Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Il Tempo dei Perduti
Erika È finita. Ansimo per la fatica, la ferita pulsa e mi sento ancora debole. Ma c'è l'abbiamo fatta. Un ottimo lavoro di squadra... E pensare che da giovane prendevo in giro i giovani maghi che sapevano solo l'incantesimo dell'unto... Ecco... Il tocco di quel mostro mi ha fatto qualcosa .. mi sento più debole e affaticata.. potete fare qualcosa? Quanto a quella roccia.. forse sarebbe bene distruggerla.
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Il Tempo dei Perduti
Vaulath Sento con soddisfazione le ossa del mostro spezzarsi sotto le mie fauci, non appena il colpo di Erika lo costringe a tornare in una forma più normale. Qualsiasi cosa fosse a proteggerlo richiedeva il contatto fisico con la parete a quanto pare. Sputo immediatamente quel corpo martoriato, nel timore di prendermi chissà quale orribile morbo del Vuoto, e osservo con soddisfazione il resto della tribù disperdersi senza la presenza del loro leader, con i Warg che decimano i goblin in maniera anche più efficiente di quanto avremmo fatto noi. Alle parole di Akseli annuisco, ancora in forma di animale, e mi metto a esplorare il campo mentre il mio corpo si riduce rapidamente di dimensioni, fino a tornare quello di una normale, seppur robusta, pantera. Ora che lo scontro è finito l' ira della montagna va a scemare, come è giusto che sia.
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala Rimango immobile sulla sporgenza per qualche secondo, poi scendo lentamente dalla roccia, scivolando con cautela nella neve. Mi avvicino con passo misurato, tenendo la distanza di sicurezza, e osservando attentamente i resti grigi che si stanno svuotando e dissolvendo. "Erika, Vaulath, colpo magistrale. Avete spezzato il legame con la parete nel momento esatto. Non appena ha perso il contatto, l’anomalia è collassata. Questo conferma che quella roccia era un’ancora, forse un portale incompleto, o un punto di contatto con qualcosa di molto più grande" Alzo lo sguardo verso la parete che prima appariva piatta e bidimensionale. Ora sembra di nuovo normale, ma non mi fido. "Dobbiamo controllare quella roccia prima che i goblin o i worg tornino e soprattutto cercare se c’è qualcosa di utile nel campo. Documenti, oggetti, tracce di altri artefatti. Se questo essere stava lavorando per chi possiede la Lente o il Sudario, potremmo trovare indizi" Mi volto verso Shage: "La tua bolla di silenzio e l’unto combinato sono stati fondamentali. Ora dobbiamo controllare rapidamente i resti del mostro e la parete, e poi rastrellare le tende più vicine. Non abbiamo molto tempo. I worg potrebbero tornare, o altri membri della tribù potrebbero riunirsi"
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Il Tempo dei Perduti
Shage O'Might Bardo Tremo mentre mi preparo ad uno scontro che grazie agli dei non avviene mai. I miei possenti compagni sono riusciti a spezzare l'oscuro collegamento della creatura con la fonte del suo potere distruggendola ....e di conseguenza i suoi servitori si sono dati alla fuga combattendo a vicenda. Akseli avevi ragione...c'è l'hanno fatta...dico ansimando per la tensione accumulata. Anche questa volta sono stato di supporto e non in prima linea, ma sono consapevole che se io e il mago non fossimo riusciti a tenere lontano i goblinidi, anche i nostri poderosi eroi non sarebbero riusciti nell'impresa. Un gioco di squadra efficace. Avete bisogno di cure? Mi premuro di chiedere prima di muovermi per capire il collegamento della creatura con gli artefatti. Poi mi muovo per esaminare la pietra toccata dal Ghoul del vuoto, ed ispeziono la zona con meticolosa attenzione in cerca di indizi
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Il Tempo dei Perduti
Mentre i ringhi dei worg aumentano di intensità, l'inganno visivo sul fianco occidentale si dissolve nel vento invernale, costringendo Akseli e Shage a reagire all'istante... Il mago stringe la sua bacchetta e focalizza la mente proprio mentre i mostri dell'Osso Rotto voltano i musi feroci verso il centro della gola... Con parole di potere arcano, Akseli fa scaturire uno strato di grasso viscido e scivoloso sulla neve ghiacciata, sbarrando il sentiero... Un battito di ciglia dopo, Shage sguaina l'acciaio per fare scudo al compagno e, recitando a gran voce la filastrocca dei bambini, concatena una seconda barriera viscida subito dopo la prima... La trappola combinata è perfetta: un'intera porzione della gola è ora trasformata in uno specchio scivolosissimo e impraticabile... I worg e i goblin, lanciati in una carica rabbiosa per difendere il loro padrone, finiscono in pieno nel fango viscido, scivolando goffamente, travolgendosi a vicenda e rimanendo bloccati tra urla e ringhi muti che svaniscono non appena sfiorano la bolla di silenzio... Nel cuore della zona piatta, lo scontro tocca il suo culmine drammatico... Vaulath, incurante della geometria distorta che confonde i suoi sensi di predatore, cede ancora all'ira della montagna... Il leopardo delle nevi si scaglia di nuovo in avanti con ferocia inarrestabile, spalancando le fauci per spezzare le ossa del nemico... Ma lo spazio bidimensionale continua a ingannare i suoi occhi: nonostante la foga, le sue zanne affondano nel vuoto grigio, lacerando solo l'aria gelida senza riuscire a trovare la presa sul corpo del nemico... Erika, seppur debilitata dal tocco che le ha svuotato i muscoli e ridotto la forza, nota l'ostinazione con cui il mostro tiene la mano incollata alla pietra... Comprendendo che quella è l'ancora di tutto l'incubo, solleva con immane fatica il pesante falcione e lo abbatte con precisione chirurgica sul braccio teso della creatura... L'acciaio fende l'aria e morde implacabile il bersaglio... L'impatto penetra così a fondo da spaccare la consistenza del braccio grigio, costringendo il Ghul del Vuoto a staccare di colpo le dita dalla parete rocciosa per la violenza del colpo... Nel millesimo di secondo in cui il contatto con l'ancora si interrompe, l'effetto è violento... La distorsione geometrica collassa su se stessa con un sordo boato visivo, restituendo di colpo la terza dimensione alla gola... Le rocce riprendono le loro venature, le ombre ritrovano il loro spessore e il terreno torna ad avere la sua normale aderenza tridimensionale... Erika riprende a respirare sentendo il falcione ritrovare il suo peso reale, e Vaulath percepisce i suoi artigli fare nuovamente presa sulla neve solida... Il collasso della distorsione restituisce ogni cosa alla realtà, e il Ghul del Vuoto si ritrova improvvisamente spogliato di ogni difesa geometrica... il suo corpo grigio, privato dello spessore che lo rendeva sfuggente, barcolla pesantemente sulla neve solida, mostrando lo squarcio profondo inferto dal falcione di Erika... ma prima ancora che l'essere possa tentare di allungare nuovamente le dita verso la roccia per riagganciare l'anomalia, la furia combinata dei due combattenti si abbatte su di lui con precisione letale... Erika sfrutta l'inerzia del peso ritrovato della sua arma e, nonostante la spossatezza muscolare, fa ruotare la lama in un arco perfetto che recide di netto l'arto teso del mostro... Nello stesso istante, Vaulath azzera la distanza rimasta con un balzo fulmineo, approfittando del fatto che il bersaglio è ormai completamente tridimensionale, e spalanca le fauci del leopardo delle nevi affondando i denti direttamente sulla gola della creatura... La morsa del goliath è spietata, le sue zanne stringono con la forza dell'ira della montagna, spezzando di colpo il collo esile del servitore del Vuoto... Dal corpo dilaniato non esce un solo grido a causa della cappa di silenzio che ancora fluttua nell'aria, ma la sostanza nera e densa che fungeva da sangue sprizza violentemente sulla neve, per poi evaporare in un fumo grigiastro che odora di cenere e di vuoto... Il guscio grigio del Ghul si accascia al suolo, svuotandosi rapidamente di ogni consistenza, fino a ridursi a una pelle spoglia e secca che il vento freddo inizia a consumare... Con la morte del loro leader, la gola rocciosa si ridesta dall'incubo, e oltre il confine della bolla magica i goblin dell'Osso Rotto, ancora intrappolati e scivolanti sulla doppia barriera viscida creata da Akseli e Shage, smettono improvvisamente di lanciare frecce... I worg smettono di ringhiare, abbassando le orecchie e guaendo spaventati... Privi del controllo mentale e della presenza opprimente del "senza pelo", i mostri della tribù vengono colti da un panico selvaggio: i goblin rimasti in piedi scavalcano i compagni caduti e iniziano a fuggire disordinatamente verso le fessure della roccia e i sentieri sul retro della gola, abbandonando il campo in rotta totale , i worg, invece, liberati dal giogo psichico che li legava al mostro, riacquistano all'istante i loro spietati istinti di predatori alfa... i grossi lupi intrappolati nella barriera viscida voltano i musi feroci proprio verso i piccoli goblin che scivolano e si calpestano a vicenda, avventandosi su di loro per sbranarli in un brutale e sanguinoso regolamento di conti, mentre le bestie rimaste libere lanciano un ultimo ululato alla luna e scattano a tutta velocità fuori dalla gola, disperdendosi tra i boschi oscuri... @ Tutti
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Il Tempo dei Perduti
Erika Il primo colpo va a segno, ma la creatura reagisce e mi colpisce a sua volta. Il colpo di per se non è doloroso, ma è doloroso il senso di svuotamento che mi provoca. Noto che non vuole staccare ma mano dalla roccia, forse... Sollevo il mio falcione e lo abbatto sul braccio della creatura teso verso la roccia. Master .
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Shage O'Might Bardo Vedo il senza pelo ferire l'anima di Erika senza versare sangue. Vorrei correre verso di lei brandendo la spada per aiutarli ad uccidere quella malefica creatura. Ma non è la cosa migliore da fare in questo momento, Akseli ha ragione, dobbiamo dargli fiducia. Lascio stare i miei suoni illusori per fare qualcosa di più concreto. Sguainò la spada pronto a difendere il mago se la marmaglia goblinide dovesse arrivare fino a noi per difendere il loro oscuro padrone. Aspetto che iniziano a muoversi nella nostra direzione prima di recitare una filastrocca che mi divertivo a dire ai bambini. Gira girotondo, quanto e belloil mondo, non minacciare la mia terra...casca giù per terra! @Dardan a te.
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala "Hanno mangiato la foglia, dobbiamo impedire loro di raggiungerli.." suggerisco a Shage "..Vaulath ed Erika riusciranno nell'impresa, fidiamoci" Termino di mantenere la concentrazione sull'incantesimo e mi concentro su di un altro Spell Utilizzo unto, posizionato tra i goblin/worg e i nostri compagni
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Il Tempo dei Perduti
Vaulath Provare a mordere questo dannato essere è come mordere l'aria, sfugge via prima che le mie zanne trovino la presa. O forse non è mai stato lì e questo spazio innaturale confonde i miei sensi. Eppure vedo Erika che riesce a colpirlo, in qualche modo, e ciò mi dà speranza. Consapevole di non avere quasi più tempo ormai continuo ad attaccare con foga, sperando di avere la meglio su quell'essere del Vuoto, provando a spezzargli quelle ossa rinsecchite tra le fauci.
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Il Tempo dei Perduti
L'oscurità dei Colli del Vento Freddo trema sotto i colpi di un'offensiva fulminea, mentre la gola si trasforma in un teatro di pura follia geometrica... Dalla loro posizione sopraelevata, Akseli e Shage mantengono i nervi saldi, coordinando le loro energie per tenere in vita il grande inganno... Il bardo infonde ulteriore spessore al diversivo, aggiungendo al fragore degli zoccoli le grida feroci di cavalieri fantasma che promettono morte in perfetto dialetto goblin, bloccando sul posto la massa della tribù dell'Osso Rotto... Tuttavia, gli occhi dei due incantatori sono fissi al centro del bacino, dove lo spazio ha smesso di seguire le leggi del Faerûn, e i loro sguardi analitici scansionano la creatura e la roccia piatta, collegando frammenti di antichi testi per decifrare l'orrore che si sta manifestando sotto i loro occhi... @ Akseli & Shage Nel cuore della zona bidimensionale, Erika evita di farsi paralizzare dal terrore di sentirsi inconsistente come un arazzo... la guerriera stringe le dita sull'elsa, si impone sulla perdita di prospettiva e cala il suo pesante falcione con precisione militare... Nonostante lo spazio distorto deformi le traiettorie e appiattisca i volti, la sua maestria guida la lama con implacabile fermezza... L'acciaio fende l'aria gelida e intercetta il braccio teso della creatura grigia con un colpo netto e profondo, aprendo uno squarcio devastante da cui sprizza un fiotto di quella densa sostanza nera che fluttua nell'aria piatta prima di depositarsi sulla neve senza produrre alcun suono... Il fendente ha colpito duro, scuotendo la struttura dell'essere, ma la reazione del mostro è immediata... @ Erika Impossibilitato a emettere suoni a causa della bolla di silenzio di Shage, l'essere spalanca la bocca in un'angosciante smorfia muta e, mantenendo una mano incollata alla roccia piatta, scaglia l'altro braccio teso direttamente contro Erika... le sue dita grigie e allungate, prive di spessore da quella particolare angolazione, artigliano l'armatura della guerriera... il tocco non porta la forza di un impatto fisico, ma un gelo parassitario e nichilista che ignora le piastre di ferro dell'armatura, aggredendo direttamente la forza vitale e i muscoli di Erika... La guerriera avverte una fitta dolorosa che le mozza il fiato, accompagnata dall'orribile sensazione di essere svuotata di consistenza dall'interno, come se una parte della sua energia muscolare e della sua stessa presenza fisica venisse risucchiata via, lasciandola indebolita e con i nervi scossi sotto lo scudo bidimensionale... @ Erika . Accanto a lei, Vaulath cede interamente all'istinto primordiale del predatore per difendere la compagna... Rinunciando a comprendere una geometria che gli farebbe impazzire la mente, il leopardo delle nevi sprigiona l'Ira della Montagna e scatta nuovamente in avanti, spalancando le fauci per azzannare il bersaglio... Il mostro grigio, tuttavia, si è già parzialmente fuso con la bidimensionalità del muro, e a causa dello spazio distorto le zanne del felino scattano a vuoto nell'aria gelida, mancando la carne del nemico... La presa non riesce a innescarsi, poiché la creatura grigia sguscia via come un disegno che scivola su una pagina, mantenendo la sua presa ferrea sulla parete rocciosa... Nelle retrovie, la situazione sta per toccare il punto di rottura... I worg rimasti iniziano a emettere ringhi d'allarme sempre più forti, voltando le teste arruffate verso il centro della gola... Hanno capito che l'attacco dei cavalieri occidentali è solo fumo e vento, e stanno per lanciare la carica per difendere il loro capo... Shage ha già la mano tesa, pronto a rilasciare l'incantesimo per far scivolare le loro zampe non appena balzeranno in avanti, conscio che ogni secondo guadagnato in questo vuoto di coordinate è la differenza tra la gloria e la morte... @ Tutti
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Il Tempo dei Perduti
Erika Il piano sembra funzionare: i goblin lasciano il campo, l'essere è distratto e Vaulath riesce a colpirlo... ma all'improvviso tutto attorno a noi cambia muta, mi pare di essere pergamena o di un arazzo. Ma proseguo il mio attacco anche se ho la continua impressione di perdere la mia arma da un momento all'altro. master
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Il Tempo dei Perduti
Vaulath All' inizio il piano sembra filare liscio. Nessuno mi vede quando mi approccio invisibile a quell' abominio, e tutti i goblin sono distratti dall' illusione del mio compagno. Le mie zanne affondano nel corpo di quell' essere, e per un attimo mi concedo di pensare che il nostro piano possa funzionare senza intoppi. Ma immediatamente c'è qualcosa di strano. Non riesco ad afferrarlo nella mia bocca, sguscia via come se non fosse neanche lì, e tutto intorno a me inizia a mutare. Sono certo che se provassi a capire davvero quello che sta succedendo il mio cervello mi uscirebbe dalle orecchie. Quindi agisco d'istinto, continuando a mordere. Qualsiasi cosa sia può sanguinare. Il che significa che può morire.
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Il Tempo dei Perduti
Shage O'Might Bardo Osservo soddisfatto mentre la tribù goblin si affretta in massa a raggiungere la porzione dell'accampamento attaccata dai cavalieri illusori. I nostri combattenti riescono a raggiungere la deforme creatura del vuoto e ferirla... Poi la situazione degenera... La creatura innaturale, nonostante sia in una cappa di silenzio riesce a deformare la realtà intorno a lui...o forse non è stato lui ma quella strana roccia priva di tridimensionalità. Mi pongo il dubbio se fosse stato meglio allontanare il senza pelo dalla roccia piuttosto che i goblin da lui...oramai è tardi per recriminare. Come se non bastasse sembra che alcuni Worg stiano iniziando a percepire che qualcosa non torna e stanno per capire l'inganno Osservo i miei alleati muoversi in un campo dove lo spazio non esiste, cerco di capire che capacità si tratti e che creatura sia in realtà il Senza Peli. @Dardan Continuo a dare spessore all'illusione di Akseli aggiungendo al rumore degli zoccoli dei cavalli le grida dei cavalieri che promettono morte ai loro Nemici ( in goblin ) Mi tengo pronto a mollare la concentrazione sui suoni illusori per creare una pozza di unto sotto le zampe dei Worg che dovessero capire l'inganno.
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Akseli Il cuore mi batte più velocemente e temo possa tradirmi nonostante la pianificazione.. mi sporgo appena dal mio punto di osservazione, e poi tutto parte. Vedo i goblin che abbandonano le loro posizioni e si dirigono dove volevamo funziona, funziona davvero. Sposto lo sguardo al centro dove cerco di comprendere cosa sta succedendo al senza peli, Erika e Vaulath check conoscenza per capire cosa fa il senza peli Conoscenze arcane, piani: +9 Non posso che continuare a mantenere la concentrazione, e se goblin e worg dovessero capire in che illusione sono stati tratti in errore.. valuterò se scagliare un altro incantesimo
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Topic di Servizio
Conoscenza Arcana , Conoscenza Piani
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Topic di Servizio
quale prova devo fare per riuscire a capire che abilità ha utilizzato il senza peli?
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Si è di taglia media , ma al momento non può essere afferrato , sbilanciato o subire altre azioni del genere . Postate tranquillamente .
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aspettiamo la modifica al post del DM o postiamo tranquillamente?
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@Dardan il tizio del vuoto è di taglia media? Perché in tal caso col morso parte anche un gran automatico con improved grab. Ho +17 al tiro di grapple.
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Il Tempo dei Perduti
Un silenzio carico di adrenalina e fiato congelato unisce il gruppo sulla sporgenza... gli sguardi si incrociano rapidi nel buio e la determinazione caccia via la paura mentre le parole di Akseli delineano l'azzardato piano d'assalto... Shage stringe i pugni, la sua ironia sul Calimshan che svanisce per lasciare spazio alla concentrazione più assoluta, mentre Erika assicura la presa sul falcione, pronta a fare il possibile a fil di spada... Vaulath, fiero della chiamata al valore che darà gloria al suo nome, lascia che la carne muti un'ultima volta, evocando l'ira della montagna e assumendo la sua forma di distruzione massima... i muscoli del goliath si tendono sotto la pelliccia invernale, pronti a scattare... Il bardo agisce per primo, muovendo le dita nell'aria per tessere le trame di una melodia soffusa, appena percettibile, che infonde vigore e ardore marziale nei cuori dei compagni... Ispirare Coraggio si diffonde come un calore improvviso nelle vostre vene, un balsamo che scaccia il gelo dei Colli del Vento Freddo... Subito dopo, Akseli si sporge dal riparo, focalizza la mente e punta la bacchetta verso la sagoma massiccia del druido mutato... con una parola di potere arcano, l'incantesimo Invisibilità avvolge Vaulath, cancellando la sua imponente figura tridimensionale dalla vista di chiunque e lasciando sulla neve solo il vuoto delle sue pesanti impronte invisibili... Il goliath non perde un solo secondo dei quattro round a disposizione e balza giù dalla sporgenza... Atterra sulla neve profonda senza farsi scorgere, correndo a perdifiato nel buio, una forza invisibile e letale che fende la notte puntando dritto al cuore della gola rocciosa, verso la schiena dell'essere grigio... Mentre Vaulath guadagna terreno, Akseli e Shage coordinano le loro arti magiche per scatenare il grande diversivo sul fianco opposto del campo, lontano dal fulcro del Vuoto... Il mago evoca un'Immagine Minore, facendo materializzare tra le ombre degli alberi occidentali un piccolo gruppo di cavalieri in sella a destrieri bardati, le cui sagome sembrano caricare a lance spianate contro le tende, mentre Shage vi unisce un Suono Fantasma perfetto... il fragore improvviso di zoccoli che battono sul ghiaccio, grida di battaglia umane e lo sferrare di armature di ferro rimbombano nella gola con spaventoso realismo... I goblin della tribù dell'Osso Rotto cadono in pieno nel tranello , terrorizzati da quell'attacco improvviso sui fianchi, urlano sbarrando gli occhi, abbandonano i fuochi e si gettano in massa verso il lato occidentale per respingere i cavalieri fantasma, lasciando il centro del campo sguarnito... Nello stesso istante, Shage focalizza il suo fischio letale e lancia Silenzio direttamente sopra il capo grigio e senza pelo, creando una bolla di vuoto sonoro che isola completamente la creatura e la crepa bidimensionale... Erika coglie l'attimo esatto ed esce allo scoperto dall'ombra e si lancia lungo la gola con un grido d'assalto, brandendo il falcione per attirare su di sé l'attenzione del mostro, i cui occhi spenti si voltano verso di lei, del tutto ignaro del pericolo che sta per colpirlo alle spalle... Il silenzio assoluto della bolla magica avvolge il centro del campo mentre la trappola si chiude con geometrica precisione. L'essere grigio e senza pelo si volta verso Erika, sollevando le dita piatte per rispondere alla minaccia del suo falcione, ma non avverte lo spostamento d'aria alle sue spalle. L'invisibilità di Akseli svanisce nell'istante esatto in cui Vaulath sferra il suo attacco di sorpresa. La possente mole del goliath, potenziata dall'ira della montagna e dai tratti della sua forma distruttiva massima, si materializza dal nulla come un incubo di muscoli e artigli. Il colpo è devastante: la forza bruta del guardiano della natura si abbatte sulla schiena della creatura grigia con un impatto sordo, completamente muto a causa del sortilegio di Shage. La carne aliena del mostro cede sotto gli artigli, ma invece di sanguinare, dalle profonde ferite profonde scaturisce una sostanza densa, scura e opaca, che sembra assorbire la debole luce del falò. @ Vaulath Il mostro grigio barcolla sotto l'impatto, ma la sua reazione è immediata e innaturale. Privo della possibilità di emettere suoni, spalanca la bocca in una smorfia angolosa e allunga le braccia verso la parete rocciosa bidimensionale. Non appena le sue dita grigie affondano nel muro piatto, la struttura stessa della gola reagisce all'aggressione fisica subita dal suo catalizzatore. Una violenta distorsione geometrica si propaga dalla parete a ridosso del focolare. Lo spazio attorno a Vaulath ed Erika si comprime bruscamente, privando l'ambiente circostante della sua naturale profondità tridimensionale , per un raggio di tre metri attorno alla creatura, le rocce, il terreno e persino le ombre dei due combattenti iniziano ad appiattirsi, trasformandosi in sagome bidimensionali prive di spessore. Erika avverte il peso del proprio falcione farsi improvvisamente inconsistente, come se la lama fosse diventata un disegno su un foglio di carta, rendendo incredibilmente difficile calcolare la distanza del bersaglio e coordinare i movimenti per il prossimo fendente. Vaulath sente la terra sotto i suoi piedi perdere aderenza, intrappolato in un'anomalia spaziale che tenta di schiacciare i corpi dei presenti dentro la crepa del Vuoto. @ Vaulath & Erika Nelle retrovie, Akseli e Shage mantengono la concentrazione per tenere in vita l'illusione dei cavalieri sul fianco occidentale. I goblin della tribù dell'Osso Rotto continuano a scagliare lance e dardi contro le sagome fantasma, ma i loro worg, dotati di un istinto più affilato, iniziano a voltare i musi pelosi verso il centro del campo, insospettiti..la distrazione non durerà a lungo... @ Tutti
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Il Tempo dei Perduti
Erika Mal che vada abbiamo fatto il possibile...
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Il Tempo dei Perduti
Vaulath Ascolto con attenzione le parole di Akseli. Il suo piano mi mette in grande pericolo. Toccherà a me infatti affrontare quell' incantatore sconosciuto. Se qualcosa andrà male sarò nel bel mezzo del campo dei goblin. Un milione di cose potrebbero andare storte e terminare la saga della mia vita con la rapidità di una bufera invernale. C'è una sola possibile risposta a tutto questo. Ti ringrazio per l' onore Akseli. Porterò gloria al mio nome. Nessun Goliath degno di questo nome rifiuterebbe mai una chiamata del genere. A prescindere da tutto avrò vissuto con onore e coraggio. E questa è l' unica cosa che conta.
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Topic di Servizio
Akseli ha proposto il piano...mi sa che ci tocca ballare...e non mi riferisco alla danza del ventre Calishita. Che le illusioni abbiano inizio...
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Il Tempo dei Perduti
Shage O'Might Mio cugino vende frutta nelle caotiche vie di Calimport, potrebbe essere un opzione interessante. Dico con la mia solita idioz...ironia. Se l'idea non vi aggrada direi che è un ottimo piano. Gloria o morte come si suol dire Dietro la mia maschera ironica mi rendo conto che stiamo procedendo sul filo del rasoio e basta il minimo errore per finire tutti quanti nelle pance dei Worg...o peggio.
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala Mi metto a pensare più velocemente che posso, senza tralasciare alcun punto grigio. Poi mi rivolgo ai miei compagni "Ascoltate, ho un piano.. e mi piacciono i pieni ben riusciti" Da qui, spiego con dovizia di particolari e tempistiche corrette quello che intendo fare Riferimento al TdS "E' azzardato, ma non vedo altre vie possibili"