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Descrizione della gilda

Benvenuti a Tuern, un'isola dove hanno sempre governato i draghi e che ora è stata colonizzata da Neverwinter! (immagine della gilda presa su DeviantArt e creata da Predatork)

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. @Rafghost2 @shadyfighter07 @Monkey77 @Landar Lo scrivo meglio qui. Gli esagono non sono terreno tutto uguale, sono aree caratterizzate da qualcosa. Le gialle hanno il terreno accidentato (fangoso, scosceso, irto di rovi...) il verde è terreno libero, il grigio e cunicoli mentre il blu è "caratterizzato" dal fiume, ma è fatto di sponde, rive etc. Quello che cambia è la probabilità di imprevisto. Infatti quando "entrate" in un esagono avete visuale su quelli adiacenti.
  2. Arthur Hornraven Non riesco a cogliere l'ironia nelle parole di Thurin e credendo cerchi davvero aiuto nei miei incantesimi gli rispondo... Hemm, n no! N non credo di conoscere ancora qualche che ci possa aiutare. Avevo visto un Incantesimo che permetteva di volare, ma sono tre pagine di un grafia illeggibile , come tutto il resto d'altronde. L'autore del libro da cui sto imparando un certo Magister? Ministro? Bho è illeggibile pure il nome. Ha una scrittura terribile. Infatti ogni incantesimo che sto traducendo lo sto trascrivendo in modo che sia di facile comprensione quando dovrò insegnare a qualcun'altro ciò che ho imparato. Ma intanto non ho niente che possa esserci utile Mastro Thurin. Dico convinto di aver dato una spiegazione più che soddisfacente. Forse riusciamo a fare un pezzo nel canalone senza incidenti per poi risalire appena il terreno lo consente. Aggiungo vagamente speranzoso.
  3. ELYNDRA - DRUIDA Raggiungiamo l'uscita ma speravo che il percorso fuori dal tunnel fosse più semplice, per procedere dobbiamo attraversare il fiume che a casua delle recenti piogge non sembra troppo tranquillo. Sbuffo! "Dovremmo capire quanto è profondo! Thurin non sarebbe un problema, potrebbe essere trasportato sulle spalle da Eryin ma se l'acqua è troppo profonda il mulo non potrebbe passare! Inoltre la corrente potrebbe trascinarci. Se l'acqua non è troppo profonda potrei provare a creare una sorta di groviglio di piante in modo da trattenere o per lo meno rallentare la corrente. Lasciatemi dare un occhiata" Mi accuccio sulla sponda cercando di capire dalla conformazione delle sponde quanto possa essere profondo, se trovo un pezzo di corteccia la getto in acqua per capire l'effettiva velocità della corrente. Osservo la presenza di vegetazione o di terra per capire se è un piccolo canale che si è formato per le piogge o è proprio il fiume AZIONE
  4. Thurin Nano Guerriero Osservo l'acqua. Anche a me non piace affatto ritrovarmi coi piedi a mallo. Figuriamoci l'acqua che mi arriva quasi al collo. "Tu non puoi volare Hornraven?" chiedo tra il serio e l'ironico. Potrebbe esserci una possibilità che sappia davvero farlo. Ne hanno decantato le lodi. "O non hai nessun trucchetto magico per facilitarci la traversata?" Studio il canalone, cercando di comprenderne la profondità. Vedere se ci sono tratti un poco più guadabili. Cerco di capire cosa c'è oltre. Poi mi volto verso la parete di roccia. "Il problema è che se torniamo indietro, potremmo essere costretti a costeggiare la parete di roccia per molto tempo. Allungheremmo parecchio..." la frase rimane in sospeso. Come volessi lasciare loro uno spiraglio per prendere una decisione diversa dalla mia proposta. Master @Fandango16 e tutti
  5. bagniamoci i piedi... se il canalone segue il corso la casella 54 dovrebbe essere terreno solido. @Fandango16 ma si vede qualche cosa oltre? nel senso... se c'è una parete scoscesa di roccia si dovrebbe vedere, se invece c'è vegetazione si può presupporre che da lì si passa per il momento.
  6. Come scriverò nel post di gioco Arthur ha paura di affogare quindi proporrà di tornare indietro e allungare- io come giocatore se si decide di rischiare per la via del canalone sono d'accordo. Poi se si riesce a fare qualche esagono asciutto meglio.
  7. @Rafghost2 ti rispondo qui. Gli esagoni blu sono dove passa il canalone. Non sono esagoni esclusivamente di acqua, però c'è e questo aumenta le probabilità di imprevisto.come avete visto tiro 1d6 ogni volta.
  8. Che dite, ci bagniamo i piedini? O preferite tornare indietro? @Fandango16 mi confermi che il canalone è ancora pieno di detriti e tendenzialmente pericoloso?
  9. Arthur Hornraven... Dopo qualche ora che camminiamo nel buio troviamo la via di uscita dalle viscere della montagna. Vorrei congratularmi con Elyndra per l'ottimo senso dell'orientamento che ci ha tirato fuori quando non vedo quali sono le nostre possibilità. Tornare alla via che prima avevamo scartato per scegliere di procedere lungo il tunnel, o proseguire seguendo il canalone del pieno d'acqua. La possibilità di finire nel corso d'acqua in piena per il recente temporale mi fa aggrovigliare le budella per la paura. Non ho forza ne resistenza per nuotare in simili acque. F-forse è meglio prendere l'altra via... Non credo allunghi di molto no?! Dico sperando nella cautela del gruppo. Rimettendo comunque alle guide la scelta del percorso.
  10. Nonostante i cunicoli stretti e tortuosi, riuscite a non perdere l'orientamento e a ritrovare la via d'uscita. Fuori, il cielo è ancora plumbeo e gonfio di nubi minacciose, ma per il momento ha smesso di piovere. Vi guardate intorno per studiare il terreno: a sud-est la strada è sbarrata da una parete rocciosa insormontabile, mentre a sud e a sud-ovest la via è tagliata dal fiume, che scorre inesorabile, gonfio d'acqua e detriti a causa del recente temporale. PER TUTTI
  11. Eryn - Paladina Mentre ci inoltriamo ancora nelle gallerie i cunicoli si fanno tortuosi e non ci vuole molto prima che la direzione da seguire diventi nebulosa e infine perdiamo l'orientamento vagando per un po' alla ricerca di un punto di riferimento che però non sembra esserci. Ogni volta che raggiungiamo un incrocio nulla sembra ricordarci se vi siamo passati o meno allora, applicando alcuni semplici stratagemmi e regole fondamentali di sopravvivenza, iniziamo a segnare con un sasso sulla parete ogni direzione intrapresa e, seguendo sempre la parete di destra, in breve tempo raggiungiamo un'altra uscita dai cunicoli, che hanno tutta l'aria di essere stati scavati dalle medesime schifose creature che abbiamo incontrato alla polla, anche se il loro puzzo nauseabondo non giunge alle nostre narici, segno che non sono nei paraggi. Una volta arrivati all'aperto, mentre ci guardiamo attorno valutando la direzione ideale da seguire, pianto un bastoncino nel terreno per vedere la direzione dell'ombra e faccio un segno. Qualche minuto dopo guardo la direzione segnata dall'ombra e ne deduco il posizionamento dei punti cardinali e stimo l'orario per valutare quante ore di luce ci rimangano, prima di dover avanzare nell'oscurità. Guardo gli altri e indico il sud: "Quello è il sud. Dovrebbe essere la via più diretta verso il nostro obiettivo. Dovrebbero essere circa le 4 del pomeriggio, quindi ci rimangono ancora circa 3 ore di luce. Direi di procedere senza indugio!" Direzione
  12. ELYNDRA - DRUIDA Avrei preferito tornare all'aria aperta ma il gruppo sembra voler continuare al buio, così procediamo nel tunnel ma presto quello che sembrava un semplice passaggio si rivela un labirinto di gallerie e per quanto giriamo ho come la sensazione che torniamo sempre su gli stessi passi. Scuoto la testa sconsolata "Ci siamo persi!" La fiammella che tengo sulla mano non sembra dissipare le nebbie che si addensano nella mia testa. "Come facciamo ad orientarci? E a capire dove siamo già passati? Potremmo provare lasciando delle briciole ma se ci sono topi potrebbero mangiarli". Eryn propone di lasciare dei segni sulle pareti, ottima idea! Controllo che le pareti siano asciutte per poter essere scritte con qualcosa di simile ad un gessetto, trovo un sasso biancastro e lo struscio sulla roccia lasciando un segno visibile. "Brava sorellina! Potrebbe funzionare!" Mi sento più fiduciosa ora, guido il gruppo tracciando delle frecce ad ogni svolta ed in breve tempo riusciamo a raggiungere l'uscita.
  13. Io non ho dubbi sulla necessità di accorciare i tempi ove possibile. Quindi dritti a Sud su casella 24.
  14. Elyndra ha superato la prova di sopravvivenza. Avete investito 15 minuti per riorientarvi con maggiori possibilità di successo e avete trovato l'uscita. Davanti a voi si aprono 3 nuove possibilità, 17-18-24. Vi ricordo che gli esagoni azzurri sono quelli attraversati dal canalone che ora è pieno di acqua. Funzionano grossomodo come quelli grigi (ovvero hanno maggiori probabilità di imprevisto), ma sono all'aperto. @shadyfighter07 lo fai tu il post visto che Elyndra ha superato la prova? Nel frattempo decidete dove andare!
  15. Thurin Nano Guerriero "Erano quattro serpentelli." commento laconico all'entusiasmo di Eryn "Inoltre uno ha deciso bene di aggredirmi. Fortuna ha voluto che scegliesse proprio me." Se continueranno a esaltare ogni minimo sbuffo che produrrà Arthur me lo faranno andare ancor più indigesto. Al momento opportuno glielo avrei fatto notare. La marcia prosegue. Decidiamo di andare avanti al buio e la cosa mi ha sorpreso. Non me lo sarei aspettato da tre gambelunghe. Nonostante tutto però, nonostante me... non più abituato, o forse mai abituato, a muovermi nelle viscere delle montagne ci perdiamo. Borbotto guardando la parete di fronte ai nostri occhi che ci chiude la via. "Ripercorriamo a ritroso la via. Facciamo qualche cosa per non perderci. Ragazza" dico guardando la druida "Prova a entrare in sintonia con questa rocca e la montagna. Farò altrettanto per non causare ulteriori ritardi."
  16. Vi addentrate in un groviglio di gallerie che si fanno via via più labirintiche. A differenza del cunicolo precedente, visibilmente naturale, queste pareti mostrano i segni di scavi recenti, eseguiti con una brutalità primitiva che rimanda immediatamente alla mano dei trogloditi. Thurin, Elyndra ed Eryn riconoscono subito quelle tracce rozze, ma Arthur sembra non averne memoria, scrutando la pietra con l'aria di chi vede quello stile per la prima volta. Imboccate un corridoio convinti sia la rotta corretta, ma la roccia si chiude bruscamente davanti a voi in un vicolo cieco. Nel fare marcia indietro, vi ritrovate davanti a un bivio che nessuno ricorda di aver superato all'andata. Cercate disperatamente un segno sui muri, una traccia di fango o un dettaglio familiare che vi possa guidare, ma l'oscurità e i tunnel scavati di fresco non offrono punti di riferimento. Senza una bussola o una mappa affidabile, anche l'orientamento vi abbandona: non siete più sicuri se la via che state seguendo punti a sud o se stiate tornando a nord. Ogni direzione ora sembra un'incognita. IMPREVISTO: PERSI!
  17. Arthur Hornraven Resto in attesa di vedere il motivo per cui Thurin ci ha fatto fermare stringendo nervosamente il Diamante in mano. Appena nel raggio luminoso creato da Elyndra compare un ammasso brulicante di scuri serpenti ,che si contorcono uno sopra l'altro avanzando sibilando contro di noi , non perdo tempo recito rapidamente e con estrema precisione le frasi in draconico dell'incantesimo tanto faticosamente studiato dal libro di quel misterioso mago da cui ho imparato i rudimenti della magia. Subito l'effetto supera ogni aspettativa. Invece del piccolo globo che mi aspettavo comparisse si genera un vero e proprio piccolo fulmine che scaturisce da diamante sfaccettato carbonizzando buona parte dello sciame di viscidi serpenti. Un risultato strabiliante, eccellente ma non perfetto. Una serpe riesce ad evitare il fascio elettrico e mordere il braccio del possente nano, il quale con le sue solite dolci maniere ne frantuma il piccolo cranio. Uauh, dico quasi sussurrando stupito dal potere generato dall'incantesimo- Sento la paladina farmi i complimenti, credo di arrossire non abituato ad essere al centro dell'attenzione per qualcosa di bello che ho compiuto. Per fortuna nella semi oscurità non si vede il cambio di colorito delle gote. Sembra di vedere un uscita, mentre il tunnel prosegue per la sua strada. La strada percorsa finora all'aperto era fangosa e dissestata. Qui sotto nonostante il buio mi piace di più, il pavimento è asciutto e non ci sono stati detriti particolarmente ingombranti lungo il tragitto. Ma non spetta ame decidere dove andare e lascio che la bella Druida e il Nano esperto dei tunnel sottomontani si confrontino per quale strada scegliere. Purtroppo sono consapevole che non se non riposiamo non ho molta autonomia per gestire altri complessi incantesimi, quindi m tengo a portata di mano la balestra e mi assicuro di avere i quadrelli nella tasca giusta.
  18. Dice il Saggio : Non sempre la via più diretta è la più veloce. Però Arthur è intelligente e non saggio quindi vada per il tunnel.
  19. aspetto di vedere se posso fare PERCEZIONE per valutare meglio la scelta. A livello tecnico il giallo è meglio perchè ha la medesima difficoltà ma senza il problema della visibilità, però ci stiamo avvicinando sempre più verso il bordo della mappa, cosa che potrebbe portarci a scelte obbligate, riducendo le opzioni e allungando la strada. Fra le due forse preferisco il tunnel... vediamo...
  20. Eryn - Paladina Nonostante sia in allerta a causa del segnale di stop ricevuto da Thurin e la visibilità sia buona grazie alla torcia che arde nella mia mano, spandendo tremolanti luci contro la roccia irregolare della caverna che genera ombre in continuo movimento, non riesco a vedere bene cosa succede di fronte a noi, essendo la retroguardia del gruppo. Dopo una breve attesa vedo la fiammata di Elyndra lanciata dalla sua mano, illuminare brevemente un ammasso strisciante che non promette nulla di buono. Davanti a me, dalla mano di Arthur, iniziano a scaturire delle piccole scariche elettriche che aumentano di intensità sempre più finchè non le scaglia in avanti. Immediatamente si sentono dei soffi e il puzzo di carne bruciata. Cerco di farmi strada nello stretto passaggio per raggiungere la testa della colonna e aiutare nella difesa. Mi accorgo che Thurin dimena un braccio da cui penzola una lunga corda scura: "Serpenti!". Mi allungo in avanti con la torcia proprio mentre la serpe si avvolge intorno all'avambraccio del nano. Cerco di bruciarla con il calore della fiamma, ma per paura di ferire il nano non riesco ad essere efficace, mancando il bersaglio. In compenso il fabbro sbatte il braccio contro la parete spiaccicando la serpe che si srotola inerme dal suo braccio cadendo a terra. Poco più avanti si vede una luce e, mentre ci avviciniamo, ci rendiamo conto che il passaggio si divide in due strade differenti: a destra un arco di pietra naturale conduce nuovamente all'esterno, sotto la spendente luce del sole, dove le torce sono superflue; mentre a sinistra il buio tunnel prosegue inoltrandosi ancora più in profondità nella montagna. Mi affaccio all'esterno per valutare a colpo d'occhio le condizioni del terreno, lo stesso, con la torcia tesa in avanti, verso l'oscurità del tunnel. "Per quanto preferirei uscire da questo passaggio oscuro, tornando al calore del sole che mostra chiaramente cosa abbiamo davanti, questo tunnel potrebbe essere una scelta migliore a causa del temporale. Fuori il sentiero potrebbe essere difficoltoso a causa del fango, mentre qui è buio e possiamo avanzare tranquilli, ma sempre con cautela, visto cosa si nasconde nell'oscurità." dice facendo un cenno all'indietro ad indicare il cumulo fumante di serpenti. "A proposito, bel lavoro ragazzo! Il tuo intervento ha evitato il peggio, non è vero mastro Thurin?!" commenta dando una pacca sulla spalla ad Arthur mentre fissa con sguardo carico di intenzione il nano, come a intendere: "Non hai nulla da dire? Ha salvato il tuo culo di pietra con quella magia che hai tanto apprezzato." Meccaniche
  21. come detto su discord io voto Sud casella 12. altri che dicono?
  22. Il gruppo si inchioda al segnale di Thurin. Elyndra e Arthur reagiscono per primi, mormorando parole di potere nell'oscurità prima ancora di vedere il bersaglio. Dalle ombre ravvenate della pietra, lo sciame si riversa nel cunicolo: una massa strisciante di serpenti che scatta fulminea a difesa della tana. La vampa di fuoco di Elyndra fende il buio ma manca i rettili più veloci, che continuano ad avanzare compatti verso le gambe del nano. Un istante prima del contatto, una scarica di elettricità squarcia la galleria: dal diamante serrato nel pugno di Arthur esplode un fulmine accecante che frigge sul colpo quasi l'intero groviglio in un ammasso fumante. Un'unica serpe scampa alla strage e, saettando tra i resti carbonizzati, azzanna il braccio di Thurin. Il morso è superficiale, ma un calore tossico si irradia subito sotto la pelle. Il sangue del nano, temprato dalla roccia, combatte la tossina naturale limitando i danni, ma il veleno pulsa comunque nelle vene. Eryn scatta in avanti agitando la torcia per bruciare la bestia, ma il rettile si sposta fulmineo. È lo stesso Thurin a chiudere la contesa: afferra la serpe sul proprio braccio e la schiaccia con violenza inaudita contro la parete roccia, fracassandole la testa. L'odore di ozono e carne bruciata satura l'aria. La via ora è libera. Dove andrà il gruppo? Continuerà nel tunnel, o preferirà tornare alla luce del sole? X TUTTI

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