DM
Giorno 3, ore 11.08
Tornate alla "porta del sussurro" e provate a prendere una manciata di denti dalla bacinella in pietra svuotata dall'acqua da Artyon e rimetterne qualcuno dentro, ma senza risultati. Per scrupolo provate anche a farne cadere qualcuno nella seconda bacinella, colma ancora di acqua putrida, ma anche questa volta la "porta del sussurro" non cede. Decidete quindi di tornare in superficie e provare con quelli del defunto esploratore, nella speranza che un dente di un morto sia un'offerta valida per accedere all'area inesplorata del tempio.
Giunti al cadavere vi guardate un attimo l'uno con gli altri, come per chiedervi chi debba deturpare il corpo. Poi lo sguardo di tutti si posa su Rothgar, che per primo ha avuto l'idea. Il vostro compagno solleva il mazzafrusto e colpisce il cranio dell'uomo, mandandolo in frantumi. "Meglio prenderli tutti", dice Marak mentre la neve si tinge di rosso. Rothgar annuisce, e colpisce ancora e ancora, unico suono nella montagna deserta, fatta eccezione per l'alieno e incomprensibile sussurro che domina l'area uscendo dalla terra.
Raccolto quanto vi serve tornate nel sotterrano, non prima di aver preso l'ultima torcia del povero Hadanish. Giunti davanti alle bacinelle di pietra mettete un dente dentro quella ancora colma di acqua putrida. Dopo un attimo, la "porta del sussurro" si apre da sola, aumentando l'intensità del suono, che però rimane ancora alieno e incomprensibile. Avvicinandovi al passaggio scoprite un corridoio lungo 9m verso est, che termina a nord e a est con due porte di bronzo chiuse da una sbarra orizzontale dello stesso materiale, e a sud con un passaggio verso meridione. Come nel resto del complesso non notate segni nella polvere che ricopre il corridoio.
@Tutti
@Artyon