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Anteprima Eberron: Rising from the Last War #2: Il Sommario

NewbieDM sul suo account Twitter ha pubblicato l'immagine che ritrae il Sommario di Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale cartaceo dedicato ad Eberron in uscita il 19 Novembre 2019 (potete trovare qui e qui maggiori informazioni sul supplemento). NewbieDM sul suo account Twitter ha rivelato anche numerose altre anteprime di Eberron: Rising from the Last War: se vi interessano, potete cercarle tra le immagini della sezione "Contenuti" della sua pagina Twitter (controllate a partire dalla data del 14 Novembre e proseguite la ricerca tra le immagini pubblicate nei giorni precedenti).
Qui di seguito, invece, potete trovare l'immagine del Sommario (per ingrandirla cliccate su di essa):

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I Draghi Gemmati stanno per arrivare in D&D 5e

In occasione della recente puntata di Spoiler & Swag, Natahn Stewart e Kate Welch della WotC hanno rivelato che il 21 Novembre verrà rilasciato un nuovo Set di Dadi speciale realizzato per festeggiare il 5° Anniversario dell'uscita di D&D 5e e il 45° Anniversario dall'uscita di D&D in generale. Questo set, che avrà un costo di 299,99 dollari (fra poco capirete perché) e sarà limitato a un massimo di 1974 copie, conterrà undici dadi in alluminio con i numeri colorati di blu, tra cui sarà presente un d20 con incastonato un piccolo zaffiro (questa gemma è stata scelta dalla WotC in quanto di solito essa è usata per commemorare il 5° e il 45° anniversario di un avvenimento). La vera sorpresa all'interno di questo set, però, è il fatto che esso contiene le statistiche del primo Drago Gemmato di D&D 5e, ovvero il Drago di Zaffiro.
Per chi tra voi non lo sapesse, i Draghi Gemmati costituiscono la terza categoria di draghi presenti in D&D, assieme ai Draghi Cromatici e ai Draghi Metallici. A differenza dei Draghi Cromatici (che sono malvagi) e di quelli Metallici (che sono buoni), i Draghi Gemmati sono neutrali.
La presentazione del Drago Zaffiro all'interno di questo set speciale, dunque, segna l'ingresso dei Draghi Gemmati nella 5a Edizione di D&D. Non sarà necessario, tuttavia, acquistare questo set di dadi per poter utilizzare il Drago Zaffiro nelle vostre campagne. Nathan Stewart, infatti, ha dichiarato che esso (e, chi lo sa, magari anche gli altri Draghi Cromatici, NdRedattore) sarà reso accessibile a tutti, ma si dovrà aspettare l'inizio del 2020.
E' possibile, quindi, che all'inizio del 2020 uscirà un nuovo supplemento in cui saranno presenti i Draghi Gemmati.
Voi che ne pensate? Ditecelo nei commenti.
 




Fonti:
https://www.enworld.org/threads/299-d-d-anniversary-sapphire-dice.668498/
https://www.enworld.org/threads/d-d-gem-dragons-are-officially-back.668530/
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Mettere in Piedi una Campagna nei Reami

Articolo di Ed Greenwood del 11 Ottobre 2019
Giocare ad avventure one shot, così come fare binge-watching di una bella mini-serie televisiva, può essere divertente, ma prima o poi qualsiasi giocatore di GDR vorrà provare una campagna, una serie di avventure interconnesse in cui la posta in gioco - e si spera anche le ricompense - possano essere più alti. Più tempo trascorso insieme agli amici, facendo di più e più a lungo. Molte campagne finiscono per esaurire il carburante e svanire, ma altre vanno avanti letteralmente per decenni costruendo, si spera, ricordi piacevoli (e cos'altro è la vita, se non una collezione di ricordi? Quindi cosa stiamo realmente facendo mentre viviamo le nostre vite? Stiamo costruendo una collezione di ricordi!) delle serate trascorse con gli amici attorno a un tavolo da gioco.

Il che, dato che il luogo dove realmente vivo sono i Reami, mi porta al come impostare e gestire una campagna nei Forgotten Realms.
Non esiste un modo giusto o un modo sbagliato di giocare a D&D o di fare il DM o di condurre una campagna, ma vi voglio illustrare come l'ho fatto io e, soprattutto, perché.
Primo, per risparmiare tempo e confusione, creavo dei personaggi pregenerati, comprensivi di background, i quali erano tutti giovani che cercavano la loro fortuna e lasciavano le loro case, tutte situate nella stessa comunità, per la prima volta nella vita. Questo ci permetteva di saltare i momenti confusionari in cui bisognava capire quali fossero tutte le capacità da scegliere, e soprattutto mi permetteva di costruire "abilità di vita quotidiana" e un passato per ogni personaggio. Lasciavo che i giocatori potessero scegliere tra il doppio del numero di personaggi necessari (per offrire loro maggiori scelte di classe, razza, genere e background), e spesso il gruppo di PG includeva un personaggio di riserva, gestito da me come DM fino a quando era necessario: ogni volta che un PG moriva o diventava incosciente, quel giocatore usava la riserva per il resto della sessione, invece di essere escluso dal gioco.
Ed il passato di quei personaggi dava ai giocatori situazioni problematiche per i loro personaggi (come la reputazione della famiglia, faide in corso e debiti) che potevano essere sfruttate o ignorate, a seconda di come andava il gioco.
(Man mano che il gioco andava avanti, alcuni giocatori sicuramente avrebbero voluto provare altre classi, ed io mi ero già preparato sin dal principio per mandare i PG iniziali in pensione invece di farli morire gloriosamente o altro. Molti PG in pensione potevano in caso uscire dal pensionamento per fungere da rinforzi temporanei oppure potevano mettere in piedi esercizi commerciali consolidati o creare una famiglia, dalle cui fila potevano poi essere selezionati i PG futuri.)
Secondo, avevo fornito loro un piccolo Compendio del Giocatore: un breve riassunto di ciò che sapevano riguardo ciò che li circondava, completo di mappe ridicolmente incomplete (ovvero una piccola area conosciuta circondata da frecce che indicavano cose come: "Thay molto lontano in questa direzione" e simili) dei Reami con tanto di Hic Sunt Dracones. Questa era la loro "conoscenza comune iniziale", e sì, avevamo una Sessione Zero in cui tutti potevano tranquillamente esporre le loro domande e trascrivere le mie risposte ai loro quesiti che sorgevano dalla lettura del Compendio. I loro personaggi avrebbero anche potuto essere dei ragazzi innocenti, ingenui e con gli occhi spalancati dalla meraviglia che si avventuravano in un mondo grande e spaventoso ... ma "sapevano quello che sapevano" e i giocatori potevano usarlo come solida base da cui iniziare.
Terzo, avevo incoraggiato i giocatori a parlare immedesimandosi nei loro personaggi, tranne quando si interagiva tra giocatore e giocatore: "Mi passi quel d12, per favore?" O "Passami le patatine" o tra giocatore e DM: "Ho vissuto qui tutti la mia vita; ho mai visto questa persona / quel distintivo prima d'ora? ”.E avevo fatto estendere la cosa, a partire dall'inizio della prima sessione di gioco, ai "consigli di guerra" , in cui i PG discutevano su dove sarebbero andati e cosa avrebbero cercato di fare rimanendo sempre nel personaggio. Volevo che prendessero l'abitudine di scegliere il loro destino, così come fanno degli eroi che cambiano il mondo rispetto a dei ragazzi che reagiscono solo a ciò che il mondo fa capitare loro.
Sì, questo significava che dovevo dettagliare il mondo in tutte le direzioni (nelle immediate vicinanze, almeno) e avere varie avventure pronte all'uso, indipendentemente dai luoghi e dalle attività che avrebbero scelto, ma avevo già questo mondo vasto e complesso, che doveva solo essere rifinito con dei dettagli locali. (Questo, oltre alla necessità di rispondere a tutte le domande dei miei giocatori per anni e anni, è il motivo per cui avete dei Reami così profondamente dettagliati.)
Eppure tutta quella mole di lavoro valeva la pena di essere fatta, perché i giocatori, attraverso i loro personaggi, avevano la possibilità di scegliere.
Anche nella campagna "casalinga" dei Reami, dopo decenni di gioco, ho sempre incoraggiato questi "consigli di guerra" fatti rimanendo nel personaggio, momenti in cui i PG discutevano su dove andare e cosa fare, in modo che si sentissero padroni dei loro destini, non tirapiedi che venivano spinti di qua e di là da un potente Dungeon Master divino (o, peggio ancora, da un DM che si comportava in modo tale da sembrare l'avversario dei giocatori).
La vita è una serie di scelte morali, in fondo lo sappiamo tutti; organizzate le cose intorno al vostro tavolo da gioco in modo da dare ai vostri giocatori scelte morali da compiere tramite i loro personaggi, e le avventure AVRANNO PIÙ IMPORTANZA per loro, e quindi saranno più significative, successi ben più importanti del semplice "ammazza il mostro, arraffa il tesoro, via col prossimo dungeon."
Quarto, mi assicuravo che i giocatori avessero una serie di avventure tra cui scegliere, tra cui qualche bel massacro per sfogare le frustrazioni della vita reale e un mistero o due (perché tutti amano i misteri; sono seducenti, possono davvero interessanti se il mistero non deve essere risolto per ottenere la sopravvivenza o la libertà). Comprese alcune scelte che sembrassero facili rispetto ad avventure tipo "combatti il Grande Signore Oscuro."
Per le mie mini-campagne da biblioteche (giocate nelle biblioteche pubbliche in cui lavoravo, gestendo dei programmi per adolescenti, un pomeriggio alla settimana per 13 settimane consecutive), non avevo il tempo per lasciare che i personaggi dei giocatori vagassero in giro e scegliessero la loro prima avventura, quindi ho risolto con l'idea dei contratti di avventura. Il gruppo di avventurieri avrebbe iniziato a giocare nel Cormyr, avendo appena ottenuto un atto reale, che imponeva loro una condizione per la concessione dello stesso, che era l'unico modo legale in cui i PG potevano andare in giro armati nel paese. Questa era una missione primaria quindi, prima di cercare avventure in modo indipendente per conto vostro, voi, la nascente Compagnia dell'Unicorno o la Spada Azzurra o la Lama Luminosa, dovete completare prima questa missione (eliminare quei fastidiosi briganti o guidare i goblin fuori dalle colline attorno a quella valle di confine). Un compito del genere costringeva il gruppo di PG ad esplorare caverne o una rovina che i loro bersagli stavano usando come tana, ed ecco che un'avventura per rompere il ghiaccio era in corso...e poteva essere impostata per mostrare chiaramente una via verso diverse altre avventure, dando ai giocatori le loro prime scelte reali.
E gli avventurieri di successo, nella vita reale e nel gioco, cosa fanno? Cercano di ottenere il meglio dalle loro scelte.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/getting-a-realms-campaign-up-and-running.667087/
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Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus è il prossimo manuale per D&D 5e in italiano

La Asmodee Italia ha aggiornato la pagina delle sue prossime uscite e ha rivelato quale sarà il prossimo manuale in arrivo per D&D 5e in lingua italiana: si tratta di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus (Baldurs Gate: Descent into Avernus), l'avventura nella quale i giocatori non solo potranno visitare la famosa città di Baldur's Gate, ma anche intraprendere con i loro personaggi una discesa nel primo livello dei Nove Inferi, l'Avernus.
Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, che è stato di recente protagonista di un evento ufficiale organizzato dalla WotC presso il Lucca Comics & Games 2019, è previsto per Gennaio 2020. E' importante tenere presente, tuttavia, che questa è al momento una data solo indicativa: in caso di imprevisti è possibile che la data possa slittare. Avremo maggiori informazioni sulla data di uscita definitiva quando saremo più vicini al momento della pubblicazione.
Se cercate maggiori informazioni su Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, potete leggere la recensione del manuale, gli articoli di anteprima e quelli di approfondimento che abbiamo pubblicato negli ultimi mesi:
❚ Recensione di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus
❚ Baldur's Gate: Descent into Avernus è la prossima avventura per D&D 5e
❚ Anteprima #1: Le stat della Infernal War Machine
❚ Anteprima #2: La mappa dell'Avernus e altre immagini
❚ Anteprima #3: Sommario e inizio Capitolo 1
❚ Diamo uno sguardo ai mostri dell'Averno
❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - Come vendere la propria anima guadagnandoci
❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - I nostri Oggetti Magici infernali preferiti
Qui di seguito, invece, potete trovare la descrizione ufficiale pubblicata sul sito di Asmodee Italia:
Dungeons & Dragons - Discesa nell'Avernus
Benvenuti a Baldur’s Gate, una città dove l’ambizione, la corruzione e l’omicidio dilagano. Avete appena iniziato la vostra carriera da avventurieri, ma restate subito coinvolti in un complotto che vi condurrà dalle ombre di Baldur’s Gate alle prime linee della Guerra Sanguinosa! Avrete abbastanza fegato da ritorcere le macchine da guerra infernali e i nefandi contratti contro l’arcidiavolessa Zariel e le sue diaboliche legioni? Riuscirete a tornare a casa sani e salvi quando sul vostro cammino vi attendono le sterminate forze del male dei Nove Inferi?
Lingua: italiano
Data di uscita: gennaio 2020


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Un sondaggio su D&D da parte di tre studenti di Game Design

Un utente di Dragons' Lair, @Lyadon, è uno studente di Game Design e come molti di noi è un appassionato di Gdr, in particolare di D&D. In occasione di un esame in Psicologia, dunque, lui e due suoi compagni di università hanno deciso di realizzare un sondaggio dedicato proprio a Dungeons & Dragons, in modo da studiare ciò che i DM e i giocatori cercano in questo gioco di ruolo. Se volete dare il vostro contributo, così da aiutarli a ottenere un buon numero di risposte da presentare al loro esame, questo è il link al loro sondaggio, del tutto anonimo e creato tramite Google Form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdQnB2jYGktod2tBZb58Sfq7iMYevBcKTaZLXzTZx_OCqAasw/viewform?usp=sf_link
Il sondaggio è purtroppo disponibile solo in lingua inglese, in quanto gli autori hanno voluto cercare di ottenere risposte anche dai giocatori provenienti dal resto del mondo. Se, comunque, per voi non è un problema e desiderate dare il vostro contributo affrettatevi, perchè Lyadon e i suoi amici dovranno presentare al loro professore i risultati definitivi questo Venerdì 15 Novembre 2019, giorno dell'esame.
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Baok

dnd 4e 3rd e 4th edizione a confronto

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Mi pongo questa domanda da un pò di tempo.

Ma tutti preferiscono la 3 edizione alla 4?

Vedendo su questo forum ho notato che la sezione sulla 3 edizione ha 10 volte i messaggi e le discussioni della sezione sulla 4 edizione.

Secondo me la 4 edizione è molto più giocabile della 3 dato che quest'ultima è più complicata e ha molte più cose.

Sarà che ho giocato poco alla 3 ma continuo ad essere dell'idea che la 4 edizione sia strutturata meglio.

Che ne pensate voi?

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Purtroppo ho il brutto presentimento che anche questo topic, iniziato con le migliori intenzioni (e soprattutto con una richiesta di opinioni) sfocerà nella solita inutile diatriba.

Credo che molti giocatori non riescano (o non vogliano) distinguere il sistema di gioco dal modo di giocare.

Anch'io sono dell'avviso che la 4a sia strutturata meglio, anche solo confrontando i manuali base (confronto che sarebbe più corretto, visto che la 3a ha alle spalle più anni e più manuali). Hanno semplificato le meccaniche e hanno reso possibile la gestione del gioco con poche semplici regole di base.

Non so quale delle due edizioni preferisco, purtroppo ho provato la 4a troppo poco per poterla giudicare meglio, ma dal punto di vista di usabilità da parte del master secondo me non c'è paragone: con la 4a mi sono trovata decisamente più a mio agio.

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c'è a chi piace il gioco e a chi piace il gioco difficile.

la 3.5 è il gioco con più manuali, dunque più varietà.

io personalmente ho il manuale base della 4.0.

quando mi hanno tolto delle classi e mi hanno messo il draconide...basta grazie.

poi sono solo opinioni, magari la 4 è più facile o migliore per quanto riguarda il bilanciamento, ma come si suol dire...a pelle è così.

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Anche io personalmente trovo la quarta poco di mio gusto ma ammetto che è incredibilmente più efficiente ed efficace della 3.x visto lo scopo che si prefigge.

E' importante per come poni la questione, fare il distinguo tra il gioco in se e il sistema che lo sottende. Sulla bontà del gioco o il successo si può discutere per ore, figuriamoci sui gusti. Sul sistema, a mio avviso, non c'è storia: la 4th edition è fatta meglio.

Sebbene il modello GNS (e più in generale il Big Model) sia a tratti avversato, io lo trovo molto utile per l'analisi dei sistemi di gioco. Se confronti la 3.5 e la 4 secondo il criterio della ruota GNS puoi notare che la 3.5 è un gioco molto Gamista, adatto all'approccio Narrativo, con una marea di regole pesanti e farraginose che introducono un'ombra di Simulazione.

La 4th si concentra sulla G di GNS, riducendo all'osso la "struttura" della narrazione e lasciando quindi il lato di interpretazione completamente libero ed eliminando pressochè del tutto il lato simulativo.

Il rovescio della medaglia, sul piano del gioco, è quello che tutti lamentano: poca esplorazione del personaggio, poco supporto all'interpretazione, inscatolamento negli stereotipi e una fortissima inverosimiglianza del mondo di gioco.

Ma come sistema Gamista è una bomba!

Quindi, per sintetizzare: si, la 4th edition è più comoda, più rapida, più semplice ed azzeccata, a costo di accontentare un pubblico più ristretto di quello della 3.5.

Con somma gioia della Paizo che tra poco si comprerà un atollo nel pacifico con gli introiti di Pathfinder! :rolleyes:

:bye:

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Vedendo su questo forum ho notato che la sezione sulla 3 edizione ha 10 volte i messaggi e le discussioni della sezione sulla 4 edizione.

Beh, considera che la 4 è più nuova della 3.X, quindi bisogna dare il tempo di tenersi al passo

Ma tutti preferiscono la 3 edizione alla 4?

Sinceramente non credo che ci siano particolari preferenze: io farei anche la 4, se non fosse per mancanza di Pecunia

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Parlo per esperienza personale: all'inizio ho schifato la 4a edizione. Dopo aver comprato il manuale del giocatore, ero rimasto basito dalla "carenza generale". Il fatto è che mi ero abituato alla 3.5, dove regnava l'inutilità e la pleonasticità. Piano piano ho ripreso tutto con calma, e mi sono accorto della bellezza della 4a edizione.

A me ora piace di più la 4a, quando penso alla 3.5, mi viene da dire "aiuto". Ora non ho tempo, non ho più la possibilità di leggere 200 pagine di incantesimi per trovarne uno giusto... Voglio solo divertirmi con gli amici ogni tanto, ridere un sacco e giocare con parità di forze, tra me e gli altri. La 4a edizione è ottima, di certo qualitativamente molto superiore.

Chissenefrega dello spezzare, di sbilanciare, di fare tutte quelle cose messe lì per bellezza e mai usate. Meglio 100 pagine utili e salienti che 1000 inutili e boriose. Per imparare le regole della 3.5, ci ho messo 4 anni. Per imparare quelle della 4a, 4 mesi. Basta? Il mio personaggio al livello 1 ha più opzioni di gioco del vecchio personaggio del mio amico, che era di 16.

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Mi pongo questa domanda da un pò di tempo.

Ma tutti preferiscono la 3 edizione alla 4?

Vedendo su questo forum ho notato che la sezione sulla 3 edizione ha 10 volte i messaggi e le discussioni della sezione sulla 4 edizione.

Secondo me la 4 edizione è molto più giocabile della 3 dato che quest'ultima è più complicata e ha molte più cose.

Sarà che ho giocato poco alla 3 ma continuo ad essere dell'idea che la 4 edizione sia strutturata meglio.

Che ne pensate voi?

Dipende da tanti fattori! la 3 è ancora molto giocata, ha piu' manuali disponibili, piu' giocatori affezionati, ed è in giro da tanto tempo. la 4 è nuova, è in giro da poco piu' di un anno... i manuali disponibili sono un terzo di quelli della vecchia edizione.

E' normale che abbia bisogno di tempo, tenendo conto che propone anche un tipo di gioco terribilmente differente.

Comunque sia anche io mi sono accorto che qui ( e non solo qui) la 4 sembra non "tirare".

E credo se ne siano accorti anche alla wizzy dato che a dicembre hanno sfoltito un pò il personale mozzando teste a go-go tra gli sviluppatori =P

Tra le due opzioni, nonostante tutto... io preferisco Pathfinder :lol:

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Scusate l'ignoranza..:-D ehm..cos'è Pathfinder?:confused:

un ded 3.5 rivisto delle sue piu' grandi pecche. la cosa buona è che è stato fatto tutto consultando la gente, chiedendo loro cosa secondo loro andava bene o era da rivedere.

Consideralo un ded 3 privo di molti bug che l'han reso piu' o meno ingiocabile.:lol:

chiaramente ha i suoi problemi ma nel complesso è un gran bel lavoro, che seguo con simpatia. i miei giochi preferiti sono ben altri ma se pensassi di creare un campagna fantasy al 100% userei quel sistema.

Per altre ( migliori) info vai sul forum d20 e ogl su questo stesso sito... ci sono due o tre topic in cui puoi farti liberamente una cultura:lol:

Scusate per l'ot.

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Per farsi un idea di come possa deragliare questo thread basta guardare questo topic.

Facciamo che restiamo nei binari e non si entra troppo nello specifico?

Non tutti preferiscono la 3E.

A me la 3E non è mai piaciuta, nemmeno prima di provare i vari AIPS, Non cedere al Sonno ecc ecc, nemmeno prima che uscisse la 4E.

Dovessi dire che la 4E mi ha convinto fino in fondo, mentirei, ma su un confronto secco, per me vince a mani basse con la precedente edizione, per molti fattori che sono stati descritti, in particolare Hiade Airik, dice bene dicendo che per quello che è stata creata, la 4E funziona meglio.

@Hiade Airik

L'unico problema sarebbe capire se è coerentemente gamista, cosa che non è così certa, sopratutto alla luce di alcuni rimandi ai "consigli al master" del manuale del GM.

C'è da dire, ad esempio che con le challenge hanno tentato di introdurre un sistema di Conflict resolution, ma l'hanno fatto proprio male :mad:.

Mi dicono che sul Manuale del master 2 ci siano delle correzioni all'uso, ma onestamente non ho voglia di spender soldi per prenderlo, quindi aspetterò che qualcuno sia così gentile da venderlo di seconda mano.

Aloa!

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Mi pongo questa domanda da un pò di tempo.

Ma tutti preferiscono la 3 edizione alla 4?

No. C'è chi preferisce la 4ed.

Vedendo su questo forum ho notato che la sezione sulla 3 edizione ha 10 volte i messaggi e le discussioni della sezione sulla 4 edizione.

Qualsiasi forum ha questa proporzione. E' normale.

Secondo me la 4 edizione è molto più giocabile della 3 dato che quest'ultima è più complicata e ha molte più cose.

Dipende dai gusti. La 4ecsemplifica molte cose. Per alcune cose, semplifica fin troppo.

Sarà che ho giocato poco alla 3 ma continuo ad essere dell'idea che la 4 edizione sia strutturata meglio.

Che ne pensate voi?

Io personalmente preferisco la 3.x, per diversi motivi:

- la coerenza del mondo di gioco è maggiore.

- nella sua incarnzazione di pathfinder è moto bella da giocare

- è sotto licenza ogl, il che permette di fare prodotti derivati senza scopo di lucro liberamente, e prodotti a scopo di lucro che siano comunque compatibili con il d20 system.

-Ha dato vita a La Pietra Sovrana e a Midnight, due delle migliori ambientaizoni mai create.

Questi sono alcuni dei motivi. La 3.x ha i suoi difetti, assolutamente, ma dire che la 4ed vince a mani basse è esagerato: la 4ed è stata creata per un determinato tipo di gioco, la 3.x per un tipo di gioco leggermente diverso.

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@Blackstorm

La 3.x ha i suoi difetti, assolutamente, ma dire che la 4ed vince a mani basse è esagerato

Perché scusa?

Si può avere un opinione, anche radicale, di qualcosa, l'importante e che contestualizzare. No?

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@Blackstorm

Perché scusa?

Si può avere un opinione, anche radicale, di qualcosa, l'importante e che contestualizzare. No?

Certo, però dipende da quello che si dice.

concordo con blackstorm... non si può dire che la 4E vince a mani basse. sarebbe esagerato. Tremendamente esagerato: una cosa del genere presuppone che la 4e sia quasi perfetta mentre l'altra na ciofeca. E direi che le cose non stanno esattamente cosi, perchè se la 3.5 ha tanti ( troppi) problemi, la nuova edizione non ne ha certo di meno.

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Dovessi dire che la 4E mi ha convinto fino in fondo, mentirei, ma su un confronto secco, per me vince a mani basse con la precedente edizione

Bè mi smbra che Fenna abbia messo un bel per me.

Quindi credo lo possa dire. Poi ovviamente si può non essere d'accordo.

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Sì, ma se vado in giro a dire "per me il sole è nero" in maniera convinta mica la gente non mi prende per pazzo grazie al "per me", cayadasura.

Sono diverse incarnazioni e diversi aspetti dello stesso gioco, "il solito D&D approssimativo". Ad alcuni piace di più l'una, ad altri l'altra.

Per dirne una, per me la 3.5 è "geograficamente" una spanna sopra la 4^: tengo i manuali della prima uno scaffale sopra quelli dell'altra. :lol:

La situazione sul forum mi sembra rispecchiare bene quella che vedo dal vivo: nel Cagliaritano la 4^ è giocata assai poco rispetto alla 3.X. E, come fa notare Orcus, evidentemente non ha neanche venduto come la WotC si aspettava.

Che cosa ci risevere

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Allora prima di tutto, bisogna capire se stiamo parlando del sistema di gioco o dell'ambientazione. Perchè se parliamo di ambientazione è OVVIO che la 3.X contando su un maggior numero di manuali ha la meglio.

Se parliamo di sistema è un altra cosa.

La mia opinione è la seguente:

La 3.x l'ho trovata molto macchinosa....nel senso che è molto difficile poter cambiare qualcosa senza stravolgerla completamente. La 4 ed. come sistema è migliore, seconde me eh, perchè è un pò più duttile, cioè modificabile dalle esigenze di gioco e del gruppo. Mi spiego meglio, per esempio una delle cose che meno mi piace della 4 (se non l'unica) è che i pg dovrebbero stare sempre a combattere, rubando gran parte del tempo all'interpretazione e alla storia. Pertanto la 4 io la uso solo come sistema di gioco, ridimensionando quell'aspetto (i combattimenti) che altrimenti rendrebbero i pg come dei semplici pupazzetti alla risiko. Quindi il sistema dei punti esperienza fa veramente cagare.

Il punto è proprio questo, se mi si chiedesse di giocare alla 3.x e alla 4 senza che il master cambi niente, io direi al volo la 3. Ma se il dm desse una bella limatina qua e la, non c'è dubbio (per me, sempre) che la 4 sia molto più giocabile e divertente. Anche perchè, per chi DAVVERO ha letto i manuali, saprebbe che la 4 ha un altissima capacità di rendere un pg diverso da qualsiasi altro......

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@Blackstorm

Perché scusa?

Si può avere un opinione, anche radicale, di qualcosa, l'importante e che contestualizzare. No?

Sicuro. Infatti la mia è un'opinione come la tua: per me dire che vince a mani basse è un'affermazione esagerata. Ho preso spunto dalla tua affermazione perchè la più radicale, non perchè ti voglia dar contro. Semplicemente il mio giudizio è che la vittoria a mani basse si verifica solo in alcuni campi.

Allora prima di tutto, bisogna capire se stiamo parlando del sistema di gioco o dell'ambientazione. Perchè se parliamo di ambientazione è OVVIO che la 3.X contando su un maggior numero di manuali ha la meglio.

E da quando in qua l'ambientazione, che è una cosa puramente descrittiva, ha a che fare con l'edizione? Prendimi una qualsiasi ambientazione nella sua parte descrittiva, in qualsiasi edizione e te la porto pari pari in una edizione a tua scelta. Anzi, pure in un gdr diverso, se vuoi, con pochissima fatica.

La mia opinione è la seguente:

La 3.x l'ho trovata molto macchinosa....nel senso che è molto difficile poter cambiare qualcosa senza stravolgerla completamente. La 4 ed. come sistema è migliore, seconde me eh, perchè è un pò più duttile, cioè modificabile dalle esigenze di gioco e del gruppo.

Scusami, ma mi puoi spiegare questa tua affermazione? No, perchè io vedo un sacco di regole opzionali, è uscito addirittura un manuale ufficiale di hr (Arcani Rivelati). La 3.x è modificabile in ogni suo punto, esperienza compresa. L'unico vantaggio della 4ed in questo senso, è solo che ha un sistema di px anche per incontri non di combattimento (il che è totalmente diverso dai px per l'interpreazione). E anche qui, il vantaggio è risibile. Per il resto, è molto più modificabile la 3.x che la 4ed, per il semplice motivo che la 4ed è (o dovrebbe essere) bilanciata fino allo stremo. Cosa che può essere apprezzabile, ma che nel momento in cui sposti un pelino l'equilibrio, scivola inevitabilmente verso lo sbilanciamento (vedi artefice). E' una cosa che ho sempre sostenuto: il sistema di gioco della 4ed non è modificabile senza gravi conseguenze. Prova ne sia il fatto che per rendere giocabile midnight in 4ed, bisognerebbe andare ad agire sul sistema degli impulsi curativi, sistema che se toccato sbarella parechcie cose. Insomma, per capirci: in 3.x se il danno massiccio c'è o meno non ti cambia niente, in 4ed potrebbe cambiare parecchio, se esistesse.

Anche perchè, per chi DAVVERO ha letto i manuali, saprebbe che la 4 ha un altissima capacità di rendere un pg diverso da qualsiasi altro......

Quello dipende da come lo si gioca, non dal sistema di gioco. Perchè se lo basi sul sistema di gioco, allora spiegami come fai a rendere diversi due ladri che hanno tutto uguale tranne 3 poteri.

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Ovviamente esistono tanti manuali che parlando di ambientazione aggiungono anche tante regolette opzionali. Per questo volevo distinguere tra le cose.

Che poi tutto si può convertire questo è così evidente....

Perchè la 4 è più modificabile? eheh ok, allora ti dico che se prendi solo il sistema di combattimento della 4 COSI' come è, lo puoi portare dove vuoi tu senza fare praticamente nulla, per qualsiasi ambientazione Fantasy. MIdnight compreso. Io pensa che con la 4 ci gioco a Warhammer.....

In questo la 4 va più incontro alle esigenze di Dm e giocatori che non si devono procurare 300 manuali per trovare la regoletta che gil permette un pò più di caratterizzare il pg. Se prendi i due manuali base, la 3 e la 4, mi pare che sia più semplice caratterizzare il pg. Per me eh, ci mancherebbe. :-D

Riguardo due ladri diversi, mi pare che non ne trovi due uguali, perchè ognuno sceglie i poteri in base al ladro che vuole fare.....ci sono diversi profili già dal primo, al 10 altri ancora, al 20 altri ancora....bo, non capisco. Se mi che sono uguali ti rispondo di leggerti i manuali. Se poi ti sta sulle balle la 4 benissimo, però non diciamo cose assolutamente inesatte. :-D

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Ovviamente esistono tanti manuali che parlando di ambientazione aggiungono anche tante regolette opzionali. Per questo volevo distinguere tra le cose.

Le regole aggiuntive fanno parte del sistema di gioco. L'ambientazione no.

Perchè la 4 è più modificabile? eheh ok, allora ti dico che se prendi solo il sistema di combattimento della 4 COSI' come è, lo puoi portare dove vuoi tu senza fare praticamente nulla, per qualsiasi ambientazione Fantasy. MIdnight compreso. Io pensa che con la 4 ci gioco a Warhammer.....

Tu ci puoi giocare a Warhammer. Io ti assicuro che così com'è non ci puoi giocare a Midnight, perchè il sistema così com'è non è in grado di reggere le caratteristiche tipiche di Midnight. Così come sarebbe impossibile prender eil sistema così com'è e giocarci a La Pietra Sovrana senz amodificarlo.

In questo la 4 va più incontro alle esigenze di Dm e giocatori che non si devono procurare 300 manuali per trovare la regoletta che gil permette un pò più di caratterizzare il pg.

A parte che in 3.x io non ho bisogno nemmeno di comprarne mezzo di manuale, vedi srd.

Se prendi i due manuali base, la 3 e la 4, mi pare che sia più semplice caratterizzare il pg. Per me eh, ci mancherebbe. :-D

Ripeto, questo non dipende dall'edizione.

Riguardo due ladri diversi, mi pare che non ne trovi due uguali, perchè ognuno sceglie i poteri in base al ladro che vuole fare.....ci sono diversi profili già dal primo, al 10 altri ancora, al 20 altri ancora....bo, non capisco. Se mi che sono uguali ti rispondo di leggerti i manuali. Se poi ti sta sulle balle la 4 benissimo, però non diciamo cose assolutamente inesatte. :-D

No, forse non ci siamo capiti, ripeto la domanda: se per te è il sistema di gioco a permettere la creazione di personaggi più o meno differenziati, e ripeto se, vorrei che mi dimostrassi come cambiando sistema io ottenga una caratterizzazione maggiore di due pg fondamentalmente con la stessa classe. Se per te è il sistema a definirmi la caratterizzazione, allora abbiamo idee diverse. Qui non è un problema che piaccia o meno la 4ed, è un problema ben diverso. Io in 4ed come in 3.x ti posso fare 50 pg uno diverso dall'altro. Non c'è differenza. Se in 4ed la caratterizzazione la danno i "profili" (che di base sono 2, non 50), e più avanti i destini eroici e poi quellli epici, in 3.x la caratterizzazione ce l'ho con le cdp. Non vedo il problema. E senza un singolo destino epico o percorso eroico, io ti posso far eun pg assolutamente caratterizzato, esattamente come se volessi fare un classe pura in 3.x. Il problema non si pone (specie dal momento che i percorsi eroici e i destini epici sono utili a livello meccanico, esattamente come le cdp).

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Le regole aggiuntive fanno parte del sistema di gioco. L'ambientazione no.

Le regole aggiuntive nascono dalle esigenze dell'ambientazione.

Tu ci puoi giocare a Warhammer. Io ti assicuro che così com'è non ci puoi giocare a Midnight, perchè il sistema così com'è non è in grado di reggere le caratteristiche tipiche di Midnight. Così come sarebbe impossibile prender eil sistema così com'è e giocarci a La Pietra Sovrana senz amodificarlo.

Bo. Mi pare che si possa fare tutto.

A parte che in 3.x io non ho bisogno nemmeno di comprarne mezzo di manuale, vedi srd.

Parlavo dei manuali base. Noi possiamo paragonare solo due cose simili non un edizione che ha molti manuali in più. Ti ricordi come era il primo manuale della 3.0?

Ripeto, questo non dipende dall'edizione.

Cos'è per te l'edizione?

No, forse non ci siamo capiti, ripeto la domanda: se per te è il sistema di gioco a permettere la creazione di personaggi più o meno differenziati, e ripeto se, vorrei che mi dimostrassi come cambiando sistema io ottenga una caratterizzazione maggiore di due pg fondamentalmente con la stessa classe. Se per te è il sistema a definirmi la caratterizzazione, allora abbiamo idee diverse. Qui non è un problema che piaccia o meno la 4ed, è un problema ben diverso. Io in 4ed come in 3.x ti posso fare 50 pg uno diverso dall'altro. Non c'è differenza. Se in 4ed la caratterizzazione la danno i "profili" (che di base sono 2, non 50), e più avanti i destini eroici e poi quellli epici, in 3.x la caratterizzazione ce l'ho con le cdp. Non vedo il problema. E senza un singolo destino epico o percorso eroico, io ti posso far eun pg assolutamente caratterizzato, esattamente come se volessi fare un classe pura in 3.x. Il problema non si pone (specie dal momento che i percorsi eroici e i destini epici sono utili a livello meccanico, esattamente come le cdp).

Se vuoi oggi facciamo e postiamo su questo forum 3 ladri usando solo il

manuale base della 4 e della 3, vediamo qual'è più caraterizzato? :-D

E' il sistema di gioco a permetterti di fare un pg caratterizzato, insieme al giocatore e al Dm che con un pò di fantasia creano qualcosa di unico(se spera :-D)

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