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Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Shage O'Might Bardo Ho fatto quanto potevo con i miei incanti. .ora è giunto il momento di passare all' azione vera! Estraggo la spada de mio genitore adottivo, forgiata e temprata da un mastro orefice che l'ha perfettamente calibrata ed autoincitato dalla mia ispirazione precedente carico urlando l'enorme ragno oramai profondamente ferito. Caricaaaa! Abbattiamolo oramai è nostro! Urlo esagitato nel buttarmi nella mischia.
  2. Akseli "Ottimo lavoro" dico, esortando i miei compagni "Abbatteteli e passiamo oltre" Azioni Se dovesse servire colpirei il ragno gigante con un altro colpo della mia bacchetta di dardo incantato, altrimenti risparmio risorse
  3. Vaulath Il ragno è agonizzante, le mie zanne ne hanno squarciato in profondità il carapace, ma mentre io riesco a difendermi adeguatamente col mio scudo dai suoi ultimi sussulti, Erika non è altrettanto fortunata. Devo concludere questa caccia in fretta. Mi ritrasformo in pantera e salto per raggiungere la sua testa e stringerla tra le mandibole, provando ad assestare un ultimo colpo letale prima che il ragno possa riprendersi dalla magia di Akseli Master
  4. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    concordo concordo di nuovo non è affatto un problema, è molto funzionale al non rompere la narrativa con i numeri Io come DM non ci riesco perchè mi dimenticherei numeri di bonus, round, durate, ecc.. che devo per forza segnarmi da qualche parte per riuscire a non sbagliare i post successivi. Se mi sveli come ci riesci lo uso anche io questo metodo 😎
  5. Dardan ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    @Fezza Si è una cosa intenzionale sto utilizzando vari metodi per far capire i danni nelle varie avventura che masterizzo , con voi ora sto usando una versione più narrativa , vedendo quale sistema va meglio , alla fine sapere quanti danni si fanno al mostro non sapendo il suo totale di di punti ferita non è rilevante e lo stesso per l'incantesimo , descrivere l'effetto dell'incantesimi che acceca la creatura senza descriverla parte meccanica funziona ugualmente bene , a parer mio . è forse un problema?
  6. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    @Dardan ho notato che non scrivi i danni subiti dai mostri o i tiri che fai "dietro lo schermo del DM", tipo: Ragno matriarca TS VS polvere luccicante di Akseli CD 16 -> 13 -> TS fallito, cecità per 4 round (perde bonus DES all'AC, -2 CA, alleati hanno occultamento totale [50% miss su tutti i suoi tiri]; attacco VS Erika 22 VS 18 (AC Erika) -> colpito; verifica % mancare per cecità -> 70 -> colpito; 9 danni ..una cosa così insomma. E' una cosa intenzionale che fai per un motivo particolare?
  7. La melodia di Shage tocca vette di potenza assoluta mentre il bardo, senza smettere di cantare, srotola una delle sue pergamene più preziose. Dalle sue dita scaturisce un dardo di fuoco liquido e sibilante, un raggio rovente che solca la nebbia e impatta con un boato fragoroso sul fianco del ragno enorme. L'esplosione incendia la peluria della matriarca, fondendo parzialmente il carapace rigonfio e sprigionando un odore acre di carne bruciata. Un istante dopo, la magia di Akseli investe in pieno il colosso. Una nube di particelle dorate ed accecanti esplode sopra la frana, avvolgendo interamente la matriarca in una piogni di luce incandescente. La polvere luccicante penetra nei suoi grappoli di occhi vitrei, accecandola all'istante: la mastodontica creatura inizia a scuotere la testa con violenza, agitando le zampe a vuoto e sibilando di puro terrore e disorientamento, impossibilitata a vedere i suoi bersagli, proprio mentre il mago indietreggia di un passo mettendosi al sicuro. Sfruttando la totale cecità del mostro, la pantera gigante di Vaulath si scaglia in una carica impetuosa. Le sue fauci futuristiche azzannano con ferocia l'addome pulsante del ragno enorme, squarciando i tessuti color rosso viscerale e riversando umori infetti sul granito ghiacciato. Subito dopo l'impatto devastante, con una fluidità impressionante, i tratti della pantera mutano nuovamente riassumendo la forma massiccia del Goliath: Vaulath batte saldamente lo scudo a terra, gli occhi iniettati di sangue per l'ira e i muscoli tesi, pronto a incassare la ritorsione del mostro accecato. Mentre la matriarca barcolla sotto i colpi, anche Erik passa all'offensiva con determinazione. Sfruttando la distrazione del colosso, la guerriera scatta in avanti sollevando l'arma e sferrando un fendente implacabile che va a impattare dritto contro il muso peloso della bestia, spaccando i cheliceri ed estendendo la devastazione creata dai compagni. Contemporaneamente, lo spadone a due mani di Gaius cala sul ragno maschio ferito che era rimasto in piedi, troncando di netto le sue zampe residue e schiacciandolo definitivamente contro la roccia, liberando il sentiero. Dalle retrovie, intanto, Valerius sposta lo sguardo freddo sulla matriarca dorata, mormorando parole d'interdizione per fiaccare ulteriormente le sue forze. Il ragno minore è stato eliminato, ma la matriarca, stringendo i denti nella sua furia cieca, reagisce scagliando le sue zampe pesanti come tronchi d'albero contro i nemici che sente più vicini nella nebbia. Un colpo devastante cala dall'alto puntando dritto verso Vaulath, ma la traiettoria viene deviata dalla cecità e impatta con un sordo fragore metallico contro lo scudo pesante del Goliath, che assorbe interamente l'urto senza cedere. Un secondo attacco, brutale e disperato, fende l'aria e colpisce Erika in pieno petto prima che possa arretrare... @ Erica Il mostro è ormai agli sgoccioli, barcolla vistosamente coperto di sangue nero, polvere luccicante e fiamme residue, ma la sua agonia lo rende ancora una minaccia per chi si trova a portata dei suoi artigli. @ Tutti
  8. Erik(a) Grosso, peloso e irritato. Speriamo sia anche buono! Sollevo l'arma e attacco la bestia mirando aluso Erik(a) Grosso, peloso e irritato. Speriamo sia anche buono! Sollevo l'arma e attacco la bestia mirando aluso
  9. Shage O'Might Bardo Perdindirindina! È grosso! A malincuore estraggo la pergamena più potente ( e costosa) che posseggo, rimpiangendo di non aver fatto acquisti al monastero. Ma dopotutto che altro potrei fare, caricare con la spada? Meglio lasciar fare a chi sa combattere per davvero. Senza interrompere il mio canto attivo il potere della pergamena e un raggio rovente scaturisce per magia verso il gigantesco, anzi enorme, ragno dorato per la polverosa magia di Akseli. È talmente grosso e luccicante che se lo manco mi do alla politica. @Dardan
  10. Akseli Il ragno Enorme è una visione da incubo e l’addome che pulsa di un rosso viscerale mi fa stringere i denti. Mi concentro, alzo la mano libera e pronunciò le parole di potere con voce ferma, nonostante il freddo che mi penetra le ossa: "polvere Luccicante!" Una nuvola di particelle dorate e scintillanti esplode improvvisamente attorno al ragno mostruoso, avvolgendolo in una pioggia di luce abbagliante. La polvere si attacca alla chitina, agli occhi e alle zampe, cercando di accecarlo e di renderlo un bersaglio impossibile da mancare. "Ora! Colpitelo mentre è in questo stato!" grido ai compagni, indietreggiando ancora di un passo e tenendo pronto il bastone per il prossimo supporto. Azioni Lancio polvere luccicante verso l'alto, cercando di non colpire i miei compagni, eventualmente faccio anche un passo indietro per evitare il danno collaterale. TS volontà CD 16 Per 4 round, se passa, il ragno è cieco
  11. Vaulath Una preda molto più grande di quella che ho appena ucciso mi si para davanti. Un ragno così immenso che anche la mia forma da combattimento sembra piccola a confronto. Questa...questa è una caccia degna di me! Carico con un ruggito il ragno più grande, ignorando completamente quello ferito. Ci penseranno i miei compagni a ucciderlo. Le mie zanne sono riservate a una preda ben più pericolosa, mentre salto sul suo largo addome per provare a spargere le sue viscere sul terreno roccioso. Poi, con incredibile fluidità, atterro su due gambe, di nuovo in forma Goliath, scudo in mano per resistere meglio all' inevitabile contrattacco. Master
  12. La melodia di Shage subisce un'improvvisa impennata di vigore, vibrando nell'aria gelida delle gole e riscaldandovi il sangue come un sorso di liquore forte. Il boost impresso dal bardo raddoppia l'effetto della sua arringa, cancellando ogni traccia di esitazione dai vostri cuori proprio mentre la magia inizia a saettare dalle retrovie. Dalle dita di Shage e dalla bacchetta tesa di Akseli, che nel frattempo si è messo al sicuro dietro la linea difensiva mentre il corvo Torvveisallen prende quota tra le nebbie, scattano due dardi di pura energia magica azzurrina. I dardi solcano lo spazio sibilando e impattano con precisione infallibile contro il carapace del ragno più vicino, frantumando la chitina nera e provocando una pioggia di umori scuri e spruzzi di veleno acido sulla neve. Prima che la bestia ferita possa riprendersi o scagliare la sua ragnatela, la terra trema sotto il peso di un nuovo e letale predatore. I muscoli da Goliath di Vaulath si flettono e si espandono in un battito di ciglia, mutando i suoi tratti in quelli di un'imponente e massiccia pantera gigante. Con un balzo prodigioso, il druido si scaglia in avanti caricando il ragno mutilato dai dardi magici: le sue possenti mandibole si serrano attorno a una delle giunture principali della creatura con una forza spaventosa, spezzandone le zampe anteriori e schiacciandone il torace contro la roccia in un raccapricciante scricchiolio. Il primo ragno crolla a terra, agonizzante e immobile, quasi completamente polverizzato dall'assalto combinato. Il secondo predatore gigante, vedendo il compagno abbattuto in pochi istanti, emette un sibilo di pura furia territoriale e scatta in avanti. Sfruttando la guardia completamente abbassata di Vaulath dopo l'impeto della carica, il mostro ravvicina le distanze e affonda fulmineo i suoi massicci cheliceri nella spalla della pantera gigante. I denti aguzzi penetrano la spessa pelliccia e inoculando un denso liquido nerastro nella ferita. Il veleno brucia sotto i muscoli del druido per un brevissimo istante, ma la robusta costituzione goliath e la magia della musica di Shage reagiscono immediatamente: la pantera scuote la criniera con un ruggito fiero, neutralizzando completamente la tossina prima che possa fiaccare la sua eccezionale forza. @ Vaulath Un istante dopo, lo scontro ravvicinato viene interrotto dalla linea difensiva. Erik mantiene i nervi saldi in posizione totale di blocco, pronta a fare da scudo se la bestia dovesse scavalcare l'avanguardia. Quell'avanguardia trova però un ostacolo insormontabile nella figura di Gaius. Lo scudiero corazzato compie due passi pesanti in avanti, intercettando la linea del ragno superstite; lo spadone a due mani cala dall'alto con un fendente preciso, sibilando nell'aria gelida e aprendo uno squarcio profondo nel fianco della bestia che la costringe a staccarsi dal druido. Dalle retrovie, intanto, Valerius completa il suo incantesimo scagliando un raggio di energia oscura che va a corrodere la carne e a indebolire le zampe del mostro rimasto. l primo ragno è morto e il secondo è gravemente ferito, ma proprio mentre vi preparate a sferrare il colpo di grazia, un tremito ben più violento scuote il bordo della frana. Dalle profondità della gola giunge un rumore sordo, massiccio, come se l'intera parete di roccia venisse presa a martellate. e poco dopo una mostruosità di proporzioni agghiaccianti scavalca il ciglio del crepaccio, oscurando la poca luce del mattino . è un ragno mostruoso di taglia Enorme, grande quasi tre volte quelli appena affrontati. Il suo addome rigonfio e pezzato di un rosso viscerale pulsa ritmicamente, e le sue zampe, spesse come tronchi d'albero e ricoperte di aculei duri come chiodi da assedio, frantumano la pietra calpestata. I suoi cheliceri, lunghi quanto spade corte, battono tra loro producendo un suono secco e agghiacciante mentre i suoi otto occhi vitrei si focalizzano immediatamente sulla pantera di Vaulath e sulla figura corazzata di Gaius. @ Tutti
  13. Akseli "Alzati in volo, non voglio che tu corra pericoli" con un gesto della mano indico un'altura e lascio che Torvveisallen si libri in volo per cercare riparo sicuro. Mi porto rapidamente indietro di qualche passo, posizionandomi dietro la linea formata da Gaius, Erika e Vaulath. Il mio sguardo sfiora per un istante la figura corazzata di Gaius. Dopo le conversazioni di questi giorni con Valerius, so perfettamente cosa si nasconde sotto quella corazza. Eppure, in questo momento, quella presenza silenziosa e implacabile è un vantaggio tattico Poi alzo la bacchetta magica e ne faccio fuoriuscire il potere, l'unica mia mossa sensata al momento azioni Mi sposto dietro i "grossi" del gruppo Lancio dardo incantato
  14. Erik(a) Ragni.. in confronto a ciò che abbiamo affrontato fin'ora potrebbero essere una passeggiata. Rinsaldo la presa sulla mia ama e rimango sulla difensiva, se uno di quei cosi dovesse saltare qui in mezzo... preferisco esserci. Se invece attaccano Valiuath avrò modo per caricarli e a dargli supporto.
  15. Vaulath Due ragni giganti ci si parano davanti. Predatori naturali, ma non per questo meno pericolosi. Posso solo sperare che decidano di ritirarsi per tempo. Si renderanno conto presto di aver scelto una preda troppo coriacea per loro. In un attimo, la mia forma passa da quella di un Goliath a quella di una pantera gigante. Ormai sono grosso quanto uno di quei ragni, e mi getto su quello più vicino, fauci spalancate, per provare a spezzargli le zampe con la forza delle mie potenti mandibole. master
  16. Shage O'Might Bardo Sono solo degli insetti troppo cresciuti! Schiacciateli! 🎶 Dopo le incitazioni continuo con una melodia incoraggiante di sottofondo mentre intorno la mia voce con la magia contenuta in una delle mie pergamene arcane. Un dardo incantato, semplice ma infallibile energia magica, saetta dalle spalle dei miei compagni facendo i suoi piccoli ma precoci danni. Il riuscire a ferire il nemico per primi è importante per il morale del gruppo.
  17. La voce squillante di Shage risuona contro le pareti di pietra della gola, rompendo il silenzio oppressivo del mattino. Le parole del bardo e la melodia intessuta di magia si diffondono rapidamente nell'aria gelida, infondendo un calore quasi artificiale nei vostri muscoli e raddrizzando la vostra determinazione. È un debole argine contro l'atmosfera spettrale di questo luogo dimenticato da tutti: qui il freddo non è solo meteorologico, ma sembra trasudare dalle viscere stesse del granito, un gelo antico che si infila fin sotto le armature e spegne persino l'odore dei cavalli, che continuano a scalpitare guardinghi e terrorizzati nelle retrovie. Alle spalle di Erik, persino l'imponente sagoma di Gaius sembra reagire impercettibilmente all'arringa , la presa guantata d'acciaio sull'impugnatura dello spadone a due mani si stringe con un suono secco, e l'arma viene sollevata di qualche centimetro, pronta a tranciare l'aria. Valerius, al suo fianco, arretra di un passo con la mano che scivola rapida verso una borsa di componenti d'incantesimo, stringendo il tomo al petto con gli occhi fissi sulla nebbia lattiginosa che riempie il dirupo. Un istante dopo, il rumore metallico e ritmico che avevate udito si rivela per quello che è: il secco, frenetico e viscerale picchiettare di striduli artigli chitinosi che artigliano rabbiosamente la parete verticale del dirupo. La nebbia grigiastra si squarcia di colpo e due enormi, ribollenti sagome multi-zampe sbucano arrampicandosi agilmente lungo la roccia a picco, per poi portarsi sul sentiero davanti a voi con un tonfo pesante che fa tremare il pietrisco. Sono due Ragni Mostruosi Giganti, grossi quanto cavalli, le cui zampe pelose e uncinate fanno presa sulla roccia con precisione millimetrica. I loro corpi nani, lucidi e rigidi sono coperti da una peluria grigiastra adatta al clima rigido della gola, e i loro grappoli di occhi vitrei brillano sinistramente nella penombra, riflettendo il debole barlume delle vostre lanterne. Dalle loro bocche dotate di massicci cheliceri gocciola un veleno acido e nerastro, che sibila e fuma a contatto con la neve sporca. Non appena i due immensi predatori completano la scalata e avvertono le vibrazioni dei vivi, sollevano la parte anteriore del corpo ed emettono un sibilo acuto e stridente che echeggia lugubre contro le pareti rocciose, un suono che fa accapponare la pelle. Il primo dei due solleva l'addome fremente, pronto a scagliare una fitta rete di ragnatela appiccicosa per bloccare la vostra avanguardia, mentre il secondo si flette sulle zampe posteriori, pronto a balzare dritto contro la vostra linea difensiva. Gaius compie un movimento fluido e interamente meccanico, sollevando lo spadone sopra la testa e posizionandosi davanti alla frana per intercettare l'impatto della prima bestia, mentre Valerius inizia a intonare sottovoce le formule di un incantesimo... @ Tutti
  18. Si ho fatto confusione 😅
  19. @Monkey77 thread sbagliato?
  20. Shage O'Might Bardo Seppur non ostile alla presenza di un quinto membro, rimango sorpreso dala presenza di Gaius, presenza,seppur silenziosa ,fin troppo ingombrante. Nonostante ciò, mentre Akseli discute appassionatamente su barbosi argomenti accademici di magia,tra una lementela per il freddo e una per la durezza della sella, provi a fare conoscenza con il silenzioso guerriero. La cosa più sconvolgente e irritante non è che non mangi non beva o non dorma...quelle sono scelte personali...ma bensì che resti impassibile alle mie barzellette. Ho affiancato il mio cavallo al suo per 2 lunghe ore sfoggiando il mio repertorio dalle più argute e raffinate a quelle scandalose e piccanti senza riuscire a fare Voltaren neanche una volta il suo elmo nella mia direzione. La qual'cosa è piuttosto demoralizzante. Se non è non morto e di certo morto dentro. Una serie di rumori ci accoglie dinnanzi alla frana, Gaius ed Erika si posizionano in difesa. Inizio allora un arringa mirata su Erika, tanto se Gaius non capisce le mie battute non capirà nemmeno i miei incoraggiamenti. Desti! Desti cavalieri del Cormyr , qualunque cosa sbuchi fuori voi non dovete retrocedere, siete i cavalieri del Cormyr...forza! Mi posiziono dietro Erika pronto a dare il mio supporto,in un modo o nell'altro. @Dardan
  21. Akseli Viaggio scomodo, e quando mai. Gelo, freddo, vento, neve. Faccio fatica ogni giorno. I miei compagni non faticano come me, ovviamente, l'unico mio conforto sta dei dialoghi sporadici che ho con Valerius e giunti alla fine del nostro percorso sono più disteso nei suoi confronti di quando siamo partiti. Non bado agli sguardi dubbiosi, li capisco e lascio che il tempo faccia il suo corso. "Cosa percepite?" chiedo a Valerius e a tutti i miei compagni, quando tutti udiamo quel rumore provenire dal basso
  22. Dardan ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    Si scusa il ritardo Info
  23. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    @Dardan mi dai le info di cui sopra?
  24. Erik(a) Per tutto il viaggio osservo Valerius e Gaius. E una ipotesi molto poco piacevole si forma e rafforza nella mia mente. Parlarne con Akseli e Shage temo non servirà a nulla, sono letteralmente incantati da Valerius, ma forse Vaulath... Mi accosto col cavallo a lui, non voglio che gli altri mi sentano. Ho un dubbio, o meglio un sospetto, e con qualcuno ne devo pur parlare. Gaius... lo scudiero di un necromante, uno scudiero che non mostra il viso, non mangia, non beve e non dorme... che sia un non morto? Di sicuro saranno affidabili fino alla loro destinazione, ma poi? Giungiamo a una frana, e qualcosa non perde tempo a venire a darci il benvenuto. Gaius si para innanzi pronto al combattimento. Smonto anch'io da cavallo, ma resto più indietro.
  25. Fezza ha risposto a Dardan a un discussione TdS in Sword and Sorcery
    In questi giorni di viaggio vorrei parlare con Valerius, capire con chi ha studiato (nomi di insegnanti) e luoghi che ha visitato, oltre a informarmi sull'origine di Gaius che sicuramente non è umano (al momento) È un'occasione rara per poter non poterla sfruttare appieno

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