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TdG - Larta 'h Vekkdin - IV - Fratello contro fratello

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28 di Nrok 2491

Lasciare Kel Boldar non è stato facile come previsto, dato che la famiglia di Chazia si oppone anche solo all'idea. Ma la sua testardaggine prevale, e spiegare il motivo della vostra "scampagnata" aiuta non poco.

Tornare a dove tutto è cominciato fa uno strano effetto. Per la terza volta passate per quegli edifici dove i wandak vengono messi alla prova, e ancora vedete il vecchio dwir che attende miserabilmente la sua chiamata. Il vostro passaggio, come la volta scorsa, lo fa fuggire via.

Il villaggio che avete amministrato anni fa è pressoché identico, ma c'è qualche sottile differenza. Per esempio, venite accolti da appena una manciata di contadini. Vi riconoscono e vi trattano con un rispetto che si discosta dai rapporti amichevoli che avevate instaurato con loro. Ormai voi siete cittadini, figli della Dimora, dwir veri e propri. Che vi mescoliate con loro pare poco plausibile, e quasi di sicuro sospettano che siate qui per ottenere qualcosa o imporre comunque la vostra volontà.
"La vostra vecchia dimora è occupata, miei signori. Ma possiamo cacciarne gli occupanti in un attimo, se vi compiace. Altrimenti temo dovrete accontentarvi di una casa più piccola" spiega uno dei contadini.

DM - All

@Ian Morgenvelt @Bellerofonte @Cronos89 nuova discussione, i tempi erano maturi!

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Moggo Adnur

Il primo posto dove mi soffermo è il pozzo. Lo accarezzo, ricordando il sudore, la fatica e la paura che mi ci legano. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro.

"Abbiamo dormito in posti peggiori." dò poca confidenza al contadino, ma guardo Chazia incuriosito: ora che è incinta, avrà bisogno di più comodità di prima? Potrebbe essere un problema? Non ci avevo pensato. Non credo che fendenti, morsi e bruciature di sorta facciano bene al nuovo re...o forse sì? Forse i nani sono come il metallo, forgiati nel ferro e nel fuoco? L'idea mi piace.

Quando siamo un po' separati dagli altri mi soffermo a riepilogare la situazione con i miei compagni. Ho il sentore di essermi perso qualcosa. "Quindi, cos'è che dobbiamo fare, esattamente?"

Chazia

Ritornare al villaggio mi fa evnire un o' di nostalgia per dei giorni certamente più semplici Non cacciate nessuno per favore, ci accontenteremo di quello che c'è dico sorridendo al contadino.
Dovremmo indagare in giro, io inizierei con il chiederei ai contadini se hanno notato qualcosa di strano, poi esaminerei l'altare di Vilos e infine la foresta guardo Andr per avere anche la sua conferma

Andr Ruhn

Sì, una casa più piccola andrà benissimo. Dico ai contadini: il loro cambio di atteggiamento nei nostri confronti mi ha parzialmente rattristato, anche se lo comprendo. Chazia e Moggo sono diventati molto importanti e anche il mio nome sta iniziando a diventare noto. Può essere un'idea, Chazia. Ma, magari, prima potremmo parlare proprio con voi: siamo venuti qui perché abbiamo saputo che il villaggio sta avendo diversi problemi negli ultimi tempi e vorremmo provare a risolverli. Dico ai contadini che ci hanno accolto: non sono uno studioso come Snorri e dovrò basarmi sui loro racconti per raccogliere informazioni.

  • Autore

I dwir si rivolgono a voi sempre in maniera deferente, un po' tesa "C'è qualcosa di strano, sì. Nella foresta, ma non solo laggiù. Brutte sensazioni, l'idea di essere osservati... c'è chi dice di aver sentito delle voci di notte" dice uno.
Un secondo aggiunge "Gli animali sono nervosi e disubbidienti. I bambini dei contadini uma hanno gli incubi e ormai non dormono più. E capita anche ad alcuni adulti tra loro"

Chazia

E voi? domando incuriosita vi hanno detto che tipo di incubi?

Andr Ruhn

Potremmo poi parlare con i contadini? Chiedo al dwir che ci sta parlando, attendendo una risposta alla domanda di Chazia: è strano che gli incubi stiano colpendo solo gli uma.

  • Autore

I dwir non sanno bene cosa dire "Qualche brutto sogno capita a tutti. Però no, non abbiamo visto cose strane durante il sonno. Sembra una cosa solo degli uma" spiega uno, e aggiunge "naturalmente potete parlare con loro"

Vi portano presso le case dei braccianti, ce ne sono due nuove che alla vostra partenza non erano ancora state edificate. Sono lunghe, spartane, parzialmente adibite a stalle. Fuori il draco che avete ammansito se ne sta tranquillo a prendere il sole e scaldarsi le scaglie bitorzolute.
Gli uma che lavorano qui... in effetti ora non stanno lavorando. Sono seduti all'aperto, alcuni parlano tra loro ma la maggior parte è chiusa in un silenzio fatto di stanchezza e paura. Al vostro arrivo si zittiscono del tutto.
Rispondono alle domande a spizzichi e bocconi, più perché si sentono costretti che per togliersi un peso.

Sì, hanno degli incubi. Tutti i bambini e i giovani, e qualcuno degli adulti. Sognano una persona che li chiama nella foresta di notte, e non possono disubbidire. Si addentrano tra gli alberi, e poi qualcosa li ghermisce, li solleva verso i rami più alti e si appresta a divorarli con fauci irte di zanne. Anche gli adulti che non sognano dormono pochissimo, tenuti svegli dai bambini e dalla paura che dilaga. Diversi non vogliono più entrare nella foresta, e molti non riescono più a lavorare come prima.

Andr Ruhn

Prima degli incubi è successo qualcosa di strano nella foresta? Anche solo dei branchi di animali spaventati, ad esempio. Chiedo ai contadini, che sembrano ancora più scostanti dei dwir: non sarà semplice raccogliere informazioni, soprattutto senza Snorri ad analizzarle.

Moggo Adnur

La paura degli uma mi contagia in fretta. "Diamine, un altro demone come quello nelle profondità?" mormoro ad Andr e Chazia in nanico, mentre accendo nervosamente la pipa. Mi accorgo subito che i miei dubbi non combaciano: perchè prende di mira solo gli uma? E in particolare i bambini? Forse perché sono più deboli?

"Finite voi qui" - continuo, irritato dalla diffidenza degli spilungoni e infastidito dal fatto che mi vedano nervoso - "io vado a parlare con gli animali."

[...]

Mi allontano ai margini della foresta con la lancia di Urvald che mi fa da bastone da passeggio; mi fa sentire al sicuro avere un pezzo di metallo tagliente in una mano. Nell'altra, invece, un sacchetto con una manciata di pane raffermo, noci e bacche che ho rubacchiato dalle tavole uma.

Le depongo a terra e mi inginocchio, aspettando, respirando l'aria fresca e umida della foresta. Attendo scoiattoli, talpe, corvi, lepri e magari perfino qualche daino coraggioso che sia disposto a farsi una chiacchierata con questo nano sovrappeso...

DM

Lancio come rituale Parlare con gli Animali.

Fammmi sapere se servono prove di Addestrare Animali per convincere la fauna a darmi informazioni su cosa c'è dentro la foresta. Ti riassumo le domande che voglio fare:

  • Cosa si annida nella foresta?

  • Anche gli animali vengono rapiti e divorati, o soltanto gli uma?

  • Dove si trova?

  • Qualche animale lo ha visto?

Se l'ultima domanda è "sì", vorrei chiedere a un animale di andarlo a trovare, in maniera che possa vederlo usando Sensi della Bestia.

Chazia

Ci hanno mandato per aiutarvi dico ai contadini ma dovete dirci tutto quello che sapete, è molto importante per noi avere quante più informazioni possibili

  • Autore

I contadini non sono proprio aperti nei vostri confronti, ma il loro silenzio è anche fatto di incertezza e ignoranza. Non sanno bene cosa dirvi. Parlano di qualche animale che si comportava in modo strano, alcuni taglialegna dicono (a posteriori) di essersi sentiti spiati, osservati. Ma niente di concreto o solido. Sembra totalmente limitato alla foresta, a parte gli incubi.

Moggo

La foresta è stranamente silenziosa, e dopo una mezz'ora di attesa non si fa vivo nessun animale. Vedi qui e là degli insetti sul terreno, o che svolazzano nell'aria, ma pochi. E in effetti, non un richiamo d'uccello, non lo squittio di un topo.
Ti senti osservato, e il tuo istinto ti dice che non è paranoia... c'è qualcosa che ti sta tenendo d'occhio, che ti osserva. Non riesci a capire se sia fisicamente qui e non sia visibile, o se come sotto la montagna tu stia avendo a che fare con uno spirito intangibile.

Stai per desistere quando senti un trapestio lontano, e tra gli alberi ad una ventina di metri vedi una creatura. Si immobilizza quando scorge te, e poi si volta si allontana frettolosamente. Ma hai fatto in tempo a vedere una ragazza umana, con una folta chioma dorata e grandi occhi scuri, spaventati.

Andr Ruhn

Sono informazioni utili: ci aiuteranno a capire cosa sia successo. Dico agli uma, nascondendo la mia delusione: abbiamo comunque ottenuto qualcosa e dobbiamo ancora guadagnarci completamente la loro fiducia. Vi ricordate chi è stato il primo a venire disturbato dagli incubi? E per caso si era avvicinato alla foresta in precedenza?

Moggo Adnur

DM

Mi alzo di scatto. Cos'è, un inganno? Mi metto subito all'inseguimento della ragazza. Non sono rapido come gli uma, con le loro lunghe gambe fanno falcate più ampie delle mie, ma questo è anche un gioco di resistenza; e posso sentire il suo odore, se mi impegno.

Non ha scampo.

  • Autore

Senza Moggo

Vi spiegano che hanno cominciato i bambini, ma non sanno bene se sia stato uno solo. Anzi, probabilmente sono stati tre o quattro tutti assieme la stessa notte. Aggiungono che i bambini non vanno nel bosco da soli, nemmeno prima quando non c'era questa brutta situazione. A volte però accompagnavano uno dei genitori, specie se il bambino era grandicello e poteva dare una mano lavorando un po'.

Moggo

L'inseguimento è serrato, la ragazza è veloce e soprattutto agile, schiva i rami bassi e i cespugli più folti, salta gli affossamenti e le buche. Tu sei sicuramente migliore in ciò di molti altri dwir, ma sei comunque lento. Ad un certo punto la perdi di vista. Aguzzi occhi e orecchie, ma non la percepisci. L'odore che avverti nell'aria è quello della foresta: vegetazione, umidità, terriccio, il sentore acidulo dei rametti spezzati. Ma è il tuo istinto a farti alzare la testa: la ragazza si è arrampicata su un albero, e sta poggiata contro il suo tronco, i piedi su un ramo, lo sguardo spaventato fisso su di te.

Chazia

Con Andr

Gli uma non sembrano saperne molto o forse sono solo reticenti se qualcosa dovesse cambiare avvisateci dico per poi voltarmi verso Andr Dovremmo esplorare il bosco, non vedo molte altre alternative, magari Moggo ha scoperto qualcosa

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