Hibiki solleva le braccia al cielo mormorando arcane parole, a tale richiamo gli elementi e i piani rispondono creando una breccia nel cielo dal quale piovono rocce grandi come meloni che tempestano gli sventurati banditi sottostanti. Alcuni quasi muoiono sotto il peso delle rocce, altri reggono l’impatto in modo impressionante, quasi ciò li esaltasse per l’imminente scontro.
Maeda dopo aver incantato la propria lama affronta il nano innanzi a lui, il primo colpo colpisce il nano a una spalla, ma l’armatura del bandito regge bene l’impatto, Maeda ruota rapidamente il polso, va volteggiare la spada, si muove agilmente sulle gambe, ma una chiazza di sangue della mucca bipede gli fa mancare completamente il bersaglio.
Dal tetto i due fratelli ninja bersagliano a sorpresa il nano. Ancora la sua armatura resiste alle piccole frecce, ma non a tutte. Le frecce di Zumi trovano un varco fra l’elmo e lo spallaccio recidendo la carotide. Il nano, dopo un attimo di stupore, si accascia a terra morendo dissanguato.
Più a sud Oyu, dopo aver compiuto rapidi balzi raggiunge un koboldo, e rapidamente fa vibrare la propria lama sul collo del rettiloide infierendo una pesante ferita, esaltato da ciò la scimmia effettua un secondo attacco che però manca il bersaglio.
Nella parte meridionale del villaggio, esaltato dalla battaglia ormai in corso Yamanaka sprona il proprio cavallo contro gli avversari che ha di fronte, durante la corsa abbassa la mano destra con la lama, mentre con la sinistra stringe forte le redini. Il samurai non deve nemmeno faticare e lascia fare tutto al filo della spada che recide di netto la testa dell’uomo cane.
Minami a sua volta tenta di colpire il goblin subito dietro, ma questi è lesto nell’evitare gli zoccoli dell’animale.
Mifune vedendo che il nano è crollato al suolo ripiega sull’arciere che gli era dietro infliggendo una lieve ferita.
Anche i contadini si danno da fare. Tanaka riesce a colpire nuovamente umano accanto a lui mentre sfortunatamente gli altri contadini non riescono a oltrepassare le difese dei banditi. L’arciere vicino ai due fratelli ninja tira sull’enorme formica che ormai ha preso forma e inizia ad avanzare, mentre più a sud un altro arciere da appoggio a Yamanaka tirando sul bandito rimasto.
Nel frattempo gli altri tre gruppi di banditi continuano ad avanzare, quelli ai margini del villaggio ingaggiano battaglia, il koboldo ferito da Oyu cerca di restituire il favore, ma l’agilità del suo bersaglio è tale che con un rapido movimento verso il basso del busto lascia che la lama nemica gli sfiori appena il pelo.
A sud il goblin colpito dalla freccia cerca di colpire le zampe di Minami, fa il dolore della ferita gli impedisce di assestare un colpo in grado di superare le protezioni della cavalcatura.
Nagisa pare rinfrancata nel vedere i loro avversari cadere come mosche, fa per avanzare verso Maeda quando si blocca di colpo.
Attenti! Urla con quanta voce ha in corpo. Il capo banditi, a lei visibile leva verso l’alto la sua arma e ad alta voce invoca qualcosa in una lingua ignota. Una sfera luminosa si crea nel cielo, rapidamente prende la forma di un’enorme sfera di fuoco che si abbatte con un’esplosione di fuoco su Maeda e Mifune prendendo anche un bandito, i due fratelli e il contadino arciere.
I difensori del villaggio, allertati dal grido della ragazza riescono a proteggersi alla bene meglio dall’impatto della sfera di fuoco, riducendo così i danni. Meno fortunato è il contadino che diviene una torcia vivente.
Tiri:
@Maeda
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