Descrizione della gilda
Gilda per le avventure ambientate su Eos
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Jalrai e-Ziin Mentre Shihab parla con la creatura, io cerco di riportare alla mente i dettagli del primo "test" fatto fuori dal palazzo...e il risultato mi lascia l'amaro in bocca. Sei stato uno stupido, Jalrai. Spera solo che questo errore non vi costi caro. Durante la prima prova che abbiamo fatto fuori dal palazzo, il "Darhum" che era con noi non ha letto il biglietto. Dico ad alta voce come se stessi terminando un ragionamento fino a quel momento silenzioso. Siamo stati distratti dall'aver scoperto il suo doppio. Indico Majida. Comunque... mi rivolgo poi al gruppo. Se Lady Amaran accetta, chi si offre per rimanere? In caso, non ho problemi a farlo io.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Andr Ruhn Sangue dei nostri alleati, che ci hanno aiutato nella difesa del Kel. E il responsabile di tutto questo era pronto ad agire direttamente, attaccando Chazia con un pugnale quando è stato messo alle strette. Spiego agli Adnur per dare ancora maggior peso alle parole di Chazia. Abbiamo la certezza che dei trog stiano manipolando la legge e silenziosamente eliminando i wandak che sembrano avere tracce di sangue reale. E tutto solo per mantenere il potere accumulato nel corso di questi anni. Siamo venuti da voi perché abbiamo combattuto al fianco di Moggo e Morla: conosciamo il vostro valore e il vostro onore e sappiamo che anche voi vorreste correggere le storture generate da questo sistema.
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Shihab e'Ravaan Siamo qui per investigare sul passato, nobile signora, e per capire cosa adorino veramente i fanatici oltre il lago. Sappiamo che la storia di questo posto si intreccia con la storia del loro presunto signore. Dico alla donna: uno dei nostri obiettivi era proprio quello di ottenere il suo aiuto, vista la sua ostilità verso i qaleq e i seguaci di Sar Ubhar.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Chazia Seguo la dwira nel "salottino" Non c'è onore in quello che è stato fatto dico guardando negli occhi i presenti forse ricorderete alcuni incidenti che sono accorsi a me e ai miei compagni. Quelli erano tentativi di porre fine alla mia vita. Un ultimo tentativo è stato fatto a Kel Kadhar, spargendo sangue Uma per costringerci ad indagare. Il perchè lo potete bene immaginare: in me scorre il sangue degli antichi regnanti lascio il tempo agli Andur di metabolizzare la cosa per poi proseguire c'è chi è disposto a spargere sangue dwir pur di mettere a tacere la cosa e continuare con questo sistema. Questa è l'ultima cosa che voglio. Ho visto troppi dwir, troppi vostri fratelli cadere per accettare una cosa del genere. Quindi siamo qui per chiedervi, in maniera del tutto onesta e diretta, da che parte intende schierarsi il vostro trog
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
I tre si presentano a loro volta: la dwira si chiama Golena ed è la matriarca del trog; l'orbo è Fjalki, istruttore e maestro d'armi del casato; il terzo è Yugiln, figlio di Golena e condottiero generale. "Sento parole molto dure e gravi. Forse è il caso di parlare in un luogo più tranquillo, e di ascoltare fino in fondo ciò che avete da dire" suggerisce Golena, conducendovi in una stanza sotterranea che sembra una sorta di salotto spartano; armi e trofei costellano le pareti. L'anziana si siede con un sospiro di sollievo e vi fa cenno di fare lo stesso "Parlate di dwir che versano sangue dei loro fratelli: noi Adnur sappiamo bene come vanno le cose. Siamo vittime sacrificali dei Kopkjerdin da molto, molto tempo. Un ruolo che abbiamo accettato perché porta onore e perché può concedere un grande vantaggio. Chi avanza davanti a tutto l'esercito rischia la vita più di tutti, ma ha la possibilità di conquistare terre, gloria e bottino. Anche in politica"
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
"Uno di voi? Come ostaggio? Si, sembra divertente... come è divertente il fatto che pensiate di potermi sfuggire, anche là fuori" la bassa risata che segue sembra quasi un ringhio. Muove una zampa con un gesto deliberato, come a mettere via la discussione "Si, andate e recuperate il maltolto. Ma prima ditemi cosa vi ha spinto fin qui, nella mia città" Jalrai Prima di entrare nel palazzo avevate effettivamente cominciato a leggere tutti il proprio biglietto, ma avete beccato la falsa Majida prima che lo facessero tutti, compreso Darhum che allora non ha letto il biglietto.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Andr Ruhn E io sono Andr del clan Ruhn, membro del trog Wijistoldin. Ho combattuto al fianco di Moggo e dei suoi fratelli: sto scrivendo una ballata per ricordare il loro spirito di sacrificio e la loro prodezza. Tutti i dwir della Dimora Benedetta devono conoscere il loro sacrificio. Dico ai tre dopo la presentazione di Moggo e le frasi di Chazia, sperando di mantenere un'atmosfera amichevole. Come vi ha detto Chazia, siamo qui proprio dopo aver visto il vostro spirito di dedizione e lealtà al nostro popolo. Saremmo lieti di poter contare sul vostro appoggio per ripristinare la legge e l'ordine: non possiamo permetterci che altri crimini vengano commessi contro i nostri fratelli.
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Darhum Se c'è qualcosa che possiamo fare per farci perdonare per tutto il trambusto portato qui lo faremo volentieri, mia signora dico cercando di ammorbidire la nostra interlocutrice, anche se ho timore di starmi mettendo nei guai.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Chazia Lascio che sia Moggo a presentarci al suo clan Io sono Chazia, moglie di Lokan Tzakgron. Ho avuto l'onore di combattere con molti dei vostri confratelli a Kel Kadhar. Senza di loro, la difesa del Kel non sarebbe stata possibile e nessuno di noi si troverebbe qui. Il sacrificio di quei nobili dwir non andrà sprecato o dimenticato faccio un lieve inchino temo che le storie di guerra dovranno essere momentaneamente rimandate, siamo qui per questioni diverse attendo un momento sperando di trovare le parole giuste e non insulterò la vostra intelligenza girando attorno alla questione. Siamo venuti per parlare della successione al trono. Molte cose sono successe, molti ingranaggi hanno iniziato a girare, sangue dwir è stato versato e la cosa è inaccettabile alterno lo sguardo per cercare di sondare le espressioni dei presenti non chiederei mai ad un dwir di sollevare le armi verso i propri fratelli, quello sarebbe l'insulto più grande, ma sono qui per chiedervi da che parte si schiereranno gli Adnur. Con la corona o contro di essa?
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Moggo Adnur Ecco un posto che potrei chiamare casa. Nemmeno io sono esule da cicatrici, e ogni tanto la spalla destra cigola, reduce di morsi, lame e chissà cos'altro che hanno attentato alla mia vita. "Salve, fratelli e sorelle" saluto sorridendo. Sembra passata una vita da quando ho iniziato ad allenarmi nei campi di marte qui nei pressi. E sarei anche tentato dal rimandare l'urgenza per trascorrere del tempo insieme a loro, se non per il fatto che né Chazia né Andr mi perdonerebbero l'indugiare in queste cordialità. Certo, non che capiscano cosa significa vivere circondato da gente che non mi è affine, e poi tornare invece a casa: l'entusiasmo, il cameratismo, i legami che trascendono il sangue o l'amicizia. Ma che ne sanno, gli incantatori? "Sono felice di essere qui. Le notizie sono vere: gli Adnur hanno difeso Kel Kadhar. Ogni nostro sacrificio verrà ricordato in eterno nell'Endag." estraggo la lancia di re Urvald e la pianto a terra, mostrando le spoglie di guerra, "Questo è l'umile premio di chi ha impugnato le armi e ha difeso la patria. Un esempio che andrebbe emulato anche fuori dal trog, ai giorni nostri." Non mi aspetto che qualcuno dei traditori sia all'ascolto adesso, siamo in un luogo sicuro. Eppure, nella remota possibilità, questo monito è per loro. "Con me ci sono i miei due compagni, coloro che mi hanno accompagnato dal mio primo ingresso alla Montagna: Chazia e Andr. Quando parlano, hanno la mia benedizione. Vorrei ascoltaste cos'hanno da dire."
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Jalrai e-Ziin Dobbiamo stare attenti a non tirare troppo la corda... Ho la netta sensazione che la pazienza della creatura sia al limite. E' convinta di quanto dice e il margine di manovra da parte nostra è molto risicato. La proposta di Shihab forse potrebbe risolvere il problema. Nel frattempo, provo a ripensare al momento in cui, prima di entrare nel palazzo, ho fatto leggere il bigliettino ai miei compagni: Darhum lo aveva letto correttamente?
-
I Figli di Za'ia - TdG
Ele'wa'tu'm Riacquistata la vista faccio un passo indietro e lascio partire un raggio di energia magica verso la scimmia TXC 17, 10 danni
-
I Figli di Za'ia - TdG
Anche la lepre si dissolve in fango e fumo, con uno squittio soffocato, grazie a come la natura sta rispondendo al volere di Hannayeh. Iniziativa Finn'iann (4 danni, ispirato) Ele'wa'tum (10 danni) Spiritelli (lucertola 13 danni, draco 13 danni, vipera 13 danni, scimmia 6 danni) Hannayeh
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Andr Ruhn Il palazzo degli Adnur è austero e marziale, come si addice al clan, e i dwiri che ci accolgono sembrano più veterani che politici o amministratori. Per ora rimango in silenzio, limitandomi a fare un saluto ai tre dwiri: deve esserci una ragione se non hanno introdotto direttamente l'argomento e tra noi tre sono quello con meno autorità per parlare.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Hannayeh Mio fratello ed Ele'wa'tu'm sembrano cavarsela bene, nonostante siano coperti da cenere e fumo. Decido però di aiutare comunque Finn'iann: con una parola secca faccio muovere gli spiriti del vento verso la lepra e la lucertola. Continuo intanto la mia danza sacra, lanciando una daga luminosa contro lo spirito che minaccia Ele'wa'tu'm. Master Azione di movimento: Teletrasporto Cloud of Dagger in maniera tale da colpire lucertola e lepre, ma non Finn'iann. Dato che la nube si muove nel loro quadretto, subiscono subito 13 danni perforanti magici. Azione: Uso Starry Wisp contro la scimmia. 13 (+5), 6 (1d8) danni radiosi e la scimmia emette luce fioca entro 3 m e non può diventare invisibile fino alla fine del mio prossimo turno.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
La "scorta" di Chazia accetta gli ordini senza discutere, e dunque vi avviate verso il palazzetto degli Adnur. Sorge leggermente ai margini di Kel Boldar, ma comunque è chiaramente parte della città. Pur mostrando chiaramente di appartenere ad un trog numeroso ma non ricco, è comunque un edificio che ispira un senso di rispetto. Ricorda più un fortino che una casa, complice il muro che circonda l'edificio principale. Le sentinelle vi fanno passare appena vedono Moggo, facendogli cenni di riconoscimento e rispetto, e il vostro ingresso viene accolto da un giovane attendente con un braccio rotto che vi guida fino al centro dell'abitazione: qui trovate una vecchia dwira assieme al nano dalla folta barba bianca e cieco da un occhio che aveva "introdotto" Moggo al trog; con essi c'è un terzo dwir con il naso rotto e un sopracciglio tenuto chiuso da una sbarra di metallo imbullonata al teschio. "Bentornato, Moggo. Abbiamo sentito storie su ciò che è successo a Kel Kadhar, e di come gli Adnur si siano fatti onore ancora una volta. Sei qui per parlarcene di persona?" chiede l'anziana.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Finn riesce a distruggere il serpente più grande, che esplode in fumo e fango, e Ele'wa'tum calcia via la lepre, che però ritorna alla carica. La scimmia graffia Finn'iann, la tempesta di pietrisco scatenata da Hannayeh dissuade il draco e la vipera dal restare dove si trovano. Iniziativa Finn'iann (4 danni, ispirato) Ele'wa'tum (10 danni) Spiritelli (lepre 14 danni, draco 13 danni, vipera 13 danni) Hannayeh
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Shihab e'Ravaan È la mia ipotesi. È scomparsi subito dopo quella stanza. Sussurro a Darhum: non mi fido ancora completamente, ma iniziano ad esserci prove che stiamo parlando con il vero mago e non con un qaleq. Capisco, in effetti la richiesta è probabilmente un po' eccessiva: siamo pur sempre sconosciuti. Dico poi alla donna, aggiungendo Se uno di noi rimanesse qui mentre gli altri cercano gli oggetti rubati? Potrebbe essere una garanzia sufficiente della nostra parola?
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Darhum A bassa voce dico gli altri E se fosse stato il mio doppio? Era con voi nella stanza di cui sta parlando la nostra ospite?
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
"Certo che il furto è avvenuto dopo il vostro ingresso, non sono usa alla confusione o alla menzogna. Eravate nella stanza del tesoro, quando la statua mi ha avvisato. Eppure è vero... forse siete venuti a me per paura, o forse per mera innocenza. Potrei anche concedervi di uscire dal palazzo e cercare il ladro, ma forse è un po' troppa fiducia da parte mia, non credete?" Ignora totalmente la domanda sulle proprietà degli oggetti magici "Quei cambiapelle sono sempre affaccendati in inganni e omicidi, tra di loro e con i rari stranieri. Potrebbero essere loro i colpevoli, ma è difficile dirlo, giusto?" Jalrai La creatura sembra sinceramente convita che l'abbiate derubata, e al limite della pazienza.
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Jalrai e-Ziin La faccenda è moilto strana...e pericolosa: se non riusciamo a convincerla della nostra innocenza, potremmo avere grossi problemi. Shihab e Uwais pongono delle giuste domande di cui sono molto curioso di sentire la risposta. Cosa sta succendendo? @DM Posso fare una prova di Insight per capire se la creatura è sincera sul discorso del furto o se sta cercando di fregarci in qualche modo? Insight +6 (con EAR FOR DECEIT: Whenever you make a Wisdom (Insight) check to determine whether a creature is lying, treat a roll of 7 or lower on the d20 as an 8).
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Uwais Mi sembra un azzardo penso senza però dare voce ai miei pensieri il furto è avvenuto dopo la nostra entrata al palazzo? in quale stanza erano conservati gli oggetti?
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Shihab e'Ravaan Aiuto i miei compagni a controllarci a vicenda, senza però trovare traccia degli oggetti scomparsi. Non può essere solamente la paranoia della donna. Forse c'è una spiegazione. Uno di quei demoni potrebbe essersi sostituito ad uno di noi, aver commesso il furto ed essere poi uscito dal palazzo. Dico pensieroso, lanciando uno sguardo eloquente a Darhum. Che proprietà avevano gli oggetti che le sono stati sottratti? Conoscendo la loro natura potremmo capire dove sia andato il ladro e quale fosse il suo scopo, così da portarlo al suo cospetto. Comprendo che non si fidi completamente di noi, ma la prego di considerare che se fossimo veramente i colpevoli non ci saremmo neanche prestati a tutto questo: la cosa più logica sarebbe stata fuggire da questo palazzo e della città, per non incorrere in rappresaglie.
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Un rapido ma approfondito esame vi conferma che nessuno tra voi ha gli oggetti di cui parla la creatura.
-
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Ivellios elfo ranger Osservo gli altri perplesso. Un ciondolo? Due anelli? Comincio a controllarmi nelle tasche, nella speranza che nessuno mi abbia messo nulla senza che me ne accorgessi. "Perquisiamoci a vicenda..." Propongo agli altri "In tal modo potremo controllarci."