Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Multiclassare in D&D 3a Edizione

Articolo di Jonathan Tweet  del 19 Marzo 2020
Il mio migliore amico Rob Heinsoo era il lead designer della 4a Edizione, e uno dei suoi compiti era quello di aggiustare le cose che la 3a Edizione non aveva risolto. Il multiclassaggio era in quell’elenco di sistemi che necessitava di una revisione. A un certo punto, quando giocava alla 3a Edizione, Rob stava interpretando un ranger-guerriero-barbaro di 3° livello. Dato il modo in cui funzionava il multiclassaggio, perché no?

Nel frattempo, il chierico-barbaro che ho giocato nell’RPGA non ha mai ottenuto il 2° livello da barbaro. Rinunciare agli incantesimi da chierico sarebbe stato un prezzo troppo alto da pagare, e in effetti l’unico livello di barbaro che avevo dato a questo personaggio era una strizzata d’occhio allo stile oltreché un errore di decisione. (Probabilmente giocare a qualcosa di diverso da un chierico puro nei tavoli dell’RPGA di 3a Edizione è stato un errore.) Nella 3a Edizione il multiclassaggio “funzionava” in quanto si poteva mischiare e abbinare a proprio piacimento, ma in realtà non funzionava poiché la maggior parte delle combinazioni erano un disastro. Le regole del muticlassaggio sono una rogna.
Quando abbiamo iniziato a progettare la 3a Edizione, sapevamo che il multiclassaggio sarebbe stato un problema. Le prime sperimentazioni erano sostanzialmente classi che combinavano i tratti di due sole classi base, con una curva di PX leggermente più ripida per salire di livello. Teoricamente, questo sistema è come la classe dell’Elfo della Scatola Rossa. L’approccio era solido in quanto ci avrebbe permesso di bilanciare ogni “multiclasse” come abbiamo bilanciato le classi base. Ma questo sistema sembrava troppo limitato per i nostri scopi. La 3a Edizione riguardava il superamento dei limiti, e il sistema di classe-combinazione sembrava rendere il multiclassaggio più limitato di prima. Oggi, dopo 20 anni e dopo aver visto all’opera il sistema “mischiare e abbinare”, mi chiedo se avremmo potuto fare di meglio sviluppando quel sistema dal quale eravamo partiti.
Da come stavano le cose, siamo andati abbastanza avanti nel processo di progettazione senza risolvere il problema del multiclassaggio. Alla fine, ho proposto più o meno il sistema attuale, con livelli di classi diverse che cumulano vantaggi uno sopra l’altro. La cosa migliore del sistema, immagino, era il concetto di “classi di prestigio”. Erano sostanzialmente classi “solo multiclasse”. Il concetto di classe di prestigio era piuttosto eccitante e ha reso possibili dei tipi di design interessanti. E la bellezza dell’approccio “ultraliberale” è che non ha richiesto quasi alcun lavoro di bilanciamento. Non era equilibrato.
Uno dei principi guida del design della 3a Edizione è stato “conseguenze, non restrizioni”. Significava che non vi avremmo mai detto di non potere interpretare un paladino mezzorco. Ora i mezzorchi hanno una penalità a Carisma, quindi ci saranno conseguenze, ma potete fare quello che volete. Questo approccio può essere una sorta di disastro quando si tratta di fare scelte permanenti sul vostro personaggio. E con le regole del “tutto va bene” per il multiclassaggio, c’erano più modi per costruire un personaggio debole piuttosto che costruirne uno forte.
Da un certo punto di vista, avere regole di multiclassaggio bilanciate e in grado di consentire qualsiasi cosa è sistematicamente impossibile, ed ecco un esperimento mentale per aiutarvi a capire cosa intendo. Supponiamo che i designer del gioco bilancino le classi base in modo che giochino bene l’una accanto all’altra. Queste classi base hanno il giusto livello di potenza e quel giusto numero di opzioni: non troppe o troppo poche. Ecco come volete che siano le classi. Ora immaginate di aggiungere un sistema algoritmico per prendere due di quelle classi e combinarle con una qualsiasi combinazione di livelli. Magari create un paio di classi aggiuntive, al massimo creerete un numero di classi pari al numero di livelli. Che tipo di “classe” otterrete quando combinerete classi diverse in una? Il risultato ideale è che il personaggio abbia più opzioni bilanciate contro una minore potenza complessiva. Inoltre, l’aumento del numero di opzioni deve essere abbastanza modesto da non sovraccaricare il giocatore per il fatto di averne troppe. Se trovate quel punto ideale che bilancia il potere con le opzioni, siete fortunati. Molte combinazioni, specialmente quelle con gli incantatori, implicano una penalità troppo dura rispetto al vantaggio ottenuto. Per altri, come i guerrieri-ranger-barbari, c’è stato un aumento non solo della versatilità, ma anche di efficacia.
Le regole multiclasse sono un esempio drammatico di come trattare le cose allo stesso modo sia un errore nel caso in cui tali cose sono diverse. Le regole consentono ai giocatori di mischiare e abbinare le classi praticamente con qualsiasi combinazione, come se il livello N di una qualsiasi classe fosse l’equivalente del 1° livello (o del livello N) di qualsiasi altra classe, pur se combinato. In questo approccio al multiclassaggio da “selvaggio West” o “ ultraliberale”, le combinazioni sono destinate a variare dalle più deboli alle più forti a seconda di come si distribuiscono le classi. Due classi che si basano su Forza e Destrezza, come guerrieri e ranger si combinano abbastanza bene. Ma che dire di una classe basata sulla Forza e pesantemente corazzata insieme a una classe da incantatore basata sull’Intelligenza e che è penalizzata dall’aver indossato l’armatura? Qualsiasi sistema che renda OK il ranger-combattente sarà molto duro per il guerriero-mago. Se i designer bilanciano il sistema per rendere OK il guerriero-mago combattente, allora il ranger-combattente è troppo forte. Queste due combinazioni sono abbastanza diverse, quindi utilizzare delle stesse regole per entrambe porta a uno squilibrio da qualche parte nel sistema.
A complicare ulteriormente le cose, vi erano innumerevoli modi di combinare due classi. Se il guerriero-1/mago-9 è bilanciato, possono anche essere bilanciati il guerriero-5/mago-5 e il guerriero-9/mago-1? Affatto. Ci sono così tante opzioni di multiclasse che inevitabilmente la maggior parte sarà troppo forte o, molto probabilmente, troppo debole.
Un problema con il multiclassaggio è che al 1° livello le classi vengono caricate con un sacco di robe interessanti. Se siete un barbaro, è stato il ragionamento, volete essere in grado di andare in ira al 1° livello. Abbiamo sperimentato l'idea di dare ad ogni classe un privilegio speciale che avrebbero ottenuto solamente i personaggi basati solamente su quella classe, ma si trattava appunto di una nuova idea e avrebbe richiesto molto lavoro per ottenere il risultato giusto, quindi abbiamo lasciato perdere.
Per la 4a Edizione, un obiettivo generale era quello di impedire ai giocatori di fare scelte che li rendessero delusi. Hanno risolto il problema dei personaggi multiclasse non permettendo il multiclasse convenzionale. Un guerriero poteva raccogliere alcuni pezzi dalla classe del mago e, dunque, potevate giocare una classe creata da zero per interpretare un guerriero arcano incantatore, ma non potevate regalarvi una brutta esperienza derivante dalla costruzione di un guerriero-5/mago-5.
Per 13th Age, Rob e io abbiamo introdotto una soluzione forzata. Per prima cosa, le regole supportano la possibilità di combinare due classi solamente, riducendo la complessità del problema di almeno due terzi. Le regole finirono per assomigliare alle regole multiclasse di AD&D, combinando le versioni a potenza ridotta di due classi. Abbiamo costretto anche ogni combinazione di classe/classe a prendersi cura equamente di due diverse caratteristiche. In questo modo non vi è alcun vantaggio naturale da una combinazione di due classi con la stessa caratteristica principale, come lo stregone-bardo, che ha bisogno di DES tanto quanto CAR. Ogni combinazione di classe-classe è stata anche bilanciata a braccio tramite una potenza eventualmente aggiustata verso l’altro o il basso, e con regole speciali fornite ove necessario.
La 5a Edizione fa molte cose nel modo giusto. Ha alcune forme di "multiclasse" integrate nelle classi, come per esempio l'opzione del cavaliere mistico del guerriero, che dà un bel tocco ed è facile da bilanciare. Anche la 5a Edizione ritorna al sistema “mischiare e abbinare”, ma quando lo si fa vengono tappati molti buchi. Molte regole contribuiscono a un sistema multiclassaggio più fluido: minimi di caratteristiche, competenze limitate, sistemi per lanciare magie più generosi, classi che ottengono cose interessanti al 2° livello e un bonus di competenza universale. Queste regole concise e utili provengono ovviamente da persone che hanno giocato tantissimo alla 3a Edizione e sapevano esattamente cosa non andava nel multiclassaggio. Anche in questo modo le varie combinazioni funzioneranno più o meno bene, e solo alcune di queste combinazioni possono essere bilanciate correttamente. Gli incantatori perdono ancora i loro più potenti livelli di incantesimo, il che rende loro dolorosa la scelta di multiclassare con una classe che non lancia incantesimi. Le regole multiclasse sono una seccatura da progettare.
Link all’articolo originale: https://www.enworld.org/threads/multiclassing-in-d-d-3rd-edition.670888/  
Read more...

Grossa crescita per i GdR nel 2019

Articolo di Morrus del 24 Marzo 2020
Il mercato dei giochi è salito del 5-10% ed è l'undicesimo anno consecutivo che questa tendenza viene confermata.
I giochi di carte collezionabili dominano con il 44% del contributo. Le miniature e i giochi da tavolo hanno circa la metà di questo valore e i GdR sono la categoria più piccola. Osserviamo i dati nello specifico. Tra parentesi trovate i dati in euro secondo il cambio attuale:
745M $ (675M) giochi collezionabili 355M $ (322M) giochi di miniature non collezionabili 356M $ (323M) giochi da tavolo 130M $ (118M) giochi di carte e dadi 80M $ (73M) giochi di ruolo 1675M $ (1518M) totale I giochi di ruolo, in particolare, sono saliti del 23% rispetto all'anno precedente, dove si erano fermati ai 65M $. Ecco l'andamento negli ultimi sei anni:
2014: 25M $ (23M) 2015: 35M $ (32M) 2016: 45M $ (41M) 2017: 55M $ (50M) 2018: 65M $ (59M) 2019: 80M $ (73M) ICv2 ha segnato poi un paio di fattori: Pathfinder 2E e Shadowrun 6E erano entrambi forti, mentre il ritmo lento delle uscite legate a D&D ha spinto il mercato secondario, come dadi e accessori. Inoltre Kickstarter è aumentato per il 5° anno consecutivo, sebbene la crescita sia rallentata (il 20% nel 2018, è sceso al 7% nel 2019).
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/icv2-reports-23-growth-in-rpgs-in-2019.671113/  
Read more...
By Psyco

Adepti e Gregari in Dungeons & Dragons

Articolo di Joseph Mohr del 14 Marzo 2020
Gli adepti (Henchmen) e i gregari (Hirelings) sono spesso citati nelle prime edizioni di Dungeon & Dragons, sia nella Guida del Dungeon Master che nel Manuale del giocatore. Ma quanti di voi li usano davvero nelle campagne che giocate? Ho il sospetto che molti di voi non usino spesso gli adepti, ma di tanto in tanto potrebbero ricorrere ai gregari. Questi personaggi non giocanti, tuttavia, possono essere parte integrante della trama. Possono anche offrire ai PG l'opportunità di costruire un gruppo di dimensioni notevoli anche se è presente un numero limitato di giocatori dal vivo.
Che cos’è un gregario?
Un gregario è un personaggio non giocante che fornisce un servizio ai personaggi tramite il pagamento di una somma in denaro. Potrebbe essere un esperto, come un saggio o un alchimista. Oppure potrebbe essere un contadino che lavora come stalliere. Alcuni potenziali gregari che possono emergere in un gioco potrebbero includere:
alchimista stalliere farmacista spia mercenario saggio scriba valletto chierico sarto fabbro Ovviamente ci sono molti altri potenziali gregari di cui potreste aver bisogno nel corso di un'avventura.

Alcuni gregari si sentono sovraccarichi di lavoro...
Che cos’è un Adepto?
Un adepto è un tipo migliore di gregario. Mentre il denaro può ancora essere un fattore motivante per gli adepti, questi sono servitori permanenti o alleati dei personaggi giocanti. Sono aiutanti, assistenti.
Quindi, in che modo adepti e gregari sono così diversi?
Un gregario è motivato solo dal denaro. Non resterà in giro se i soldi scarseggiano. Ed è molto più propenso a fuggire in combattimento se le cose vanno male. Non ha una vera lealtà verso gli avventurieri. La sua lealtà è soggetta alla sua sicurezza e alla sua busta paga. Se maltrattato, sparisce in un batter d'occhio.

Questi mercenari sono gregari
Gli adepti sono praticamente scomparsi nelle nuove edizioni di Dungeons and Dragons
L'idea degli adepti sembra essere un'idea di "vecchia scuola". Erano prevalenti nelle prime edizioni del gioco. Guardate da vicino l'immagine iconica sulla copertina del Manuale del giocatore 1e, quella con l'Idolo demone in copertina. Sono adepti o gregari quelli che stanno trascinando via il tesoro? Sebbene le recenti edizioni li menzionano a malapena, esistono ancora. Ma molti gruppi non li usano.
I gregari ovviamente esistono ancora. Uno ha ancora bisogno di un saggio di tanto in tanto. I cavalli hanno ancora bisogno di una stalla.
Gary Gygax scrisse una cosa interessante sugli adepti nella 1a edizione della Guida del Dungeon Master.
Ci sono alcune cose interessanti da notare in questa citazione.
In primo luogo, gli adepti sono fondamentali per i personaggi di alto livello che hanno una loro roccaforte. Questo dovrebbe sembrare in qualche modo ovvio. Quando un avventuriero di alto livello ha una roccaforte e continua a fare l'esploratore, qualcuno deve pur proteggere il forte. E deve essere qualcuno di leale.
In secondo luogo, non tutti i membri del gruppo sono affidabili. Un giocatore che ha i suoi adepti con sé è più sicuro di uno che non ne ha. Gli avventurieri non sono tutti "buoni" in Dungeons & Dragons. Alcuni hanno motivazioni diverse da quelle che andrebbero a beneficio dell'intero gruppo.

Quelli che portano via il tesoro e trascinano i corpi sono gregari? O sono adepti? Forse sono anche seguaci!
Seguaci in Dungeons and Dragons
Poi abbiamo questa altra categoria di persone che potrebbero aiutare gli avventurieri nei loro viaggi. Nella prima edizione le regole aggiunsero  questa nuova categoria di seguace (follower). Queste persone sono attratte dall'avventuriero quando raggiunge livelli più alti. Presumibilmente è la reputazione di questi avventurieri di alto livello che li attira al loro servizio. Sono più affidabili dei gregari, in quanto non sono motivati esclusivamente dal denaro. Per avere successo nell'attirare seguaci bisogna costruire una roccaforte in modo che questi seguaci abbiano un posto dove gravitare.
Ma quindi un seguace non è altri che un adepto?
Tirando le somme
I gregari vengono pagati per il loro servizio. Vengono pagati un importo fisso e concordato. Non si aspettano una partecipazione al tesoro trovato in un'avventura. Un adepto o un seguace, invece, si aspetta una condivisione. Stanno partecipando all'avventura per lealtà verso i loro amici e si sentono parte del gruppo.

Questi mercenari non si aspettano una parte del tesoro. Vengono pagati per il loro servizio.
Numero massimo di adepti
Le regole di Advanced Dungeons & Dragons hanno usato il carisma per determinare il numero massimo di adepti che un giocatore potrebbe avere. Ma supponiamo che alcuni di quei adepti muoiano nel corso di un'avventura. Possono essere sostituiti?
Supponiamo che il giocatore X abbia un numero massimo di 6 adepti e 3 di loro muoiano. Un'interpretazione rigorosa delle regole suggerirebbe che il giocatore X ormai possa avere solo 3 adepti. Il giocatore X non può quindi ottenerne altri 3 per tornare a 6. Il punteggio del carisma determina il numero massimo di adepti che il giocatore potrà mai ottenere.
Per rendere le cose ancora più confuse...
Alcune edizioni di Dungeons and Dragons lanciano un altro termine. Il servitore (retainer)… Che cos'è un servitore? È solo un altro nome per adepti o seguaci? Se si legge alcune delle avventure di D&D base, come B1 Alla ricerca dell'ignoto (In search of the Unknown), c'è una discussione su servitori e gregari. Il gregario è ancora solo un aiuto che viene pagato per questo. Il servitore sembra avere le caratteristiche di un adepto o di un seguace.
Gregari e Adepti in Dungeons and Dragons 5a edizione
Mentre gli adepti non ottengono attenzioni nel gioco della 5a edizione, i gregari sono ancora utilizzati. Nello specifico la 5a edizione della Guida del DM dice questo:
Quindi in sostanza un gregario è qualcuno che si potrebbe incontrare durante il giorno e dimenticare rapidamente poco dopo. Sono solo una persona minore che si potrebbe assumere per far brillare l'armatura o spazzolare il cavallo. Ma a volte si potrebbero rivelare qualcosa di più importante, come il capitano della nave a cui si fa riferimento nella citazione.

Il ragazzo che porta la torcia è un gregario o un adepto? Ci si potrà fare affidamento, e sarà ancora in giro, quando le cose si metteranno male?
Alcune importanti considerazioni sugli adepti
Mentre gli adepti sono generalmente fedeli all'avventuriero, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate:
Che allineamento hanno? Non condividono necessariamente l'allineamento del giocatore; Un incantesimo potrebbe creare un adepto "temporaneo", che è leale fino a quando l'incantesimo non si esaurisce; Non tutti gli adepti sono in realtà avventurieri! Quegli adepti che sono avventurieri si aspettano una parte del tesoro! Non tutti gli adepti sopravvivranno al combattimento. I giocatori che “sprecano” la vita dei loro adepti scopriranno rapidamente che altri non saranno troppo interessati a diventare loro nuovi adepti; Le aspettative di vita degli adepti potrebbe precludere l’arrivo di nuovi, se i vecchi dovessero morire; Il giocatore “gioca” gli adepti o lo fa il DM? È probabile che un adepto rinunci all'arma magica che ha portato con sé solo perché un personaggio giocatore lo richiede? Probabilmente no. Ma può usare i suoi oggetti magici per aiutare l'avventuriero nel momento del bisogno; Gli adepti potrebbero ammutinarsi se maltrattati. O potrebbero semplicemente andarsene. Ad ogni modo... contano ancora per quel numero massimo di adepti ammessi. Adepti, gregari, seguaci e servitori: cosa significa tutto ciò?
In definitiva, i gregari sono solo persone che vengono pagate per fare un servizio o per un periodo di tempo limitato. Adepti, seguaci, e servitori sono fedeli amici e alleati dei personaggi. Questi personaggi non giocanti consentono alla squadra di ampliare il proprio gruppo di alcuni membri e fornire ulteriore sicurezza.

E alcuni adepti non hanno altra scelta se non essere leali!
Articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/henchmen-and-hirelings-in-dungeons-and-dragons/  
Read more...
By aza

Il tavolo ai tempi del COVID19 – Giocare da casa

Partiamo da una premessa.
Questo virus è una cosa seria: sebbene sia improbabile che uccida voi (che statisticamente siete giovani), è probabile che se non verrà fermato è probabile che si porti via qualcuno che conoscete. Inoltre, finché questa infezione non sarà debellata, non potremo tornare alla nostra vita normale.
Quindi, seguite scrupolosamente ogni misura di sicurezza.
Ad esempio, la community di Eduplay.it è ricca di giocatori da tavolo e di ruolo: come venire incontro all'evidente impossibilità di giocare dal vivo, attorno a un tavolo, con i vostri amici? Vediamo cosa offre la rete per giocare via internet a giochi di ruolo, in diretta e in maniera asincrona, e giochi da tavolo

 
Giochi di Ruolo via internet (in diretta)
Se voi e i vostri amici avete voglia di trovarvi la sera per fare gioco di ruolo, ma avete a disposizione solo internet, come fare?
La soluzione più diffusa è indubbiamente l’accoppiata Roll20 + Discord
 
Roll20 è un tool online gratuito (con alcune funzioni a pagamento) che permette a un Game Master di creare il proprio tavolo da gioco con tanto di mappe, schede e dadi da condividere con gli altri giocatori.
Discord invece è un noto software disponibile sia per Computer che per smartphone che permette una comunicazione vocale di gruppo in maniera semplice ed efficace mediante vari canali e stanze che ricordano le vecchie chat.
Alla luce di un post del gruppo facebook Giochi di ruolo allego un insieme di Server di discord dove potete trovare altri giocatori:
Tiro Salvezza contro Paura (creato per l’occasione COVID19) Fantasika! APS Tavola Rotonda Racconti da GDR Terre di Confine Locanda del drago rosso Rooster Games Need Games Cabal GDR MouseGuard Storytelling Mercenario (per parlare di storytelling, testare giochi e aiutarsi nel game design) (PS: mi trovate nel primo, fatemi pure un saluto!)
Se però vi bastassero i dadi, mi sento di consigliarvi di usare solo Discord assieme a un piccolo bot chiamato DiceParser che potete invitare nella vostra stanza e che vi permette di tirare dadi sulla chat di discord con un semplice comando: è abbastanza versatile e permette di usare dadi esplosivi, ordinarli in senso decrescente ecc.
Se infine avete voglia di una soluzione di classe, quello che fa per voi è Fantasy Ground, un tool complesso ma, oggettivamente, bellissimo che supporta (con l’adeguato esborso) le regole per tutte le versioni di D&D, Pathfinder e Starfinder.
 
Giochi di Ruolo via internet (asincrono)
Se invece, per vari motivi, volete giocare in maniera asincrona, ovvero senza che ci sia bisogno che tutti i giocatori siano online contemporaneamente, bensì rispondendo ai messaggi lasciati dagli altri giocatori appena si ha tempo (e linea) a disposizione, abbiamo varie opzioni.
Esistono alcuni tool pensati esplicitamente per questo tipo di giochi, tra cui tavern-keeper.com e Roleever: quest’ultimo, in particolare, propone una app per telefono tutta italiana per giocare online in maniera asincrona con i propri amici.

Se però volete una soluzione semplice e avete, anche stavolta, solo l’esigenza dei dadi, si può benissimo giocare direttamente in una chat di Telegram. Anche stavolta avrete bisogno di un bot per i dadi, ad esempio il bot Roll Robot che potete trovare facilmente su google.

 
Giochi da tavolo via internet
Se infine volete giocare da tavolo a distanza con i vostri amici, la soluzione più elegante è indubbiamente Tabletop Simulator.
Si tratta di un tool per computer che potete acquistare, ad esempio, su Steam o Gog.com, e che contiene moltissimi add-on per giocare sostanzialmente il gioco che volete, compresi titoli recenti come Wingspan e Schite ma anche moltissimi classici.
Si tratta di un tool completo ma non immediato: tuttavia, permettendo una enorme personalizzazione da parte dell’utente, c’è chi ci ha giocato perfino a D&D o Warhammer!
La seconda soluzione che vi propongo è Tabletopia
A differenza di Tabletop simulator, Tabletopia è gratuito e presenta moltisismi titoli a disposizione. Si tratta, anche in questo caso, di un programma per PC con una versione ridotta per dispositivi mobile che presenta una grandissima quantità di titoli, anche recenti (come Roll Player ad esempio), nonchè vari titoli ancora in fase di test.
Infatti, è possibile (non senza l’adeguato impegno) creare il proprio gioco su tabletopia e farlo provare ai propri amici.
Tuttavia, anche in questo caso, numerosi giochi recenti sono tuttavia a pagamento.
Infine parliamo di Board Game Arena

A differenza dei precedenti, Board Game Arena è una piattaforma completamente su browser che, pur mancando degli ultimissimi titoli, permette di giocare moltissimi giochi in forma completamente gratuita. Per cominciare a giocare basta andare su www.boardgamearena.com
 
BONUS: APPRENDISTI EROI
Il gioco, di cui abbiamo parlato qui, è finalmente in preorder!
Potete acquistarlo a questo link e al suo interno troverete un’avventura introduttiva scritta da me e dalla mia signora 🙂
Se non sapete come giocare in questi giorni di quarantena, leggete questo mio ultimo articolo

Link articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/03/11/gdr-gdt-online-covid19/  
 
 
Read more...

Incantesimi e Tautaggi Magici

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon e Jeremy Crawford - 26 Marzo 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Evocate improvvisamente nuova magia nelle vostre partite di D&D con gli incantesimi e i tatuaggi introdotti negli Arcani Rivelati di oggi. Molti degli incantesimi si focalizzano sull'evocazione, mentre i tatuaggi vi permetteranno di disegnare a inchiostro la magia sulla vostra pelle.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: incantesimi e tatuaggi magici
sondaggio: sottoclassi, parte 3
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/spells-magic-tattoos
Read more...

    5 trucchi per il combattimento

    • Volete dare il meglio di voi in D&D? Giocate sui vostri punti forti grazie a cinque facili trucchi di combattimento che vi daranno un aiuto nel vostro prossimo incontro.

    Articolo di J.R. Zambrano del 18 Gennaio

    Oggi più che mai sempre più persone apprezzano D&D, in parte grazie all'accessibilità e alla immediatezza nell’utilizzo della 5E. Eppure il fatto che il gioco sia snello, non significa che le regole siano semplici. Il combattimento in D&D può avere un sacco di complessità, se lo giocate bene. E anche se gran parte di ciò è nelle mani del DM, nel senso che egli deve assicurarsi che i mostri combattano in modi interessanti, ci sono anche molte cose che i giocatori possono fare per darsi uno slancio aggiuntivo. Quindi assicuratevi di avere degli assi nelle vostre maniche e provate uno di questi trucchi per il combattimento la prossima volta che vi imbatterete in una banda di coboldi che pilota un Golem di Ferro.

    Stendeteli E Tratteneteli

    large.dungeons-and-dragons-bbrawl.jpg.f9d137b0be9f1a41d641f7f2d2a0e7e4.jpg

    Portate un po' di MMA nelle vostre partite di D&D. Essere buttati a terra proni è abbastanza brutto: i tiri per colpire, da mischia e di altro tipo, contro chi è atterrato hanno vantaggio fintanto che gli avversari si trovano entro una distanza di 1,5 metri. Inoltre bisogna spendere metà della propria velocità di movimento per alzarsi e tutti i propri attacchi hanno lo svantaggio. Cadere a terra prono non è divertente, ma il lato positivo è che ci si può sempre alzare....a meno che qualcuno non vi afferri. Così facendo la propria velocità di movimento viene ridotta a zero, quindi non ci si può nemmeno alzare per difendersi. Tutto ciò di cui si ha bisogno è uno dei tanti modi per buttare qualcuno a terra prono: una buona spinta all'antica, un incantesimo, un attacco speciale; dopo di che afferratelo se disponete di attacchi aggiuntivi o di un amico.

    Questo è un modo rapido per dare a tutti nel vostro gruppo vantaggio sul bersaglio. Quindi cercate di trattenere i nemici per almeno un round, supponendo che abbiate successo nelle vostre prove di lotta. È tempo di usare un po' di pesi e acquisire la competenza in Atletica.

    Attacco Furtivo Ancora e Ancora

    large.UnearthedArcana_Fighter_Article_Thumbnail.jpg.20463c736a57417f12b1ca33c178d306.jpg

    Questo è altro trucco che si basa su un uso attento delle azioni preparate. Approfittando del fatto che un Ladro può usare il suo Attacco Furtivo una volta per turno (e ricordatevi che un round è composto dal turno di tutti) e con l'aiuto da un incantatore disposto a farlo, con un pizzico di Velocità potete ottenere due attacchi furtivi per turno. Ecco come farlo: usate la vostra azione extra proveniente dall'incantesimo Velocità per effettuare un attacco nel vostro turno (il quale naturalmente può risultare idoneo per essere un Attacco Furtivo), dopo di che usate la vostra azione "normale" per preparare un attacco con un innesco che prevede "non appena [successivo personaggio nell'ordine di iniziativa] agisce" e, non appena non sarà più il vostro turno, effettuerete un altro attacco che, pensate un po', sarà idoneo anch'esso per l’Attacco Furtivo.

    Ciò significa che sarete in grado di raddoppiare in modo efficace il vostro danno. Ancora una volta ci vuole un po' di magia, ma questo è un ottimo modo per ravvivare qualsiasi giornata di un Ladro.

    Preparate Un Incantesimo, Preparate La Vittoria

    large.HpbKSsX2-720.jpg.1ad607d8ab31fad2b08ef039a3024201.jpg

    Controincantesimo vi sta rovinando la giornata? Se la risposta è sì, buone notizie: avete raggiunto un livello abbastanza alto per cui una cosa del genere accade spesso, quindi congratulazioni. Ad ogni modo in caso stiate preparando un incantesimo fuori dal campo visivo dell'incantatore nemico, con l’innesco “lo lancio quando vedo di nuovo l'avversario" i vostri nemici non saranno in grado di interrompervi tramite Controincantesimo, non importa quanto si impegnino. Quindi, in teoria, potreste mettervi dietro un pilastro, preparare una Palla di Fuoco o un Blocca Persone o qualsiasi altra cosa, impostando come condizione di attivazione “la prossima volta che vedo i miei nemici”, dopo di che usare il resto del vostro movimento per uscire dal pilastro allo scopo di sprigionare l'incantesimo.

    E, per via del modo in cui Controincantesimo e Preparare un Incantesimo interagiscono (quando preparate un incantesimo lo lanciate, ma non lo rilasciate finché non avviene l'innesco, cosa che richiede la vostra concentrazione) gli incantatori non saranno in grado di fare molto. Ora, come detto, vi richiede la Concentrazione, il che è un peccato. Ma l'idea di un Mago che si nasconde dietro un pilastro, tracciando in fretta le sue rune mistiche prima di saltar fuori per scatenare la sua furia su un Lich è veramente fichissimo.

    Mettetevi al Riparo!

    large.13336095101541432049423197572631286776287013n.jpg.1b2651aa9acf46d655f8a72f21e54a9c.jpg

    Sapevate che la 5E ha delle regole per la copertura? Se riuscite a frapporre qualcosa tra voi e il vostro nemico, otterrete un bonus alla vostra CA. E se riuscite totalmente a spezzare la linea visiva, nascondendovi dietro un angolo per esempio, potrebbero persino non potervi colpirvi affatto! Sfruttate la forza della mobilità, uno degli aspetti più sottovalutati del gioco, attaccando i vostri nemici e non lasciandovi colpire di rimando. In pratica otterrete tutti i benefici di un incantesimo Scudo senza spendere realmente uno slot incantesimo.

    Quindi usate il vostro movimento durante il combattimento al meglio per muovervi, lanciare un attacco e poi tornare a rifugiarvi dietro una copertura.

    Nel dubbio, Schivate

    large.dungeon-chess-epic-chess-battles.jpeg.396c59b43c4c4e10d66242acf90b523c.jpeg

    Una delle azioni meno utilizzate in combattimento è l’Azione di Schivata. Richiede la vostra Azione, ma fa sì che ogni attacco contro di voi abbia Svantaggio. Se non siete sicuri di cosa farete o avete bisogno di rimanere in vita per qualche altro momento, in modo da poter a) sopravvivere al combattimento e riposarvi oppure b) vivere abbastanza a lungo per fare in modo che un guaritore possa lanciarvi qualcosa addosso, allora l'azione Schivata è quello di cui avete bisogno. Soprattutto perché potreste ancora muovervi e schivare, così da mettervi ancora più sulla difensiva. A maggior ragione se combinate quest’azione con qualcosa come un’alta CA.

    Se combinate questo con qualcosa che penalizzi i nemici che attaccano altre cose (mi vengono in mente l'incantesimo Duello Obbligato o il barbaro Ancestral Spirit) avrete una ricetta perfetta per fare sprecare gli attacchi ai nemici mentre massimizzate l'efficacia dei vostri.

    Bene, per adesso è abbastanza. Spero che nella prossima sessione questi trucchi vi aiuteranno a migliorare la vostra l'efficacia in combattimento. Divertitevi!

    E come sempre, Buone avventure!


    Edited by Alonewolf87


    Article type: Approfondimenti


    User Feedback

    Recommended Comments



    Cita

    Ma l'idea di un Mago che si nasconde dietro un pilastro, tracciando in fretta le sue rune mistiche prima di saltar fuori per scatenare la sua furia su un Lich è veramente fichissimo.

    al pari di un Guerriero che para i colpi con la faccia ...

    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Maxwell Monster ha scritto:
    Cita

    Ma l'idea di un Mago che si nasconde dietro un pilastro, tracciando in fretta le sue rune mistiche prima di saltar fuori per scatenare la sua furia su un Lich è veramente fichissimo.

    al pari di un Guerriero che para i colpi con la faccia ...

    Scusa, ma non capisco perchè dici così... :mmm2-old:
    IRL la tattica è molto sensata, soprattutto se unita alla successiva (mettetevi al riparo):

    1. Sono nascosto dietro un riparo, mentre preparo il mio incantesimo, per cui il nemico non potrà usare conto-incantesimo contro di me quando agirò (oltre al fatto che il riparo mi protegge da attacchi a distanza... palle di fuoco comprese).
    2. Appena tocca a me agire, esco dal riparo, lancio l'incantesimo contro i miei nemici, e uso il movimento residuo (AO benedica la 5° edizione, che permette di spezzare il movimento prima, durante e dopo gli attacchi!) per tornare dietro al riparo.

    Certo, il nemico può fare lo stesso (lanciare un'incantesimo appena appaio), ma secondo me così il combattimento è più realistico (costringendo i giocatori a studiare tattiche più complesse dell'abusato "attacca, attacca!") ed avvincente!

    • Like 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    21 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

    Scusa, ma non capisco perchè dici così... :mmm2-old:
    IRL la tattica è molto sensata, soprattutto se unita alla successiva (mettetevi al riparo):

    1. Sono nascosto dietro un riparo, mentre preparo il mio incantesimo, per cui il nemico non potrà usare conto-incantesimo contro di me quando agirò (oltre al fatto che il riparo mi protegge da attacchi a distanza... palle di fuoco comprese).
    2. Appena tocca a me agire, esco dal riparo, lancio l'incantesimo contro i miei nemici, e uso il movimento residuo (AO benedica la 5° edizione, che permette di spezzare il movimento prima, durante e dopo gli attacchi!) per tornare dietro al riparo.

    Certo, il nemico può fare lo stesso (lanciare un'incantesimo appena appaio), ma secondo me così il combattimento è più realistico (costringendo i giocatori a studiare tattiche più complesse dell'abusato "attacca, attacca!") ed avvincente!

    non nego la funzionalità strategica .

    è che di fico ha ben poco .

    fico è il Mago che usa la magia apertamente e si espone alle avversità , superandole direttamente .

    così pare il tizio che arriva alla fine , se la faceva sotto dietro la colonna ,

    e si becca tutto il merito mentre gli altri subivano .

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    37 minutes ago, Maxwell Monster said:

    fico è il Mago che usa la magia apertamente e si espone alle avversità , superandole direttamente .

    così pare il tizio che arriva alla fine , se la faceva sotto dietro la colonna ,

    e si becca tutto il merito mentre gli altri subivano .

    Abbiamo idee diverse di cosa sia figo 🙂

    Personalmente mettersi al riparo il mezzo round mentre ci si prepara (quando si ricarica un fucile ad esempio, o quando si prepara un incantesimo) lo trovo di buon senso e da calmo professionista della morte per fireball, e quindi figo.

    Tipo quello che succede a 2:40 in questa famosa scena. Trovare copertura, preparazione, punire.

     

    • Like 4

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    33 minuti fa, bobon123 ha scritto:

    Abbiamo idee diverse di cosa sia figo 🙂

    confermo .

    d ' altronde essere anomalo , è il mio stile .

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Ehm, ma mettersi a 19,5m dall'avversario e poi muoversi entro i 18m per fare il proprio counterspell invece di nascondersi strisciare fuori e nascondersi di nuovo impedendo contemporaneamente sia la possibilità di contrincantesimare e di avere una spell a concentrazione attiva non sarebbe più facile da consigliare?

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    33 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

    Ehm, ma mettersi a 19,5m dall'avversario e poi muoversi entro i 18m per fare il proprio counterspell invece di nascondersi strisciare fuori e nascondersi di nuovo impedendo contemporaneamente sia la possibilità di contrincantesimare e di avere una spell a concentrazione attiva non sarebbe più facile da consigliare?

    Non mi è chiara questa affermazione.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    4 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

    Counterspell ha gittata 18m, quindi se sei a 19,5 m non ti possono controincantesimare.

    Sì ma sei limitato dalla gittata dell'incantesimo che devi lanciare tu e dalla possibilità di essere così distante dal nemico, quindi non vedo perché dovrebbe essere un consiglio migliore di usare la copertura.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    2 ore fa, Alonewolf87 ha scritto:

    Sì ma sei limitato dalla gittata dell'incantesimo che devi lanciare tu e dalla possibilità di essere così distante dal nemico, quindi non vedo perché dovrebbe essere un consiglio migliore di usare la copertura.

    Ci sono solo 55 incantesimi con gittata non self inferiore a 18m e molti non sono da combattimento. L'unico problema è se vuoi tragettare il caster che vuole controincantesimarti. La cosa migliore e più facile da spiegare e da usare è stare fuori gittata. Quindi io avrei spiegato prima questo.

    1 ora fa, Grimorio ha scritto:

    Ecco perchè non uso le griglie di combattimento XD

    E quindi come fai con le gittate?

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    2 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

    Ci sono solo 55 incantesimi con gittata non self inferiore a 18m e molti non sono da combattimento. L'unico problema è se vuoi tragettare il caster che vuole controincantesimarti. La cosa migliore e più facile da spiegare e da usare è stare fuori gittata. Quindi io avrei spiegato prima questo.

    A parte che 55 non sono pochi (e comunque il distinguo non è che la gittata deve essere inferiore a 18 metri, perchè in quel caso saresti a portata del counterspell, semmai devi considerare quali hanno una gittata superiore ai 18 m) bisogna comunque considerare a quali incantesimi stai rinunciando. Rimane comunque anche la questione di trovarsi in un luogo/situazione che permetta di raggiungere e mantenere tali distanze.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Un trucco che nessuno menziona mai è quello di buttarsi per terra proni quando si sta combattendo a gittata, così da imporre svantaggio agli attacchi nemici. Funziona meglio se si usano incantesimi che forzano tiri salvezza, ma se stai usando anche tu attacchi a gittata basta alzarsi, attaccare e rimettersi proni.

    • Like 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    3 minuti fa, Enaluxeme ha scritto:

    Un trucco che nessuno menziona mai è quello di buttarsi per terra proni quando si sta combattendo a gittata, così da imporre svantaggio agli attacchi nemici. Funziona meglio se si usano incantesimi che forzano tiri salvezza, ma se stai usando anche tu attacchi a gittata basta alzarsi, attaccare e rimettersi proni.

    Questo è vero!

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Lord Danarc ha scritto:

    Ci sono solo 55 incantesimi con gittata non self inferiore a 18m e molti non sono da combattimento. L'unico problema è se vuoi tragettare il caster che vuole controincantesimarti. La cosa migliore e più facile da spiegare e da usare è stare fuori gittata. Quindi io avrei spiegato prima questo.

    E quindi come fai con le gittate?

    Ci dice il master se siamo entro gittata oppure no.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Alonewolf87 ha scritto:

    A parte che 55 non sono pochi (e comunque il distinguo non è che la gittata deve essere inferiore a 18 metri, perchè in quel caso saresti a portata del counterspell, semmai devi considerare quali hanno una gittata superiore ai 18 m) bisogna comunque considerare a quali incantesimi stai rinunciando. Rimane comunque anche la questione di trovarsi in un luogo/situazione che permetta di raggiungere e mantenere tali distanze.

    infatti ho scritto che l'unico problema è se vuoi targettare il caster. Ma se usi spell ad area lo prendi comunque. Non è nemmeno banale trovare il modo di essere a gittata e fuori linea di vista. 

    La soluzione più semplice rimane comunque stare fuori gittata del counterspell.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    9 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

    Non è nemmeno banale trovare il modo di essere a gittata e fuori linea di vista. 

    La soluzione più semplice rimane comunque stare fuori gittata del counterspell.

    Secondo me sono questioni più o meno equivalenti.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Dipende dal terreno di scontro.

    Al chiuso stare a più di 18 m di distanza è quasi impossibile, esclusi templi e saloni particolari, mentre è decisamente più semplice nascondersi. All’aperto può essere il contrario.

    • Like 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    Il 30/1/2020 alle 14:57, Maxwell Monster ha scritto:

    confermo .

    d ' altronde essere anomalo , è il mio stile .

    Non penso sia così strano.

    Cioè anche io non credo che sia particolarmente figo questo approccio "tattico" per un mago perchè manca di epica, il fatto che renda bene nel caso di un conflitto a fuoco non vuol dire che debba renda bene l'idea in caso di magia. Per esempio nel combattimento tra voldemort e silente non è che ci sia un uso tattico delle coperture eppure risulta essere figo. Oppure un altro esempio è il duello tra Aang e Ozai, dove nella prima parte c'è un approccio più "tattico" da parte di Aang e poi c'è il resto del duello che è decisamente un'altra storia.

    Secondo me il trucco è molto divertente da giocare, mentre può essere meno interessante (in senso lato) da narrare.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites



    Create an account or sign in to comment

    You need to be a member in order to leave a comment

    Create an account

    Sign up for a new account in our community. It's easy!

    Register a new account

    Sign in

    Already have an account? Sign in here.

    Sign In Now

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.