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  • Tantissime Novità dal D&D Direct!

    Alonewolf87 By Alonewolf87, in News, , 21 comments, 1.0k views
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    Nelle ultime ore il mondo di D&D si è arricchito di un gran numero di novità, compresi alcuni annunci attesi a lungo da molti fan.

    L'evento D&D Direct che si è svolto qualche ora fa è stato il teatro di una vasta gamma di importanti annunci per il futuro di D&D. Dall'arrivo di attese ambientazioni, alla rivelazione del titolo del film di D&D, dall'annuncio di nuove linee di prodotti all'elenco dei prossimi manuali localizzati, da nuovi giochi da tavolo a nuovi prodotti digitali ce n'è stato veramente per tutti i gusti! Andiamo insieme a scoprire gli annunci salienti:

    Spelljammer
     

    Una delle ambientazioni storiche di D&D, il cosiddetto "D&D nello Spazio!", era attesa da molti anni ormai per la 5a Edizione, ma sbarca finalmente in mezzo a noi. Come portabandiera di questa ambientazione abbiamo Spelljammer: Adventures in Space, un boxed set che contiene tutto quello che vi servirà per iniziare a giocare nelle sconfinate distese del Piano Astrale. Questo boxed set, previsto in uscita il 16 Agosto 2022, conterrà 3 manualetti da 64 pagine: The Astral Adventurer’s Guide, un manuale che presenta il Piano Astrale come ambientazione e varie opzioni correlate per i giocatori come nuove razze (tra cui gli inconfondibili giff, ippopotami umanoidi), incantesimi ed oggetti magici, Boo’s Astral Menagerie, ovvero il bestiario dell'ambientazione che include 60 nuove creature, e Light of Xaryxis, un'avventura che porterà i personaggi dal livello 5 al livello 8. 

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    Assieme a questi 3 manualetti nel boxed set si trova anche una grande mappa a due facce di una città-asteroide da usare come base per l'avventura e uno schermo per il Dungeon Master. Questo prodotto sarà disponibile inizialmente solo in inglese, anche se vederlo localizzato in italiano sarà sicuramente solo questione di tempo.

    Sempre per l'ambientazione di Spelljammer è stato anche annunciato il primo prodotto di una linea che va a suggellare l'unione tra la WotC e D&D Beyond di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa: il D&D Monstrous Compendium Volume 1: Spelljammer Creatures. Questo è il primo esempio della linea D&D Digital Library, che permette ai possessori di un account Wizards o D&D Beyond di accedere a nuovi contenuti in formato digitale. Questo prodotto è già disponbile fin da ora.

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    Per concludere anche la WizKids produrrà un prodotto per l'ambientazione di Spelljammer, un set di miniature della linea Icons of the Realms.

    Dragonlance

    Ma Spelljammer non è l'unica ambientazione passata che ritorna a graziare il panorama di D&D. Anche il celebre setting di Dragonlance avrà ben presto una sua linea di prodotti, anche se per il momento non ci sono grandi dettagli in merito, ma solo un teaser trailer che ci mostra che a fine 2022 vedremo in arrivo un'avventura intitolata Shadow of the Dragon Queen e un Battle Game (un prodotto che pare avere un formato diverso da quello degli altri prodotti visti finora per D&D 5E) intitolato Warriors of Krynn. Quello che sicuramente già sappiamo è che ci saranno dei nuovi romanzi ad accompagnare tutto questo.

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    Journeys Through the Radiant Citadel

    Abbiamo anche potuto scoprire qualche nuova informazione e vedere in anteprima delle immagini del prossimo manuale previsto in uscita per D&D 5E: Journeys Through the Radiant Citadel. Questa antologia d 13 avventure è prevista in uscita per il 21 Giugno 2022.

    Dragons of Stormwreck Isle

    Un'altra novità per D&D 5E è il nuovo starter set Dragons of Stormwreck Isle, annunciato in uscita per il 04 Ottobre 2022 (fin da subito anche in italiano). In questo boxed set i giocatori troveranno un manualetto di 48 pagine con la versione condensata delle regole base del gioco, un'avventura di 32 pagine che porterà i personaggi da livello 1 al  livello 3, 5 personaggi pre-generati e un set di dadi.

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    D&D Campaign Cases

    Sempre parlando di box (che sembrano aver avuto un notevole ritorno di fiamma per la WotC di recente come approccio al design), un'altra linea di cui sono stati annunciati i primi prodotti sono i cosidetti "cofanetti campagna": scatole che contengono dei set di supporti per il gioco da poter portare comodamente con sè. In questa D&D Direct ne sono stati annunciati due: il Campaign Case - Creatures e il Campaign Case - Terrain, entrambi in uscita il 19 Luglio 2022. Il primo contiene vari token e segnalini per rappresentare i vostri mostri, il secondo contiene tessere componibili e griglie da combattimento per poter raffigurare varie tipologie di terreno per i vostri incontri.

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    Localizzazione dei Prodotti

    Da molti attesa ecco la lista dei prossimi prodotti che verranno tradotti in italiano per D&D 5E:

    • 12 Luglio 2022 - Calderone Omnicomprensivo di Tasha
    • 13 Settembre 2022 - Mordenkainen Presenta: Mostri del Multiverso
    • 25 Ottobre 2022 - La Maledizione di Strahd

    D&D Honor Among Thieves

    Il nuovo fim di D&D, in uscita il 03 Marzo 2023, ha ora un titolo ufficiale: Honor Among Thieves. Qui di seguito potete vedere il teaser trailer

    Baldur's Gate 3

    Abbiamo anche un video che ci mostra gli aggiornamenti nello sviluppo dell'attessimo terzo capitolo dell'acclamata saga di Baldur's Gate.

    Neverwinter: Dragonslayer

    Neverwinter, il MMORPG ufficiale di D&D, vedrà presto uscire la sua prima espansione ufficiale: Dragonslayer. Qui di seguito ne potete vedere il video trailer.

    D&D Onslaught

    La WizKids produrrà anche un nuovo gioco di combattimento con miniature intitolato D&D Onslaught, di cui per ora abbiamo solo un teaser trailer.

    Legends of the Multiverse

    Una nuova serie di live play, Legends of the Multiverse, è in arrivo nel mondo di D&D, dal 27 Aprile 2022 tutti i mercoledì sera sui canali ufficiali di D&D su Youtube e Twitch. Qui di seguito potete vedere il video trailer.

     

     

    Cosa ne pensate di questi annunci? Qualcosa in particolare ha catturato la vostra attenzione? Fatecelo sapere nei commenti!
     
    Da parte mia posso solo dire: Spelljamer Confermato!

    News type: Cosa c'è di nuovo in DnD
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    User Feedback

    Recommended Comments



    Andando oltre al contenuto mi è piaciuta la forma, una presentazione molto simile alle conferenze delle software house. Penso che sia una buona scelta per il futuro

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    Pur non essendo le mie ambientazioni preferite (sopratutto spelljammer), accolgo positivamente la notizia e sopratutto la localizzazione in italiano a breve di nuovi manuali. Bravi. Evidentemente scassare il ciufolo da mesi sui social serve.

    Piace anche a me l'impostazione che hanno dato. Pollice su per la WOTC.

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    Peccato per Dragonlance, personalmente non mi sembrava il caso di tirarla fuori dalla tomba (ma dopo Fitzban era molto probabile), ma la notizia è bilanciata da Spelljammer! 
    Prossima fermata, Athas!!

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    Sono particolarmente felice per Spelljammer. Non solo per la ripresa di un'ambientazione che, in un modo o nell'altro, ha contaminato tutte le mie avventure, campagne e ambientazioni dal '91 a oggi, ma soprattutto per il formato. È praticamente un boxed set, qualcosa che tutti avevano dato per impossibile da riproporre nel XXIesimo secolo!

    E non mi spiace nemmeno Dragonlance, dove stiamo giocando proprio adesso (link se volete saperne di più…)

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    In rete hanno fatto notare che i 2 personaggi presenti nella cover del nuovo starter set sembrano presi dal cartone animato di D&D degli anni 80

     

    Spoiler

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    Onslaught mi incuriosisce parecchio! Speriamo che sia uno skirmish fatto a modo, non mi dispiacerebbe per niente se finalmente la WoC iniziasse ad entrare nel mondo dei wargames fantasy anche a piccoli passi ma in modo serio!

    Edited by Icy Winter
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    16 ore fa, ilTipo ha scritto:

    In rete hanno fatto notare che i 2 personaggi presenti nella cover del nuovo starter set sembrano presi dal cartone animato di D&D degli anni 80

     

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    dnd-cartoon-1983-cover.jpg

     

    Cavolo, hai ragione!
    L'immagine mi dava una strana sensazione di "deja-vu", ma non capivo cos'era... forse perchè, essendo "storta", i due personaggi non si vedevano bene.

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    Il 22/4/2022 at 13:39, Pippomaster92 ha scritto:

    Peccato per Dragonlance, personalmente non mi sembrava il caso di tirarla fuori dalla tomba (ma dopo Fitzban era molto probabile), ma la notizia è bilanciata da Spelljammer! 
    Prossima fermata, Athas!!

    Athas? Magari! Se tirassero fuori anche Aebrynis sarebbe la ciliegina sulla torta!

    Edited by Icy Winter
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    3 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

    Athas non è compatibile con le politiche attuali. 

    Credi che snaturerebbero l'ideologia originale che c'era dietro a Dark Sun per un discorso di politicamente corretto che va tanto di moda adesso?

    Edited by Icy Winter
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    Athas sarebbe meravigliosamente in linea con alcune questioni contemporanee sullo sfruttamento dell'ambiente.

    Inoltre potrebbe essere un ottima occasione per affrontare il tema delle società classiste e della schiavitù vera e propria. Ovviamente non succederà mai perchè la wizzard non è interessata a fare un analisi socio/politica ne a pagare dei consulenti esperti sulle tematiche "non fantasy" così da evitare una rappresentazione morbosa e fittizia di fenomeni reali per semplice ignoranza.

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    Da un lato è vero che la rappresentazione della schiavitù potrebbe essere un problema (ma fino ad un certo punto, imho). Però è anche vero che Athas potrebbe essere un buon simbolo per il concetto "There is no planet B", e la cosa è abbastanza attuale. 

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    10 ore fa, Icy Winter ha scritto:

    Credi che snaturerebbero l'ideologia originale che c'era dietro a Dark Sun per un discorso di politicamente corretto che va tanto di moda adesso?

    Diciamo che il core di Dark Sun è molto improntato su una serie di aspetti che in questo momento sono in controtendenza non solo dal punto di vista del politicamente corretto ma anche del gioco stesso.

    Da un lato i riferimenti a razzismo, sessismo, schiavismo, dittature militariste e guerre fredde tra re stregoni sono una parte fondamentale (nella mia campagna giochiamo questi aspetti che sono quasi sopraffacenti per i PG a causa dell’ideologia radicata negli abitanti di Athas - gente che non vuole essere salvata dalla schiavitù, che preferisce il pugno di ferro dei re stregoni alla morte orribile nel deserto, che accetta il sistema a caste (Raam) e le disuguaglianze e che non crede nella possibilità di un cambiamento) e nella contrapposizione dei PG a questo sistema (se si imposta quel tipo di campagna) si trova il motore delle avventure, spesso comunque frustranti (spoiler da non leggere per i miei giocatori, qualora finissero qua sul forum)

    Spoiler

    Io stesso non ho ben chiaro fino a dove ci potremo spingere. L’idea dei PG è che loro stanno raccogliendo informazioni per abbattere la dittatura dei re stregoni iniziando da Raam, stanno per arrivare a Yaramuke (ex cittá con re stregone distrutta da Urik) dove apprenderanno alcune info, poi vogliono andare a Tyr e capire come hanno fatto li, ma la troveranno distrutta dal Drago di Tyr che chiaramente non accetta il venir meno dei sacrifici che servono a tenere Rajaat nel nero. Quindi gli si porrá una questione morale. Distruggere Abalach Re (regina di raam) e portare la distruzione sui suoi cittadini (per quanto testardamente ancorati alle tradizioni delle caste)? Oppure si concentreranno su Borys, arrivando a Ur Draxa? E in tal caso, anche ammettendo che possano arrivare a sconfiggerlo - ricordo i lich al suo servizio - questo libererebbe Rajaat.

    Insomma un sandbox molto bello, ma non so come finirá.

    Dall’altro i riferimenti razziali sono molto importanti, ad esempio per i mul, che in 2e sono creati dai re stregoni come schiavi, in 4 è scomparso il riferimento alla creazione e possono generare, ma rimane comunque un popolo schiavizzato perlopiù. Gli elfi sono mercanti ladri, i nani fortemente orientati ad uno scopo che se non raggiungono alla morte diventano banshee… insomma al di lá dell’aspetto meccanico degli switch di caratteristiche (che non incide, io l’ho permesso e stanno giocando tutti PG molto interessanti - un elfa, una mul, una tiefeling e due umane) le connotazioni razziali sono pregne per l’intera ambientazione.

    In realtá tutti questi aspetti, insieme a quello della preservazione del pianeta sono attuali e meriterebbero approfondimenti, ma come giá detto non é questo quello che interessa alla WOTC.

    La paura quindi è che potrebbe uscire un Dark Sun annacquato che non sarebbe DS. Ma a quel punto ci si metterebbero a ricreare una vecchia ambientazione spendendo risorse e tempo e poi sentire critiche e deludere coloro che sarebbero il target dell’uscita?

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    La rappresentazione della schiavitù sarebbe sicuramente un problema se venisse trattata con un approccio voyeurìstico. Però la schiavitù in darksun non è solo una questione raziale ma soprattutto classista, cioè è il frutto di una società fortemente gerarchizzata e senza meccanismi di tutela.

    Per il resto secondo me il problema non sono i temi in quanto tali ma il fatto che vadano affrontati con delicatezza e rispetto, per esempio trattare i diversi temi problematici in capitoli individuali con diversi livelli di "intensità" sicuramente ridurrebbe il rischio di incomprensioni con una fetta dei lettori. Offrire più modi di affrontare queste tematiche ai giocatori probabilmente rendere il prodotto più adatto ad un pubblico vasto come quello attuale. 

    Assumere dei consulenti che hanno studiato la controparte reale dei fenomeni che affliggono Athas potrebbe aiutare a darne una rappresentazione decisamente più interessante e completa.

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    1 ora fa, Dracomilan ha scritto:

    Per quanto possa sembrare assurdo dirlo, Dark Sun ha avuto una versione davvero ben fatta nella 4e

    Verissimo. L’ho presa come grandissimo spunto per giocare in 5e. Manuale bellissimo e ispirato con anche la giusta dose di retcon. 

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