Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By Zellos

Il Torneo dei Grovigli

Partecipate anche voi a questo torneo su Magic Arena ispirato dal nuovo set di MtG, Strixhaven.

Read more...

Crystal Saga - Le Catene di Chrysalis

II primo live show ufficiale della Locanda del Drago Rosso, una campagna di 12 episodi in un mondo fantasy dai toni JRPG!

Read more...

Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Affinity, Death in Space, Fly Softfly

Andiamo a vedere quali sono le novità in ambito GdR degli ultimi giorni presenti su Kickstarter.

Read more...

Opzioni Draconiche

La WotC ha rilasciato gli Arcani Rivelati di Aprile 2021, nel quale possiamo trovare vario materiale di gioco legato ai draghi.

Read more...
By Ahrua

Progettazione di uno Scenario Basato sui Nodi - Parte 9: Tipi di Nodi

In questo ultimo articolo della serie di articoli base sull'uso dei nodi per la creazione di scenari, The Alexandrian approfondisce la natura dei nodi.

Read more...

Idee di un papà per giocare con la propria bimba di 4 anni


Recommended Posts

Buongiorno a tutti

come da titolo (e da presentazione se volete andarvela a leggere in altra discussione ad hoc) ho la volontà di incominciare a giocare “di ruolo” con la mia bimba di 4 anni. L’età per questo tipo di gioco mi rendo conto che può essere un problema, ma visto l’interesse verso i giochi “da grande di papà” vorrei trovare la maniera di instradare l piccol al gdr...

sicuramente una delle problematiche sta nella durata dell sessione, nn più di 30 minuti a volta. Per più tempo nn riesce ancora a mantenere la concentrazione. Ergo pensavo più a fiabe interattive piuttosto che a vere e proprie avventure. Ecco che allora mi servirebbe del materiale da cui prendere spunto perché solo di improvvisazione, visto la mole di racconto, potrebbe essere controproducente rischiando di annoiare da subito l’ascoltatrice

per quanto riguarda il sistema mi sono letto un po’ di regolamenti vari e pensavo a una sorta di ibrido. La base è quella di mostri niente paura, ma nn sapendo ne leggere ne contare oltre al 10 pensavo a dei dadi magici (in realtà bianchi su cui scrivere con pennarello vetroscrivente) con facce create ad hoc (sorrisi per i successi e croci x fallimenti ad esempio). Un po’ da vedere insomma. 
Le miniature volevo sostituirle con standee magici (plastica dura bianca su cui vado di vetroscrivente) in modo da disegnare pure su quelli tutto cosa serve
poi contavo di stamparmi un po’ di griglie bianche su cui poi andare a disegnare a pennarello di volta in volta le ambientazioni...

sono tutte idee scritte di getto

voi avete idee o suggerimenti in merito?

avete avuto esperienza in materia?

Link to post
Share on other sites

  • Replies 30
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Ebbene ho giocato due brevissime avventure con Marco. Io raccontavo la storia e ogni minuto o due lo ponevo davanti a una scelta di azione, sociale o varia. Mentre raccontavo inscenavamo anche la stor

Con mio figlio siamo a fargli piacere le creature fantastiche, ma ha 2 anni e mezzo... però già conosce cosa sputano i draghi a seconda del colore, e quando vede un bastone a forma di spada lo prende

Personalmente, da non amante della griglia, secondo me sbagli approccio, dovresti puntare più sul ruolo e sull'esplorazione più che su griglia e dadi. Falle vivere un "librogame", inventa una storia o

I Giochi di QWEIN che ti suggerisce Grimorio sono tutti molto semplici, da una pagina e via il più delle volte, con poche regole.
Per quanto mi riguarda ti posso suggerire Apprendisti Eori.. trovi molte informazioni online, anche dei podcast o dei video che ne parlano. E' stato reaizzato da una piccola casa produttrice ma che ha davvero delle belle idee. Mi pare di ricordare che è stato realizzato anche in collaborazione con altri professionisti, dato che è completamente rivolto ai più piccoli.

Mi pare di capire però che il problema principale sta nel trovare una storia da farle giocare.. Fossi in te mi rifarei alle normali fiabe o cartoni animati che magari le piacciono. Potresti cercare di capire, magari facendo dei tentativi, se preferisce intrerpretare se stessa in un mondo alternativo - forse magari la cosa più semplice, oppure se le piace interpretare altro (so che forse è prematuro parlare di "interpretazione").

Che ne so.. immergerla nel mondo di Peter Pan, farla giocare nell'isola che non c'è insieme ai bambini sperduti? Farle vivere alcune avventure in quel contesto? Magari se ha visto il cartone - e se le è piaciuto - non le sarà difficile immaginare i personaggi ed il mood con cui approcciarsi.

Come ultima cosa aggiungo: parlo completamente da ignorante dell'argomento, non avendo figli.. ti rimando a questo punto anche ad una pagina FB con cui forse potresti interfacciarti per avere qualche delucidazione aggiuntiva.. Genitori di Ruolo si chiama, diciamo che sono del mestiere e potrebbero fare al caso tuo.

Link to post
Share on other sites

Bene bene 

tutti ottimi consigli

adesso vado a leggere

e si credo che la questione sia trovare l’ambientazione più che altro... come sistema alla fine ho più o meno in mente su come fare...

per ora stiamo giocando al gioco dell’oca sulle piastrelle con le Barbie e un d10 per cominciare a familiarizzare con lo spostamento su griglia

😂😂😂

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Ciao,
    anche mio figlio ha 4 anni (quasi 5), sicuramente non vedo l'ora d'introdurlo al GdR ma credo sia ancora parecchio prematuro, perché divagherrebbe a mille. Se gli dicessi "Marco immagina che stai camminando nel bosco e a un tratto senti che un ticchettio dietro l'albero, cosa vorresti fare?". Come minimo mi risponderebbe "Macosaèilrumore? E'unostegosaurochemangiaglialberi? Glistegosaurieitriceratopimangianolepianteperòhannolacodachebisognastareattentiperchètipuòpungereperòiltirannosaurovapiùveloce......".
Ma notoriamente una femmina a parità di età possiede maggiore inclinazione a stare sul pezzo. Se riuscirai a combinare qualcosa mi piacerebbe poter ascoltare un audio della sessione, o anche un tuo resoconto.

Ciao e grazie, MadLuke.

PS. La pagina FB "Genitori di ruolo" è solo una vetrina di giochi di ruolo in commercio (per bambini, e sia), ma nulla a che vedere con genitori che si scambiano esperienze o consigli come ingenuamente mi ero creduto. Immagino sia gestita da qualche casa editrice.

  • Thanks 1
  • Haha 1
Link to post
Share on other sites
8 ore fa, MadLuke ha scritto:

PS. La pagina FB "Genitori di ruolo" è solo una vetrina di giochi di ruolo in commercio (per bambini, e sia), ma nulla a che vedere con genitori che si scambiano esperienze o consigli come ingenuamente mi ero creduto. Immagino sia gestita da qualche casa editrice.

Ah ecco.. allora ha ingannato anche me.
Scusate per il suggerimento non molto d'aiuto S:

  • Sad 1
Link to post
Share on other sites

@MadLuke in effetti nn so cosa succede. Mi volevo preparare bene x nn bruciarmi la cosa. Sicuramente la soglia di attenzione nn è altissima, difatti max sessioni da mezz’ora e poi fiabe interattive piu che GDR direi... e sicuramente di tutta la preparazione che mi sono fatto userò niente xke al primo bivio salteranno fuori ballerine e torte (siamo in quella fase li 😂😂😂)...

mi sto guardando bene i manuali di mostri niente paura. Come ambientazione userò quella, come sistema ho già accennato l’altra volta pensavo di fare qualcosa di molto interattivo, con mappe da disegnare, dadi e standee da colorare x mantenere vivo l’interesse e nn dare l’idea di fare qualcosa di impostato...

oltretutto sto aspettando il momento giusto... nn nego che sono un po’ diciamo in apprensione x la riuscita... sicuramente vi aggiorno...

Edited by Lollo il bianco
Errore scrittura
  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Ebbene ho giocato due brevissime avventure con Marco. Io raccontavo la storia e ogni minuto o due lo ponevo davanti a una scelta di azione, sociale o varia. Mentre raccontavo inscenavamo anche la storia con dei pupazzetti di plastica (grandi circa come una mano, veramente bellissimi, di cavalieri e re a cavallo, legionario, elfo e orco appiedato, tutti completi di armi e armature fantasy).
Ve la faccio breve, solo i momenti più topici:

1) compare l'orco in mezzo alla strada: voi cavalieri datemi la mappa! Marco cosa gli vuoi rispondere?
Va bene te la do perché io sono il cavaliere pauroso che ha paura di tutto e non voglio combattere.
(Credo si debba alla favola del topo e leone che gli piace molto, io spiazzatissimo. :-))

2) Arrivano al lago e dall'acqua esce la fata:
Se volete sapere dove si trova il tesoro dovete prima risolvere l'indovinello. Accetti?
Si.
Come si chiama l'animale feroce che vive in montagna, con gli artigli e le fauci, tutto marrone, bravissimo ad arrampicarsi e saltare,  coi baffi come i gatti, il cui nome comincia con "p"?
(antefatto: Marco sa benissimo da tempo immemore che il puma è il mio animale preferito, ho i disegni, lui stesso lo ripete sempre "il tuo animale preferito è il puma mentre il mio è il leone", alla festa del papà mi ha fatto il disegno, ecc, ecc. insomma "puma tutta la vita").
Marco: Scoiattolo, orso, lupo, balena, squalo, tirannosauro, altri 100... pecora! (l'avrei ucciso).

3) I cavalieri partono per il viaggio per andare a trovare lo zio del re. Per strada li ferma una signora.
Cavalieri dove state andando?
Marco: dallo zio del re.
Signora: ah bene, potete portare questo maglione che ho preparato per lo zio?
Marco: va bene, lo tengo sul cavallo.

4) La mappa conduce alla cima di una montagna (il cesto dei giocattoli).
I cavalli però non sono bravi a camminare in montagna, come facciamo Marco?
Marco: il cavaliere pauroso sa volare, li porto io.
I cavalieri hanno smontato e uno per volta il cavaliere pauroso li ha portati sulla cima della montagna, a cavacecio. Ecco risolto.

Io credo ci sia margine per continuare. :-)

Ciao, MadLuke.

  • Like 2
  • Haha 2
Link to post
Share on other sites

Al momento è più raccontare una fiaba che gioco di ruolo. Quando sarà alle elementari e si troverà con i suoi amici al tavolo mangiando patatine e coca cola lo adoreranno! (ma per giocare in maniera classica credo tu debba aspettare quantomeno la terza media in modo che abbiano anche le conoscenze di base per fare i conti ecc. anche se altre le impareranno al tavolo come i punti cardinali)

Link to post
Share on other sites
Il 14/11/2020 alle 00:17, MadLuke ha scritto:

Ebbene ho giocato due brevissime avventure con Marco. Io raccontavo la storia e ogni minuto o due lo ponevo davanti a una scelta di azione, sociale o varia. Mentre raccontavo inscenavamo anche la storia con dei pupazzetti di plastica (grandi circa come una mano, veramente bellissimi, di cavalieri e re a cavallo, legionario, elfo e orco appiedato, tutti completi di armi e armature fantasy).
Ve la faccio breve, solo i momenti più topici:

1) compare l'orco in mezzo alla strada: voi cavalieri datemi la mappa! Marco cosa gli vuoi rispondere?
Va bene te la do perché io sono il cavaliere pauroso che ha paura di tutto e non voglio combattere.
(Credo si debba alla favola del topo e leone che gli piace molto, io spiazzatissimo. :-))

2) Arrivano al lago e dall'acqua esce la fata:
Se volete sapere dove si trova il tesoro dovete prima risolvere l'indovinello. Accetti?
Si.
Come si chiama l'animale feroce che vive in montagna, con gli artigli e le fauci, tutto marrone, bravissimo ad arrampicarsi e saltare,  coi baffi come i gatti, il cui nome comincia con "p"?
(antefatto: Marco sa benissimo da tempo immemore che il puma è il mio animale preferito, ho i disegni, lui stesso lo ripete sempre "il tuo animale preferito è il puma mentre il mio è il leone", alla festa del papà mi ha fatto il disegno, ecc, ecc. insomma "puma tutta la vita").
Marco: Scoiattolo, orso, lupo, balena, squalo, tirannosauro, altri 100... pecora! (l'avrei ucciso).

3) I cavalieri partono per il viaggio per andare a trovare lo zio del re. Per strada li ferma una signora.
Cavalieri dove state andando?
Marco: dallo zio del re.
Signora: ah bene, potete portare questo maglione che ho preparato per lo zio?
Marco: va bene, lo tengo sul cavallo.

4) La mappa conduce alla cima di una montagna (il cesto dei giocattoli).
I cavalli però non sono bravi a camminare in montagna, come facciamo Marco?
Marco: il cavaliere pauroso sa volare, li porto io.
I cavalieri hanno smontato e uno per volta il cavaliere pauroso li ha portati sulla cima della montagna, a cavacecio. Ecco risolto.

Io credo ci sia margine per continuare. 🙂

Ciao, MadLuke.

Si si

è uno spasso anche solo seguire l’evolversi delle decisioni che prendono 

  • Like 1
Link to post
Share on other sites
6 ore fa, Lollo il bianco ha scritto:

E niente

prima prova miseramente fallita...

dopo 10 minuti facevamo già va altro, nn abbiamo neanche passato l’armadio...

da riprovare, nn ho capito se nn era il momento giusto o se nn eravamo ancora pronti...

😤😤😤

azz peccato!
non demordere 😆

Link to post
Share on other sites

Se le piace la serie Trolls, c'è una puntata in cui giocano a D&D, io con mia figlia ho sfruttato quello. Poi abbiamo costruito insieme una mappa con al carta (4 foglia A4, poi abbiamo disegnato alberi e case  e li abbiamo incollati in modo simil pop up) e usato i rollinz come pedine per le avventure... poi vabbhè.. lei preferiva fare il boss malvagio, ma questa è un'altra questione...

  • Thanks 1
Link to post
Share on other sites

Con mio figlio siamo a fargli piacere le creature fantastiche, ma ha 2 anni e mezzo... però già conosce cosa sputano i draghi a seconda del colore, e quando vede un bastone a forma di spada lo prende e dice che serve al cavaliere per combattere il drago. Mi ritengo soddisfatto! Poverino, ha imparato a parlare chiuso con me durante il lockdown, era spacciato, metà del suo vocabolario sono creature fantastiche! 🙂

Tra l'altro mi ha anche colto impreparato, perché quando la nonna gli ha regalato un drago viola onestamente ho dovuto guardare in giro per rispondere alle sue insistenti domande 🙂

PS: se vi fanno la domanda, sono anche noti come deep dragon, tipo di drago nero che sputa acido. No, non è facile spiegare cosa sia l'acido ad un bambino, quindi il drago viola sputa "molto piccante". Mi sembrava la reazione più vicina a quelle che conosce! 🙂

  • Haha 4
Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Similar Content

    • By MadLuke
      Ciao a tutti,
          nella mia campagna, soprattutto all'inizio, ho cercato di applicare alcune conoscenze della mia cultura filosofica amatoriale. Mi piacerebbe qualcuno ben più preparato di me scrivesse qualcosa a riguardo, anche se temo debba aspettare invano. Vorrei provare quindi a elencare alcuni spunti su cui poi innestare dei ragionamenti più complessi ed esaustivi.
      Innanzitutto per "filosofia in gioco" intendo dire che ci sono degli elementi che esemplificano le diverse dottrine filosofiche sorte nel corso della storia dell'umanità. Gli elementi che ho ipotizzato sono quindi questi:
      - stati/città/società/etnie: certamente il più prevedibile, ossia luoghi in cui gli abitanti (comuni) come massa praticano gli insegnamenti di una particolare dottrina.;
      - oggetti magici: un oggetto magico compulsivo impone un certo tipo di comportamento;
      - luogo: un dungeon che per essere superato impone i personaggi si comportino in una certa maniera (un po' come diversi film hanno già esemplificato);
      - PnG: personaggi potenti che per favorire i PG (o anche solo non ucciderli) richiedono un certo comportamento, oppure PnG deboli/pari che chiedono ai PG di seguire un certo comportamento.
      Alcuni esempi dalla mia campagna:
      - le tribù barbare da cui provengono i PG, oltre a essere analfabete, aborriscono proprio la scrittura, perché, spiegano gli sciamani, gli spiriti ne verrebbero impriogionati, e invece le parole devono volare, essere libere e gli spiriti agire a proprio piacimento (Socrate);
      - la civiltà evoluta padroneggia la magia elementale del fuoco, questo gli ha fatto abbandonare la religione e sono tutti atei (Dio è morto);
      - sempre nella suddetta civiltà chi ha conoscenza tecnica del fuoco campa bene, gli altri vivono di stenti (la cultura non è un hobby dei ricchi, è lo strumento invece);
      - in un'altra civiltà barbara sono estremamente religiosi/superstiziosi e comandano le matriarche, perché le donne hanno maggiore predisposizione verso il sacro, l'oscuro, i loro riti orgiastici, mentre gli uomini sono deputati all'assetto militare.
      - i nani onorano profondamente i loro campioni defunti, erigono luoghi commemorativi e si tramandano i loro aforismi (culto degli antenati di Confucio).
      Ne avrei anche altri ma mi fermo qui, se qualcuno volesse condividere la propria esperienza o aggiungere altri spunti di riflessione...
      Ciao, MadLuke.
       
    • By Knight_mare
      Cosa vi appaga quando giocate?
      La domanda è all'apparenza scontata: "una storia profonda", "interazioni interessanti", "un'ambientazione ben studiata". 
      Ma quelli che vi chiedo è di essere più specifici e profondi possibile. 
      Ad esempio una risposta potrebbe essere "trovare dopo molta fatica un oggetto unico", o "conquistare la fiducia di un npc importante, " cambiare le sorti di una comunità" o chissà che altro.
       
      Voglio sentire le vostre opinioni a riguardo. 
       
      Grazie in anticipo😊
       
    • By PaoloDisa
      Salve a tutti, innanzitutto non sapevo quale fosse la sezione giusta dove postare questo topic, in caso avessi sbagliato mi scuso in anticipo.
      Sto per iniziare una nuova campagna con il mio gruppo (dovrebbe essere molto lunga perchè inizieremo al livello 1, e dovrebbe finire intorno al livello 15) e ho deciso di creare un pg di classe scholar (homebrew) che ha già superato la "prova bilanciamento" con il mio master.
      Apro questo topic non tanto per chiedere consigli su come buildare il personaggio, ma più per chiedere alcuni consigli per inpersonificarlo efficacemente. Come "ruolereste" un personaggio dotato di grande intelligenza che non ha alcun potere magico? Mi sono accorto che è complicato far apparire il proprio personaggio più intelligente di quanto sia il giocatore che lo controlla, inoltre essendo il mio pg uno studioso di medicina (archetipo phisician della classe) dovrei avere accesso a conoscenze della materia che io stesso non ho.
      Un'altra domanda riguarda il dare importanza agli aumenti di caratteristica. Secondo voi è solo una questione di numeri, o deve cambiare anche l'approccio del giocatore? Mi spiego meglio, se la mia intelligenza passa da 16 a 18, secondo voi questo cambiamento deve essere rappresentato anche dal mio modo di giocare? in che modo?
      Spero di aver spiegato bene le mie perplessità, grazie.
      PS. se qualcuno ha giocato o anche solo letto la classe in questione potrebbe dirmi cosa ne pensa e/o come si è trovato a giocarla.
    • By mangusta express
      Hey, ho ritrovato oggi delle avventure da torneo del 97/98. La maggior parte sono D&D ma una di queste, La Profezia, è AD&D seconda edizione.
      Scritta da Tommaso Bon e Alex Zanin, riporta il copyright Dragon's lair 1997. Stavo pensando di scansire le avventure che ho trovato e raccoglierle in un PDF, qualcuno mi sa dire a chi devo parlare per il copyright? Grazie! 

    • By Mehen
      Ciao ragazzi,
       
      dalla sessione di ieri va avanti un confronto tra me (master) e un mio amico (player). Per quanto non abbia avuto conseguenze dirette sulla sessione siamo precipitati in una fantastica discussione sul senso della vita, in particolare: puo' un ladro usare liberamente il suo skill nel nascondersi se si e' fatto immagini illusorie?
      Io sono dell'opinione che sicuramente non c'e' scritto da nessuna parte che non possa ma e' piuttosto inverosimile che ci riesca facilmente in quant ha tre cloni di se stesso che, pur occupando lo stesso spazio, lui non controlla.  Pertanto pensavo a qualcosa come svantaggio o roba simile (chiaramente aggiungendo liberamente una regola).
       
      Per lui invece, visto che non c'e' scritto che non si possa fare, si deve poter fare.
       
      Ora e' vero che non c'e' scritto che non si puo' fare ma non c'e' neanche scritto che tu non puoi nasconderti nelle ombre se hai l'incantesimo luce piazzato sulla fronte...

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.