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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Ragazzi, una precisazione: quando dicevo che il tono sarà leggero e scanzonato intendevo che sarà a tratti ironico, per nulla dark o epico (almeno nei primi furti), ma non che sarà demenziale. Ci sarà spazio per qualche piccola gag o riferimenti ironici, ma (es.) se una guardia vi becca e non vi arrendete, non vi inseguirà per picchiarvi con un salame inciampando su una buccia di banana: vi pesterà e, se messa alle strette, proverà ad accopparvi. Se un PG si comporta in maniera palesemente anticlimatica in una certa location, le guardie indagheranno e, se del caso, butteranno il tal PG fuori dal gioco/in prigione. Credo che il punto forte di questa campagna sia la tensione che si dovrebbe creare per non farsi scoprire e portare a casa il risultato del colpo, quindi ci sta sicuramente un po' di ironia, specialmente nel pre-colpo, però non vorrei che troppa demenzialità infici il crearsi di quella tensione che secondo me rende divertenti questi furti 😊 Quindi non definirei quest'avventura "comica", solo "leggera" (forse "scanzonata" era un termine eccessivo, pardon). Scusate la precisazione, non intendo con questo bocciare i PG visti finora, che ci stanno assolutamente, ma non vorrei creare aspettative in voi che poi verrebbero disilluse.9 punti
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
Buon giorno Anni fa volevo giocare una campagna di VTM con gli anziani, nella sessione zero ho messo in chiaro che i PG sarebbero stati i personaggi più potenti, non sarebbero apparsi antidiluviani, matusalemme, anatemi della lista rossa, avrebbero potuto usare i poteri di livello alto, i PG erano di 500 anni e sesta generazione e avrebbero potuto amministrare i loro clan, avrebbero dovuto comunque stare attenti perché di giorno sono inermi e il mondo di tenebra è grande sarebbero apparse sicuramente altre creature. Niente. I PG non volevano avere responsabilità globali, alla fine si è fatta una campagna sui neonati, qualcuno si è lamentato che senza i matusalemme e gli anatemi della lista rossa sarebbe stato un po' come barare, e la campagna sarebbe uscita mutila e scialba, il bello di giocare l'anziano è anche che non sei completamente al sicuro dai pericoli del mondo vampirico, un giocatore mi ha detto in privato che sono stato ingenuo nel gestire la sessione zero potevo non dirlo che non mettevo i matusa e gli anatemi e poi non metterli comunque. Campagna dei Super Eroi 1 Volevo giocare una campagna sui super eroi che affrontavano minacce a livello cosmico, i PG sarebbero stati gli eroi più potenti della Terra, spesso avrebbero dovuto agire su pianeti alieni o altre dimensioni. Oltre alla consuete lamentele su troppa pressione, troppe responsabilità globali, è apparsa una lamentela nuova qualcuno voleva un mentore o dei superiori, una struttura gerarchica, non fare gli uomini soli al comando. Si è finito per giocare i super eroi a livello strada. Campagna dei Super Eroi 2 Recentemente ho proposto una campagna sui super eroi a livello alto, non cosmico, appena sotto gli Avengers. Niente, i giocatori non volevano neppure fare gli Eroi, volevano fare gli agenti federali che indagano sugli eroi e a volte devono combatterli, studiando i loro punti deboli. L'ho fatta così siamo alla seconda avventura, si stanno divertendo molto. Ma poi sarà vero quello che dicevano sui forum negli anni 2000 che i giocatori vogliono essere liberi e avere i personaggi più grossi della campagna? No, perché io l'unica campagna epica tra tutte le edizioni di D&D che ho fatto era una campagna per personaggi del 20 livello che dovevano scappare da Carceri, tutte le altre di livello sopra il 10 me le hanno bocciate in sessione zero, al massimo ho giocato un po' a fare i signori feudali di livello 9-12 ma eravamo partiti dal livello 1, non era nata come campagna di alto livello. Voi come avete trovato il rapporto tra PG e super PNG tra responsabilità globali e tutto il resto nei vari giochi che avete giocato? Edit: La campagna su Carceri era per AD&D 2E. Io gioco dal 1990, in tutti questi anni ho incontrato solo 2 giocatori che volevano partire subito col personaggio più grosso, tutti gli altri trovavano rassicurante o preferibile essere parte di una gerarchia. Ma forse vivo in una bolla.3 punti
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Avevo già scritto in privato al DM per dire la mia, ma visto che si è aperto il dibattito trovo utile riportare anche qui il mio pensiero. PREMESSA: non è successo niente di male, stiamo solo riflettendo su un "metodo" di affrontare le situazioni. Per me si può andare benissimo avanti, dico la mia solo perché vedo che è emerso il bisogno di parlarne. Credo che quando un tiro ci possa dare degli esiti che non vogliamo assolutamente accettare, dovremmo dirlo apertamente e non tirare quel dado, o almeno escludere gli esiti che non ci vanno bene. Esempi: tiro salvezza su fiamma sacra, vogliamo che il PG/PNG/Mostro NON lo superi --> diciamolo e non tiriamolo. TxC su PG/PNG/Mostro vogliamo che il colpo NON sia un critico --> diciamolo e quando tiriamo consideriamo il 20 come un 19. Per me fallire un tiro o perdere un PG per un tiro sfortunato, non sono problemi, sono fattori del gioco, che creano essi stessi "storia". Si fa un altro PG e si riparte. Per me è peggio se qualcuno decide PER me, ma posso accettare che decida qualcosa CON me. Esempio: "Gib subisce un critico che fa più del doppio dei suoi PF e quindi sarebbe morto sul colpo." Il master ritocca il dado al ribasso in modo da farmi fare i TS contro morte. --> non mi piace. il master mi chiede "vuoi far morire Gib o preferisci provare a giocartela con i TS contro morte? --> vengo coinvolto, posso dire la mia, ergo mi piace.3 punti
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Una prima occhiata alla Hitchhiker's Guide to the Galaxy
Oggi vediamo la recensione di questo nuovo manuale, dedicato alla versione aggiornata dell'espansione di Starfinder 2 e pieno di spunti per qualsiasi campagna fantascientifica. Così come nella letteratura di genere, anche nel gioco di ruolo fantasy e fantascienza hanno vissuto a volte in simbiosi ed altre in antitesi. La letteratura Fantasy ha sempre dovuto fare i conti con la narrativa Tolkieniana alla quale si è fortemente ispirato anche il GdR più famoso: due fardelli ben noti a chiunque abbia mai giocato. Dall’altro canto, la letteratura fantascientifica vanta un panorama molto più vasto e variegato, già attivo fin dalla seconda metà dell’800. L'epoca d'oro della fantascienza parte comunque nel secondo dopoguerra. Sarà stato lo sviluppo tecnologico degli armamenti, la fisica nucleare applicata al genocidio, o la contrapposizione di due sistemi economici e sociali; ma in quei decenni tutto sembra possibile e spesso la realtà raggiungeva o addirittura superava le fantasie e le paure di inizio secolo. Se oltre alla letteratura teniamo conto anche di fumetti, cinema ed animazione, la fantascienza offre una incredibile vastità di fonti d'ispirazione, che permetterebbero ad un Master o ad un game designer di creare avventure sempre diverse ed avvincenti. Eppure per chissà quale inspiegabile ragione il gioco di ruolo almeno qui da noi rimane sempre molto più legato al genere fantasy. Forse per questo la prima pubblicazione di Paizo per il nuovo sistema di gioco Starfinder 2e non è un manuale di regole, ma una poliedrica ambientazione interstellare. I singoli capitoli non sono più presentati in ordine spaziale per sistemi solari, ma raggruppati per lo stile che si vuole dare all’ambientazione: DISTOPIA - Troverete qui ambientazioni cupe e opprimenti, rese celebri dai romanzi di George Orwell o le saghe di Suzanne Collins e Veronica Roth. Megacorporazioni in spietata competizione che non si fanno scrupoli nell’annientare intere civilizzazioni. Pianeti prigione corrotti e sprofondati nel caos; potenze aliene che tentano di meccanizzare ogni forma di vita biologica. Dagli intrighi politici, alle rivolte popolari o alla pura lotta per la sopravvivenza la galassia offre una pletora di spunti e ambientazioni per avventure distopiche. TECNOLOGIE AVANZATE - Ambientazioni fortemente ispirate ai cicli cyberpunk e alla fantascienza anni 80 di William Gibson e Dan Simmons. Resti di antiche civiltà ipertecnologiche sparsi nell’immensità; pianeti popolati da macchine senzienti con menti alveare; intelligenze artificiali semidivine che controllano computer, infosfere e portali. Dallo spionaggio aziendale, all'ipercapitalismo e ai crimini informatici, fino agli innesti cibernetici clandestini, il cyberspazio, gli hacker, e il legame fra tecnologia e criminalità: una galassia piena di gadget, ologrammi, astronavi e pistole laser e meraviglie tecnologiche. FANTASY - Ci sono alcuni autori che riescono benissimo a tenere i piedi in due scarpe ed a miscelare in maniera equilibrata fantascienza e fantasy come ad esempio Frank Herbert, Ursula Le Guin e George Martin. Le avventure fantasy futuristiche sono spesso caratterizzate da un alto livello di magia, o dove gli dei sono generalmente partecipanti attivi nell'universo e le religioni intessono giochi di potere cosmici che scuotono le fondamenta della realtà mortale. La tecnologia è comunque diffusa tanto quanto in qualsiasi altro luogo della galassia, ma molti antichi misteri restano ancora da scoprire in una campagna fantasy spaziale. GUERRE INTERSTELLARI - Le saghe di guerre interstellari sono rappresentate in tantissimi generi dai manga/anime al grande o piccolo schermo, in letteratura ricordiamo John Scalzi, Joe Haldemann e James S.A. Corey. Le tematiche ruotano attorno a un grande conflitto, che sia tra imperi interplanetari, nazioni in guerra o invasioni aliene. Qui la tecnologia militare, le flotte di astronavi, o gli squadroni di Mobile Suite la fanno da padroni. I personaggi nelle avventure di guerre interstellari possono essere mercenari, soldati, o rifugiati e tendono ad essere motivati da una combinazione di sopravvivenza, cameratismo, dovere, speranza e vendetta. ESPLORAZIONE - Qui torniamo ai primi classici della fantascienza come Edgard Burroughs, ma anche Douglas Adams e Andy Wear, dove esploratori, pellegrini, viaggiatori, scienziati e corporazioni si spingono verso il grande ignoto. Lo spazio è immenso e c'è sempre un luogo là fuori dove nessuno è mai giunto prima. Questo tipo di avventura si concentra sui temi del mistero, della scoperta e della sopravvivenza. I personaggi percorrono immense distanze in regioni remote dello spazio, il più delle volte utilizzando un'astronave come base operativa per negoziare con diplomatici alieni o viaggiare su altri piani, altri tempi o altre realtà. HORROR - Non c'è bisogno di andare lontano per trovare l'orrore nella galassia, spesso si annida proprio in un angolo di casa nostra come ci insegnano Edgar Allan Poe o HP Lovecraft. Molte avventure horror iniziano come semplici indagini, progredendo man mano che i personaggi scoprono verità inquietanti o lottano per la propria vita contro nemici terribili. Potrebbero anche essere storie che gettano i personaggi in una situazione inaspettata e terrificante, sfidandoli a fuggire o a morire nel tentativo. I personaggi delle avventure horror spesso hanno qualcosa da perdere: una persona cara, la loro casa, la loro vita o persino i loro ideali; chi sopravvive potrebbe uscirne profondamente cambiato. WEIRD - L’ultimo topic ci porta nel mondo dell’assurdo e del bizzarro con riferimenti quali Clark Ashton Smith, la poliedrica Tanith Lee e naturalmente l’immancabile Stanislaw Lem, ma anche il nostro Italo Calvino. Queste avventure presentano temi occulti o misteriosi, oppure semplicemente sfidano la classificazione di genere. I personaggi potrebbero esplorare un'altra dimensione o andare in tour intergalattico con la loro rock band. Le avventure weird possono risultare caotiche o fortuite, coinvolgendo concetti come destino, fato, reincarnazione, paradossi spazio-temporali o universi paralleli. Il volume ci regala poi la descrizione più dettagliata di Megalopoli quali la Stazione orbitante Absalom, la nave generazionale Idari, la città industriale Second City ai margini di una anomalia spazio-temporale, o lo Spazioporto Stargate con il suo magnetic space elevator. E, infine, vedremo sia vecchie (sì ci sono ancora gli Hellknights!) che nuove fazioni, oltre ad alcune nuove interessanti razze (il conteggio attuale ha superato la trentina). Questo manuale di ambientazione ha lanciato Starfinder 2e come uno dei progetti rpg di maggior successo negli States… e ne vedremo ancora delle belle ve lo assicuro! View full publication2 punti
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
E' questo il punto... come ho detto, secondo me per certa molta gente (me compreso!) il problema non è "avere pg tanto potenti da poter salvare il mondo", ma "avere pg tanto potenti che sono costretti (dal mondo di gioco) ad occuparsi più di politica che di avventure"! Perchè a molti giocatori (imho) và più che bene avere pg con poteri da Superman (capaci di sconfiggere mostri potenti da soli, o al massimo con l'aiuto dei propri compagni), ma non "poteri" (e soprattutto obblighi!) da re (capaci di sconfiggere mostri potenti solo tramite l'uso del proprio esercito o di altri avventurieri)... Faccio un esempio stupido: D&D Becmi... i pg, arrivati al 9° livello, ricevevano un "titolo", quindi potevano (torno a ripetere "potevano", non "dovevano"!) costruire una fortezza/chiesa/torre e attirare seguaci... col mio primo gruppo non mi sembra che siamo mai arrivati a queli livelli, ma comunque avevamo già stabilito che non ci interessava e saremmo rimasti "semplici" avventurieri.2 punti
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
Se proprio devo scegliere, ho una preferenza per i bassi livelli, ma in realtà quello che apprezzo di più è partire dal basso e arrivare in alto. Questo sia come GM che come giocatore. Ho fatto qualche volta una giocata con la premessa iniziale "siete super mega fenomeni", ed è stata anche carina. Ma nulla in confronto al piacere di una campagna in cui si comincia "signor nessuno" e si diventa fenomeni con le proprie forze, conquistandoselo, meritandoselo. Ad esempio, ora sono giocatore in una campagna di D&D 5: siamo partiti al livello 1, ora siamo al livello 14 e abbiamo una fortezza, dei sottoposti, una fama mondiale, ricchezze, nemici potenti; è bellissimo perché di ognuna di queste cose ricordo il prezzo pagato per ottenerla, ognuno di quei mega poteri o di quei mega nemici ha alla base una lunga storia che lo giustifica, e tutto questo è emerso dal gioco in modo organico, non perché qualcuno di noi lo ha prestabilito (neanche il master). Sono anche master di una campagna open table casalinga, con regolamento artigianale, che va avanti da più di tre anni. Anche lì siamo partiti dal livello 1. Ora alcuni PG sono di livello molto alto, considerati leader o eroi dalla loro comunità, hanno titoli nobiliari e possedimenti; i problemi iniziano a riguardare grandi questioni, fazioni potenti, guerre, equilibri continentali. E, di nuovo, è stupendo perché niente di tutto questo è stato programmato prima, e di ognuna di queste cose ci importa un sacco perché le abbiamo viste nascere e crescere.2 punti
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Rispondo qui così anche Monkey può leggere. Premettendo che sono anche io mancante di grande esperienza, condivido l'idea che il master possa integrare nella campagna fattori stile Deus ex machina per definire e determinare alcune situazioni. In fondo stiamo costruendo e raccontando una storia tutti insieme, stiamo facendo magia ( imago ) e, interventi mirati e limitati per indirizzare il racconto, li reputo fattibili se non stravolgono la traccia e non diventino troppo discordanti dalle regole. Abbiamo scelto un metodo di gioco per avere un ordinamento, quindi va seguito ma contemplo l'eccezione quando si verifica in casi rari e focalizzati.2 punti
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Bellino lo gnometto!! :) possiamo bullizzarlo un po' eventualmente? In amicizia! ADORO comunque @Rafghost2 io la vedo dura la gestione del "metti le ali/leva le ali/mostra le ali/nascondi le ali". Penso che con un personaggio così sia più lineare entrare nell'ottica di accettare sia costi che benefici dell'avere le ali, nel bene e nel male. Al limite, come HR, il personaggio potrebbe guadagnare il volo gradualmente, come accadeva per certe razze della 3.5: 1°liv: distanza salto raddoppiata 3°liv: volare max pari alla velocità di movimento e si termina a terra il turno 5°liv+: volare completo Così si allinea il livello di potere a quando altre razze/classi prendono il volare e si mantiene il bilanciamento. My 2 cents of course2 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
2 punti
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
A me piace il lavoro di preparazione per questo mi piace fare il GM. I giocatori giocano una volta a settimana, io gioco una volta al giorno. Mi piace creare mondi immaginari, lo facevo prima di conoscere il gdr, fantasticando da bambino, il gdr mi ha dato una grammatica per fare questo, continuerò a scrivere atlanti di posti che non esistono anche dopo che avrò smesso di giocare, se mai arriverà quel giorno. Mi piace essere altro da me, difatti mi piace fare il GM perché così posso usare personaggi sub ottimali o assurdi come, ad esempio, un bullterrier che si trasforma in un gremlinn, una driade del pioppo, la figlia sedicenne di uno psicologo che gioca a softball ed è l'unica che si ricorda di curare l'acquario di casa, un vampiro bambino voce bianca molto bravo a cantare abbracciato da una Toreador collezionista, un topo famiglio, in un gruppo di PG durerebbero quanto un gatto in tangenziale ma nel grande mondo c'è posto per loro. A me piace giocare open world ma alcuni gruppi con cui ho giocato o gioco mi hanno chiesto di mettere più binari perché si sentono persi. Alcuni gruppi nel world of darkness si sono lamentati all'inizio dei risultati anti climatici (io faccio fare tutti i tiri a tutti i PNG) poi hanno apprezzato la libertà di movimento. I miei gruppi attuali non amano l'horror né l'OSR, con un gruppo sto giocando fantasy, urban fantasy e cyberpunk con un altro volevo giocare una campagna di super eroi seri a livello avengers, mi hanno chiesto di portarla a livello strada e mettere un umorismo alla James Gunn e l'ho fatto. Quando gioco da giocatore mi piace prima di tutto far sopravvivere il personaggio, nelle campagne trita carne, OSR e Horror fino ad oggi sono stato quello i cui personaggi sono più longevi, poi raggiungere gli obbiettivi dei miei personaggi: sono stato l'elfo dei ghiacci che lanciava palla di ghiaccio al posto di palla di fuoco, sono stato un sacerdote necromante che ha conquistato un intero continente, sono stato il miglior cuoco halfling del pianeta e forse della galassia e ho trasformato in fritto misto un kraken (e l'ha mangiato insieme all'equipaggio della sua nave), sono stato un nano cultista di una divinità caotica buona in AD&D, sono stato un medico legale che indagava sui Miti di Cthulhu negli anni novanta, sono stato un mago orfano, divesi vampiri, sono stato un nano incantatore runico trasformato in un coniglio per un anno, sono stato molte persone, ho vissuto molte vite ognuna diversa dalle altre come PG. Mi piacciono le campagne lunghe, se devo fare one shot sono collegate tra loro con easter egg. Mi piace progettare cose e vedere come gli altri reagiscono. Da quallche anno gioco in solitaria, gioco le cose che non piacciono a nessuno, come le campagne storiche, a volte prendo i risultati dei tiri e quello che ho speculato e mi faccio scrivere la scena da ChatGPT, mi si sono inumiditi gli occhi nelle scene in cui i miei maghi della campagna in solitaria di Ars Magica andavano in crepuscolo.2 punti
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Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000
Grazie, ma non ho tempo per giocare on line, vi auguro comunque buon divertimento.1 punto
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Creazione PG e prima avventura
1 puntoSi, a meno che non facciate attività impegnative per un'ora, il riposo lungo non si interrompe.1 punto
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Dammi un incipit dell'avventura da postare nel mio gruppo (e che invogli la gente a partecipare 😉) così la giro lì.1 punto
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John Hight lascia la presidenza di Wizards of the Coast
Il tempo necessario ad incassare i suoi bonus lo scorso anno. In fin dei conti, ha rispettato lo spirito EUMATE dei vecchio giochi di ruolo. E' arrivato, ha ucciso il mostro (D&D), ha arraffato il bottino, ed ora se ne va. Coerente.1 punto
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
1 puntoWow! Comunque vada sarà un successo... 😂1 punto
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Ciao, non sono direttamente interessato ma sono in contatto con un paio di centinaia di players che giocano in modalità testuale asincrona, se vuoi (e senza impegno!) posso pubblicizzare la mia proposta lì. Se poi vuoi fare un salto e pubblicizzare la cosa di persona, beh, nessuno te lo impedisce! In tal caso ti invito a contattarmi su Telegram ma fammi sapere in ogni caso. ✌ @x4NN4T4Rx1 punto
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Vento di Sangue 2 - Topic di Servizio
Allora direi che sembra abbastanza deciso, mandate Flint in città e gli altri restano qui. Faccio però presente che in ogni caso io dopo questo venerdì metterei in pausa i miei PbF per l'estate, con rientro poi a Settembre. Quindi forse potrebbe essere questo un buon punto dove fermarci in ogni caso.1 punto
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
1 puntoIntanto i topi cominciano ad abbandonare la nave. Dal primo di settembre l'attuale presidente della WoTC lascerà il suo incarico dopo due anni e una perdita secca d'esercizio per 56 milioni di dollari, oltre a 2 videogame cancellati, eventi dismessi e altre amenità successe sotto la sua presidenza.1 punto
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Ok, grazie per il chiarimento. Forse mi ero espresso male anch'io: non intendevo qualcosa di demenziale, ma piuttosto, come hai puntualizzato tu, qualcosa di leggero, non pesante o troppo epico. Ovviamente non credo che i PG si metteranno a suonare il tamburello o le maracas appena trovano un forziere dentro a un maniero che si preparano a svaligiare con i padroni di casa che dormono. Però mi aspetto discussioni, magari venire alle mani o punzecchiarsi mentre si elabora il piano, oppure vederli ubriachi in taverna a spendere tutti i soldi del malloppo. Intendevo una cosa del genere1 punto
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Il Fiore del Deserto (TdG)
1 punto
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Allora mi studio un po' il regolamento per vedere cosa si può creare, magari facendo qualche prova.1 punto
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
1 puntoProbabilmente Mercer ha bisogno di far decollare DH e quindi spostare il suo streaming con quel gioco, visto che dopo i primi entusiasmi mi pare ci sia stato un bel raffreddamento. Per il resto anche la scorsa stagione era stata fatta a causa della supplica di Hasbro di continuare a usare DND e ci sta che siano corsi ai ripari in questo modo. Ma come dice @firwood come sono andate le cose è oggettivo.1 punto
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
Bho, personalmente mi è sempre piaciuto avere e fare personaggi potenti, e masterizzarli se il regolamento lo permette in modo adeguato. In una campagna abbiamo iniziato dal 3 e siamo arrivati al 24 (3e) con il gruppo che doveva salvare il mondo da Dendar, minaccia cosmologica, mentre un gruppo di amici miei è arrivato al 40° con le regole della doppia classe. A vampiri (2 ed, requiem) nella campagna live abbiamo giocato con anziani, io avevo 5 punti per essere cardinale della Lancia sanctum, praticamente il più vecchio vampiro in italia, e nelle altre campagne anche dove non si raggiungeva un livello troppo alto, le responsabilità c'erano Comunque sempre, o eri il re predestinato pur non essendo forte (il mio personaggio su Journey to Ragnarok), ero il discendente dei re dei nani su Curse of Sthrad (il DM inserì appositamente un avamposto nanico distrutto da un drago nel quale era custodita l'ascia dei sovrani nanici), e se gioco nei FR cerco DA SEMPRE di avere una lama lunare e quindi faccio l'erede di qualche antichissima casata elifca (finora non ci sono mai riuscito maledizione). Quindi bho, sinceramente io manco sento sta pressione nel salvare il mondo. é un gioco, se va male non more nessuno. Mi sembrano atteggiamenti un po' eccessivi... Ma mi piacerebbe capire la psicologia che ci sta dietro.1 punto
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[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Ceredic L'halfling osservò l'insediamento e il pinnacolo, in cerca di dettagli utili, man mano che si avvicinavano a quella meta. Incontrare qualche abitante diventava sempre più probabile, presto avrebbero scoperto se sarebbero stati accolti con sospetto, o addirittura attaccati in quanto stranieri. I versi di un gregge annunciarono che il momento di entrare in contatto con la civiltà di quelle steppe era arrivato. Diffidente, il ranger si sistemò la cintura, controllando che nessun segnale di pericolo giungesse dalla sua spada corta, incantata allo scopo di evitargli guai. Vedere che i pastori erano solo due ragazzi portò per un momento il pensiero ad altri giovani visi, ma scacciò la malinconia. Osservò il loro bestiame, cercando animali sofferenti o che potessero giovarsi di un suo intervento. Tiri di dado1 punto
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Il Fiore del Deserto (TdG)
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
@Edmund credo che molta gente faccia confusione, pensando che "pg potente = molte responsabilità come capo"... anche se le due cose possono coincidere, questo non significa che devono per forza. Per quanto riguarda il problema "pg scarsi Vs pg potenti", personalmente sono un fautore del "in medium stat virtus": pg nè troppo deboli nè troppo forti... se sono troppo deboli, sono troppo alla mercè del caso e di avversari più potenti... se sono troppo forti, c'è il rischio che i problemi diventino troppo semplici (un problema comune a molti gdr basati sui livelli -tipo D&D, in tutte le sue incarnazioni- è proprio il fatto che il regolamento spesso e volentieri si "rompe" ad alti livelli), e il "mondo di gioco" si appoggi troppo a loro, costringendoli appunto a dover prendere decisioni.1 punto
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Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000
@Edmund potresti essere interessato a partecipare al nostro pfb di "Imperium Maledictum" quì su DL, con StevenArt come master? Ancora non abbiamo iniziato, abbiamo solo deciso i pg: io Skitarii assassino a distanza e infiltratore, CreepyDFire goliath da mischia, e Tianos psyker sanzionato... ci potrebbe far comodo un "face", ma se preferisci fare altro non c'è problema, il divertimento dei singoli giocatori viene prima di tutto.1 punto
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Io in teoria sono favorevole se il Master in un certo modo aiuta i giocatori senza essere troppo fiscali con il regolamento oppure usando tiri nascosti. In molte situazioni mi sono ritrovato che il mio PG è morto quasi all'inizio perchè il regolamento diceva così. Che in un OSE ci può anche stare ma in previsione di una campagna lunga lo trovo un po' avvilente. Anche perché più i PG campano e più hanno modo di consolidarsi come squadra. E' altresì vero che non sarebbe divertente se i PG fossero immortali, però per come la vedo io la morte di un PG dovrebbe essere un evento straordinario non semplicemente una rigorosa osservazione del regolamento. Questo è almeno il mio punto di vista da player....tra l'altro con poca esperienza :)1 punto
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
Penso che sia una questione di gusti dei giocatori e del Master. Ad alcuni piace essere 'avventurieri' vecchio stile (al di là dell'ambientazione e del gioco al quale si gioca) : 0 responsabilità, fare bottino, risolvere beghe più o meno grandi, scoprire il mondo e l'ambientazione, e non doversi occupare di gestire intere fazioni o parti del mondo. Ad altri piace invece pianificare, prendere decisioni, essere parte attiva di chi plasma il mondo con tutti gli sforzi attivi del caso senza nessuno (il DM) che indirizzi le scelte o indichi la via. E' questione di carattere dei giocatori, di quello che piace loro, di quali esperienze ludiche hanno maturato. In questo non c'è un giusto o sbagliato. Credo che stia alla sensibilità del DM, conoscendo i propri giocatori, proporre un gioco che sia di gradimento per tutti. Nell'incertezza o con la resistenza di qualche giocatore, credo comunque che la cosa migliore sia sempre utilizzare il gioco che si decide di giocare partendo dal basso; è più facile che scalandolo nel tempo si possa portare anche i giocatori meno propensi a cimentarsi di tanto in tanto nelle questioni più complicate e magari fargli assaporare anche quegli aspetti meno giocati 😉1 punto
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[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
Sentiti libero, L'importante è citare la fonte :)1 punto
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
@Edmund , cosa dice @Fandango16 può essere vero. Inoltre il gioco è caratteristico proprio perché non sì è degli eroi, ma vampiri che se la devono barcamenare in un mondo dove devono nascondersi, stare attenti agli altri vampiri, rendere conto agli anziani... Se un tipo di avventura non piace è dura farla digerire agli altri, oltretutto se stravolge le consuetudini del gioco stesso. Vedo più facile farlo in un fantasy come DND piuttosto, dove è normale ci possano essere personaggi straordinari che lottano tra loro per il futuro del mondo. Poi magari sbaglio io... Tuttavia io ci avrei quantomeno provato! Non erano brutte idee di campagna!1 punto
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Joe Manganiello presenta Death Saves, la nuova ambientazione oscura di D&D
Ottima notizia, D&D ha bisogno di più contenuti maturi e un'offerta nuova e ben promossa - sperando che sia anche ben fatta e di successo - aiuta tutti i prodotti di questo tipo.1 punto
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Tratti caratteriali: adattare la gestione di GURPS a D&D
I tratti del carattere o, per dirla in D&Dese, i difetti. Se a causa di un difetto ti metti nei guai prendi un punto ispirazione. Al tavolo l'ho visto fare pochissimo: i guai che un PG 'ingenuo', ad esempio, può tirarsi addosso sono sono talmente grandi che il punto ispirazione è una ben magra consolazione e i giocatori che ho visto io, semplicemente, non usavano l'opzione. Propongo una HR: usare la stessa gestione di GURPS adattandola. Il Master evoca un tratto caratteriale quando questo mette in difficoltà il PG. Poi sta al giocatore: se accetta di comportarsi come proposto dal master prende un punto ispirazione. Se no può fare in modo che il PG cerchi di resistere all'impulso... prova di saggezza a CD fissa o decisa dal master..... se fallisce deve fare quanto proposto ma non prende ispirazione. Se riesce non accade nulla: il PG è riuscito a evitare che il difetto condizionasse il suo giudizio.... pensiamo a un PG avido o credulone o a un giocatore d'azzardo compulsivo che riesce a trattenersi all'ultimo secondo.1 punto
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Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000
Ci ho giocato meno di quello che avrei voluto ma a me è piacuto molto Rogue Trader perché mi piace fare il mercante spaziale e creare reti e basi tra i vari pianeti, c'è il pianeta che produce droghe, quello col manifattorum che produce pistole e fucili laser e ha l'atmosfera western coi pistoleri, quello con gli insetti giganti, quello con dei paccifici sacerdoti che in realtà sono alias degli dei del chaos e pedine in un piano millenario, quello con le paludi con le larve che possono diventare razioni d'emergenza, quello coi rottami e infestato d'orchi, ma quelli che incontri non sono solo nemici sono anche opportunità. Poi una volta abbiamo giocato a una versione molto rimaneggiata di Death Watch, il GM ha fatto molte modifiche per venire incontro ai giocatori, io usavo uno space marines proveniente dal capitolo dei Minotauri una ragazza aveva una Adepta Sororita con statistiche e equipaggiamento migliorato per essere quasi al pari con gli space marines perché non voleva proprio giocare lo space marines maschio, il nostro sergente era in realtà un membro dell'Alpha Legion, l'abbiamo sconfitto nell'ultima sessione nonché chiusura della campagna, non posso dire quanto siamo stati fedeli al regolamento originale (davvero poco) ma mi sono divertito molto. L'adepta Sororita si chiamava Irene Praxade ma era soprannominata Sorella Kung Fu visti gli ottimi tiri quando doveva colpire a mani nude o compiere azioni atletiche. Il gruppo era formato da un Minotauro, uno Space Wolfe e una Sorella di non mi ricordo più quale ordine, la campagna era ambientata su dei sistemi morti in un sub settore di invenzione. Mi sono divertito un po' meno che con Rogue Trader, lì devi esplorare, menare le mani e a volte fare delle scelte? Aiutiamo i sopravvissuti contro i Necron? Facciamo saltare la città infestata dai genestlear e condanniamo tutta la popolazione civile ma salviamo il sistema? Cosa ne facciamo di quella sonda inviata nell'Età Oscura della Tecnologia. Un po' meno divertente dal mio punto di vista. I giochi nuovi non li ho giocati. Non so se i Minotauri c'erano nel gioco originale ma mi sono divertito a giocare un personaggio rigido, con un filino di lavaggio del cervello e che faceva la spia agli Alti Signori della Terra ad ogni occasione possibile, ho preso un calcio nelle biglie dallo Space Wolf una volta: abbiamo riso come dei matti. Ci eravamo affezionati al Sergente ci è spiaciuto scoprire che la persona che ammiravamo non era mai esistita.1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Si tratta di una semplice curiosità personale. In molti post ho letto una moltitudine variegata di impressioni, idee, opinioni, critiche, ecc. Per cui mi sono detto: "dato che ognuno vive questo hobby a modo suo, cos'è che si ricerca quando lo si pratica?" E' la domanda che giro a tutti voi. L'ideale sarebbe accompagnare la risposta con une breve introduzione che suggerisca la fascia d'età e (magari) come si è arrivati al gioco di ruolo. Una specie di indagine demografica per "mappare" l'utenza di questa community e dare più contesto alle varie opinioni espresse.1 punto
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Joe Manganiello presenta Death Saves, la nuova ambientazione oscura di D&D
D&D che fa il verso a Mörk Borg?1 punto
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
❗ATTENZIONE A TUTTI❗ Ci sono 2 punti che vorrei condividere con tutti per avere un parere da parte vostra e non creare situazioni spiacevoli nel gruppo: 🥇Come avevo anticipato all'inizio, è vero che i tiri li facciamo scoperti, ma avevo già anticipato che mi riservavo dei tiri COPERTI per evitare azioni o pensieri da METAGAME o anche solo, secondo il mio punto di vista, per dare una casualità aggiuntiva alla trama, oppure scelte gestionali meno classiche e affini alle regole base ufficiali. Ci tengo a specificare che NON è assolutamente una critica nei confronti di nessuno, ma un tentativo di essere trasparente e decidere insieme la linea da seguire!!! A titolo di esempio porto le ultime due accadute: - decidere di non tirare i consueti TS per triboli e biglie lanciati da Caelum davanti alla pattuglia, facendoci finire in pieno 3 coboldi; - far si che Fiamma Sacra di Vivienne colpisse il draco 1 anche se il TS con SVANTAGGIO era stato superato. Badate bene, NON è fatto per preferenza verso un PG o l'altro, nè SOPRATTUTTO per evitare che i PG muoiano a tutti i costi, ma per idee di crescita dei PG che mi sono fatto e che sono in fase di elaborazione man mano che la trama prosegue. Questo ci porta al prossimo punto: 🥈Visto che si parla di crescita e sviluppo dei VOSTRI PG, vorrei che, anche in privato (qui o su discord, meglio discord) mi diceste che preferenze o idee avete per lo sviluppo del PG, onde evitare che il mio zampino lo porti in una direzione a voi poco gradita. QUINDI VI CHIEDO, CORTESEMENTE, DI ESPRIMERVI SU QUESTI 2 PUNTI SENZA RISPARMIARE O ADDOLCIRE I VOSTRI PARERI. CREDO SIA GIUSTO CHE IL DM ABBIA LIBERTÁ DI MOVIMENTO MA CHE ANCHE I PG POSSANO DIRE LA LORO. GRAZIE @shadyfighter07 @Dardan @Monkey77 @Fandango16 @Ard Patrinell1 punto
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Incantesimo a contatto su alleato invisibile
Ma a mio avviso non c'è nessuna possibilità di mancarlo... una volta che lo hai individuato... l'occultamento è una situazione che coinvolge un soggetto invisibile che si muove. Ad esempio : Un PG chierico che sa esattamente dove si trova il compagno invisibile che è impegnato in una azione (lanciando un incantesimo, bere una pozione, fare una qualche altra azione che non lo renda visibile) e che lo deve toccare, è soggetto alla prova di occultamento. Non lo sarebbe nel momento in cui il compagno invisibile rinunciasse alle sue azioni dedicando il round a 'collaborare' con il PG chierico per farsi toccare guidandolo ad esempio con la voce o andandogli in contro spingendosi 'tra le sue mani curative'. A maggior ragione non si applica se hai trovato il corpo invisibile steso a terra. Lo hai già toccato per individuarlo, lo stai toccando mentre lanci l'incantesimo... come DM per me la questione dell'occultamento non si pone. Ad essere pignoli, se il chierico ha individuato dove si trova il compagno morente con una prova di Osservare, puoi fargli perdere un altro round con una seconda prova di Cercare (CD 5) per toccare materialmente il corpo. Così si evita la questione dell'occultamento...1 punto
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Joe Manganiello presenta Death Saves, la nuova ambientazione oscura di D&D
se Black Label integrasse contenuti maturi e\o scorretti , potrebbe gestir anche Dark Sun et similia , incluse parti oscure di Ravenloft . una cosa sensata dopo tanto .1 punto
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Libro 1- La collina dei cavalieri Infernali
Ash Breeze La mia posizione fiera cade come un castello di carte sotto le parole gelide di Voz. In posa molto più umile ascolto la prima parte del discorso della mezzelfa, annuendo come uno scolaro diligente ad ogni singola parola. È quello che gli ho detto anche io !!! Ma lui no, è testardo e vuole andare. Per questo ho pensato ad un libro... E alla mia parola libro la libraia prende un volume meraviglioso, che guardo ammirato e stupefatto, attratto dalla fenice dorata in rilievo. Inconsciamente mi avvicino al bancone e poggio le mani sul bordo, stringendolo. Un movimento bramoso involontario. Sono così rapito dal libro che ascolto distrattamente la descrizione di Vox, allungando poi le mani per prenderlo... quando la mezzelfa spara il prezzo. DUE MONETE D'ORO??? Le mani si ritirano come se stessero per afferrare del fuoco, poi arrossisco per l'ennesima volta e balbettò imbarazzato. Un rivolo di sudore scivola sulla tempia sinistra. Abbasso la voce, riprendendo con tono flebile e insicuro Ehmm due monete d'oro dite? Si vede che è un bel volume, niente da dire. Eppoi cosa sono due monete d'oro per la sicurezza di un amico eh? Un attimo che controllo... Comincio a rimestare nello zaino, poi non arrivando allo scomparto dove ho la mia riserva di monete, lo tolgo e lo poggio sul bancone. Tiro fuori, in quest'ordine: un paio di braghe, una camicia, delle calze e un acciarino. Sul bancone della libreria, in pochi secondi, c'è la confusione del carretto dello straccivendolo. Arrivo al sacchetto tintinnante sul fondo e lo prendo, lo apro e comincio a contare. Nel silenzio del luogo si sente la mia voce che arriva al numero venti. Soddisfatto poggio le monete di argento sul legno levigato, guardando la donna austera. Solo in quel momento mi accorgo della confusione che ho combinato: mi chiudo letteralmente nelle spalle, abbasso lo sguardo e comincio a mettere le cose a posto nello zaino, non avendo il coraggio di rialzare gli occhi su Vox. Sto andando a fuoco, sento così caldo che potrei cuocere un uovo sulla mia fronte. Ma in fondo, oltre la confusione, l'imbarazzo e l'insicurezza, sono felice di aver trovato qualcosa che possa aiutarmi.1 punto
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
1 puntoChand Naeveen Scorto la madre per i pochi metri che mancano a raggiungere il passaggio che conduce alla salvezza. Le speranze si infrangono, travolte dai passi pesanti dei drachi in carica. Grazie al mio addestramento non consento al primo di loro di avvicinarsi impunemente. La mia lancia scatta rapida come la testa di un serpente perforandola carne laddove le scaglie sono più morbide. Ma ciò non è sufficiente a fermare la creatura. Rabbiosa or la ferita ricevuta azzanna la mia gamba, mentre il secondo Draco tenta di fare lo stesso senza successo a causa dell'ingerenza del primo. Fortunatamente non tutti i nemici riescono a collaborare contro un nemico comune. Scalcio per liberarmi la gamba dalle fauci della bestia e nel contempo trafiggo la sua gola con la mia lancia, facendo schizzare il suo sangue scuro che isozza le mie vesti. Il Draco non cade. Questo mi costringe a tenere la posizione, spingo Avanti la donna, facendola passare dietro di me avvicinandola alla porticina. Se una delle bestie dovesse attaccarla dovrà subire il morso della mia lancia. Manca poco, ma quei pochi metri che ci separano dalla salvezza potrebbero esigere un prezzo troppo alto da pagare . Spero solo che gli altri cittadini stiano sfruttando questo tempo per guadagnare metri verso il tunnel segreto.1 punto
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Ciao a tutti
1 puntoBenvenuto Sergio! Prima di tutto, un grande benvenuto da parte di tutta la moderazione! 🎲 Vale la pena dare un'occhiata al regolamento e alle guide all'utilizzo della piattaforma: non si tratta di roba noiosa, promesso! Troverai le poche (e sensate) regole della community, insieme a tanti consigli pratici su come postare, interagire e sfruttare al meglio tutte le funzioni del sito. Un piccolo investimento di tempo che ti renderà subito di casa qui tra noi!1 punto
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Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000
@CreepyDFire Ti ricordo che abbiamo anche allestito quel Discord Server privato per tutto quello che ci serviva da organizzare la Campagna, non solo come supporto per Dice-Rollers e Mappe Tattiche, ma anche per approfondire meglio alcune tematiche e non appesantire i Game Threads ed il Roleplay qui sul Dragonforum. . . . !!!1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Il problema è il collante che tiene il gruppo insieme che, nel caso di campagna malvagia, tende a indebolirsi. Malvagi contro un male più grande? Malvagi contro le forze del bene? Tutto si può fare ma mi pare che, pur non mancando i motivi per stare insieme, la bastardaggine dei PG tenda a spaccare il gruppo.1 punto
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[Cercasi Alpha Tester] Imperial Command
Salve a tutti! Mi chiamo Giorgio e sto cercando persone interessate a partecipare alle prime fasi di sviluppo e collaudo di Imperial Command, un nuovo gioco di ruolo via chat ambientato nell’universo di Star Wars. Premetto subito, però, che è pensato per essere accessibile anche a chi non conosce la Saga. Il gioco si svolge undici anni dopo la nascita dell’Impero Galattico e segue le vicende dell’equipaggio della Resolute, una nave militare impegnata in missioni, operazioni tattiche, esplorazioni e incarichi nelle diverse regioni della galassia. La narrazione non ruota principalmente attorno a Jedi, Sith e Forza, ma pone al centro soldati, ufficiali, piloti, tecnici, agenti e civili coinvolti nella macchina imperiale. Come anticipato, non è necessario conoscere approfonditamente Star Wars. Il gioco è pensato per essere accessibile anche a chi semplicemente ama la fantascienza, l’avventura e la scrittura condivisa senza essere esperto della Saga. Una buona conoscenza dell’ambientazione, o una particolare passione per Star Wars, rappresenta comunque un elemento preferenziale in questa prima fase. Imperial Command non è soltanto un’ambientazione applicata a una normale chat. Il progetto dispone di un motore di gioco proprietario, sviluppato appositamente per gestire personaggi persistenti, luoghi di gioco, mappa spaziale dinamica, presenza degli utenti, turni, comunicazioni, missioni e diverse funzioni legate alla vita a bordo della nave. In questa fase molte componenti sono ancora in costruzione e devono essere provate in condizioni reali. Cerchiamo quindi alpha tester maggiorenni, seri e affidabili, che abbiano già esperienza con i giochi di ruolo via chat o con forme analoghe di gioco testuale. È richiesta una discreta disponibilità di tempo, non necessariamente quotidiana, ma sufficiente a partecipare alle sessioni di prova, creare situazioni di gioco, verificare le funzionalità e fornire riscontri precisi. Non stiamo cercando semplici curiosi interessati a entrare soltanto per vedere il sito. L’alpha richiederà partecipazione attiva, pazienza e disponibilità a: - provare il sistema di gioco e le diverse funzioni; - segnalare errori, problemi e comportamenti anomali; - valutare chiarezza, accessibilità e fluidità dell’esperienza; - partecipare a giocate e simulazioni organizzate; - proporre osservazioni costruttive su regolamento, ambientazione e interfaccia. Parallelamente, siamo interessati a conoscere persone che possano eventualmente entrare a far parte dello staff, contribuendo alla gestione del gioco, alla narrazione, all’accoglienza dei nuovi utenti o allo sviluppo dell’ambientazione. Imperial Command è pensato per essere un gioco di nicchia, con whitelist. Non sarà quindi un'esperienza che punta ad avere decine e decine di personaggi online contemporaneamente. La partecipazione all’alpha, tuttavia, non comporta automaticamente l’ingresso nello staff. Alcuni tester potranno limitarsi a collaborare durante questa fase, mentre eventuali ruoli permanenti saranno valutati successivamente sulla base di disponibilità, competenze, affidabilità e compatibilità con il progetto. Il gioco si trova ancora in una fase iniziale: proprio per questo cerchiamo persone realmente motivate a contribuire alla sua crescita, consapevoli che potranno incontrare funzioni incomplete, modifiche frequenti e problemi tecnici da individuare insieme. Chi è interessato può inviare una email a imperialcommand@galaxyaddicted.it indicando: - età; - precedenti esperienze nei GDR; - disponibilità orientativa; - conoscenza di Star Wars (non obbligatoria); - eventuale interesse per un futuro ruolo nello staff; - ambiti nei quali pensa di poter contribuire maggiormente. Preferibile avere Telegram per comunicazione più rapida e fluida. Tra le tante funzioni del motore proprietario, queste sono il nostro fiore all'occhiello: Turnazione assistita: i giocatori vengono assistiti durante la sessione di gioco grazie al sistema che suggerisce i turni, evitando così che i giocatori si accavallino. Mappa dinamica: Imperial Command è ambientato su una nave spaziale. Sarà possibile viaggiare da un sistema all'altro della Galassia, atterrare su pianeti e lune, esplorare lo spazio, stazioni spaziali, relitti e molto altro, oltre - ovviamente - a giocare all'interno della ISD Resolute. Sistema di lingue: i personaggi avranno la possibilità di imparare lingue aliene che potranno realmente usare nella chat di gioco. Chi conoscerà quella lingua comprenderà le parole del personaggio, mentre gli altri sentiranno (anzi, leggeranno) solo versi alieni. Cerchiamo persone adulte, collaborative e capaci di distinguere il semplice accesso anticipato da un vero lavoro di prova e costruzione condivisa. Grazie e a presto!1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Nella mia opinione (ma credo sia sentire comune) i gruppi di malvagi sono iper disfunzionali. Si disgregano rapidamente e, dopo quello dei PG, si separa anche il gruppo di giocatori.1 punto
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AI (Grok o ChatGPT) come DM su moduli ufficiali
Secondo me un buon approccio potrebbe essere usare gpt custom con le skill. Ormai i chatbot non rigurgitano solo testo: hanno tutta un serie di skill modulari che possono essere aggiunte loro. Skill come: leggere un database, aggiornare alcuni contenuti del suddetto database, eseguire codice python. Ecco come potrebbero essere usate le skill. Parere di Gemini sui chatbot skillati come master per GdR1 punto
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Ho posto la domanda... ma non ho messo la risposta! Ho iniziato nel 1985 con D&D (scatola rossa) per poi passare a AD&D 1E e poi AD&D 2E. Quest'ultimo, insieme ad un sistema che abbiamo fatto in casa io e i miei compari di partite, sono quelli che uso in modo quasi esclusivo oggi. In passato ho giocato con una miriade di sistemi (GIRSA/MERP, Cyberpunk, Warhammer FRPG, Dominion, Fuzion, Rolemaster, RIFTS, GURPS, Hero System, D6 della WEG e molto altri ancora. L'inizio è stato del tutto casuale, cominciato con l'acquisto di un libro fantasy, il mio primo libro fantasy (la spada si Shannara) e nella libreria c'era una stuzzicante scatola rossa con un drago in copertina. Dato che ero un avido lettore di fantascienza, gialli e thriller l'avevo sempre guardata e poco più. Dopo la lettura del libro (divorato in due giorni!) sono tornato in libreria e la scatola era sparita, comprata da un amico. La sera stessa ci siamo trovati, abbiamo aperto la scatola e da lì è partito l'embolo del GDR. Gioco perché mi piace raccontare storie (faccio prevalentemente il master), costruire mondi e popolarli, vedere come i giocatori reagiscono alle varie sfide e per la buona compagnia. Fino ai primi anni 2000 partecipavo molto più agli open table, partite occasionali in ludoteca o diverse sessioni ai tavoli di amici. Col passare del tempo ho diradato la parte attiva (come giocatore o master), per limitarmi ad osservare e vedere le interazioni ai tavoli nelle ludoteche e nelle varie con e mini-con che frequento. Oggi, dato che il tempo a disposizione per il gioco non è molto, preferisco concentrarmi sul gruppo storico e sugli altri due con cui gioco regolarmente. Fascia d'età: anagraficamente di mezza età (54), ludicamente lo spirito di un giovincello (la passione è la stessa degli inizi, meno ingenuo ma sempre entusiasta) con l'esperienza un vecchiardo.1 punto
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Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000
Allora direi di pensare a 3 PG Standard senza troppe complicazioni; poi approfondiamo meglio i dettagli precisi. . .1 punto
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Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000
Cosa Ti divertirebbe di più interpretare a Livello Regolistico. . .?? Ovviamene (come x OGNI cosa relativa al 40.000)l'interpretazione stessa di "Unsanctioned Wyrd Psyker" è ESTREMAMENTE Variabile; secondo alcuni Racconti e Romanzi TUTTI gli Psionici Interrogators od Inquisitors come Eisenhorn, Ravenor ed altri NON hanno fatto il normale "Brand Sanctioning" davanti al Trono Dorato sulla Terra, ma son satti considerati sufficientemente Forti di Volontà da essere mentorati dai loro Maestri e Superiori degli Ordos, quindi (sebbene pià rara come cosa) potrebbe essere possibile anche per altre Organizzazioni Imperiali. . .1 punto
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