ... lei ... "lei chi?"
  15. 1 punto
    La balestra che hai è la tua. Nel casino noti il sacco dove ci sarebbe l’equip che non hai addosso ( era quello lanciato per terra dal barbaro). Per il resto, sai che dopo questo scambio di armi sarebbero dovuti andare a nord in un “santuario”.
  16. Ma sul gioco devi rollarla o chiedermi il tabacco, non qui
  17. Esatto, quello dovrebbe essere il prossimo passaggio.
  18. @Lord Karsus @Ji ji Una minimo dibattito sul modo in cui approfondire uno spunto fornito in questo topic ha più che senso ed è anche una cosa interessante. Fate solamente attenzione a non portare avanti il dibattito troppo a lungo, così da evitare di portare il topic alla deriva. Guarda, ti parlo da storico... Attenzione a non confondere la preghiera cristiana praticata oggi dalla gran parte dei fedeli nelle chiese contemporanee, con la preghiera cristiana di epoca tardo antica, medievale o anche della prima età moderna. Anche se pure oggi sopravvivono alcune pratiche ascetiche in cui la preghiera cristiana assume la funzione di meditazione e mezzo per entrare in contatto con il divino. La preghiera cristiana di un tempo, soprattutto quella praticata dai religiosi, era molto più ascetica e meditativa di quanto non lo sia oggi. Naturalmente sono esistite varie forme di preghiera cristiana, anche nei periodi da me elencati: da quella basata sulla recitazione meccanica di formule imparate a memoria, a quella mirata alla forma più opportunistica di purificazione dell'anima (la confessione dei peccati come modo per alleggerirsi la coscienza o come modo per ristabilire la propria reputazione nella società; nel medioevo la preghiera era a voce alta e non raramente era praticata in pubblico; fino all'alto medioevo la confessione, in particolare, era un rito pubblico), alla preghiera fatta appunto come meditazione, o come ricerca della pace/perfezione interiore o del contatto divino. L'ultimo tipo di preghiera era quella praticata da monaci o, più in generale, dalle varie tipologie di asceti che hanno contraddistinto l'intera storia del cristianesimo, come i flagellanti citati da @Ji ji. Non era la semplice preghiera limitata alla recitazione di una formula o a una breve comunicazione con la divinità (come la confessione o il voto). Era una preghiera durante la quale il fedele cercava di entrare in uno stato di annullamento del sè e del mondo, allo scopo di raggiungere il contatto con il divino. Era la preghiera praticata spesso dai monaci, nell'isolamento delle proprie celle o come rituale di gruppo. Era la preghiera praticata dagli eremiti, che cercavano il contatto divino isolandosi dal mondo. Era la preghiera praticata dai comuni fedeli nei rituali ascetici pubblici e di massa, come appunto nel caso dei flagellanti. Era una preghiera non fatta semplicemente per accontentare un dio o per comunicare con quest'ultimo, ma per letteralmente entrare in contatto con lui, percepirlo attraverso l'annullamento di sè stessi e delle distrazioni del mondo durante quella che, di fatto, era una meditazione rituale. In ogni caso, se la questione non è importante per la definizione dello spunto che hai voluto suggerire, vi consiglio di non farvi bloccare da un piccolo dettaglio. L'importante è che il suggerimento di gioco possa risultare interessante. Attenzione, che l'espressione "secoli bui" è stata smentita oramai da anni. E' un pregiudizio nato tra il '300 e il '400, ma è oggi noto che il medioevo non fu oscurantista come lo si credeva. Anzi, fu periodo fervente di idee e innovazioni. Detto questo, in realtà il Cristianesimo nasce ben prima: verso la fine del I secolo a.C. Fondamentali saranno i primi secoli del nuovo millennio, durante i quali il cristianesimo matura in Medio Oriente e inizia a diffondersi anche in Europa sotto l'Impero Romano. Ti sembra che il Cristianesimo "vero e proprio" sia nato più tardi, mentre in realtà è un inganno: tutte le religioni, come qualunque fenomeno umano, sono in costante rielaborazione. Nessuna religione nasce già fatta, mentre tutte vengono costantemente rielaborate nei secoli. E anche quando sembra si siano formate del tutto, in realtà continuano a trasformarsi e a evolversi. Il Concilio di Calcedonia, invece, fu organizzato dall'Impero Romano d'Oriente, ancora in piedi nell'epoca del collasso dell'Impero occidentale e, al contrario di quest'ultimo, ancora nel pieno della sua gloria. Durante quegli anni il cristianesimo in oriente era in piena vitalità, sostenuto da imperatori che si dimostrarono fondamentali per lo sviluppo della religione cristiana. La questione della trinità, invece, in realtà fu risolta definitivamente solo durante l'alto medioevo nell'Europa occidentale. Fu la Chiesa occidentale, infatti, a dare la forma base del cristianesimo come lo conosciamo noi oggi, durante i primi secoli del medioevo (entro il X secolo d.C se non ricordo male; durante questi secoli i teologi ridefinirono le nozioni riguardo a questioni come la trinità, il battesimo, l'eucarestia, la confessione e la penitenza, la messa in generale, la gerarchia degli angeli e dei demoni, numerose festività cristiane oggi considerate importanti, fino a stabilire la nascita del Purgatorio - prima non si credeva nell'esistenza di questa porzione dell'aldilà). Questo è un esempio di come, contrariamente a quanto spesso erroneamente si crede, l'età medievale fu un periodo di grandi sperimentazioni e innovazioni.
  19. Riordinando le idee: - andare a parlare con Rufus e Burne della missione conclusa - fargli esaminare gli oggetti trovati - vendere l'equip non necessario e fare spese - trovare un amante per Ellebis Abbiamo altro?
  20. Direi che non ha tempo. Se ha modo, prova a recuperare il cavallo bianco, ma in ogni caso, si deve lavare decentemente, cambiare (di nuovo... ah, le donne), pettinare, truccare ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc............................
  21. I limiti ai manuali che impongo sono sempre nell'ottica di migliorare l'esperienza: se uno mi dice che vuole giocare un binder (quindi mi chiede di usare il Tome of magic) perché gli piacerebbe provare, ben venga. Caso differente é se uno comincia a pigliare roba da 700 manuali semisconosciuti per avere bonus. Altra cosa che ho dimenticato di menzionare: vorrei evitare l'eccessivo multiclassaggio. Mi piacerebbe che il cambio di classe fosse giustificato da roleplay o da motivi di gioco, tipo i requisiti di una cdp. Esempi: "Il mio Pg era un guerriero ma ha trovato la fede e ora combatte come paladino con lo pseudonimo di PadreMaronnus il Prode"=ok ”Volevo provare la cdp Pugno sacro, quindi vorrei poter dare al mio monaco dei livelli da chierico per qualificarmi"=ok "Voglio multiclassaggio per migliorare i TS, Il BAB e per riuscire a prendere quel talento bonus op"=vai a giocare a Tera Online che ti diverti di piú.
  22. Grazie intanto ragazzi. Quindi subito sotto, quando parla di Spazio, dove vi è l esempio per circondare un nemico di taglia media, posso fermarmi su un suo lato ma non potrò avere nessun al mio fianco?
  23. Marken Potrei portare uno di voi sulle mura, in teoria. Volarci in cima non sarebbe difficile, e se si tratta solo di raccattare le carte dal notaio, o il notaio stesso, potremmo farlo in fretta e andarcene dal fiume, che sarebbe la via più facile e veloce. Che ne dite?
  24. Sì direi che la questione sta qui, la "system mastery" non è un semplice significato letterale di conoscenza del sistema di gioco, ma il concetto che con la "mastery" arriva una ricompensa, ovvero l'essere più forte di chi non l'ha ottenuta.
  25. Quella non e' la definizione di System Mastery (che significa letteralmente "Padronanza del sistema"); ma una dichiarazione di intenti di rendere prevalente quella meccanica nel sistema 3.e, sembra a me. Mi sembra, ancora, che forse si usi il termine "system mastery" in modo non esatto (posso sbagliare, naturalmente): non credo che system mastery sia una cosa "inserita" o "tolta" da un sistema di gioco; ma presente a diversi livelli. Sembra a me che si possa dire che un sistema sia system master oriented o meno; ma che il concetto debba comunque essere presente....tranne forse nel caso di giochi estremamente elementari. per esempio, se giochiamo a testa o croce, il system mastery (quindi, la capita di utilizzare le regole per influire sul gioco ed ottenere risultati diversi) possiamo dire che sia assente: lancio la monetina, dico se penso testa o croce, guardo il risultato e vinco o perdo; non ho modo di lanciare la moneta in modo che sia più probabile un risultato o un altro; o prevedere statisticamente un risultato (forse qualcosa sui grandi numeri; ma la statistica ci dice che non funziona). Se gioco a D&D 5e, il system mastery dovrebbe essere ancora presente: scegliere di distribuire le caratteristiche in un determinato modo e scegliere una razza che abbia bonus appropriati per la classe che intendo giocare, sono ancora scelte che ricadono nella categoria del concetto di cui parliamo, no?! In effetti, modificano il del gioco favorendo statisticamente la riuscita di alcune azioni e di alcuni risultati. Quello che possiamo dire, mi pare, e' che quel sistema sia meno orientato al system mastery di pathfinder; e molto molto meno di D&D 3.x; non che non ne rappresenti il concetto.
  26. For 3rd Edition D&D, we decided that “system mastery” would be a built-in reward. This is the idea that people who play the game longer figure out better choices than a brand new player, and so the old veteran around the table feels rewarded. Some people hate the idea of system mastery, though, so it’s not right for every game. However, one could also observe that it’s simply the other people around the table feeling punished–glass half empty. Monte Cook Fonte
  27. 1 punto
    Rileggo, ma in caso colpa mia che mi sono espresso male xD EDIT: avevo saltato una frase xD
  28. 1 punto
    Lo ha ucciso il prigioniero. Anche perché estrarre una balestra mentre uno ti è in corpo a corpo sarebbe mal funzionante
  29. Sottolineato è u se ti serve, per i link stessa cosa ma con url Comunque mi sa che le supposizioni del tizio erano errate e l'ho mandato a morire ahaha !
  30. Samiel Sto ancora parlando con i miei compagni quando dei marchi rossi si presentano davanti a noi. Nemmeno il tempo di dire o fare qualcosa che uno si fionda su di me e mi ferisce gravemente facendomi un male indescrivibile. Sarà per la situazione, sarà che non sono dell'umore oggi, dalla mia mano parte un fulmine diretto sul nemico che mi ha colpito.
  31. Gork Abbattituono (mezzorco barbaro) Ancor più infuriato per lo schifo che mi si ed appiccicato addosso e con cui il Ragno-lupo mi ha "preso all'amo" e tentando di tirarmi su, decido di restituire occhio per occhio alla bestiaccia. Avvolgo il filo attorno alla mia mano ed avambraccio sinistri e poi appiccico la mano sull'impugnatura della mia grande ascia che uso come rampino agganciandola ad un grosso e spesso ramo, finanche a penetrare con lo spigolo e profilo inferiore della lama nel legno. Poi con l'altra mano prendo il filo semitrasparente e facendo forza con entrambe le braccia do uno strattone per far cadere la bestiaccia. "Vieni qui, maledetta bestiaccia!!!" le dico con sguardo sadico e sanguinario mentre strattono con veemenza il filo.
  32. Ottimo! le mappe ce le studieremo per vedere se si capisce qualcosa dei loro piani. per i danè sono 3050, quindi 762,5 a capoccia...io segno prima di dimenticarmeli, così come la sfera magica XD
  33. Dopo le cure mi confermi questa azione?
  34. 1 punto
    Touché xD me lo sono ricordato dopo aver risposto xD
  35. dove hai l'iniziativa hai un valore che è il bonus di destrezza, nella casella accanto, aggiungi il bonus del talento
  36. Se non sbaglio per l'iniziativa hai solamente un'alternativa oltre a destrezza. Se guardi bene, vicino alle caratteristiche, la trovi
  37. @Danear Ultimo braciere, decimo giorno d'Inverno Il semplice rigattiere Ivan non può conoscere come te gli Xao-Thol, che portano una strana runa rettangolare sul collo lontanamente simile al libro dei Custodi del Sapere. E' una setta di maghi reietti, pazzi stregoni, guerrieri sanguinari e assassini.. Gente molto poco raccomandabile che fa di tutto per la propria ambizione: individualisti senza limiti, non esitano a tradirsi a vicenda per scalare i ranghi della loro associazione, che tuttavia non è compatta come si potrebbe pensare: non si sa chi ne è a capo ed è organizzata in micro cellule che agiscono ognuna per conto proprio senza sapere quasi nulla delle altre. Sai per certo che se stanno investigando sulla ragazzina, la faccenda è molto più grossa di quanto pensassi: o è legata a loro, oppure qualcuno li ha assoldati per indagare, e quel qualcuno è quasi sicuramente intenzionato a non lasciare nessun testimone del suo operato. @Crees @Knefröd Melcar, decimo giorno d'Inverno L'atmosfera nella tenda si fa pesantissima: Lothar fa capolino nella tenda con una presentazione tronfia ignorando le due guardie che ha spintonato per osservare l'interno e gettare uno sguardo carico d'odio verso Sigurth. Gandissir, Lothar incrocia il tuo sguardo mentre ti accorgi che il silenzio ha permeato la zona e anche i guerrieri che prima erano sdraiati in compagnia delle schiave ora sono in piedi e con le mani adagiate sui pomi delle armi, pronti ad intervenire alla prima parola di Sigurth. Questi, paonazzo, sembra stia per dare ordine ai suoi di attaccarvi e uccidervi, quando un avvenimento lascia pensare a un intervento delle due divinità che vi accompagnano: improvvisamente sale un potentissimo vento gelido, che con una impetuosità che lascia pensare ad una volontà propria penetra all'ingresso della tenda squarciando l'ingresso e palesando a Sigurth la massa di guerrieri armati che hanno seguito Lothar, per un motivo o per l'altro. Sigurth è in scacco: tituba e sembra non sapere come agire, mentre capisce sconfortato che non può liberarsi di voi così facilmente come credeva.
  38. Tra un'oretta o meno posto in game, sto recuperando tutti i PbF in cui non ho risposto negli ultimi giorni!
  39. Va benissimo un umano, hai provato a guardare la guida al mago? Ci sono molti consigli per talenti ecc (considerando che a livelli così alti puoi prendere più o meno quelli che vuoi!).
  40. Devi modificare l'iniziativa. Hai preso improved initiative quindi sotto musc devi inserire il valore aggiunto dal talento.
  41. La taglia media non ha modificatori
  42. 1 punto
    Questione di bilanciamento e logica: da un lato se non ci fosse nulla da perdere tutti farebbero mirati ( “tanto in caso colpisco uguale”) dall’altro lato, concentrarsi tanto a colpire un dettaglio può farti non vedere altre cose ( tipo che sta per schivare con un salto, qualcuno che ti viene addosso facendoti sbagliare, un tuo compagno in mezzo che quindi all’ultimo ti fa deviare totalmente la mira...)
  43. La classifica del sito segna ogni settimana gli utenti con più "mi piace". Qualcuno potrebbe decidere di innalzare il suo livello per semplice vanità, in modo da risultare sempre in vista. Oppure per ripicca contro un altro utente. Devo dire che non succede più da diverso tempo, fortunatamente. Ultimamente il forum è molto più tranquillo che in passato (non nel senso di poco frequentato, sia chiaro).
  44. Ah, ecco! E' che, avendo postato quel "Matto, le piante! :Q____" subito dopo che avevo parlato dei poli, pensavo indicassi questi ultimi. Comunque... tempo fà avevi parlato di "immagini come spunti", ed eccotene uno molto carino: "Il lato nascosto della Luna"! Immaginiamo il primo satellite che vede il lato nascosto della Luna... ma, invece di crateri, trasmette un'immagine incredibile: rovine (o una città abitata, o una giungla) estese per una decina di milioni di km2 (pari a circa 2/3 del lato nascosto)!
  45. si, hai ragione: mi sono dimenticato di scrivere perfetto.
  46. Eh, un personaggio di un livello simile è parecchio difficile da pensare e bilanciare, soprattutto considerando quanto rotti siano i manuali epici. Vedo principalmente due problemi: Il primo è interpretativo: dici di volerlo incantatore, ma gli incantatori ai livelli alti (e soprattutto epici) sono enormemente forti: perché dovrebbe essere tuo gregario un tizio che può evocare o distruggere semipiani schioccando le dita? Perché una creatura che può guardare dall'alto al basso i più potenti signori dei demoni (e no, un guerriero dello stesso livello non è detto che potrebbe farlo) dovrebbe mettersi al tuo servizio? Il secondo è più legato alle meccaniche: un mago di quel livello è abbastanza difficile da giocare, figurarsi come gregario (per cui vorresti una cosa più semplice possibile). Soprattutto, un caster di quel livello con ogni probabilità può non rompere ma disintegrare il gioco in termini di bilanciamento, potenzialmente rendendo quasi ogni sfida triviale. Potresti giocarlo come un semplice buffer, ma non so quanto sia divertente avere sempre la consapevolezza che il tipo occhialuto vicino a te che si limita a darti pacchette sulle spalle, potrebbe aver già vinto. Comunque, facendo un Mago focalizzato in abiurazione, evocazione o trasmutazione con livelli da Master Specialist [complete mage], Iniziato dei 7 veli [perfetto arcanista], Arcimago [manuale del dungeon master], Fatespinner [mi pare complete mage, ma potrebbe essere anche perfetto arcanista] o Incantatrix [Guida del giocatore a Faerun] avresti tutte le capacità da buffer / controllo del territorio che puoi avere (e anche di più: molte di queste classi sono sbilanciate, a partire dal mago stesso e dall'incantatrix). Alternativamente, potresti provare a fare uno Stregone con più o meno le stesse classi di prestigio, che forse è meno complesso da gestire di un mago. Fra le cdp che ti ho proposto (a parte il Master Specialist e l'Arcimago, che semplicemente ti danno degli upgrade sulle tue capacità base): Iniziato dei 7 veli: classe di prestigio da abiuratore, ti da i Veli che sono fondamentalmente dei muri prismatici mono colore che puoi piazzare in giro per il campo di battaglia a proteggere alleati in difficoltà o a separare nemici. Inoltre ti potenzia le abiurazioni, rendendole più difficili da buttare via. Fatespinner: gioca con il fato, aumentando o diminuendo tiri di alleati e avversari, ritirando i propri tiri salvezza ecc. Incantatrix: forse la classe di prestigio più forte del gioco, se non la usi a piena potenza per rompere il gioco ti da molte simpatiche capacità di modificare incantesimi e magia in generale, ottima per un buffer (ti permette anche di modificare gli incantesimi altrui, quindi se tu lanci un buff da chierico lui potrebbe metamagizzarlo).
  47. Revisione della traduzione e della terminologia (ed integrazione delle errata corrige originali, già comunque inserite nell'edizione del 2009).
  48. -.-.-.-.- UN RACCONTO TRA LE NEVI Il re di Valang risponde al nome di Horgar Yanken Jotna, della casata Jotna. E’ un uomo di sessantatré anni ma ancora forte nel corpo. E’ alto, con la barba folta e quasi del tutto bianca. I suoi capelli pallidi sono mossi e lunghi. I suoi occhi sono di una cupa tonalità di blu. Anni fa veniva soprannominato “il re di metallo” non solo per la sua rigida condotta ma per il fatto che indossava spesso armature anche quando sedeva al trono. Ora il sovrano viene chiamato “il signore dei draghi” sia per la sua capacità di affrontarli e addestrarli sia perché possiede uno dei più grandi dragoni neri mai apparsi al mondo. Il nome di questa creatura è Mornat. Re Horgar Jotna possiede un secondo mostro dalle dimensioni titaniche. Il suo nome è Berghelmyr ed è l’unico esempio di gigante al servizio di un essere umano. Il sovrano di Valang ha due figli (e non ha voluto più risposarsi dopo la morte di sua moglie per una malattia). Il più grande, un maschio, si chiama Perkir Jotna. Il principe è la vergogna della casa degli Jotna poiché ha disonorato il padre rinunciando al suo diritto di successione per poter sposare una donna non di nobili origini. La corona quindi passerà al secondo figlio di re Horgar, che è una donna di nome Meijara Jotna. Secondo la volontà del re, Meijara sposerà sir Vikthur Wolkonsoid che diventerà a sua volta il sovrano di Valang. Meijara è dunque destinata a divenire la regina del regno (nessuna donna, dopo Aurline, ha il permesso di comandare Valang). Questo matrimonio segnerà un “passaggio” di potere dalla casa Jotna alla casa Wolkonsoid. Meijara però si oppose all’idea di sposare Vikthur e quindi fuggì dal castello e nessuno sa dove si trovi la principessa. Senza di lei Valang rischia di non avere più un sovrano. L’ultimo personaggio che presento, legato al re, è il suo spietato alfiere. Il suo nome è Ragnar Ferserk, detto “il cavaliere nero”. E’ il capo della casta Ferserk e signore di una città posta a sud della capitale (troppo piccola per apparire nella cartina). Si tratta dell’uomo più violento e fedele al re, oltre ad essere uno dei guerrieri più forti di Valang. Il compito principale dell’alfiere, oltre che proteggere le mura della capitale, è quello di far applicare le severi e crudeli leggi del sovrano su tutta Valang. Se re Jotna comanda il suo popolo attraverso il pugno di ferro… quel pugno di ferro è lord Ragnar Ferserk. Come premio per la sua fedeltà e il suo zelo, il sovrano ha dato in sposta a questo tiranno una fanciulla di nome Laynariel. Si tratta di una giovane donna dotata di rarissimi e unici poteri magici. Valang è anche la dimora di molte altre creature: elfi, nani, gnomi, giganti, troll, orchi… e molti di loro hanno costruito delle complesse società. Questi popoli vivono (il più delle volte) confinanti all’interno delle foreste o nel cuore delle montagne poiché re Jotna desidera sterminarli tutti per avere una Valang comandata da soli uomini.
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